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  1. #1141
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Nowcasting Nazionale NOVEMBRE 2019

    superati i 600mm in ben 3 stazioni

    un numero spropositato quelle che superano i 400

    Nowcasting Nazionale NOVEMBRE 2019-schermata-2019-11-23-alle-23.07.53.jpg

  2. #1142
    Vento fresco L'avatar di Federico Ogino
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    Predefinito Re: Nowcasting Nazionale NOVEMBRE 2019

    Nowcasting Nazionale NOVEMBRE 2019-1_23-11-2019_23-11-2019_21_0_pluv_903_0.png

    Beh, non c'è male e manca ancora stanotte e domani

  3. #1143
    Burrasca forte
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    Predefinito Re: Nowcasting Nazionale NOVEMBRE 2019

    Citazione Originariamente Scritto da galinsog@ Visualizza Messaggio
    Sì, si dovrebbe andare verso una pausa relativa, con attenuazione dei fenomeni lato costa e probabilmente anche sui bacini padani centro-occidentali). L'intero mese di ottobre è stato semplicemente allucinante, tanto per dirne la mia cumulata mensile (stazione ARPAL/OMIRL di Mele Fado) è stata di 965 mm, di cui praticamente 880 sono caduti tra il 23 e il 29...
    io che ho la passione per l'agricoltura mi chiedo come facciate a gestire le cose
    ti faccio un esempio
    io semino fave e piselli in autunno
    con 965mm mi ritroverei i semi a km di distanza
    Finirebbero disfatti, marci
    Ovviamente è naturale che lì gestiate le cose diversamente
    Però avete uliveti, vigneti...
    Cultivar eccezionali se riescono a sopportare simili quantitativi di pioggia
    Argomento che magari affronterò altrove perché mi interessa

  4. #1144
    Vento teso
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    Predefinito Re: Nowcasting Nazionale NOVEMBRE 2019

    Citazione Originariamente Scritto da BoreaSik Visualizza Messaggio
    io che ho la passione per l'agricoltura mi chiedo come facciate a gestire le cose
    ti faccio un esempio
    io semino fave e piselli in autunno
    con 965mm mi ritroverei i semi a km di distanza
    Finirebbero disfatti, marci
    Ovviamente è naturale che lì gestiate le cose diversamente
    Però avete uliveti, vigneti...
    Cultivar eccezionali se riescono a sopportare simili quantitativi di pioggia
    Argomento che magari affronterò altrove perché mi interessa
    Queste sono sempre state zone di agricoltura povera (patate) e stagionale (estiva: pomodori, zucchine, melanzane) e ovviamente alberi da frutta come ciliegi, susine. Poco frumento, pochi ulivi e solo in basso (sotto i 300 m e entro i 2-2,5 Km dal mare) poca vigna, perché tanto sopra i 400 m l'uva nemmeno matura(va) con regolarità, senza considerare poi che il clima nelle zone di crinale, come la mia, sopra una certa quota è veramente rude, forse uno dei peggiori dell'intero comparto appennico settentrionale (il Passo del Turchino a 600 m scarsi ha 160 giorni di nebbia/anno, il Faiallo a 1050 m quasi 300 e a parità di quota contendiamo al Cuneese il primato di nevosità annuale, dal momento che a 1000 m hai medie vicine ai 3 m/anno). Da un lato hai il mare a un tiro di schioppo (6-7 Km in linea d'aria), mai anche le zone più fredde della pianura padana a 15 Km, senza niente in mezzo e con valichi bassi... di fatto in questa zona il grosso volano economico storico non era costituito dall'agricoltura (praticata a livelli di sussistenza) ma da 2 tipologie industriali che avevano bisogno di tanta acqua: l'industria cartaria, che si è sviluppata dalla fine del XIV secolo e quella cotoniera (alla metà del XIX secolo). Le colture annuali se hai la sfiga di seminare all'arrivo del "monsone" marciscono, poco da fare... La grossa produzione olearia in Liguria riguarda principalmente la zona tra Albenga e Ventimiglia e in misura minore la costa del Golfo del Tigullio, dove questi fenomeni sono molto rari...

    Le colture annuali sono anche questione di organizzazione: le fave, nelle zone basse, le pianti anche a novembre come in Sicilia, se va tutto bene raccogli in maggio, se va male e marciscono o ti gelano le piantine appena nate, allora le ripianti a fine inverno e incroci le dita, ovviamente la produzione sarà localissima e buona per soddisfare esigenze molto limitate...
    Ultima modifica di galinsog@; 24/11/2019 alle 00:22

  5. #1145
    Burrasca forte
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    Predefinito Re: Nowcasting Nazionale NOVEMBRE 2019

    Citazione Originariamente Scritto da galinsog@ Visualizza Messaggio
    Queste sono sempre state zone di agricoltura povera (patate), poco frumento, pochi ulivi e solo in basso (sotto i 300 m e entro i 2-2,5 Km dal mare) poca vigna, perché tanto sopra i 400 m l'uva nemmeno matura(va), senza considerare poi che il clima nelle zone di crinale, sopra una certa quota è veramente rude, forse uno dei peggiori dell'intero comparto appennico settentrionale, perché hai il mare a un tiro di schioppo (6-7 Km in linea d'aria) e le zone più fredde della pianura padana a 15 Km, senza niente in mezzo e con valichi bassi... di fatto in questa zona il grosso volano economico storico non era costituito dall'agricoltura (praticata a livelli di sussistenza) da da 2 tipologie industriali che avevano bisogno di tanta acqua: l'industria cartaria, che è arrivara alla fine del XIV secolo e quella cotoniera (alla metà del XIX secolo). Le colture annuali se hai la sfiga di seminare all'arrivo del "monsone" marciscono, poco da fare... La grossa produzione olearia in Liguria riguarda principalmente il tratto di costa tra Albenga e Ventimiglia, dove questi fenomeni sono molto rari... le fave, nelle zone basse, le pianti anche a novembre come in Sicilia, se va tutto bene raccogli in maggio, se va male e marciscono o ti gelano le piantine appena nate, allora le ripianti a fine inverno e incroci le dita.
    ah...ecco
    interessante spiegazione
    Non immaginavo minimamente nulla di tutto ciò
    Qui il clima tende all'arido in estate e sono rare le precipitazioni violente (diverso il discorso per le aree joniche).
    Non ricordo di aver mai visto l'agricoltura in ginocchio per le piogge. Raramente è il vento che fa danni o la siccità.
    Ma sono problemi affrontabili con un po' di tecnica
    In aree così piovose credo che il suolo sia povero
    L'azoto lo porta via facilmente l'acqua...
    Chiudo l'OT o mi bannano

  6. #1146
    Tempesta violenta
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    Predefinito Re: Nowcasting Nazionale NOVEMBRE 2019

    Pioggia moderata-forte che prosegue qui

  7. #1147
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    Predefinito Re: Nowcasting Nazionale NOVEMBRE 2019

    Citazione Originariamente Scritto da BoreaSik Visualizza Messaggio
    ah...ecco
    interessante spiegazione
    Non immaginavo minimamente nulla di tutto ciò
    Qui il clima tende all'arido in estate e sono rare le precipitazioni violente (diverso il discorso per le aree joniche).
    Non ricordo di aver mai visto l'agricoltura in ginocchio per le piogge. Raramente è il vento che fa danni o la siccità.
    Ma sono problemi affrontabili con un po' di tecnica
    In aree così piovose credo che il suolo sia povero
    L'azoto lo porta via facilmente l'acqua...
    Chiudo l'OT o mi bannano
    Tieni conto che nella mia zona i suoli sono in gran parte ultrafemici, cosa che comporta due ulteriori problematiche:

    1) dove il suolo è sottile o affiora la matrice rocciosa c'è un'altissima concentrazione di metalli (anche pesanti) e soprattutto di magnesio;
    2) i suoli ultrafemici vengono velocemente dilavati (lo ione di magnesio è facilmente solubile in acqua) e i terreni sono spesso decisamente acidi.

    Intanto per rientrare vagamente in tema ARPAL ha ufficializzato il record bimestrale di precipitazioni, alle 16.00 odierne sono caduti alla stazione meteo di Mele Fado 1724 mm tra il 1° ottobre e il 23 novembre)

  8. #1148
    Tempesta violenta
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    Predefinito Re: Nowcasting Nazionale NOVEMBRE 2019

    Genova credo sia tra le città costiere del Mediterraneo più piovose

  9. #1149
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Nowcasting Nazionale NOVEMBRE 2019

    Citazione Originariamente Scritto da galinsog@ Visualizza Messaggio
    Tieni conto che nella mia zona i suoli sono in gran parte ultrafemici, cosa che comporta due ulteriori problematiche:

    1) dove il suolo è sottile o affiora la matrice rocciosa c'è un'altissima concentrazione di metalli (anche pesanti) e soprattutto di magnesio;
    2) i suoli ultrafemici vengono velocemente dilavati (lo ione di magnesio è facilmente solubile in acqua) e i terreni sono spesso decisamente acidi.

    Intanto per rientrare vagamente in tema ARPAL ha ufficializzato il record bimestrale di precipitazioni, alle 16.00 odierne sono caduti alla stazione meteo di Mele Fado 1724 mm tra il 1° ottobre e il 23 novembre)
    sai giusto due o tre cose vedo

  10. #1150
    Tempesta violenta
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    Predefinito Re: Nowcasting Nazionale NOVEMBRE 2019

    Citazione Originariamente Scritto da BoreaSik Visualizza Messaggio
    ah...ecco
    interessante spiegazione
    Non immaginavo minimamente nulla di tutto ciò
    Qui il clima tende all'arido in estate e sono rare le precipitazioni violente (diverso il discorso per le aree joniche).
    Non ricordo di aver mai visto l'agricoltura in ginocchio per le piogge. Raramente è il vento che fa danni o la siccità.
    Ma sono problemi affrontabili con un po' di tecnica
    In aree così piovose credo che il suolo sia povero
    L'azoto lo porta via facilmente l'acqua...
    Chiudo l'OT o mi bannano
    Tra Albenga e Ventimiglia la piovosità comunque diviene bassa, Sanremo credo sia sotto i 700 mm

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