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  1. #71
    Brezza tesa L'avatar di DuffMc92
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    Predefinito Re: L' Optimum Climatico Medioevale

    Ma sì, le precipitazioni che fanno bene ai ghiacciai si hanno tra la seconda parte dell'estate e una porzione di autunno; da tardo autunno in poi servono a riempire le falde (per la primavera e l'estate), ciaspolare, sciare e quant'altro
    La mia stazione: http://coneglianometeo.altervista.org/
    Stazione installata il 13 luglio 2015, sito attivo dal 28 agosto 2015.
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  2. #72
    Brezza leggera L'avatar di alnus
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    Predefinito Re: L' Optimum Climatico Medioevale

    Citazione Originariamente Scritto da MeTeo72 Visualizza Messaggio
    Sul punto 1 concordo, sul 2 no o almeno non completamente.
    È vero che ci ha messo 5000 anni per uscire dal ghiaccio, ma non dovuto al fatto che ora fa caldo come mai negli ultimi 5000 anni, ma perché ci ha messo quel tempo per arrivare alla fine del ghiacciaio.
    Un ghiacciaio non è statico e fermo, continua a fluire verso valle e gli oggetti pesanti tendono a sprofondare nel ghiaccio.
    Visto le espansioni e le contrazioni che il ghiacciaio ha avuto, Oetzi è facile che si sia spostato molto rispetto a dove è morto ed è impossibile stabilire con certezza dove è avvenuto.

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    Come ha già scritto Elz, Oetzi è stato ritrovato in cima ad un passo. Non è stato "sputato" da un fronte glaciale. Quindi la porzione di ghiaccio che lo ha custodito, per qualche conformazione della roccia sottostante, non si è mossa di lì in 5.000 anni.

  3. #73
    Brezza leggera L'avatar di alnus
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    Predefinito Re: L' Optimum Climatico Medioevale

    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro1985 Visualizza Messaggio
    occhio su questo punto
    ci sono delle interpretazioni discordanti in merito all'evento
    si è ipotizzato anche che il contesto dell'uccisione non sia avvenuto sul ghiacciaio ma altrove e poi il cadavere sia stato seppelito con un ricco corredo (il materiale personale era davvero molto)
    oltre all'abbondanza degli oggetti ci sarebbe tra le altre cose la presenza di pollini primaverili nello stomaco mentre quelle attorno al ghiaccio sono estivi periodo in cui è logico sia eventualmente stato trasportato
    così come la presenza di un frutto che non poteva essere presente se fosse stato consumato durante l'estate (va bene la digestione lenta ma così )
    oltre a ciò c'è (ma questo è pura speculazione) la curiosa coincidenza della statua stele di Laces che secondo l'iconografia è datata all'età del rame, e dunque potenzialmente coeva al Similaun, rappresentate l'uccisione di un uomo colpito alle spalle da una freccia il che tornerebbe con l'importanza che doveva avere il soggetto per ricevere un tale trattamento degno di essere ricordato
    nel caso ciò fosse avvenuto ovviamente per riempire l'intervallo temporale tra la fase di decesso e quella di trasporto il corpo sarebbe stato preventivamente sottoposto ad un trattamento conservativo

    Immagine
    Tutte congetture possibili, ma, appunto, congetture.
    Poi, se anche Oetzi fosse stato portato lassù, ciò non cambia che un medioevo più caldo del caldissimo di adesso, lo avrebbe sicuramente squagliato, trattamento conservativo o meno. Infatti mi sembra di ricordare che anche le sole poche ore di disgelo causate dalla iniziale imperizia degli scopritori abbiano comunque fatto danni importanti, che gli attuali conservatori deprecano aspramente.

  4. #74
    Calma di vento
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    Predefinito Re: L' Optimum Climatico Medioevale

    Citazione Originariamente Scritto da alnus Visualizza Messaggio
    Come ha già scritto Elz, Oetzi è stato ritrovato in cima ad un passo. Non è stato "sputato" da un fronte glaciale. Quindi la porzione di ghiaccio che lo ha custodito, per qualche conformazione della roccia sottostante, non si è mossa di lì in 5.000 anni.
    Un passo è una sorta di avvallamento circondato da cime più alte, in 5000 anni il ghiaccio può essere tranquillamente arrivato lì da più in alto.
    Non per far polemica con te e @elz ma è difficile aver certezze.

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  5. #75
    Vento fresco L'avatar di Dago
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    Predefinito Re: L' Optimum Climatico Medioevale

    Citazione Originariamente Scritto da MeTeo72 Visualizza Messaggio
    Un passo è una sorta di avvallamento circondato da cime più alte, in 5000 anni il ghiaccio può essere tranquillamente arrivato lì da più in alto.
    Non per far polemica con te e @elz ma è difficile aver certezze.

    Inviato dal mio Lumia 950 usando mTalk
    veramente le foto del sito del ritrovamento, mostrate prima, dicono ben altro
    le nuvole alte non portano la pioggia. Papa Luciani

  6. #76
    Vento teso
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    Predefinito Re: L' Optimum Climatico Medioevale

    Il passo delle immagini è lo Schnidejoch in svizzera, non c'entra con Oetzi, è un passo dove sono stati trovati numerosi reperti deperibili di varie epoche (quando il ghiacciaio crepacciato non rendeva difficile l'accesso) e in questo caso proprio non c'è trasporto, qualcuno magari sarà anche stato esposto all'atmosfera e ai venti e andato perso ma altri sono stati depositati sul passo e specie sul lato nord sono rimasti li per 5000 anni(ma alcuni sono stati datati anche 7000 anni recentemente) fino a che sono riemersi nel 2003-5, successivamente in alcune annate il passo è nuovamente rimasto coperto dalla neve essendo appunto un area che risponde in brevissimo tempo alle anomalie ma resta il fatto che molti reperti non sarebbero mai stati trovati se fosse capitato anche in passato.
    Ultima modifica di elz; 05/11/2018 alle 09:17

  7. #77
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: L' Optimum Climatico Medioevale

    Citazione Originariamente Scritto da alnus Visualizza Messaggio
    Tutte congetture possibili, ma, appunto, congetture.
    Poi, se anche Oetzi fosse stato portato lassù, ciò non cambia che un medioevo più caldo del caldissimo di adesso, lo avrebbe sicuramente squagliato, trattamento conservativo o meno. Infatti mi sembra di ricordare che anche le sole poche ore di disgelo causate dalla iniziale imperizia degli scopritori abbiano comunque fatto danni importanti, che gli attuali conservatori deprecano aspramente.
    si ma infatti il mio intervento era solo una puntualizzazione al netto del discorso principale del td

  8. #78
    Brezza leggera L'avatar di Fulviots
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    Predefinito Re: L' Optimum Climatico Medioevale

    Citazione Originariamente Scritto da elz Visualizza Messaggio
    non so di preciso al nord-est ma in questi anni al nw l'accumulo invernale è ben sopramedia, sono proprio le temperature estive ad aver cancellato tutto ed oltre, qualche anno-periodo eccezionale può anche capitare ma in generale i ghiacciai alpini sono molto più sensibili alle temperature estive.

    Immagine


    Nimbus Web Glaciologia
    Al N/E gli ultimi inverni sono stati poco nevosi, al N/W va meglio ovviamente, le Alpi sono più alte e lo scirocco fa meno danni, un esempio questi giorni dove a Livigno già accumulava parecchio, alla stessa quota sul n/e non c'è nulla o al massimo neve fradicia e sciolta subito. Passiamo da inverni secchi a inverni dominati dall'Atlantico con quote neve stellari per noi. La Marmolada è a pezzi!

    Marmolada, il ghiacciaio che sta sparendo. E non e il solo /Foto

    Ma nel periodo 2009-14 grazie all'inverno 13/14 c'è stata una parziale ripresa. Dal 2014 in poi, non abbiamo i dati, ma ipoteticamente c'è stato un tracollo, visti gli ultimi mitissimi inverni e scarsi di neve con estati che iniziano ad aprile e finiscono a ottobre!

    Estensione areale dei ghiacciai — ARPA Veneto

    Si nota comunque che dal 1999 in poi il trend è quasi stabile, nonostante le temperature globali e soprattutto locali sono aumentate di molto ed è proprio quello che volevo far intendere, con il trend ghiacciai non stabilisci il trend temperatura, almeno non sempre.

    L' Optimum Climatico Medioevale-ghiacciai-veneti.png

  9. #79
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    Predefinito Re: L' Optimum Climatico Medioevale

    Citazione Originariamente Scritto da Fulviots Visualizza Messaggio
    Al N/E gli ultimi inverni sono stati poco nevosi, al N/W va meglio ovviamente, le Alpi sono più alte e lo scirocco fa meno danni, un esempio questi giorni dove a Livigno già accumulava parecchio, alla stessa quota sul n/e non c'è nulla o al massimo neve fradicia e sciolta subito. Passiamo da inverni secchi a inverni dominati dall'Atlantico con quote neve stellari per noi. La Marmolada è a pezzi!

    Marmolada, il ghiacciaio che sta sparendo. E non e il solo /Foto

    Ma nel periodo 2009-14 grazie all'inverno 13/14 c'è stata una parziale ripresa. Dal 2014 in poi, non abbiamo i dati, ma ipoteticamente c'è stato un tracollo, visti gli ultimi mitissimi inverni e scarsi di neve con estati che iniziano ad aprile e finiscono a ottobre!

    Estensione areale dei ghiacciai — ARPA Veneto

    Si nota comunque che dal 1999 in poi il trend è quasi stabile, nonostante le temperature globali e soprattutto locali sono aumentate di molto ed è proprio quello che volevo far intendere, con il trend ghiacciai non stabilisci il trend temperatura, almeno non sempre.

    L' Optimum Climatico Medioevale-ghiacciai-veneti.png
    L'estensione è inevitabile che rallenti quando ci si avvicina a 0 e persistono le aree più profonde o rifornite da valanghe, i due dati finali sono proprio a seguito di stagioni favorevoli, c'è un bilancio di massa annuale per la marmolada?
    Ultima modifica di elz; 05/11/2018 alle 13:05

  10. #80
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    Predefinito Re: L' Optimum Climatico Medioevale

    Nuovi studi , di scienziati e ricercatori , dimostrerebbero che il riscaldamento Medioevale e' stato a livello ' Globale ' , anche per il sud Emisfero

    .. " Altri studi hanno ricostruito il restringimento e la crescita oscillante dei ghiacciai andini o si sono occupati degli anelli degli alberi.
    Di conseguenza, Lüning e il suo team hanno scoperto che la stragrande maggioranza dei 76 studi individuali indica il riscaldamento all'inizio del secondo millennio. Anche il periodo caldo medievale era fortemente rappresentato in Sud America. Le eccezioni erano alcune acque costiere, dove l'aumento dell'assetto di acqua fredda portava a un raffreddamento. " ..

    .. "Anomalia del clima medievale in Sud America
    L'anomalia del clima medievale (MCA) è una perturbazione climatica con un periodo centrale del 1000-1200 dC che è ben riconosciuto nell'emisfero settentrionale (NH).

    La sua esistenza nell'emisfero australe (SH) e il livello di sincronicità con l'NH sono ancora oggetto di dibattito. Qui presentiamo una sintesi di paleotemperatura per il Sud America che comprende gli ultimi 1500 anni basati su dati multiproxy provenienti da 76 siti terrestri e marittimi pubblicati.

    I set di dati sono stati accuratamente correlati graficamente e le tendenze MCA sono mappate paleoclimatologicamente.
    La stragrande maggioranza di tutti i siti terrestri sudamericani suggerisce un caldo MCA. Le zone di vegetazione andina si sono spostate verso l'alto, i ghiacciai si sono ritirati, la produttività biologica nei laghi di alta quota è aumentata, la durata della copertura ghiacciata nei laghi andini è diminuita e gli alberi hanno prodotto anelli annuali più spessi.

    Un simile riscaldamento dell'MCA si è verificato nei mari costieri, ad eccezione delle zone di risalita per tutto l'anno del Perù, del nord del Cile e di Cabo Frio (Brasile) dove i processi di risalita si sono intensificati durante il MCA a causa di cambiamenti nei venti e nelle correnti oceaniche. Il riscaldamento dell'MCA in Sud America e NH sembra essersi verificato in gran parte sincrono, raggiungendo probabilmente intensità paragonabili.

    Gli studi futuri dovranno affrontare i principali gap di dati MCA che ancora esistono al di fuori delle Ande nelle parti centrali e orientali del continente. I fattori chiave più probabili per il cambiamento climatico medievale sono i cicli centenari del Pacifico e dell'Oceano Atlantico, probabilmente legati alla forzatura Solare ". " ..

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