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Discussione: Biometeorologia

  1. #1
    Vento forte
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    Predefinito Biometeorologia

    O come l'oggettività sottende la soggettività.

    L'idea nasce da una discussione che stava animando il thread dei modelli meridionale.
    Parlando di questa estate e di come fosse stata, si era aperta la solita disputa tra sensazione soggettiva e dati oggettivi.
    In verità tale contrapposizione si è spesso vista nel forum. Molto spesso, specialmente in estate.

    Di solito, i "puristi" della meteorologia lamentano quest'approccio soggettivo. Nulla da eccepire, in effetti: non si può misurare il riscaldamento globale a "pelle", nè tanto meno si possono confrontare le sensazioni associate a una situazione meteorologica tra persone diverse, che a seconda della propria suscettibilità e stato psico-fisico possono avere due impressioni o ricordi diversi.

    Posta questa doverosa premessa, in realtà spesso mi accorgo che si discosti troppo (al fine di purificare i dati dallo spettro della soggettività nella scienza) il clima e la meteorologia da coloro per cui, di fatto, tentiamo di misurare e descrivere i parametri con cui definiamo queste discipline.
    Ci si dimentica, cioè, che la meteorologia e la climatologia sono funzionali agli esseri viventi. A noi umani in primis. Tutte le discussioni successive partono da questo preambolo, spesso dato a priori inconsciamente, e per questo trascurato se non rinnegato.
    Se si parla con tanta enfasi di global warming è proprio per le conseguenze terribili che avrà sulla biosfera. Non per altre ragioni.
    Se si parla di alluvioni, nevicate, tornado, tempeste e quant'altro di estremo vi venga in mente, è sempre e soltanto in funzione di coloro che esperiscono questi eventi e potrebbero risentirne profondamente.

    E' vero quindi che la sensazione soggettiva non conti nulla nella scienza?

    La risposta è a mio parere un secco no. In realtà conta, e ce ne accorgiamo dalla varie definizione di wind chill, dall'attenzione costante data all'afa, ai vari indici Humidex, di calore, di Thom e chi più ne ha più ne metta. Dalla meticolosa descrizione dei dew point associati alle temperature nella stagione estiva.

    Questo thread vuole essere un esperimento, e guardare dunque al clima e alla meteo con occhio e approccio nuovi, ma nemmeno tanto, visto che già molti riflettori si dedicano (inconsciamente) all'argomento.

    Il senso di questo thread è dedurre un comportamento medio delle stagioni e delle mensilità cogliendo l'oggettivo nel soggettivo. Ridando importanza alla percezione, ingiustamente maltrattata molte volte nei discorsi meteorologici. Perchè come scrivevo al di là delle moli di dati grezzi c'è un soggetto che esperisce e subisce.

    Come recuperare dell'oggettività nella soggettività? Ad esempio, parlando delle estati, sarebbe interessante se noi facessimo una classifica delle estati più calde per il corpo umano. Che non necessariamente ripercorre (anche se non ci andrebbe lontanissimo) la classifica delle estati più calde come medie termiche.
    Un modo ci sarebbe, ma richederebbe lavoro. Eseguire una media per ogni estate di diversi parametri:
    1. temperatura dell'aria;
    2. dew point;
    3. umidità relativa;
    4. velocità del vento;
    5. numero di giornate nuvolose nei giorni caldi


    Dalla combinazione di questi elementi, si può in effetti delineare un andamento medio di un'estate, e del malessere (o benessere) che genera sul corpo umano (in senso lato sugli esseri viventi).

    Potrei iniziare io, ma come dicevo è un lavoro tosto e che richiede tempo, perchè a parte per le temperature, nessuno tiene medie di solito di DP, UR, velocità del vento.
    Ma sarebbe molto interessante discuterne.

    Lancio quindi la proposta e l'idea.

    Naturalmente lo stesso discorso si può fare per l'inverno (e altre stagioni). Usando altri parametri, quali (in caso di freddo):
    1. temperatura dell'aria;
    2. umidità relativa;
    3. velocità del vento (da cui si ricava il wind chill);
    4. numero di giornate di sole

  2. #2
    Vento forte
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    Predefinito Re: Biometeorologia

    Un ruolo importante lo gioca anche l'acclimatazione.

    Il caldo di Giugno può causare molta sofferenza, benchè a livello termico e igrometrico sia inconfrontabile anche solo con i climi medi della propria località per Luglio e Agosto.

    Questo perchè a Giugno il caldo può colpire improvvisamente e anche in maniera tosta (lo sappiamo bene anche solo ricordando quest'anno), e venendo da 9 mesi governati da clima fresco/freddo il primo scontro è davvero forte ed estenuante per il corpo.
    Ed ecco come mai nonostante analizzando i dati degli enti meteorologici non si noti nulla di eccezionale nei valori (in termini assoluti, cioè come numeri) rilevati rispetto ad altri toccati a Luglio o Agosto, spesso a Giugno le persone affermano di soffrire come mai più (o più di rado) faranno successivamente, fino a Settembre.

    Naturalmente il concetto è valido soprattutto per Giugno, ma può essere esteso anche a Luglio se il primo mese dell'estate ha visto valori freschi con i primi caldi intensi di stagione che sono relegati a Luglio. Anche se ormai è pressocchè impossibile con il warming estivo italico.

  3. #3
    Uragano L'avatar di Marco.Iannucci
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    Predefinito Re: Biometeorologia

    invece io ho sempre provato il maggior malessere a fine agosto quando l'estate indugia. C'è un fattore durata che non avete considerato. Il dover sopportare per mesi l'idea di uscire di casa e sudare, fare una salita e sudare, entrare in auto e sudare, accingersi a dormire e sudare... alla lunga può provare quel fisico che non si adatta. Poi resto dell'idea che conta molto anche il tipo di vita che si conduce. Un conto stare in ambienti condizionati per 8-9-10 ore. Un altro lavorare in giro. Un altro ancora doverlo fare in camicia e pantaloni e magari giacca

  4. #4
    Vento forte
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    Predefinito Re: Biometeorologia

    Citazione Originariamente Scritto da Marco.Iannucci Visualizza Messaggio
    invece io ho sempre provato il maggior malessere a fine agosto quando l'estate indugia. C'è un fattore durata che non avete considerato. Il dover sopportare per mesi l'idea di uscire di casa e sudare, fare una salita e sudare, entrare in auto e sudare, accingersi a dormire e sudare... alla lunga può provare quel fisico che non si adatta. Poi resto dell'idea che conta molto anche il tipo di vita che si conduce. Un conto stare in ambienti condizionati per 8-9-10 ore. Un altro lavorare in giro. Un altro ancora doverlo fare in camicia e pantaloni e magari giacca
    E' un ottimo argomento.

    Sul fatto che tu senta caldo a fine Agosto, potrebbe essere legato a un fattore psicologico: sapendo che ormai l'estate è agli sgoccioli, sei incapace di attendere oltre e il tuo fisico ne risente soffrendo di più.

    Un po' come quando hai fame e sapendo che sta per arrivare il momento di mangiare senti ancor di più (paradossalmente) i crampi allo stomaco.

    In ogni caso (non mi riferisco a te, ma a chiunque legga, giusto per ribadirlo) il thread oltre a voler discutere delle percezioni personali vuole anche trovare l'oggettività che soggiace alla soggettività. Quindi sarebbe interessante un discorso che tenti di portare in campo dew point, umidità relativa, intensità del vento.

  5. #5
    Vento forte
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    Predefinito Re: Biometeorologia

    Mi sembra davvero difficile che qualcuno possa aver conservato tutti i dati riguardanti, oltre che la temperatura, anche l'ur, il vento ecc... Ben venga l'eroe che lo ha potuto fare.
    Al fine di non far scomparire questo thread in fondo alla pagina (aspettando magari quei dati concreti esposti nel post di apertura) vorrei indugiare ancora sulla percezione personale delle stagioni estive in generale.
    Il periodo che va all'incirca dal 10 Agosto al 10 Settembre vede un aumento esponenziale dell'umidità soprattutto nelle ore di buio, e quasi nessuna ondata di caldo - in qualsiasi altro periodo della stagione - può reggere il confronto con questi 30 giorni. Una "+24 secca" è decisamente più sopportabile di una "+18 umida". Agosto e la prima decade di Settembre da queste parti possono essere invivibili in talune condizioni, e ricordando il passato questo periodo lo associo spesso a: sudore, stanchezza, docce continue, forte odore di umidità, nebbia, grossi insetti rumorosi. Non importa quale sia la temperatura, ma quando il cielo si copre e il vento gira da sud est diventa una tortura.
    Giugno e Luglio, invece, sono in genere secchissimi per gli standard italiani e anche discretamente ventilati, quindi è un tipo di sofferenza più lieve e che posso facilmente rimpiangere una volta che arriva il periodo incriminato (infatti ne sto avendo un discreto assaggio proprio da un paio di settimane, anche se siamo lontani anni luce dai livelli indecenti della maggior parte delle altre annate).
    Forse il mio inconscio fa sì che sia Agosto l'ago della bilancia per assegnare un voto alla stagione estiva, ma questo accade semplicemente perchè si tratta spesso dell'ultimo mese dell'anno che è davvero caldo dall'inizio alla fine. Insomma, un tasso di umidità più contenuto ad Agosto oppure qualche temporale "di troppo" potrebbero farmi cambiare inconsciamente il giudizio di tutta la stagione estiva passata. Cosa che tra l'altro è accaduta anche nel 2017: seppur quell'estate fu catastrofica sotto tutti i punti di vista (caldissimo ai limiti dell'eccezionalità e secchissimo per tutto il periodo) non ricordo tutto questa gran sofferenza dato che Agosto continuò sulla falsa riga dei due mesi precedenti, ovvero con temperature elevatissime e tassi di umidità molto contenuti.
    Sicuramente lo vissi molto meglio dell'umidissimo Agosto 2012, il mese più insopportabile che possa ricordare insieme all'Agosto 2007, due mesi che furono sì abbastanza caldi ma fuori dalla top 3 degli ultimi 15 anni.

  6. #6
    Brezza tesa L'avatar di Andrea92
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    Predefinito Re: Biometeorologia

    Interessante spunto di discussione. Ho raccolto i dati relativi a temperatura, dew point, umidità e velocità del vento e sono usciti questi risultati:

    GIUGNO 2019


    - Temperatura media mensile: +24.5°C
    - Dew point medio mensile: +17.8°C
    - Umidità relativa media mensile: 68.1%
    - Velocità vento media mensile: 4.0 km/h

    LUGLIO 2019

    - Temperatura media mensile: +26.8°C
    - Dew point medio mensile: +20.4°C
    - Umidità relativa media mensile: 68.1%
    - Velocità vento media mensile: 5.0 km/h

    AGOSTO 2019

    - Temperatura media mensile: +26.9°C
    - Dew point medio mensile: +21.1°C
    - Umidità relativa media mensile: 70.4%
    - Velocità vento media mensile: 3.9 km/h

    Ho anche elaborato un grafico:

    Biometeorologia-cattura1.jpg


    Da questa analisi si evince che il mese di agosto è stato il più caldo a livello termico, a livello di DP, il più "umido" e il meno ventoso, mentre giugno è stato relativamente il mese più fresco (eredità anche di un maggio tra i più freddi che ha avuto effetti soprattutto nella prima decade).
    Spero di non aver dimenticato nulla

    ESTREMI ASSOLUTI (dal 2010):

    Massima più alta: +43.1°C il 30/06/2017
    Minima più alta: +27.6°C il 10/07/2019
    Massima più bassa: +6.3°C il 07/01/2017
    Minima più bassa: +1.3°C il 07/01/2017
    Heat Index più alto: +44.3°C il 30/06/2017
    Windchill più basso: -5.3°C ​il 07/01/2017
    Dew Point più alto: +27.4°C il 08/08/2017
    Dew Point più basso: -8.8°C il 25/04/2013
    Accumulo maggiore in 24h: 44.5 mm il 09/10/2011
    Rain rate più alto: 218.4 mm/hr il 20/08/2018
    Livello pressione più alto: 1036.8 hPa il 17/03/2010
    Livello pressione più basso: 984.6 hPa il 23/03/2016
    Raffica di vento più forte: 119 km/h il 06/03/2013

  7. #7
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    Predefinito Re: Biometeorologia

    Citazione Originariamente Scritto da Andrea92 Visualizza Messaggio
    Interessante spunto di discussione. Ho raccolto i dati relativi a temperatura, dew point, umidità e velocità del vento e sono usciti questi risultati:

    GIUGNO 2019


    - Temperatura media mensile: +24.5°C
    - Dew point medio mensile: +17.8°C
    - Umidità relativa media mensile: 68.1%
    - Velocità vento media mensile: 4.0 km/h

    LUGLIO 2019

    - Temperatura media mensile: +26.8°C
    - Dew point medio mensile: +20.4°C
    - Umidità relativa media mensile: 68.1%
    - Velocità vento media mensile: 5.0 km/h

    AGOSTO 2019

    - Temperatura media mensile: +26.9°C
    - Dew point medio mensile: +21.1°C
    - Umidità relativa media mensile: 70.4%
    - Velocità vento media mensile: 3.9 km/h

    Ho anche elaborato un grafico:

    Biometeorologia-cattura1.jpg


    Da questa analisi si evince che il mese di agosto è stato il più caldo a livello termico, a livello di DP, il più "umido" e il meno ventoso, mentre giugno è stato relativamente il mese più fresco (eredità anche di un maggio tra i più freddi che ha avuto effetti soprattutto nella prima decade).
    Spero di non aver dimenticato nulla
    Grande Andreas

    Sei il primo che è riuscito a riassumere i dati, io per mancanza di tempo non ho ancora calcolato con precisione le medie integrali di velocità del vento e dell'umidità relativa, benchè sia stato io ad aprire il thread e avrei dovuto farlo per primo forse.

    Il mese più caldo è stato di certo Agosto, anche se Luglio non scherza affatto.

    Il dato che hai riportato però, posto com'è, è "freddo".
    Molto interessante cioè sarebbe rapportare l'estate 2019 con le estati del passato ad esempio, così da valutare se alcuni mesi, per il corpo umano, siano stati più sopportabili di altri nonostante medie più alte. Naturalmente con tranquillità, senza alcuna fretta.

  8. #8
    Brezza tesa L'avatar di Andrea92
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    Predefinito Re: Biometeorologia

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    Grande Andreas

    Sei il primo che è riuscito a riassumere i dati, io per mancanza di tempo non ho ancora calcolato con precisione le medie integrali di velocità del vento e dell'umidità relativa, benchè sia stato io ad aprire il thread e avrei dovuto farlo per primo forse.

    Il mese più caldo è stato di certo Agosto, anche se Luglio non scherza affatto.

    Il dato che hai riportato però, posto com'è, è "freddo".
    Molto interessante cioè sarebbe rapportare l'estate 2019 con le estati del passato ad esempio, così da valutare se alcuni mesi, per il corpo umano, siano stati più sopportabili di altri nonostante medie più alte. Naturalmente con tranquillità, senza alcuna fretta.
    Grazie
    Seguendo il tuo consiglio, ho calcolato anche i dati delle altre estati. Per semplificare, ho fatto una tabella con i dati delle 3 estati più calde che ho registrato ossia quella appena trascorsa, quella del 2012 e quella del 2017:



    Biometeorologia-cattura1.jpg

    Dando uno sguardo, l'estate 2019 si è piazzata al 1° posto per:



    • temperatura media maggiore nell'intero trimestre
    • dew point medio maggiore nell'intero trimestre
    • umidità relativa media maggiore nell'intero trimestre


    Anche se Falcone gode ogni giorno della brezza marina che allevia in parte la calura, questa viene meno dal tardo pomeriggio fino ad azzerarsi durante la sera e la notte. E proprio in questo frangente si ha il disagio maggiore, con aria ferma e afa fastidiosa. Poi quest'estate non si è contraddistinta per picchi termici notevoli (a parte qualche episodio di favonio) ma si sono avute temperature sempre costanti e soprattutto le minime sono state abbastanza elevate. Tolto qualche valore di 21-22°C, per il resto si è viaggiati con valori compresi tra 24-26°C e cieli spesso coperti da nubi basse che impedivano il normale calo. In sostanza, è stata un'altra estate di passione, poi io sono un tipo che sudo anche stando fermo immobile senza muovere un dito quindi il disagio è stato maggiore
    Ultima modifica di Andrea92; 02/09/2019 alle 11:35

    ESTREMI ASSOLUTI (dal 2010):

    Massima più alta: +43.1°C il 30/06/2017
    Minima più alta: +27.6°C il 10/07/2019
    Massima più bassa: +6.3°C il 07/01/2017
    Minima più bassa: +1.3°C il 07/01/2017
    Heat Index più alto: +44.3°C il 30/06/2017
    Windchill più basso: -5.3°C ​il 07/01/2017
    Dew Point più alto: +27.4°C il 08/08/2017
    Dew Point più basso: -8.8°C il 25/04/2013
    Accumulo maggiore in 24h: 44.5 mm il 09/10/2011
    Rain rate più alto: 218.4 mm/hr il 20/08/2018
    Livello pressione più alto: 1036.8 hPa il 17/03/2010
    Livello pressione più basso: 984.6 hPa il 23/03/2016
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  9. #9
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    Predefinito Re: Biometeorologia

    Citazione Originariamente Scritto da Andrea92 Visualizza Messaggio
    Grazie
    Seguendo il tuo consiglio, ho calcolato anche i dati delle altre estati. Per semplificare, ho fatto una tabella con i dati delle 3 estati più calde che ho registrato ossia quella appena trascorsa, quella del 2012 e quella del 2017:



    Biometeorologia-cattura1.jpg

    Dando uno sguardo, l'estate 2019 si è piazzata al 1° posto per:



    • temperatura media maggiore nell'intero trimestre
    • dew point medio maggiore nell'intero trimestre
    • umidità relativa media maggiore nell'intero trimestre


    Anche se Falcone gode ogni giorno della brezza marina che allevia in parte la calura, questa viene meno dal tardo pomeriggio fino ad azzerarsi durante la sera e la notte. E proprio in questo frangente si ha il disagio maggiore, con aria ferma e afa fastidiosa. Poi quest'estate non si è contraddistinta per picchi termici notevoli (a parte qualche episodio di favonio) ma si sono avute temperature sempre costanti e soprattutto le minime sono state abbastanza elevate. Tolto qualche valore di 21-22°C, per il resto si è viaggiati con valori compresi tra 24-26°C e cieli spesso coperti da nubi basse che impedivano il normale calo. In sostanza, è stata un'altra estate di passione, poi io sono un tipo che sudo anche stando fermo immobile senza muovere un dito quindi il disagio è maggiore
    Bellissimo lavoro!

    E ottima sintesi nella tabella

    Si possono già notare alcune “inversioni” nelle classifiche dei mesi più caldi. Ad esempio Agosto 2019, seppure più fresco a livello meramente termico degli altri due, è stato di certo più afoso e causa di maggiori sofferenze per il corpo umano rispetto agli altri due. Per cui, in un’ipotetica classifica di queste estati, l’Agosto 2019 si collocherebbe davanti, seguita dall’estate 2017 che batterebbe di un soffio quella del 2012. Praticamente una classifica al contrario.
    A livello percettivo, quali di quei tre mesi di Agosto ti è parso più caldo in effetti?

    Per i i mesi di Luglio di sicuro il posto del più gradevole spetta al 2012, mentre gli altri due credo potrebbero eguagliarsi. Se è vero che Luglio 2019 è stato più caldo di 0,3° sul dato meramente termico, e ha avuto anche 1° di dp in più, la velocità del vento è stata in media 1 km/h più alta. Io penso che il vento sia il principale fattore che allevia le sofferenze, molto più del dew point. Per cui collocherei i due mesi allo stesso gradino del podio. Tu che pensi?

    Per Giugno sostanzialmente il primo posto è certamente del 2019. Ma anche qui, seppure il 2012 e il 2017 siano identici dal punto di vista termometrico, il 2017 è stato per il corpo leggermente più caldo.

    Forse, per stimare meglio la classifica, sarebbe utile introdurre il numero di giornate nuvolose, perché offrono ombra e un minimo benessere. Se nel 2017 il cielo è stato più nuvoloso questo porterebbe il 2012 al secondo posto.

  10. #10
    Brezza tesa L'avatar di Andrea92
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    Predefinito Re: Biometeorologia

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    a livello percettivo, quali di quei tre mesi di agosto ti è parso più caldo in effetti?
    Si, agosto 2019 è stato abbastanza pesante per via di temperature sempre e costantemente sopramedia unite a tassi di umidità e livelli di DP elevati. L'agosto 2017 lo ricordo soprattutto per i primi 10 giorni che furono davvero infernali mentre quello del 2012 fu anch'esso caldo ma verso fine mese ci fu qualche episodio instabile che alleviò in parte la sofferenza.

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    per i i mesi di luglio di sicuro il posto del più gradevole spetta al 2012, mentre gli altri due credo potrebbero eguagliarsi. Se è vero che luglio 2019 è stato più caldo di 0,3° sul dato meramente termico, e ha avuto anche 1° di dp in più, la velocità del vento è stata in media 1 km/h più alta. Io penso che il vento sia il principale fattore che allevia le sofferenze, molto più del dew point. Per cui collocherei i due mesi allo stesso gradino del podio. Tu che pensi?
    Come detto prima, essendo un paese sul mare, Falcone gode sempre della brezza marina che si attiva intorno alle 10 del mattino e si esaurisce intorno alle 18. In questo arco di tempo le temperature sono contenute proprio per l'apporto delle brezze che alleviano la sensazione di caldo, ma di contro trasportano grandi quantità di umidità dal mare ormai caldo e di conseguenza abbiamo livelli di umidità e DP elevati (soprattutto nei lunghi periodi di HP quando quest'ultima è in fase avanzata con ristagno di una cappa di umidità molto fastidiosa). Per questi motivi preferisco il favonio, quantomeno secca l'aria rendendola simile a un phon

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    Per giugno sostanzialmente il primo posto è certamente del 2019. Ma anche qui, seppure il 2012 e il 2017 siano identici dal punto di vista termometrico, il 2017 è stato per il corpo leggermente più caldo.
    Forse, per stimare meglio la classifica, sarebbe utile introdurre il numero di giornate nuvolose, perché offrono ombra e un minimo benessere. Se nel 2017 il cielo è stato più nuvoloso questo porterebbe il 2012 al secondo posto.
    Le giornate nuvolose dell'estate 2019 si possono contare sulle dita di una mano. Saranno state non più di 10 in tutto il trimestre, alle volte si annuvolava nel tardo pomeriggio o durante la notte per via degli alti tassi di umidità, mentre in pieno giorno (se leviamo gli ultimi giorni d'agosto dove abbiamo avuto un'accentuazione dell'instabilità diurna) è prevalso sempre il sole.
    Nel 2012 e 2017 la situazione non è molto diversa, qui per avere giornate nuvolose in piena estate o deve piovere oppure deve esserci un calo termico accompagnato dal maestrale che addossa nubi su Nebrodi e Peloritani (una sorta di effetto stau). Per cui, le giornate nuvolose in piena estate qui non sono molto frequenti

    ESTREMI ASSOLUTI (dal 2010):

    Massima più alta: +43.1°C il 30/06/2017
    Minima più alta: +27.6°C il 10/07/2019
    Massima più bassa: +6.3°C il 07/01/2017
    Minima più bassa: +1.3°C il 07/01/2017
    Heat Index più alto: +44.3°C il 30/06/2017
    Windchill più basso: -5.3°C ​il 07/01/2017
    Dew Point più alto: +27.4°C il 08/08/2017
    Dew Point più basso: -8.8°C il 25/04/2013
    Accumulo maggiore in 24h: 44.5 mm il 09/10/2011
    Rain rate più alto: 218.4 mm/hr il 20/08/2018
    Livello pressione più alto: 1036.8 hPa il 17/03/2010
    Livello pressione più basso: 984.6 hPa il 23/03/2016
    Raffica di vento più forte: 119 km/h il 06/03/2013

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