Pagina 8 di 11 PrimaPrima ... 678910 ... UltimaUltima
Risultati da 71 a 80 di 110
  1. #71
    Tempesta L'avatar di burian br
    Data Registrazione
    06/01/17
    Località
    Brindisi
    Età
    26
    Messaggi
    12,172
    Menzionato
    639 Post(s)

    Predefinito Re: Le nuove medie climatiche 1991-2020

    Agosto è il mese che si è scaldato di più in assoluto negli ultimi 60 anni: tra la 51/80 e la 81/10, infatti, passano +1,1° di differenza!
    Nel caso di Giugno, la differenza tra le due trentennali era più ridotta, pari a +1°.
    Luglio in cima assieme ad Agosto, con +1,1° tra la 51/80 e la 81/10.
    Il dato che dunque sto per enunciarvi sulla 91/20 di Agosto consentirà di capire quale sia il mese che fino al 2020 si è scaldato di più, visto che Giugno, con una 91/20 più alta di +0,35° sulla 81/10, ha superato Luglio nel trend di riscaldamento.

    Iniziamo con l'esposizione delle nuove medie 1991-2020 di Agosto a Brindisi Casale:

    media min: 22,2°
    media max: 29,9°
    media delle medie: 26,1°

    La nuova media di Agosto è dunque a +0,45° dalla 81/10.
    La media min, in particolare, è +0,5° dalla 81/10.
    La media max è invece +0,3° dalla 81/10.

    Ancora una volta, la media minime cresce a ritmi molto maggiori rispetto alla media massime. E' il rumore di fondo di tutti i mesi estivi.

    Per capire come si sia dispiegato questo aumento è interessante esaminare l'evoluzione climatica del mese di Agosto nel corso dei decenni, fin dagli anni 50.

    1951-1960
    media min: 20,4°
    media max: 29,1°
    media tot: 24,8°

    1961-1970
    media min: 20,4°
    media max:
    28,9°
    media tot: 24,7°

    1971-1980
    media min:
    20,1°
    media max:
    28,1°
    media tot: 24,1°


    1981-1990
    media min: 21,3°
    media max: 28,9°
    media tot: 25,1°

    1991-2000
    media min: 22°
    media max:
    30°
    media tot: 26°


    2001-2010
    media min: 22°
    media max: 29,8°
    media tot:
    25,9°

    2011-2020
    media min:
    22,7°
    media max: 30°
    media tot: 26,3°


    Anche per Agosto, dunque, si può identificare negli anni 70 l'inizio di un cambiamento drastico e irreversibile.

    Tra anni 70 e 80, infatti, la temperatura media è aumentata da 24,1° a 25,1° (Δ = +1°). Un incremento del genere, tra quei due decenni, si è visto solo per Luglio (passato da 23.9° a 25.1°; Δ = +1,2° addirittura!), dato che Giugno vide un aumento molto più contenuto (Δ = +0,5°).
    In apparenza, dunque, Agosto ha iniziato a scaldarsi prepotentemente già negli anni 70, in maniera molto simile a Luglio.

    In realtà, esaminando le medie decennali, emerge che la media 1981-1990 (25,1°) non è tanto dissimile dalla media 1951-1970 (24,8°).
    Sotto questo aspetto, il trend tenuto da Agosto tra anni 70 e 80 è vicino a quello avvenuto a Giugno (1): negli anni 80 infatti Giugno ritornò alla media che aveva negli anni 50.
    Bisogna infatti osservare che Agosto, negli anni 70, ha visto un vero e proprio tracollo delle medie termiche. Un periodo inusitatamente fresco, tale da aver fatto abbassare le medie di quasi 1° (Δ = -0,7°) tra anni 60 e 70.
    Qualcosa del genere si era evidenziato anche per Giugno, nel quale però il periodo più fresco era durato 2 decenni (anni 60 e 70).

    Pertanto una buona parte del warming verificatosi nel decennio 1981-1990 è da ascrivere più alla "risalita" dalla fase molto fresca degli anni 70, piuttosto che al trend di warming in sè (che comunque ha avuto un rumore: gli anni 80 infatti sono più caldi di tutti i decenni precedenti!).
    Proprio per via di questa "fossa" nelle medie, la pendenza dell'aumento termico è stata molto forte fino agli anni 90!
    Il delta tra anni 80 e 90, infatti, è sempre +1° (2). In questo Agosto assomiglia a Giugno (Δ = +1,1° tra anni 80 e 90), e non a Luglio, che invece dopo la nuova media raggiunta negli anni 80 rimase stabile per altri 10 anni per poi subire un ulteriore incremento negli anni 2000.


    Nel complesso, per i motivi suddetti (1) (2), l'evoluzione climatica di Agosto rispecchia quindi quella di Giugno, e non quella di Luglio.
    Agosto ha guadagnato ben 2° tra anni 70 e anni 90, e se considerassimo gli anni 2010 addirittura +2,2°. E' assurdo pensarlo! Questo è anche un record, perchè nessun altro mese ha un differenziale così elevato tra le medie di due decenni!



    Negli ultimi 30 anni, il riscaldamento ha rallentato parecchio: negli anni 90 si è raggiunto un nuovo equilibrio, attorno al quale si è rimasti fino agli anni 2000, e solo gli anni 2010 hanno visto una ripresa dell'aumento (comunque esiguo: +0,3°).
    Agosto dunque interrompe la scia di mesi stabili o in controtendenza (Maggio, Giugno, Luglio) negli anni 2010 rispetto agli anni 2000.
    Questo rende Agosto il mese che si è scaldato di più a Brindisi Casale: +1,6° tra la 51/80 e la 91/20.


    E' possibile identificare tre anni chiave:

    • 1986: fu il primo anno a superare i 26° di media, divenendo al tempo stesso l'Agosto più caldo della serie (iniziata 35 anni prima). Si replicò nel 1988. Qualcosa stava cambiando, dal 1986 nessun mese di Agosto sarebbe stato più sotto la 51/80 (unica eccezione il 2005)
    • 1992: nuovo Agosto più caldo della serie, e primo in cui si superarono i 27°. E' tuttora il terzo Agosto più caldo, dietro il 2003 (28.1°, imbattibile) e il 1994 (appena due anni dopo, 27.9°). Dal 1992 la media di Agosto si stabilì definitivamente sui 26°
    • 2007: da quell'anno, nessun mese di Agosto è più riuscito ad andare sotto la 81/10 (unica eccezione: 2014, ma di -0,1°). Si è creata una nuova mediana, sui 26.4°. La varianza si è praticamente annullata, e quasi tutti i mesi di Agosto sono più caldi di qualsiasi altro esistito prima del 1986!



    Come detto fin dall'inizio, il più forte aumento ha interessato la media minime. Addirittura, tra anni 70 e anni 2010, la media minime è cresciuta di +2,6°
    Diversi parametri lo dimostrano indirettamente:

    • dal 1951 al 1985 si sono avute solo 11 min ≥ 25°. Ora ne accadono 4 all'anno!
    • solo dal 1986 al 1989 (4 anni) si sono registrate 11 min sopra i 25°, tante quanto nei 35 anni precedenti
    • i soli 1992, 1998, 2003 e 2013 totalizzano ciascuno lo stesso n° di min ≥ 25° dei primi 35 anni della serie!
    • dal 1951 al 1985 non si sono mai registrate min ≥ 26°. Negli ultimi 10 anni se ne vede una ogni due anni, e almeno 2 minime notturne (non delle 24 h) ogni anno.
    • all'altro estremo, le minime sotto i 19° sono quasi scomparse: nel trentennio 51/80 era norma vederne fino a 10 all'anno. Ora se ne verifica 1 ogni anno, e 10 credo sia il totale delle min ≤ 19° degli ultimi 10 anni!
    • impressionante constatare che sono ormai rare le minime sotto i 20°: se ne verificano solo 5 all'anno di media, mentre nel trentennio 51/80 ne avvenivano 15 all'anno!
    • le min sotto i 20,5° hanno ora la stessa frequenza delle minime ≤ 17° del trentennio 51/80!



    La media max, invece, è rimasta costante dal 1990 in avanti, rimanendo attorno ai 29,8-30°.
    Questo dato si ritrova anche analizzando questi indici:

    • il numero di giornate di calore sta addirittura, in realtà, diminuendo: nel decennio 2011-2020 sono state 118, circa 12 all'anno. Nel decennio 2001-2010 se ne vedevano 14 all'anno. Negli anni 90 addirittura 15 all'anno! Rimaniamo comunque ancora sopra la media pre-1990, che era sulle 8-9 giornate di calore all'anno.
    • costante il n° di giornate con max sopra i 34°: in tutti i tre decenni recenti (1991-2000, 2001-2010, 2011-2020) ci si mantiene su 2,5 max ≥ 34° all'anno di media. Non si è molto distanti dalla frequenza degli anni 50 (2,2 all'anno)
    • costante il n° di max ≥ 35°: nell'ultimo decennio sono state 16, negli anni 2000 se ne sono viste 17. Numero simile anche negli anni 50 e 60 (15)



    A questo punto, diviene molto intrigante vedere se l'andamento al suolo corrisponde a quello in quota .
    Le medie a 850 hPa degli ultimi tre decenni, con relativi scarti, sono state le seguenti:

    1991-2000: 17,2°
    2001-2010: 17,4° (+0,2°)
    2011-2020: 18,3° (+0,9°)


    Niente da fare, permane anche in questo il forte contrasto tra quota e suolo!
    Tra anni 90 e 2010 si sono guadagnati in quota ben +1,1°! Al suolo "solo" +0,3°. Un delta di 0,8°!!
    Addirittura, nel passaggio tra anni 90 e 2000 la media è diminuita di 0,1° contro un aumento in quota di 0,2°.
    Anche il passaggio tra anni 2000 e 2010 è stato segnato da un poderoso aumento di +0,9°. Al suolo "appena" +0,4°.
    Si conferma dunque la magia brindisina , determinata dal mare Adriatico.



    Cosa aspettarsi per i prossimi anni?

    Bè, stavolta non so proprio che dirvi! Da un lato mi auguro una maggiore frequenza di mesi di Agosto vivibili, e sotto i 26° di media. Basterebbe anche solo in media 81/10.
    Dall'altro ciò potrebbe effettivamente realizzarsi a discapito tuttavia di un aumento della varianza, il che vorrebbe poter dire che aumenteranno parallelamente i mesi molto caldi, sulla linea del 2012, 1992, 1994, 2003 (anche se quest'ultimo è primo, il 94 non ci andò lontano, quindi è una media cui si può tendere per quanto ritenga difficilissimo superarla).

    In quota il trend sembra votata ad un aumento, ma mi sembra che la media dell'ultimo decennio sia già di per sè parecchio alta, ma il GW galoppa e non vedo perchè dovrebbe arrestarsi.

    In sintesi: chi vivrà vedrà



    Le nuove medie climatiche 1991-2020-evoluzione-termica-agosto-brindisi-1951-2020.png
    Ultima modifica di burian br; 03/09/2020 alle 17:02

  2. #72
    Tempesta L'avatar di burian br
    Data Registrazione
    06/01/17
    Località
    Brindisi
    Età
    26
    Messaggi
    12,172
    Menzionato
    639 Post(s)

    Predefinito Re: Le nuove medie climatiche 1991-2020

    Con la fine dell'estate, il warming brindisino si fa meno esasperato, riducendosi gradualmente fin quasi ad annullarsi nella stagione invernale.
    Settembre è il primo mese che segna il cambio di rotta: tra 51/80 e 81/10 passano, infatti, appena +0,5° di differenza.
    L'analisi approfondita che seguirà sarà volta a indagare se il riscaldamento prosegue allo stesso ritmo degli ultimi decenni o se abbia accelerato, sulla scia di un'estate che, sempre più frequentemente, sfora in Settembre alla sua massima potenza condizionando il meteo fino all'equinozio d'autunno.

    Iniziamo con i dati delle nuove medie 1991-2020 a Brindisi Casale:

    media min: 18,7°
    media max: 26,4°
    media delle medie: 22,6°


    La nuova media di Settembre è dunque a +0,25° dalla 81/10.
    La media min, in particolare, è +0,3° dalla 81/10.
    La media max è invece +0,2° dalla 81/10.

    Per capire come si sia realizzata l'evoluzione climatica di Settembre, è utile esaminare le medie di questo mese nel corso dei vari decenni, a partire dagli anni 50:

    1951-1960
    media min: 17,8°
    media max: 26,2°
    media tot: 22°

    1961-1970
    media min: 18,2°
    media max:
    26,1°
    media tot: 22,1°

    1971-1980
    media min:
    17,5°
    media max:
    25,2°
    media tot: 21,3°


    1981-1990
    media min: 18,8°
    media max: 26,3°
    media tot: 22,6°

    1991-2000
    media min: 18,2°
    media max:
    25,8°
    media tot: 22°


    2001-2010
    media min: 18,4°
    media max: 25,8°
    media tot:
    22,1°

    2011-2020
    media min:
    19,6°
    media max: 27°
    media tot: 23,3°



    Questa progressione è davvero affascinante.
    Innanzitutto si nota un salto improvviso e drastico sempre tra anni 70 e 80 (Δ = +1,3°!!). Avevamo già commentato questo dato per Giugno e Agosto tra i mesi estivi. A Luglio il tutto era avvenuto invece con un ritardo di 10 anni, tra anni 80 e 90.
    A differenza di quanto visto a Giugno ed Agosto, però, il salto non è stato irreversibile: la media, infatti, non ha continuato ad aumentare, bensì è di nuovo discesa perdendo -0,6° nel passaggio tra anni 80 e 90. La situazione è rimasta stabile nel corso del decennio 2001-2010.
    Infine, negli ultimi 10 anni, un altro dato che si discosta fortemente da quello visto per i mesi già esaminati, nello specifico Maggio, Giugno e Luglio: nessuna inversione di tendenza, ma anzi un poderoso e sensazionale aumento delle medie termiche (Δ = +1,2°) che richiama quello visto tra anni 70 e 80, anche se il tutto si colloca in un contesto ben diverso che lascia immaginare che stavolta l'incremento sia parte di un trend volto all'aumento non ancora chiaramente rintracciabile ma che si cela dietro il tutto, e non a un'oscillazione climatologica.


    Approfondendo la progressione delle medie, infatti, si scorge come praticamente si sia rimasti attorno alla stessa media (22,1°) fino a soli 10 anni fa.
    L'unica vera e significativa oscillazione, molto pronunciata, si è avuta tra anni 60 e anni 80, con dapprima un crollo (Δ = -0,7°) tra anni 60 e 70, e successivamente il drastico aumento che ho già descritto tra anni 70 e 80.
    Con il senno di poi, pare in realtà che il trend di warming fosse realmente iniziato negli anni 70, ma sia stato coperto e addirittura invertito da fattori meteorologici che favorivano un calo delle temperature che però, senza il trend di fondo, sarebbe forse stato più pronunciato.
    E' tuttavia un'impressione e come tale va giudicata.



    E' estremamente curioso un particolare: Settembre è sempre stato, storicamente, più caldo di Giugno a Brindisi.
    Avevo già scritto in passato come per il clima di Brindisi il mese di Settembre sia prettamente estivo, o meglio di come Giugno, guardandolo in passato, lo vedessi con difficoltà come un mese estivo propriamente detto, per cui se come tale andava considerato non si poteva far da meno con Settembre.
    Ebbene, leggendo le medie decennali è ancor più palese come Settembre sia addirittura tendenzialmente più caldo di Giugno!
    Ciò giustifica un'altra mia affermazione, ossia che per me si dovrebbe distinguere tra estate major ed estate minor, la prima costituita da Luglio e Agosto, e la seconda dai mesi di Giugno e Settembre.

    Quanto ho scritto, però, non è valso negli anni 90 e 2000, perchè con l'inversione di tendenza di Settembre, tornato ai suoi livelli storici, e la contemporanea crescita forsennata cui ha assistito Giugno, il mese di Giugno era divenuto realmente decisamente più caldo (+1,2°) di Settembre!
    Negli anni 2010 si è ripristinata la situazione passata, con Settembre che ha chiuso il decennio a +0,1° da Giugno!




    Nonostante la stabilità termica di Settembre, diversi parametri indicano che qualcosa stava cambiando già in passato:

    • il numero di giornate di calore sta aumentando: ne avvenivano in media 19-20 ogni decennio fino al 1990. Nel decennio 1991-2000 è aumentato a 33; nel decennio 2001-2010 un momentaneo calo a 23; nell'ultimo decennio le giornate di calore sono state addirittura 41! Negli anni 60, per dare un metro di confronto, ne sono state registrate 26, quanto negli anni 2000
    • il n° di max ≥ 35°: 7 di cui 6 dal 1988 incluso (1988, 1994, 2000, 2015), contro l'unico registrato nel 1963 prima del 1988. Nel 2015 tra l'altro 3 valori, di cui 2 sopra i 36°
    • dall'altro versante, il n° di max < 20° nell'ultimo decennio è stato 1, in linea con gli scorsi decenni (come gli anni 50, e addirittura zero negli anni 80). Uniche eccezioni anni 70 (10) e anni 2000 (5, di cui 4 nel solo 2008, record per un singolo anno). Pertanto, sul lato delle bordate fredde, non si ravvisa nessuna diminuzione degli estremi di freddo significativi diurni
    • ho già commentato l'abominio del Settembre 2020 con 6 minime ≥ 24° con 8 record giornalieri stabiliti e 11 notti tra le 50 più calde dal 1951. Inutile dire come la frequenza di notti così calde sia aumentata incredibilmente negli ultimi 10 anni. Solo per dare un'idea, dal 1951 al 1980 solo 3 min erano state ≥ 24°. Basta che rileggiate due righe sopra e avete inteso cosa intenda
    • dal 1951 al 1970 si sono avute solo 3 min ≥ 23°. Ora ne accadono almeno 3 all'anno! Nell'ultimo decennio ben 37 min sopra i 23°!
    • solo il 2020 ha lo stesso n° di min sopra i 23° (13) del periodo 1951-1981
    • dall'altro lato, ancora una volta, nessuna tendenza alla diminuzione di minime significativamente fredde: nell'ultimo decennio le min ≤ 13° sono state 7, tante quante nel decennio 1961-1970, solo poco meno del decennio 1951-1960 (8) e 1981-1990 (8), e poco più del decennio 1991-2000 (6). Ancora una volta, eccezioni sono gli anni 70 (addirittura 22, un fuoriclasse!) e gli anni 2000 (10)




    Valutiamo se il comportamento avuto al suolo è stato seguito anche dalle quote atmosferiche
    Le medie a 850 hPa degli ultimi quattro decenni, con relativi scarti, sono state le seguenti:

    1981-1990: 13,7°
    1991-2000: 12,8° (-0,9°)
    2001-2010: 12,3° (-0,5°)
    2011-2020: 14,2° (+1,9°)


    Che dire, i dati sono sconvolgenti!
    Emerge che negli anni 2000 c'è stato un sensibile calo a 850 hPa delle medie che tuttavia non è stato per nulla avvertito al suolo, dove anzi le medie si sono alzate (+0,1°)!
    Viceversa, tra anni 00 e anni 10 l'aumento è stato impressionante: 2 gradi in più
    Al suolo, invece, le medie sono aumentate "solo" di +1,1°.

    Ebbene, anche in questo caso la causa di tutto è il mare.
    Negli anni 2000 ci sarebbe dovuto essere un calo anche al suolo, seguendo il contemporaneo calo alle basse quote troposferiche. Ma il mare, caldo da estati bollenti rispetto a quelle degli anni 70, ha impedito con tutta la sua energia termica in eccesso di invertire la situazione al suolo, determinando addirittura un (insignificante per il discorso termico, ma significativo su più ampio spettro, come leggerete) aumento paradosso.

    Negli anni 2010 invece le temperature sono nettamente aumentate, ma al suolo l'aumento è rimasto attutito. L'Adriatico infatti, anche se caldo, ha avuto stavolta effetto mitigatore, calmando le anomalie positive che altrimenti si sarebbero viste al suolo.

    Nel complesso, tra anni 90 e anni 2010 l'aumento in quota è stato +1,4° contro i +1,3° del suolo. Aumenti sovrapponibili.
    Confermato il calo delle medie tra anni 80 e 90, sempre meno forte al suolo (-0,6° soltanto) rispetto alla quota.

    La media anni 80 è risultata inoltre molto alta, solo -0,5° dalla media degli anni 2010.
    Una differenza simile (0,7°) si riscontra anche al suolo tra anni 80 e anni 2010. C'è tuttavia quel residuo (+0,2°) che credo sia sempre l'influenza del forte warming estivo che ha riscaldato il mare: negli anni 80, è bene sottolinearlo, le medie molto alte erano frutto di configurazioni che favorivano ventilazione meridionale. Negli anni 2010, invece, si riesce ad avere mesi caldi anche con venti settentrionali sfruttando appunto il mare che assomiglia sempre più ad acqua bollita.

    Ed è per questo che dicevo che l'aumento tra anni 90 e 00 al suolo era significativo ad ampio spettro: sì, perchè è frutto del GW. Il GW, agendo sull'estate, riscalda le acque del mare su livelli molto più alti dei decenni passati, e il mese di Settembre si ritrova, indipendentemente dalle configurazioni sinottiche predominanti (anche volte ad ancora più freddo) a dover avere a che fare con questo "debito" pregresso quando vuole fare i suoi conti puntando al freddo.
    Sono sicuro che se in quota si fosse calati meno (-0,3° ad esempio), al suolo avremmo visto un aumento paradosso ancor maggiore (non tantissimo, intendiamoci: +0,2°)





    Per concludere: cosa aspettarsi nei prossimi 10 anni?


    E' impossibile trarre una tendenza, proprio perchè l'aumento drastico è estremamente recente, e anche perchè Settembre ha sempre mostrato di essere un mese fortemente oscillatorio per caratteristiche climatiche, talora estivo talora più autunnale, e proprio questo lo rende imprevedibile.
    Sarei orientato a un aumento però, perchè già il solo fatto di terminare estati bollenti con un'eredità data dal mare bollente condiziona inevitabilmente la prima metà del mese, e sempre più spesso per configurazioni sinottiche ancora tipicamente estive, anche fin verso l'equinozio, quando timide si affacciano le prime tempeste autunnali, in ritardo rispetto a quanto accadeva già solo pochi anni fa.

    L'arrivo in prima metà del mese di perturbazioni, in futuro, potrebbe mettere una pezza ai problemi, consentendo un clima più gradevole per quanto ancora mite, ma non so davvero se le perturbazioni faranno ormai per lo più capolino dopo l'equinozio o attorno all'equinozio o torneranno a mostrarsi anche molto prima, nei primi giorni di Settembre, nè con quale sistematicità.
    Di certo Settembre è un mese le cui sorti sono fortemente condizionate, e i continui saliscendi lo dimostrano, dal fattore meteorologico, per cui non posso escludere addirittura un calo delle medie anche se non intenso come visto in passato, proprio perchè il warming di fondo credo sia sensibile.


    Le nuove medie climatiche 1991-2020-evoluzione-termica-settembre-brindisi-1951-2020.png
    Ultima modifica di burian br; 05/10/2020 alle 23:01

  3. #73
    Vento fresco
    Data Registrazione
    22/05/18
    Località
    Carbonate (CO) 267 m s.l.m.
    Età
    23
    Messaggi
    2,322
    Menzionato
    488 Post(s)

    Predefinito Re: Le nuove medie climatiche 1991-2020

    Bellissimo post, @burian br! Non ti cito il messaggio perchè se no viene fuori una pagina mastodontica
    Sai, ogni frase gira seguendo un'onda che tornerà, perché il mondo è rotondità.

  4. #74
    Burrasca forte L'avatar di Cristiano96
    Data Registrazione
    12/09/12
    Località
    Fasano
    Età
    24
    Messaggi
    9,885
    Menzionato
    1 Post(s)

    Predefinito Re: Le nuove medie climatiche 1991-2020

    Riepilogo del mese di SETTEMBRE

    Per Fasano (stazione meteo della protezione civile)

    Media 1971-2000

    Temperature minime: 18.57°C
    Temperature massime: 25.49°C
    Media: 22.03°C

    Piogge: 40 mm
    Giorni piovosi (accumulo > 1 mm): 4.3

    Media 1981-2010

    Temperature minime: 19.01°C
    Temperature massime: 25.83°C
    Media: 22.42°C

    Piogge: 48 mm
    Giorni piovosi (accumulo > 1 mm): 4.8

    Media 1991-2020

    Temperature minime: 19.28°C
    Temperature massime: 26.16°C
    Media: 22.72°C

    Piogge: 57 mm
    Giorni piovosi (accumulo > 1 mm): 5.2

    Nel confronto fra le trentennali si vede come settembre si sia riscaldato un bel po', recuperando 7 decimi rispetto alla 71/00 (comunque quasi la metà rispetto a quanto si sia riscaldato agosto, a titolo d'esempio), mentre le piogge e i giorni di pioggia sono cresciuti in media dai 40 mm della 71/00 ai 57 attuali.
    Avatar: la mia splendida micia

  5. #75
    Burrasca forte L'avatar di Cristiano96
    Data Registrazione
    12/09/12
    Località
    Fasano
    Età
    24
    Messaggi
    9,885
    Menzionato
    1 Post(s)

    Predefinito Re: Le nuove medie climatiche 1991-2020

    Ho fatto, come per i mesi precedenti, lo stesso lavoro sulle medie decennali

    Anni 1970-1979

    Temperature minime: 17.64°C
    Temperature massime: 24.81°C
    Media: 21.23°C

    Piogge: 60 mm
    Giorni piovosi (accumulo >1 mm): 5.5

    Anni 1980-1989

    Temperature minime: 19.09°C
    Temperature massime: 25.85°C
    Media: 22.47°C

    Piogge: 29 mm
    Giorni piovosi (accumulo >1 mm): 3.3

    Anni 1990-1999

    Temperature minime: 18.92°C
    Temperature massime: 25.73°C
    Media: 22.33°C

    Piogge: 37 mm
    Giorni piovosi (accumulo >1 mm): 4.5

    Anni 2000-2009

    Temperature minime: 19.11°C
    Temperature massime: 25.97°C
    Media: 22.54°C

    Piogge: 73 mm
    Giorni piovosi (accumulo >1 mm): 6

    Anni 2000-2019

    Temperature minime: 19.53°C
    Temperature massime: 26.49°C
    Media: 23.01°C

    Piogge: 52
    Giorni piovosi (accumulo >1 mm): 4.8

    A corredo vi lascio i due grafici relativi all'andamento decennale termico e pluviometrico
    Le nuove medie climatiche 1991-2020-termico-decennale-settembre.png
    Le nuove medie climatiche 1991-2020-pluviometrico-decennale-settembre.png
    Qui c'è un elemento di novità rispetto agli ultimi quattro mesi, e cioè il decennio più caldo, che torna ad essere quello appena conclusosi. Nell'ultimo decennio la temperatura media è aumentata di 5 decimi, un balzo comunque inferiore al balzo notevole che si è avuto fra gli anni '70 e '80, quando settembre ha recuperato ben 1,2°C.
    Dal punto di vista pluviometrico l'andamento è più discontinuo, con alternarsi di decenni più secchi come anni '80 e '90, e più piovosi, come gli ultimi due. Vi lascio infine con i due grafici che presentano l'andamento generale dal 1970 al 2020.
    Le nuove medie climatiche 1991-2020-settembre-1970-2020-termo-.png
    Le nuove medie climatiche 1991-2020-settembre-1970-2020-pluvio-.png

    Conclusione: In 50 anni settembre ha recuperato circa 1,7°C, a differenza dei mesi estivi che nel complesso si son riscaldati di tre gradi; per le piogge il trend è in leggero rialzo.
    Avatar: la mia splendida micia

  6. #76
    Tempesta L'avatar di burian br
    Data Registrazione
    06/01/17
    Località
    Brindisi
    Età
    26
    Messaggi
    12,172
    Menzionato
    639 Post(s)

    Predefinito Re: Le nuove medie climatiche 1991-2020

    Citazione Originariamente Scritto da Cristiano96 Visualizza Messaggio
    Riepilogo del mese di SETTEMBRE

    Per Fasano (stazione meteo della protezione civile)

    Media 1971-2000

    Temperature minime: 18.57°C
    Temperature massime: 25.49°C
    Media: 22.03°C

    Piogge: 40 mm
    Giorni piovosi (accumulo > 1 mm): 4.3

    Media 1981-2010

    Temperature minime: 19.01°C
    Temperature massime: 25.83°C
    Media: 22.42°C

    Piogge: 48 mm
    Giorni piovosi (accumulo > 1 mm): 4.8

    Media 1991-2020

    Temperature minime: 19.28°C
    Temperature massime: 26.16°C
    Media: 22.72°C

    Piogge: 57 mm
    Giorni piovosi (accumulo > 1 mm): 5.2

    Nel confronto fra le trentennali si vede come settembre si sia riscaldato un bel po', recuperando 7 decimi rispetto alla 71/00 (comunque quasi la metà rispetto a quanto si sia riscaldato agosto, a titolo d'esempio), mentre le piogge e i giorni di pioggia sono cresciuti in media dai 40 mm della 71/00 ai 57 attuali.
    Esatto!

    Dimenticavo di annotare ieri che Settembre è l'unico mese per cui si nota un'evidente trend pluviometrico votato all'aumento delle precipitazioni!

    Nella 51/80 la media era 44 mm. Nella 81/10 è stata 58,5 mm. Nella 91/20 è ulteriormente salita a 64 mm!!

    In sintesi, la media pluviometrica è aumentata di oltre 20 mm.


    Consultando i dati, una parte consistente della differenza è da imputare al sensazionale Settembre 2002, il quarto mese più piovoso della serie dal 1951, che chiuse con 247.9 mm
    Altro zampino è dato da Settembre 2014, che chiuse con 150 mm.
    Questi sono i due mesi di Settembre più piovosi dal 1951, e rendono insieme conto di +13,3 mm sui 20 totali!

  7. #77
    Tempesta L'avatar di burian br
    Data Registrazione
    06/01/17
    Località
    Brindisi
    Età
    26
    Messaggi
    12,172
    Menzionato
    639 Post(s)

    Predefinito Re: Le nuove medie climatiche 1991-2020

    Citazione Originariamente Scritto da Cristiano96 Visualizza Messaggio
    Ho fatto, come per i mesi precedenti, lo stesso lavoro sulle medie decennali

    Anni 1970-1979

    Temperature minime: 17.64°C
    Temperature massime: 24.81°C
    Media: 21.23°C

    Piogge: 60 mm
    Giorni piovosi (accumulo >1 mm): 5.5

    Anni 1980-1989

    Temperature minime: 19.09°C
    Temperature massime: 25.85°C
    Media: 22.47°C

    Piogge: 29 mm
    Giorni piovosi (accumulo >1 mm): 3.3

    Anni 1990-1999

    Temperature minime: 18.92°C
    Temperature massime: 25.73°C
    Media: 22.33°C

    Piogge: 37 mm
    Giorni piovosi (accumulo >1 mm): 4.5

    Anni 2000-2009

    Temperature minime: 19.11°C
    Temperature massime: 25.97°C
    Media: 22.54°C

    Piogge: 73 mm
    Giorni piovosi (accumulo >1 mm): 6

    Anni 2000-2019

    Temperature minime: 19.53°C
    Temperature massime: 26.49°C
    Media: 23.01°C

    Piogge: 52
    Giorni piovosi (accumulo >1 mm): 4.8

    A corredo vi lascio i due grafici relativi all'andamento decennale termico e pluviometrico
    Le nuove medie climatiche 1991-2020-termico-decennale-settembre.png
    Le nuove medie climatiche 1991-2020-pluviometrico-decennale-settembre.png
    Qui c'è un elemento di novità rispetto agli ultimi quattro mesi, e cioè il decennio più caldo, che torna ad essere quello appena conclusosi. Nell'ultimo decennio la temperatura media è aumentata di 5 decimi, un balzo comunque inferiore al balzo notevole che si è avuto fra gli anni '70 e '80, quando settembre ha recuperato ben 1,2°C.
    Dal punto di vista pluviometrico l'andamento è più discontinuo, con alternarsi di decenni più secchi come anni '80 e '90, e più piovosi, come gli ultimi due. Vi lascio infine con i due grafici che presentano l'andamento generale dal 1970 al 2020.
    Le nuove medie climatiche 1991-2020-settembre-1970-2020-termo-.png
    Le nuove medie climatiche 1991-2020-settembre-1970-2020-pluvio-.png

    Conclusione: In 50 anni settembre ha recuperato circa 1,7°C, a differenza dei mesi estivi che nel complesso si son riscaldati di tre gradi; per le piogge il trend è in leggero rialzo.
    Considera però che, probabilmente, negli anni 60 la media era superiore di almeno 7 decimi.

    Noto che c'è molta sovrapponibilità per Settembre tra i dati di Brindisi e di Fasano, addirittura le medie sono molto simili!

    Come puoi vedere dal mio resoconto sopra, negli anni 50 e 60 la media brindisina fu 22-22,1° per poi calare a 21,3° negli anni 70.

    Anche da me l'aumento rispetto agli anni 70 è stato molto forte (addirittura +2°, peggio che da te!), ma gli anni 70 sono stati a loro volta molto freddi.
    Nell'arco di 70 anni, probabilmente, anche da te l'aumento sarà stato più irrisorio, solo +1°.

  8. #78
    Burrasca forte L'avatar di Cristiano96
    Data Registrazione
    12/09/12
    Località
    Fasano
    Età
    24
    Messaggi
    9,885
    Menzionato
    1 Post(s)

    Predefinito Re: Le nuove medie climatiche 1991-2020

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    Considera però che, probabilmente, negli anni 60 la media era superiore di almeno 7 decimi.

    Noto che c'è molta sovrapponibilità per Settembre tra i dati di Brindisi e di Fasano, addirittura le medie sono molto simili!

    Come puoi vedere dal mio resoconto sopra, negli anni 50 e 60 la media brindisina fu 22-22,1° per poi calare a 21,3° negli anni 70.

    Anche da me l'aumento rispetto agli anni 70 è stato molto forte (addirittura +2°, peggio che da te!), ma gli anni 70 sono stati a loro volta molto freddi.
    Nell'arco di 70 anni, probabilmente, anche da te l'aumento sarà stato più irrisorio, solo +1°.
    Purtroppo ho solo i dati dal '66 in poi
    Avatar: la mia splendida micia

  9. #79
    Tempesta L'avatar di burian br
    Data Registrazione
    06/01/17
    Località
    Brindisi
    Età
    26
    Messaggi
    12,172
    Menzionato
    639 Post(s)

    Predefinito Re: Le nuove medie climatiche 1991-2020

    Come dicevo nell'ultimo resoconto del mese scorso, con l'autunno inizia il periodo dell'anno brindisino in cui il riscaldamento globale è nettamente meno forte di quanto succeda in primavera ed estate.
    Il primo mese che resiste ai colpi del GW è, come vedrete, un tenace e coriaceo Ottobre, che sono sicuro vi stupirà.

    Iniziamo allora con i dati delle nuove medie 1991-2020 per Ottobre a Brindisi Casale:

    media min: 15,1°
    media max: 22,1°
    media delle medie: 18,6°


    La nuova media di Ottobre è identica alla 81/10.
    Lo stesso quadro vale sia per la media min sia per la media max, entrambe identiche alla precedente 81/10.

    Per capire come si è districata l'evoluzione climatica di Ottobre, è interessante esaminare le medie di questo mese nel corso dei vari decenni, a partire dagli anni 50:

    1951-1960
    media min: 14,2°
    media max: 21,5°
    media tot: 17,8°

    1961-1970
    media min: 14,9°
    media max:
    22°
    media tot: 18,5°

    1971-1980
    media min:
    14,1°
    media max:
    20,9°
    media tot: 17,5°


    1981-1990
    media min: 15,1°
    media max: 22°
    media tot: 18,5°

    1991-2000
    media min: 15,4°
    media max:
    22,5°
    media tot: 18,9°


    2001-2010
    media min: 14,9°
    media max: 21,7°
    media tot:
    18,3°

    2011-2020
    media min:
    15,1°
    media max: 22,1°
    media tot: 18,6°



    La sorpresa lascia a bocca aperta!
    Il responso dell'analisi è infatti che Ottobre non possiede in realtà alcun vero e proprio "trend" di warming!! E' strabiliante e una scoperta assolutamente incredibile e che sarebbe sfuggita senza aver analizzato l'andamento delle medie nei decenni.

    Guardando la progressione delle varie trentennali, infatti, emergerebbe un trend volto all'aumento, con Ottobre che avrebbe guadagnato +0,7° tra la 51/80 e la 81/20 (fusione delle trentennali 81/10 e 91/20 che, come abbiamo visto, sono identiche).
    Andando nel particolare, e scomponendo i vari trentenni in decenni, si scorge però che la situazione è molto più articolata: Ottobre presenta infatti una mediana molto stabile fissa sui 18,5° da cui si discostano solo pochi decenni. Dal 1951, solo 3 decenni su 7 hanno visto valori lontani più di 0,1/0,2° da questa mediana: gli anni 50, gli anni 70 e gli anni 90.
    E' altresì evidente che lo scarto dalla mediana di questi tre decenni sia molto marcato: negli anni 50 la media è risultata -0,8° dalla mediana; negli anni 70 ben -1°; negli anni 90 solo +0,4°.

    Possiamo dire che ad Ottobre la varianza è molto scarsa: la temperatura tende infatti a stabilizzarsi intorno a una sorta di media prestabilita, come fosse impostata da un termostato (attenti a questo, ci torneremo ).
    Tuttavia, nei decenni in cui il distacco è presente, quest'ultimo è consistente, e lo è stato soprattutto verso il basso. Gli anni 90, in effetti, hanno visto sì uno scarto dalla mediana positivo, ma in modo davvero esiguo (appena +0,4° contro valori di -0,8° e -1° negli altri due decenni esaminati).




    A questo punto, però, insiste la seguente riflessione: dato che noi stiamo visualizzando solo una breve parentesi temporale lunga 70 anni, è effettivamente vero che non esiste un trend di warming conclamato, oppure lo sguardo limitato a pochissimi decenni non ci permette di cogliere un trend di riscaldamento di lungo periodo ma a bassa pendenza partito già nella prima metà del Novecento?

    La presenza infatti di due decenni con uno scarto negativo dalla mediana degli ultimi 70 anni proprio all'inizio della nostra serie potrebbe infatti significare che in passato, cioè fino al 1990, la mediana fosse più bassa e magari vicina alla media degli anni 50: in questo senso, era la norma avere mesi di Ottobre più freddi rispetto ad oggi, anche di oltre mezzo grado, e solo ogni tanto decenni con mesi di Ottobre più miti, sui valori della mediana recente.
    L'assenza dopo il 1990 di decenni con medie di Ottobre vicine a quelle anni 50 e 70 potrebbe voler indicare che un warming è pertanto in realtà avvenuto, ed esso si esplica proprio in quest'assenza di periodi freddi che magari prima era usuale avere ogni 20 anni.

    Al tempo stesso, è pur vero che noi possiamo solo valutare la serie in nostro possesso, e l'analisi in questo senso porta a una sola conclusione, cioè che dal 1950 Ottobre è rimasto sostanzialmente stabile in una maniera allucinante, con due sole anomalie (perchè tali appaiono, visto che sono isolate) negli anni 50 e 70. Anomalie fredde, tra l'altro, e che hanno contribuito ad abbassare le medie trentennali fino alla 71/00 creando quell'apparente effetto di warming ottobrino che, come visto, in realtà non esisterebbe.



    Per dirimere la questione avrei bisogno dei dati di Ottobre antecedenti al 1951. E, in effetti, li avrei
    La stazione idrologica di Brindisi rileva le temperature sin dal 1931. Sebbene i dati non siano omogeneizzati per nulla , noto una certa sovrapponibilità in termini di medie complessive con i dati aeroportuali dal 1951. Proiettando questa tendenza al passato, potremmo ritenere valide le medie degli anni 30 e 40 come rappresentative e verosimili anche per la stazione aeroportuale.
    Inoltre il confronto con altre stazioni della rete idrologica, come Bari o Lecce, nonchè le reanalisi ERA20C e CERA20C, danno manforte e vengono in mio sostegno.
    Fatte queste premesse, si scorge che:

    • nel decennio 1931-1940 la media di Ottobre sarebbe stata pressocchè identica alla mediana recente (18,5°)
    • nel decennio 1941-1950 la media di Ottobre sarebbe stata più bassa, sul livello del decennio successivo (1951-1960), sui 17.8°
    • allungando lo sguardo al passato grazie alle reanalisi, gli anni 20 che avrebbero avuto una media analoga alla 81/10 (ovvero 18,6°)
    • nei primi due decenni del Novecento, dal 1901 al 1920, le temperature furono invece molto più fredde, e più simili agli anni 40, 50 e 70.


    Tutti questi dati portano a confermare la mia prima ipotesi: la mediana non è stata la stessa fino al 1970, ma era più bassa, benchè non di molto. Fino al 1920 regnava un clima più freddo ad Ottobre, ma già dagli anni 30 cominciò ad affermarsi un clima più vicino a quello di oggi. Erano frequenti tuttavia periodi più freddi, come accaduto nel ventennio tra 1940 e 1960, e negli anni 1971-1980. Periodi del genere sono scomparsi dal 1980, a sostegno che qualcosa, in effetti, è davvero cambiato, ed è proprio l'assenza di periodi decennali molto più freddi.

    Ad ogni modo, guardando agli ultimi 100 anni (dal 1920), il warming è blando, e si caratterizza più per la mancanza di diverse annate molto fredde, e non per un aumento della frequenza di quelle calde! Un pattern di riscaldamento molto caratteristico, e diverso da quello classico!!





    A dimostrare la scarsa presenza di un reale e sensibile riscaldamento nei vari decenni di Ottobre, ci sono diversi dati:

    • il n° di max ≥ 27°: negli anni 2010 ce ne sono state 15; negli anni 2000 sono state 12; negli anni 90 addirittura 25 (!); negli anni 80 sono state 7; negli anni 70 solo 9; negli anni 60 ce ne furono 12; negli anni 50 infine 13. Se escludiamo pertanto gli anni 90, il n° di massime alte per Ottobre è relativamente costante, con al massimo un leggerissimo trend di crescita
    • il n° di minime tropicali (≥ 20°): sono state 12 nel decennio 2011-2020; ben 13 nel decennio 2001-2010; addirittura 23 (!!) nel 1991-2000; nel decennio 1981-1990 si discende a 8; nel decennio 1971-1980 sono state 9; nel decennio 1961-1970 furono 3 così come negli anni 1951-1960. Si osserva come dagli anni 70 il trend sia ancora una volta di lieve aumento (escludendo gli anni 90, sempre molto anomali e fuori dal coro), ma che altrettanto fuori dal coro furono gli anni 50 e 60, con pochissime minime tropicali
    • il n° di max ≤ 18° è rimasto relativamente costante: erano 27 negli anni 50; poi 14 negli anni 60; addirittura 53 (!) negli anni 70; nuova discesa a 23 negli anni 80; di nuovo 27 negli anni 90; 33 negli anni 2000; infine 23 negli anni 2010. Anche in questo caso, nessun trend di aumento, e rimuovendo il 1972 (che registrò un massimo di 19 max sotto i 18°!!), anche il decennio più fuori dalle righe (1971-1980) in realtà avrebbe visto 34 max under 18°, in linea con il totale degli altri decenni


    Ci sono però dei parametri che stonano:

    • il n° di min ≤ 11° è diminuito nel corso dei decenni: negli anni 2010 sono state 24; negli anni 2000 ben 38; negli anni 90 furono 34; negli anni 80 se ne contarono 24; negli anni 70 picco a 62; negli anni 60 ben 41; negli anni 50 altre 45. C'è un evidente trend volto al calo, e anche negli anni 70, se togliessimo il 1972, l'outsider, saremmo comunque a 46 min sotto gli 11°, in media con gli altri decenni
    • il n° di min ≤ 9° è ormai pressocchè zero: siamo passati da una media superiore alle 10 minime sotto i 9° per decennio, ad avere 1 minima soltanto sotto i 9° nell'ultimo decennio, e tra l'altro nel lontanissimo 2012!
    • tuttavia, nessuna incidenza sulle massime: le max sotto i 15° sono infatti relativamente costanti, e questo decennio se ne sono avute 5, quanto negli anni 50 e 60, poco meno che negli anni 90 (furono 7) e più che negli anni 80 (quando furono zero!)


    Possiamo dunque dire senza timore di smentita che ad Ottobre le temperature di Brindisi si mantengono abbastanza costanti, senza alcun trend ricavabile dai dati, o individuabile solo però a patto di inserire gli anni 70, molto freddi e isolati.

    L'unico vero significativo trend si estrapola per gli episodi molto freddi: benchè continuino a verificarsi (come dimostra il dato delle massime sotto i 15°, costante) essi sono ormai improduttivi in termini di minime, con mancanza di minime estreme ormai duratura. Che sia un fatto momentaneo? In effetti vale solo per gli anni 2010, già solo negli anni 2000 non sono mancati mesi freddissimi (come Ottobre 2007 o 2009 o 2010, con 2007 e 2009 che possiedono molte minime basse e due delle medie min di Ottobre più basse in assoluto dal 1951).





    Valutiamo se il comportamento avuto al suolo è stato seguito anche dalle quote atmosferiche
    Le medie a 850 hPa degli ultimi quattro decenni, con relativi scarti, sono state le seguenti:

    1981-1990: 10,3°
    1991-2000: 10° (-0,3°)
    2001-2010: 10,3° (+0,3°)
    2011-2020: 10,7° (+0,4°)

    Da notare gli andamenti paradossi degli anni 90 e degli anni 2010! Nel primo caso abbiamo al suolo un aumento fino a 18,9° pur in presenza di un calo (!!!) in quota; nel secondo caso invece un aumento in quota ma una sostanziale stabilità al suolo.
    Negli anni 90 il tutto si spiega con le correnti meridionali, che hanno esacerbato configurazioni sinottiche che altrimenti non sarebbero state così miti visti i valori a 850 hPa.





    E qui arriviamo alla domanda fondamentale: com'è possibile che Ottobre, a Brindisi, possieda questa straordinaria stabilità?
    Beh, ho già scritto la risposta sopra : la temperatura tende infatti a stabilizzarsi intorno a una sorta di media prestabilita, come fosse impostata da un termostato.
    Il termostato più vicino e potente di tutti è il mar Adriatico. E' merito del mare Adriatico se è stato convertito un mese bestiale quale Ottobre 2019, uno dei più caldi mai registrati per le medie max in Puglia, in un micetto che ci ha appena fatto le fusa (è chiuso a soli +0,6° dalla 81/10!).

    Non basta però questo a spiegare il quadro brindisino, che sono sicuro non abbia eguali ad esempio in Salento.
    C'è da aggiungere la brezza di terra con inversioni termiche molto più forti che nelle vicinanze
    . Non so spiegarmi le ragioni, fatto sta che sia l'anno scorso sia quest'anno abbiamo avuto anomalie decisamente più contenute se non molto fredde nelle medie min rispetto al Salento o alle aree interne pugliesi, e solo questi 2 anni sfavorevoli hanno fatto guadagnare ben 0,1° nelle medie decennali contro il trend in quota che remava contro questo risultato.




    Per concludere: cosa aspettarsi nei prossimi 10 anni?

    L'analisi del mese di Ottobre mostra un mese come abbiamo visto molto stabile. E' lecito attendersi un proseguimento lungo questa linea. Non è detto però che il prossimo decennio non possa vedere una fase prolungata più fredda o (più probabilmente?) più calda rispetto alla mediana recente.
    In sostanza, è difficile farsi un'idea proprio perchè un trend netto non esiste.


    Le nuove medie climatiche 1991-2020-evoluzione-termica-ottobre-brindisi-1951-2020.png



    Qui una ricostruzione grafica dal 1920, che consente di apprezzare la relativa stabilità termica di Ottobre a Brindisi negli ultimi 100 anni, al netto di eventuali errori nelle stime pre-1950 che ho cercato di rendere con un alone attorno (±0,5°C tra anni 20 e 30; ±0,3° tra anni 30 e 50).


    Le nuove medie climatiche 1991-2020-ricostruzione-termica-1920-2020-brindisi.png
    Ultima modifica di burian br; 11/11/2020 alle 06:14

  10. #80
    Brezza tesa L'avatar di MarcoT
    Data Registrazione
    25/08/20
    Località
    Marghera (VE)
    Età
    17
    Messaggi
    911
    Menzionato
    5 Post(s)

    Predefinito Re: Le nuove medie climatiche 1991-2020

    niente da dire oh, Brindisi è benedetta. Magari potessi dire anche in un solo mese che nulla è cambiato negli anni, magari

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •