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  1. #531
    Calma di vento
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    Predefinito Re: Settembre 2020: analisi e discussioni dei modelli

    Le proiezioni descrittive vedono,dopo il 20, AO e NAO positive. Difficile,considerando anche la poca intrusività del fronte polare, vedere le saccatura scendere oltre la media Europa. Possibile,al massimo,la traslazione di qualche goccia fredda.

  2. #532
    Brezza tesa L'avatar di Daniel92
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    Predefinito Re: Settembre 2020: analisi e discussioni dei modelli

    Citazione Originariamente Scritto da cristiano Visualizza Messaggio
    Ecmwf da 0mm da queste parti prox 10gg....arriveremo al 24settembre con 0mm? Mai successo a lanciano... Quindi dal 24 in poi pioverà sicuro
    Se non si aprono i rubinetti neanche nella parte finale sarebbe clamoroso, voglio proprio vedere che piega prenderà...

  3. #533
    Vento fresco
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    Predefinito Re: Settembre 2020: analisi e discussioni dei modelli

    Citazione Originariamente Scritto da bunicorn Visualizza Messaggio
    Sta cosa di interpretare tutto attraverso gli indici di teleconnessione mi incuriosisce assai.
    Non mi riferisco solo a te, ma in generale.
    Quando vedo questo approccio mi domando sempre... "Ma è nato prima l'uovo o la gallina"?

    Battura a parte, ora cercherò brevemente di chiarirti la mia posizione.
    Premetto che lungi da me asserire che le teleconnessioni non servono a nulla, anzi, ma si deve riflettere sul loro utilizzo.
    Mi baso su ciò che mi hai scritto, ma solo perché è un esempio.

    Se fosse come dici, allora vi dovrebbe essere un periodismo o comunque una relazione abbastanza chiara tra l'indebolimento dell' onda due (e guarda che questa è centrale e tra breve chiarirò il perché) e l'andamento teleconettivo indicato. Invece non è così.
    Focalizziamoci un momento sulla teleconnessione dal periodo più lungo, la PDO, poiché l'altra componente oceanica invocata ha periodo ben più breve. Non parliamo del rilascio di calore dagli oceani artici che avviene annualmente.
    La PDO fu negativa tra gli anni 50-70, per poi tornare poistiva sino all'inizio delgli anni 2000, a cui seguì una fase negativa sino al 2015 circa, per poi virare di nuovo in territorio positivo.
    Ma il pattern dominante che ha affossato l'onda due (figlia della posizione e della dinamica dell'onda uno), è partito e si è rafforzato nel tempo a dagli anni '90 (se non un po' prima).

    L'onda due è veramente una delle chiavi dell'andamento climatologico dell'emisfero Nord e una prova provata sta nel fatto che la NAO è una espressione importante dell'AO.
    Ovvero due indici calcolati in modo completamente differente, il primo "locale" e il secondo emisferico, ma nonostante ciò intimamente legati.
    Questo però non significa che si può usare la NAO per predirre ciò che sarà in futuro, o se vuoi lo si può fare nel brevissimo periodo o con estrema approssimazione su base deduttiva nel lungo, poiché sia la NAO che l'AO riflettono uno stato "istantaneo" dell'atmosfera.
    E qui torna il discorso dell'utilizzo ponderato delle teleconnessioni, mentre si può notare come sia l'azione delle onde la vera sintesi dello stato atmosferico, che ingloba l'insieme degli elementi della macchina climatica.

    Insomma la battuta se viene prima l'ovo o la gallina a mio avviso non è poi così una battuta in questi territoti di analisi...
    Ciao,
    bella analisi, mi trovi sostanzialmente daccordo.
    La NAO e la AO si comportano di conseguenza in base al comportamento delle onde di Rossby le quali negli ultimi 30 anni hanno cambiato il loro comportamento.
    Sicuramente un ruolo determinante lo gioca il gradiente termico orizzontale soprattutto nelle zone continentali mentre è chiaro che nell'oceano, con grosso contributo del surplus di calore, le cose specie nel semestre freddo vanno diversamente.

  4. #534
    Uragano L'avatar di Dream Designer
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    Predefinito Re: Settembre 2020: analisi e discussioni dei modelli

    Le ENS sono in calo per il semplice fatto che isoterme fisse fra la +15 e la +20 non reggono più, ma sinceramente stamani mi sconforta il long ECMWF, con quel ritardo nell'evoluzione dell'abbassamento del getto.

    Per ora quindi segnali positivi a breve-medio non ve ne sono, cerchiamo di portare a casa almeno la fine del caldo intenso di questi giorni verso valori più prossimi alla norma.

    Inviato dal mio SM-G970F utilizzando Tapatalk

  5. #535
    Vento fresco L'avatar di Cloover
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    Predefinito Re: Settembre 2020: analisi e discussioni dei modelli

    Citazione Originariamente Scritto da bunicorn Visualizza Messaggio
    Sta cosa di interpretare tutto attraverso gli indici di teleconnessione mi incuriosisce assai.
    Non mi riferisco solo a te, ma in generale.
    Quando vedo questo approccio mi domando sempre... "Ma è nato prima l'uovo o la gallina"?

    Battura a parte, ora cercherò brevemente di chiarirti la mia posizione.
    Premetto che lungi da me asserire che le teleconnessioni non servono a nulla, anzi, ma si deve riflettere sul loro utilizzo.
    Mi baso su ciò che mi hai scritto, ma solo perché è un esempio.

    Se fosse come dici, allora vi dovrebbe essere un periodismo o comunque una relazione abbastanza chiara tra l'indebolimento dell' onda due (e guarda che questa è centrale e tra breve chiarirò il perché) e l'andamento teleconettivo indicato. Invece non è così.
    Focalizziamoci un momento sulla teleconnessione dal periodo più lungo, la PDO, poiché l'altra componente oceanica invocata ha periodo ben più breve. Non parliamo del rilascio di calore dagli oceani artici che avviene annualmente.
    La PDO fu negativa tra gli anni 50-70, per poi tornare poistiva sino all'inizio delgli anni 2000, a cui seguì una fase negativa sino al 2015 circa, per poi virare di nuovo in territorio positivo.
    Ma il pattern dominante che ha affossato l'onda due (figlia della posizione e della dinamica dell'onda uno), è partito e si è rafforzato nel tempo a dagli anni '90 (se non un po' prima).

    L'onda due è veramente una delle chiavi dell'andamento climatologico dell'emisfero Nord e una prova provata sta nel fatto che la NAO è una espressione importante dell'AO.
    Ovvero due indici calcolati in modo completamente differente, il primo "locale" e il secondo emisferico, ma nonostante ciò intimamente legati.
    Questo però non significa che si può usare la NAO per predirre ciò che sarà in futuro, o se vuoi lo si può fare nel brevissimo periodo o con estrema approssimazione su base deduttiva nel lungo, poiché sia la NAO che l'AO riflettono uno stato "istantaneo" dell'atmosfera.
    E qui torna il discorso dell'utilizzo ponderato delle teleconnessioni, mentre si può notare come sia l'azione delle onde la vera sintesi dello stato atmosferico, che ingloba l'insieme degli elementi della macchina climatica.

    Insomma la battuta se viene prima l'ovo o la gallina a mio avviso non è poi così una battuta in questi territoti di analisi...
    Non ho capito chi è l'uovo e chi la gallina
    Filippo Casciani previsore di Meteodue.it/

  6. #536
    Bava di vento
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    Predefinito Re: Settembre 2020: analisi e discussioni dei modelli

    Citazione Originariamente Scritto da bunicorn Visualizza Messaggio
    Sta cosa di interpretare tutto attraverso gli indici di teleconnessione mi incuriosisce assai.
    Non mi riferisco solo a te, ma in generale.
    Quando vedo questo approccio mi domando sempre... "Ma è nato prima l'uovo o la gallina"?

    Battura a parte, ora cercherò brevemente di chiarirti la mia posizione.
    Premetto che lungi da me asserire che le teleconnessioni non servono a nulla, anzi, ma si deve riflettere sul loro utilizzo.
    Mi baso su ciò che mi hai scritto, ma solo perché è un esempio.

    Se fosse come dici, allora vi dovrebbe essere un periodismo o comunque una relazione abbastanza chiara tra l'indebolimento dell' onda due (e guarda che questa è centrale e tra breve chiarirò il perché) e l'andamento teleconettivo indicato. Invece non è così.
    Focalizziamoci un momento sulla teleconnessione dal periodo più lungo, la PDO, poiché l'altra componente oceanica invocata ha periodo ben più breve. Non parliamo del rilascio di calore dagli oceani artici che avviene annualmente.
    La PDO fu negativa tra gli anni 50-70, per poi tornare poistiva sino all'inizio delgli anni 2000, a cui seguì una fase negativa sino al 2015 circa, per poi virare di nuovo in territorio positivo.
    Ma il pattern dominante che ha affossato l'onda due (figlia della posizione e della dinamica dell'onda uno), è partito e si è rafforzato nel tempo a dagli anni '90 (se non un po' prima).

    L'onda due è veramente una delle chiavi dell'andamento climatologico dell'emisfero Nord e una prova provata sta nel fatto che la NAO è una espressione importante dell'AO.
    Ovvero due indici calcolati in modo completamente differente, il primo "locale" e il secondo emisferico, ma nonostante ciò intimamente legati.
    Questo però non significa che si può usare la NAO per predirre ciò che sarà in futuro, o se vuoi lo si può fare nel brevissimo periodo o con estrema approssimazione su base deduttiva nel lungo, poiché sia la NAO che l'AO riflettono uno stato "istantaneo" dell'atmosfera.
    E qui torna il discorso dell'utilizzo ponderato delle teleconnessioni, mentre si può notare come sia l'azione delle onde la vera sintesi dello stato atmosferico, che ingloba l'insieme degli elementi della macchina climatica.

    Insomma la battuta se viene prima l'ovo o la gallina a mio avviso non è poi così una battuta in questi territoti di analisi...
    Io terrei più in considerazione l'indice IPO piuttosto che la PDO quale conseguenza del primo

  7. #537
    Vento fresco L'avatar di Guglielmo
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    Predefinito Re: Settembre 2020: analisi e discussioni dei modelli

    Citazione Originariamente Scritto da Sandro Visualizza Messaggio
    Invece alle fasi di tempo stabile, in questa propagine estiva, seguiranno fasi perturbate, com'è avvenuto di recente per la Sardegna. Se inquadriamo l'estate 2020 e questo periodo di Settermbre (almeno fino alla seconda decade) come suo prollungamento.
    Non credo fisiologicamente, che stiamo assistendo ad una fase di stallo. Le temperature gradualmente stanno scendendo, in tutto il territorio italiano. In alcune località italiane è caduta in poco tempo, la pioggia di un'intero mese.

    C'è il discorso PNA negativo che preme su questa visione di stallo del "tempo" italiano.

    allego gli Ensemble
    Allegato 537350
    Le temperature stanno scendendo?...direi di no!
    O meglio avranno nel corso della stagione una diminuzione fisiologica ma comunque ben oltre la media stagionale.
    Per ciò che concerne cieli grigi e piogge, la luce in fondo al tunnel non si vede proprio.


    S.S. Lazio 1900

  8. #538
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    Predefinito Re: Settembre 2020: analisi e discussioni dei modelli

    Citazione Originariamente Scritto da Manto91 Visualizza Messaggio
    Qui non ho visto un solo goccio di pioggia ne’ sabato ne’ tantomeno domenica, tanto che la cartina postata è magistrale nel riportare 0.0 mm, identica situazione che si è verificata in moltissime altre zone calabre. Di talchè quella che vi è stata e vi sarà ancora è solamente un’instabilità limitata e debolissima per essere a settembre, questa è la realtà nuda e cruda.
    Chiuso OT.
    Certo, instabilità debolissima. Tutto l' aspromonte sopra i 30mm con diversi over 40 e una punta di 60mm.
    Almeno ora si capisce perfettamente che la siccità di cui parli ogni volta si riferisce letteralmente al tuo orto.

  9. #539
    Vento moderato
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    Predefinito Re: Settembre 2020: analisi e discussioni dei modelli

    Gfs nel frattempo lima pesantemente quella che qualcuno definiva una gobba certa e l'instabilità conquista buona parte del territorio italiano

  10. #540
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    Predefinito Re: Settembre 2020: analisi e discussioni dei modelli

    Citazione Originariamente Scritto da bunicorn Visualizza Messaggio
    Sta cosa di interpretare tutto attraverso gli indici di teleconnessione mi incuriosisce assai.
    Non mi riferisco solo a te, ma in generale.
    Quando vedo questo approccio mi domando sempre... "Ma è nato prima l'uovo o la gallina"?

    Battura a parte, ora cercherò brevemente di chiarirti la mia posizione.
    Premetto che lungi da me asserire che le teleconnessioni non servono a nulla, anzi, ma si deve riflettere sul loro utilizzo.
    Mi baso su ciò che mi hai scritto, ma solo perché è un esempio.

    Se fosse come dici, allora vi dovrebbe essere un periodismo o comunque una relazione abbastanza chiara tra l'indebolimento dell' onda due (e guarda che questa è centrale e tra breve chiarirò il perché) e l'andamento teleconettivo indicato. Invece non è così.
    Focalizziamoci un momento sulla teleconnessione dal periodo più lungo, la PDO, poiché l'altra componente oceanica invocata ha periodo ben più breve. Non parliamo del rilascio di calore dagli oceani artici che avviene annualmente.
    La PDO fu negativa tra gli anni 50-70, per poi tornare poistiva sino all'inizio delgli anni 2000, a cui seguì una fase negativa sino al 2015 circa, per poi virare di nuovo in territorio positivo.
    Ma il pattern dominante che ha affossato l'onda due (figlia della posizione e della dinamica dell'onda uno), è partito e si è rafforzato nel tempo a dagli anni '90 (se non un po' prima).

    L'onda due è veramente una delle chiavi dell'andamento climatologico dell'emisfero Nord e una prova provata sta nel fatto che la NAO è una espressione importante dell'AO.
    Ovvero due indici calcolati in modo completamente differente, il primo "locale" e il secondo emisferico, ma nonostante ciò intimamente legati.
    Questo però non significa che si può usare la NAO per predirre ciò che sarà in futuro, o se vuoi lo si può fare nel brevissimo periodo o con estrema approssimazione su base deduttiva nel lungo, poiché sia la NAO che l'AO riflettono uno stato "istantaneo" dell'atmosfera.
    E qui torna il discorso dell'utilizzo ponderato delle teleconnessioni, mentre si può notare come sia l'azione delle onde la vera sintesi dello stato atmosferico, che ingloba l'insieme degli elementi della macchina climatica.

    Insomma la battuta se viene prima l'ovo o la gallina a mio avviso non è poi così una battuta in questi territoti di analisi...
    Io darei maggiore considerazione all'indice IPO piuttosto che alla PDO quale conseguenza del primo

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