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  1. #551
    Vento moderato L'avatar di Perlecano
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    Predefinito Re: Maggio 2019: anomalie termiche e pluviometriche

    @dude79 alcune cose le condivido e altre no. il sito da cui prendo i dati, per quanto sia una catastrofe a livello di informazione e previsionale, attinge dall'Aeronautica Militare le rilevazioni giornaliere, che quindi risultano molto aderenti al profilo termico più preciso possibile delle stazioni meteo che prendo in esame. scientemente evito alcune stazioni meteo che ritengo essersi discostate, bruscamente o progressivamente, nettamente o anche solo moderatamente, da stazioni limitrofe (e quando parlo di limitrofe parlo anche di stessa città eh, non mi riferisco ai microclimi di luoghi a decine di km di distanza). Cervia Pisignano ad esempio, secondo me, sottostima da alcuni anni. Non è che tutte le stazioni sbarellanti dell'AM sovrastimino (anche se la maggior parte di quelle con un - da me presunto, sia chiaro - errore di valutazione, lo hanno al rialzo).

    Per il resto nei confronti di Brunetti o di altri non muovo la benchè minima critica, tra l'altro in varie occasioni ho detto che la colpa non è assolutamente del CNR, bensì "a monte" di una gestione delle stazioni da parte dell'AM e dell'ENAV che, secondo me e secondo altri, è visibilmente in via di peggioramento, e ormai presenta problemi in vaste zone del Paese, tra cui quelle che ho menzionato nel post di cui sopra (nonchè in altre sparse per l'Italia, ma più a macchia di leopardo). Il CNR, per quei dati qualitativamente (a mio avviso) assai scadenti che riceve, non fa mica grossi danni, anzi, secondo me conduce un lavoro più che accettabile. Poi magari i dati grezzi non sarebbero nemmeno scadenti, e qui arriva la parte successiva.

    Comunque io per primo non getto fango sugli enti e sulle rilevazioni ufficiali, per fare il minimizzatore, come invece in tantissimi qui dentro fanno. Sono il primo a storcere il naso quando sento circolare certi miti che non vedo l'ora che vengano estirpati, ad esempio "estate 1947 simile a quella del 2003" (prendendo archivi di singole stazioni meteo con disomogeneità marchiane e mai corrette), "il CNR è super-serrista e io non prendo i suoi dati", "chissà come mai vengono sempre corretti al ribasso i dati grezzi del passato, mai quelli del presente" con tanto di emoticon trasognati come a dire "beh figuriamoci se non credi ciecamente a ciò che ti propongono i poteri forti con i loro complotti", forse perchè secondo molti bisognerebbe credere agli archivi plurisecolari rigorosamente non omogeneizzati dei singoli osservatòri italiani... (sanno anche i sassi quali erano le regole di misurazione dei dati di vari decenni fa... è normale dover retroattivamente abbassare certi valori, specialmente quelli dei periodi ad alto irraggiamento).

    Quindi, nonostante l'inizio del messaggio mostrasse il mio disaccordo verso parte del tuo post, per il resto condivido questo dover evitare la demonizzazione del CNR, che tra l'altro mica propone cose assurde rispetto al resto delle ricostruzioni da parte di altri enti, anzi (ad esempio Berkeley Earth, per la cui stesura dei dati bisogna ringraziare @elz per quel thread che fece nel 2017, che almeno dà ragione alla serie storica del CNR, la quale sarebbe stata bistrattata mille volte peggio di come viene fatto ultimamente, se non ci fossero stati appunto i dati di Berkeley a confermarla).
    Ultima modifica di Perlecano; 06/06/2019 alle 16:27
    "Ho visto braccia farsi gabbia, luce farsi nebbia, ho visto me scappare in strade fuorimano e i Nazgûl sopra la mia testa; primo brutto viaggio, primo punto critico, primo buco in cui precipito, risorgo coi versi con cui vi mortifico". (Heskarioth, Flashback).

  2. #552
    Brezza tesa L'avatar di dude79
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    Predefinito Re: Maggio 2019: anomalie termiche e pluviometriche

    Citazione Originariamente Scritto da Perlecano Visualizza Messaggio
    @dude79 alcune cose le condivido e altre no. il sito da cui prendo i dati, per quanto sia una catastrofe a livello di informazione e previsionale, attinge dall'Aeronautica Militare le rilevazioni giornaliere, che quindi risultano molto aderenti al profilo termico più preciso possibile delle stazioni meteo che prendo in esame. scientemente evito alcune stazioni meteo che ritengo essersi discostate, bruscamente o progressivamente, nettamente o anche solo moderatamente, da stazioni limitrofe (e quando parlo di limitrofe parlo anche di stessa città eh, non mi riferisco ai microclimi di luoghi a decine di km di distanza). Cervia Pisignano ad esempio, secondo me, sottostima da alcuni anni. Non è che tutte le stazioni sbarellanti dell'AM sovrastimino (anche se la maggior parte di quelle con un - da me presunto, sia chiaro - errore di valutazione, lo hanno al rialzo).

    Per il resto nei confronti di Brunetti o di altri non muovo la benchè minima critica, tra l'altro in varie occasioni ho detto che la colpa non è assolutamente del CNR, bensì "a monte" di una gestione delle stazioni da parte dell'AM e dell'ENAV che, secondo me e secondo altri, è visibilmente in via di peggioramento, e ormai presenta problemi in vaste zone del Paese, tra cui quelle che ho menzionato nel post di cui sopra (nonchè in altre sparse per l'Italia, ma più a macchia di leopardo). Il CNR, per quei dati qualitativamente (a mio avviso) assai scadenti che riceve, non fa mica grossi danni, anzi, secondo me conduce un lavoro più che accettabile. Poi magari i dati grezzi non sarebbero nemmeno scadenti, e qui arriva la parte successiva.

    Comunque io per primo non getto fango sugli enti e sulle rilevazioni ufficiali, per fare il minimizzatore, come invece in tantissimi qui dentro fanno. Sono il primo a storcere il naso quando sento circolare certi miti che non vedo l'ora che vengano estirpati, ad esempio "estate 1947 simile a quella del 2003" (prendendo archivi di singole stazioni meteo con disomogeneità marchiane e mai corrette), "il CNR è super-serrista e io non prendo i suoi dati", "chissà come mai vengono sempre corretti al ribasso i dati grezzi del passato, mai quelli del presente" con tanto di emoticon trasognati come a dire "beh figuriamoci se non credi ciecamente a ciò che ti propongono i poteri forti con i loro complotti", forse perchè secondo molti bisognerebbe credere agli archivi plurisecolari rigorosamente non omogeneizzati dei singoli osservatòri italiani... (sanno anche i sassi quali erano le regole di misurazione dei dati di vari decenni fa... è normale dover retroattivamente abbassare certi valori, specialmente quelli dei periodi ad alto irraggiamento).

    Quindi, nonostante l'inizio del messaggio mostrasse il mio disaccordo verso parte del tuo post, per il resto condivido questo dover evitare la demonizzazione del CNR, che tra l'altro mica propone cose assurde rispetto al resto delle ricostruzioni da parte di altri enti, anzi (ad esempio Berkeley Earth, per la cui stesura dei dati bisogna ringraziare @elz per quel thread che fece nel 2017, che almeno dà ragione alla serie storica del CNR, la quale sarebbe stata bistrattata mille volte peggio di come viene fatto ultimamente, se non ci fossero stati appunto i dati di Berkeley a confermarla).
    Tu fai un lavoro pazzesco, niente da dire. Con i pochi dati e mezzi a disposizione rendi disponibile a questa piccola comunità informazioni preziosissime e puntuali.

    Dico solo che la pubblicazione di quella mappa di quadrettoni segue un processo di selezione, omogeneizzazione e trattamento dei dati che ha richiesto anni di lavoro, e che le deviazioni che vi si possono riscontrare possono dipendere:

    a) dal cattivo funzionamento di alcune stazioni AM o ENAV, come dici tu;
    b) dalla bassa densità di stazioni in un quadratone;
    c) dall'errata percezione del forumista, che pretende di vedere l'esatta anomalia della propria stazione a rappresentazione del quadrettone.

    Poi magari domani ci si accorgerà di un errore metodologico da parte del CNR, ma fino ad allora prenderei per buone le stime che ci danno.
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  3. #553
    Vento moderato L'avatar di Perlecano
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    Predefinito Re: Maggio 2019: anomalie termiche e pluviometriche

    Citazione Originariamente Scritto da dude79 Visualizza Messaggio
    Tu fai un lavoro pazzesco, niente da dire. Con i pochi dati e mezzi a disposizione rendi disponibile a questa piccola comunità informazioni preziosissime e puntuali.

    Dico solo che la pubblicazione di quella mappa di quadrettoni segue un processo di selezione, omogeneizzazione e trattamento dei dati che ha richiesto anni di lavoro, e che le deviazioni che vi si possono riscontrare possono dipendere:

    a) dal cattivo funzionamento di alcune stazioni AM o ENAV, come dici tu;
    b) dalla bassa densità di stazioni in un quadratone;
    c) dall'errata percezione del forumista, che pretende di vedere l'esatta anomalia della propria stazione a rappresentazione del quadrettone.

    Poi magari domani ci si accorgerà di un errore metodologico da parte del CNR, ma fino ad allora prenderei per buone le stime che ci danno.
    infatti non ho mai pensato ad un errore metodologico del CNR, quanto piuttosto ad un metodo che, per quanto il migliore possibile, non può sistemare completamente (anche se per buona parte lo fa, ed è tutto il lavoro oscuro che noi semplici fruitori non vediamo) la qualità per nulla buona di molti dei dati che, ogni mese, gli affluiscono dalle varie stazioni meteo sparse per il Paese. Per quello che può fare, che può filtrare "a valle", a seguito dei dati che gli giungono, per me il CNR non lavora affatto male; questo voglio chiarirlo.
    "Ho visto braccia farsi gabbia, luce farsi nebbia, ho visto me scappare in strade fuorimano e i Nazgûl sopra la mia testa; primo brutto viaggio, primo punto critico, primo buco in cui precipito, risorgo coi versi con cui vi mortifico". (Heskarioth, Flashback).

  4. #554
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    Predefinito Re: Maggio 2019: anomalie termiche e pluviometriche

    Citazione Originariamente Scritto da Michelone7 Visualizza Messaggio
    Gli scarti quali sono? Sono fondamentali per capire com'è andata
    Ciao!
    In tutta onestà non saprei rispondere con assoluta certezza, probabilmente sono compresi tra i 2,5 ed i 3,5 °C in negativo

    Per le precipitazioni probabilmente sono caduti tra i 25 ed i 35 mm in più di quelli che normalmente dovrebbero cadere in Maggio
    "Quando incontrerete le prime ulivelle magre, solitarie, in bilico sui dirupi, coi rami stenti tormentati dalla bufera, sarete nel Contado di Molise" - F. Iovine

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  5. #555
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    Predefinito Re: Maggio 2019: anomalie termiche e pluviometriche

    Dato che non trovo una discussione dedicata alle anomalie della primavera 2019, metto qui il riassunto della primavera 2019 ad Udine:


    • Media minime 7.4°C, -0.3°C dalla media 1991/2018, estremi -2.8°C/14.9°C, undicesimo posto su 29 tra le più fredde insieme a 2004 e 2015, due valori sottozero e 69 sopra i cinque gradi (di cui 27 oltre i dieci).
    • Media medie 12.5°C, -0.6°C dalla media, estremi 5.7°C/19.4°C, ottavo posto tra le più fredde, venti valori sotto i dieci gradi e 22 sopra i 15.
    • Media massime 17.8°C, -0.8°C dalla media, estremi 11.1°C/25.3°C, nono posto tra le più fredde, 18 valori sotto i quindici gradi e 24 sopra i venti (di cui tre oltre i 25).
    • Escursione termica giornaliera media 10.3°C, -0.7°C dalla media, estremi 2.2°C/20.1°C, undicesimo posto tra le più basse.
    • Radiazione solare media 13960 KJ/mq, -1695 dalla media, estremi 1564/28434 KJ/mq, secondo posto tra le meno soleggiate.
    • Caduti 478.7 mm, +137.3 mm (+40.2%) dalla media, secondo posto tra le più piovose; 31 giorni di pioggia, +3 dalla media, nono posto tra i valori più alti.
    • Pressione media 1002.5 hPa, -0.8 hPa dalla media 1993/2018, estremi 990.1/1019 hPa, ottavo posto su 27 tra le più basse insieme alla 2007.
    • Media ad 850 hPa 4.2°C, -0.3°C dalla media 1991/2018, estremi -3.5°C/10.6°C, sedicesimo posto su 39 tra le più fredde insieme al 1992, 23 valori negativi e 83 sopra i cinque gradi (di cui quattro sopra i dieci).
    • Quota media ZT 2153 metri, -59 dalla media, estremi 944/3317 metri, sedicesimo posto tra le più basse, 25 valori sotto i 1500 metri (di cui uno sotto i mille) e 109 sopra i duemila (di cui 49 sopra i 2500 e quattro sopra i tremila).


    Questa primavera è stata nel complesso discretamente fredda al suolo, un po’ meno in quota; è stata piuttosto piovosa, poco soleggiata e con la pressione al suolo discretamente bassa.
    Essa ha avuto due fasi ben distinte: la prima parte è stata mite e poco piovosa, ha continuato la fase calda iniziata a febbraio ma con anomalie positive più contenute e in graduale calo.
    La seconda parte è stata decisamente fredda e molto piovosa, il tutto è iniziato a fine aprile con una botta fredda (il giorno 28) che ha portato maltempo, neve tardiva sulle montagne e perfino su parte dei fondovalle.
    Maggio è stato molto freddo, sia al suolo che in quota; ha battuto il record positivo di piovosità, quelli negativi di soleggiamento e di escursione termica e per ben due volte ha stabilito il nuovo picco negativo di temperatura ad 850 hPa (per tre volte essa è scesa sottozero, fatto molto raro nel terzo mese primaverile) sfiorando quello dello ZT.
    Curiosamente questa primavera si è comportata in maniera opposta rispetto alla stagione 2018: l’anno scorso avevamo avuto un marzo semi invernale, poi da metà aprile aveva iniziato a fare molto caldo tant’è vero che la seconda parte detiene quasi tutti i record e aveva portato la stagione ai primi posti in classifica.
    Quest’anno la partenza è stata mite e secca, lasciando pochissimo spazio all’inverno; poi la primavera ha rallentato vistosamente, si è quasi bloccata e la seconda parte è stata molto fredda e perturbata.
    In questo caso ha prevalso la fase fredda, anche se essa non è bastata per portare la primavera ai primissimi posti tra le più fredde (soprattutto in quota, dove è a metà classifica).
    Da notare anche che in quota i picchi massimi di temperatura e ZT sono stati assai modesti (10.6°C e 3317 metri) e sono stati registrati in marzo: questo fatto è quasi senza precedenti dagli anni ’80 in poi.

    Ora il grafico delle medie stagionali al suolo:

    Maggio 2019: anomalie termiche e pluviometriche-medie.jpg

    Le medie decennali sono di 12.4°C, 13.3°C e 13.6°C con un progresso complessivo di 1.1°.
    Ogni tanto si ha una primavera fresca a livello degli anni ’90, ma si può vedere anche che a partire dal 2000 e ancor di più dal 2007 la situazione sia cambiata in maniera decisa con parecchie primavere molto più calde di una volta.
    I maggiori responsabili del riscaldamento sono marzo e soprattutto aprile, maggio invece è rimasto quasi invariato; infatti marzo si è scaldato di 1.2°C, aprile di ben 1.9°C mentre maggio di soli tre decimi (e si è raffreddato nel corso di questo decennio).

    Medie ad 850 hPa:

    Maggio 2019: anomalie termiche e pluviometriche-850hpa.jpg

    Le medie decennali sono di 3.9°C, 3.9°C, 4.6°C e 5°C; anche qui l’incremento complessivo è di 1.1°C nonostante la serie parta un decennio prima.
    Pure qui il cambiamento inizia a manifestarsi a partire dai primi anni del decennio scorso ed esplode dal 2007 in poi.
    Anche in questo caso i maggiori responsabili sono marzo ed aprile, maggio invece è rimasto quasi uguale; marzo si è scaldato di 1.3°C rispetto agli anni ’80 e ’90, aprile di ben 1.7°C (1.8°C dagli anni ’90) e maggio di soli tre decimi (uno dagli anni ’90).

    Adesso lo ZT:

    Maggio 2019: anomalie termiche e pluviometriche-zt.jpg

    Le medie decennali sono di 2132, 2139, 2213 e 2281 metri con una differenza complessiva di 149 metri.
    Marzo ha aumentato al sua media di 166 metri (111 dagli anni ’90), aprile di ben 254 (311 dagli anni ’90) e maggio di soli 28 (e ha perso 5 metri dagli anni ’90).
    Sia per la temperatura in quota che per lo ZT, maggio ha raggiunto il suo massimo durante lo scorso decennio per poi tornare quasi al punto di partenza.

    Infine la pioggia:

    Maggio 2019: anomalie termiche e pluviometriche-pioggia.jpg

    Gli accumuli medi stagionali sono di 319.4 (27 giorni piovosi), 352.6 (in 28 giorni) e 368.6 mm (in 29 giorni); si individua pertanto una tendenza all’aumento della piovosità stagionale e dei giorni di pioggia, i mm per giorno piovoso sono 11.8, 12.6 e 12.7 e pertanto l’aumento della quantità di pioggia e dei giorni vanno quasi di pari passo.
    Discussione che raccoglie medie e statistiche sulle grandezze in quota (principalmente medie ad 850 hPa, quota ZT, geopotenziali a 500 hPa) di Udine:
    http://forum.meteotriveneto.it/showt...tiche-in-quota

  6. #556
    Vento fresco L'avatar di Federico Ogino
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    Predefinito Re: Maggio 2019: anomalie termiche e pluviometriche

    Alla fine, sebbene il Piemonte sia rimasto lievemente escluso dai grandi eventi di freddo o dalle grandi anomalie negative, anche qui è il maggio più freddo dal 1991. Il 2013, che sembrava "irraggiungibile", è stato superato di ben 3 decimi. Su base mensile il mese chiude a -1.5° dalla '71-'00, il quinto mese di maggio più freddo dal 1958 (per i tempi una posizione del genere è di tutto rispetto!). Dunque questo mese riesce a bilanciare (quasi) una prima parte della primavera decisamente più calda (marzo decisamente caldo, mentre aprile si è saputo contenere molto di più). Alla fine la primavera non riesce a scampare dal colore rosso, finendo a +0.4° dalla '71-'00. Però negli ultimi 19 anni raggiunge pure una posizione quantomeno dignitosa, dato che nel XXI sec. solo le primavere del 2004, 2010, 2013 sono state più fresche (riuscendo a superare anche di poco la primavera 2008, che però fu molto più piovosa).

    Ecco la "classifica":

    Maggio 2019: anomalie termiche e pluviometriche-cattura-schermata-180-.png

    Maggio 2019: anomalie termiche e pluviometriche-cattura-schermata-181-.png

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