Risultati da 1 a 7 di 7
  1. #1
    Vento teso L'avatar di Andrea92
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    Predefinito Autunno 2021: dati e anomalie

    Si è concluso ieri l'autunno meteorologico con alcuni dati molto interessanti soprattutto a livello pluviometrico. Questi i dati registrati:

    CatturaAUT.JPG

    A livello termico l'autunno termina in perfetta media (si piazza al 4° posto in ex aequo con il 2016 e il 2018) con 2 mesi su 3 (Settembre e Novembre) sopramedia, compensati da Ottobre che chiude col segno meno. Non si sono registrati particolari picchi termici nè nuovi record.

    L'aspetto più interessante riguarda il dato pluviometrico. L'autunno 2021, nel mio archivio, è risultato il più piovoso chiudendo con ben 441.4 mm accumulati! Per far capire la grandezza di questo dato, basti pensare che è caduta più pioggia in questi tre mesi rispetto all'anno più secco che ho registrato (2017 con 414.8 mm). Se Settembre è risultato leggermente sopramedia (54.6 mm) sono stati Ottobre (ben 277.6 mm, primo e unico mese a superare quota 200) e Novembre (106.9 mm) ad aumentare nettamente il sopramedia. Su 91 giorni, ben 44 hanno registrato accumuli (34>1mm, 10<1 mm), permettendo così di superare in anticipo la media annuale. Se fino a 3 mesi fa, dopo una delle estati più calde degli ultimi anni, mi avessero detto che avrei registrato così tanta pioggia non ci avrei creduto


    Davis Vantage Pro 2 - Installazione urbana su tetto

    ESTREMI ASSOLUTI (dal 2010):


    Massima più alta: +43.1°C il 30/06/2017
    Minima più alta: +28.1°C il 02/08/2021
    Massima più bassa: +6.3°C il 07/01/2017
    Minima più bassa: +1.3°C il 07/01/2017
    Heat Index più alto: +45.0°C il 02/08/2015
    Windchill più basso: -5.3°C ​il 07/01/2017
    Dew Point più alto: +27.4°C il 08/08/2017
    Dew Point più basso: -8.8°C il 25/04/2013
    Accumulo maggiore in 24h: 91.2 mm il 13/10/2021
    Rain rate più alto: 218.4 mm/hr il 20/08/2018
    Livello pressione più alto: 1036.8 hPa il 17/03/2010
    Livello pressione più basso: 984.6 hPa il 23/03/2016
    Raffica di vento più forte: 119 km/h il 06/03/2013

  2. #2
    Vento forte L'avatar di Federico Ogino
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    Predefinito Re: Autunno 2021: dati e anomalie

    Dalla stazione di Torino, l'autunno chiude così:
    Settembre: +1.5
    Ottobre: -0.4
    Novembre: +0.4

    Autunno: +0.5


    Come è stato scritto già da millibar71 in un post sulle anomalie termiche e pluviometriche di novembre, l'ultimo mese di novembre, pur chiudendo sempre in positivo, è il più "freddo" dal 2007 escluso a pari merito con il 2010! A dare man forte una prima decade sottomedia termica persino sulle vecchie medie (fatto rarissimo ultimamente di registrare la prima decade di novembre sottomedia) + l'irruzione degli ultimi giorni.
    Per i mesi scorsi, settembre il mese peggiore termicamente, con una prolungata estate settembrina per la prima metà del mese, un po' più di dinamismo nella seconda metà. Ottobre fresco, ma senza picchi degni di nota, anche se intorno a metà mese c'è stato un sottomedia non da poco per il periodo. Meno fresco comunque del 2020, ma anche leggermente più caldo (questione di pochissimi decimi) del 2015 e 2016.

    Per le piogge, settembre disastroso nella prima metà (proseguimento del seccume di agosto), prime piogge serie nella seconda metà. Alla fine settembre è stato in media o al più poco sottomedia. Ottobre, a parte un'isolata scioccata seria attorno al 4 + fase perturbata attorno ad Halloween, deficit pluvio ancora marcato. Novembre mette in sesto le cose, quasi una prassi da ormai più di dieci anni. Nel complesso, quindi, autunno in medi pluviometrica.

  3. #3
    Vento forte L'avatar di AbeteBianco
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    Predefinito Re: Autunno 2021: dati e anomalie

    AUTUNNO 2021 a Bellinzona Nord

    Nel complesso con una temperatura media di 11.4°C la stagione chiude a +0.2°C rispetto la nuova norma di riferimento 1991/2020, risultato simile all’autunno 2020. Precipitazioni nel complesso quasi in norma.

    *SETTEMBRE: Tmedia: 17.9°C. Molto caldo (+1.6°C sulla 91/20), di recente sono stati più caldi solo il 2018, 2016 e 2011. In ottica storica, a Lugano è circa il 10imo più caldo da oltre 150 anni. Temperature costantemente oltre la norma durante tutto il mese senza picchi di rilievo e temperature minime molto elevate causa frequente nuvolosità notturna. Varie occasioni di precipitazioni e qualche temporale. Il 15 e il 19 oltre 50 mm giornalieri. Totale mensile di 197 mm (+30% dalla norma) dopo settembre di file estremamente secchi.

    *OTTOBRE: Tmedia: 10.3°C. Piuttosto fresco (-1.0°C sulla 91/20). È il quarto ottobre più freddo dal 2003 (dietro 2003, 2010, 2016). Inoltre, con -0.1°C rispetto la vecchia norma 1961/90 è il primo mese in assoluto dopo quasi 4 anni (da dicembre 2017) a chiudere con segno almeno teoricamente negativo su tale riferimento. Dopo un inizio mite c’è stata una prolungata fase di temperature sotto la norma senza particolari picchi. Varie gelate al suolo, ma minime negative assenti anche quest’anno (non si verificano ad ottobre dal 2012). Precipitazioni concentrate a inizio mese, totale mensile di 114 mm (-30% dalla norma).

    *NOVEMBRE: Tmedia: 5.9°C. Temperature normali per i nuovi standard (-0.1°C sulla 91/20). Precipitazioni a inizio mese, in seguito prime gelate della stagione (la prima il 05.11, in linea con la data media del periodo 2003/2020) e come ad ottobre contesto piuttosto freddo. Poi però nella seconda parte del mese con l’arrivo di nuove precipitazioni è tornato un contesto mite mitigato a fine mese. Il 27/11 inusuale fenomeno temporalesco sul Ticino con neve a partire da 400 m (qua temporaneamente frammista), non lontano è segnalato qualche cm di neve al suolo già dalla bassa Mesolcina sotto i 300 m. Minima mensile e stagionale il 30/11 con -2.8°C, valore discreto. Totale mensile di 131 mm (-20% dalla norma).

    L’anno 2021 a livello di temperature per il momento registra 8 mesi su 11 con anomalia negativa sulla norma 91/20, non erano così tanti dal 2010, tuttavia nessuno è stato particolarmente marcato, nemmeno rispetto altre situazioni delle annate scorse. In attesa di dicembre, probabilmente il 2021 risulterà l’anno meno caldo dal 2013 con un risultato in linea alla 91/20. Netta differenza rispetto le scorse annate che avevano riscritto record di caldo a vari livelli. Gli anni 2019 e 2020 erano stati circa +1°C più caldi a livello assoluto.
    Anche a livello di precipitazioni l’anno con un totale provvisorio di 1453 mm è in linea con la norma parziale.

    1.jpg2.jpg

  4. #4
    Vento moderato L'avatar di Daniel92
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    Predefinito Re: Autunno 2021: dati e anomalie

    Settembre: +27,7° / +15,2° media +20,9° (+0,7°) 41,4 mm (-32,6)

    Ottobre: +19,5° / +10,1° media +14,2° (-1,8°) 90,4 mm (+16,4)

    Novembre: +14,3° / +8,9° media +11,5° (+0,1°) 196,8 mm (+114,8)



    Un'autunno che ha fatto il suo corso, mettiamola un pò così , siamo partiti da un Settembre avaro di precipitazioni dai connotati estivi, per poi giungere ad una seconda parte (Ottobre-Novembre) piovosa e gradualmente più fredda, consona appunto alla stagione. L'autunno grazie ai suoi 328,6 mm totali riesce quindi a colmare la situazione di forte deficit, ponendo rimedio (o meglio fine) alla terribile siccità della primavera-estate

  5. #5
    Uragano L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Autunno 2021: dati e anomalie

    E' difficile trovare parole per commentare l'autunno 2021, questo perchè ha mostrato tutte le sue possibili facce: dal clima in media di Settembre (rovinato solo dalla seconda decade mensile, chiusa sopra, costringendo così a fare altrettanto anche il mese intero), al notevole periodo freddo e piovoso di Ottobre, fino al caldissimo incipit di Novembre e alla sua prosecuzione mite, per finire con la botta molto fredda degli ultimi 2 giorni.
    Un panorama di tutti gli scenari che l'autunno può offrire, senza escludere quelli estremi, come i numerosi record pluviometrici stabiliti da Ottobre o le termiche da podio sia per la seconda decade di Ottobre sia per la prima decade di Novembre.



    Le medie trimestrali sono state le seguenti:

    Settembre 2021: 19,3/26,6° (23)
    Ottobre 2021: 14,4/21,2° (17,8)
    Novembre 2021: 12,8/19° (15,9)


    AUTUNNO 2021

    media max: 22,3° (+0,3° dalla 81/10 trimestrale; +0,1° dalla 91/20 trimestrale)
    media min: 15,5° (+0,6° dalla 81/10 trimestrale; +0,5° dalla 91/20 trimestrale)
    media delle medie: 18,9° (+0,45° dalla 81/10 trimestrale; +0,3° dalla 91/20 trimestrale)


    Un autunno anonimo, che si collocherebbe solo al 17° posto (a pari merito con altri tre autunni) dal 1951. Il dato come sempre è da contestualizzare, perchè sebbene sia tra i primi 21 autunni più caldi in una serie di 71 anni bisogna tenere conto della progressione di riscaldamento avvenuta dagli anni 50.
    Chiude identico all'anno scorso, giusto un pelo più fresco per via di una media minime appena -0,1° più bassa!



    Settembre è stato il più anonimo dei tre mesi autunnali, e non solo per la posizione nella classifica della serie storica (comunque sempre alta, tra i primi 20 Settembre più caldi dal 1951) ma anche per la totale mancanza di dati di rilievo.


    La relativa monotonia e piattezza di Settembre è stata più che compensata però da Ottobre e Novembre.
    Ottobre nello specifico ha riportato finalmente, dal 7, piogge abbondanti (anche troppo, da record anzi per la quantità!) e anche clima molto freddo, riproponendo per due settimane quello che era stato l'andamento di Aprile. La seconda decade di Ottobre è una delle più fredde mai registrate negli ultimi 70 anni.
    Ciononostante il mese, se si guarda alla media complessiva, sarebbe ancor più anonimo di Settembre, e tuttavia è anche il più freddo dal 2010 a pari merito con il 2020.


    Novembre fin dal suo primo giorno svolta totalmente registro rispetto ad Ottobre, inaugurando un lungo periodo durato fino al 28 di clima mite, con diversi record termici di tardività e di continuità (cosa fatta, ma per i valori freddi, anche nella seconda decade di Ottobre). Chiuderà come il quarto Novembre più caldo dal 1951.
    Un Novembre però che ha anche confermato il definitivo abbandono della siccità che per 2 lunghissimi e interminabili anni ha soffocato Brindisi e la Puglia, e se Ottobre si è distinto per l'abbondanza incredibile delle piogge Novembre lo fa per il n° di giorni di pioggia con un quantitativo finale comunque sopra i 100 mm per il secondo mese di fila.
    Il 29 Novembre l'ultimo atto dell'autunno, con una portentosa discesa fredda che mette fine, in anticipo di 2 giorni sul calendario, all'autunno introducendo l'inverno.




    Qui potete leggere i vari resoconti mensili:

    Settembre 2021: anomalie termiche e pluviometriche
    Ottobre 2021: anomalie termiche e pluviometriche
    Novembre 2021: anomalie termiche e pluviometriche


    Vediamo le statistiche più significative della stagione:

    • min più bassa: 2,6° (30 Nov)
    • max più bassa: 11,5° (30 Nov)
    • min più alta: 23,3° (7 Set)
    • max più alta: 32,5° (16 Set)
    • 5 min < 10°
    • 52 max ≥ 20°
    • 2 giornate di calore (entrambe a Settembre)
    • 15 minime tropicali (tutte a Settembre)
    • terzo posto per minor numero di minime < 10° dal 1951 per l'autunno, dietro a 2003 (soltanto 3), 1957 e 2019 (secondo posto con 4) e a pari merito con il 2012 e il 2018
    • secondo posto per minor numero (2) di max < 17° dal 1951 per l'autunno, davanti c'è solo il 2019 (1 giorno soltanto)
    • terzo posto per minor n° (9) di min < 11° dal 1951 per l'autunno, a pari merito con 2003 e (forse, non conosco le minime precise ma loro ricostruzioni quindi non posso esprimermi senza avere dei dubbi) con 2012 e 2016
    • record di tardività per la prima minima < 9,4° dal 1951 (29/11)
    • record di tardività per la prima max < 17° dal 1951 (29/11)
    • quinto posto per tardività dell'ultima max ≥ 32,5° (16/9)
    • secondo posto per la minima più bassa dell'autunno dal 1995 (a pari merito con 1998 e dietro al 2013)
    • sesto posto per la più tardiva minima ≥ 19,2° in autunno dal 1951
    • estremi pressori 997 hPa (28 Nov)/1028 hPa (20 Ott)




    Alla stazione di Brindisi Montenegro, situata a 4 km dalla linea di costa e nelle campagne a 3 km a ovest del quartiere più vicino, le medie della stagione sono risultate 14,2/22,7° (media grezza di 18,5°).
    La media complessiva è dunque +0,4° dalla media aeroportuale.
    La media min è stata -1,3° dall'aeroporto, e la media max +0,4°
    .

    Si sono registrate 2 giornate di calore (16 e 17 Set, entrambe oltre i 33°!) e 12 minime sotto i 10°.




    Atmosfera- In quota le medie da me stimate sono risultate le seguenti:

    • 850 hPa: 10,3° (+0,6° dalla 81/10)
    • 700 hPa: 1,1° (+0,6° dalla 81/10)
    • 500 hPa: -15,6° (+0,1° dalla 81/10)
    • ZT: 3291 m (+105 m dalla 81/10)

    Nulla di eccezionale nelle medie in quota, che sono addirittura inferiori rispetto a quelle rilevate nell'autunno 2020 di almeno 0,5°. Come scrissi allora si trovano diverse stagioni migliori già recenti, come 2015, 2018, 2019 (e il già citato 2020).


    Nel corso dei mesi autunnali si sono registrate due fasi significative ed opposte:

    • un lungo periodo incredibilmente sotto media ad Ottobre
    • un lungo periodo di clima caldo a Novembre

    L'intensità dell'ondata di Ottobre, tra l'altro molto precoce (mai era successo di registrare una intera settimana di fila sotto i 9.5° a 850 hPa, 0° a 700 hPa, -16° a 500 hPa nella prima metà di Ottobre*), è stata tale da annullare l'effetto del lungo periodo mite di Novembre, mese che fino al 29 non era mai sceso sotto i 4,9° a 850 hPa (nemmeno sotto i 5° fino al 27!), né sotto i -6° a 700 hPa, né sotto i -21° fino al 26/11.
    Fino al 26-29 Novembre i record stagionali appartenevano, incredibile ma vero, proprio ad Ottobre (e tra l'altro alla sua prima metà):

    • 850 hPa 2,2° il 15/10
    • 700 hPa -6,1° l'11/10
    • 500 hPa -22° l'11/10 (picco minimo stagionale fino al 26/11)
    • ZT 1985 m l'11/10

    Ciò non deve stupire, in quanto anche al suolo la max più bassa dell'autunno, fino al 28, era stata 17° del 15/10, mentre la min più bassa i 9,4° del 31/10 (pareggiata il 23/11).

    L'unica eredità stagionale che lascia Novembre è la più tardiva temperatura a 850 hPa sopra i 18° dal 1973, anche se sono da citare i 17,8° del 1° Dicembre 2014 (inferiori tuttavia ai 18°).



    *Curiosamente, se Ottobre stabilisce uno dei più lunghi periodi temporali sotto i 9,5° a 850 hPa, sotto lo zero a 700 hPa e sotto i -16° a 500 hPa, Novembre al contrario stabilisce il suo secondo più lungo intervallo di tempo sopra i 10° a 850 hPa, sopra lo zero a 700 hPa e sopra i -17° a 500 hPa.




    Pluviometria-
    E' questa la sezione più interessante, in quanto l'autunno 2021 segna la fine definitiva della lunghissima siccità che ha soffocato nell'aridità la Puglia per due infiniti anni.
    Settembre 2019 ancora ha risentito della siccità, ma Ottobre e Novembre hanno finalmente inanellato due mesi consecutivi chiusi sopra la media pluviometrica, stabilendo diversi record sia di quantità (Ottobre) sia di n° di giorni di pioggia (Novembre).

    L'autunno 2021 chiude con 297,2 mm (+39% dalla 81/10), con 40 giorni con precipitazioni segnalate di cui 33 hanno dato responso nel pluviometro (≥ 0,1 mm), 21 delle quali nel solo mese di Novembre.

    Quinto posto per l'autunno con il maggior n° (30) di giorni di pioggia ≥ 0,4 mm, a pari merito con altri 4 anni, mentre se consideriamo il n° di giorni con almeno 1 mm di pioggia addirittura l'autunno 2021 sale al terzo posto, con 26 giorni, dietro soltanto al 1955 (33) e 1951 (28).
    Terzo posto anche per l'autunno con più giorni (22) di pioggia ≥ 2 mm dal 1951, a pari merito con altri 5 anni.
    Terzo posto per l'autunno con più giorni(18) di pioggia ≥ 4 mm dal 1951, a pari merito con 1955 e 1993.



    Ottobre come dicevo si è distinto per il suo accumulo, con ben 180.6 mm totali di cui la metà (94 mm) precipitati il solo 8 Ottobre, che stabilisce così diversi record stagionali (validi anche unendo la serie dell'Idrografico che inizia nel 1921):

    • secondo giorno più piovoso d'autunno dal 1951
    • secondo giorno autunnale più piovoso dal 1922 (100 anni, primo posto 26/11/2003)
    • terzo giorno autunnale più piovoso dal 1921 (101 anni, si aggiunge al 26/11/2003 il 28/9/1921)
    • record di pioggia (92 mm) caduta in 4, 6 e 12 h dal 1951 (e se ha valenza annuale, lo ha sicuramente stagionale!)


    Non è stato però il solo 8 Ottobre: ben 170 mm sono infatti precipitati in 5 giorni consecutivi, e anche ciò costituisce un record annuale e ovviamente stagionale:

    • record di pioggia caduta in 2 giorni consecutivi dal 1951 (126,4 mm)
    • record di pioggia caduta in 3 giorni consecutivi dal 1951 (135,8 mm)
    • record di pioggia caduta in 4 giorni consecutivi dal 1951 (141,4 mm)
    • record di pioggia caduta in 5 giorni consecutivi dal 1951 (170 mm)

    Se si considerasse la serie dell'Idrografico i record appena riportati varrebbero anche dal 1921 per l'autunno e dal 1922 per tutto l'anno!



    Novembre si è distinto invece, come già accennato, per il numero di giorni piovosi.
    E così diventa il mese della stagione autunnale con più giorni di pioggia:

    • ≥ 0,2 mm (21)
    • ≥ 0,4 mm (19)
    • ≥ 0,8 mm (18)
    • ≥ 1 mm (16), a pari merito con Novembre 1958


    Secondo posto per il mese autunnale con più giorni di pioggia:

    • ≥ 1,8 mm (14)
    • ≥ 4 mm (11), a pari merito con Novembre 1954 e Ottobre 1951


    Ottobre 2021 e Novembre 2021
    , infine, condividono il secondo posto per il mese autunnale con il maggior n° di giorni consecutivi ≥ 4 mm, a pari merito con Ottobre 1985.



    Diventa estremamente interessante scoprire come si sia modificato lo stato pluviometrico annuale a seguito di un autunno così piovoso.

    Al 31 Agosto il 2021 era il settimo anno più secco sulla progressiva, a pari merito con il 2008. Il totale precipitato era di 205,2 mm (-33,8% dalla 81/10 progressiva).

    Al 30 Novembre 2021 invece il totale precipitato è 499 mm, per un deficit sulla progressiva che si è mirabilmente e drasticamente ridotto al -4,8%!!!


    E' altresì interessante notare come senza il temporale mattutino dell'8 Ottobre adesso avremmo 92 mm in meno, dunque 407 mm annuali con un deficit del -32,6% (riduzione di appena -1,2% del deficit dalla fine dell'estate). Un temporale, dunque, provvidenziale!
    Ultima modifica di burian br; 07/12/2021 alle 21:22

  6. #6
    Vento forte L'avatar di appassionato_meteo
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    Predefinito Re: Autunno 2021: dati e anomalie

    Ecco il riassunto dell’autunno 2021 alla stazione Osmer di Udine ed ai radiosondaggi di Udine-Rivolto:


    • Media minime 8.7°C, -0.1°C dalla media 1991/2020, estremi -2.3°C/18.4°C, tredicesimo posto su 31 fra i più caldi insieme al 1994 e 1999, 21 valori sotto i cinque gradi (di cui tre negativi) e 38 sopra i dieci gradi (di cui sette sopra i quindici).
    • Media medie 14.2°C, +0.5°C dalla media, estremi 1.8°C/22.2°C, undicesimo posto fra i più caldi insieme al 2002 e 2016, tredici valori sotto i dieci gradi (di cui due sotto i quindici) e 34 sopra i quindici (di cui quindici sopra i venti).
    • Media massime 19.9°C, +0.9°C dalla media, estremi 7.9°C/30.9°C, quinto posto fra i più caldi, diciotto valori sotto i quindici gradi (di cui tre sotto i dieci) e 21 oltre i 25 (di cui tre sopra i trenta).
    • Escursione termica giornaliera media 11.1°C, +0.9°C dalla media, estremi 2.8°C/18.7°C, terzo posto fra le più alte insieme al 2006.
    • Radiazione solare media 10337 KJ\mq, +1146 dalla media, estremi 1254/22348 KJ\mq, terzo posto fra i più soleggiati.
    • Caduti 421.7 mm, -74.1 mm (-14.9%) dalla media, dodicesimo posto fra i più secchi; 22 giorni piovosi, -4 dalla media, nono posto fra i valori più bassi.
    • Sono presenti i dati della pressione atmosferica solamente fino a metà ottobre.
    • Media ad 850 hPa 7.3°C, +0.4°C dalla media 1991/2020, estremi -3.9°C/15°C, quattordicesimo posto su 41 fra i più caldi insieme al 1986, 52 valori inferiori ai cinque gradi (di cui quattro sottozero) e 51 sopra i dieci. Mancano otto valori.
    • Quota media ZT 2947 metri, +137 dalla media, estremi 798/4278 metri, dodicesimo posto fra le più alte, 26 valori inferiori ai duemila metri (di cui sette sotto i 1500 e tre sotto i mille) e 94 sopra i tremila (di cui 38 oltre i 4000 e dodici sopra i 4500).


    Nel complesso l’autunno ha avuto temperature minime in media ma è stato discretamente caldo per le medie e caldo per le massime; l’escursione termica ed il soleggiamento sono stati piuttosto alti.
    Anche in quota si sono avute anomalie positive, ma un po' ridotte rispetto al suolo ed anche in questo caso la stagione si è piazzata nella prima metà della classifica fra le medie più alte.
    L’accumulo totale è stato un po' inferiore alla media e la pioggia è stata molto mal distribuita.
    Settembre è stato un mese un po' piatto: è stato caldo al suolo (in particolare per medie e massime) con temperature ed escursione termica quasi uguale a quelle del 2018, un po' meno anomalo in quota con medie inferiori di 1.5°C e 99 metri rispetto al 2018.
    La parte iniziale è stata dominata dal bel tempo e non ha piovuto: abbiamo avuto diverse giornate con minime fresche e massime praticamente estive (ma non sopra i trenta gradi) con escursione termica e soleggiamento da record, mentre in quota la temperatura e lo ZT sono stati vicini alla media.
    La seconda decade ha visto il ritorno della pioggia; la decade è stata calda con temperatura media al suolo (ed in quota) simile alla prima ed alcuni giorni di stampo estivo.
    La terza è stata calda al suolo e con ZT elevato ed in media ad 850 hPa.
    Di fatto questo settembre è stato un lento declino estivo; dopo la decisa rinfrescata di fine agosto l’estate è tornata con molte giornate aventi medie superiori ai venti gradi, massime sopra i 25, elevate escursione termica, soleggiamento e pressione atmosferica.
    È stato un mese un po' secco: ha piovuto durante la seconda e terza decade mensile, ma non sono passate grosse perturbazioni; in quota il mese è stato meno anomalo ed anche in questo caso non sono stati registrati picchi veramente degni di nota, ma le medie mensili sono state molto vicine a quelle del decennio scorso (che sono più alte di 1.2°C/1.4°C e 250/260 metri rispetto agli anni Novanta e Duemila, ma quasi uguali a quelle degli anni Ottanta).
    Pertanto in quota non si è trattato di un mese caldo, ma ben distante da quelli veramente freschi.
    La terza decade ha avuto lo ZT più alto delle altre due: era già accaduto nove volte in passato, nel 1981, 1983, 1985, 1988, 1990, 1994, 1996, 2001 e 2009 (notiamo che la frequenza di questo fatto si è drasticamente ridotta dagli anni Novanta in poi sino a quasi scomparire).
    Ottobre ha avuto temperature minime piuttosto basse, è stato sotto la media anche per le medie giornaliere e ad 850 hPa mentre è stato in linea per le massime e lo ZT.
    È stato un mese un po' noioso, statico, con pochi peggioramenti e con parecchie giornate aventi minime basse e massime gradevoli: di conseguenza l’escursione termica ed il soleggiamento sono stati elevati (è un peccato che manchino molti valori per la pressione atmosferica).
    L’accumulo mensile è stato vicino alla media, ma la pioggia è stata estremamente mal distribuita: su 176.1 mm totali, ben 153.6 (l’87.2%) sono caduti durante il giorno quattro a causa di una linea di convergenza semi stazionaria che si era formata nella pianura centrale.
    L’accumulo di quella giornata è stato davvero ingente, tant’è è vero che esso è il secondo assoluto dietro all’otto ottobre 1998 (che fece segnare 258.3 mm, con tanto di alluvione e straripamento di vari corsi d’acqua); quell’ottobre, con 540 mm totali, è il mese con l’accumulo più alto di tutti anche considerando tutti gli altri mesi dell’anno.
    La prima decade mensile è stata molto vicina alle medie al suolo e leggermente sotto in quota; la seconda è stata decisamente fredda, essa ha portato temperature minime vicine allo zero (in alcuni casi sotto, con anche le prime brinate) in pianura e negative in montagna, in quota la temperatura è scesa fino circa ad un grado e lo ZT a 1700 metri, pertanto a valori invernali (ma ovviamente non da ondata fredda invernale).
    Anche la parte centrale del 2020 era stata piuttosto fredda, ma in quel caso essa era stata accompagnata dal maltempo.
    La terza è stata noiosa, priva di perturbazioni e vicina alla media sia al suolo che in quota.
    Lo ZT medio della terza decade è stato più alto delle altre due: è successo nel 1982, 1987, 1989, 1999, 2000, 2005, 2006, 2013, 2015, 2016, 2020 e 2021; quindi dodici volte su 41, poco meno di una su tre.
    Anche quest’anno, per la nona volta consecutiva, la temperatura non è scesa sotto lo zero ad 850 hPa (dal 1981 al 2012 avveniva mediamente una volta ogni due): a parziale scusante, va detto che il freddo è arrivato presto e che era difficile anche una volta avere temperature negative durante la prima metà mensile.
    Novembre è stato mite sia al suolo che in quota, con soleggiamento discretamente alto e piovosità quasi nella media.
    La prima decade è stata vicina alle medie, sia al suolo che in quota ed ha avuto varie temperature massime gradevoli: ha piovuto parecchio grazie a tre perturbazioni veloci ma incisive.
    La parte centrale del mese è stata calda sia al suolo che in quota: non ha quasi piovuto, abbiamo avuto varie giornate soleggiate ed abbiamo anche sfiorato il record di massima più elevata per la seconda decade (19.9°C proprio durante il giorno di San Martino, a soli due decimi dal record del 2005 registrato nello stesso giorno).
    In quota la decade si è piazzata al secondo posto fra le più calde, ma a 2.7°C dal record del 2015 (che ebbe le prime due decadi con anomalie positive folli) e lo ZT si è piazzato al quinto posto assoluto superando spesso i tremila metri.
    Durante l’ultima parte si è fatto finalmente vedere l’inverno ed abbiamo avuto finalmente le prime isoterme negative in quota (e lo ZT si è portato sotto i mille metri) sia del mese che dell’autunno; pur considerando che novembre si è mitigato in maniera notevole nel corso dei decenni, le prime isoterme negative sono arrivate in ritardo anche rispetto agli anni scorsi.
    Come dicevo, novembre è stato complessivamente mite anche perché il freddo degli ultimissimi giorni non ha affatto compensato il gran caldo della parte centrale; questo novembre non ha avvicinato i più caldi ma neppure i più freddi e quest’ultimo fatto sta succedendo ormai da diversi anni.
    La piovosità è stata vicina alla media di riferimento, ma la pioggia si è concentrata durante i primi e gli ultimi giorni; è nevicato in montagna il giorno otto e soprattutto a fine mese, in questo secondo caso la neve si è spinta sino ai fondovalle alpini ed a bassa quota sulle Prealpi con qualche breve e temporaneo episodio di grandine/roba ghiacciata su qualche zona di pianura.

    Ora metto il grafico delle temperature minime stagionali:


    Min.jpg


    Le medie decennali delle temperature minime sono 8.2°C, 8.8°C e 9.3°C, con una differenza totale di 1.1°C; abbiamo perso sei giornate con minime sotto i cinque gradi, che sono passate da 25 a 21 ed ora a 19 (le minime sottozero sono passate da otto a sei ed a cinque) mentre abbiamo guadagnato sei valori sopra i quindici gradi (passati da sei a nove ed infine a dodici).
    Settembre si è scaldato di 1.3°C (12.2°C, 12.3°C e 13.5°C), ottobre di sei decimi (8.5°C, 9.1°C e sempre 9.1°C) e novembre di 1.3°C (4°C, 4.8°C e 5.3°C).
    Ottobre è stato il più caldo del trimestre nel 2001 e ha eguagliato settembre nel 2004; novembre è stato sempre il più freddo, solamente nel 1994, 2003 e 2010 è stato avvicinato di molto da ottobre (otto, quattro e sei decimi).
    Le minime sopra i quindici gradi sono possibili fino alla terza decade di ottobre, abbiamo superato i venti solamente una volta (prima decade di settembre 2009).
    I valori sotto i dieci gradi sono possibili già in settembre e solo il 2006 non ne ha avuti; anche quelli sotto i cinque gradi sono possibili già a settembre ma in questo caso sono pochi (nove valori distribuiti in cinque anni), a partire da ottobre essi diventano quasi scontati (solo tre non ne hanno avuti).
    Le minime negative sono possibili già dalla prima decade di ottobre (anche se si sono verificate solo nel 1994), ma esse non si verificano più in questo mese dal 2013 in poi; sono quasi scontate in novembre (solo sei non ne hanno avute), mentre quelle inferiori ai -5°C sono possibili sono in novembre (solo in terza decade) e si sono verificate in tre casi (1995, 1998 e 2008).

    Adesso le medie stagionali:


    Med.jpg


    Le medie decennali sono di 13°C, 13.8°C ed ora di 14.4°C, con un incremento complessivo di 1.4°C; abbiamo guadagnato otto giornate con valori sopra i venti gradi (passate da 5 a 9 ed infine a tredici) mentre abbiamo perso sette giornate con medie sotto i dieci gradi (passate da 25 a venti e poi a 18).
    Settembre si è scaldato di 1.6°C, passando da 17.7°C a 18.1°C ed a 19.3°C; ottobre è salito di un grado (13.1°C, 14.1°C e sempre 14.1°C), novembre di 1.5°C (8.2°C, 9.1°C e 9.6°C).
    Ottobre è stato il più caldo solamente nel 2001 (per due decimi), novembre è sempre stato il più rigido; la distanza minima tra ottobre e novembre è stata nel 2003 (1.5°C).
    Le medie giornaliere sopra i venti gradi sono frequenti in settembre (solo sei non ne hanno avuta nemmeno una) e rare in ottobre (sei valori tra 2006 e 2011) e mai verificatesi a novembre; in settembre, ad inizio mese, sono stati superati anche i 25 gradi nel 2011 e 2019 (una volta ciascuno).
    I valori sotto i 15 gradi sono possibili già in settembre (otto non ne hanno avuti), quelli sotto i dieci diventano possibili da ottobre anche in prima decade (otto non ne hanno avuta nemmeno una) e sono scontati a novembre.
    Infine medie giornaliere sotto i cinque gradi sono possibili occasionalmente ad ottobre (sei valori fra 1991, 1997 e 2003) e diventano possibili dalla terza decade; a novembre sono quasi scontate (solo sette non ne hanno avute) ed in due casi (1993 e 1998) siamo perfino scesi sottozero.

    Ora le massime:


    Max.jpg


    Le medie decennali delle massime sono 18.1°C, 19.1°C e 19.8°C, con un incremento complessivo di 1.7°C; abbiamo perso nove giornate con valori sotto i quindici gradi che sono passate da trenta a 25 ed infine a 21 (quelle sotto i dieci sono passate da sette a quattro e poi a tre) mentre abbiamo guadagnato sei valori sopra i 25°C (undici, sedici e 17).
    Settembre si è scaldato di 1.8°C passando da 23.7°C a 24.4°C ed infine a 25.5°C, ottobre di 1.4°C (18.1°C, 19.3°C e 19.5°C) mentre novembre di 1.8°C (12.4°C, 13.6°C e 14.2°C).
    Anche in questo caso settembre ha ceduto il passo ad ottobre solamente nel solito 2001 e c’è mancato pochissimo anche nel 1995 (due decimi); novembre è sempre stato il più freddo, la distanza minima da ottobre si è verificata sempre nel 2003 (2.3°C).
    Le massime sopra i 25 gradi sono praticamente scontate in settembre, ma sono possibili anche in ottobre (si sono verificate in dieci mesi) e perfino in terza decade (2006); a novembre ne abbiamo registrata una ad inizio 2004.
    I valori sopra i trenta gradi sono possibili solamente in settembre (e sfiorati ad inizio ottobre 2011), i più tardivi risalgono al 21 settembre 2003 e 2018; i 35 sono impossibili anche a settembre (al massimo 33.7°C nel 2011), i più tardivi risalgono al 26 agosto 2011.
    È possibile avere massime inferiori a quindici gradi già in settembre (accaduto per sette volte, a partire dalla seconda decade) ed esse diventano quasi scontate a partire da ottobre (solo quattro non ne hanno avute).
    I valori inferiori a dieci gradi sono possibili a partire da ottobre, a partire dalla terza decade e si è trattato di undici valori in tre anni (1991, 1997 e 2003); esse sono quasi scontate a novembre (2006 e 2019 a parte), in sei casi ne abbiamo avute anche di inferiori ai cinque gradi (nel 1993 addirittura otto) ed esse sono possibili quasi sempre in terza decade.

    Adesso le escursioni termiche:


    Esc.jpg


    Le medie decennali sono 9.8°C, 10.4°C e 10.5°C; l’incremento complessivo è di 0.7°C.
    Settembre è passato da 11.5°C a 12.2°C e poi a 12°C (+0.5°C totali); ottobre ha avuto medie di 9.6°C, 10.2°C e 10.4°C (+0.8°C totali) mentre novembre ha avuto medie di 8.4°C, 8.8°C e 9°C (0.6°C totali).
    In questo caso la competizione tra i mesi è meno scontata rispetto alle temperature ed alla radiazione solare.
    Ottobre è stato il migliore per tre volte (1994, 1995 e 2017); novembre è riuscito a primeggiare nel 2015, battendo settembre di due decimi e ci andato vicinissimo (sempre due decimi) nel 2001.
    Ottobre ha avuto la media più bassa per sette volte (1992, 1998, 2001, 2004, 2005, 2015), settembre non è mai stato il peggiore; da notare che nel 2001 i tre mesi sono stati ravvicinatissimi (11°C settembre, 10.6°C ottobre e novembre con 10.8°C)

    Poi la radiazione solare:


    Rad.jpg


    Le medie decennali sono 9232, 9046 e 9296 KJ\mq; la differenza complessiva è di 64 KJ\mq.
    Settembre è passato da 14022 a 14032 ed ora è a 14009 KJ\mq (-13 in totale); ottobre è passato da 8616 a 8404 ed ora è a 8699 KJ\mq (+83 in totale), infine novembre ha avuto medie di 5121, 4794 e 5133 KJ\mq (+12 in totale).
    Settembre è sempre stato il mese più soleggiato del trimestre; ottobre è stato il mese con il minor soleggiamento nel 2004, ovviamente novembre non è mai stato il mese con il maggior soleggiamento (è praticamente impossibile che lo sia).

    Ed ora la pressione atmosferica:


    Pres.jpg


    Le medie decennali sono 1005.6, 1004 e 1005.5 hPa; la differenza complessiva è di soli -0.1 hPa.
    Settembre è passato da 1005.5 a 1003.3 ed ora è a 1004.7 hPa (-0.8 hPa in totale); ottobre è passato da 1006.1 a 1004.6 ed ora è a 1006.1 hPa (stabile), novembre è passato da 1005.1 a 1004.3 e adesso è a 1005.5 hPa (+0.4 hPa in totale).
    Vediamo che tutti e tre i mesi avevano diminuito le proprie medie durante lo scorso decennio e che ora sono risaliti; ottobre e novembre sono tornati alle medie originarie.
    Settembre ha avuto la media più alta del trimestre solamente nel 1992, 1997, 2002, 2009 e 2012; ha avuto la media più bassa in tredici occasioni (1993, 1994, 1995, 1996, 1998, 1999, 2001, 2005, 2006, 2007, 2011, 2015 e 2017).
    Ottobre ha avuto la media più elevata in tredici occasioni (1991, 1995, 1996, 2000, 2001, 2007, 2008, 2010, 2013, 2014, 2016, 2017 e 2019), la più bassa nel 1992, 2003, 2004, 2012 e 2018.
    Infine novembre ha avuto la media più alta del trimestre nel 1993, 1994, 1998, 1999, 2003, 2004, 2005, 2006, 2011, 2015, 2018 e 2020; ha segnato la media più bassa nel 1991, 1997, 2000, 2002, 2008, 2009, 2010, 2013, 2014, 2016 e 2019.
    Dato che quest’anno mancano i dati a partire da metà ottobre, il confronto fra i mesi si ferma al 2020.

    Adesso passo ai valori ad 850 hPa:


    T850.jpg


    La serie parte dagli anni ’80, ma si può osservare ugualmente un vistoso riscaldamento rispetto agli anni ’90; le medie decennali sono di 7.1°C, 6.4°C, 6.6°C ed ora siamo a 7.7°C (+0.8°C totali, +1.3°C dagli anni ‘90).
    Abbiamo perso 5-7 giorni con temperature sotto i cinque gradi (passati da trenta a 32, poi nuovamente trenta ed ora siamo a 25) ed ovviamente vale il contrario per i valori superiori.
    Tutti e tre i mesi autunnali si sono raffreddati durante gli anni ’90 (raggiungendo il minimo), sono saliti leggermente nel decennio scorso ed hanno fatto un brusco salto in alto durante questo; settembre ed ottobre hanno avuto oscillazioni maggiori rispetto a novembre ed ora si sono riportati ai livelli degli anni ’80, novembre è cambiato poco nei primi trent’anni ed ora è nettamente più caldo rispetto agli anni ’80.
    In cifre abbiamo questa situazione: settembre 11°C, 10°C, 9.8°C e 11.2°C (+0.2°C complessivi), ottobre 7.5°C, 6.7°C, 6.9°C e 7.6°C (+0.1°C complessivi) ed infine novembre 2.8°C, 2.6°C, 3.1°C e 4.5°C (+1.7°C complessivi).
    Ottobre è stato il più caldo in due occasioni (1995 e 2001) e ha mancato l’obiettivo di pochissimo nel 1990 e 2017 (tre e due decimi); novembre non è mai stato vicino ad essere il mese più caldo, il suo distacco minore è stato nel 2015 (3.2°C da settembre) in concomitanza del novembre più caldo della serie.
    Ottobre è stato il più rigido solamente nel 2003 e c’è mancato pochissimo anche nel 1994 e nel 2015 (due e tre decimi).
    L’autunno, analogamente alla primavera, è una stagione di transizione e quindi può presentare sia tratti tipici dell’estate e quelli tipici dell’inverno.
    Quasi tutti gli autunni (tranne sette) hanno avuto almeno un valore sopra i quindici gradi; tali valori sono possibili durante tutti e tre i mesi, ma sono concentrati in massima parte durante settembre (ed anche in quel caso si tratta di pochi giorni) ed in novembre sono stati davvero sporadici ed isolati.
    In tre casi (1982, 1987 e 2006) abbiamo perfino superato i venti, entro e non oltre la prima metà di settembre; si è trattato di valori veramente elevatissimi, che sono concentrati nel bimestre luglio-agosto e che sono pochi perfino durante giugno.
    Se allarghiamo il campo ai valori sopra i dieci gradi, vediamo che i giorni oltre tale soglia vanno mediamente dai venti ai 28: la gran parte si trova in settembre, alcuni in ottobre mentre a novembre ne abbiamo solitamente uno o due.
    Le stagioni che ne hanno avuti molti sono il 2006 (39.5), 2011 (37.5), 2018 (33), 1982 (31.5) ed il biennio 1994-2009 (trenta); quelle che ne hanno avute pochi sono il 1996 (solo cinque!), 1998 (14), 2003 (15), 1990 (15.5), 1993 e 2010 (sedici).
    Dall’altro lato, come accennato in precedenza, è possibile avere anche episodi invernali: solamente il 2014 ed il 2019 non sono riusciti ad avere temperature negative.
    I valori sottozero finora non sono mai stati registrati in settembre, ma è possibile averne di inferiori ai cinque (specie verso la fine); essi cominciano a comparire in ottobre, specialmente durante la seconda metà, e diventano quasi scontati in novembre (solo cinque non ne hanno avuto nemmeno uno).
    Ultimamente i valori negativi sono scomparsi da ottobre (non si verificano più dal 2013) e sono quasi spariti anche dalla prima decade di novembre; pertanto ora tocca spesso attendere a lungo per avere le prime sfreddate invernali.
    Gli autunni che hanno avuto il maggior numero di giornate con temperatura inferiore a cinque gradi sono il 2003 (38.5), 1991-2007 (37.5), 2008 (36.5), 1997 (34.5), 1985-1996-1998 (34) e 1990 (33.5); quelli che ne hanno avuti in numero minore sono il 2014 (16.5), 2006 (19), 2018 (20.5), 1984 (21), 2013-2015 (22.5) e 2012 (23).
    Come vediamo dal secondo grafico, le medie decennali dell’autunno hanno avuto un andamento ad U: l’autunno si è raffreddato durante gli anni ’90, è rimasto circa stabile durante lo scorso decennio ed in questo si è scaldato sensibilmente (1.1°C) superando la media degli anni Ottanta.
    Pertanto gli autunni freddi si concentrano dalla fine degli anni Ottanta e gli anni Duemila: infatti ai primi dieci posti troviamo il 1998, 1996, 2007, 1993, 2003 e 2010, 1988, 1991, il 2001 ed il 2002.
    In questo macro periodo troviamo solo il 2006 tra i primi dieci più caldi (ed è ancora primo): poi dobbiamo scendere all’undicesimo posto per trovare il 1994, in seguito al quindicesimo per trovare la coppia 2000-2009.
    A partire dal 2011 la situazione si è capovolta, gli autunni freddi sono quasi spariti e ne abbiamo avuti parecchi molto caldi: infatti abbiamo il 2018, 2014, 2011 e 2012 fra il secondo e quinto posto, il 2019 è settimo, il 2015 è ottavo seguito dal 2020.
    Il 2013 e 2016 sono vicini alla metà della classifica (come questo), mentre l’unica stagione fredda (in particolare settembre ed un po' anche novembre) è stata la 2017, la quale si trova al nono posto insieme alla coppia 2001-2002.
    Durante gli anni ’80 gli autunni più miti sono il 1982 (sesto), il 1987 (nono) seguito dal 1983, poi abbiamo il 1984 ed il 1986 al tredicesimo e quattordicesimo posto.

    Ora lo zero termico:


    ZT.jpg


    La situazione è molto simile a quella della temperatura ad 850 hPa: abbiamo raggiunto il minimo negli anni ’90, siamo parzialmente risaliti durante il decennio scorso ed in questo c’è stato un altro balzo in alto.
    Le medie decennali sono: 2875, 2670, 2782 e 2971 metri (+96 complessivi, +301 dagli anni ‘90); abbiamo perso dai 5 agli 8 giorni con ZT inferiore a duemila metri (passati da 15 a 20, poi a 17 ed ora siamo a dodici) e guadagnato da due a 14 giorni con ZT superiore a tremila (passati da 45 a 33, poi a 42 ed ora siamo a 47) a seconda dei decenni con cui facciamo il confronto.
    L’andamento delle medie mensili è lo stesso, per cui metto solo le cifre: settembre 3444, 3216, 3195 e 3463 metri (+21 complessivi), ottobre 3011, 2787, 2949 e 2999 (-12 complessivi), novembre 2172, 2037, 2192 e 2447 metri (+275 complessivi).
    Il confronto fra i mesi restituisce un esito un po' differente rispetto a quello delle temperature in quota.
    Ottobre ha avuto la media più elevata in ben sette occasioni (1984, 1990, 1995, 1996, 2001, 2008 e 2017) e c’era mancato pochissimo anche nel 2002.
    È stato il mese con la media più bassa nel 1992, 2003, 2015 e 2020; novembre non è mai stato veramente in grado di essere il mese con la media più alta del trimestre, la differenza minima si è avuta nel 1984 (356 metri fra novembre e settembre).
    Anche nel caso dello ZT l’autunno presenta molto spesso un volto estivo ed uno invernale.
    Innanzitutto vediamo che quasi tutte le stagioni hanno superato almeno una volta i quattromila metri, solamente il 1993, 1996 e 2002 non ci sono riusciti; questi valori sono possibili fino alla prima parte di novembre (ma sono occasionali) e si verificano soprattutto a settembre (che ha media mente 2-5 giornate con ZT oltre tale soglia).
    Se abbassiamo il limite a 3500 metri, vediamo che la frequenza media stagionale è di 17-25 giorni; gli autunni che hanno avuto il numero maggiore di giornate con ZT sopra i 3500 metri sono il 2011 (36), 2019 (35.5), 2006 (34.5), 1986 (33.5), 1983 (31.5) e 1985 (30.5), mentre quelli che ne hanno avuto in numero minore sono il 1996 e 2002 (4.5), 1993 (8.5), 1998 (9.5), 1990 (12) e 2017 (14).
    Dall’altro lato è possibile che lo ZT scenda sotto i 1500 metri, ma anche sotto i mille fino a raggiungere perfino il suolo in qualche caso (ormai molto datato).
    Durante settembre lo ZT è sceso sotto i duemila metri per 14 volte, ma non è mai andato sotto i 1500; durante ottobre questo evento diventa possibile (ma non si verifica più dal 2013 in poi) ed in quattro casi lo ZT è perfino sceso sotto i mille, mentre a novembre diventa quasi scontato (tranne in tre casi) ed a volte sono stati registrati valori anche inferiori a 500 metri (compatibili con neve fino in pianura).
    Gli autunni che hanno fatto segnare il maggior numero di giornate con ZT inferiore a duemila metri sono il 1998 (26), 1991 (24.5), il 2010 (23), 1981 (21.5), 1997 (21) ed il 1985-2003-2007-2009 (20.5); quelli che ne hanno avuti pochi sono il 2014 (3.5), 2006 (sette), 2012 (7.5) e 1982-1994-2011 (otto).
    Anche in questo caso gli autunni con le medie più basse sono concentrati fra la fine degli anni ’80 e gli anni Duemila: infatti troviamo ben tredici stagioni nelle prime tredici posizioni appartenenti a quel periodo.
    Esse sono il 1996, 1998, 1993, 2002, 2007, 2003, 2010, 1991, 1995, 1990, 2008, 1989 e la 1988.
    Per contro in questo ventennio abbiamo pochi autunni con medie elevate: il 2006 (ancora imbattuto), poi dobbiamo scendere al tredicesimo posto per trovare il 1994 e poi al diciassettesimo (a seguire) per trovare il 2004, 2005 e 2009.
    Al di fuori del periodo preso in esame, non abbiamo autunni con medie molto basse ma al massimo a metà classifica (2016, 2017, 1985 e 1981).
    In compenso ci sono quasi tutte le stagioni con medie elevate: abbiamo il 2011, 1986, 2012, 2019, 2020, 1983, 2018, 2014, 1982, 1984 e 2021 fra il secondo ed undicesimo posto (notiamo che sei di questi appartengono a questo decennio), poi il trittico 1987, 2015 e 2013 dal tredicesimo al quindicesimo posto.

    Infine la pioggia:


    Pioggia.jpg


    Le medie decennali sono di 574.1 (29 giorni piovosi), 422.9 (25) e 490.4 mm (25); pertanto si è avuta una diminuzione della piovosità nello scorso decennio ed un parziale recupero in questo.
    Settembre è passato da 193.1 (dieci), 149.6 (otto) e 168.5 mm (nove), ottobre da 218.2 (dieci), 125.3 (otto) e 127.7 mm (nove), infine novembre è passato da 162.8 (nove) a 148 (nove) ed infine a 194.2 (nove).
    Vediamo quindi che in tutti e tre i casi la piovosità è calata nello scorso decennio, poi settembre e novembre sono risaliti mentre ottobre è rimasto praticamente stabile; negli anni ’90 il mese più piovoso era ottobre, poi è diventato settembre ed ora novembre ha preso il sopravvento.
    Al contrario, negli anni ’90 il più secco era novembre, nei due decenni successivi è stato ottobre.
    Settembre è stato il mese più piovoso in otto occasioni (1991, 1994, 1999, 2001, 2005, 2010, 2013 e 2017), è stato il più secco nel 1996, 2004, 2008, 2016, 2018 e 2021.
    Ottobre è stato il più piovoso in nove occasioni (1992, 1993, 1996, 1998, 2004, 2011, 2015, 2018 e 2021) ed è stato il più secco in tredici occasioni (1991, 1995, 1997, 2000, 2002, 2006, 2009, 2010, 2012, 2013, 2014, 2017 e 2019).
    Infine novembre è stato il mese più piovoso in undici occasioni (1997, 2000, 2002, 2003, 2006, 2008, 2009, 2012, 2014, 2016 e 2019); esso è stato il più secco per undici volte (1992, 1993, 1994, 1998, 1999, 2001, 2005, 2007, 2011, 2015 e 2020)
    Discussione che raccoglie medie e statistiche sulle grandezze in quota (principalmente medie ad 850 hPa, quota ZT, geopotenziali a 500 hPa) di Udine:
    http://forum.meteotriveneto.it/showt...tiche-in-quota

  7. #7
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    Predefinito Re: Autunno 2021: dati e anomalie

    Poche parole su questo Autunno senza lode e senza infamia:
    Comincia caldo e secco fino a meta' Settembre poi si normalizza e si porta in media pluviometrica con 400 mm circa.
    Il piu' piovoso: il 2010 con quasi 700 mm
    Il piu' secco: il 1983 con solo 75 mm!!!

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