Visto che molti usano Rubbia con un suo intervento in Parlamento (interpretato malissimo), lo stesso Rubbia pochi giorni fa ha postato questa sua intervista su FOCUS sul suo profilo personale, giusto per fugare ogni dubbio su "come Rubbia si approccia al GW".
Rubbia afferma nell'introduzione: "Non possiamo continuare a produrre CO2, responsabile dei cambiamenti climatici". E questo credo basti per farlo uscire dalla cerchia di matrice Zichichiana.
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Premessa: dobbiamo ridurre le emissioni, con urgenza e determinazione.
Detto questo non ho certezze sul riscaldamento, né posso negarlo. La gente però dovrebbe comprendere che, se davvero è in corso, non è un qualcosa di percettibile dai nostri sensi.
Sì, hai ragione, però considerando il nostro breve orizzonte temporale (qualche centinaio di anni) ci possono essere cambiamenti percepibili dai sensi. Se in inverno è difficile, perchè dipende dalla sensibilità al freddo di ognuno (e comunque l'inverno non si è tanto scaldato, quasi zero), in estate lo è di meno, perchè se c'è meno afa o più afa si avverte bene, specie di notte.
Comunque anche sull'estate, dico la stessa cosa....
Prima non c'erano i climatizzatori nelle case, nei negozi, nei locali e nelle auto, quindi ci si era più abituati, si aveva più pazienza, ci si faceva una ragione.
Ora subito accendiamo questi aggeggi, che sicuramente inquinano anche, per questo diciamo che ora è più caldo perché non tolleriamo più un po' di caldo che c'è sempre stato d'estate... Siamo in Italia.... Paese del sole... Ora attacchiamo subito il climatizzatore pare che ci soffochaimo senza accenderlo... Io in primis...
Considerando però che abbiamo subito quasi 2° di aumento termico in estate, e ad esempio il clima del Sud Italia è diventato quello della Libia o Egitto mediterranei a tratti, si sente bene la differenza.
Credo che il cambiamento sia soprattutto sentito al Nord, dove prima l'aria era respirabile in estate, mentre oggi è soffocante.
Beh le città sono anche cresciute... Ovvio che a Milano si soffochi più di prima... Con tutte le auto, fabbriche e climatizzatori e quant'altro accesi...
Poi Milano e le varie città della pianura padana l'estate sono sempre state irrespirabili...c'è una vera e propria K lì d'inverno, figurati d'estate...
Ah, hai ragione anche su questo, certo. Però di fondo c'è davvero un riscaldamento sensibile. Se prima in Val Padana soffrivi pochi giorni, ora si sono moltiplicati.
Portandoti il mio esempio, se prima di notte bastava aprire le finestre e far rinfrescare casa senza bisogno di condizionatori (almeno è quanto vedo dai dati meteorologici della mia città, anni 50 fino agli anni 70/prima metà anni 80), adesso non basta, anzi, fuori si cuoce per la maggior parte delle notti estive.
Io la differenza la sento eccome, in estate soprattutto, perchè l'uomo soffre il caldo e il freddo, e quindi percepisce bene i cambiamenti delle due stagioni estreme.
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