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  1. #11
    Vento moderato L'avatar di Perlecano
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    Predefinito Re: Grande classifica degli inverni in Italia dal 1900 in poi per anomalia termica sulla 1981-2010

    Citazione Originariamente Scritto da Dream Design Visualizza Messaggio
    Perfetto, te l'ho chiesto per un semplice motivo: gli ultimi tre inverni non potevano essere mai più miti di quel +0.2/+0.3 che tieni segnato ... anzi ...

    per me il dato è corretto, gennaio 2019 è stato proprio un altro mondo al Nord rispetto al Centro-Sud, idem febbraio 2019 (al NW è tra i più caldi di sempre); dicembre 2016 alle quote medio-alte (che "demograficamente" vengono per forza di cose sottovalutate) è stato molto mite, eccetera.
    "Ho visto braccia farsi gabbia, luce farsi nebbia, ho visto me scappare in strade fuorimano e i Nazgûl sopra la mia testa; primo brutto viaggio, primo punto critico, primo buco in cui precipito, risorgo coi versi con cui vi mortifico". (Heskarioth, Flashback).

  2. #12
    Uragano L'avatar di Dream Design
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    Predefinito Re: Grande classifica degli inverni in Italia dal 1900 in poi per anomalia termica sulla 1981-2010

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    Da freddofilo quale sono, continuo a sostenere la necessità di dividere l'Italia in macrosettori, onde evitare dati paradossi come questi.

    Leggere gli inverni 2016/17 e 2018/19 con un'anomalia positiva è paradossale proprio perchè al Sud hanno chiuso sotto media o in media.
    vabbè, però non è che in Italia hanno chiuso a +1 che la differenza è cosi paradossale, eh, anzi rientra nella variabilità dovuta alla larghezza del territorio, certo, in alcuni settori questa differenza è stata estremizzata (al NW) ma alla fine siamo li, lo sappiamo che al Sud l'Inverno non è affatto mancato in questi anni e non parliamo di singoli brevi episodi

    da me:

    2016/17: +0.0
    2017/18: +0.2
    2018/19: +0.3


    NAPOLI, Febbraio 2018: IO C'ERO !!!
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  3. #13
    Uragano L'avatar di Dream Design
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    Predefinito Re: Grande classifica degli inverni in Italia dal 1900 in poi per anomalia termica sulla 1981-2010

    ma per il CNR stanno sulle balle pure gli Inverni ? Visto che le medie sono praticamente sovrapponibili: 2004/05 -0.5, 2005/06, -0.75, ma perchè ?



    NAPOLI, Febbraio 2018: IO C'ERO !!!
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  4. #14
    Vento moderato L'avatar di Perlecano
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    Predefinito Re: Grande classifica degli inverni in Italia dal 1900 in poi per anomalia termica sulla 1981-2010

    Citazione Originariamente Scritto da Dream Design Visualizza Messaggio
    ma per il CNR stanno sulle balle pure gli Inverni ? Visto che le medie sono praticamente sovrapponibili: 2004/05 -0.5, 2005/06, -0.75, ma perchè ?

    ho visto reanalisi varie di tutte le stagioni in Italia degli ultimi decenni e mi sono convinto di una cosa: il CNR sovrastimava, nello scorso decennio, ancora più di quanto faccia nel decennio in corso.
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  5. #15
    Vento moderato L'avatar di Perlecano
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    Predefinito Re: Grande classifica degli inverni in Italia dal 1900 in poi per anomalia termica sulla 1981-2010

    Poi aggiungo una cosa sul CNR che penso possa interessare anche a @Josh: le stazioni meteo a cui l'ente fa riferimento sono molto spesso marittime o comunque molto vicine al mare, rispetto alla media territoriale italiana io ritengo - magari a torto, non so - che le zone litoranee e sublitoranee siano sovrarappresentate nel pool di dati da cui il CNR attinge per calcolare le anomalie termiche. Sappiamo anche (empiricamente, ma mi sembra poco contestabile) che ci siano zone d'Italia che il CNR sovrastimi quasi fissamente: la Campania occidentale, il Crotonese e, spesso, alcuni quadratoni della Puglia. La sovrastima media su scala nazionale, facendo una media ponderata tra i quadratoni che trovo adeguati e quelli che trovo sballati, è secondo me di +0,08/+0,12 °C per ciascuna mensilità (significa che un quadratino su 10 sovrastima di circa un grado e gli altri 9 sono ok, detto molto rozzamente).

    Ora, essendo che la deviazione standard per ciascun periodo è minore, a livello climatico, nelle zone vicine/molto vicine al mare rispetto a quella delle zone con clima più spiccatamente continentale, accade grossomodo questo:
    - per le mensilità obiettivamente fredde, cioè con scarti diffusamente (non per forza in tutta Italia, eh) negativi sulle trentennali (vanno bene anche le recenti), per "natura" le aree litoranee e sublitoranee tenderanno ad avere uno scarto negativo, nel complesso un po' ridotto rispetto alle aree continentalizzate. Quindi, se alla sovrastima di circa un decimo di grado dovuta ai soli quadratoni sovente sballati, aggiungiamo una già "di suo" rappresentazione non ottimale del sottomedia (per quello squilibrio, che io colgo ma ripeto che magari mi sbaglio, tra numero di stazioni vicine al mare e numero di stazioni dell'entroterra in rapporto al profilo geo-orografico del Paese), avremo una doppiamente sottorappresentata anomalia negativa. Il fattore "frequente vicinanza al mare per le rilevazioni" esacerba la quasi "costituzionale" sovrastima di certe aree del Paese (del Sud peninsulare). Pertanto, se magari al decimo di grado di sovrastima quasi fisso di questo secondo fattore aggiungiamo un decimo o due dovuto alla minore varianza interannuale e intermensile di tutte quelle aree marittime, possiamo trovarci di fronte ad una sovrastima cospicua. Secondo me un esempio in tal senso è marzo 2018, mese con prevalenti configurazioni freddofile: +0,1 °C sulla 1971-2000 secondo il CNR, ma secondo me ci fu una sovrastima di due, se non tre decimi di grado a livello nazionale (invero non di più, visto il netto sopramedia delle Isole Maggiori, che certo piccole non sono).
    - per le mensilità eccezionalmente calde, siccome il mare tende a ridurre lo scostamento dalla norma anche nel caso delle configurazioni caldofile (c'è peraltro da operare un distinguo: ad agosto, a titolo di esempio, il mare contrasta - con la sua grande inerzia, se non ci sono rimescolamenti dovuti a fasi instabili - la buona dispersione del calore che può esserci di più, invece, nell'entroterra in risposta ad un irraggiamento in fisiologico declino stagionale), è facile che la sovrarappresentazione delle aree litoranee (e simili) compensi completamente la sovrastima fissa dei soliti specifici quadratoni succitati. Faccio degli esempi: aprile 2018, visto dal CNR a +3,5 °C sulla 1971-2000, luglio 2015, visto a +3,5 °C sulla stessa media, e giugno 2017, visto a +3,2 °C, non mi paiono sovrastimati nemmeno un po'. Sono scarti che significherebbero infatti +3,0 °C sulla 1981-2010, +2,8 °C (sempre sulla 1981-2010) e +2,5 °C. In casi come questi, non mi sentirei assolutamente di parlare di sovrastima nelle carte dell'ente. (P.S. parere personale: giugno 2019 addirittura, avendo mediato io un po' tra vari dati, lo ritengo addirittura sottostimato di un decimo o due dal CNR, per via del mare che, reduce da un maggio eccezionalmente fresco, avrebbe fatto - specie nei primi giorni del mese - un super-lavoro nel calmierare gli esuberi termici che si sarebbero verificati se il maggio da poco concluso fosse stato ben più caldo).
    - una suggestione: con un mese DEVASTANTE, ipotizzando un +5 sulla 1971-2000 (che si spera non si verifichi mai, anche se giugno 2003 non ci andò molto lontano), sarebbe verosimile vedere anche una sostanziale sottostima da parte del CNR... questo perchè la sovrarappresentazione di aree a scarsa varianza termica non solo bilancerebbe la sovrastima fissa di taluni precisi quadratoni, ma addirittura risulterebbe più incisiva (nel verso opposto, quindi con una "risultante" negativa rispetto all'anomalia nazionale "vera") rispetto al "difetto congenito" dei quadratoni "incriminati".

    In ogni caso chiariamo una cosa: i dati del CNR non sono affatto roba immonda. Spesso si esagera nello screditarlo. La prolissità di questo mio post è atta solo a descrivere una mia sensazione che difficilmente sarebbe molto sintetizzabile, non certo a enumerare con fare accusatorio i "difetti" dell'ente in questione.
    Ultima modifica di Perlecano; 07/09/2019 alle 17:07
    "Ho visto braccia farsi gabbia, luce farsi nebbia, ho visto me scappare in strade fuorimano e i Nazgûl sopra la mia testa; primo brutto viaggio, primo punto critico, primo buco in cui precipito, risorgo coi versi con cui vi mortifico". (Heskarioth, Flashback).

  6. #16
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    Predefinito Re: Grande classifica degli inverni in Italia dal 1900 in poi per anomalia termica sulla 1981-2010

    Citazione Originariamente Scritto da Dream Design Visualizza Messaggio
    vabbè, però non è che in Italia hanno chiuso a +1 che la differenza è cosi paradossale, eh, anzi rientra nella variabilità dovuta alla larghezza del territorio, certo, in alcuni settori questa differenza è stata estremizzata (al NW) ma alla fine siamo li, lo sappiamo che al Sud l'Inverno non è affatto mancato in questi anni e non parliamo di singoli brevi episodi

    da me:

    2016/17: +0.0
    2017/18: +0.2
    2018/19: +0.3
    Certo, però offre uno scenario in parte distorto della realtà. L'Italia non è mai tanto variegata quanto in inverno, per cui non credo abbia molto senso parlare di anomalie nazionali in quel frangente, senza includere la postilla che tra Nord e Sud potrebbero esserci state differenze abissali.

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