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  1. #111
    Uragano L'avatar di baccaromichele
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    Predefinito Re: Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche

    5° luglio più caldo dal 1955 a Rimini mare!

    Anomalie sulle varie trentennali
    +1.0°C sulla 91-20
    +1.3°C sulla 81-10
    +1.8°C sulla 71-00
    +2.3°C sulla 61-90
    +2.7°C sulla 51-80



    La top 5 dei mesi di luglio diventa dunque
    1° 2015
    2° 1983
    3° 2012
    4° 1988
    5° 2021

    Allungando ipoteticamente la serie al 1950 probabilmente ci sarebbe proprio luglio 1950 al terzo posto.

    Temperatura media
    Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche-luglio-1955-2021.png

    Anomalie sulla 61-90
    Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche-luglio-1955-2021-a61-90.png

    Anomalie sulla 91-20
    Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche-luglio-1955-2021-a91-20.png



    Per quanto riguarda le precipitazioni prosegue il gran secco con soli 17mm (-67% sulla 91-20)
    Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche-luglio-1958-2021.png
    Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche-luglio-1958-2021-a91-20.png
    Massima: +38,7°C 23/7/2009 e 8/8/2013
    Minima: -8,3°C 21/12/2009
    Neve: 2008=1.0cm 2009=6.5cm 2010=74.0cm 2011=1.5cm 2012=78.0cm 2013​=19.5cm 2014=5.0cm 2015=0.0cm 2016=0.0cm
    http://climarimini.altervista.org/index.html

  2. #112
    Vento forte L'avatar di appassionato_meteo
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    Predefinito Re: Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche

    Ecco la parte finale di luglio nella stazione Osmer di Udine S.Osvaldo:


    • Media minime 19°C, +1.5°C dalla media 1991/2020, estremi 17.4°C/21.6°C, quinto posto su trenta fra le più calde insieme al 2013, due valori sopra i venti gradi.
    • Media medie 24.9°C, +1.1°C dalla media, estremi 22.6°C/26°C dodicesimo posto fra le più calde insieme al 1992, sei valori sopra i 25 gradi.
    • Media massime 31.4°C, +1.2°C dalla media, estremi 29.8°C/32.3°C, settimo posto fra le più calde insieme al 1998 e 2018, un valore sopra i trenta gradi.
    • Escursione termica giornaliera 12.4°C, -0.3°C dalla media, estremi 9.3°C/14.4°C, decimo posto fra le più basse insieme al 2001 e 2010.
    • Radiazione solare media 22072 KJ\mq, -199 dalla media, estremi 13986/26847 KJ\mq, quindicesimo posto fra le meno soleggiate.
    • Caduti 34.9 mm in quattro giorni.
    • Pressione media 999.3 hPa, -3.3 hPa dalla media 1993/2020, estremi 994.1/1003.5 hPa ottavo posto fra le più basse.
    • Media ad 850 hPa 15.7°C, +0.6°C dalla media 1991/2020, estremi 13.2°C/17.8°C, 17° posto su 41 fra le più calde insieme al 2007, sei valori sotto i quindici gradi.
    • Quota media ZT 4006 metri, +202 dalla media, estremi 3617/4455 metri, dodicesimo posto fra le più alte, nove valori sopra i quattromila metri.


    Finale mensile che ha ricalcato in buona parte la solfa delle prime due decadi: minime quasi sempre sopra i quindici gradi, parecchie medie attorno ai 24/25, massime molto spesso sopra i trenta gradi ma senza picchi molto alti, temperatura in quota sui 15-17 gradi, ZT spesso oltre i 3500 (e 4000 metri), clima umido ed afoso con frequente instabilità sparsa ed un po' disorganizzata.
    Riguardo la pioggia, dato che i temporali sono stati sparsi, gli accumuli sono stati moto disomogenei al variare delle zone; in questa stazione non ha piovuto molto, ma ad esempio nella zona collinare a nord di Udine sono caduti un centinaio di mm venerdì sera.

    Ecco il riassunto mensile:


    • Media minime 18.3°C, +1.3°C dalla media 1991/2020, estremi 15.3°C/21.6°C, sesto posto su 31 fra i più caldi, tre valori sopra i venti gradi e nessuno sotto i quindici.
    • Media medie 24.4°C, +1.1°C dalla media, estremi 20.3°C/27°C, ottavo posto fra i più caldi insieme al 2012, 14 valori sopra i 25 gradi.
    • Media massime 30.5°C, +1.1°C dalla media, estremi 24.1°C/34.2°C, nono posto fra i più caldi insieme al 2012, un valore sotto i 25 gradi e 22 sopra i trenta.
    • Escursione termica giornaliera 12.2°C, -0.2°C dalla media, estremi 7.9°C/14.6°C, 14° posto fra le più basse insieme al 2008.
    • Radiazione solare media 22297 KJ\mq, -461 dalla media, estremi 7404/29021 KJ\mq, dodicesimo posto fra i meno soleggiati.
    • Caduti 89.8 mm, -23.2 (-20.5%) dalla media, undicesimo posto fra i più secchi; nove giorni piovosi, perfettamente in media, 14° valore più alto insieme al 2001.
    • Pressione media 998.7 hPa, -4.2 hPa dalla media 1993/2020, estremi 994.1/1003.5 hPa, quarto posto fra le più basse.
    • Media ad 850 hPa 15°C, +0.8°C dalla media 1991/2020, estremi 10.4°C/19°C, undicesimo posto fra i più caldi insieme al 2018, 34 valori sopra i quindici gradi.
    • Quota media ZT 3836 metri, +120 dalla media, estremi 3093/4769 metri, tredicesimo posto fra le più alte, dodici valori sotto i 3500 metri e 21 oltre i quattromila (di cui due sopra i 4500).


    Similmente a quanto accaduto in giugno, luglio è stato un mese caldo sia al suolo che in quota; non ha presentato picchi davvero elevati in entrambi i casi, ma una lunga serie di giornate calde e spesso afose con medie giornaliere di 24-25 gradi, massime di 30-32 (ma non abbiamo ancora superato i 35) e minime sopra i quindici.
    Anche in quota la temperatura non ha raggiunto valori veramente alti (essa non ha toccato i venti gradi, a differenza di giugno) ma più di metà mese è trascorsa con isoterme sopra i 15 gradi e ZT sopra i 3500 metri.
    Una caratteristica saliente del mese è stata l’elevata umidità, che ha reso le giornate antipatiche da sopportare; è stato un mese piuttosto instabile con frequenti temporali che però sono stati spesso disorganizzati (e certi cavi d’onda hanno interessato la regione solo marginalmente) e solo talvolta hanno portato vero refrigerio.
    Da segnalare anche il soleggiamento u po' basso e soprattutto la pressione al suolo (decisamente bassa)
    Al momento l’estate, pur non presentando picchi massimi elevati, si sta rivelando piuttosto calda sia al suolo che in quota grazie alla sua grande costanza (un po' come accaduto tre anni fa).
    Al momento ha medie al suolo di 17.7°C, 23.9°C e 29.9°C, in quota di 14.5°C e 3750 metri; se mantenesse tali medie, si piazzerebbe al quarto, quarto ed ottavo posto al suolo (su 31 stagioni) ed al quinto-sesto posto in quota (su 41 estati).
    Si tratterebbe dell’ennesima estate piuttosto calda a distanza molto ravvicinata, fatto che ha preso piede dal 2012 (e soprattutto 2015) in poi.
    Ma, parafrasando lo chef Alessandro Borghese (conduttore del programma TV “4 ristoranti”), nulla è ancora deciso: manca agosto, che potrebbe confermare o ribaltare la classifica; oggettivamente però è impossibile che quest’estate arrivi almeno ai primi due posti in classifica ed è difficile anche che si piazzi al terzo anche se agosto si rivelasse molto caldo.

    Ora metto il grafico delle temperature minime:

    Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche-min.png Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche-decenni_min.png

    Le temperature minime sono aumentate di 1.6°C, passando da 16.1°C a 17.3°C e poi a 17.7°C; abbiamo perso sette minime inferiori ai quindici gradi e guadagnate tre sopra i venti.
    Luglio ha avuto la media più elevata del trimestre per tredici volte, contro le 17 di agosto e l’unica di giugno: è accaduto nel 1991, 1994 (pari con agosto), 1995, 2001, 2002, 2005, 2006, 2010, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016 e 2017 (pari con agosto); ha avuto la media più bassa per sette volte contro le due di agosto e le 21 di giugno, ossia nel 1993, 1996, 1997, 2000, 2003, 2007 (pari con agosto) e 2019.
    Anche durante il mese di luglio è possibile avere minime sotto i dieci gradi, anche se questo fatto è successo poche volte: 1993, 2000 e 2007 (due), 1996 e 2011 (una).
    Avere almeno una minima sotto i quindici gradi è quasi scontato, non è accaduto solamente nel 1995, 2006, 2015, 2018 e 2021.
    Far registrare una minima superiore ai venti gradi è molto frequente, non è accaduto nel 1993, 1997, 1999, e 2000, per cui la presenza di almeno un valore sopra tale soglia è ormai scontata.
    I mesi che ne hanno avute molte sono il 2006 (dieci), il 2010 (nove), il 2015 (ben tredici) e 2019 (nove); il picco del 2006 è stato battuto solo a fine giugno 2019 ed il luglio 2015 è il mese con la media minime più elevata in assoluto (anche considerando tutti gli altri).
    L’ultima decade di luglio 2006 è quella con la media più elevata in assoluto (21 gradi), anche considerando tutte le altre.

    Adesso le temperature medie:

    Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche-med.png Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche-decenni_med.png

    La temperatura media di luglio, analogamente a quella di giugno, è aumentata fortemente (ben 1.9°C); nel corso dei decenni abbiamo perso cinque giornate con media inferiore a venti gradi (passate da sette a due) e guadagnate sei con media superiore a 25 gradi (passate da cinque ad undici).
    Luglio ha avuto la media più elevata del trimestre per tredici volte, contro le quindici di agosto e le due di giugno; è stato il migliore nel 1994, 1995, 1999, 2002, 2004, 2005, 2006, 2007, 2010, 2013, 2014, 2015 e 2016.
    È stato il più fresco per quattro volte, come agosto e contro le 21 di giugno; è successo nel 1996, 2000, 2003 e 2019.
    È molto frequente, anche se più difficile rispetto ai primi vent’anni, avere almeno una giornata con media inferiore ai venti gradi: non è successo nel 1995, 2002, 2006, 2012, 2013, 2015, 2018, 2019 e 2021 (notiamo che questo fatto è diventato decisamente più frequente a partire dallo scorso decennio).
    Da notare che nel 2000 abbiamo avuto una giornata con media inferiore ai quindici gradi e c’è mancato un solo decimo nel 2011; entrambi i mesi ebbero una forte crisi stagionale con maltempo, nevicate fuori stagione in montagna (fino a duemila metri o poco sotto!!!) e diversi giorni di frescura.
    Dall’altro lato è molto frequente avere almeno una giornata con media superiore ai 25 gradi (quindi molto calda); non ne abbiamo avute solamente nel 1993, 1996, 1997 e 2000; da segnalare che abbiamo toccato o superato i trenta gradi nel 2006, 2010 e 2015, quest’ultimo valore (registrato il giorno 22) è la giornata più calda in assoluto di tutta la serie storica (anche considerando tutti i mesi).
    Il 2006 ed il 2015 sono stati caldissimi e sono al secondo e terzo posto assoluto fra i mesi più caldi dietro all’agosto 2003 (che batte il luglio 2006 di un decimo); la terza decade del 2006 è la più calda in assoluto (28.3°C) insieme alla prima di agosto 2003.
    I mesi che hanno avuto il maggior numero di giornate con media superiore ai 25 gradi sono il 2006 (24, record assoluto insieme all’agosto 2003), il 2013 (21), il 2015 (venti) ed il 2010 (18).

    Ora le massime:

    Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche-max.png Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche-decenni_max.png

    Anche le temperature massime sono aumentate fortemente: ben 2.2°C (da 28.1°C a 30.3°C), abbiamo guadagnato sette valori sopra i trenta gradi.
    Luglio ha avuto la media più alta del trimestre per dodici volte, contro le sedici di agosto e l’unica di giugno; è successo nel 1994, 1995, 1999, 2004, 2005, 2006, 2007, 2010, 2013, 2015 e 2016.
    È stato il peggiore per tre volte, contro le quattro di agosto e le 23 di giugno; è accaduto nel 1996, 2000 e 2003.
    È possibile, anche se sta diventando più difficile, avere almeno una massima inferiore a 25 gradi: non è accaduto nel 1995, 2003, 2006, 2013, 2015, 2018 e 2019.
    In alcuni casi il picco minimo è addirittura sceso sotto i venti, come nel 1992 e 2011.
    Dall’altro lato è praticamente scontato superare i trenta gradi almeno una volta (non è accaduto solamente nel 1997); fino al 2002 non erano mai stati raggiunti o superati i 35 gradi (avvicinati molto solo nel 1994 e 1998), poi si sono verificati spesso ad eccezione del 2008, 2009, 2011, 2014, 2016, 2017, 2018, 2020 e 2021.
    Il picco del 2015 è il valore più elevato di tutta la serie storica, registrato il giorno 22; quella volta si superarono per la prima volta i 40 gradi in una stazione meteo ufficiale del FVG (40.4°C a Gradisca d’Isonzo, in provincia di Gorizia).
    Il 2006 è stato l’unico mese a superare sempre i trenta gradi (l’agosto 2003 ne ha avute 29, poi ci sono il luglio 2013 e l’agosto 2009 con 27), di cui ben quindici sopra i 35; la sua media è la più elevata in assoluto, identica a quella di agosto 2003.

    Ora passo al grafico delle temperature ad 850 hPa:

    Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche-t850.jpg Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche-decenni_t850.png

    A differenza delle temperature al suolo, luglio è il mese estivo che ha subìto il minor riscaldamento; è salito di nove decimi (1.3°C dagli anni ’90), contro i 2.2°C di giugno ed i 1.8°C di agosto (1.5°C e 1.1°C dagli anni ’90).
    Luglio è stato il più caldo una volta su due come agosto, mentre giugno ha primeggiato una volta sola; è stato il peggiore per tre volte, contro le due di agosto e le 36 di giugno, è successo nel 1996 (pari con giugno), 2000 e 2003.
    Durante questo mese è possibile scendere sotto i dieci gradi ma, a differenza di giugno ed agosto, non appare possibile scendere sotto i cinque; è accaduto spesso di avere almeno un valore in cifra singola, non è successo nel 1982, 1983, 1994, 1995, 2002, 2006, 2013, 2015, 2018 e 2021.
    Solitamente si è trattato di pochi valori, ma a volte abbiamo avuto diversi giorni come nel 1984 e 1993 (otto), 1996 e 2000 (9.5).
    Dall’altro lato è possibile raggiungere o superare i venti gradi, questo è accaduto nel 1983, 1984, 1988, 1991, 1995, 1998, 2004, 2005, 2006, 2007, 2010, 2012, 2013, 2015, 2019 e 2020; notiamo che questo fatto ha aumentato la sua frequenza a partire dagli anni Duemila.
    Solitamente isoterme così elevate sono solo di passaggio, ma nel 1983 abbiamo avuto ben 6.5 giornate in tutto (superando perfino i 25 gradi, primato assoluto anche considerando tutti gli altri mesi) e 3.5 nel 2007 e 2015.
    Fra i valori molto alti spiccano anche quelli del 2012 (ad inizio mese) e del 2005 (alla fine); al contrario, il 1997 non aveva fatto meglio di un misero 16.2°C (come pure tutta l’estate!).
    Come accennato sopra, luglio è il mese che è cambiato in maniera minore rispetto ai livelli di partenza: si è scaldato di nove decimi (1.3°C dagli anni ’90) e le giornate aventi temperatura superiore a 15 gradi sono passate da 10 a 15.
    Tra i mesi più freschi abbiamo la coppia 1996-2000 al comando, il 1993, la coppia 1986-1981 al quarto posto, il 1997, il 2011, il 2014, il 1990 ed il trittico 1992, 1989 e 1984 al decimo posto.
    Fra i più bollenti abbiamo il lontanissimo 1983 (battuto solo dall’agosto 2003), il 2015, il 2006, il 1994, il 2012, il 2019, il 1995, il 2010, il 2013 ed il 2016 ai primi dieci posti (seguiti dalla coppia 2018-2021).
    Come nel caso di giugno, notiamo la tendenza alla rarefazione dei mesi freschi a vantaggio di quelli caldi e questo nonostante luglio si sia scaldato molto meno del mese precedente.

    Adesso metto lo ZT:

    Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche-zt.jpg Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche-decenni_zt.png

    Anche in questo caso luglio è il mese che ha aumentato la sua media in maniera minore; appena 49 metri (145 dagli anni ’90), contro i 301 di giugno ed i 202 di agosto (197 e 210 dagli anni ’90).
    È stato il migliore per dodici volte, contro le 28 di agosto e la nessuna di giugno; è successo nel 1983, 1984, 1985, 1987, 1988, 1991, 1995, 2002, 2005, 2006, 2010 e 2015.
    È stato il peggiore per quattro volte, contro le due di agosto e le 36 di giugno; è accaduto nel 2000, 2003, 2017 e 2019.
    Notiamo che le vittorie di luglio si concentrano principalmente fra gli anni ’80 e la prima metà degli anni ’90; il 2015 non è solamente il capolista tra tutti i lugli, ma anche il mese con la media più elevata in assoluto (ha battuto l’agosto 1992).
    Durante questo mese lo ZT può scendere sotto i 2500 metri ma, diversamente da giugno, non sotto i duemila; questo fatto è successo nel 1981, 1984, 1990, 1993, 1996, 1998, 2000, 2007 e 2011.
    Si è trattato quasi sempre di pochi valori, ma nel 1993 e 2000 abbiamo avuto tre giorni in totale.
    Dall’altro lato è praticamente scontato superare i 4000 metri e molto spesso anche i 4500: quest’ultima eventualità si è verificata per 29 volte.
    Tra i valori più elevati si segnalano quello del 1983 (record assoluto di tutta la serie, anche considerando tutti gli altri mesi), del 1985, 1988, 1995, 2009, 2010 e 2020; il 2015 si fa notare per le moltissime giornate aventi ZT superiore ai 4000 metri (ben 24.5, anche questo è un record assoluto).
    Luglio, a differenza di giugno, è cambiato complessivamente poco rispetto agli anni ’90: aveva diminuito la sua media durante gli anni ’90, poi è ritornato ai livelli iniziali e l’ha aumentata di soli 49 metri.
    Anche le giornate con ZT sopra i quattromila metri sono rimaste sempre dieci e la media dei picchi massimi è rimasta stabile; è salita quella dei picchi minimi.
    Fra i mesi aventi le medie più basse ci sono il 2000, 1997, 1996, 1981, 2011, 1986, 2014, 1993, 1989 e 2004 ai primi dieci posti, seguiti dal 1999 e 1984; tra le medie più elevate troviamo il già citato 2015, il 1983, 1995, 2006, 1988, 1985, 2010, 1987, 2016 e 1991 nelle prime dieci posizioni, seguiti dal trittico 2020-2019 e 2021 curiosamente distanziati di un metro fra di loro.
    In questo caso vediamo che sono presenti anche vari lugli datati nella prima parte della classifica, segno che non c’è una tendenza così chiara al rialzo come nel caso di giugno.

    Ora la pioggia:

    Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche-pioggia.jpg

    Le medie decennali sono 114.9, 123.2 e 100.9 mm, con una diminuzione complessiva di 14 (-12.2%); i giorni piovosi sono passati da nove ad otto e poi sono tornati nove.
    Luglio è stato il mese più piovoso del trimestre estivo per otto volte: 1997, 1998, 2000, 2001, 2008, 2009, 2010 e 2019.
    È stato il mese più secco per dieci volte: 1994, 1995, 1996, 1999, 2002, 2003, 2004, 2012, 2013 e 2020.

    Infine, il riassunto dei primi sette mesi del 2021:


    • Media minime 7.6°C, -0.4°C dalla media 1992/2020, undicesimo posto su trenta fra i più freddi.
    • Media medie 13.1°C, -0.2°C dalla media, dodicesimo posto tra i più freddi.
    • Media massime 18.5°C, -0.3°C dalla media, dodicesimo posto tra i più freddi insieme a 1994, 2001 e 2005.
    • Escursione termica giornaliera 10.9°C, +0.1°C dalla media, 14° posto fra le più alte insieme al 1997.
    • Radiazione solare media 15524 KJ\mq, +605 dalla media, settimo posto fra i più soleggiati.
    • Caduti 878.7 mm, +117.1 (+15.6%) dalla media, settimo posto fra i più piovosi; 63 giorni piovosi, +5 dalla media, decimo posto fra i valori più alti insieme al 2009.
    • Pressione media 1002.9 hPa, -1 hPa dalla media 1994/2020, decimo posto su 28 tra le più basse insieme al 2009.
    • Media ad 850 hPa 5.2°C, -0.3°C dalla media 1991/2020, sedicesimo posto su 40 tra i più freddi insieme al 2000.
    • Quota media ZT 2380 metri, -15 dalla media, 19° posto fra i più bassi.


    Al momento il 2021 è sotto alle medie scelte come riferimento di qualche decimo sia al suolo che in quota, ha scarti molto vicini per tutte e le temperature e si trova nella prima metà della classifica: da segnalare anche l’elevato soleggiamento e la pressione atmosferica bassa.
    Al suolo gennaio è stato in media, febbraio caldo (tranne la parte centrale), marzo discretamente freddo, aprile e maggio sono stati rigidi, giugno e luglio sono stati piuttosto caldi.
    In quota gennaio, marzo, aprile, maggio e la parte centrale di febbraio sono stati freddi, per il resto ha fatto caldo (parecchio a fine febbraio ed in giugno, luglio è stato un pò meno anomalo).
    Siamo sopramedia pluvio, ma la pioggia si è concentrata principalmente in gennaio, qualche giorno di aprile ed in maggio; c’è stato un lungo periodo secco da metà febbraio a gran parte di aprile ed anche in giugno ha piovuto poco, mentre luglio è stato piuttosto instabile ma con temporali molto spesso sparsi e disorganizzati.
    Discussione che raccoglie medie e statistiche sulle grandezze in quota (principalmente medie ad 850 hPa, quota ZT, geopotenziali a 500 hPa) di Udine:
    http://forum.meteotriveneto.it/showt...tiche-in-quota

  3. #113
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    Predefinito Re: Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche

    Citazione Originariamente Scritto da FilTur Visualizza Messaggio
    Tseh, dilettanti: a Padova il luglio 2015 è possibilmente il più caldo della serie storica Supera i mostri sia recenti, come 1994, 2006 e 2012 (e non di poco), sia quelli storici come 1788, 1928, 1950, 1983 e lo spesso dimenticato luglio 1991. Luglio 2021 è almeno 2°C più fresco (non ho ancora i dati completi).
    Padova d'accordo con Ferrara in questo caso: pure qua il Luglio 2015 straccia letteralmente tutti gli altri dal 1951 in avanti, ha addirittura un +0,5 sul 1983 (che fino ad allora era il peggiore qui), e questo direi che dice tutto.
    «L'Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi, che non fanno nulla, spendono e se la godono» (Giuseppe Prezzolini, 1921)

  4. #114
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    Predefinito Re: Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche

    Citazione Originariamente Scritto da Friedrich 91 Visualizza Messaggio
    Padova d'accordo con Ferrara in questo caso: pure qua il Luglio 2015 straccia letteralmente tutti gli altri dal 1951 in avanti, ha addirittura un +0,5 sul 1983 (che fino ad allora era il peggiore qui), e questo direi che dice tutto.
    Anche qua quello del 2015 è il luglio più caldo della serie, ma ha solo un "modesto" +0,2°C sul luglio 2006 e più per effetto delle non poche notti nuvolose (che alzarono il valore medio delle minime) che dei valori assoluti toccati.

  5. #115
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    Predefinito Re: Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche

    Scrivo solo per dire che anche in Piemonte il luglio più caldo della serie è il 2015.

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  6. #116
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    Predefinito Re: Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche

    Citazione Originariamente Scritto da FilTur Visualizza Messaggio
    Tseh, dilettanti: a Padova il luglio 2015 è possibilmente il più caldo della serie storica Supera i mostri sia recenti, come 1994, 2006 e 2012 (e non di poco), sia quelli storici come 1788, 1928, 1950, 1983 e lo spesso dimenticato luglio 1991. Luglio 2021 è almeno 2°C più fresco (non ho ancora i dati completi).
    A Lugano e in molte località del sud delle Alpi così come anche in altre parti della Svizzera (soprattutto occidentale) luglio 2015 è in assoluto il mese più caldo mai registrato. Generalmente batte i due del 2003, oltralpe soprattutto luglio 2006, localmente resisteva luglio 1983 e c'era l'unicum di Lugano con luglio 1928.

    Da me luglio 2015 (+3.6°C 81/10) è davanti di 0.8°C a giugno 2003 (+5.0°C 81/10) e agosto 2003 (+3.6°C 81/10). A seguire tutti gli altri distanziati almeno mezzo grado.

  7. #117
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    Predefinito Re: Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche

    Citazione Originariamente Scritto da AbeteBianco Visualizza Messaggio
    A Lugano e in molte località del sud delle Alpi così come anche in altre parti della Svizzera (soprattutto occidentale) luglio 2015 è in assoluto il mese più caldo mai registrato. Generalmente batte i due del 2003, oltralpe soprattutto luglio 2006, localmente resisteva luglio 1983 e c'era l'unicum di Lugano con luglio 1928.

    Da me luglio 2015 (+3.6°C 81/10) è davanti di 0.8°C a giugno 2003 (+5.0°C 81/10) e agosto 2003 (+3.6°C 81/10). A seguire tutti gli altri distanziati almeno mezzo grado.
    A Padova pareggia agosto 2003 come valori assoluti, ed è a +1.2°C da giugno 2003. Ha un'anomalia di "appena" +2.5°C sulla 1981-2010, contro i +3.3°C di agosto 2003 e i +3.9°C di giugno 2003.

  8. #118
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    Predefinito Re: Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche

    Qua in Friuli invece il luglio 2006 batte il 2015 (e nemmeno di così poco +0.4).
    Appena dopo viene il 2013 (che fu un fenomeno tutto Mittel-Europeo, insieme ad Austria, Slovenia..)

  9. #119
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    Predefinito Re: Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche

    Citazione Originariamente Scritto da mik33017 Visualizza Messaggio
    Qua in Friuli invece il luglio 2006 batte il 2015 (e nemmeno di così poco +0.4).
    Appena dopo viene il 2013 (che fu un fenomeno tutto Mittel-Europeo, insieme ad Austria, Slovenia..)
    Me lo ricordo bene il 2013 a cavallo tra luglio e agosto, tornando in Slovacchia dove lavoravo trovai +40/+41°C per strada in Carinzia e Stiria: sembravano piuttosto Calabria e Sicilia! Oltre che essere le temperature più alte che la mia auto abbia mai segnato in corsa e non parcheggiata al sole, assieme all'estate 2017 a Chieti e Pescara. Molto caldo quel mese anche a Padova, ma a -0.2°C dal 2012 (altra estate caldissima in tutta l'Europa Centrale), a -0.4°C dal 2006 e a ben -1.3°C dal 2015.

  10. #120
    myMeteoNetwork Team L'avatar di AbeteBianco
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    Predefinito Re: Luglio 2021: anomalie termiche e pluviometriche

    Citazione Originariamente Scritto da FilTur Visualizza Messaggio
    Me lo ricordo bene il 2013 a cavallo tra luglio e agosto, tornando in Slovacchia dove lavoravo trovai +40/+41°C per strada in Carinzia e Stiria: sembravano piuttosto Calabria e Sicilia! Oltre che essere le temperature più alte che la mia auto abbia mai segnato in corsa e non parcheggiata al sole, assieme all'estate 2017 a Chieti e Pescara. Molto caldo quel mese anche a Padova, ma a -0.2°C dal 2012 (altra estate caldissima in tutta l'Europa Centrale), a -0.4°C dal 2006 e a ben -1.3°C dal 2015.
    L'estate 2013 a occidente vide anche fasi relativamente fresche e piovose (terza decade di giugno, temporali a luglio, parte di prima decade di agosto) alternate da qualche ondata di caldo piuttosto pesante (metà giugno, fine luglio, inizio agosto, e non da meno fine agosto/inizio settembre) soprattutto procedendo verso oriente. Luglio 2013 già in Ticino non è tanto inferiore a 2018 e 2019, un po'al livello del 2020 (circa +1/+1.5°C 81/10).

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