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  1. #841
    Vento fresco
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    Mele - Fado (GE)
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    Predefinito Re: Analisi modelli Aprile e Maggio 2021

    Citazione Originariamente Scritto da AcquaSacra Visualizza Messaggio
    Questa è già una spiegazione con una logica chiara, ma ti chiedo visto che siamo d'accordo che è un anticlone che nasce nel deserto e quindi molto secco ed è il motivo per cui nel deserto la notte fa molto freddoo, quando questo anticlone attraversa il mediterraneo sospinto da correnti sub tropicali quest'ultime attraversano il deserto che è secco dovrebbero a sua volta perdere la loro umidità, e ricaricarsi di umidità durante l'attraversamento del mediterraneo, che in estate è molto caldo, quindi fino a che quota si sente questa umidità che prende durante il tragitto? Io quando mi trovo in alta montagna in un rifugio a 3000 metri ho sempre osservato che quando l'anticiclone è di matrice Africana con correnti meridionali la notte fa caldo, se ci sono correnti da ONO con anticiclone di natura atlantica/azzorriana la notte gela, e purtroppo gli anticicloni di matrice Africana con correnti meridionali sono sempre più frequenti negli ultimi 20/30 anni che hanno contribuito all'accelerazione dello scioglimento dei ghiacciai

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    Il raffreddamento notturno avviene perché a raffreddarsi è il suolo, la capacità termica dell'aria (che varia in funzione dell'u.r.) ovviamente ha un effetto diretto su questo raffreddamento (una massa d'aria in partenza secca si raffredda più velocemente) ma non è in grado di bloccarlo, le notti calde in alta quota che si possono registrare con HP dinamica non sono legate all'aumento dell'u.r., ma all'avvitamento. Le alte temperature notturne che si registrano in montagna in caso di HP dinamica subtropicale (con aria sahariana in quota) sono dovute al fatto che la massa d'aria è calda in partenza e ci sono moti discendenti che rimescolano l'aria impedendole di stratificarsi in modo consistente, tant'è che nelle conche sufficientemente estese, dove l'aria resta molto più ferma, si ha dispersione di calore e stratificazione al suolo e spesso con HP afromediterraea si hanno escursioni termiche notte/dì fortissime. Il fatto è che di ampie conche in quota non ce ne sono tantissime e la maggior parte delle stazioni in alta montagna è collocata in aree di pendio o di crinale (valichi e perfino vette)... però la controprova ce l'hai nelle vallate e nelle conche di bassa quota (molte vallate alpine, le conche intermontane appenniniche come quella dell'Aquila o la Piana del Fucino) dove nonostante l'aumento dell'u.r. favorito dalla subsidenza, se non ci sono effetti favonici, le escursioni termiche diurne restano molto ampie.
    Ultima modifica di galinsog@; 22/04/2021 alle 09:16

  2. #842
    Uragano L'avatar di jack9
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    Predefinito Re: Analisi modelli Aprile e Maggio 2021




    eh niente, proseguiamo con ste erezioni dell'hp in atlantico che se le avesse fatte sto inverno, con la quantità di freddo disponibile che c'era, avrebbe fatto un inverno storico. rosico di brutto
    nel frattempo, potrebbero regalarci buone piogge, chi più chi meno chiaramente.
    Si vis pacem, para bellum.

  3. #843
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    Predefinito Re: Analisi modelli Aprile e Maggio 2021

    Ma prendiamoci le belle piogge tutta la vita !!!!!!! Ma magari tutto maggio e tutto giugno così........ io il caldo secco lo voglio solo dal 1 luglio al 14 agosto sera. Il 15 giorno voglio le prime spolverate di neve oltre i 2000 sulle Alpi.

  4. #844
    Tempesta L'avatar di Fabry18
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    Predefinito Re: Analisi modelli Aprile e Maggio 2021

    Citazione Originariamente Scritto da jack9 Visualizza Messaggio
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    eh niente, proseguiamo con ste erezioni dell'hp in atlantico che se le avesse fatte sto inverno, con la quantità di freddo disponibile che c'era, avrebbe fatto un inverno storico. rosico di brutto
    nel frattempo, potrebbero regalarci buone piogge, chi più chi meno chiaramente.
    Se impenna quando la fidanzata già sta con un altro...Azzorre che mi combiniAnalisi modelli Aprile e Maggio 2021Analisi modelli Aprile e Maggio 2021Analisi modelli Aprile e Maggio 2021


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  5. #845
    Tempesta L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Analisi modelli Aprile e Maggio 2021

    Citazione Originariamente Scritto da TreborSnow Visualizza Messaggio
    Mi spieghi allora perchè parlare di zone adriatiche quando conosci solo la situazione del tuo orticello?

    Ma voglio fare un ragionamento appena più ampio sulle medie. Prendo la mia zona Campobasso media 800mm, a 30 km sul matese media 1500. Se cadono 1200 ovunque cos'è? Da me sto per annegare e a 30km è siccità?
    Gargano sopravvento immagino 800mm, sottovento ci sono le zone tra le più aride d'Italia con 300/400mm.
    Ne cadono 600 su entrambi i versanti: che diciamo? Siccità e alluvione?
    Se nell'entroterra genovese fa 1200mm è siccità?
    Per me si parla di siccità quando ho degli effetti tangibili sulla flora e in generale sull'acqua a disposizione.
    Poi se tu vuoi usarla al posto di sottomedia sei liberissimo.
    In generale io non condivido l'uso "indiscriminato" della media come riferimento di un appassionato.
    Perchè o la usi sempre o non la usi. Se la usi per lamentarti del sottomedia quando hai invece raggiunto la tua media non chiedere ancora acqua. Se la tua media dice 1cm all'anno non lamentarti se nevica solo a 10km da te parlando di sfiga.
    A me della media importa zero. E' un semplice riferimento che non ha alcun impatto su ciò che desidero vedere.
    Quest'anno sono caduti 40cm circa a fronte di una media di 80. Io continuo a desiderare nevicate da 1m.
    E non mi lamento se ne sono caduti solo 40.
    Scusami eh, ma mi sembra una polemica gratuita.
    Questa è la definizione su Treccani della parola "siccità":

    siccita in Vocabolario - Treccani

    Mancanza o scarsezza di pioggia, che si protrae per un periodo di tempo eccezionalmente lungo


    Come dovrei chiamare allora la condizione in atto se non in questo modo?

    Io non sto polemizzando, nè sto frustandomi per la siccità (perchè siccità nel mio vocabolario è semplicemente la scarsità di pioggia per un lungo periodo di tempo), nè me ne sto lamentando. Ho solo descritto quel che sta accadendo da me e da testimonianze di tanti altri utenti in altre zone adriatiche, motivo per cui, fidandomi di loro - e anche per una correlazione statistica che mi suggerisce che se c'è siccità qui allora è altamente probabile che ci sia anche altrove lungo il versante adriatico - mi permetto di estendere le mie considerazioni anche ad altre aree, facendo attenzione a premettere "alcune", perchè sicuramente ve ne saranno altre in cui le cose stanno diversamente.


    Ora: io non ne sto facendo un discorso di media, lo ribadisco. Ogni altra considerazione è fatta da altri. Per il sottoscritto l'unico rimpianto per l'assenza delle piogge è sentimentale, perchè amo le giornate scure e piovose, e si sono rarefatte in questi due anni, ma per il resto poco mi tange se piove poco perchè non vivo dell'acqua che precipita nelle mie zone, ma come forse tu stesso avevi detto dell'acqua che viene da bacini appenninici che sono in salute.

  6. #846
    Vento forte L'avatar di terence88z
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    Predefinito Re: Analisi modelli Aprile e Maggio 2021

    Citazione Originariamente Scritto da jack9 Visualizza Messaggio
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    eh niente, proseguiamo con ste erezioni dell'hp in atlantico che se le avesse fatte sto inverno, con la quantità di freddo disponibile che c'era, avrebbe fatto un inverno storico. rosico di brutto
    nel frattempo, potrebbero regalarci buone piogge, chi più chi meno chiaramente.

    Beh, però una cosa in comune in questa carta c'è con lo scorso inverno. Ovvero... il jet frammentato.

    E' un leitmotiv costante, cominciato con l'inverno meteorologico, e non ancora scardinato. Sinceramente non ne capisco la causa, forse bisognerebbe considerare fattori stratosferici oppure è semplicemente una conseguenza delle ssta atlantiche...

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  7. #847
    Bava di vento L'avatar di AcquaSacra
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    Predefinito Re: Analisi modelli Aprile e Maggio 2021

    Citazione Originariamente Scritto da galinsog@ Visualizza Messaggio
    Il raffreddamento notturno avviene perché a raffreddarsi è il suolo, la capacità termica dell'aria (che varia in funzione dell'u.r.) ovviamente ha un effetto diretto su questo raffreddamento (una massa d'aria in partenza secca si raffredda più velocemente) ma non è in grado di bloccarlo, le notti calde in alta quota che si possono registrare con HP dinamica non sono legate all'aumento dell'u.r., ma all'avvitamento. Le alte temperature notturne che si registrano in montagna in caso di HP dinamica subtropicale (con aria sahariana in quota) sono dovute al fatto che la massa d'aria è calda in partenza e ci sono moti discendenti che rimescolano l'aria impedendole di stratificarsi in modo consistente, tant'è che nelle conche sufficientemente estese, dove l'aria resta molto più ferma, si ha dispersione di calore e stratificazione al suolo e spesso con HP afromediterraea si hanno escursioni termiche notte/dì fortissime. Il fatto è che di ampie conche in quota non ce ne sono tantissime e la maggior parte delle stazioni in alta montagna è collocata in aree di pendio o di crinale (valichi e perfino vette)... però la controprova ce l'hai nelle vallate e nelle conche di bassa quota (molte vallate alpine, le conche intermontane appenniniche come quella dell'Aquila o la Piana del Fucino) dove nonostante l'aumento dell'u.r. favorito dalla subsidenza, se non ci sono effetti favonici, le escursioni termiche diurne restano molto ampie.
    Ottima spiegazione, noi in maniera semplicistica lo abbiamo sempre chiamato anticlone Africano tutto quello che hai dettagliatamente specificato in maniera chiara e semplice, resta da capire il perché negli ultimi decenni su affaccia dalle nostre parti sempre più frequentemente e per lunghi periodi che cosa è cambiato nella dinamica atmosferica? Negli anni 70 le estati non erano così lunghe e soprattutto così calde

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  8. #848
    Uragano L'avatar di jack9
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    Predefinito Re: Analisi modelli Aprile e Maggio 2021

    Citazione Originariamente Scritto da terence88z Visualizza Messaggio
    Beh, però una cosa in comune in questa carta c'è con lo scorso inverno. Ovvero... il jet frammentato.

    E' un leitmotiv costante, cominciato con l'inverno meteorologico, e non ancora scardinato. Sinceramente non ne capisco la causa, forse bisognerebbe considerare fattori stratosferici oppure è semplicemente una conseguenza delle ssta atlantiche...

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    in questo periodo vedere il getto frammentato è più semplice però...
    questo inverno di getto frammentato, se così lo vogliamo chiamare, secondo me è causato più dalle SSTA sul lato Pacifico, con un assetto "vecchio" che la NINA non è riuscita a scardinare e a prescindere, grazie al dislocamento del VP sul lato Siberiano, getto teso sul Pacifico per lunghi periodi. spesso abbiamo avuto prese dinamiche poco decise e continuative quindi sul lato Pacifico, il che si è tramutato in una sostanziale "debolezza" sul nostro lato.
    tolto questo, in questa fase non cercherei granché analogie con l'inverno, ho fatto solo una (brutta) battuta
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  9. #849
    Uragano L'avatar di Friedrich 91
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    Predefinito Re: Analisi modelli Aprile e Maggio 2021

    Veramente ottimi stamattina ECMWF e UKMO...Sarebbe la classica ciliegina sulla torta per questo Aprile old style.
    Nell'avatar, Beautiful e la meteo che si incontrano: il Ridge Atlantico.

  10. #850
    Vento teso L'avatar di MicheleSbig
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    Predefinito Re: Analisi modelli Aprile e Maggio 2021

    Citazione Originariamente Scritto da AcquaSacra Visualizza Messaggio
    Ottima spiegazione, noi in maniera semplicistica lo abbiamo sempre chiamato anticlone Africano tutto quello che hai dettagliatamente specificato in maniera chiara e semplice, resta da capire il perché negli ultimi decenni su affaccia dalle nostre parti sempre più frequentemente e per lunghi periodi che cosa è cambiato nella dinamica atmosferica? Negli anni 70 le estati non erano così lunghe e soprattutto così calde

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    La causa potrebbe essere imputata ad un ITCZ sempre più settentrionale negli anni?
    "...la 240h di ECMWF mi sembra una bella carta in prospettiva..."

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