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  1. #71
    Burrasca forte L'avatar di geloneve - RA
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    Predefinito Re: Aprile 2022: anomalie termiche e pluviometriche

    Dati, statistiche ed analisi aprile 2022.Stazione meteo di San Biagio (RA).Media temperature minime: +4,7°c;media temperature massime: +18,2°c;media temperature: +11,7°c;temperatura minima più bassa: -0,3°c (5);temperatura minima più alta: +15,0°c (8);temperatura massima più bassa: +12,0°c (3);temperatura massima più alta: +22,8°c (26);giorni con temperature massime >+25°c: 0;giorni con temperature minime <0°c: 3;totale neve: 0,0 cm;totale pioggia: 89,6 mm;giorno più piovoso: 41,0 mm (22);totale giorni di pioggia (>=1,0 mm): 4;media vento: 10,3 km/h;raffica massima di vento: 93,3 km/h SW (8);media umidità relativa: 73%.IIS 8.5 Detailed Error - 404.0 - Not Found seguito il confronto con gli altri mesi di aprile 2022 con gli altri anni.Mese freddo (-1,3°c rispetto alla mia media storica), con il record di temperatura massima assoluta più bassa e record di temperatura minima più alta da quando ho la stazione meteo. 3 le temperature minime negative.Mese anche piovoso. Da segnalare la raffica massima di vento a 93,3 km/h del giorno 8. Interessante anche l'imbiancata di neve sopra ai 200 m. di quota del giorno 9.

  2. #72
    Uragano L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Aprile 2022: anomalie termiche e pluviometriche

    La terza decade di Aprile segna il definitivo cambio di stagione, con un drastico rialzo delle medie termiche dopo i primi 50 giorni di primavera che erano stati una lunga appendice di un eterno inverno durato quasi 5 mesi.

    La sensazione che ne è scaturita è stata di disorientamento spazio-temporale: da un lato infatti mi rendo conto pienamente che la luce, i colori della natura, le piante, sono ormai ineccepibilmente al passo con la stagione, ma dall'altro non riesco ancora ad accettare queste temperature, abituato com'ero fino a due settimane fa ad un regime termico simil-invernale.
    Ne è derivata la dissociante percezione interiore di aver vissuto una decade di Aprile oltraggiosamente sopra la media pur essendo perfettamente conscio che si è stati, in realtà, nella norma degli ultimi anni per il periodo!


    Mi colpisce molto questo disorientamento perchè è uguale ma nel senso opposto a quello che ho avvertito nell'ultima decade dello scorso Agosto. Allora si proveniva da 2 mesi infernali, e anche allora il cambiamento si consumò tra 18 e 20 Agosto (breve excursus: il ricorso di questa data del mese come momento di "discontinuità" nelle medie termiche alimenta la mia teoria per cui a Brindisi i mesi "meteorologici" precedono di 10 giorni i mesi canonici; in altre parole si possono individuare più somiglianze tra la terza decade di un mese, ad esempio Marzo, e la seconda decade del mese successivo, nel mio esempio Aprile, piuttosto che tra la seconda e la terza decade dello stesso mese).

    E' davvero curioso e stupefacente al tempo stesso: il 20 Agosto 2021 ero stranito dopo aver vissuto i 50 giorni d'estate più caldi, dopo il 2003 e non lontano dal 1994, dal 1951; adesso sono sconvolto dopo aver sperimentato i 50 giorni di primavera più freddi dal 1951, dopo il 1987 e non lontano dal 1973!
    Questo netto contrasto tra le due situazioni, tra l'altro separate solo da 8 mesi e non da anni, costituisce in effetti un nuovo record: mai si era verificata primavera così fredda dopo un'estate così calda.
    O, per rendere il tutto in una chiave meno oggettiva e misurabile ma più sensoriale e soggettiva: mai due stagioni mi hanno frastornato, confuso, sfasato, sballato, quanto l'estate 2021 e la primavera 2022.




    La terza decade di Aprile 2022 chiude con le seguenti medie a Brindisi Casale:

    media min: 12,5° (+1,8° dalla decadale 71/00)
    media max: 19,8° (+1° dalla decadale 71/00)
    media tot: 16,2° (+1,5° dalla decadale 71/00)


    E' la prima decade sopra la media di questa primavera, e non solo rispetto all'antiquata 71/00: chiude infatti a +0,8° dalla decadale 81/10 e anche a +0,2° dalla decadale 91/20.
    Quando però si va a confrontare il tutto con la medie degli ultimi 15 anni si scopre che l'anomalia è risultata addirittura negativa: -0,1° dalla decadale 2007/2021!

    Il mio corpo aveva dunque ragione: la sensazione era di aver vissuto una normale ultima decade di Aprile per gli standard cui sono abituato dall'infanzia, ed effettivamente è andata proprio così!

    Faccio notare l'inteso riscaldamento subito dalla terza decade di Aprile, che ha acquistato +1,6° tra 71/00 e 2007/21, un guadagno che compensa l'assenza di trend (se non addirittura una lieve diminuzione, -0.1°) della prima decade del mese.



    Come detto in apertura la terza decade è il definitivo passo in avanti della stagione.
    Rispetto alla scorsa decade:

    • la media minime decadale è passata da 8,6° a 12,5° (+3,9°)
    • la media massime è aumentata da 16,6° a 19,8° (+3,2°)
    • la media grezza è aumentata da 12,6° a 16,2° (+3,6°)

    E' un balzo davvero molto forte, equivalente grosso modo a quello che esiste tra ultima decade di Marzo e la prima di Maggio, solo che si è consumato nel giro di 24-48 h.


    Per sottolineare ulteriormente il drastico cambio di scenario:

    • la minima più alta della seconda decade era stata 12,3° il 16/4; in terza decade la media minime le è stata superiore di +0,2°!
    • fatta eccezione per la massima del 20 Aprile (19,9°) la seconda max più alta della seconda decade risulta 17,4°; in terza decade la massima più bassa è stata quasi un grado più alta (18,1°)!
    • quella che era stata la media max per la seconda decade (16,6°) è divenuta praticamente la media grezza della terza decade (16,2°)


    Alla luce di tutto questo si spiega abbastanza facilmente come mai stia ancora subendo lo stordimento per il forte aumento termico, anche perchè fino al 20 Aprile il delta massimo che si era registrato tra la decade più calda (la prima di Aprile, 12.9° di media grezza) e la decade più fredda (la terza di Gennaio, 8° di media grezza) del 2022 era stato di 4.9°, ovvero appena +1° dal delta di 3,9° che ha separato la terza dalla seconda decade di Aprile!



    Nulla da segnalare circa statistiche significative, solo la notte del 22 che rientra tra le 12 notti più calde ad Aprile dal 1951. Ne avevo già parlato in un piccolo approfondimento.




    Atmosfera- Tutt'altra storia in quota, dove ritornano a stabilirsi delle statistiche significative di caldo, dopo due mesi dall'ultima volta in cui se ne era vista una (seconda decade di Febbraio) e per la seconda volta nel 2022 così numerose (unico precedente fino a oggi nella prima decade di Gennaio).

    Le medie sono state (anomalie dalla mensile):

    • 850 hPa: (+3,3° dalla 81/10)
    • 700 hPa: -0,4° (+3,6° dalla 81/10)
    • 500 hPa: -18,1° (+2,9° dalla 81/10)
    • ZT: 2995 m (+649 m dalla 81/10)


    Ad una prima occhiata non sembrerebbero valori così elevati da competere con i primati storici, e questa era stata anche la mia impressione. E' soltanto un'ora fa che, ripassando i dati, per eccesso di zelo ho voluto dare uno sguardo, perchè non mi convinceva del tutto quella mia impressione alla luce di altre statistiche significative che avevo scovato e che porrò in evidenza tra poco.
    E così, analizzando la serie storica, ho dovuto ricredermi:

    • sesto posto per la più alta media termica a 850 hPa in terza decade di Aprile dal 1973
    • quarto posto per la più alta media termica a 700 hPa in terza decade di Aprile dal 1973
    • quinto posto per la più alta media termica a 500 hPa in terza decade di Aprile dal 1973 (sesto anno, a condividere il quarto posto si trovano infatti, a pari merito, due anni)
    • quarto posto per la più alta media di ZT in terza decade di Aprile dal 1973


    Può risultare strano che una decade che al suolo è stata tutto sommato non così sopra la norma sia risultata, al contrario, così calda in quota. E, in effetti, è vero.
    Il forte contrasto è però spiegabile:

    • fatta eccezione per un paio di massime, rilevate con vento caldo da sud, tutte le altre si sono registrate o sotto brezza di mare o sotto vento settentrionale, permettendo al mare di svolgere il suo compito di condizionatore naturale della costa
    • lo stesso mare è ancora freddo dopo un inizio gelido di primavera, e potrebbe aver dato i suoi frutti abbassando le medie massime più di quanto altri anni sarebbero riusciti a fare
    • ho avuto la sensazione, durante l'ultima decade, che nelle notti senza correnti calde meridionali e senza vento settentrionale fortemente riscaldato dal mare le temperature riuscissero a scendere molto più di quanto facessero nel medesimo periodo, e con gli stessi valori in quota, in altri anni; questo potrebbe aver eroso altri decimi di grado relativamente alla media minime


    Quelle riportate sopra sono solo ipotesi, di fatto impossibili da dimostrare perchè le condizioni (gpt e temperature in atmosfera, venti al suolo) che hanno generato queste temperature rappresentano una sorta di "impronta digitale" di questa decade, che non trova precedenti in passato.
    Se infatti è stata una decade calda è stata però anche una decade molto "piatta", con variabilità estremamente contenuta, ed è proprio questo il campo in cui ricadono quelle che io chiamo "statistiche di continuità", vale a dire dei parametri che sono ritoccati proprio quando si osserva una eccezionale/incredibile costanza temporale nel restare sopra o sotto un dato valore.
    Sono queste le statistiche significative che mi avevano colpito fin dal primo momento:

    • terzo posto per il più alto picco minimo a 850 hPa (valore più probabile: 7.3°, intervallo possibile: 6.8-7.3°) per ogni terza decade di Aprile dal 1973; in altre parole solo in altri due anni (2018 e 1983) la più bassa temperatura a 850 hPa registrata in terza decade di Aprile era stata ancora più alta dei 7° circa che hanno costituito il valore più basso di questa decade
    • terzo posto per il più alto picco minimo a 700 hPa (-3°) per ogni terza decade di Aprile dal 1973; davanti sempre 2018 e 1983
    • terzo posto per il più alto picco minimo dello ZT (2700 m) per ogni terza decade di Aprile dal 1973; davanti 2018 e 1983



    A caratterizzare la decade, dunque, un clima piuttosto caldo in quota, senza eccessi verso l'alto ma nemmeno (ed è questa la vera anomalia!) verso il basso, una prolungata e unica fase moderatamente sopra la media interrotta da un'unica fase molto sopra la media il 24.


    E' interessante notare come tutte le terze decadi di Aprile più calde in atmosfera appartengano agli ultimi 11 anni: 2022, 2013, 2018 (per tutte le quote atmosferiche), 2019, 2012 (solo a 850 hPa e 500 hPa).
    L'unico anno che fa eccezione, inserendosi in queste classifiche al primo o secondo posto tra l'altro, è il 1983*.
    Si tratta, è evidente, di un palese segnale dl riscaldamento che la terza decade di Aprile ha subito prepotentemente negli ultimi anni, e spiega inoltre il paradosso che avevo evidenziato circa l'andamento termico della decade al livello del mare: se infatti in ben 5 anni degli ultimi 11, a 850 hPa (la quota più prossima al suolo), si sono avute medie decadali da top 6 per caldo dal 1974, non stupisce come mai la decade appena conclusa sia stata all'aeroporto in perfetta media rispetto alla quindicennale recente 2007-2021! Infatti la media recente è decisamente "dopata" verso l'alto da una serie di annate eccezionali, per cui tenersi in quella media non è così difficile!





    Al termine di questa terza decade la primavera 2022 scende all'ottavo posto tra le più fredde dal 1951, un tracollo (dal terzo posto di 10 giorni prima) che era purtroppo inevitabile considerando che si è tornati nelle medie (da GW) degli ultimi tempi.
    Il bimestre Marzo-Aprile diviene comunque il più freddo del nuovo secolo, sostanzialmente il più freddo dal 1987 (il 1997 ha superato il 2022 ma di solo -0,05°), e addirittura per media minime, pur essendo sempre settimo dal 1951, è sostanzialmente il più freddo dal 1976 (ultimi 46 anni!) dato che 1995 e 1987 fecero meglio del 2022 ma per meno di -0,05°.



    Si sono superati una volta per tutte tutti gli estremi annuali in atmosfera che, prima di quest'ultima decade di Aprile, appartenevano paradossalmente ancora all'inverno: a 850 hPa varcati gli 11,8° che resistevano fin dalla prima decade di Gennaio, riscritti dal nuovo picco di 14,2° del 24; a 500 hPa superati i -15° della prima decade di Gennaio, anche se di poco (-14,7° il 24); lo ZT ha riscritto il precedente primato annuale risalente al 4 Gennaio (3640 m) anche se di appena 5 m (!); a 700 hPa invece il picco max sempre di inizio Gennaio (3,8°) era stato già superato in prima decade di Aprile, e in quest'ultima decade non è stato nuovamente ritoccato.

    Anche al suolo la stagione è maturata: superati per la prima volta i 23°; la media minime decadale della terza decade di Aprile ha definitivamente espugnato dal primo posto la prima decade di Gennaio (raggiunta, ma non superata per centesimali, dalla seconda decade di Aprile); sia le massime sia le minime sono ormai pienamente primaverili e non ricordano in alcun modo l'inverno.

    Ciononostante Aprile si è chiuso ritoccando all'ultimo minuto la minima del giorno 30, e cedendo il testimone a Maggio con una frizzante temperatura di 11°, quasi a voler indirizzare il mese entrante sulla strada da seguire, orientata ad un clima prevalentemente sotto media e con scarne/assenti fasi sopra media come i due predecessori.

    Come Maggio si comporterà lo scopriremo solo vivendo, ma intanto per la prima decade credo di potermi già sbilanciare affermando che è abbastanza sicuro chiuderà sotto la media. Un buon inizio.










    * la terza decade di Aprile 1983 risulta ancora oggi la più calda tra tutte le terze decadi di Aprile, tranne che a 850 hPa dove è stata superata dal 2018.
    A rendere ancora più stupefacente questa decade, estremamente fuori dalla portata di ogni terza decade prima degli anni 2010 (e, anzi, ancora oggi imbattuta), il fatto che si sia verificata esattamente un anno dopo la più fredda (oserei dire gelida) terza decade di Aprile dal 1954, quella del 1982.

    La terza decade di Aprile 1982 fu talmente eccezionale che a 700 e 500 hPa risultò addirittura la più fredda decade di tutto l'anno (!!!!), superando dunque le prestazioni di qualunque altra decade anche di Dicembre, Gennaio e Febbraio!

    Con medie di 0.0° a 850 hPa, -9.6° a 700 hPa, -26.5° a 500 hPa, 1457 m per lo ZT, è tutt'oggi la più tardiva decade dell'anno ad aver registrato medie così basse, difficili spesso persino in pieno inverno. Il tutto alle porte di Maggio.
    Eccezionale!

    Ultima modifica di burian br; 02/05/2022 alle 10:46

  3. #73
    Uragano L'avatar di zione
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    Predefinito Re: Aprile 2022: anomalie termiche e pluviometriche

    Aprile qui a Sondrio chiude a +5.6/+18.7, perfettamente in media con la 1981-10: nello specifico, mezzo grado in meno sulle Tmin e altrettanto in più invece sulle Tmax.

    60.3 mm contro gli oltre 85 di media, da inizio anno siamo a circa 110 mm contro un cumulato medio che a fine aprile dovrebbe essere di oltre 216 mm.

    Curiosità sulle Tmin: la più alta in aprile è stata di +9.8 e per trovare una minima che ad aprile non sia mai andata in “doppia cifra” (ovvero da +10 in su) occorre risalire addirittura al 1986 !! Aprile 2022: anomalie termiche e pluviometricheAprile 2022: anomalie termiche e pluviometriche Ad oggi, 2 maggio, qui non si è ancora registrata una Tmin in doppia cifra positiva, ovviamente anche in questo caso la cosa non accadeva dal 1986 !


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  4. #74
    Vento forte L'avatar di basso_piave
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    Predefinito Re: Aprile 2022: anomalie termiche e pluviometriche

    si chiude un aprile decisamente fresco, giusto perchè non so se ad aprile si possa dire freddo. Magari a Tromsoe sì ma alle nostra latitudini...

    Comunque bando alle ciance...
    confronto con la media 92/21
    Media finale 11,2°C, -1,4°C: è il terzo aprile più fresco assieme al 2005 e dietro solo al 1995 e al 1997. L'anno scorso fu più tiepido di un decimo.
    Media minime 4,8°C, -2°C: è la seconda media minime più bassa dopo il 1997
    Media massime 17,1°C, -1,4°C: vicina alle prime, un paio di decimi in meno e finiva sul podio assieme ad altri anni.

    minima assoluta -0,6°C: terzo anno consecutivo con almeno una minima negativa ad aprile. dal 2006 al 2019 si è verificato una sola volta, 2015 (e un zero tondo) mentre prima succedeva mediamente un anno sì e uno no.
    minima più alta 11,4°C: unica minima a doppia cifra (peccato). E' comunque la più bassa dal 2008. Nel 97 e nel 2001 si chiuse con la minima più alta ad una cifra

    Massima più bassa 10,9°C: niente di particolare da dire.
    Massima assoluta 22,7°C: la terza massima assoluta più bassa dopo il 2008 e il 2016

    precipitazioni 66,6 mm: circa 19 mm sotto media

    Media primo quadrimestre 6,53°C la più fresca dal 2012.

    Piovosità: 145 mm contro 264. Come quadrimestre più secco abbiamo avuto il 93 con 85 mm, il 2000 con 125 mm, il 2020 con 143 mm
    complessivamente è il 5° mese sotto media e non ho tra i dati 5 mesi consecutivi dicembre/aprile tutti sotto media. in 5 mesi son caduti 202 mm contro una media di 341. In questo caso hanno fatto peggio l'omologo 92/93 con 190 mm e il 2011/2012 con 197 mm.
    un appunto sul 1993 che fu un anno molto secco e si procedette sotto media fino ad agosto e i mesi sotto media furono 8 consecutivi (periodo gennaio/agosto) in quell'anno cadde poco più di un terzo di quanto cadde nel 2014 (anno monsonico)
    Credi alla neve solo sotto le 48 ore!!

  5. #75
    Uragano L'avatar di Friedrich 91
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    Predefinito Re: Aprile 2022: anomalie termiche e pluviometriche

    Eccomi finalmente a snocciolare i dati di Aprile 2022, scusate il ritardo.

    Partiamo innanzitutto dalla TERZA DECADE di Aprile.

    Vediamo com'è andata a Ferrara.

    Anche questa decade non ha chiuso sopra media: è la 6° decade consecutiva che non chiude sopra la media 1981-2010, in tal senso questa primavera ha centrato un filotto anche migliore della scorsa, quando le uniche decadi sopra media furono la prima di Marzo, la terza di Marzo (di pochissimo) e la terza di Aprile.

    La terza decade di Aprile 2022 chiude infatti a -0,45° sulla 1981-2010 decadale a Ferrara.

    Rispetto alla 1961-90 decadale, la decade ha chiuso in media spaccata: +/- 0,0°.

    E' stata, finalmente, una terza decade molto piovosa, con la bellezza di 46,0 mm caduti tutti tra il 21 e il 24 Aprile.

    Solo grazie a questa decade il mese riesce a chiudere praticamente in media pluviometrica spaccata (56,2 mm su una media di 57).

    A Ghedi situazione non molto dissimile come temperature (purtroppo non ho il dato pluviometrico): la terza decade ha chiuso a -0,8° dalla 1991-2020, il che dovrebbe significare circa -0,2° sulla 1981-2010 e +0,5° sulla decadale 1961-90.

    A domani per il dato definitivo mensile con alcune curiosità.
    «L'Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi, che non fanno nulla, spendono e se la godono» (Giuseppe Prezzolini, 1921)

  6. #76
    Uragano L'avatar di Friedrich 91
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    Predefinito Re: Aprile 2022: anomalie termiche e pluviometriche

    Ed ecco i dati a livello mensile.

    Partiamo da Ferrara.

    A Ferrara Aprile 2022 ha chiuso a -0,47° sulla 1981-2010 mensile, in perfetta media con la 1961-90 (per la precisione -0,02°) e a circa -1,27°C di anomalia sulla 1996-2015.

    La media delle minime è risultata essere pari a 7,63°C (in questo caso l'anomalia sulla media 1981-2010, pari a 9,0°C, è di -1,37°C), mentre la media delle massime è pari a 18,24°C, cioè a +0,44°C sulla media 1981-2010 delle massime, che è di 17,8°C).

    Naturalmente siamo ben distanti dallo scorso mese di Aprile (chiuso a -1,35° sulla 1981-2010), tuttavia è comunque un valore assai notevole.

    Ecco infatti la classifica dei mesi di Aprile più freddi dal 1996 ad oggi come media termica semplice ((min+max)/2):

    1,2) 2021 e 1997 ex aequo: +12,05°C

    3) 2003: +12,65°C

    4) 2001: +12,9°C

    5) 2022: +12,95°C

    Siamo dunque al 5° posto da metà anni 90 ad oggi, e con il 4° posto del 2001 veramente ad un'incollatura di distanza !

    Non solo: il bimestre Marzo-Aprile, chiusosi a -0,5° sulla 1981-2010 e perfettamente in linea con la 1961-90, è il 3° Marzo-Aprile più freddo dal 1996 ad oggi. Manco a dirlo, i primi due posti sapete quali sono? 1996 e 2021 !

    Gli ultimi 5 mesi di Primavera hanno chiuso, nel loro complesso, in perfetta linea con la vecchia 1961-90: spalmato su 5 mesi una cosa del genere, ad oggi, in pienissima epoca GW, ha davvero dell'incredibile.

    Tra l'altro questo Aprile ci lascia in eredità un vero e proprio record: il numero di minime sopra i 10°C.

    E' una statistica a cui non avevo fatto molto caso finora, ma gli ultimi 2 anni hanno tirato fuori il minor numero di minime sopra i 10°C entro il 30 Aprile dal 1996 ad oggi. Lo scorso anno già c'era quasi riuscito, con appena 6 minime sopra i 10 aveva pareggiato il 2005.

    Quest'anno però, con appena 4 minime sopra i 10°C entro il 30 Aprile, abbiamo ufficialmente il più basso numero di minime sopra i 10°C entro il 30 Aprile, dal 1996 ad oggi.

    Dato forse ancor più notevole: NESSUNA minima sopra i 12°C, ancora ad oggi (4 Maggio), e pure questo non si è mai verificato dopo il 1996.

    Aggiorno infine con il dato delle anomalie termiche in Emilia- Romagna.

    La terza decade di Aprile in Emilia-Romagna ha chiuso a -1,61°C sulla 1991-2020.

    Tutti e dico tutti i giorni hanno chiuso con il segno - : ancora ad oggi, per trovare un giorno con anomalia positiva sulla 1991-2020 in Emilia-Romagna occorre andare al 16 Aprile.

    Dall'inizio della primavera 2022 ad oggi in Emilia-Romagna solamente 14 giorni su 64 hanno chiuso sopra la media 1991-2020 !

    Una sola conclusione, nota dolente diciamo: quanto sarebbe stato bello avere avuto queste anomalie traslate indietro di 2 mesi, farle a Gennaio-Febbraio invece che a Marzo-Aprile. Ma vabbe, pazienza.
    Ultima modifica di Friedrich 91; 04/05/2022 alle 22:24
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  7. #77
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    Predefinito Re: Aprile 2022: anomalie termiche e pluviometriche

    Aprile fresco qui, -0.8°C su base mensile rispetto alla 1990-2020 e -0.3°C rispetto alla 1981-2010....pluviometricamente un disastro, solo 8mm

  8. #78
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    Predefinito Re: Aprile 2022: anomalie termiche e pluviometriche

    Ecco la parte finale di aprile nella stazione Osmer di Udine S.Osvaldo:

    • Media minime 7.8°C, -1.3°C dalla media 1991/2020, estremi 4.2°C/10.7°C, sesto posto su 32 fra le più fredde, un valore sotto i cinque gradi ed uno sopra i dieci.
    • Media medie 13.4°C, -1.3°C dalla media, estremi 11.1°C/16°C, ottavo posto tra le più fredde insieme al 2021, sette valori sotto i quindici gradi.
    • Media massime 18.2°C, -2.1°C dalla media, estremi 13.4°C/22.5°C, settimo posto tra le più fredde, due valori sotto i quindici gradi e quattro sopra i venti.
    • Escursione termica giornaliera 10.4°C, -0.8°C dalla media, estremi 4.6°C/15.8°C, decimo posto tra le più basse insieme al 2021.
    • Radiazione solare media 15133 KJ\mq, -1652 dalla media, estremi 3671/26177 KJ\mq (nuovo record, battuti i 26138 del 29 aprile 2016), decimo posto tra le meno soleggiate.
    • Caduti 61.1 mm in cinque giorni.
    • Pressione media 1003 hPa, -0.1 hPa dalla media 1993/2020, estremi 991.9/1013.2 hPa, sedicesimo posto su 31 fra le più basse.
    • Media ad 850 hPa 3.9°C, -1.9°C dalla media 1991/2020, estremi 1.6°C/5.4°C, decimo posto su 42 tra le più fredde, un valore sopra i cinque gradi.
    • Quota media ZT 2100 metri, -299 dalla media, estremi 1700/2604 metri, undicesimo posto tra le più basse, cinque valori sotto i duemila metri ed uno oltre i 2500.

    Ultima parte di aprile che è stata fredda sia al suolo che in quota; ha piovuto a più riprese, in particolare attorno al ponte del 25 aprile.
    Da segnalare che abbiamo stabilito il nuovo record di soleggiamento per una giornata appartenente all’ultima parte di aprile, record che è anche mensile.

    Ecco il riassunto mensile:

    • Media minime 5.7°C, -1.7°C dalla media 1991/2020, estremi -1.1°C/10.7°C, quarto posto su 32 tra i più freddi, un valore negativo e 19 sopra i cinque gradi (di cui uno oltre i dieci).
    • Media medie 11.8°C, -1.2°C dalla media, estremi 7.1°C/16°C, nono posto tra i più freddi, sette valori sotto i dieci gradi e cinque sopra i quindici.
    • Media massime 17.3°C, -1.2°C dalla media, estremi 9.1°C/24.1°C, decimo posto tra i più freddi insieme al 2008, sette valori inferiori ai quindici gradi (di cui uno sotto ai dieci) ed altrettanti sopra i venti.
    • Escursione termica giornaliera 11.5°C, +0.4°C dalla media, estremi 3.9°C/18.3°C, nono posto tra le più alte insieme al 2006, e 2014.
    • Radiazione solare media 16568 KJ\mq, +84 dalla media, estremi 3671/26177 KJ\mq (nuovo record, battuti i 26138 del 29 aprile 2016), decimo posto tra i più soleggiati.
    • Caduti 88.3 mm, -28.5 mm (-24.4%) dalla media, tredicesimo posto fra i più secchi; otto giorni piovosi, -2 dalla media, settimo valore più basso insieme al 1991, 1993, 2003, 2010, 2016, 2017 e 2021.
    • Pressione media 1002.5 hPa, +0.1 hPa dalla media, estremi 983/1013.2 hPa, quattordicesimo posto su trenta fra le più basse.
    • Media ad 850 hPa 2.5°C, -1.7°C dalla media 1991/2020, estremi -3.5°C/9.8°C, settimo posto su 42 tra i più freddi, undici valori negativi e nove sopra i cinque gradi (ne mancano due).
    • Quota media ZT 2029 metri, -100 dalla media, estremi 859/3465 metri, 17° posto fra i più bassi, tredici valori sotto i 1500 metri (di cui uno inferiore ai mille) ed undici oltre i 2500 (di cui sette sopra i tremila). Anche in questo caso mancano due valori.

    Mese di aprile che è stato freddo, sia al suolo che in quota ma con lo ZT non particolarmente basso (per colpa della seconda decade ben sopramedia); come vedremo sotto, aprile è uno dei mesi che si è scaldato maggiormente nel corso dei decenni, dal 2007 i mesi piuttosto caldi sono diventati molto più frequenti e pertanto farne segnare due di seguito ben lontani dai più caldi è un fatto certamente notevole.
    Ovviamente è troppo presto per dire se questo è l’inizio di una nuova fase o se si è trattata di una semplice pausa, un po' come giugno 2020 (che è preceduto da due giugni piuttosto caldi).
    Dopo un marzo molto secco e privo di precipitazioni sin quasi alla fine, è tornato a piovere in maniera diffusa e con un po' di continuità; da segnalare i fronti dei giorni due e nove, i quali hanno portato neve fin sotto i mille metri sulle Prealpi (e su alcuni fondovalle alpini) e clima quasi invernale con anche le ultime brinate in pianura.
    Non ha piovuto molto, ma se non altro questo ha alleviato la siccità che era presente perfino in una regione piovosa come il FVG; la pianura è stata un po' sotto la media, mentre sui monti è andata meglio (in particolare sulle Alpi Giulie).
    Per il resto, come scritto poc’anzi, il mese è stato freddo sia al suolo che in quota e privo di scaldate; è stato un po' meno rigido del 2021, ma anche questo è stato davvero degno di nota.
    Da segnalare l’escursione termica ed il soleggiamento elevati; abbiamo stabilito anche il record di soleggiamento medio per la seconda decade ed il primato mensile su una singola giornata.
    Notevole anche il picco minimo della pressione atmosferica, fra i più bassi dell’intero mese.

    Ora metto il grafico delle temperature minime:

    Min.png Decenni_Min.png

    Le temperature minime sono aumentate di un grado passando da 6.9°C a 7.4°C e poi a 7.9°C; l’incremento è molto simile a quello di marzo (che è passato da 2.9°C a 3.8°C), mentre maggio si è raffreddato di un decimo (da 11.9°C ad 11.8°C).
    Aprile è stato il più freddo del trimestre per due volte (nel 1991 e nel 2001), mentre non è mai stato il più caldo; la distanza minima da maggio si è verificata nel 2004 (8.2°C vs 10.3°C).
    Nel corso dei decenni abbiamo perso tre giornate con minime inferiori ai cinque gradi (passate da nove a sei) e guadagnate due con valori sopra i dieci (passate da sei ad otto).
    Ad aprile è ancora possibile avere minime negative, perfino durante la terza decade; essi si sono verificati nel 1997 (tre), 2003 (due), 2012, 2015, 2017, 2022 (una), 2020 (due) e 2021 (quattro), notiamo anche che la maggior parte di questi episodi si sono verificati durante lo scorso decennio.
    Sono davvero notevoli i valori registrati nel 2003 e 2020 e quello del 2017 perché arrivato in terza decade.
    Tutti i mesi hanno avuto almeno una minima superiore ai dieci gradi, con il 2000 ed il 2018 sugli scudi (14 e 16 valori); in alcuni casi abbiamo avvicinato o addirittura superato i quindici gradi come nel 1993, 2000, 2007 e 2013.

    Adesso le temperature medie:

    Med.png Decenni_Med.png

    Le temperature medie sono salite fortemente (ben due gradi), passando da 11.9°C a 13.1°C e poi a 13.9°C; marzo si è scaldato di 1.1°C passando da 8.3°C a 9.4°C mentre maggio è salito di soli tre decimi passando da 17.1°C e poi a 17.4°C.
    Aprile è uno dei mesi che si sono scaldati in misura maggiore; non è mai stato né il più freddo e neppure il più caldo del trimestre.
    È stato molto vicino a marzo nel 1991 (11.1°C vs 10.3°C), 1994 (11.6°C vs 10.9°C) e 2012 (12.1°C vs 11.6°C); è stato molto vicino a maggio nel 2019 (13.3°C vs 14.6°C).
    Nel corso dei decenni abbiamo perso sei giornate con media inferiore a dieci gradi (passate da nove a tre) e guadagnate altrettante con media superiore ai quindici.
    Nonostante la decisa diminuzione delle giornate con media inferiore a dieci gradi, molti mesi ne hanno almeno una; il 2003 ed il 2021 hanno addirittura avuto rispettivamente due ed una giornata con media sotto i cinque (giornate praticamente invernali.
    I mesi che non ne hanno avuta neppure una sono il 2007, 2009, 2011, 2014 e 2018.
    Quasi tutti i mesi hanno avuto almeno una giornata con media superiore ai quindici gradi, tranne il 1991 ed il 1997; a volte sono stati avvicinati o superati anche i venti, come nel 2000 (tre giornate), 2007, 2010, 2011, 2012 e 2018 (due giornate).
    Dal primo grafico si nota che nel 2007 al 2020 abbiamo avuto una lunga serie di mesi caldi, la classifica è dominata proprio dai mesi appartenenti a quel periodo (undici fra i primi dodici, solo il 2000 si è intrufolato al settimo posto) con una vistosa diminuzione delle giornate aventi media inferiore ai quindici gradi.
    Questo decennio è iniziato in maniera opposta rispetto a quello scorso: infatti il ed il 2022 sono stati freddi (secondo e nono) 2021 è stato molto freddo (secondo) ed il 2022 è nono.

    Ora le massime:

    Max.png Decenni_Max.png

    Anche le temperature massime hanno registrato un forte aumento (ben 2.5°C), passando da 17.2°C a 18.4°C e poi a 19.7°C; l’incremento di marzo è di 1.4°C, passando da 13.6°C a 15°C, mentre maggio si è scaldato di sette decimi passando da 22.4°C a 23.1°C.
    Aprile, nonostante i forti progressi (anche in questo caso è uno dei mesi che hanno aumentato maggiormente la propria media), non ha mai avuto la media più alta del trimestre; la distanza minore di maggio si sono avute nel 1991 (16.8°C vs 18.2°C), 2007 (23.2°C vs 24.5°C) e 2019 (18°C vs 19°C).
    è stato una volta sola il mese con la media più bassa del trimestre, ha scavalcato marzo nel 2012 (16.9°C vs 19°C) e ci è andato vicinissimo nel 1997 (16.5°C vs 16.4°C).
    Nel corso dei decenni abbiamo perso sei giornate con massime inferiori a 15 gradi (passate da dieci a quattro) e guadagnate sette con valori oltre i venti gradi (passate da otto a quindici); in effetti si sente anche a pelle come aprile presenti spesso diverse giornate aventi temperature diurne simili a maggio.
    Dal primo grafico si nota che nel passato era possibile avere anche delle massime pari o persino inferiori ai dieci gradi (quindi valori invernali) e questo fatto è si è decisamente rarefatto dal 2004 in poi; infatti è accaduto nel 1991, 1993, 1996 (tre valori), 1998, 2000, 2001, 2002, 2003 (ben cinque), 2012, 2021 e 2022.
    Tutti i mesi hanno avuto almeno una massima superiore ai venti gradi e molti ne hanno avuta almeno una sopra i 25: il 1993, 1994, 1995, 2000, 2001, 2004, 2005, 2006, 2007, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2016, 2017, 2018 e 2020.
    Vediamo quindi che valori sopra i 25 gradi erano possibili anche nel lontano passato, ma non accadevano quasi ogni anno ed il loro numero era decisamente più esiguo.
    In alcuni casi, come il 2000, 2006, 2007, 2010, 2011, 2012 e 2018 abbiamo praticamente avuto picchi estivi e nel biennio 2011-2012 abbiamo perfino superato i trenta gradi (!).
    Nel 2012 il valore sé stato raggiunto il giorno 28, mentre nel 2011 addirittura il giorno nove; quella giornata ha fatto segnare pure il record assoluto di escursione termica (22.9°C), anche considerando tutte le altre giornate dell’anno.
    Pure nel caso delle temperature massime notiamo che il 2007 ha inaugurato una lunga fase con mesi aventi medie piuttosto alte e spesso aventi molti valori superiori ai venti gradi (facendo somigliare aprile a maggio); tale fase si è conclusa nel 2020 e i suoi mesi dominano la classifica di quelli più caldi (ben undici fra i primi tredici, di cui otto ai primi otto posti).

    Ora passo al grafico delle temperature ad 850 hPa:

    T850.jpg Decenni_T850.png

    Analogamente a quanto accaduto al suolo, aprile si è scaldato fortemente nel corso dei decenni ed anche in questo caso è uno dei mesi che è stato più colpito dal GW.
    Ha guadagnato 1.8°C dagli anni ’80 ed un decimo in più se partiamo dagli anni ’90; marzo si è scaldato di 1.2°C (da 0.7°C dei primi vent’anni agli 1.9°C attuali) e maggio di soli tre decimi (7.7°C/7.9°C/8.8°C/8°C).
    Aprile è stato per cinque volte il mese più freddo del trimestre; è accaduto nel 1990, 1991, 1994, 1997 e 2012, ma c’era mancato pochissimo anche nel 1989, 2001, 2002 e 2017.
    Non è mai stato il mese più caldo, la sua distanza minima da maggio è stata di un grado nel 2019.
    Nel corso dei decenni abbiamo perso otto giornate con valori sotto i cinque gradi, passate da 22 a 14; quelle con temperatura negativa sono passate da 4-6 a tre-due.
    Questo mese presenta ancora isoterme negative e solo pochissimi mesi non hanno avuto neppure un valore: il 1989, 2007, 2008, 2009 e 2018.
    Generalmente si tratta di pochi giorni, dai quattro-sei dei primi vent’anni ai due-tre del ventennio successivo, e solitamente arrivano valori di poco sotto lo zero; tuttavia in alcuni casi sono perfino arrivate isoterme vicine o sotto i -5°C come nel 1984, 1986, 1997, 2001, 2003, 2012 e 2020.
    I valori sottozero sono possibili lungo tutto l’arco del mese; in cinque occasioni aprile non ha avuto valori sottozero, nel 1989, 2007, 2008, 2009 e 2018.
    Aprile presenta un numero apprezzabile di giornate aventi valori superiori ai cinque gradi, inizialmente erano otto-nove a mese e poi sono passate a dodici-quindici.
    Tutti i mesi hanno avuto almeno un valore sopra i cinque gradi ed uno su due ne ha avuto almeno uno oltre i dieci; fanno eccezione il 1982, 1985, 1987, 1989, 1990, 1991, 1994, 1996, 1997, 1998, 1999, 2002, 2003, 2005, 2006, 2008, 2014, 2015, 2017, 2019, 2020 e 2022 (22 su 42, quindi circa uno su due).
    In alcuni casi abbiamo perfino avuto temperature estive o quasi come nel 2000, 2011, 2012, 2013 e 2018; fra queste, merita senz’altro una citazione il valore del 2011, era stato raggiunto nel famigerato giorno nove durante il quale si superarono addirittura i trenta gradi in pianura (nella prima parte mensile!).
    Aprile è uno dei mesi che si è scaldato maggiormente, ha guadagnato quasi due gradi in soli vent’anni: si nota anche come ora abbiamo molte più giornate con isoterme superiori ai cinque gradi.
    Le caratteristiche di aprile erano rimaste simili fino circa al 2006, dall’anno successivo è arrivata una brusca svolta che inaugurato una nuova fase decisamente più calda, fase che si è protratta dal 2007 al 2020.
    Durante il periodo appena citato troviamo quasi tutti i mesi molto caldi e quelli freddi sono quasi assenti; la classifica dei mesi più caldi vede nove mesi post 2006 tra i primi dieci (2018, 2007, 2011 e 2009 ai primi quattro) poi abbiamo il 2020, 2014, 2016 e 2013 dalla sesta posizione ed il 2017 tredicesimo.
    Anche prima del 2007 c’erano stati mesi caldi come il 2000 (quinto), il 1981 ed il 1983 (undicesimo e tredicesimo) ma erano ben meno frequenti e le medie fatte segnare dal 1981 e 1983 sono ben lontane dai primi posti.
    Gli ultimi due aprili sono stati di segno opposto: il 2021 è stato veramente molto freddo (secondo) perfino se rapportato ai decenni passati ed anche questo è stato ben lontano dai mesi caldi citati in precedenza; naturalmente è troppo presto per dire con certezza se la fase molto calda sia terminata o se questa è una semplice pausa (come lo è stato giugno 2020, che si trova fra due mesi molto caldi), ad ogni modo gli ultimi due aprili sono stati davvero notevoli considerando il forte riscaldamento subìto da questo mese.

    Adesso metto lo ZT:

    ZT.jpg Decenni_ZT.png

    Pure nel caso dello ZT aprile ha aumentato fortemente le proprie medie rispetto ai primi vent’anni: è salito di 268 metri (325 dagli anni ’90), contro i 162 di marzo (1660/1715/1728/1822 metri) ed i soli 38 di maggio (2693/2726/2823/2731 metri).
    In questo caso aprile ha fatto meglio di marzo in dieci occasioni (contro le cinque della temperatura); è accaduto nel 1989, 1990, 1991, 1994, 1997, 2001, 2002, 2003, 2012 e 2017.
    Non è mai riuscito a superare maggio, la distanza minime fra i due mesi si è verificata nel 1991 (87 metri).
    Nel corso dei decenni abbiamo perso 5-6 giornate con ZT inferiore a duemila metri, passate da 14-15 a nove e ne abbiamo guadagnate altrettante con valori oltre i 2500 (passate da sei a dodici).
    Quasi tutti i mesi hanno avuto almeno un valore sotto i 1500 metri, tranne il 2007 ed il 2009; diversi mesi sono riusciti ad avere almeno un valore sotto i mille, essi sono il 1981, 1982, 1984, 1986 (addirittura sotto i 500), 1991, 1994, 1996, 1997, 2001, 2002, 2003, 2006, 2012, 2020, 2021 e 2022, notiamo come la frequenza di questi mesi si sia drasticamente ridotta da quindici anni a questa parte.
    Dall’altro lato è possibile che lo ZT salga oltre i tremila metri e perfino sopra i 3500; generalmente si tratta di pochi valori, ma in alcuni casi abbiamo avuto vari giorni come nel 1983 (sei), 2000 (quattro), 2007 (sei), 2011 (cinque), 2012 (quattro), 2013 (sette) e 2018 (addirittura 12.5).
    I mesi che non hanno avuto valori superiori ai tremila metri sono il 1988, 1989, 1990, 1991, 1997, 2002, 2004, 2005, 2008, 2009, 2017, 2019 e 2021; quelli che invece ne hanno avuto almeno uno sopra i 3500 sono il 1983, 1987, 1999, 2000, 2003, 2010, 2012, 2013 e 2018.
    Anche nel caso dello ZT il 2007 ha iniziato una lunga fase dominata da mesi aventi medie piuttosto alte: pure per lo ZT la parte alta della classifica è dominata dagli anni appartenenti a questa fase, infatti troviamo il 2018, 2007, 2020, 2011, 2016, 2014 e 2009 ai primi sette posti con il 2013 nono ed il 2019 undicesimo; in mezzo a questi si sono intrufolati il 2000 (ottavo) ed il 1983 (decimo) ma le loro medie non sono abbastanza alte da insidiare veramente il podio.
    Anche per lo ZT gli unici due mesi che si trovano nella seconda parte della classifica sono il 2008 (quattordicesimo) ed il 2012 (diciannovesimo).
    La fase con medie molto alte è terminata nel 2020, dato che il 2021 è al terzo posto fra le medie più basse ed il 2022 è circa a metà classifica.

    Ora la pioggia:

    Pioggia.jpg

    Le medie decennali sono 129.7, 128.8 e 91.9 mm; la piovosità media è diminuita di 37.8 mm (29.1%), ulteriore conferma che ad aprile prevale un tempo ben più caldo ed asciutto rispetto ai decenni passati.
    I giorni piovosi sono dieci, dieci e nove.
    Aprile è stato il mese più piovoso del trimestre primaverile per volte: nel 1992, 1993, 1994, 1997, 1998, 1999, 2002, 2003, 2005, 2008, 2012, 2017.
    È stato il più secco per volte: nel 1991, 1995, 2000, 2007, 2011, 2013, 2014, 2015, 2016, 2018 e 2020; vediamo che la frequenza di questo fenomeno è aumentata notevolmente dal 2007 in poi.

    Infine, il riassunto del primo quadrimestre:

    • Media minime 1.3°C, -1.3°C dalla media 1992/2020, terzo posto su 31 fra i più freddi insieme al 2005.
    • Media medie 7.4°C, -0.2°C dalla media, quindicesimo posto tra i più freddi insieme al 2013.
    • Media massime 13.5°C, +0.8°C dalla media, sesto posto fra i più caldi insieme a 2011 e 2017.
    • Escursione termica giornaliera 12.1°C, +2°C dalla media, nuova media record (battuta la coppia 2003-2020 di tre decimi).
    • Radiazione solare media 11484 KJ\mq, +1467 KJ\mq dalla media, terzo posto fra i più soleggiati.
    • Caduti 207 mm, -176.5 mm (-46%) dalla media, terzo posto fra i più secchi; 17 giorni piovosi, -12 dalla media, secondo valore più basso insieme al 1993 e 1997.
    • Pressione media 1009.4 hPa, +4.7 hPa dalla media 1994/2020, secondo posto su 29 fra le più alte.
    • Media ad 850 hPa +1°C, perfettamente in media 1991/2020, 19° posto su 41 tra i più caldi insieme al 2001, 2009 e 2015.
    • Quota media ZT 1832 metri, +111 dalla media, decimo posto fra le più alte.

    Primo quadrimestre dell’anno molto secco, dietro solo al 1993 ed al 2015 e davanti al 2020 (di 15.9 mm); Esso è stato freddo di notte, circa in media per le temperature medie ed in quota, ben sopra per le massime e lo ZT; molto alte l’escursione termica (record), il soleggiamento e la pressione atmosferica.
    D’altro canto l’alta pressione ha dominato la scena quasi incontrastata, per cui il risultato non poteva che essere di questo tipo.
    Discussione che raccoglie medie e statistiche sulle grandezze in quota (principalmente medie ad 850 hPa, quota ZT, geopotenziali a 500 hPa) di Udine:
    http://forum.meteotriveneto.it/showt...tiche-in-quota

  9. #79
    Uragano L'avatar di Friedrich 91
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    Predefinito Re: Aprile 2022: anomalie termiche e pluviometriche

    Già uscito il dato del CNR...Sinceramente dire che mi lascia perplesso è poco a sto giro !
    @Perlecano @burian_br : Aprile avrebbe chiuso a -0,35° dalla 1991-2020, il che significa, se non ricordo male, circa +0,2° sulla 1981-2010 !

    Sono piuttosto incredulo, mi aspettavo di certo un'anomalia negativa risicata sulla vecchia 1981-2010 ma non addirittura un segno +.

    In ogni caso la mappa per la mia zona è perfettamente corretta (a Ferrara come dicevo abbiamo chiuso a -1,26 sulla 1996-2015, sulla 1991-2020 forse qualcosa in meno ma comunque ci siamo).

    Quello che mi fa strano è la risicatezza delle anomalie al Sud...avrei creduto più freddo sto mese al Sud (mentre al NW già immaginavo una situazione diversa).

    «L'Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi, che non fanno nulla, spendono e se la godono» (Giuseppe Prezzolini, 1921)

  10. #80
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    Predefinito Re: Aprile 2022: anomalie termiche e pluviometriche

    Nelle Marche è chiuso a -0,1 dalla 81/10 ma il dato principale è il decifit pluvio da sommare a quello ormai pluriennale.

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