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  1. #5891
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Analisi modelli Inverno 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da Copernicus64 Visualizza Messaggio
    Sicuramente l'umidità dell'aria gioca un ruolo fondamentale come calore latente. Però nel post di stanotte (se è quello a cui ti riferisci) mettevo in evidenza proprio un cambio radicale a tutti i livelli, non tanto legato ai pattern, quanto piuttosto alle modalità di dissipazione dell'energia nel flusso zonale prevalente delle latitudini medio-alte. Data la complessità del tema, anche come risoluzione delle equazioni di fisica dell'atmosfera, mi chiedevo anche se i nuovi modelli abbiano incamerato nuove modifiche dettate dagli ultimi avanzamenti della ricerca in questo settore, facendo però il passo più lungo della gamba.

    A questo punto, se siete d'accordo, penso sia il caso di aprire un nuovo thread su questo tema, perchè credo sia molto legato anche alle sorti degli inverni europei...

    ho trovato un lavoro molto interessante sull'argomento che benchè molto complicato per i non addetti, credo possa essere spunto di riflessioni, magari per i più esperti...

    Dato che ora non ho tempo spero di farlo a breve, cercando per quanto possible di argomentare alcuni punti che mi sembrano più salienti, in modo così da avviare nel caso la discussione...
    per me ovviamente va benissimo

  2. #5892
    Burrasca forte L'avatar di millibar71
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    Predefinito Re: Analisi modelli Inverno 2019/20

    Qualche debole forzante vene vista, ma l'inerzia atmosferica pare non accorgersene. Flusso zonale in abbassamento ma purtroppo siamo dalla parte sbagliata delle Alpi. Le successive ondulazioni vedono come protagonista l'Omega.
    Vedremo...

  3. #5893
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Analisi modelli Inverno 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da Z_M Visualizza Messaggio
    Mi autoquoto giusto per aggiungere il link al paper in questione, molto ben scritto e che appunto sottolinea come il segnale derivante da eventi di tipo MMW displacement spesso si arrestin alla tropopausa, senza scendere ulteriormente verso la superficie... e nel caso con effetti su altre lande piuttosto che in Europa. Un MMW displacement quindi difficilmente cambierà le grame sorti di questo inverno, fermo restando che nella meteo nulla è granitico e certo. https://journals.ametsoc.org/doi/ful...I-D-12-00030.1
    come detto più volte la strato può fare da volano o amplificatore dei pattern che si osservano in precedenza
    il fatto che il vps vada in displacement significa banalmente che la struttura non gira più centrale e quindi può agevolare fasi di instabilità troposferica se la colonna si allinea
    quello che genera questo displacement è semplicemente una fase AD, dinamica che non favorisce alcun grado di intrusione delle onde planetarie
    ragion per cui per allineare la colonna all'instabilità strato il vpt deve cambiare significativamente di passo rispetto alla circolazione sin qui osservata
    cosa che come ricordato più volte in questi giorni può avvenire nel momento in cui c'è riflusso sul canada
    il multiwaves che vede reading nel lungo termine non è altro che il primo segnale di inciampo rispetto alla situazione precedente che può non condurre a niente o favorire progressivamente una maggior opposizione, ampliare il ciruito euroasiatico e favorire fluttuazioni nel pacifico, al netto dell'attività tropicale

  4. #5894
    Burrasca
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    Predefinito Re: Analisi modelli Inverno 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da Gio83Gavi Visualizza Messaggio
    E questo per quale motivo? Perché siamo più vicini all'Africa ed è quindi normale che faccia caldo (cit.)? Ci sono, ad esempio, gli "atmospheric bridge" che spiegano un po' di cose... Mai sentito parlarne?

    Inviato dal mio Nokia 3.2 utilizzando Tapatalk
    Che poi tra l'altro l'Africa settentrionale ha anomalie negative in questo mese, ma ciò non impedirà che la sciroccata prevista da domani qui al Sud porterà valori sopra la media

  5. #5895
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Analisi modelli Inverno 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da Gio83Gavi Visualizza Messaggio
    Dici Alessandro che l'incremento di umidita' in prossimita' dell'artico e' legato al discorso dell'amplificazione artica? Sembra tutto conseguente all'inverno del 2013/2014 che ha lasciato strascichi anche negli anni successivi, un po' come il 5 novembre 1955 per Emmett Brown di Ritorno al Futuro che ha creato paradossi temporali e futuri alternativi.
    Scherzi a parte, ti sei fatto un'idea?
    ciao Gio
    tempo fa con @snowaholic ci domandavamo, in base ad alcune osservazioni di reanalisi, se l'amplificazione dei moti vorticosi del vpt che si osservano in anni recenti ma anche di decenni ante '00 rispetto a carte del passato (per la verità piuttosto lontano) siano banalmente semplificazioni del quadro riportato o abbiano anche una componente oggettiva
    sicuramente la semplificazione c'è e aumenta man mano che si procede a ritroso ma potrebbe esserci anche un fattore legato alla variazione di alcuni parametri come quello che ho riportato (e per non complicare le cose mi sono limitato ad anni recenti, dato gli assetti molto diversi)
    quello però che osservo da quei plot è che la componente di ur vada a ricalcare il pattern atmosferico rispetto ai primi anni '00 quando abbiamo avuto mediamente tutt'altro vp e ciclo nao annesso
    quindi in inverno sicuramente c'è più una componente di dipendenza dal pattern atmosferico che non viceversa (stesso discorso delle sst)
    in autunno l'impronta c'è ma è meno netta

    Analisi modelli Inverno 2019/20-schermata-2020-01-23-alle-18.38.00.png

    sicuramente gli ammanchi artici fanno il loro lavoro ma abbiamo visto ieri che per esempio non incidono come si supponeva sui flussi di calore e quindi la consistenza delle rossby
    guardando i gpt

    Analisi modelli Inverno 2019/20-schermata-2020-01-23-alle-18.42.39.png

    si vede che l'aumento in zona artico siberiana vada a forzare le zone di uscita in oceano e quindi i moti vorticosi
    con questo riflesso ben oltre la tropopausa

    Analisi modelli Inverno 2019/20-schermata-2020-01-23-alle-18.44.39.png

    però c'è dell'altro
    ovvero la forte impennata tropicale



    che è stata incanalata in un pattern estremamente coriaceo con i riflessi sul treno d'onda che conosciamo
    quindi per sapere quanto c'è di componente artica e quanto di altri fattori toccherà attendere
    Ultima modifica di Alessandro1985; 23/01/2020 alle 18:59

  6. #5896
    Brezza tesa L'avatar di damiano23
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    Predefinito Re: Analisi modelli Inverno 2019/20

    Analisi modelli Inverno 2019/20-uio.png

    Analisi modelli Inverno 2019/20-9.png

    Che netta differenza, wow... GFS da post irruzione a 192h mentre per ECMWF la ripresa zonale spazzerà verso est il VP ubicato nel cuore d'Europa.. Differenza sostanziale fra le due carte anche parlando di dislocamento del VP, per GFS il fronte si abbassa fino al nord, mentre per Reading la sinottica è più da Europa orientale ma che comunque non avverrebbe alcuno scambio meridiano, solo un breve e fugace calo nei paesi balcanici ma a seguire una rimonta anticiclonica, che già avevano previsti i modelli a lunga distanza, e guarda un po' e la conferma è quasi certa dell'arrivo dell'hp tra fine mese e inizio febbraio...interessantissimo il long GFS, l'ultima/l'unica speranza di questa stagione piatta (in cui purtroppo non è accaduto nulla di nulla) con il ritorno del VP siberiano e possibili SCAND+! La speranza è l'ultima a morire. Mi auguro degli stravolgimenti, indici in a favore anche perché finire il trimestre con il 5° febbraio mite di seguito, senza considerare il buran del 2018, sarebbe pesantissimo da sopportare. E ancora più pesante l'anomalia nazionale sulla vecchia trentennale..

  7. #5897
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    Predefinito Re: Analisi modelli Inverno 2019/20

    Mi complimento con coloro che usano tutta la loro tenacia e costanza nel continuare a seguire i modelli e tutti i loro run, nonostante una situazione da primavera ormai conclamata e nessun segnale che potrebbe far pensare ad una inversione di tendenza.
    Complimenti di nuovo!
    e fu cosi che con mia grossa sorpresa il 26-27 febbraio 2018 mi accorsi che la meteo era ancora VIVA!

  8. #5898
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    Predefinito Re: Analisi modelli Inverno 2019/20

    Diciamo che a consultare le carte finora emesse non c'è quasi nulla di nuovo,metto il quasi giusto per

  9. #5899
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    Predefinito Re: Analisi modelli Inverno 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro1985 Visualizza Messaggio
    qualche plot per stimolare il tuo quesito di stamane

    Allegato 519191

    Allegato 519192

    Allegato 519193

    vicino al suolo notevole incremento di ur in tutto l'artico
    ai 500hpa si legge l'impronta del regime circolatorio da nao+ rispetto agli anni precedenti ma in artico non ci sono variazioni apprezzabili
    ai 300hpa si vede nettamente l'impronta della corrente a getto in atl
    aggiungo poi questo

    Allegato 519196

    e mi chiedo
    l'impronta che leggiamo prossima al suolo è causa o conseguenza delle variazioni circolatorie degli anni recenti?
    Nel breve termine dovrebbero essere i pattern atmosferici a determinare l'umidità più che il contrario, analogamente a quanto accade con i ghiacci (un approfondimento su questo secondo aspetto si può trovare in questo articolo The atmosphere and Arctic sea ice: Who’s the dog, and who’s the tail? | NOAA Climate.gov ).

    Nel lungo termine però la variazione dei ghiacci è determinata dal riscaldamento globale e quindi la causalità diventa opposta, con la riduzione dei ghiacci che a sua volta favorisce pattern più sfavorevoli e in particolare una NAO più elevata. Non ci sono certezze su questo secondo aspetto ma sarebbe un meccanismo credibile e coerente con le osservazioni.

    Inviato dal mio SM-G930F utilizzando Tapatalk

  10. #5900
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    Predefinito Re: Analisi modelli Inverno 2019/20

    mi sa che pure la prima settimana di febbraio va a ramengo
    o "finisci a schifiu", per dirla alla siciliana

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