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  1. #271
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    san venanzo (TR)
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    Predefinito Re: Estate 2022: opinioni, attese, timori, speranze e confronti con estati precedenti

    Citazione Originariamente Scritto da Cecco d'As Visualizza Messaggio
    Nel resto d'Italia invece pioggia e fresco ovunque
    Parlavo dell'area in cui vivo...sono in buona compagnia ovviamente....una guerra tra poveri.

  2. #272
    Tempesta violenta L'avatar di Knopflertemporalesco
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    Predefinito Re: Estate 2022: opinioni, attese, timori, speranze e confronti con estati precedenti

    estate 2022: schifo

    ecco il mio commento tecnico
    Responsabile commerciale www.astronomitaly.com
    Analista geopolitico del contesto Medio Orientale, specializzato in Nord Africa e Turchia, mi divido fra Roma, Istanbul, Cipro e Tunisi

  3. #273
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Estate 2022: opinioni, attese, timori, speranze e confronti con estati precedenti

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    Giunti a un momento cruciale per la stagione, in consueta combutta con Alessandro1985, proviamo a fare il punto sull'estate 2022.

    In un momento in cui si prospetta per il mediterraneo un maggio parzialmente rovente per la penisola potrebbe sembrare una paraculata esprimere certe considerazioni sulla stagione entrante, ma per chi vuole fidarsi le stiamo sondando già da qualche tempo.
    Iniziamo togliendoci il dente del bilancio termico: per l'estate sappiamo che non esiste più un regime barico chiaramente favorevole a una stagione termicamente moderata. Abbiamo vissuto estati molto calde, ora maggiormente in un'area della penisola ora nell'altra, in presenza di WR molto diversi tra loro. Quindi ormai il quid della stagione è semplicemente nella definizione dei principali centri motore che potranno definire l'area deputata al clou del surplus termico.

    Se non sorprende dunque prospettare un'estate calda, va detto che questa stagione rischia di avere molte più probabilità di superare per la seconda volta la fatidica soglia dei +2 piuttosto che non di rimanere sotto i +0,5 come altre stagioni degli anni 2000 caratterizzate da alcuni similari quanto importanti parametri di partenza.

    Stagioni come la 2000 e la 2010 sono dei riferimenti interessanti: la prima per la fase enso di lungo periodo, la seconda perché è l'ultima del nuovo millennio a presentare il combinato disposto pdo/qbo/iod-.
    Ma quanto saranno cruciali questi parametri di partenza nel caratterizzare il pattern stagionale? Prima di rispondere facciamo un rapido sunto delle condizioni in essere

    L'estate si aprirà con una niña in gran forma, sia a livello sst che di solidità della colonna
    Immagine


    L'impatto del fenomeno sulla circolazione è certificato da valori del SOI veramente eccezionali per il periodo, con la media degli ultimi 30 giorni che veleggia intorno ai +20 e a 90 sopra i +15

    Allegato 590864

    Il pacifico quindi è fortemente connotato a tutte le latitudini

    In questa fase il forcing superficiale associato alla kelvin sta facendo crollare i valori iod, che vanno superando la fase neutrale che si protraeva da tempo. L'anomalia positiva di contenuto di calore a ridosso dell'Indonesia è particolarmente pronunciata.

    Immagine



    La QBO come ampiamente preventivabile entra nel momento di massima rinforzo della fase orientale
    Immagine


    Le sst dell'atlantico sono fortemente caratterizzate dal blocco uk+ che ha connotato la primavera, mentre l'EA non è smaccatamente positivo

    Immagine


    I parametri proveniente dalle latitudini sub/tropicali quindi non sarebbero nemmeno malvagi, la fase negativa dello iod, un tna neutro/negativo e un golfo di Guinea caldino potrebbero limitare la spinta dal basso e limitare l'altezza ITCZ.
    Una parantesi è necessaria in riferimento all'andamento della MJO, che in questi giorni tiene banco, in quanto la capacità di iod nell'incidere favorevolmente sulle oscillazioni del getto dipende ovviamente dalle fasi convettive prevalenti, certamente questo non include passaggi pronunciati in 6-7-8 ma quelli tra indiano orientale e continente marittimo.


    E ora veniamo alla domanda di cui sopra
    C'è un andamento peculiare della cella polare nel corso di questo mese di maggio, una fase smaccatamente positiva dell'ao che potrebbe mettere a consuntivo un valore superiore al +1

    Immagine


    Negli anni '00 è successo tre volte: 2003-09-18.
    Sicuramente non è una lista rassicurante, ma di rassicurante in estate non c'è più molto per chi auspica una stagione su valori moderati.
    Nel complesso siamo dunque in una fase molto delicata, perché i forcing che andranno a favorire una certa inerzia in queste condizioni peculiari a livello polare potrebbero lasciare un'impronta importante per quella estiva nel momento in cui questo rinforzo verrà meno. Diventa dunque cruciale comprendere se il regime nettamente votato alla stabilità sul mediterraneo centro occidentale potrà essere messo in discussione prima che alle latitudini artiche le anomalie bariche di segno- non verranno sostituite da una configurazione più classica.
    C'è anche la possibilità che questa estate passi in nao+ e questa paradossalmente potrebbe essere una cattiva notizia, specialmente in una stagione in cui se l'incidenza delle spinte tropicali non è decisiva la variabilità va a maggior ragione in mano alle bizze della corrente a getto polare.
    In un regime circolatorio in cui la sua capacità di sfondare franco verso il continente pare fuorigioco, la variabilità dei pattern sarebbe maggiormente appannaggio di scambi meridiani.
    Ovviamente una stagione come la 2000 e la stessa 2010, che anche a livello sst pare piuttosto interessante, avrebbero verosimilmente oggi tutt'altro bilancio, in parte per l'aumento medio che è maturato in questi ultimi anni, in parte perché le estati che erano caratterizzate da violente ondate inframezzate da corposi crolli barici in un contesto di variabilità abbastanza vivace, al giorno d'oggi potrebbero veder ridotta la propria capacità di alternare i pattern, discorso già affrontato in precedenza in questa discussione.
    Quest'ultimo aspetto è forse quello più interessante della stagione ai nastri di partenza
    .
    recupero il post sottolineando questi passaggi per dire due cose
    questa è l'anomalia media di giugno nel nuovo millennio per gli zw

    Giugno 2022: anomalie termiche e pluviometriche-schermata-2022-06-27-alle-16.02.38.png

    ora l'andamento di quest'anno

    a1de502c-be1c-40cf-8031-3c7a1e13069c.JPG

    si vede il segnale inverso in area nao, sotto invece non c'è sostanzialmente nulla
    un riferimento con atlantico in amo-, assetto molto simile alle sst attuali

    Schermata 2022-06-29 alle 16.11.29.png

    rispetto all'ultimo plot il polare slitta ed entra sul continente intorno ai 60N invece di ritirarsi di latitudine
    il giallo che si vede tra francia e spagna e il rinforzo meridiano causato dalla divergenza in ingresso sul continente che quasi va a fondere polare e subtropicale
    sparisce completamente il rinforzo intorno ai 30N tra mediterraneo e nord africa
    le sst esemplificano bene





    per tornare al grassettato questo significa che in un mese così anche nelle fasi di rinforzo della cella polare hai comunque un regime meridiano tra hadley e farrel
    ecco perchè diventa sempre più ardua l'alternanza tra i pattern in estate alle nostre latitudini
    in questo contesto non c'è sostanziale differenza tra un pattern snao+/- se non in oceano
    detto in altri termini: una volta innestata quest'inerzia le variazioni a livello polare non si sentono
    infatti l'eventuale variazione sul tema in questa fase sarà in mano a un cambiamento nel regime tropicale
    C'ho la falla nel cervello


  4. #274
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Estate 2022: opinioni, attese, timori, speranze e confronti con estati precedenti

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    Giunti a un momento cruciale per la stagione, in consueta combutta con Alessandro1985, proviamo a fare il punto sull'estate 2022.

    In un momento in cui si prospetta per il mediterraneo un maggio parzialmente rovente per la penisola potrebbe sembrare una paraculata esprimere certe considerazioni sulla stagione entrante, ma per chi vuole fidarsi le stiamo sondando già da qualche tempo.
    Iniziamo togliendoci il dente del bilancio termico: per l'estate sappiamo che non esiste più un regime barico chiaramente favorevole a una stagione termicamente moderata. Abbiamo vissuto estati molto calde, ora maggiormente in un'area della penisola ora nell'altra, in presenza di WR molto diversi tra loro. Quindi ormai il quid della stagione è semplicemente nella definizione dei principali centri motore che potranno definire l'area deputata al clou del surplus termico.

    Se non sorprende dunque prospettare un'estate calda, va detto che questa stagione rischia di avere molte più probabilità di superare per la seconda volta la fatidica soglia dei +2 piuttosto che non di rimanere sotto i +0,5 come altre stagioni degli anni 2000 caratterizzate da alcuni similari quanto importanti parametri di partenza.

    Stagioni come la 2000 e la 2010 sono dei riferimenti interessanti: la prima per la fase enso di lungo periodo, la seconda perché è l'ultima del nuovo millennio a presentare il combinato disposto pdo/qbo/iod-.
    Ma quanto saranno cruciali questi parametri di partenza nel caratterizzare il pattern stagionale? Prima di rispondere facciamo un rapido sunto delle condizioni in essere

    L'estate si aprirà con una niña in gran forma, sia a livello sst che di solidità della colonna
    Immagine


    L'impatto del fenomeno sulla circolazione è certificato da valori del SOI veramente eccezionali per il periodo, con la media degli ultimi 30 giorni che veleggia intorno ai +20 e a 90 sopra i +15

    Allegato 590864

    Il pacifico quindi è fortemente connotato a tutte le latitudini

    In questa fase il forcing superficiale associato alla kelvin sta facendo crollare i valori iod, che vanno superando la fase neutrale che si protraeva da tempo. L'anomalia positiva di contenuto di calore a ridosso dell'Indonesia è particolarmente pronunciata.

    Immagine



    La QBO come ampiamente preventivabile entra nel momento di massima rinforzo della fase orientale
    Immagine


    Le sst dell'atlantico sono fortemente caratterizzate dal blocco uk+ che ha connotato la primavera, mentre l'EA non è smaccatamente positivo

    Immagine


    I parametri proveniente dalle latitudini sub/tropicali quindi non sarebbero nemmeno malvagi, la fase negativa dello iod, un tna neutro/negativo e un golfo di Guinea caldino potrebbero limitare la spinta dal basso e limitare l'altezza ITCZ.
    Una parantesi è necessaria in riferimento all'andamento della MJO, che in questi giorni tiene banco, in quanto la capacità di iod nell'incidere favorevolmente sulle oscillazioni del getto dipende ovviamente dalle fasi convettive prevalenti, certamente questo non include passaggi pronunciati in 6-7-8 ma quelli tra indiano orientale e continente marittimo.


    E ora veniamo alla domanda di cui sopra
    C'è un andamento peculiare della cella polare nel corso di questo mese di maggio, una fase smaccatamente positiva dell'ao che potrebbe mettere a consuntivo un valore superiore al +1

    Immagine


    Negli anni '00 è successo tre volte: 2003-09-18.
    Sicuramente non è una lista rassicurante, ma di rassicurante in estate non c'è più molto per chi auspica una stagione su valori moderati.
    Nel complesso siamo dunque in una fase molto delicata, perché i forcing che andranno a favorire una certa inerzia in queste condizioni peculiari a livello polare potrebbero lasciare un'impronta importante per quella estiva nel momento in cui questo rinforzo verrà meno. Diventa dunque cruciale comprendere se il regime nettamente votato alla stabilità sul mediterraneo centro occidentale potrà essere messo in discussione prima che alle latitudini artiche le anomalie bariche di segno- non verranno sostituite da una configurazione più classica.
    C'è anche la possibilità che questa estate passi in nao+ e questa paradossalmente potrebbe essere una cattiva notizia, specialmente in una stagione in cui se l'incidenza delle spinte tropicali non è decisiva la variabilità va a maggior ragione in mano alle bizze della corrente a getto polare.
    In un regime circolatorio in cui la sua capacità di sfondare franco verso il continente pare fuorigioco, la variabilità dei pattern sarebbe maggiormente appannaggio di scambi meridiani.
    Ovviamente una stagione come la 2000 e la stessa 2010, che anche a livello sst pare piuttosto interessante, avrebbero verosimilmente oggi tutt'altro bilancio, in parte per l'aumento medio che è maturato in questi ultimi anni, in parte perché le estati che erano caratterizzate da violente ondate inframezzate da corposi crolli barici in un contesto di variabilità abbastanza vivace, al giorno d'oggi potrebbero veder ridotta la propria capacità di alternare i pattern, discorso già affrontato in precedenza in questa discussione.
    Quest'ultimo aspetto è forse quello più interessante della stagione ai nastri di partenza.
    anche se la stagione non è ancora terminata possiamo già fare un resume di queste considerazioni, molto rapidamente:
    - bilancio termico che effettivamente sarà quello previsto con estate che dovrebbe ragionevolmente andare in seconda posizione su scala nazionale
    - si temeva una stagione in nao+ rispetto a una caratterizzata da scambi meridiani anche violenti (con tutti i rischi che ne conseguono) ed effettivamente ha confermato il timore di cementificazione dell'inerzia termobarica, a questo si aggiunga come conferma che le stagioni partite con smaccata ao+ maggiolina presentano sempre un conto più o meno salato
    - si è confermata anche una scarsa spinta dell'itcz e la sua scarsa correlazione con le onde di calore mediterranee, mentre non si è dato sufficientemente peso a una variabile tropicale come quella del monsone indiano che è stato uno dei principali attori del peculiare andamento del js tropicale in associazione al rinforzo circumpolare che ha prodotto quella distribuzione così particolare delle sst tra giugno e luglio in EA
    C'ho la falla nel cervello


  5. #275
    Vento forte L'avatar di ale97
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    Predefinito Re: Estate 2022: opinioni, attese, timori, speranze e confronti con estati precedenti

    Citazione Originariamente Scritto da Knopflertemporalesco Visualizza Messaggio
    estate 2022: schifo

    ecco il mio commento tecnico
    Non so quante delle ultime estati hai passato a Roma

    Ma la mia impressione è che quest'anno lì si è avuta una continuità mai vista nell'area intensa, o sbaglio? Giorni e giorni di dp molto alti che gli anni scorsi mi sembravano assolutamente inusuali, persino l'anno scorso.


    Tant'è vero che nonostante l'O scena estate al nord credo che la palma del peggiore se la possano detenere Lazio e Toscana, perché almeno nei picchi di dp al nord non è l'anno peggiore

  6. #276
    Tempesta violenta L'avatar di Marcoan
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    Predefinito Re: Estate 2022: opinioni, attese, timori, speranze e confronti con estati precedenti

    Citazione Originariamente Scritto da ale97 Visualizza Messaggio
    Non so quante delle ultime estati hai passato a Roma

    Ma la mia impressione è che quest'anno lì si è avuta una continuità mai vista nell'area intensa, o sbaglio? Giorni e giorni di dp molto alti che gli anni scorsi mi sembravano assolutamente inusuali, persino l'anno scorso.


    Tant'è vero che nonostante l'O scena estate al nord credo che la palma del peggiore se la possano detenere Lazio e Toscana, perché almeno nei picchi di dp al nord non è l'anno peggiore
    Abbiamo battuto record su record al nord, nordest giorni e giorni con t max sui 37/38 ...non sarà stata peggiore come dp e grazie al piffero c'è un secco mai visto negli ultimi 100 anni.

  7. #277
    Vento forte L'avatar di ale97
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    Predefinito Re: Estate 2022: opinioni, attese, timori, speranze e confronti con estati precedenti

    Citazione Originariamente Scritto da Marcoan Visualizza Messaggio
    Abbiamo battuto record su record al nord, nordest giorni e giorni con t max sui 37/38 ...non sarà stata peggiore come dp e grazie al piffero c'è un secco mai visto negli ultimi 100 anni.
    Parlavo solo del dp se non era chiaro. Ci mancherebbe, al nordovest è stato lo stesso è l'umidità media è stata anche leggermente maggiore da metà luglio credo. Per le temperature non c'è dubbio che sia stata rovente (è ancora prima sopra il 2003 qui anche se potrebbe perdere lo scettro alla fine) , però mi sembra che per mix T/ur a Roma appunto sia andata anche peggio.

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