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  1. #251
    Uragano L'avatar di Friedrich 91
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    Citazione Originariamente Scritto da jack9 Visualizza Messaggio
    Allegato 517951

    un saluto dal dicembre più caldo di sempre
    In assoluto?

    A Ferrara si stacca la seconda piazza, ex aequo con il 2006, mentre il primo posto rimane sempre lui, il 1953, con i suoi +2,65 di anomalia sulla 1971-00.

    Questo mese chiuderà invece a +2,2 da tale media esattamente come il 2006. Sto facendo i conti per l'anno solare e lì la situazione dovrebbe essere disastrosa, il 2019 molto probabilmente sarà il 2° anno più caldo dal dopoguerra qua a pochi metri dal 2018, sembra effettivamente che per queste lande la situazione da Aprile 2018 in avanti sia drasticamente peggiorata rispetto a prima (anche se ovviamente può sempre trattarsi di una fase, per carità).
    Avatar: Bei tempi che non torneranno più.

  2. #252
    Burrasca forte L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    Citazione Originariamente Scritto da appassionato_meteo Visualizza Messaggio
    Vediamo com’è finito dicembre ad Udine:

    • Media minime 0.7°C, +1.1°C dalla media 1991/2018, estremi -4.8°C/9.3°C (nuovo record, battuti i 8.9°C del 24/12/2010), ottavo posto tra le più calde insieme al 2010, cinque valori sottozero e due sopra i cinque gradi.
    • Media medie 5.2°C, +1.5°C dalla media, estremi 0.7°C/12.1°C (nuovo record, battuti i 11.7°C del 25/12/2009), quinto posto tra le più calde, quattro valori sotto i cinque gradi ed uno in doppia cifra.
    • Media massime 10.8°C, +2.7°C dalla media, estremi 6.7°C/15.1°C, terzo posto tra le più calde, cinque valori sotto i dieci gradi ed uno sopra i quindici.
    • Escursione termica giornaliera media 10.1°C, +1.6°C dalla media, estremi 4.3°C/13.3°C, sesto posto tra le più alte.
    • Radiazione solare media 4791 KJ\mq, +869 dalla media, estremi 594/6931 KJ\mq, nono posto tra le più soleggiate.
    • Caduti 47.8 mm in due giorni.
    • Pressione media 1005.3 hPa, -1.3 hPa dalla media 1993/2018, estremi 977/1023.9 hPa, tredicesimo posto su 27 tra le più basse.
    • Media ad 850 hPa 2.5°C, +2.5°C dalla media 1991/2018, estremi -2.9°C/7°C, ottavo posto tra le più calde insieme al 2002, sei valori negativi e quattro sopra i cinque gradi.
    • Quota media ZT 1807 metri, +187 dalla media, estremi 947/2568 metri, dodicesimo posto tra le più alte, sei valori sotto i 1500 metri (di cui un paio sotto i mille) e sette sopra i duemila (di cui uno oltre i 2500).


    Finale mensile mite sia al suolo che in quota; la fase atlantica molto calda e piovosa si è conclusa il giorno 22, poi è stato secco ed abbiamo una breve sfreddata tra i giorni 28 e 29.
    Sono stati ritoccati i record positivi di minima e media per la terza decade mensile; clima poco invernale, eccetto i due giorni interessati dalla sfreddata.

    Ecco il riassunto mensile:

    • Media minime 2.4°C, +2.1°C dalla media 1991/2018, estremi -4.8°C/11.4°C, quarto posto su 29 tra i più caldi, undici valori sottozero e dieci sopra i cinque gradi (di cui tre oltre i dieci).
    • Media medie 6.4°C, +1.9°C dalla media, estremi 0.7°C/12.6°C, secondo posto tra i più caldi insieme al 2000, dieci valori sotto i cinque gradi e cinque sopra i dieci.
    • Media massime 10.9°C, +1.9°C dalla media, estremi 6.1°C/15.1°C, quinto posto tra i più caldi, 19 valori sopra i dieci gradi di cui uno oltre i quindici.
    • Escursione termica giornaliera media 8.5°C, -0.3°C dalla media, estremi 2°C/14.6°C, tredicesimo posto tra le più basse insieme al 1999.
    • Radiazione solare media 3815 KJ\mq, -206 dalla media, estremi 493/6981 KJ\mq, 14° posto tra i meno soleggiati.
    • Caduti 157.8 mm, +46 mm (+41.1%) dalla media, nono posto tra i più piovosi; 11 giorni di pioggia, +4 dalla media, quarto posto tra i valori più elevati insieme al 2008.
    • Pressione media 1004.5 hPa, -2.5 hPa dalla media 1993/2018, estremi 977/1023.9 hPa, undicesimo posto su 27 tra le più basse.
    • Media ad 850 hPa 2.1°C, +1.7°C dalla media 1991/2018, estremi -3.3°C/7°C, settimo posto su 39 tra i più caldi, 17 valori negativi (nessuno sotto i -5°C) ed otto oltre i cinque gradi.
    • Quota media ZT 2001 metri, +315 dalla media, estremi 546/3311 metri, settimo posto tra le più alte, 14 valori sotto i 1500 metri (di cui quattro sotto i mille) e 32 sopra i duemila (di cui cinque oltre i tremila).


    Abbiamo avuto un altro dicembre deludente, come sta succedendo spesso dal 2013 in poi; è stato caldo sia al suolo che in quota e praticamente privo di vere irruzioni fredde (un picco minimo di -3.3°C ad 850 hPa è una miseria, pochi mesi invernali hanno fatto peggio da questo punto di vista).
    Di inverno vero e proprio si è visto veramente poco: un episodio con neve sino a fondovalle (e su parte della pianura veneta) fra i giorni dodici e tredici ed un po' di freddo fra i giorni 28 e 30 anche grazie alle giornate molto brevi.
    Per il resto abbiamo avuto parecchia mitezza, la parte centrale del mese è stata molto piovosa e caldissima al suolo anche perché la temperatura è rimasta fra i dieci e quindici gradi per almeno una settimana; il mese è stato generoso di neve alle quote medio alte e la neve era anche arrivata sino a fondovalle più bassi, peccato che essa sia stata sciolta quasi subito e che non sia ancora tornata.

    Ora metto il grafico delle temperature medie:

    Allegato 517959 Allegato 517965

    Dicembre si è scaldato un po’ nel corso dei decenni, anche se in misura minore rispetto a vari altri mesi; ha guadagnato complessivamente sette decimi, ora c’è una giornata in meno con temperatura inferiore a cinque gradi ed una in più sopra tale limite.
    Sono diminuite le giornate con media negativa (quindi piuttosto fredde), dato che sono passate da due-tre ad una sola; in genere si tratta di valori poco al di sotto dello zero, ma a volte abbiamo avuto giornate davvero molto crude come nel 1991, 1996, 2005, 2009 e 2010.
    Le temperature minime sono leggermente diminuite, passando da 0.4°C a 0.3°C; abbiamo guadagnato qualche giorno con valori negativi, siamo passati da 16-17 a 19, mentre quelli sopra i cinque gradi sono rimasti stabili (cinque, sei e poi ancora cinque).
    Avere almeno un valore I valori sotto i -5°C è un fatto comune, esso non si è verificato solo nel 1993, 1994, 1995, 1997, 2006, 2013, 2015 e 2019; da segnalare i -8.2°C del 1991 (arrivati in prima decade), i -8.9°C del 1996, i -10°C del 2005, i -11.8°C (record di tutta la serie) del 2009 ed i -10.8°C del 2010. IL 19/12/2009 si verificò una grossa nevicata nella medio-bassa pianura, poi il rasserenamento portò minime in pianura sui -15/-18 (poi il tutto venne spazzato via velocemente dallo scirocco).
    Se guardiamo alle massime, la situazione cambia di parecchio: la media delle massime è salita di ben 1.9°C, passando da 8.2°C a 9°C ed infine a 10.1°C.
    I valori sotto i cinque gradi sono rimasti stabili (tre e poi due), mentre sono aumentate molto le massime in doppia cifra: otto, tredici ed infine sedici.
    Tra le massime molto basse segnaliamo i -0.6°C del 2009, gli 0°C del 2010 e soprattutto i -3.2°C del 1996 (con il cielo sereno!).
    In dicembre abbiamo raggiunto e perfino superato i 15 gradi nel 1992, 2002, 2003, 2004, 2006, 2013, 2015, 2016 e 2019; nel 2016 abbiamo stabilito il record assoluto mensile con addirittura 18 gradi nel periodo natalizio con una media mensile di 11.9°C (record). Nessun dicembre, e nessun mese invernale, è riuscito ad avere tutte le massime sotto ai 10 gradi (e tutte le minime sottozero).

    Ora passo al grafico delle temperature ad 850 hPa:

    Allegato 517963 Allegato 517964

    L’andamento ad 850 hPa è diverso da quello al suolo, anche ignorando gli anni ’80; dicembre era gradualmente migliorato nel corso dei primi trent’anni, poi è drasticamente peggiorato dal 2013 in poi.
    In effetti eravamo passati da 14 giorni sottozero a 15-16, mentre ora siamo precipitati ad undici; anche la media dei picchi minimi è parecchio peggiorata, segno di irruzioni fredde ben meno incisive rispetto al passato.
    Dicembre è mediamente il mese invernale più mite, è stato quello più freddo del trimestre invernale una volta su quattro (anche se questo fatto non si verifica dalla stagione 2010/11) ed è stato il più caldo una volta su due. Le botte molto fredde/gelide sono in genere rare, si sono verificate nel 1986, 1996 (record mensile), 2001, 2009 e 2010; da allora non siamo più scesi sotto i -10°C, anche se il 2014 c’è andato molto vicino.
    Come dicevo, dicembre è drasticamente peggiorato dal 2013 in poi e solo il 2017 è nella prima metà della classifica (dodicesimo); tra il 2013 ed il 2016 ha fatto veramente molto caldo, abbiamo avuto solo 5-6 giorni di freddo a fine 2014 (!!), il 2015 ed il 2016 hanno rispettivamente stracciato ed eguagliato il febbraio 1998 (che è stato a lungo il mese invernale più caldo) ed anche questo mese è stato piuttosto mite.

    Adesso metto lo ZT:

    Allegato 517961 Allegato 517962

    L’andamento nel corso dei decenni è molto simile a quello della temperatura ad 850 hPa: il mese è gradualmente migliorato nei primi trent’anni, per poi peggiorare drasticamente in questo decennio.
    Le giornate con valori sotto i 1500 metri sono passate da 13 a 14, a 15 ed ora sono a nove; in questo decennio sono quasi spariti i valori sotto i 500 metri, nel corso dei primi trent’anni avevamo mediamente 2-4 giorni al mese mentre questi ultimi nove hanno messo insieme appena sei valori.
    All’opposto, le giornate con ZT sopra duemila metri sono passate da 12 a 10, a 9 ed ora sono a 14.
    Anche in questo caso dicembre è mediamente il mese con lo ZT più elevato della stagione, lo è stato la metà delle volte mentre per 9 volte è stato il migliore; pure in questo caso questo fatto non si verifica dal 2010/11.
    Anche qui si evidenzia il peggioramento intervenuto dal 2013 in poi, anche in questo caso il 2017 è il migliore (tredicesimo) ed il 2018 è a metà classifica; il quadrimestre 2013-2016 ha visto uno ZT davvero molto alto (ma anche questo dicembre è andato male) con la scomparsa quasi totale di valori sotto i 500 metri (e lo ZT al suolo manca da fine 2014 per dicembre), con il 2015 che ha letteralmente stracciato il febbraio 1998 esibendo una media.. ottobrina (!!) e geopotenziali degni di settembre (!!) e con il 2016 che ha quasi eguagliato il febbraio appena citato.
    Da notare anche che lo ZT nel 2015 non è mai sceso sotto i 1800 metri ed è stato per una decina di giorni oltre i tremila; risulta davvero difficile credere che un mese del genere si sia verificato, verrebbe da pensare che siano stati presi erroneamente i dati di qualche mese autunnale o primaverile, ma non è così.

    Ora la pioggia:

    Allegato 517960

    Le medie decennali sono di 100.6 mm in sette giorni piovosi, 155.7 mm (9) e 80.6 (sei); pertanto non emerge una tendenza chiara e netta nel corso dei decenni.
    Da notare il piovosissimo trittico 2008-2010 ma anche la presenza di vari dicembri molto secchi; in particolare il 2015 ed il 2016 non hanno visto praticamente precipitazioni e non hanno mai presentato mezza occasione per averle.
    Eccellente e interessantissimo resoconto!
    Come sempre!

  3. #253
    Vento teso L'avatar di Ivan 72
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    Thumbs down Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    L'Aquila Roio Piano (abitazione) terza decade dicembre 2019 anomalia termica positiva +1,7° sopra media su base decadale dicembre periodo 1968-2018

    L'Aquila Roio Piano temperature medie terza decade dicembre 2019 :

    min -2,4° max +9,6° media +3,6°

    L'Aquila Roio Piano temperature medie terza decade dicembre periodo 1968-2018 :

    min -2,3° max +6,2° media +1,9°
    Nato a Roma, trasferito da Roma zona Garbatella a L'Aquila Roio Piano il 17/12/2011. Min assoluta L'Aquila Roio Piano-Piana di Roio 770 metri slm -24,2° il 15/02/2012 e Roma Ciampino -11° il 12/01/1985.

  4. #254
    Vento teso L'avatar di Ivan 72
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    Thumbs down Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    L'Aquila Roio Piano (abitazione) dicembre 2019 anomalia termica positiva +1,9° sopra media rispetto a dicembre periodo 1968-2018

    L'Aquila Roio Piano (abitazione) temperature medie dicembre 2019 :

    min -1,4° max +10,2° media +4,4°

    L'Aquila Roio Piano (abitazione) temperature medie dicembre periodo 1968-2018 :

    min -1,9° max +6,8° media +2,5°

    L'Aquila Roio Piano (abitazione) estremi termici dicembre 2019 :

    min+bassa -9° min+alta +8,7° max+alta +15,4° max+bassa +3,5°

    L'Aquila (città e frazioni) estremi termici dicembre periodo 1968-2018 ed assoluti :

    min+bassa -18° min+alta +14° max+alta +22° max+bassa -5°

    L'Aquila Roio Piano (abitazione) estremi termici dicembre periodo 2011-2018 :

    min+bassa -13° e -16° datalogger alla piana min+alta +8° max+alta +16,4° max+bassa -5°

    L'Aquila Roio Piano dicembre 2019 : accumulo mensile precipitazioni 73,1 mm - neve 2 cm ur min 41% ur max 98% - max raffica di vento 59,8 km/h da sud-ovest - dp min -13° dp max +12° - wind chill min -11°
    Nato a Roma, trasferito da Roma zona Garbatella a L'Aquila Roio Piano il 17/12/2011. Min assoluta L'Aquila Roio Piano-Piana di Roio 770 metri slm -24,2° il 15/02/2012 e Roma Ciampino -11° il 12/01/1985.

  5. #255
    Burrasca forte L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    Per agevolare la lettura, dividerò in "sezioni" il post.



    1. INTRODUZIONE

    Con un certo ritardo dovuto ai festeggiamenti del nuovo anno, eccomi qui per commentare anche l'ultimo dei mesi del 2019, Dicembre.
    Il mio amatissimo Dicembre, in cui si festeggiano diversi compleanni tra le persone che conosco (mai come in altri mesi) a partire dal mio e da quello di mia sorella, e in cui si collocano le feste di Natale. In cui le città si addobbano di luci, decorazioni, alberi. In cui risuonano i canti di Natale che, sarà un bambinone, ma mi sciolgono il cuore. In cui c'è tanto parlare di bontà e speranza, che quasi quasi ci credo davvero che l'umanità non sia in fondo da buttare.
    Dicembre per me è da sempre magico, e un ruolo per nulla secondario lo fa anche l'atmosfera invernale che si respira, fatta da notti lunghissime e giorni brevi e con sole pallido e poco alto sull'orizzonte, e da tramonti che avvengono già alle 16,20/16,30. Nonchè il clima : notti fresche, che lasciano preannunciare i rigori invernali che spesso trovano realizzazione proprio in questo mese; i primi freddi, che già ti traghettano in un inverno cui mancano ancora due/tre mesi prima che finisca permettendoti di sognare perchè "c'è ancora tanto tempo". Il mese che dal 2000 in poi ha regalato più nevicate di tutti gli altri, con solo una ripresa di Gennaio negli ultimi 3. E che ha subito un cooling addirittura dagli anni 50, in un contesto di GW che sembra soffocare metaforicamente e praticamente.
    Insomma, come non posso amarlo?

    Quest'anno però Dicembre si era "rotto". Fino al 22 Dicembre pareva un misto tra fine Ottobre e fine Novembre. Un ibrido che cancellava una parte consistente del piacere che esso mi trasmette. Il Dicembre, di gran lunga, meno emozionante degli ultimi anni. Direi da quando sono appassionato (2005, e fu proprio grazie a un'ondata di freddo di quella metà Dicembre che mi appassionai e per cui ora infesto il forum ), perchè mai prima di quest'anno ho provato più noia e disinteresse (e anche frustrazione) per il modo in cui si stava sfigurando il mio mese prediletto.
    Io però ho avuto "fede" in questo mese, e in un misto di razionalità e irrazionalità ho voluto credere prima a questa nota statistica:

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    Giornata pessima. Minima 11.3° grazie a non so quale miracoloso calo all'alba. Umidissima la nottata, strade bagnate peggio che avesse piovuto.
    Massima mitissima, pareva Aprile. Ben 18,1°

    Una nota sulla fine dell'anno: non credo alla legge della compensazione, ma dato il comportamento medio di Dicembre dal 1950 a oggi alle nostre latitudini (intendo proprio Puglia e Sud) scommetto su una irruzione medio-forte entro fine anno. Persino nel 2000 ci sfiorò la -7/-8, vogliamo non lo faccia stavolta?

    Operazione #salvateilsoldatodicembre
    e poi all'irruzione che in pochi vedevano per il 28/30. Conscio anche dell'esperienza degli ultimi anni con quel tipo di configurazione, ho appoggiato anche in tempi non sospetti la visione per la quale sarebbe stato colpito in pieno il Sud, anche se a meno di 144/120 h c'era poca decisione sul fatto che saremmo stati un target. In proposito, ho avuto anche conferma delle mie ipotesi su Reading , avendo beccato l'ennesima ondata fredda in tempi distanti e in cui non si poteva proprio dire che fosse certa.
    La mia fede è stata ricompensata, se vogliamo , perchè dal 23 il mese si è ripreso quanto bastava per non chiudere con uno scempio totale e a invertire la rotta che sembrava segnata verso il mese più caldo dal 1951.

    Scusate questo preambolo, ma dato il mio amore per Dicembre non potevo esprimere il mio "travaglio interiore" nel corso di questo mese.



    2. CONDIZIONI AL SUOLO

    Vediamo adesso le medie di Brindisi Casale:

    media min: 9,7° (+1,8° dalla 81/10)
    media max: 15,5° (+1,3° dalla 81/10)
    media delle medie: 12,6° (+1,6° dalla 81/10)


    La media complessiva è stata più bassa di quanto mi aspettassi, in quanto stimavo 12,9° sulla base delle statistiche del 1963 e del 2000. Fui profeta il 30 Novembre, quando scrissi questo alla fine del resoconto mensile:

    [...] In vista di Dicembre, le statistiche non mi confortano: sia al Novembre 1963 che al Novembre 2000 seguirono due mesi di Dicembre da record di caldo, essendo appunto i più caldi della storia climatica dal 1951. [...]

    Non mi aspettavo proprio un mese fresco/in media, insomma. Anzi, fortemente caldo.
    E lo è stato in maniera sbalorditiva. Fino al 22 incluso eravamo a +0,8° dal record del 2000. E ancora al 27 Dicembre la media progressiva era superiore al 2000, solo il 28 Dicembre si è riusciti a eguagliarla. MAI aveva fatto così caldo i primi 28 giorni di Dicembre, e se vogliamo il record del 2019 esiste, ed è proprio questo!

    Insomma: se abbiamo chiuso a -0,4° dal 2000, recuperando 1,2° (di cui 0,4° negli ultimi 4 giorni!) è stato solo per la medio-forte irruzione fredda, che ha abbassato soprattutto le massime. La fortuna ha contato tanto, perchè ha contribuito ad abbassare di almeno 0,3-0,4° la media min, in quanto se non ci fossero stati crolli termici imprevisti alcune sere, minime notturne più basse di quanto si preventivava grazie al cedimento improvviso del vento dal mare all'alba, il mese avrebbe chiuso già solo al netto dell'irruzione ben 0,2° più caldo.

    Al tempo stesso sarebbe potuto andare decisamente meglio, limando di altri due decimi la media complessiva agendo sulle max se solo la tempistica dell'irruzione fosse stata leggermente diversa.
    Ma non importa.

    Il mese è stato quindi il quarto più caldo Dicembre dal Dopoguerra, dietro solo a 2000, 1963, 1955. E a pari merito con il 1995.

    Il dato assume contorni di eccezionalità considerando la media minime, che è sul podio: terzo posto, pari merito con il 1958 e dietro soltanto a 1963 (che comanda la classifica con addirittura 10,1°!) e 1995 (9,9°).

    La media max è stata invece più "anonima": quinto posto per valore assoluto (15,5°), ma è una posizione preceduta da moltissimi anni e affollata essa stessa. A pari merito, infatti, con 1979 e 1999; dietro (in ordine decrescente) a 2000 (16,9°); 1955 (16,6°); 1985, 1993 e 2014 (15,7°); infine a 1959 e 1965 (15,6°). Nove Dicembre quindi con medie max più alte del 2019, e altri due con lo stesso valore.

    Adesso altre statistiche significative del mese (molti concernenti le minime, la cui media come visto è stata da podio!):
    • estremi mensili: 5,5°/19,1°
    • mai ha fatto così caldo i primi 28 giorni di Dicembre. Record assoluto dunque sulla progressiva mensile fino al 28 incluso!
    • nuovo record di tardività (per qualche minuto!) per la prima min under 7.8° del semestre freddo: so che è un limite davvero arbitrario, ma considerando che il precedente era del 2014 è un segno del warming autunnale in atto, essendo un record non tanto legato a Dicembre, ma alla stagione fredda in generale (con stagione fredda intendo il semestre Settembre-Febbraio, caratterizzato dal calo delle temperature dopo i massimi estivi, e dalla loro successiva stabilizzazione sui livelli minimi annuali).
    • secondo posto per la minima più bassa mensile (5,5°): solo il 1963 e il 1955 fecero di peggio, con una minima mensile di appena 5,6°
    • si è ancora in gioco per il record di tardività della prima min under 5,5° della stagione fredda! Il record appartiene al 7 Gennaio 1964. Considerando che al secondo posto c'è il 26/12 come data più tardiva, significa che abbiamo al momento assicurato almeno il secondo posto per questo record di tardività.
    • ben 14 minime sopra i 10°. Solo 1995 e 1963 fecero di peggio (con 16 e 18 rispettivamente)
    • settimana di Dicembre più calda della storia per le minime: tra 16 e 22 la media min è stata di 13,5°
    • considerando invece non le settimane convenzionali (da Lunedì a Domenica), ma un semplice periodo di 7 giorni, allora il record spetterebbe comunque al 2019 , che ha visto per 156 h (6 giorni e mezzo!) le temperature non scendere MAI sotto i 14°!! Un valore che dovrebbe costituire la media max di Dicembre, non quella minime! Ne ho parlato qui per chi volesse approfondire


    • seconda decade molto calda, da terzo posto dal 1951. Ancora una volta spicca la media min, seconda sola al 1958. Per chi vuole saperne di più a questo link potrà leggerne meglio
    • quinto posto più caldo per la minima più alta del mese, 15.5°!
    • la stessa minima (15,5°) è stata la nona delle 24 h più alta della storia
    • record per il maggior numero di minime sopra i 14° (ben 6!), e delle quali 5 consecutive (anche questo record!)
    • secondo posto per tardività per la prima max under 15° (4 Dicembre), dopo il 2000
    • Se escludessimo la max del 4/12, di 13.2°, nessuna max mensile fino al 26 incluso è stata inferiore a 14°. Ciò sarebbe stato un record, migliorando di 6 giorni quello del 2000. Non vale per via di quell'unica max "precoce", ma è da segnalare!
    • record di tardività eguagliato con il 2014 per la prima max under 13°: solo il 27 ci si è riusciti!
    • quarto posto per il minor numero di minime sotto i 7°: solo 6, hanno fatto peggio solo 1963, 2000 e al terzo posto la classe anni 50 ovvero 1955, 1958, 1960
    • record di tardività per il primo punto di rugiada < 0° nella stagione fredda, si è dovuto aspettare il 27




    3. CONDIZIONI IN QUOTA

    In quota, il mese è stato molto caldo fino al 23/12, rispecchiando l'andamento al suolo. A 850 hPa si sono stabiliti diversi primati di tardività, tra questi ricordo:
    • primo valore sotto i 4° (00Z del 1/12)
    • primo valore sotto 3° (00Z del 11/12)
    • primo valore sotto 1° (00Z del 26/12)
    • primo valore sotto lo zero (00Z del 27/12)


    Tutto ciò credo sia eloquente, ma meglio di mille parole è questo grafico:



    Esso illustra l'evoluzione delle temperature a 850 hPa (con le rispettive medie decadali) in tutto l'ultimo quadrimestre (Settembre-Dicembre).

    E' evidente quanto abbia fatto caldo: fino al 23/12 la media progressiva sulla mensile era di oltre 6°, ovvero pari alla media aerologica di Novembre!

    Addirittura la seconda decade ha segnato un ritorno al passato, avendo una media superiore a quella delle ultime due di Novembre: in altre parole era dalla prima decade di Novembre che non faceva così caldo!

    La settimana 16-22 Dicembre è poi del tutto folle! Non solo segna un ritorno a condizioni caldissime, ma si sono raggiunti picchi termici, e mantenuti regimi di temperatura in quota, che non si vedevano da due mesi!! Era dal 20-25 Ottobre cioè che non si vedevano 14° in quota, e sempre da allora che non si restava sopra i 12° per così tanto tempo.

    Assolutamente da approfondire quella che chiamo "l'anomalia del 4 Dicembre".
    La giornata del 4 Dicembre è stata infatti una delle più anomale che abbia mai visto in quota, la più strana di tutte da quando seguo i radiosondaggi: le temperature al suolo sono state infatti eccezionalmente basse, staccando valori che normalmente si vedrebbero solo con una -1° a 850 hPa. Pareva aria pellicolare continentale, condizione decisamente rara e mai vista qui in Puglia, nemmeno nelle tanto decantate ondate di aria continentale storiche (per via del mare infatti che ne cancella gli effetti negli strati prossimi al suolo, non può giungere aria con caratteristiche di continentalità dai quadranti settentrionali).
    Ne ho discusso e trattato con altri nelle primissime due pagine di questo thread, qui il mio resoconto: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    L'anomalia del 4 Dicembre vedeva quindi una colonna d'aria spezzata: quella inferiore, al di sotto degli 858 hPa (1430 m) era infatti del tutto diversa da quella soprastante! Separate da pochi metri, una differenza netta come se fossero olio e acqua, ovvero due fasi liquide in emulsione, per farmi intendere.
    In teoria, se solo lo strato che separava le due fosse stato appena 20 m più in alto, al livello degli 850 hPa, tutti quei record di tardività non dovrebbero esistere.
    Di fatto, la prima ondata di freddo dell'inverno si è verificata il 4 Dicembre, figlia di una situazione atmosferica bizzarrissima
    . A confermare l'ottima fattura della massa d'aria, la sua deposizione nei bassi strati nel barese che ha reso necessario due giorni di scirocco per riuscire ad eroderla!
    Con i se e con i ma non si può tuttavia far nulla, e nonostante tutto a 850 hPa la situazione era fortemente diversa (+4,2° addirittura, ovvero 5° in più che a 858!). Col senno di poi è stato un bene, perchè rende meglio la continuità eccezionale di temperature miti anche in quota!
    Si salva l'ultima settimana mensile, che ha toccato addirittura un minimo rispettabilissimo di -6,5°.
    Come per Novembre, l'eccezionale sopra media termico è scemato aumentando di altitudine: a 850 hPa si riconosce ma tutto sommato è andata peggio in altri mesi (2000 e 2014 in primis). A 500 hPa il mese è anonimo e si disperde tra tanti altri del passato.



    4. PRECIPITAZIONI

    Chiudo infine con il lato pluviometrico: caduti un totale di 46,4 mm, con uno scarto di -42,4% rispetto alla media 81/10 (ma rispetto alla 51-00 solo -30%). Abbastanza scarso in precipitazioni insomma, anche se nulla di eclatante.

    Da ricordare assolutamente l'evento del 29/12, con forte rovescio di neve tonda in città tra le 19,30 e le 20. Un evento che forse è stato il clou dell'ondata di freddo al suolo in Puglia, quanto meno a livello di pianure e coste: infatti l'ASE è stato in grado di apportare una forte precipitazione che è riuscita a imbiancare completamente la città e tutti i suoi quartieri, con massimo accumulo al Casale. Tutte le auto e le strade ricoperte di un sottile velo di neve tonda, con temperatura precipitata fino a 5/6°.

    Davvero bellissimo, e grazie al cielo (ma quest'anno dopo il temporalone di Luglio è la seconda volta, peraltro sempre alla stessa ora ) anche stavolta ero appena entrato in auto (tempo dieci secondi, ancora una volta come il 10 Luglio, incredibile ma vero!) e mi sono potuto godere il tutto mentre guidavo


    5. "PREVISIONI" PER LA STAGIONE

    Siamo arrivati alla fine: chiudo con una previsione per l'inverno. Nello stesso paragrafo del resoconto mensile di Novembre che ho sopra citato circa quella che fu la mia idea di Dicembre, scrivevo anche di come la statistica mi suggeriva su Gennaio e Febbraio:

    In vista di Dicembre, le statistiche non mi confortano: sia al Novembre 1963 che al Novembre 2000 seguirono due mesi di Dicembre da record di caldo, essendo appunto i più caldi della storia climatica dal 1951. Sul resto dell'inverno, dopo Capodanno, le prospettive però si ampliano, e una casistica unica direi non esserci: Gennaio 1964 ad esempio vide la neve, mentre il resto dell'inverno 2000/01 fu una schifezza. Ma considerando altri bimestri Novembre/Dicembre molto miti, pare che il caso del 2000/01 sia stata un'eccezione. In genere infatti a un bimestre di fine anno caldo seguono eventi interessanti e/o forti a Gennaio e Febbraio.

    Bene, confermo e rilancio la mia previsione. Grazie della lettura, e perdonatemi per la prolissità, ma proprio non sono riuscito a scrivere di meno!
    Ultima modifica di burian br; 02/01/2020 alle 00:00

  6. #256
    Uragano L'avatar di jack9
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    Citazione Originariamente Scritto da Friedrich 91 Visualizza Messaggio
    In assoluto?

    A Ferrara si stacca la seconda piazza, ex aequo con il 2006, mentre il primo posto rimane sempre lui, il 1953, con i suoi +2,65 di anomalia sulla 1971-00.

    Questo mese chiuderà invece a +2,2 da tale media esattamente come il 2006. Sto facendo i conti per l'anno solare e lì la situazione dovrebbe essere disastrosa, il 2019 molto probabilmente sarà il 2° anno più caldo dal dopoguerra qua a pochi metri dal 2018, sembra effettivamente che per queste lande la situazione da Aprile 2018 in avanti sia drasticamente peggiorata rispetto a prima (anche se ovviamente può sempre trattarsi di una fase, per carità).
    yes, assoluto per queste zone. 2,8° con T media di 6,4 contro un precedente 6,2 di non so quale anno. ovviamente non ci sono granché storici in queste zone, ma presumibilmente dovrebbe essere il più caldo (anche perché, più di così ) o comunque al massimissimo un secondo posto...

  7. #257
    Uragano L'avatar di baccaromichele
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    In Romagna dicembre più caldo dal 1950 con media regionale +2.7°C sulla 71-00.

    L'anno 2019 supera il 2018 di un soffio posizionandosi secondo (primo ancora il 2014).

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  8. #258
    myMeteoNetwork Team L'avatar di AbeteBianco
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    Riassunto di dicembre 2019

    Ed ecco servito il terzo dicembre più caldo da quando esistono le misure strumentali a livello svizzero, dal 1864.
    Più caldi di dicembre 2019 (+2.5°C dalla 1981/2010) solo 1868 (+2.9°C) e il mostro anticiclonico 2015 (+3.9°C).
    Nel passato ci sono stati sporadicamente mesi di livello simile, poco dietro il dic 2019 troviamo il 1915 (+2.4°C) e 1934 (+2.3°C) e a seguire il 2000 (+2.1°C).

    Come noto, in questa serie i mesi con alte temperature in quota assumono molta rilevanza dato che il territorio è appunto in gran parte composto dalle Alpi.
    A livello termico ci sono state alcune differenze regionali, ma ha fatto caldo ovunque, gran parte del territorio è attorno i +2°C di anomalia, nelle vallate nordalpine esposte ad un favonio molto persistente si superano (+3°C/+4°C), mentre in parte del Ticino e poche altre zone si è scesi sotto i +2°C.
    Record a Sion e in alcune vallate nordalpine (ad Altdorf il 2019 +3.7°C supera il 1868 +3.5°C, Meiringen +4.4°C da record). In quota prevale in modo nettissimo il 2015.

    A Lugano è il terzo dicembre più caldo dal 1864 dietro solo 2014 e 1953.

    Dicembre molto piovoso al sud delle Alpi (anche il doppio della norma) analogamente al 2013, a Lugano nei primi 10 in serie, e prima ancora bisogna risalire agli anni’50 per trovarne di così umidi.

    Prima decade anticiclonica seguita da una fase invernale con neve quasi ovunque verso il 12/14, a seguire correnti miti da sud con föhn da record al nord delle Alpi e forti precipitazioni con quota neve elevatissima (1500/2200 m…) al sud delle Alpi.

    Approfondisco un attimo il discorso föhn perché @kima è stato toccato parecchio a Glarona.
    In alcune stazioni 15/18°C sono massime da record in inverno, e ad Altdorf c’è pure stata una minima di 16°C… Ad Altdorf pure il dicembre più favonico dal 1981 dietro a quello del 2003.

    Poi a Natale è stato il turno del föhn in Canton Ticino con una delle giornate natalizie più miti in serie (+16.7°C di massima a Lugano). E una fine di anno anticiclonica e nuovamente mite soprattutto in quota.

    In Ticino
    Dalle mie misure questo dicembre ha chiuso a +1.8°C dalla norma 1981/2010, con decadi a: -0.1°C/+2.6°C/+2.8°C.

    In prima decade le temperature restano in norma grazie alle inversioni termiche. Saltuariamente c’è stato föhn, una parentesi nevosa con 6 cm il 13/12 a basse quote, anticipata il 12/12 da un evento senza accumulo, ma poi da metà mese al 27 è un monologo mite (e mi rifiuto di definirlo inverno), dapprima con una perturbazione degna di novembre che ha portato oltre 100 mm in una settimana con temperature abberranti, poi a conclusione c’è stato soleggiamento con föhn caldo verso Natale e infine si sono ripristinate le inversioni termiche anticicloniche, dico solo che a Natale è andato in massima mensile con oltre 15°C e che il 20 ha diluviato oltre 50 mm. Notevole l’assenza consecutiva di gelate dal 16 al 24, nemmeno il dicembre 2014 era arrivato a tanto.

    Minima del mese di appena -4.2°C, le inversioni serie sono di ben altra caratura. Nella mia serie che inizia nel 2003, solo dicembre 2014 fece così poco dal lato freddofilo, come picco in sé, (ma lì persino 1°C peggio sulla media minime, dato che mancarono pure le inversioni).
    Dicembre 2019 e 2014 unici a non essere scesi a -5°C (peggio ancora sarebbero gennaio 2014, 2015 e 2018 su questo punto).

    A livello di temperatura media l’analisi è chiara: da me dal 2003 solo il dicembre 2014 è stato più caldo, addirittura 1°C più mite (il quale dovrebbe teoricamente essere il più mite in assoluto dal 1864 a basse quote).
    Dicembre 2011 è piuttosto vicino, solo 0.3°C più fresco del 2019, ma tutti gli altri sono staccati nettamente (incluso il particolare dicembre 2015 che fu in norma grazie ad un monologo inversionale, ma da record poco sopra).

    Nel passato, temperature analoghe sono state registrate da dicembre 2002, e prima ancora qualcuno saltuariamente. Sicuramente un +1.8°C dalla 81/10 qua a dicembre è cosa per pochi.

    Registrate 17 gelate in questo mese, solo nel 2014 si fece di meno (13), mediamente sono ben oltre 20.

    A livello pluviometrico in totale ci sono stati 140 mm, ovvero un surplus del +75% rispetto la norma, il secondo più piovoso della mia serie, nel 2013 si raggiunsero 180 mm.

    Link alla tabella climatica e consueti grafici: Climatologie mensuelle en decembre 2019 a Preonzo | climatologie depuis 1900 - Infoclimat

    Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche-graphique_infoclimat.fr-3-.pngDicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche-graphique_infoclimat.fr-4-.pngDicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche-graphique_infoclimat.fr-5-.pngDicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche-dicembre.jpg


    Stazione Davis Vantage Pro 2 -> Dati live su altre piattaforme

  9. #259
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    RIEPILOGO METEO DICEMBRE 2019

    Dicembre 2019 qui a Trento Sud si è chiuso con una media integrale di 2.9°c, con uno scarto di +0.8° sia rispetto alla media 2008-2018 che alla vecchia 1983-2005, ma a soli +0.6°c dalla nuova media di riferimento 2010-2019.

    Mese termicamente <sulle montagne russe>, condizionato più dalla presenza o meno delle inversioni termiche che dalla reale natura delle masse d’aria, fattore che ha riguardato le quote medio-alte ma molto meno il fondovalle, almeno fino a metà mese. Si è partiti con un picco di 5.1° il giorno 2, ma poi una serie di notti serene (salvo una parentesi favonica il 10/12) e due brevi episodi nevosi hanno fatto toccare il minimo mensile di 1.7°c il 15/12, quindi leggermente sotto la media. Da lì in poi però è iniziata l’inesorabile risalita grazie all’arrivo di nubi e prp atlantiche, con conseguente rottura delle inversioni e una serie di ben 8 minime di fila positive fra il 16 e il 23/12 (cmq non record, ho verificato e nel 2014 si fece peggio con 10 gg consecutivi senza gelate, seguito dal 2008 con 9); il culmine è stato raggiunto il 26/12 con un picco di 3.4°, dopodiché il ritorno del sereno e delle conseguenti inversioni ha lievemente ridimensionato il quadro termico fino ai 2.9°c finali di media integrale.

    Per completare il quadro termico la minima del mese è stata di -4.9°c il 30/12, la massima di 12.6° il 10/12 (col föhn da N), la minima più alta 6.3°c il 20/12, la max più bassa 2.5° il 13/12, la più alta media giornaliera +8.0°c il 19/12 e la più bassa -0.7°c il 13 e 30/12, con sole 4 m.g. negative; infine la media aritmetica delle minime è stata di -0,5°c e quella delle massime +7,9°c.


    Sotto l’aspetto pluviometrico il mese si è chiuso discretamente sopra la media storica 1982-2018 con 86.6 mm contro gli attesi 65.9, grazie a 10 giorni con pioggia, una nevicata e 3 gg con 0.2 mm di accumulo dovuti alla fusione della brina.

    Di invernale da segnalare 19 gelate, 17 brinate, 0 gg di ghiaccio (sfiorato il 13/12, quando la temperatura è salita sopra zero solo in serata col föhn dopo una max pomeridiana di -0.1°c), 1 giorno di neve con 5 cm di accumulo (il 13/12) e altri 2 con fiocchi senza accumulo (il 2 e 12/12), 3 gg con neve al suolo (13-15/12), 4 m.g. negative e 11 inferiori a 1°c; infine i giorni con föhn da N sono stati 7.
    Saluti a tutti, Flavio

  10. #260
    Vento moderato L'avatar di DuffMc92
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    Predefinito Re: Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche

    Primo mese completo della mia stazione su Lineameteo ed il suo bell'archivio pronto.
    Non ho statistiche a disposizione, se non un paio di stazioni OSMER di riferimento per somiglianza climatica, quindi direi che il raccapricciante dicembre 2019 potrebbe aver chiuso tra 1 e 1.5 gradi sopra la media in costruzione.
    Voto boh, qualcosa tra 3 e 4, non ho altro da aggiungere.

    Dicembre 2019: Anomalie termiche e pluviometriche/nivometriche-dic-2019.png

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