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  1. #71
    myMeteoNetwork Team L'avatar di AbeteBianco
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    Predefinito Re: Tendenza stagionale Estate 2019

    Citazione Originariamente Scritto da Lou_Vall Visualizza Messaggio
    Una regressione del riscaldamento globale al momento non mi pare proprio possibile, i dati ce lo stanno dimostrando: sono anni che andiamo avanti a cicli solari sempre più deboli, ma il riscaldamento non solo sta continuando, ma sta aumentando, dunque mi pare evidente che non sarà certo il sole a invertire il trend.
    Riguardo il Polo senza ghiacci nell'estate del 2030 non mi sembra affatto impossibile: mancano 11 anni (caldissimi), e al 2060 ne mancano 41.
    Ricordo che in questa zona - che non è neanche la più colpita dal GW - prendiamo 1°C a decennio. Significa che una temperatura media, ad esempio, di +11° degli anni Novanta è diventata +12° negli anni Duemila e +13° negli anni Dieci. Allo stesso modo sarà +15° negli anni Trenta e ben +18° nei futuri anni Sessanta: Torino del futuro avrà la temperatura media annua della Palermo attuale, e le anomalie sono sempre più accentuate mano a mano che si va verso N. Per cui non mi stupirei affatto di vedere un Polo completamente sciolto da qui al 2060, anzi. 2060 mi sembra fin ottimistica come previsione...
    Non per andare OT (ma del resto aprendo questo thread in febbraio non si può che fare altrimenti, ma poi chiudiamolo qui ), a questo link ci sono i nuovi scenari climatici della svizzera.

    Temperatura

    Non li avevo mai guardati bene, c'è una variante ottimistica e pessimistica. Riallacciandomi al discorso di stamattina si nota dai grafici come estati al livello della 2003 (come temperatura effettiva) siano alla portata con qualsiasi scenario nell'arco di questo secolo.

    E il riscaldamento estivo è visto maggiore di quello invernale.

    So che quanto detto può sembrare eccessivo, però dietro a queste elaborazioni ci sono autorevoli studi in materia.

    Chiudiamo qui questa divagazione.
    Ultima modifica di AbeteBianco; 16/02/2019 alle 16:49

  2. #72
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    Predefinito Re: Tendenza stagionale Estate 2019

    Citazione Originariamente Scritto da Lou_Vall Visualizza Messaggio
    Una regressione del riscaldamento globale al momento non mi pare proprio possibile, i dati ce lo stanno dimostrando: sono anni che andiamo avanti a cicli solari sempre più deboli, ma il riscaldamento non solo sta continuando, ma sta aumentando, dunque mi pare evidente che non sarà certo il sole a invertire il trend.
    Riguardo il Polo senza ghiacci nell'estate del 2030 non mi sembra affatto impossibile: mancano 11 anni (caldissimi), e al 2060 ne mancano 41.
    Ricordo che in questa zona - che non è neanche la più colpita dal GW - prendiamo 1°C a decennio. Significa che una temperatura media, ad esempio, di +11° degli anni Novanta è diventata +12° negli anni Duemila e +13° negli anni Dieci. Allo stesso modo sarà +15° negli anni Trenta e ben +18° nei futuri anni Sessanta: Torino del futuro avrà la temperatura media annua della Palermo attuale, e le anomalie sono sempre più accentuate mano a mano che si va verso N. Per cui non mi stupirei affatto di vedere un Polo completamente sciolto da qui al 2060, anzi. 2060 mi sembra fin ottimistica come previsione...
    riscaldamenti e raffreddamenti ci sono sempre stati anche con molto meno forzante antropica ,

    sensibile riscaldamento c' e stato durante il periodo Medioevale quando si potevano costruire strade a quote alte come le Alpi dove adesso ci sono ghiacciai , quando erano estese colture agricole dal Baltico all Inghiterra , fino alla Groenlandia , quando in Italia le zone aride erano piu estese .

    Riscaldamento ,( dati CET ) , e anche in Italia c'e stato durante il minimo Dalton dal 1790 al 1830

    e nonostante questo ci sono stati estate molto fresche nel 1813 ( eruzione del Tambora 1815 ) estate ' fredda ' del 1816 , il gelido inverno '29/1830 in assoluto tra i piu gelidi

    anche dopo il minimo di Maunder c' e stato un sensibile incremento della Temp. media ' globale '

    sensibile riscaldamento piu ' recente ' dal 1916 al 1945 che secondo dati sarebbe anche piu sensibile di quello attuale

    ma i dati piu ' precisi ' iniziano dal 1979 con l avvento dei sistemi satellitari .

    Il Clima e' condizionato anche da eventi Geologici e Astronomici ,

    non solo dalla CO2 che dovrebbe essere un ' lievitante ' e una costante

    per l aumento della Temp. Media globale che, invece subisce un sensibile incremento ad eventi El Nino che , secondo i dati NOAA dal 1976/1977 non solo sono stati molto piu frequenti , ma in assoluto anche i piu forti dal 1900 .

    Certo , adesso siamo in contesto minimo Solare di entita' storica poiche' non si verificava dal 1800 , e la temp. aumenta ( annata 2016 la piu calda dopo un super El Nino )

    ma non dimentichiamo anche l altissima attivita' Solare che c' e stata dal 1944 al 2005 , il grande Massimo Moderno .

    Durante la PEG la bassa attivita Solare e' stata coadiuvata anche da una serie di forti Eruzioni Vulcaniche , eventi NINA strong , e fattori Astronomici .

    I modelli climatici sono imperfetti , anche tra il 2014 e 2018 i ghiacciai Artici durante l estate potevano subire un sensibile calo , invece dal 2012 , dopo il minimo storico , sono aumentati .

    Il Clima e' piu complesso perche sono molti fattori Variabili coinvolti che interagiscono tra lo loro anche Geologici e Astronomici , la CO2 non e' l unica variabile.

  3. #73
    Uragano L'avatar di Lou_Vall
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    Predefinito Re: Tendenza stagionale Estate 2019

    Citazione Originariamente Scritto da robertino Visualizza Messaggio
    riscaldamenti e raffreddamenti ci sono sempre stati anche con molto meno forzante antropica ,

    sensibile riscaldamento c' e stato durante il periodo Medioevale quando si potevano costruire strade a quote alte come le Alpi dove adesso ci sono ghiacciai , quando erano estese colture agricole dal Baltico all Inghiterra , fino alla Groenlandia , quando in Italia le zone aride erano piu estese .

    Riscaldamento ,( dati CET ) , e anche in Italia c'e stato durante il minimo Dalton dal 1790 al 1830

    e nonostante questo ci sono stati estate molto fresche nel 1813 ( eruzione del Tambora 1815 ) estate ' fredda ' del 1816 , il gelido inverno '29/1830 in assoluto tra i piu gelidi

    anche dopo il minimo di Maunder c' e stato un sensibile incremento della Temp. media ' globale '

    sensibile riscaldamento piu ' recente ' dal 1916 al 1945 che secondo dati sarebbe anche piu sensibile di quello attuale

    ma i dati piu ' precisi ' iniziano dal 1979 con l avvento dei sistemi satellitari .

    Il Clima e' condizionato anche da eventi Geologici e Astronomici ,

    non solo dalla CO2 che dovrebbe essere un ' lievitante ' e una costante

    per l aumento della Temp. Media globale che, invece subisce un sensibile incremento ad eventi El Nino che , secondo i dati NOAA dal 1976/1977 non solo sono stati molto piu frequenti , ma in assoluto anche i piu forti dal 1900 .

    Certo , adesso siamo in contesto minimo Solare di entita' storica poiche' non si verificava dal 1800 , e la temp. aumenta ( annata 2016 la piu calda dopo un super El Nino )

    ma non dimentichiamo anche l altissima attivita' Solare che c' e stata dal 1944 al 2005 , il grande Massimo Moderno .

    Durante la PEG la bassa attivita Solare e' stata coadiuvata anche da una serie di forti Eruzioni Vulcaniche , eventi NINA strong , e fattori Astronomici .

    I modelli climatici sono imperfetti , anche tra il 2014 e 2018 i ghiacciai Artici durante l estate potevano subire un sensibile calo , invece dal 2012 , dopo il minimo storico , sono aumentati .

    Il Clima e' piu complesso perche sono molti fattori Variabili coinvolti che interagiscono tra lo loro anche Geologici e Astronomici , la CO2 non e' l unica variabile.
    Certamente, il problema non è il riscaldamento in sè, ma la velocità del riscaldamento, che pare non abbia precedenti almeno negli ultimi duemila anni.
    Chiaro, un paio di migliaia di anni per la Terra sono un battito di ciglia, ho però il forte - se non fortissimo - sospetto che gran parte di questo dipenda dalle attività antropiche. Ed è proprio questo il problema: la Terra non ha pressochè mai avuto l'Uomo nella sua storia climatica. Ora ce l'ha, diciamo, da meno di un migliaio di anni (intorno all'anno 1000 la popolazione mondiale era scarsissima e le sue attività non avevano pressochè nessun impatto) ecco a cosa stiamo assistendo...
    Lou soulei nais per tuchi

  4. #74
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    Predefinito Re: Tendenza stagionale Estate 2019

    Citazione Originariamente Scritto da robertino Visualizza Messaggio
    riscaldamenti e raffreddamenti ci sono sempre stati anche con molto meno forzante antropica ,

    sensibile riscaldamento c' e stato durante il periodo Medioevale quando si potevano costruire strade a quote alte come le Alpi dove adesso ci sono ghiacciai , quando erano estese colture agricole dal Baltico all Inghiterra , fino alla Groenlandia , quando in Italia le zone aride erano piu estese .

    Riscaldamento ,( dati CET ) , e anche in Italia c'e stato durante il minimo Dalton dal 1790 al 1830

    e nonostante questo ci sono stati estate molto fresche nel 1813 ( eruzione del Tambora 1815 ) estate ' fredda ' del 1816 , il gelido inverno '29/1830 in assoluto tra i piu gelidi

    anche dopo il minimo di Maunder c' e stato un sensibile incremento della Temp. media ' globale '

    sensibile riscaldamento piu ' recente ' dal 1916 al 1945 che secondo dati sarebbe anche piu sensibile di quello attuale

    ma i dati piu ' precisi ' iniziano dal 1979 con l avvento dei sistemi satellitari .

    Il Clima e' condizionato anche da eventi Geologici e Astronomici ,

    non solo dalla CO2 che dovrebbe essere un ' lievitante ' e una costante

    per l aumento della Temp. Media globale che, invece subisce un sensibile incremento ad eventi El Nino che , secondo i dati NOAA dal 1976/1977 non solo sono stati molto piu frequenti , ma in assoluto anche i piu forti dal 1900 .

    Certo , adesso siamo in contesto minimo Solare di entita' storica poiche' non si verificava dal 1800 , e la temp. aumenta ( annata 2016 la piu calda dopo un super El Nino )

    ma non dimentichiamo anche l altissima attivita' Solare che c' e stata dal 1944 al 2005 , il grande Massimo Moderno .

    Durante la PEG la bassa attivita Solare e' stata coadiuvata anche da una serie di forti Eruzioni Vulcaniche , eventi NINA strong , e fattori Astronomici .

    I modelli climatici sono imperfetti , anche tra il 2014 e 2018 i ghiacciai Artici durante l estate potevano subire un sensibile calo , invece dal 2012 , dopo il minimo storico , sono aumentati .

    Il Clima e' piu complesso perche sono molti fattori Variabili coinvolti che interagiscono tra lo loro anche Geologici e Astronomici , la CO2 non e' l unica variabile.
    -riscaldamenti e raffreddamenti ci sono da sempre, ma sono stati sempre nettamente diluiti con le tempistiche rispetto agli ultimi decenni, la "derivata media" di riscaldamento (o in generale di variazione termica) avutasi globalmente dal 1978-1980 in poi non si era mai vista, nemmeno nelle ricostruzioni che più strizzano l'occhio ai saliscendi repentini e temporanei delle temperature globali.
    -si era vista una ascesa similmente repentina (ma non del tutto paragonabile) dalla fine degli anni '10 del secolo scorso alla metà degli anni '40, ma oltre ad essere stata più breve (trent'anni a stare larghi, stavolta invece siamo a quaranta e non si sa quando finirà) pare essere stata meno forsennata nel trend rialzista di quella attuale, alcuni enti che dicono il contrario sono spesso smentibili nelle loro imprecisioni metodologiche non marchiane, ma nemmeno trascurabili, ad esempio qui elz rispose a una mia domanda: Temperature globali
    -si rischia l'effetto carro-davanti-ai-buoi: per me (ammetto di non esserne certo) il Nino aumenta di frequenza - e in parte anche di intensità - anche a causa delle temperature globali che aumentano di pari passo, per me l'ENSO condiziona la temperatura globale in modo relativamente effimero (c'è uno strascico di qualche mese o al massimo di un paio d'anni per eventi estremi tipo il 2015-2016), d'altronde finchè per stabilire l'ENSO non si detrendizzeranno i valori rispetto ad un riscaldamento di ben più ampio respiro (di tutto il pianeta, appunto), un confronto con una trentennale "incastonata" in un periodo globalmente ben meno caldo (oggi si usa la 1981-2010, tra poco magari la 1991-2020, ma il discorso di "non stare al passo coi tempi" non cambia), è logico che le anomalie in area pacifica aumentino con tendenziale linearità; se tutto il mondo in 30 anni si scalda di mezzo grado, per fare un esempio, un'ENSO che trent'anni fa sarebbe stata ai limiti superiori di una "norma" staticizzata, ora (coerentemente con il surplus medio dell'intero pianeta) sarebbe indicativa di un Nino anche moderato.
    -Stessa identica cosa per la PEG: è il raffreddamento dell'epoca ad avere determinato secondo i parametri termici, che suppongo non essere stati detrendizzati nemmeno in quel caso; un'ENSO prevalentemente negativa rispetto alle epoche storiche precedenti e successive è dovuta ad una temperatura globalmente inferiore rispetto alle epoche temporalmente contigue (precedenti e successive). Per inciso: dati molto precisi circa l'ENSO di vari secoli fa non penso siano reperibili.
    -Dire che l'ENSO sia una mera conseguenza dei contingenti trend termici planetari sarebbe riduttivo e non troppo corretto dal punto di vista scientifico, me ne rendo conto, per cui un tot di "causa efficiente" al ricorrere di certe anomalie termiche in area pacifica lo riconosco senza problemi.
    -Dire che i ghiacci sono aumentati dopo il minimo storico del 2012 è come dire che le estati italiane si sono raffreddate dopo il massimo storico del 2003: è una forte inesattezza che non tiene conto della totale eccezionalità, senza nemmeno lontanamente precedenti, della stagione 2012 ad alto irraggiamento in area artica (tra l'altro se non erro passò un cicloncino sul Mar Glaciale Artico nell'agosto del 2012 che scombussolò pesantemente la situazione dei ghiacci marini). Al massimo possiamo dire che nel periodo 2013-2018 non si è mediamente scesi di moltissimo (limitandoci al periodo estivo, perchè gli inverni vedono un'estensione glaciale sempre più scarsa a livello artico) rispetto al periodo immediatamente precedente al 2012 (si ebbero due minimi particolarmente tosti nel 2007 e nel 2011, peraltro i minimi del 2015 e del 2016 sono stati tra i più "intensi" della storia del monitoraggio artico, in particolare quello del 2016 è secondo solo a quello del 2012, benchè da esso sia ben distanziato).
    "Ho visto braccia farsi gabbia, luce farsi nebbia, ho visto me scappare in strade fuorimano e i Nazgûl sopra la mia testa; primo brutto viaggio, primo punto critico, primo buco in cui precipito, risorgo coi versi con cui vi mortifico". (Heskarioth, Flashback).

  5. #75
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    Predefinito Re: Tendenza stagionale Estate 2019

    El nino porta ad una perdita netta di ohc, la superficie e la troposfera si riscaldano temporaneamente ma gli oceani perdono calore che viene emesso verso lo spazio dall'alta troposfera tropicale ed anche le anomalie in superficie non hanno durata eterna in attesa del successivo el nino; negli extra-tropici il tempo di decadimento medio delle ssta è nell'ordine dei 2-3mesi, nei tropici fino ad un anno, alcune aree hanno persistenza multi annuale ma le anomalie nel 2°-3° anno si riducono considerevolmente, come può essere causa di riscaldamento di lungo termine?

    nino 3.4 con il trend globale all'aumento e lo stesso qualche evento nell'800 simile a quelli recenti:

    Tendenza stagionale Estate 2019-iersst_nino3.4a_1875-2019_a.png

    ed el nino con la media tropicale rimossa, buona fortuna ad attribuire il gw a el nino:

    Tendenza stagionale Estate 2019-iersst_nino3.4a_rel_1875-2019_a.png


    e poi se proprio si vuole una correlazione:


    Tendenza stagionale Estate 2019-imageoftheweek.jpg

  6. #76
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    Predefinito Re: Tendenza stagionale Estate 2019

    Citazione Originariamente Scritto da Perlecano Visualizza Messaggio
    -riscaldamenti e raffreddamenti ci sono da sempre, ma sono stati sempre nettamente diluiti con le tempistiche rispetto agli ultimi decenni, la "derivata media" di riscaldamento (o in generale di variazione termica) avutasi globalmente dal 1978-1980 in poi non si era mai vista, nemmeno nelle ricostruzioni che più strizzano l'occhio ai saliscendi repentini e temporanei delle temperature globali.
    -si era vista una ascesa similmente repentina (ma non del tutto paragonabile) dalla fine degli anni '10 del secolo scorso alla metà degli anni '40, ma oltre ad essere stata più breve (trent'anni a stare larghi, stavolta invece siamo a quaranta e non si sa quando finirà) pare essere stata meno forsennata nel trend rialzista di quella attuale, alcuni enti che dicono il contrario sono spesso smentibili nelle loro imprecisioni metodologiche non marchiane, ma nemmeno trascurabili, ad esempio qui elz rispose a una mia domanda: Temperature globali
    -si rischia l'effetto carro-davanti-ai-buoi: per me (ammetto di non esserne certo) il Nino aumenta di frequenza - e in parte anche di intensità - anche a causa delle temperature globali che aumentano di pari passo, per me l'ENSO condiziona la temperatura globale in modo relativamente effimero (c'è uno strascico di qualche mese o al massimo di un paio d'anni per eventi estremi tipo il 2015-2016), d'altronde finchè per stabilire l'ENSO non si detrendizzeranno i valori rispetto ad un riscaldamento di ben più ampio respiro (di tutto il pianeta, appunto), un confronto con una trentennale "incastonata" in un periodo globalmente ben meno caldo (oggi si usa la 1981-2010, tra poco magari la 1991-2020, ma il discorso di "non stare al passo coi tempi" non cambia), è logico che le anomalie in area pacifica aumentino con tendenziale linearità; se tutto il mondo in 30 anni si scalda di mezzo grado, per fare un esempio, un'ENSO che trent'anni fa sarebbe stata ai limiti superiori di una "norma" staticizzata, ora (coerentemente con il surplus medio dell'intero pianeta) sarebbe indicativa di un Nino anche moderato.
    -Stessa identica cosa per la PEG: è il raffreddamento dell'epoca ad avere determinato secondo i parametri termici, che suppongo non essere stati detrendizzati nemmeno in quel caso; un'ENSO prevalentemente negativa rispetto alle epoche storiche precedenti e successive è dovuta ad una temperatura globalmente inferiore rispetto alle epoche temporalmente contigue (precedenti e successive). Per inciso: dati molto precisi circa l'ENSO di vari secoli fa non penso siano reperibili.
    -Dire che l'ENSO sia una mera conseguenza dei contingenti trend termici planetari sarebbe riduttivo e non troppo corretto dal punto di vista scientifico, me ne rendo conto, per cui un tot di "causa efficiente" al ricorrere di certe anomalie termiche in area pacifica lo riconosco senza problemi.
    -Dire che i ghiacci sono aumentati dopo il minimo storico del 2012 è come dire che le estati italiane si sono raffreddate dopo il massimo storico del 2003: è una forte inesattezza che non tiene conto della totale eccezionalità, senza nemmeno lontanamente precedenti, della stagione 2012 ad alto irraggiamento in area artica (tra l'altro se non erro passò un cicloncino sul Mar Glaciale Artico nell'agosto del 2012 che scombussolò pesantemente la situazione dei ghiacci marini). Al massimo possiamo dire che nel periodo 2013-2018 non si è mediamente scesi di moltissimo (limitandoci al periodo estivo, perchè gli inverni vedono un'estensione glaciale sempre più scarsa a livello artico) rispetto al periodo immediatamente precedente al 2012 (si ebbero due minimi particolarmente tosti nel 2007 e nel 2011, peraltro i minimi del 2015 e del 2016 sono stati tra i più "intensi" della storia del monitoraggio artico, in particolare quello del 2016 è secondo solo a quello del 2012, benchè da esso sia ben distanziato).
    E' vero. @robertino è troppo condizionato dal suo antiserrismo di fondo; minimizza gli eventi caldi(che si buttano) e massimizza qualche isolato evento freddo,anche estremo,affogato in un contesto caldo.
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

  7. #77
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    Predefinito Re: Tendenza stagionale Estate 2019

    E i venti sul pacifico tropicale si sono intensificati considerevolmente almeno dal 1979; nonostante una recente modesta inversione di tendenza se non fosse per il gw l'oceano si sarebbe raffreddato parecchio:

    Tendenza stagionale Estate 2019-tsierai_u10m_150-270e_-10-10n_nyr0.png

  8. #78
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    Predefinito Re: Tendenza stagionale Estate 2019

    Citazione Originariamente Scritto da Josh Visualizza Messaggio
    E' vero. @robertino è troppo condizionato dal suo antiserrismo di fondo; minimizza gli eventi caldi(che si buttano) e massimizza qualche isolato evento freddo,anche estremo,affogato in un contesto caldo.
    forse sei tu troppo condizionato dall effetto serra

    se parliamo di effetto serra , sappiamo anche che il principale gas serra e' il vapore acqueo , gli Oceani occupano oltre il 70% della Terra .

    ' antiserrismo ' non centra ,

    sono i dati che mostrano chiaramente un aumento di ondate fredde/gelide e nevose invernali dal 2009 , gli eventi freddi sono piu frequenti da un decennio
    esempio Blizzard negli States .
    altro evento storico ad Hokkaido in Giappone la scorsa settimana con records di freddo che non si registravano dal 1957 .

    non si mette in dubbio il periodo caldo ( dal 1998 ) come l annata piu calda il 2016
    dopo un altro forte EL Nino tra il 2015/2016 .

  9. #79
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    Predefinito Re: Tendenza stagionale Estate 2019

    Citazione Originariamente Scritto da robertino Visualizza Messaggio
    forse sei tu troppo condizionato dall effetto serra

    se parliamo di effetto serra , sappiamo anche che il principale gas serra e' il vapore acqueo , gli Oceani occupano oltre il 70% della Terra .

    ' antiserrismo ' non centra ,

    sono i dati che mostrano chiaramente un aumento di ondate fredde/gelide e nevose dal 2009 , gli eventi freddi sono piu frequenti dal un decennio
    esempio Blizzard negli States .
    altro evento storico ad Hokkaido in Giappone la scorsa settimana con records di freddo che non si registravano dal 1957 .

    non si mette in dubbio il periodo caldo ( dal 1998 ) come l annata piu calda il 2016
    dopo un altro forte EL Nino tra il 2015/2016 .
    Può fare tutti gli eventi gelidi che vuoi ma finché saranno isole in un mare di eventi caldi e di annate da record cambierà poco.L'estremizzazione non diminuisce la portata del fenomeno-GW,anzi la conferma.
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

  10. #80
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    Predefinito Re: Tendenza stagionale Estate 2019

    Citazione Originariamente Scritto da Josh Visualizza Messaggio
    Può fare tutti gli eventi gelidi che vuoi ma finché saranno isole in un mare di eventi caldi e di annate da record cambierà poco.L'estremizzazione non diminuisce la portata del fenomeno-GW,anzi la conferma.
    non dipende da quello " che si vuole "

    ma sono i dati che lo mostrano chiaramente , se parliamo di estremi si apre anche un argomento ultra secolare

    gli estremi ci sono sempre stati ,
    un esempio eclatante un estate caldissima del 1947 in assoluto tra le piu calde dopo il 2003 ,
    l anno seguente un estate fredda e piovosa del 1948 in assoluto tra le piu fredde

    come l inverno Mitissimo del 1955 ,
    poi il Glaciale febbraio 1956 .

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