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  1. #51
    Brezza tesa L'avatar di Perlecano
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    Predefinito Re: Estati in Italia dagli anni '70 in poi: una progressione inquietante

    Citazione Originariamente Scritto da Josh Visualizza Messaggio
    Occhio,le estati anni 10' del secolo scorso furono leggermente più fresche di quelle anni 70'
    Da Berkeley mi ero calcolato la media estiva italiana per ciascun decennio (dal 1900 ad oggi) con lo scarto rispetto alla norma 1981-2010:
    1900-1910: -1,36 °C (decima e terzultima posizione su 12 decenni).
    1911-1920: -1,48 °C (dodicesima e ultima posizione).
    1921-1930: -0,86 °C (sesto posto).
    1931-1940: -0,99 °C (ottavo).
    1941-1950: -0,41 °C (quarto).
    1951-1960: -0,93 °C (settimo).
    1961-1970: -1,19 °C (nono).
    1971-1980: -1,37 °C (undicesimo e penultimo).
    1981-1990: -0,57 °C (quinto).
    1991-2000: +0,06 °C (terzo).
    2001-2010: +0,52 °C (secondo).
    2011-2018: +0,88 °C (ovviamente primo).
    "Ho visto braccia farsi gabbia, luce farsi nebbia, ho visto me scappare in strade fuorimano e i Nazgûl sopra la mia testa; primo brutto viaggio, primo punto critico, primo buco in cui precipito, risorgo coi versi con cui vi mortifico". (Heskarioth, Flashback).

  2. #52
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    Predefinito Re: Estati in Italia dagli anni '70 in poi: una progressione inquietante

    Citazione Originariamente Scritto da Perlecano Visualizza Messaggio
    1971-1980: -1,37 °C.
    1981-1990: -0,57 °C.
    1991-2000: +0,06 °C.
    2001-2010: +0,52 °C.
    2011-2018: +0,88 °C.

    Il punto (già discusso in privato con @Josh ) è il seguente:
    -Durante gli anni '70 non c'è stata alcuna estate che abbia raggiunto la norma del decennio successivo, al limite la 1971 e la 1973 ci sono arrivate molto vicine (con un -0,6 °C abbondante dalla 1981-2010). Quindi tutte e 10 le estati del decennio dei '70 sono state inferiori alla norma del decennio seguente (se vogliamo, 2 estati quasi nella norma e 8 sotto, anche molto ampiamente).
    -Durante gli anni '80 ci sono state appena due estati, cioè la 1982 e la 1988, che sono paragonabili alla norma (appena superiore alla 1981-2010) che caratterizza gli anni '90, cioè il decennio immediatamente successivo. Ciò vuol dire che negli anni '80 ci sono state due estati che sarebbero state normali negli anni '90 ed altre 8 estati che risultano sotto la norma del periodo - sempre - 1991-2000.
    -Durante gli anni '90 ci sono state appena due estati, cioè la 1994 e la 1998, superiori alla norma del decennio subito successivo (2001-2010). Tutte le altre sono state sotto la norma di tale decennio. In pratica gli anni '90, rispetto alla media degli anni '00, hanno visto due estati sopra la media e ben otto estati sotto la media.
    -Durante gli anni '00 c'è stata appena un'estate, cioè la 2003, superiore alla norma dell'ottennio immediatamente successivo (2011-2018). In teoria pure la 2009 è stata nella norma del periodo 2011-2018, se vogliamo. Otteniamo quindi, per il decennio 2001-2010, una sola estate superiore alla norma del periodo successivo, una estate nella norma di tale periodo, e le altre 8 estati tutte sotto questo nuovo riferimento.
    Questa è indicativamente la situazione in Svizzera delle estati sulla 81/10 (https://www.meteosvizzera.admin.ch/h...vizzera.html):

    1971-1980: -1.5°C
    1981-1990: -0.6°C
    1991-2000: +0.0°C
    2001-2010: +0.6°C
    2011-2018: +1.0°C

    Confronto inoltre le tue osservazioni:

    - Le uniche estati degli anni'70 che si avvicinano o superano di pochissimo la media del decennio successivo ('80) sono 1971, 1973 e 1976.

    - L'estate 1983 supera la media degli anni '90 di +0.9°C, la 1982 invece si avvicina con -0.2°C mentre tutte le altre sono risultate più fredde. Anche qui c'è il bilancio di 2 a 8.

    - Negli anni'90 la 1991, la 1992 e la 1998 sono in linea con la media degli anni'00, mentre la 1994 la supera di +0.8°C (ed è dunque l'unica).

    - Pure in Svizzera unicamente la 2003 supera la media del decennio successivo (nel caso specifico di ben +2.6°C!), unicamente la 2009 si avvicina risultando comunque con segno ben negativo (-0.3°C).


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  3. #53
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    Predefinito Re: Estati in Italia dagli anni '70 in poi: una progressione inquietante

    Citazione Originariamente Scritto da AbeteBianco Visualizza Messaggio
    1971-1980: -1.5°C
    1981-1990: -0.6°C
    1991-2000: +0.0°C
    2001-2010: +0.6°C
    2011-2018: +1.0°C
    E anche nel tuo caso si è notato un rallentamento del trend, come per l'Italia. Calcoli alla mano, è necessario (sia in Svizzera, sia in Italia) che le prossime due estati, per mantenere costante il trend dello scorso decennio, complessivamente abbiano una media biennale di +1,5°. Lo ritenete fattibile?
    Praticamente significa che:
    - o un'estate sarà a +1° dalla media 81/10 e l'altra a +2°;
    - o entrambe saranno a +1,5°;
    - o altre combinazioni (per esempio una +0,5°, e l'altra +2,5° dalla media 81/10).

    Alla luce di queste considerazioni, ritengo improbabile che il trend sia lo stesso degli ultimi due decenni (incremento di +0,5° per decennio), ma si fermi a +0,4° (lo so, non è tanto, ma la pendenza è già inferiore).

    Poi, mai dire mai.

  4. #54
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    Predefinito Re: Estati in Italia dagli anni '70 in poi: una progressione inquietante

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    E anche nel tuo caso si è notato un rallentamento del trend, come per l'Italia. Calcoli alla mano, è necessario (sia in Svizzera, sia in Italia) che le prossime due estati, per mantenere costante il trend dello scorso decennio, complessivamente abbiano una media biennale di +1,5°. Lo ritenete fattibile?
    Praticamente significa che:
    - o un'estate sarà a +1° dalla media 81/10 e l'altra a +2°;
    - o entrambe saranno a +1,5°;
    - o altre combinazioni (per esempio una +0,5°, e l'altra +2,5° dalla media 81/10).

    Alla luce di queste considerazioni, ritengo improbabile che il trend sia lo stesso degli ultimi due decenni (incremento di +0,5° per decennio), ma si fermi a +0,4° (lo so, non è tanto, ma la pendenza è già inferiore).

    Poi, mai dire mai.
    Siamo al livello di mere congetture
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

  5. #55
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    Predefinito Re: Estati in Italia dagli anni '70 in poi: una progressione inquietante

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    E anche nel tuo caso si è notato un rallentamento del trend, come per l'Italia. Calcoli alla mano, è necessario (sia in Svizzera, sia in Italia) che le prossime due estati, per mantenere costante il trend dello scorso decennio, complessivamente abbiano una media biennale di +1,5°. Lo ritenete fattibile?
    Praticamente significa che:
    - o un'estate sarà a +1° dalla media 81/10 e l'altra a +2°;
    - o entrambe saranno a +1,5°;
    - o altre combinazioni (per esempio una +0,5°, e l'altra +2,5° dalla media 81/10).

    Alla luce di queste considerazioni, ritengo improbabile che il trend sia lo stesso degli ultimi due decenni (incremento di +0,5° per decennio), ma si fermi a +0,4° (lo so, non è tanto, ma la pendenza è già inferiore).

    Poi, mai dire mai.
    Dissento con la tua osservazione dato che:

    - Del corrente decennio parliamo di dati ancora provvisori.

    - Il trend al riscaldamento è comunque in linea con i decenni precedenti, non è tanto questione di qualche decimo, che abbia fatto per tre volte consecutive +0.6°C di shift è una coincidenza. In ogni caso anche con un ipotetico +0.4°C saremmo perfettamente allineati, non mi azzarderei ancora a parlare di "rallentamento".

    - La situazione estiva si è ulteriormente accentuata a partire dal 2012, quella annuale dal 2011.

    - Nel contesto climatico attuale (dato che l'estate è la "stagione di punta del warming" come sottolinea @Josh) un'estate a +2°C dalla norma 81/10 è sempre alla portata. Rendiamoci conto che la media 2015/2018 in Svizzera è +1.8°C sulla 81/10, e 3 volte su 4 (2015, 2017, 2018) sono praticamente stati raggiunti i +2°C. La 2003 è poi a +3.6°C dalla 81/10.

    Seguendo il discorso intavolato da @Perlecano, un'ipotesi è quella che il prossimo decennio la media delle estati potrebbe essere sui +1.5°C/+2.0°C con dei picchi che potrebbero superare i +3.0°C e dunque avvicinarsi alla 2003. Ipotesi tra le tante che non devono sorprendere.
    Ultima modifica di AbeteBianco; 18/03/2019 alle 19:06


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  6. #56
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    Predefinito Re: Estati in Italia dagli anni '70 in poi: una progressione inquietante

    Citazione Originariamente Scritto da AbeteBianco Visualizza Messaggio
    Dissento con la tua osservazione dato che:

    - Del corrente decennio parliamo di dati ancora provvisori.

    - Il trend al riscaldamento è comunque in linea con i decenni precedenti, non è tanto questione di qualche decimo, che abbia fatto per tre volte consecutive +0.6°C di shift è una coincidenza. In ogni caso anche con un ipotetico +0.4°C saremmo perfettamente allineati, non mi azzarderei ancora a parlare di "rallentamento".

    - La situazione estiva si è ulteriormente accentuata a partire dal 2012, quella annuale dal 2011.

    - Nel contesto climatico attuale (dato che l'estate è la "stagione di punta del warming" come sottolinea @Josh) un'estate a +2°C dalla norma 81/10 è sempre alla portata. Rendiamoci conto che la media 2015/2018 in Svizzera è +1.8°C sulla 81/10, e 3 volte su 4 (2015, 2017, 2018) sono praticamente stati raggiunti i +2°C. La 2003 è poi a +3.6°C dalla 81/10.

    Seguendo il discorso intavolato da @Perlecano, un'ipotesi è quella che il prossimo decennio la media delle estati potrebbe essere sui +1.5°C/+2.0°C con dei picchi che potrebbero superare i +3.0°C e dunque avvicinarsi alla 2003. Ipotesi tra le tante che non devono sorprendere.
    La mia è naturalmente un'ipotesi.

    Per quanto riguarda la Svizzera, tra l'altro, si tratta di un trend locale se nell'ultimo triennio le estati hanno subito un'accelerazione termica. La Svizzera è grande quanto il Sud Italia continentale all'incirca, una zona troppo piccola per stabilire se si tratti di fluttuazioni climatiche o un trend consolidato (e io credo sia una fluttuazione climatica, la stessa che in inverno ci vede favoriti come Basso Adriatico mentre voi patite clima caldo e secco: ad esempio il mese di Gennaio ha subito un'imponente raffreddamento nell'ultimo triennio, avendo rilevato due mesi di Gennaio tra i più freddi della storia, però attribuire il tutto a un trend consolidato direi che è un passo ben più lungo della gamba).
    Calcoli alla mano, comunque, per la Svizzera servirebbero altri 0,2° per mantenere costante il trend degli ultimi decenni che ha +0.6° come incremento. Ciò vuol dire che entrambe le prossime estati devono essere da te +2° sopra la media 81/10. Certo, può succedere, ma in ogni caso (salvo non si ripeta qualcosa di intermedio tra la 2003 e le ultime estati) non aumenteresti il trend di riscaldamento, ma lo manterresti costante, il che suggerisce che è difficile si superi questa "velocità di riscaldamento" se è il terzo decennio di fila che si misura lo stesso aumento.

    E' presto parlare di un rallentamento, però se prendiamo per valido il mio discorso potrebbe suggerire che nei prossimi decenni ci sarà un rallentamento ulteriore secondo quel discorso che ho fatto della curva che ha pendenza sempre minore man mano che ci si avvicina al valore massimo possibile.
    Ci servirebbero altri due decenni per trarre conclusioni. Però è interessante segnalare quest'eventualità (da cui la mia osservazione).

  7. #57
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    Predefinito Re: Estati in Italia dagli anni '70 in poi: una progressione inquietante

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    La mia è naturalmente un'ipotesi.

    Per quanto riguarda la Svizzera, tra l'altro, si tratta di un trend locale se nell'ultimo triennio le estati hanno subito un'accelerazione termica. La Svizzera è grande quanto il Sud Italia continentale all'incirca, una zona troppo piccola per stabilire se si tratti di fluttuazioni climatiche o un trend consolidato (e io credo sia una fluttuazione climatica, la stessa che in inverno ci vede favoriti come Basso Adriatico mentre voi patite clima caldo e secco: ad esempio il mese di Gennaio ha subito un'imponente raffreddamento nell'ultimo triennio, avendo rilevato due mesi di Gennaio tra i più freddi della storia, però attribuire il tutto a un trend consolidato direi che è un passo ben più lungo della gamba).
    Calcoli alla mano, comunque, per la Svizzera servirebbero altri 0,2° per mantenere costante il trend degli ultimi decenni che ha +0.6° come incremento. Ciò vuol dire che entrambe le prossime estati devono essere da te +2° sopra la media 81/10. Certo, può succedere, ma in ogni caso (salvo non si ripeta qualcosa di intermedio tra la 2003 e le ultime estati) non aumenteresti il trend di riscaldamento.

    E' presto parlare di un rallentamento, però se prendiamo per valido il mio discorso potrebbe suggerire che nei prossimi decenni ci sarà un rallentamento ulteriore secondo quel discorso che ho fatto della curva che ha pendenza sempre minore man mano che ci si avvicina al valore massimo possibile che possa essere fatto.
    Ci servirebbero altri due decenni per trarre conclusioni. Però è interessante segnalare quest'eventualità (da cui la mia osservazione).
    L'unica cosa assodata è che il clima si sta riscaldando, dopo se lo faccia di più o di meno non possiamo dirlo noi adesso.

    Giusta l'osservazione sul fatto che la Svizzera sia geograficamente rilevante poco più di una regione italiana, anche se in tal senso si nota coerenza con i dati italiani dunque possono mostrare qualcosa che succede anche su scala più vasta.

    Non ho sottomano l'andamento termico europeo ne mondiale, ma so che l'estate 2018 in Europa è stata la più calda mai registrata da quando si effettuano misurazioni davanti pure alla 2003 e questo dato è ancora più importante di quello italiano o svizzero. Di fronte a questo affermare che è in corso un rallentamento termico sembra totalmente fuori luogo.

    Vale sempre il discorso che se un anno fa un caldo eccezionale nel Mediterraneo, quello dopo lo fa o in Spagna, o in Russia o in Scandinavia o in Mitteleuropa, da anni funzionano così le estati in Europa.

  8. #58
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    Predefinito Re: Estati in Italia dagli anni '70 in poi: una progressione inquietante

    Citazione Originariamente Scritto da AbeteBianco Visualizza Messaggio
    Non ho sottomano l'andamento termico europeo ne mondiale, ma so che l'estate 2018 in Europa è stata la più calda mai registrata da quando si effettuano misurazioni davanti pure alla 2003 e questo dato è ancora più importante di quello italiano o svizzero. Di fronte a questo affermare che è in corso un rallentamento termico sembra totalmente fuori luogo.
    Secondo me invece parlare di rallentamento ha senso, anche se solo a livello locale (quali possono essere alcune nazioni europee).
    Questo perchè ci sono aree, come dici tu, che si scaldano a turno: una volta il Sud Europa, una volta l'Est Europa, un'altra il Nord Europa. Va da sè che per riscaldare una parte è necessario che faccia meno caldo da un'altra parte. Ad esempio si parlava della Spagna: il nostro trend di riscaldamento estivo esasperato lì non è percepito, proprio perchè i pattern che portano qui l'anticiclone africano sono gli stessi che lì portano a clima caldo ma non da eccessi, con periodi anche freschi (anzi, magari sono proprio quegli affondi freschi e perturbati ad esacerbare il riscaldamento nel Mediterraneo centrale).
    Pertanto è probabile che se il riscaldamento si esasperi da un'altra parte, qui non possa esacerbarsi ancor di più. Inoltre è vero che ci siamo scaldati di più, ma è anche vero che non può esistere un riscaldamento infinito ed esponenziale. Per cui, prima o poi, decennio prima o decennio dopo, un rallentamento dovrà esserci, per lo meno qui in Italia, perchè siamo partiti in quarta e prima o poi più di tanto non si potrà accelerare.

  9. #59
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    Predefinito Re: Estati in Italia dagli anni '70 in poi: una progressione inquietante

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    Secondo me invece parlare di rallentamento ha senso, anche se solo a livello locale (quali possono essere alcune nazioni europee).
    Questo perchè ci sono aree, come dici tu, che si scaldano a turno: una volta il Sud Europa, una volta l'Est Europa, un'altra il Nord Europa. Va da sè che per riscaldare una parte è necessario che faccia meno caldo da un'altra parte. Ad esempio si parlava della Spagna: il nostro trend di riscaldamento estivo esasperato lì non è percepito, proprio perchè i pattern che portano qui l'anticiclone africano sono gli stessi che lì portano a clima caldo ma non da eccessi, con periodi anche freschi (anzi, magari sono proprio quegli affondi freschi e perturbati ad esacerbare il riscaldamento nel Mediterraneo centrale).
    Pertanto è probabile che se il riscaldamento si esasperi da un'altra parte, qui non possa esacerbarsi ancor di più. Inoltre è vero che ci siamo scaldati di più, ma è anche vero che non può esistere un riscaldamento infinito ed esponenziale. Per cui, prima o poi, decennio prima o decennio dopo, un rallentamento dovrà esserci, per lo meno qui in Italia, perchè siamo partiti in quarta e prima o poi più di tanto non si potrà accelerare.
    Il tuo ragionamento ci potrebbe stare, ma fatico a capire quali sarebbero le zone che hanno visto un rallentamento delle anomalie, la questione è che sarebbero cose normalissime per motivi di variabilità meterologica, ma non è quasi più nemmeno vero quello perché il trend del riscaldamento è marcato e le fluttuazioni quasi non si notano più. Il freddo poi è sempre più isolato sia come frequenza del sottomedia che come collocazione geografica, lo sappiamo benissimo, non è più nemmeno vero che se fa caldo in Scandinavia fa freddo sui Balcani, perché adesso è tranquillamente in grado di fare caldo contemporaneamente nei due luoghi, è sufficiente vedere qualche volta al mese le mappe delle anomalie sul territorio europeo che sono sempre delle cose mastodontiche in ogni stagione.

    Non è un caso se l'estate 2018 è stata così calda in Europa e si stabiliscono record ad ogni livello.

    Sono anche questioni di pattern, ma la scelta è sempre tra il "caldo eccezionale" o il "molto caldo" o il "caldino". Non esiste più la scelta tra "caldo" o "freddo". Per un po'di freddo bisogna come minimo scomodare articate o buran... Qualcosa non quadra. Possiamo girare come vogliamo il bilancio termico o i pattern, ma questo è sempre sbilanciato sul caldo, ne abbiamo la conferma sempre.

  10. #60
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    Predefinito Re: Estati in Italia dagli anni '70 in poi: una progressione inquietante

    Citazione Originariamente Scritto da AbeteBianco Visualizza Messaggio
    Il tuo ragionamento ci potrebbe stare, ma fatico a capire quali sarebbero le zone che hanno visto un rallentamento delle anomalie, la questione è che sarebbero cose normalissime per motivi di variabilità meterologica, ma non è quasi più nemmeno vero quello perché il trend del riscaldamento è marcato e le fluttuazioni quasi non si notano più. Il freddo poi è sempre più isolato sia come frequenza del sottomedia che come collocazione geografica, lo sappiamo benissimo, non è più nemmeno vero che se fa caldo in Scandinavia fa freddo sui Balcani, perché adesso è tranquillamente in grado di fare caldo contemporaneamente nei due luoghi, è sufficiente vedere qualche volta al mese le mappe delle anomalie sul territorio europeo che sono sempre delle cose mastodontiche in ogni stagione.

    Non è un caso se l'estate 2018 è stata così calda in Europa e si stabiliscono record ad ogni livello.

    Sono anche questioni di pattern, ma la scelta è sempre tra il "caldo eccezionale" o il "molto caldo" o il "caldino". Non esiste più la scelta tra "caldo" o "freddo". Per un po'di freddo bisogna come minimo scomodare articate o buran... Qualcosa non quadra. Possiamo girare come vogliamo il bilancio termico o i pattern, ma questo è sempre sbilanciato sul caldo, ne abbiamo la conferma sempre.
    Parliamo delle estati, sugli inverni ci sarebbe altro da dire, con considerazioni molto interessanti a livello locale, sulle cui cause si potrebbe discutere.

    Al momento attuale non credo ci sia una regione d'Europa che abbia subito un rallentamento delle anomalie estive. Sia perchè il riscaldamento ha penalizzato solo le medesime zone più delle altre (Mediterraneo centrale in particolare), sia perchè comunque tutte le regioni hanno subito un riscaldamento, con trend magari meno esasperati del Mediterraneo, ma presente. Quindi non ci sarebbe niente da capire, perchè non si possono ancora trarre conclusioni, e se ci provassimo, come stavo facendo io ipotizzando che il trend di riscaldamento sia rallentato nell'ultimo decennio, giustamente si farebbe notare che è passato ancora troppo poco tempo e potrebbe essere un caso.

    Io comunque non parlavo di freddo contrapposto al caldo, anche perchè in estate è un'esagerazione.
    Ma un'isoterma comunque meno calda limiterebbe il trend di riscaldamento.

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