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  1. #11
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    cesano di senigallia
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    Predefinito Re: Estati in Italia dagli anni '70 in poi: una progressione inquietante

    Senza considerare poi giustamente come evidenziato da Elz che il processo di riscaldamento delle estati è cominciato in piena AMO negativa che non dimentichiamoci è virata in positivo solo a inizio-metà anni 90, cioè quando le nostre estati avevano già guadagnato 1.5 gradi rispetto agli anni 70.
    è stato un processo costante come un orologio svizzero, anzi il salto più forte è stato proprio tra le estati anni 70 e quelle anni 80 con quasi 1 gradi di differenza a favore degli anni 80, poi ci si è mantenuti al ritmo di mezzo grado di guadagno a decennio, attualmente siamo a +0.3 rispetto agli anni 00, vediamo se con il 2019 e 2020 arriviamo a mezzo grado.
    Penso di si...
    Molto più altalenante l'andamento degli inverni, dove negli anni 00 vi era stata una diminuzione rispetto agli anni 90.
    e fu cosi che con mia grossa sorpresa il 26-27 febbraio 2018 mi accorsi che la meteo era ancora VIVA!

  2. #12
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Estati in Italia dagli anni '70 in poi: una progressione inquietante

    bravissimo @Perlecano
    ottimo post, veramente

  3. #13
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Estati in Italia dagli anni '70 in poi: una progressione inquietante

    Citazione Originariamente Scritto da rafdimonte Visualizza Messaggio
    Invece io temo che sia altamente probabile che anche nei prossimi decenni si progredisca in questo modo, vale a dire con la bestialità di mezzo grado a decennio, anzi dobbiamo pregare che non acceleri secondo me.
    In estate la situazione è ancora più complicata che nelle altre stagioni, basta un nulla e vai sopramedia anche di molto.
    Basti pensare che l'estate 2014 è terminata appena in media nonostante un numero incredibile di pertubazioni dal 15-20 giugno fino alla fine.
    La stessa estate del 2018 è finita ai piani alti e tra le più calde nonostante un giugno e luglio spesso instabili e l'anticiclone africano si è visto in pratica solo ad agosto in particolare nella prima decade.
    Da ciò si deduce che se ora come ora venisse un estate dominata in lungo e largo da un hp africana si mangerebbe l'estate 2003 a colazione.
    Riguardo l'AMO non mi faccio molte illusioni poichè noto che negli ultimi anni molti parametri o dogmi climatici sono saltati.
    Che dire, che Dio ce la mandi buona!
    a me pare il contrario
    posto che le estati anni 70 non sono proprio l'emblema del volto "feroce" dell'estate mediterranea e come ogni riferimento sono quindi fini a se stesse mi pare evidente come nella progressione postata ci sia un rallenamento e non un'accelerazione
    non ti pare?

  4. #14
    Vento forte
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    Predefinito Re: Estati in Italia dagli anni '70 in poi: una progressione inquietante

    Citazione Originariamente Scritto da Josh Visualizza Messaggio
    Gli indici che influiscono sulle estati europee sono tantissimi ma quelli di lungo corso sono PDO ed AMO.Come dice giustamente @rafdimonte, il GW ha reso obsolete le idee che si avevano su alcuni indici,nel senso che si pensava ad una determinata ciclicità,che l'ocean content sembra aver alterato.La PDO ad es. è stata quasi sempre positiva in questo decennio,in particolare dal 2012,contro le aspettative e in netto contrasto con i cicli che aveva negli anni 90' e Duemila.Chissà se pure l'AMO ci serverà a sua volta spiacevoli sorprese.
    Potrebbero però esserci cicli multisecolari di AMO e PDO, che ci sono sconosciuti. Osserviamo il mondo da troppo poco per escluderlo. Magari ci sono cicli, ogni N cicli classici, che sono più lunghi o più brevi.
    Se tanti indici influenzano l'estate, questi indici a seconda di come si dispongano potrebbero invertire l'effetto che avrebbe l'AMO, senza togliere che l'AMO comunque un effetto lo ha.

    Faccio un esempio riferendomi al corpo umano: esiste il ritmo sonno-veglia, regolato dalla melatonina. Questo ritmo segue un ciclo giornaliero (massima concentrazione di melatonina di notte e induzione del sonno, e minima di giorno). Ma è anche vero che si modifica nel corso della vita umana.
    La melatonina è rilasciata quando cala la luce solare. E la sua concentrazione aumenta anche oggi che viviamo in un mondo che anche la notte ci bombarda di luci. Vuol dire che la naturalità di certi cicli riesce a resistere al trend di fondo dell'aumento della luminosità indotta dall'uomo. Certo, ne è comunque influenzato (il LED ne diminuisce le concentrazioni, ma la secrezione resta e anche i picchi, anche se i picchi sono spostati rispetto al normale andamento senza esposizionea luci artificiali).
    Perchè mi è venuta in mente la melatonina? Perchè influenza il sonno. Eppure basta prendere un caffè o uno stimolante per non dormire. Il caffè inverte l'effetto della melatonina o lo combatte.
    Dunque, l'AMO (nell'esempio la melatonina) potrebbe a seguito dell'aumento della CO2 subire uno spostamento nei suoi cicli (come la melatonina dimimuisce esponendoci a LED e luci artificiali e raggiunge il suo picco qualche ora dopo, ma poi comunque cala). Non è da escludere un ciclo multisecolare (anche la melatonina subisce uno spostamento nei suoi cicli nel corso della vita) che si sovrappone. L'AMO ha un effetto raffreddante sulle temperature europee, ma il suo effetto (come quella della melatonina è di indurre il sonno) potrebbe essere combattuto da altri indici naturali se non invertito (come bere un caffè, o semplicemente i livelli di adrenalina in circolo per via del fatto che magari stai agitato per un esame, faccio un esempio, riescono addirittura a renderti più sveglio e vispo che di giorno ).

    Spero di essermi spiegato.

  5. #15
    Uragano L'avatar di Dream Design
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    Predefinito Re: Estati in Italia dagli anni '70 in poi: una progressione inquietante

    in realtà la domanda più interessante, lungi da me ovviamente sminuire il prezioso contributo di Perlecano, è la seguente secondo me: a parità di latitudine (quindi escludendo le aree polari e subpolari ovviamente) ci sono aree dell'emisfero Nord e Sud che han subito lo stesso processo di riscaldamento estivo durante i tre mesi estivi cosi imperrante come sul Mediterraneo negli ultimi 10/15 anni ?

    Non parlo di valori medi di anomalia ovviamente ma di riscaldamento in scala rispetto al passato.
    Ultima modifica di Dream Design; 13/03/2019 alle 19:14


    NAPOLI, Febbraio 2018: IO C'ERO !!!
    estremi dal 2001: -3.7 (2014) +38.1 (2007)


  6. #16
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Estati in Italia dagli anni '70 in poi: una progressione inquietante

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    Potrebbero però esserci cicli multisecolari di AMO e PDO, che ci sono sconosciuti. Osserviamo il mondo da troppo poco per escluderlo. Magari ci sono cicli, ogni N cicli classici, che sono più lunghi o più brevi.
    Se tanti indici influenzano l'estate, questi indici a seconda di come si dispongano potrebbero invertire l'effetto che avrebbe l'AMO, senza togliere che l'AMO comunque un effetto lo ha.

    Faccio un esempio riferendomi al corpo umano: esiste il ritmo sonno-veglia, regolato dalla melatonina. Questo ritmo segue un ciclo giornaliero (massima concentrazione di melatonina di notte e induzione del sonno, e minima di giorno). Ma è anche vero che si modifica nel corso della vita umana.
    La melatonina è rilasciata quando cala la luce solare. E la sua concentrazione aumenta anche oggi che viviamo in un mondo che anche la notte ci bombarda di luci. Vuol dire che la naturalità di certi cicli riesce a resistere al trend di fondo dell'aumento della luminosità indotta dall'uomo. Certo, ne è comunque influenzato (il LED ne diminuisce le concentrazioni, ma la secrezione resta e anche i picchi, anche se i picchi sono spostati rispetto al normale andamento senza esposizionea luci artificiali).
    Perchè mi è venuta in mente la melatonina? Perchè influenza il sonno. Eppure basta prendere un caffè o uno stimolante per non dormire. Il caffè inverte l'effetto della melatonina o lo combatte.
    Dunque, l'AMO (nell'esempio la melatonina) potrebbe a seguito dell'aumento della CO2 subire uno spostamento nei suoi cicli (come la melatonina dimimuisce esponendoci a LED e luci artificiali e raggiunge il suo picco qualche ora dopo, ma poi comunque cala). Non è da escludere un ciclo multisecolare (anche la melatonina subisce uno spostamento nei suoi cicli nel corso della vita) che si sovrappone. L'AMO ha un effetto raffreddante sulle temperature europee, ma il suo effetto (come quella della melatonina è di indurre il sonno) potrebbe essere combattuto da altri indici naturali se non invertito (come bere un caffè, o semplicemente i livelli di adrenalina in circolo per via del fatto che magari stai agitato per un esame, faccio un esempio, riescono addirittura a renderti più sveglio e vispo che di giorno Immagine
    ).

    Spero di essermi spiegato. Immagine
    carino questo paragone
    posso fare una chiosa che non c'azzeca molto con il tuo post (per cui ti chiedo scusa in anticipo)
    ma perchè consideriamo le variazioni di co2 una variabile non naturale?

  7. #17
    Uragano
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    Predefinito Re: Estati in Italia dagli anni '70 in poi: una progressione inquietante

    Citazione Originariamente Scritto da rafdimonte Visualizza Messaggio
    Senza considerare poi giustamente come evidenziato da Elz che il processo di riscaldamento delle estati è cominciato in piena AMO negativa che non dimentichiamoci è virata in positivo solo a inizio-metà anni 90, cioè quando le nostre estati avevano già guadagnato 1.5 gradi rispetto agli anni 70.
    è stato un processo costante come un orologio svizzero, anzi il salto più forte è stato proprio tra le estati anni 70 e quelle anni 80 con quasi 1 gradi di differenza a favore degli anni 80, poi ci si è mantenuti al ritmo di mezzo grado di guadagno a decennio, attualmente siamo a +0.3 rispetto agli anni 00, vediamo se con il 2019 e 2020 arriviamo a mezzo grado.
    Penso di si...
    Molto più altalenante l'andamento degli inverni, dove negli anni 00 vi era stata una diminuzione rispetto agli anni 90.
    Sì,seppur lieve,anche se poi negli anni 10' gli inverni si sono scaldati ma siamo lontanissimi dal trend estivo
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

  8. #18
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    Predefinito Re: Estati in Italia dagli anni '70 in poi: una progressione inquietante

    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro1985 Visualizza Messaggio
    carino questo paragone
    posso fare una chiosa che non c'azzeca molto con il tuo post (per cui ti chiedo scusa in anticipo)
    ma perchè consideriamo le variazioni di co2 una variabile non naturale?
    In realtà parte della CO2 che aumenta è legata a fenomeni naturali (mi pare che la CO2 aumenti con l'aumentare della temperatura, e non viceversa). Tuttavia l'aumento dell'ultimo secolo non ha paragoni, non lo si può attribuire alla natura.
    Anche perchè se non erro è dimostrato che è variato il rapporto tra gli isotopi C13 e C12 del carbonio. Questa variazione si può spiegare con l'uso dei combustibili fossili, o in alternativa perchè la biosfera sta aumentando la produzione di CO2 (dunque non le attività umane, ma le piante e gli animali). Ritengo però quest'ultimo caso improbabile alla luce dell'andamento dell'ultimo milione di anni della CO2.

  9. #19
    Uragano
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    Predefinito Re: Estati in Italia dagli anni '70 in poi: una progressione inquietante

    Citazione Originariamente Scritto da Dream Design Visualizza Messaggio
    in realtà la domanda più interessante, lungi da me ovviamente sminuire il prezioso contributo di Perlecano, è la seguente secondo me: a parità di latitudine (quindi escludendo le aree polari e subpolari ovviamente) ci sono aree dell'emisfero Nord e Sud che han subito lo stesso processo di riscaldamento estivo durante i tre mesi estivi cosi imperrante come sul Mediterraneo negli ultimi 10/15 anni ?

    Non parlo di valori medi di anomalia ovviamente ma di riscaldamento in scala rispetto al passato.
    Sto cercando qualche dato sugli USA,pare che anche là il riscaldamento estivo sia stato marcato,però più negli anni 90' e primi Duemila ad est,in seguito soprattutto ad ovest(anche se cm in tutti gli USA le estati 2010 e 2011 hanno avuto anomalie feroci e di nuovo nel 2012 prima ad est e poi ad ovest).
    Summer 2015 set to be world's hottest ever as US temperatures again soar | Science | The Guardian
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

  10. #20
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    Predefinito Re: Estati in Italia dagli anni '70 in poi: una progressione inquietante

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    In realtà parte della CO2 che aumenta è legata a fenomeni naturali (mi pare che la CO2 aumenti con l'aumentare della temperatura, e non viceversa). Tuttavia l'aumento dell'ultimo secolo non ha paragoni, non lo si può attribuire alla natura. anche perchè se non erro è dimostrato che è variato il rapporto tra gli isotopi C13 e C12 del carbonio. Questa variazione si può spiegare con l'uso dei combustibili fossili, o in alternativa perchè la biosfera sta aumentando la produzione di CO2 (dunque non le attività umane, ma le piante e gli animali). Ritengo però quest'ultimo caso improbabile alla luce dell'andamento dell'ultimo milione di anni della CO2.
    certo ma io ragiono in altri termini in quanto l'uomo fino a prova contraria è comunque parte dell'ecosistema e nella fattispecie riproduce variazioni che hanno sempre fatto parte della variabilità definita naturale
    compresa la variazione chimica dell'atmosfera
    questo non lo dico tanto per iniziare un discorso pseudofilosofico e di approccio al tema che comunque personalmente mi interesserebbe ma non è certo in linea con il td quanto per sottolineare come quando si parla di come interagiscano le cosiddette variabili naturali con questo tipo di elementi mi pare che si faccia un discorso fuorviante a monte
    perchè questo genere di interazioni sono sempre esistite, semplicemente noi non abbiamo cognizione puntuali in tal senso

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