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  1. #11
    Vento fresco L'avatar di Mat87
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    In realtà queste situazioni capitano sovente in Inverno anche senza precipitazioni quando i Balcani sono molto freddi nei bassi strati, ma in ogni caso un barlume di freddo omotermico viene SEMPRE visto tra i 925 e gli 850 Hpa. Per dire, magari ho appena una -1° continentale pura in quota e sto sullo 0°/+1° a 400 m, quindi gradiente quasi nullo

    Oggi però è un caso estremamente particolare perchè le termiche in quota, in particolare su questo versante, erano previste MOLTO alte, fin verso la +8° a quest'ora (ora registro +6° a 350 m). Quindi c'è addirittura INVERSIONE termica ventosa. Può essere quindi che l'aria "pellicolare" si sia insinuata meglio solo nei bassi strati e a sacche sparse e i lam hanno faticano a vederlo. Boh

    Ieri sera la temperatura calava in modo uniforme con vento come avviene in una normale ondata di freddo, ma sulla carta non esisteva Sull'Adriatico perlomeno un certo calo delle termiche si evinceva (circa una -1° in Abruzzo). Qui no, si rimaneva tra la +6° e la +8°!!! E' come se l'effetto favoinizzato fosse stato sostituito da aria continentalizzata inversionale ventosa. Meglio cosi
    Anno 2019
    Pioggia: 601,0 mm (Agg. 3 Ottobre)
    Neve: 4,5 cm.

  2. #12
    Uragano L'avatar di Lou_Vall
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    01-04 dicembre 2019

    Media massime: +6,8°
    Media minime: +0,8°
    Media grezza: +3,8° (+3,0°)
    Precipitazioni: 56.2mm (-17,6%)

    Ancora calduccio. Speriamo nei prossimi giorni..
    Lou soulei nais per tuchi

  3. #13
    Burrasca
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    Citazione Originariamente Scritto da Mat87 Visualizza Messaggio
    In realtà queste situazioni capitano sovente in Inverno anche senza precipitazioni quando i Balcani sono molto freddi nei bassi strati, ma in ogni caso un barlume di freddo omotermico viene SEMPRE visto tra i 925 e gli 850 Hpa. Per dire, magari ho appena una -1° continentale pura in quota e sto sullo 0°/+1° a 400 m, quindi gradiente quasi nullo

    Oggi però è un caso estremamente particolare perchè le termiche in quota, in particolare su questo versante, erano previste MOLTO alte, fin verso la +8° a quest'ora (ora registro +6° a 350 m). Quindi c'è addirittura INVERSIONE termica ventosa. Può essere quindi che l'aria "pellicolare" si sia insinuata meglio solo nei bassi strati e a sacche sparse e i lam hanno faticano a vederlo. Boh

    Ieri sera la temperatura calava in modo uniforme con vento come avviene in una normale ondata di freddo, ma sulla carta non esisteva Sull'Adriatico perlomeno un certo calo delle termiche si evinceva (circa una -1° in Abruzzo). Qui no, si rimaneva tra la +6° e la +8°!!! E' come se l'effetto favoinizzato fosse stato sostituito da aria continentalizzata inversionale ventosa. Meglio cosi
    Il fatto è che come intuisci si trattava di due colonne d'aria separate: praticamente nei primi 1400 m è scivolato aria davvero fredda al di sotto di una colonna calda.

    E' una situazione davvero differente. La si può paragonare all'emulsione: olio e acqua sono separati, con l'olio al di sopra dell'acqua. L'aria fredda di ieri è come se fosse dell'acqua che è scivolata al di sotto di una enorme colonna d'olio. Normalmente invece la colonna è tutta di acqua o quasi.

    I radiosondaggi di Brindisi 12Z di ieri ne sono dimostrativi.

    A dimostrazione della pellicolarità dell'aria il fatto che in Puglia, al di sopra delle Murge (quindi a nord del Salento) l'aria fredda sia rimasta incollata al suolo con eccezionali massime di 10° in pianura e coste!

    Qui invece, purtroppo (e ODIO queste giornate!) massima di 16°. Aria pellicolare andata a farsi friggere. Purtroppo non abbiamo infatti le Murge a schermarci dall'aria calda in arrivo da sud...

  4. #14
    Uragano L'avatar di Lou_Vall
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    01-05 dicembre 2019

    Media massime: +6,6°
    Media minime: +0,4°
    Media grezza: +3,5° (+2,7°)
    Precipitazioni: 56.2mm (-17,6%)

    Lato termico migliorerà... lato precipitativo per un pò di settimane saremo fermi lì..
    Lou soulei nais per tuchi

  5. #15
    Burrasca
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    Giornate didattiche per comprendere il clima pugliese, a confermare in parte l'ottima fattura della massa d'aria particolarmente fredda nei bassi strati della colonna atmosferica giunta il 4 Dicembre.

    Ieri sono sopraggiunte correnti miti di scirocco sia a bassa quota sia alle quote superiori. Queste correnti però, quanto meno al suolo, sono state debolissime, tanto che persino una città ventosissima come Brindisi ha avuto medie giornaliere del vento di 8/10 km/h. E medie del genere sono bassissime, e non molto frequenti!

    Si è verificata quindi una notevole discrepanza (a sorpresa tra l'altro di tutti i pugliesi) tra Salento e Terra di Bari.
    Infatti in Salento il freddo è stato scalzato già la notte del 5 Dicembre. Tant'è che Brindisi ieri ha registrato massima di 15,8° e oggi estremi (indecenti a dir poco) di 13,4/17,7° . Non che a Lecce sia stato meglio...

    Basta tuttavia visionare i dati di Bari Palese per essere proiettati in un altro mondo: ieri massima di 10,6°. E oggi estremi di 10,4/12,7°.
    Come spiegare una differenza di 5°? Facile: è rimasta ancorata al suolo l'aria sopraggiunta il 4 Dicembre! Com'è possibile?
    E' stato un evento inatteso in effetti, e nessuno si sarebbe aspettato di vivere due giornate davvero invernali regalate da Bari in su!
    Oggi tra l'altro c'è stata nebbia da avvezione durante tutto il dì proprio a Bari!

    Probabilmente a ciò hanno concorso vari fattori:
    1. ventilazione debole/assente, insufficiente a spingere via l'aria fredda preesistente
    2. presenza delle Murge che chiudono a SE il barese, schermandolo
    3. la Terra di Bari è pianeggiante e circondata da colline a S e SE alte almeno 200 m


    Non è un evento raro in inverno che a Brindisi faccia anche più caldo di 5° rispetto a Bari in alcune giornate. Io ritengo che a predisporre il tutto siano gli ultimi due fattori: la presenza di un dislivello tra la pianura dove sorge parte del barese e del barlettano e le colline circostanti favorisce la deposizione di aria fredda nei bassi strati. Aggiungendo a ciò la presenza di un blando muro collinare proprio dalla direzione di provenienza delle correnti sciroccali, il quadro è completo.
    Naturalmente perchè il tutto vada a buon fine serve il primo fattore: se i primi due sono condizioni base, nulla potrebbero se la ventilazione fosse moderata o forte. Nel caso nulla bloccherebbe l'erosione rapidissima del "cuscinetto" freddo, anche perchè le colline assai poco possono ostacolare con la loro scarsa altitudine le correnti meridionali se soffiassero intense, scavalcandole come non esistessero.
    Le correnti calde sono così costrette a scorrere al di sopra delle colline, scivolando sopra la lama di atmosfera aderente al suolo e più fredda.

  6. #16
    Burrasca
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    Con la massima di 13,2° del 4 Dicembre, il 2019 eguaglia il secondo posto per la prima max della stagione fredda sotto i 15°. Il record resta saldamente nelle mani del 2000, quando per la prima max sotto i 15° (!!) dovettimo attendere il solstizio d'inverno .

    Resta in gara invece (e guadagna al momento un secondo posto) il record per la minima della stagione fredda meno bassa di sempre. Mi spiego: finora non siamo mai scesi a Brindisi sotto i 7,8°. Al momento solo un anno è riuscito in un'impresa peggiore: il 2014. Quell'anno infatti si scese sotto questo muro solo il 13 Dicembre. Mi auguro che nelle prossime notti avremo l'opportunità di registrare una minima bassa, anche se ne dubito che scenderemo così in basso. Le speranze sono riposte proprio tra 12 e 13 Dicembre. Nel caso eguaglieremo questo triste e negativo record .

    Peraltro Brindisi è stata davvero sfortunata. Se la notte del 5 Dicembre quel maledetto maestrale avesse ceduto, una min di 6° non l'avrebbe tolta nessuno

  7. #17
    Uragano L'avatar di Lou_Vall
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    01-07 dicembre 2019

    Media massime: +7,1°
    Media minime: +0,1°
    Media grezza: +3,6° (+2,8°)
    Precipitazioni: 56.2mm (-17,6%)

    Sempre calduccio, niente di nuovo
    Lou soulei nais per tuchi

  8. #18
    Vento moderato L'avatar di Perlecano
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    @burian br

    Come dicevamo, i mesi di dicembre sopra la media 1981-2010 di almeno un grado in Italia, dal 1900, sono:
    1) 2000 e 1915 (+1,9 °C).
    3) 1934 e 1955 (+1,5 °C).
    5) 1953 (+1,4 °C).
    6) 1916 (+1,3 °C).
    7) 2014, 2015, 1985, 2006, 1910 (+1,2 °C).
    12) 1958, 1911, 1932 (+1,1 °C).
    15) 1909, 1959, 1987, 1993, 2002, 2004, 2011 (+1,0 °C).

    I mesi di dicembre più freddi sempre dal 1900 in Italia (più di un grado e mezzo sotto la media 1981-2010) sono, invece:
    1) 1940 (-4,2 °C).
    2) 1917 (-2,7 °C).
    3) 1933, 1969 (-2,4 °C).
    5) 1946, 1962, 2001 (-2,3 °C).
    8) 1931, 1991 (-2,2 °C).
    10) 1906, 1941 (-2,1 °C).
    12) 1980 (-1,9 °C).
    13) 1928 (-1,8 °C).
    14) 1925, 1990 (-1,6 °C).

    Ultima modifica di Perlecano; 09/12/2019 alle 01:43
    "Ho visto braccia farsi gabbia, luce farsi nebbia, ho visto me scappare in strade fuorimano e i Nazgûl sopra la mia testa; primo brutto viaggio, primo punto critico, primo buco in cui precipito, risorgo coi versi con cui vi mortifico". (Heskarioth, Flashback).

  9. #19
    Burrasca
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    Citazione Originariamente Scritto da Perlecano Visualizza Messaggio
    @burian br

    Come dicevamo, i mesi di dicembre sopra la media 1981-2010 di almeno un grado in Italia, dal 1900, sono:
    1) 2000 e 1915 (+1,9 °C).
    3) 1934 e 1955 (+1,5 °C).
    5) 1953 (+1,4 °C).
    6) 1916 (+1,3 °C).
    7) 2014, 2015, 1985, 2006, 1910 (+1,2 °C).
    12) 1958, 1911, 1932 (+1,1 °C).
    15) 1909, 1959, 1987, 1993, 2002, 2004, 2011 (+1,0 °C).

    I mesi di dicembre più freddi sempre dal 1900 in Italia (più di un grado e mezzo sotto la media 1981-2010) sono, invece:
    1) 1940 (-4,2 °C).
    2) 1917 (-2,7 °C).
    3) 1933, 1969 (-2,4 °C).
    5) 1946, 1962, 2001 (-2,3 °C).
    8) 1931, 1991 (-2,2 °C).
    10) 1906, 1941 (-2,1 °C).
    12) 1980 (-1,9 °C).
    13) 1928 (-1,8 °C).
    14) 1925, 1990 (-1,6 °C).

    In generale Dicembre è un mese con bassa varianza, e più orientata verso il basso. Significativa in proposito già la tua classifica, con le prime 14 posizioni più fredde con anomalie inferiori a -1,5° sulla 81/10 contro le prime 14 più calde con anomalie superiori a +1°.

    Qui risulta la seguente classifica dei più caldi:

    1) 2000 (+2°)
    2) 1963 (+1,8°)
    3) 1955 (+1,7°)
    4) 1995 (+1,6°)
    5) 1958 (+1,5°)
    6) 2004 (+1,4°)
    7) 1993 (+1,3°)
    8) 1952, 1959, 1960, 1979 (+1,2°)
    9) 1985 (+1,1°)
    10) 1999, 2006 (+1,0°)

    Per i più freddi:
    1) 1991 (-2,8°)
    2) 2001 (-1,9°)
    3) 1980 (-1,5°)
    4) 1998 (-1,4°)
    5) 1986 (-1,3°)
    6) 1962, 1969, 1977, 1990, 2007 (-1,2°)
    7) 1956 (-0,9°)
    8) 1966, 1974 (-0,8°)
    9) 2005, 2012, 2016 (-0,7°)

    A Brindisi, invece, vale il discorso opposto: Dicembre ha sempre la stessa scarsa varianza, ma i mesi più caldi sono quelli con anomalie più forti. Invece quelli più freddi tendono ad essere meno variegati e ad appiattirsi attorno alla media.

    Non si evince inoltre alcun trend. Dai calcoli anzi da me eseguiti sarebbe in atto un lieve raffreddamento di -0,1° negli ultimi 70 anni! In parte si può ravvedere nelle classifiche succitate: tra le annate più calde figurano numerosi anni pre-1980, mentre tra i più freddi abbandono quelli post-1980 e soprattutto 1990!

    Sia benedetto Dicembre, l'unico mese resistente al warming!

    PS: Nel mio sistema di catalogazione, la numerazione dei posti è fatta non in base al numero di anni inseriti (come hai fatto tu, ad esempio), ma in base all'anomalia termometrica che funge da classe entro cui si possono collocare più di un anno.
    Ultima modifica di burian br; 09/12/2019 alle 03:11

  10. #20
    Brezza tesa L'avatar di dude79
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    In generale Dicembre è un mese con bassa varianza, e più orientata verso il basso. Significativa in proposito già la tua classifica, con le prime 14 posizioni più fredde con anomalie inferiori a -1,5° sulla 81/10 contro le prime 14 più calde con anomalie superiori a +1°.

    Qui risulta la seguente classifica dei più caldi:

    1) 2000 (+2°)
    2) 1963 (+1,8°)
    3) 1955 (+1,7°)
    4) 1995 (+1,6°)
    5) 1958 (+1,5°)
    6) 2004 (+1,4°)
    7) 1993 (+1,3°)
    8) 1952, 1959, 1960, 1979 (+1,2°)
    9) 1985 (+1,1°)
    10) 1999, 2006 (+1,0°)

    Per i più freddi:
    1) 1991 (-2,8°)
    2) 2001 (-1,9°)
    3) 1980 (-1,5°)
    4) 1998 (-1,4°)
    5) 1986 (-1,3°)
    6) 1962, 1969, 1977, 1990, 2007 (-1,2°)
    7) 1956 (-0,9°)
    8) 1966, 1974 (-0,8°)
    9) 2005, 2012, 2016 (-0,7°)

    A Brindisi, invece, vale il discorso opposto: Dicembre ha sempre la stessa scarsa varianza, ma i mesi più caldi sono quelli con anomalie più forti. Invece quelli più freddi tendono ad essere meno variegati e ad appiattirsi attorno alla media.
    Tutto questo ragionamento è ben poco chiaro.
    Dicembre ha "bassa" varianza rispetto a cosa? Che vuol dire "varianza orientata verso il basso"? Che significa che a Brindisi dicembre ha sempre la stessa scarsa varianza, e i mesi più caldi hanno anomalie più forti e i più freddi sono meno variegati?

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    Non si evince inoltre alcun trend. Dai calcoli anzi da me eseguiti sarebbe in atto un lieve raffreddamento di -0,1° negli ultimi 70 anni! In parte si può ravvedere nelle classifiche succitate: tra le annate più calde figurano numerosi anni pre-1980, mentre tra i più freddi abbandono quelli post-1980 e soprattutto 1990!
    Quest'ultimo dato invece è molto interessante.

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