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  1. #1751
    Uragano L'avatar di jack9
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    Predefinito Re: Monitoriamo le regioni d'Italia in crisi idrica

    Citazione Originariamente Scritto da TreborSnow Visualizza Messaggio
    La fusione delle nevi accumulate sui ghiacciai è considerata fusione glaciale
    benissimo, ma siccome i ghiacciai occupano un cazzesimo sopra i 2000m e, in anni normali, sopra i 2000m a fine maggio/inizio giugno ce n'è a metri, come la calcoliamo?
    Si vis pacem, para bellum.

  2. #1752
    Burrasca L'avatar di Enrico_3bmeteo
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    Predefinito Re: Monitoriamo le regioni d'Italia in crisi idrica

    Citazione Originariamente Scritto da jack9 Visualizza Messaggio
    benissimo, ma siccome i ghiacciai occupano un cazzesimo sopra i 2000m e, in anni normali, sopra i 2000m a fine maggio/inizio giugno ce n'è a metri, come la calcoliamo?
    Ho appena letto che alla stazione del Careser (2600m) nel 1977, caddero 13,30 metri di neve, con spessore massimo di 550m, mentre al piazzale del Traforo del Bianco (1381m) ne caddero 738cm contro una media di 436

  3. #1753
    Vento fresco L'avatar di alnus
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    Predefinito Re: Monitoriamo le regioni d'Italia in crisi idrica

    Citazione Originariamente Scritto da jack9 Visualizza Messaggio
    chiaramente la fusione glaciale incide di più ad agosto quando le nevi stagionali si sono fuse.
    20% non è poco, lasciando stare il 2003 che è fuori scala.
    sarebbe bello avere la stessa tabella sulla fusione delle nevi a giugno/luglio (ma mi sa che in futuro sarà maggio/giugno, purtroppo)
    Col 20% solo in uno dei 12 mesi, si può dire, come ci hanno sempre raccontato, che sono i ghiacciai ad alimentare i fiumi? E che una volta spariti i ghiacciai, addio fiumi (vulgata prevalente)?

  4. #1754
    Vento fresco L'avatar di alnus
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    Predefinito Re: Monitoriamo le regioni d'Italia in crisi idrica

    Citazione Originariamente Scritto da Enrico_3bmeteo Visualizza Messaggio
    Ho appena letto che alla stazione del Careser (2600m) nel 1977, caddero 13,30 metri di neve, con spessore massimo di 550m, mentre al piazzale del Traforo del Bianco (1381m) ne caddero 738cm contro una media di 436
    550 m?

  5. #1755
    Burrasca L'avatar di Enrico_3bmeteo
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    Predefinito Re: Monitoriamo le regioni d'Italia in crisi idrica

    Citazione Originariamente Scritto da alnus Visualizza Messaggio
    550 m?
    550cm, ovviamente

  6. #1756
    Uragano L'avatar di jack9
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    Predefinito Re: Monitoriamo le regioni d'Italia in crisi idrica

    Citazione Originariamente Scritto da alnus Visualizza Messaggio
    Col 20% solo in uno dei 12 mesi, si può dire, come ci hanno sempre raccontato, che sono i ghiacciai ad alimentare i fiumi? E che una volta spariti i ghiacciai, addio fiumi (vulgata prevalente)?
    non è che ci hanno raccontato balle, io ho messo testi universitari a supporto di quanto dico (che smentiscono anche la balla atomica del TS che alimenta le falde......). è chiaro che a gennaio i ghiacciai non alimentino un bel niente, o no?
    quando i ghiacciai non ci saranno più l'ultimo problema sarà la portata del fiume ad agosto....
    poi, oltre a fare cherry picking, si ribalta la frittata a piacimento.
    NESSUNO qui dentro ha detto che i fiumi esistono solo grazie ai ghiacciai ma che questi, insieme alle nevi che fondono in tarda primavera/inizio estate, ne alimentano la portata almeno in parte durante i mesi estivi. si trattava solo di capire quanta parte. almeno adesso un'idea più chiara la abbiamo.
    Si vis pacem, para bellum.

  7. #1757
    Vento forte
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    Predefinito Re: Monitoriamo le regioni d'Italia in crisi idrica

    Citazione Originariamente Scritto da jack9 Visualizza Messaggio
    non è che ci hanno raccontato balle, io ho messo testi universitari a supporto di quanto dico (che smentiscono anche la balla atomica del TS che alimenta le falde......). è chiaro che a gennaio i ghiacciai non alimentino un bel niente, o no?
    quando i ghiacciai non ci saranno più l'ultimo problema sarà la portata del fiume ad agosto....
    poi, oltre a fare cherry picking, si ribalta la frittata a piacimento.
    NESSUNO qui dentro ha detto che i fiumi esistono solo grazie ai ghiacciai ma che questi, insieme alle nevi che fondono in tarda primavera/inizio estate, ne alimentano la portata almeno in parte durante i mesi estivi. si trattava solo di capire quanta parte. almeno adesso un'idea più chiara la abbiamo.

    E vabbè, diciamo che vuoi avere ragione per forza.
    Nonostante tu abbia grossolanamente sbagliato misure di bacini ed espresso stime "sostanziose" senza alcun dato.
    Ti sono stati fatti i conti, ti è stato postato uno studio con le percentuali, i grafici con le portate.

    Ma la tua conclusione è:

    "Balla atomica del TS che alimenta le falde".

    Che equivale a gettare melma su tutte le considerazioni fatte.

    E visto che ci tieni a ribadire

    NESSUNO qui dentro ha detto che i fiumi esistono solo grazie ai ghiacciai ma che questi, insieme alle nevi che fondono in tarda primavera/inizio estate, ne alimentano la portata almeno in parte durante i mesi estivi.

    gradirei sapere esattamente chi ha detto il contrario.
    Che sfiga, crepo!

  8. #1758
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    Predefinito Re: Monitoriamo le regioni d'Italia in crisi idrica

    E comunque riguardo la balla colossale del TS che alimenta le falde:

    sarebbe il caso tu dica a tutti dove va a finire l'acqua che durante un TS estivo, ammettendo anche sia minima, magari ci dici pure le percentuali, penetra nel terreno.

    Dove va?

    E magari anche le differenze con un TS autunnale...
    Che sfiga, crepo!

  9. #1759
    Vento forte
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    Predefinito Re: Monitoriamo le regioni d'Italia in crisi idrica

    Io intanto riposto questa considerazione

    Citazione Originariamente Scritto da Viva la fioca Visualizza Messaggio
    intanto segnalo che nella mia zona i temporali della scorsa settimana e della fine di giugno hanno fatto un bel lavoro almeno al piano, ovvio è una goccia in un mare di M...A però vale la pena segnalarlo
    è addirittura aumentata vistosamente la falda superficiale in modo pressochè istantaneo
    localmente sono arrivate 2 botte da 50/60 mm cadauna con intensità notevoli e grandine ovviamente ( come faceva notare qualcuno un temporale 50 mm in pianura padana dura si e no 3/4 d'ora )
    come diceva Trebor invece al piano l'effetto è stato ottimo con penetrazione pressochè totale, in collina invece è servito poco o nulla e la terra è praticamente secca come prima e l'acqua è finita tutta nei fiumi
    Che sfiga, crepo!

  10. #1760
    Burrasca L'avatar di Enrico_3bmeteo
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    Predefinito Re: Monitoriamo le regioni d'Italia in crisi idrica

    Citazione Originariamente Scritto da TreborSnow Visualizza Messaggio
    Io intanto riposto questa considerazione
    La ricarica delle falde (quale tipo di falda ?) non è un argomento che si può ridurre al TS/SI TS/NO. Le variabili in gioco sono talmente tante che bisognerebbe parcellizzare le spiegazioni per talmente tanti di quei "casus belli" che è meglio andarsi a leggere un libro di idrologia

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