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  1. #1391
    Vento forte
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    Predefinito Re: Monitoriamo le regioni d'Italia in crisi idrica

    Citazione Originariamente Scritto da wtrentino Visualizza Messaggio
    Qui l’apparenza inganna. L’adige ha portata normale solo per i temporali, che però contribuiscono poco al rifocillamento di sorgenti e falde e infatti molti laghi sono parecchio bassi e alcuni comuni iniziano ad avere problemi. La mancanza di neve autunno-invernale si sta facendo sentire.
    Scusami però, permettimi. L'apparenza non può ingannare, le sorgenti e le falde reagiscono semplicemente più lentamente rispetto ad un corso d'acqua superficiale.
    Che sfiga, crepo!

  2. #1392
    Vento fresco L'avatar di alnus
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    Predefinito Re: Monitoriamo le regioni d'Italia in crisi idrica

    Citazione Originariamente Scritto da wtrentino Visualizza Messaggio
    Qui l’apparenza inganna. L’adige ha portata normale solo per i temporali, che però contribuiscono poco al rifocillamento di sorgenti e falde e infatti molti laghi sono parecchio bassi e alcuni comuni iniziano ad avere problemi. La mancanza di neve autunno-invernale si sta facendo sentire.
    Ero andato a nuotare a Lamar, che era a livello normale.
    L'Adige è normale solo per i temporali? Questo non va bene?
    In luglio tutti i fiumi alpini sono sempre stati alimentati "solo" dai temporali: la storia che i ghiacciai li alimentavano è una balla colossale. Le nevi hanno sempre smesso di alimentare i fiumi con il mese di giugno, ed i rigagnoli che colavano dai ghiacciai potevano rappresentare al massimo il 10% dei grossi fiumi alpini.

    C'è qualcuno che non trova acqua per irrigare lì in Trentino?
    Rispondi sinceramente

  3. #1393
    Burrasca L'avatar di Enrico_3bmeteo
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    Predefinito Re: Monitoriamo le regioni d'Italia in crisi idrica

    Citazione Originariamente Scritto da alnus Visualizza Messaggio
    Ero andato a nuotare a Lamar, che era a livello normale.
    L'Adige è normale solo per i temporali? Questo non va bene?
    In luglio tutti i fiumi alpini sono sempre stati alimentati "solo" dai temporali: la storia che i ghiacciai li alimentavano è una balla colossale. Le nevi hanno sempre smesso di alimentare i fiumi con il mese di giugno, ed i rigagnoli che colavano dai ghiacciai potevano rappresentare al massimo il 10% dei grossi fiumi alpini.

    C'è qualcuno che non trova acqua per irrigare lì in Trentino?
    Rispondi sinceramente
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  4. #1394
    Vento teso L'avatar di Santana
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    Predefinito Re: Monitoriamo le regioni d'Italia in crisi idrica

    Citazione Originariamente Scritto da alnus Visualizza Messaggio
    Lunedì ho fatto un giro dalle parti di Trento.
    L'Adige è in piena forma, infatti per esempio le risaie del basso Veronese sono allagate.
    Tartaro e Mincio hanno la solita acqua.
    Il Po è in magra, ma non in modo eccezionale, ed io l'ho visto dal ponte dell'A22, cioè prima della confluenza del Mincio.
    Qui da me il Panaro continua ad avere una portata ed infatti viene continuamente prelevata acqua per irrigazione. Non parliamo dell'acqua di falda, che qui non mancherà MAI.
    Questa siccità è storica solo per Piemonte e Ovest Lombardia.
    I media vendono notizie, se non ci sono le inventano. I politici dipendono dai media, visto che il popolo è bue.
    Peccato che la maggior parte dei fiumi della Pianura padana nascano ad ovest, quindi siccità per il nord-ovest equivale a magra per tutto il bacino. Di mediatico non c'è proprio niente

  5. #1395
    Vento forte L'avatar di faggio58
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    Predefinito Re: Monitoriamo le regioni d'Italia in crisi idrica

    Citazione Originariamente Scritto da alnus Visualizza Messaggio
    Lunedì ho fatto un giro dalle parti di Trento.
    L'Adige è in piena forma, infatti per esempio le risaie del basso Veronese sono allagate.
    Tartaro e Mincio hanno la solita acqua.
    Il Po è in magra, ma non in modo eccezionale, ed io l'ho visto dal ponte dell'A22, cioè prima della confluenza del Mincio.
    Qui da me il Panaro continua ad avere una portata ed infatti viene continuamente prelevata acqua per irrigazione. Non parliamo dell'acqua di falda, che qui non mancherà MAI.
    Questa siccità è storica solo per Piemonte e Ovest Lombardia.
    I media vendono notizie, se non ci sono le inventano. I politici dipendono dai media, visto che il popolo è bue.

    Ci sono aziende agricole che hanno disdetto i contratti perche non c'è garanzia di avere irrigazione disponibile dopo i trapianti, la tua posizione mi sembra più ideologica che ogettiva.


    La siccita non molla: il CER gia al livello di attenzione, prime misure di adattamento per le derivazioni dal Po

  6. #1396
    Vento moderato L'avatar di red
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    Predefinito Re: Monitoriamo le regioni d'Italia in crisi idrica

    Filorosso 2022 - Emergenza siccita, il Po una distesa di sabbia - Video - RaiPlay

    trovato interessante questo servizio, c'è pure Mercalli che dice che la smat ha creato dei bacini di stoccaggio dell'acqua potabile per la città di Torino cosa che non sapevo

  7. #1397
    Burrasca L'avatar di wtrentino
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    Predefinito Re: Monitoriamo le regioni d'Italia in crisi idrica

    Citazione Originariamente Scritto da TreborSnow Visualizza Messaggio
    Scusami però, permettimi. L'apparenza non può ingannare, le sorgenti e le falde reagiscono semplicemente più lentamente rispetto ad un corso d'acqua superficiale.
    Citazione Originariamente Scritto da TreborSnow Visualizza Messaggio
    Scusami però, permettimi. L'apparenza non può ingannare, le sorgenti e le falde reagiscono semplicemente più lentamente rispetto ad un corso d'acqua superficiale.
    Le falde e sorgenti si riempiono maggiormente con perturbazioni atlantiche e nevi in quota, i temporali qualcosa fanno ma ben poco, specie se sono brevi e molto localizzati come in ques’ultimo periodo. Gli acquazzoni finiscono principalmente nei corsi d’acqua, non è una novità. Non hanno la stessa efficacia delle piogge democratiche e persistenti.


    Poi oh, lo preciso, non siamo ancora in fase critica come in vaste zone del nw, solo che se continua così (specie con questo caldo) la situazione rischia di diventare più pesante.

  8. #1398
    Burrasca L'avatar di wtrentino
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    Predefinito Re: Monitoriamo le regioni d'Italia in crisi idrica

    Citazione Originariamente Scritto da alnus Visualizza Messaggio
    Ero andato a nuotare a Lamar, che era a livello normale.
    L'Adige è normale solo per i temporali? Questo non va bene?
    In luglio tutti i fiumi alpini sono sempre stati alimentati "solo" dai temporali: la storia che i ghiacciai li alimentavano è una balla colossale. Le nevi hanno sempre smesso di alimentare i fiumi con il mese di giugno, ed i rigagnoli che colavano dai ghiacciai potevano rappresentare al massimo il 10% dei grossi fiumi alpini.

    C'è qualcuno che non trova acqua per irrigare lì in Trentino?
    Rispondi sinceramente
    E no, questo non è vero, perdonami. Le nevi autunnali e invernali hanno un ruolo di rilievo per la portata dei fiumi in tutta l’estate, indipendentemente dai picchi dati dai temporali (tant’è che anche se l’adige ad ora oggettivamente non sia basso, non è che abbia la stessa portata abbondante che si vedeva negli anni scorsi) ma soprattutto sono la miglior garanzia per avere acqua nelle sorgenti delle nostre zone, che sono appunto quelle a cui mi riferivo.
    I temporali ti garantiscono l’irrigazione locale, tant’è che qui è tutto verde e rigolgioso, ma non sono molto affidabili sulle riserve idriche, a meno che non si tratti di fenomeni lunghi e reiterati nei giorni/settimane, situazione ben lontana dall’attuale.

    I comuni che iniziano ad avere i primi problemi sono quelli che soffrono di sovente di carenza idrica, come ad esempio in val di cembra.

  9. #1399
    Uragano L'avatar di jack9
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    Predefinito Re: Monitoriamo le regioni d'Italia in crisi idrica

    Citazione Originariamente Scritto da faggio58 Visualizza Messaggio
    Ci sono aziende agricole che hanno disdetto i contratti perche non c'è garanzia di avere irrigazione disponibile dopo i trapianti, la tua posizione mi sembra più ideologica che ogettiva.


    La siccita non molla: il CER gia al livello di attenzione, prime misure di adattamento per le derivazioni dal Po
    Indubbiamente. Poi comunque ci sono i dati a parlare, e parlano chiaro.
    Si vis pacem, para bellum.

  10. #1400
    Vento forte
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    Predefinito Re: Monitoriamo le regioni d'Italia in crisi idrica

    Citazione Originariamente Scritto da wtrentino Visualizza Messaggio
    Le falde e sorgenti si riempiono maggiormente con perturbazioni atlantiche e nevi in quota, i temporali qualcosa fanno ma ben poco, specie se sono brevi e molto localizzati come in ques’ultimo periodo. Gli acquazzoni finiscono principalmente nei corsi d’acqua, non è una novità. Non hanno la stessa efficacia delle piogge democratiche e persistenti.


    Poi oh, lo preciso, non siamo ancora in fase critica come in vaste zone del nw, solo che se continua così (specie con questo caldo) la situazione rischia di diventare più pesante.
    Le falde si riempiono con l'acqua, in qualsiasi modo cada. Nei periodi freschi/freddi è ridotta l'evaporazione. A maggior ragione col caldo sono importanti le piogge forti, che alimentano eccome. Altrimenti spiegami dove va a finire l'acqua che penetra nel terreno...
    Aggiungo: per la flora in generale sono fondamentali. Può piovere quanto vuoi in inverno ma se non piove anche poco in estate soffre e secca tutto. Tra l'altro basterebbe vedere come funziona con i funghi in estate. 70 mm a giorni alterni per 2 settimane servono a poco e niente; mettili tutti assieme e vai a raccogliere.
    Che sfiga, crepo!

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