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Risultati da 81 a 90 di 178
  1. #81
    Vento fresco L'avatar di and1966
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    Predefinito Re: Giugno 2022: anomalie termiche e pluviometriche

    Citazione Originariamente Scritto da Perlecano Visualizza Messaggio
    Aggiungo a titolo di esempio che oggi in zona Malpensa ha fatto massime diffusamente più alte che in zona Linate: questo nonostante il vento fisso dai quadranti meridionali. Di solito la zona linatese spara un grado, spesso anche un grado e mezzo più di quella della Malpensa, con configurazioni simili. Eppure, quest'anno, ogni occasione è buona per arroventare all'inverosimile le alte pianure lombarde, lasciando con un gradiente leggermente più "umano" le zone orograficamente più aperte, lontane dai rilievi, come il "Linatese" appunto. Dico questo perchè le temperature al suolo dell'area "insubre" sono spesso state surreali, con massime che hanno spesso superato diffusamente di 17 gradi circa, a 250-300 metri di quota (e di quasi 18 gradi in zone clou, come la valle del Ticino, tra SW del Varesotto e NW del Milanese), le temperature rilevate al radiosondaggio di Novara Cameri alle ore 14 dello stesso giorno. Rendiamoci conto... in circa 1250 metri di dislivello, con gradiente spesso nemmeno perfettamente secco (specie tra gli 850 e gli 880 hPa, ho notato), il riscaldamento del suolo è spesso stato tale da far sparare, nelle temperature a 2-3 metri dal suolo, un +17 di differenza termica dalla libera atmosfera.
    Uno Yellowstone brianzolo dorme qui?

    Scherzo eh .....

    Aggiungo:
    " Intra Tupino e l'acqua che discende del colle eletto dal beato Ubaldo,
    fertile costa d'alto monte pende........" Dante, Paradiso XI
    - In avatar, il mio mondo : Omar, Sarah, il cantiere e .... la neve!

  2. #82
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Giugno 2022: anomalie termiche e pluviometriche

    Citazione Originariamente Scritto da and1966 Visualizza Messaggio
    Uno Yellowstone brianzolo dorme qui?

    Scherzo eh .....

    Aggiungo:
    non lo citare prima che ripartano i riti apotropaici per far esplodere la caldera
    C'ho la falla nel cervello


  3. #83
    Bava di vento
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    Predefinito Re: Giugno 2022: anomalie termiche e pluviometriche

    Intanto Roma inizia ad essere circondata dagli incendi campagna e sottobosco secchi come a fine estate delle peggiori, e siamo ancora a fine Giugno, all'emergenza si aggiunge l'emergenza.

  4. #84
    Uragano L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Giugno 2022: anomalie termiche e pluviometriche

    Dopo una lunga fase calda senza precedenti storici la depressione del 9/10 Giugno ha aperto un periodo più clemente e fisicamente piacevole che si è protratto per tutta la seconda decade, mostrando segni di cedimento solo gli ultimi due giorni quando le massime sono tornate sulla soglia dei 30° anche all'aeroporto nonostante la brezza marina.

    Un capitolo di bella estate, senza eccessi di caldo o afa, ma non un capitolo di normale clima di Giugno: molte notti sono state inquinate da temperature molto miti per il periodo in totale assenza di una qualsiasi ondata di caldo in quota, il tutto per (de)merito del vento dal mare che a più riprese ha gettato in diverse nottate aria che stazionava su un Adriatico molto caldo per il periodo stagionale.
    Nonostante le forti anomalie positive rispetto alle medie queste notti sono state ancora gradevoli: la combinazione tra vento di intensità moderata e temperature ancora non così elevate hanno infatti restituito una sensazione di fresco al corpo umano, e per alcuni più intolleranti probabilmente addirittura di freddo.




    La seconda decade di Giugno 2022 ha avuto le seguenti medie a Brindisi Casale:

    media min: 20,2° (+2,2° dalla decadale 71/00)
    media max: 27,4° (+1,1° dalla decadale 71/00)
    media tot: 23,8° (+1,7° dalla decadale 71/00)


    La 71/00 è una media anacronistica per rappresentare il clima recente, ma è l'unica di cui disponga di medie ufficiali.
    Calcolando medie decadali più vicine all'epoca attuale le anomalie restano comunque evidenti anche se si stemperano progressivamente: +1.1° dalla decadale 81/10; +0.6° dalla decadale 91/20; +0.4° dalla decadale 2011/20.


    A impressionare di più rispetto alla 71/00 è stata la media minime, ma in realtà se osservassimo le anomalie rispetto alla media 2011/20 si scorgerebbe un equilibrio: sia la media max sia la media min, infatti, hanno chiuso a circa +0.3/+0.4° dalle rispettive 2011/20, le medie del periodo più vicino all'attuale.
    Il confronto tra anomalie tradisce il tragico incremento (+1.8° nel passaggio tra 71/00 e 2011/20!) subito dalla media minime nel corso degli ultimi decenni, una caratteristica intrinseca del GW estivo brindisino, che affligge molto più le minime delle massime. Queste ultime, infatti, hanno guadagnato nel passaggio tra 71/00 e 2011/20 "solo" +0.8°, ben 1° in meno.
    La causa di un simile pattern è legata a tre fattori:

    1. le più frequenti avvezioni calde oggi rispetto al passato
    2. una mediana delle isoterme più alta che in passato (detto in altro modo, anche quando non ci sono ondate di caldo vere e proprie in atto stazionano termiche più alte che in passato)
    3. il riscaldamento delle acque dell'Adriatico


    Questi fattori si influenzano a vicenda: le isoterme più alte riscaldano il mare, le cui acque non riescono a disperdere rapidamente il calore accumulato quando si verificano periodi di break, condizionando in questo modo quando la configurazione sinottica lo permette le temperature anche di quei periodi più clementi e vicini alle medie del passato; inoltre il mare più caldo ha meno potere termorefrigerante a parità di isoterme in quota, per cui tendenzialmente rinfresca meno il clima rispetto a quanto avveniva in passato. Questo è particolarmente evidente durante la notte, ed è ciò che è accaduto in questa decade.



    Fino al 1996 nessuna media minime in seconda decade di Giugno era stata superiore a 20,1° (registrata nel 1957), una media a -0.1° da quella rilevata in questa seconda decade di Giugno 2022!
    Da notare come il record 1951-1996, durato 46 anni, si collocherebbe oggi appena a +0.3/+0.4° (!) dalla nuova media min 2011/20 per la decade!
    E' solo dopo il 1996, dunque negli ultimi 25 anni, che quel vecchio record è stato superato: 1997, 2003, 2010, 2012, 2017, 2019, 2022. Negli ultimi 11 anni (2012-2022) ben 4 volte (il 36.4%) la seconda decade di Giugno ha rilevato una media min ≥ 20.1°, un aumento di frequenza del +1550% rispetto al 1951-1996 (1 volta su 46 anni, frequenza 2.2%) e del +80% rispetto al 1997-2011 (3 volte in 15 anni).

    A differenziare il 2022 dai precedenti, però, la totale assenza di ondate di caldo in atmosfera, fatto che porta ad attribuire la causa preponderante delle elevate medie minime al riscaldamento avanzato delle acque del mar Adriatico meridionale.


    In quota, infatti, le medie sono state le seguenti:

    • 850 hPa: 15,2° (+1,2° dalla 81/10)
    • 700 hPa: 3,7° (+0,0° dalla 81/10)
    • 500 hPa: -11,8° (+1,3° dalla 81/10)
    • ZT: 3885 m (+148 m dalla 81/10)


    Le anomalie sono riportate rispetto alla mensile, che può applicarsi con buona approssimazione anche alla media della seconda decade.
    Notare come l'unico strato in media sia la quota di 700 hPa, dove è persistito uno strato di inversione termica o di "rallentamento" del normale gradiente verticale per molti giorni, senza nessuna inversione termica vera e propria ma con temperature che restavano costanti per diverse centinaia di metri.

    Niente di eccezionale, anche se qualche statistica significativa si è riusciti a raccoglierla anche in questo frangente:
    • la più bassa temperatura a 850 hPa è stata 13.8°, che costituisce il secondo più alto valore minimo a 850 hPa in una seconda decade di Giugno dal 1973, a pari merito con il 2009 e dietro solamente al 2019
    • risultano al sesto posto anche i parametri della più alta temperatura a 500 hPa (-8.2°), più alto ZT minimo (3500 m) e più alta temperatura minima a 500 hPa (-15.2°) in seconda decade di Giugno dal 1973





    Si sono citati alcuni anni che hanno visto medie minime elevate in seconda decade, esaminiamone i contorni sinottici e termici per capire come sia possibile che una decade mite ma anonima in atmosfera abbia potuto sfornare una media minime talmente alta.
    Per farlo e per semplificare prenderò in considerazione i seguenti parametri:

    • media grezza al suolo della decade
    • media termica a 850 hPa (strato più prossimo al suolo)
    • direzione prevalente della ventilazione durante quelle notti



    1957
    1997
    2003
    2010
    2012
    2017
    2019
    2022
    media grezza
    25,2 25,7 27,1 25,7 24 24,1 25 23,8
    media 850 hPa
    17,6 18,7 18 20 17,2 14,6 19,6 15,2
    vento dominante
    n.p. SSW WNW S/SSE NW N/NW W NNW

    Mancano i dati al suolo orari o triorari del Giugno 1957, ma dal delta termico tra max e min presumo con relativa sicurezza che il vento dominante, in quelle notti, fosse dai quadranti della brezza di terra (SW). Questo è anche compatibile con l'avvezione calda in quota (notare come all'epoca si lanciasse un solo radiosondaggio al giorno, questo potrebbe aver determinato una certa sottostima della media, comunque rappresentativa).


    Da quest'esame preliminare emerge come solo in 3 seconde decadi dominassero le notti con vento dal mare: 2012, 2017 e 2022. Nel 2012 il vento dal mare aveva caratteristiche addirittura fortemente rinfrescanti, dato che in due di quelle notti si riuscì persino a scendere a 19° nonostante il maestrale! D'altro canto la stessa media al suolo, confrontata con le altre medie a 850 hPa, fa capire come il mare abbia rinfrescato prepotentemente quella decade, visto che in tutti gli altri casi ad una media sopra i 17° a 850 hPa si è sempre associata una media al suolo sopra i 25°.

    Emerge quindi una fortissima somiglianza solo con la seconda decade di Giugno 2017, quando addirittura fece più fresco in atmosfera rispetto al 2022 ma fu più caldo al suolo!
    Per capire quanto simili siano state le due decadi occorre dare un'occhiata alle SST del Basso Adriatico nel 2017 e quest'anno:


    SST 11 Giugno 2022.png SST 20 Giugno 2022.jpg

    La temperatura delle acque superficiali è aumentata di 1° circa dall'11 Giugno al 21 Giugno 2022 stando ai dati della NOAA, passando da valori compresi tra 23° e 24° a temperature poco sopra i 24°.


    Per il 2017 ho trovato un articolo di SevereWeather che riporta (che fortuna spacciata!) proprio le SST di tutti i mari europei nella giornata del 18 Giugno 2017, con una mappa dettagliata proprio del mar Adriatico:

    SST Adriatic Sea.jpg

    5 anni fa, dunque, il mare era caldo, anche se non quanto quest'anno: le temperature del Basso Adriatico si aggiravano tra i 22° e i 24°.
    Come spiegare dunque una differenza termica tra 2017 e 2022 così esigua?



    Anzitutto bisogna considerare il flusso dei venti: nel 2017 le notti con vento dal mare furono proprio quelle di 18 e 19 Giugno, e l'analisi delle correnti evidenzia come esse provenissero dal settore di mare più vicino alle coste pugliesi, che come visibile sopra aveva temperature tra i 23° e i 24°.
    Nel 2022 i venti provenivano sempre dallo stesso braccio di mare, ma stavolta esso dalle mappe risultava possedere acque più fresche di quelle al largo.

    In secondo luogo, in realtà, la media minime delle notti con vento dal mare fu 21.9° nel 2017 contro i 22.5° del 2022, a riprova che quest'anno sia andata peggio, probabilmente anche per via dell'influenza di un mare più caldo che nel 2017. Le isoterme in quota, più basse nel 2017, non spiegano un granchè la differenza di 0,6° nelle medie minime, anche perchè le notti più calde della seconda decade del Giugno 2017 (18 e 19, minime 22° e 22.8°) furono proprio quelle, paradossalmente (!) con le isoterme più basse in quota, sotto 11°!


    Questo porta a concludere che la principale differenza è generata dal mare e dalle sue diverse temperature, influenza che non è spesso ben comprensibile in quanto le notti con vento dal mare non sono molto frequenti (1-2 al massimo per decade) e quindi il loro peso sulle medie complessive non è preponderante, salvo casi rari (come 2017 e 2022); inoltre spesso le minime di giornata vengono ritoccate la notte successiva, quando soffia la brezza di terra, cancellando nei dati l'impronta delle notti mitigate dall'Adriatico.


    Tuttavia l'analisi del passato permette di cogliere comunque delle fondamentali differenze: le notti con vento dal mare, nelle prime due decadi di Giugno, vedevano per lo più temperature tra i 20° e i 21°, con qualche eccezione (in alcune annate anche verso i 19°, in altre, rare, sopra i 21° di qualche decimo).
    Un esempio simile al 2022 e al 2017, per frequenza di notti con vento dal mare (4 contro 5 nel 2017 e 6 nel 2022) e isoterme in quota (media 850 hPa: 15.1°), proviene dalla seconda decade di Giugno 1981. I dati illustrano 4 notti consecutive dominate da vento dal mare, dal 12 al 15. A 850 hPa, durante quelle notti, stazionavano isoterme tra +13 e +15. Al suolo, tuttavia, tutte le minime videro valori tra 20,6° e 21,2°.


    Nel corso degli ultimi decenni, per via della sola temperatura dello strato d'acqua superficiale del mare, le notti con vento dall'Adriatico hanno dunque guadagnato almeno +1/+1,5° nei valori minimi.
    E' probabile che una seconda decade di Giugno con parametri analoghi al 2022 in atmosfera, ma traslata a 50 anni fa, con acque del mare mediamente più fredde, avrebbe fatto dunque rilevare, nelle notti con vento dal mare, minime circa -1,5° rispetto a quelle che si sono avute.
    Calcoli alla mano ciò si sarebbe tradotto in una media minime circa -0,5° rispetto a quella che si è avuta, e in una media grezza complessiva inferiore di -0,3°. Medie comunque alte, ma è da considerare che in atmosfera non ha fatto di certo fresco: dal 1957 al 1986 solo in 8 anni la seconda decade di Giugno vide medie a 850 hPa più elevate, di cui in 6 su 8 a meno di +0,5° dal 2022, con solo il 1957 e il 1966 che ebbero medie addirittura sopra i 17°.
    Da notare come, dal 1951 al 1987, escludendo il 1957, la media minime più alte spetta proprio a quel 1981 che fu tanto simile in atmosfera (stessa media a 850 hPa) e che vide ben 4 minime su 10 conseguenti al vento dal mare (nel 2022, sebbene siano state 6 le notti con vento dal mare, quest'ultimo ha alla fine influenzato solo 4 minime, 3 direttamente e 1 indirettamente), e questa media minime è proprio 19,7° ovvero quella che sarebbe stata la media min del 2022 con le opportune correzioni sopra descritte.
    Stessa media min nel 1986, un altro anno con ben 4 min su 10 fatte sotto vento dal mare, ma che in quota fu più fresco (media termica a 850 hPa: 13,9°)
    .



    L'analisi sopra condotta ha alcuni punti critici, come l'evidente riduzionismo di un sistema complesso quale il clima ad un'unica causa (il mare); l'insufficiente campione di anni disponibili (solo poche decadi rispecchiavano tutti i criteri per eseguire un confronto con il 2022); un bias di conferma che fa da sfondo all'intera ricerca (anche se gli elementi a disposizione depongono per una conferma delle ipotesi di partenza).
    Nonostante queste critiche essa risulta comunque un valido spunto di discussione, e le conclusioni non sono affatto azzardate: le temperature superficiali mare sono probabilmente il principale fattore che incide più di tutti sull'incremento termico rilevato nel corso dei decenni nelle nottate con vento da esso proveniente.
    Una conferma indiretta potrà venire prossimamente: date le altissime temperature dell'Adriatico meridionale, già sui 26° (dato NOAA), è possibile che non appena una notte sarà governata da vento dal mare le minime si manterranno molto alte, tra i 24° e i 25,5°. Non resta che attendere che questo scenario si verifichi.

  5. #85
    Uragano L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Giugno 2022: anomalie termiche e pluviometriche

    Tutto il merito di quanto sto per accennare va al buon @Perlecano, che stamattina mi ha fatto letteralmente cadere dal pero. Studiando parecchio in questi giorni non ho seguito molto l'andamento meteorologico a livello europeo o nazionale, anche se avevo contezza di valori molto alti, ma ero totalmente all'oscuro della reale portata delle anomalie, a quanto pare anche nel mio stesso territorio.
    @Perlecano ha scoperto, analizzando i dati di alcune stazioni AM/ENAV centro-meridionali, che molte di queste hanno visto Giugno 2022 battere Giugno 2003. E, la cosa più sconvolgente per il sottoscritto, tra quelle che stanno per farlo (se non lo hanno già fatto) ci sono anche le pugliesi Bari Palese e Lecce Galatina!

    Sono sconvolto e senza parole, soprattutto per la vicinanza territoriale delle anomalie record. Brindisi non è stata interessata, qui Giugno 2003 resterà lontanissimo, e negli ultimi giorni non è andata affatto così male, con minime sui 23° e massime mai sopra i 33° all'aeroporto (e mai sopra i 35° in periferia, solo oggi siamo riusciti a superarli per un paio d'ore, poi è sopraggiunta della nuvolosità e si è scesi sotto i 35° anche in campagna ed estrema periferia).
    Limitandomi negli ultimi giorni a controllare solo la situazione nel mio orticello non avevo compreso per nulla che cosa stesse bollendo (è il caso di dirlo) in pentola.


    Per rispetto a @Perlecano (che ringrazio nuovamente anche se l'ho già ringraziato per avermi delucidato sulla situazione in atto) lascerò che sia lui a condurre eventuali approfondimenti sulle stazioni meteorologiche in cui questo straordinario risultato è stato conseguito.
    Una cosa è certa: per una fetta d'Italia l'estate 2003 è davvero a rischio, considerando che Luglio 2003 vide una "pausa" dal caldo estremo mentre in quest'estate 2022 una pausa, al momento, non compare concretamente in nessun modello.

  6. #86
    Uragano L'avatar di Friedrich 91
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    Predefinito Re: Giugno 2022: anomalie termiche e pluviometriche

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    Tutto il merito di quanto sto per accennare va al buon @Perlecano, che stamattina mi ha fatto letteralmente cadere dal pero. Studiando parecchio in questi giorni non ho seguito molto l'andamento meteorologico a livello europeo o nazionale, anche se avevo contezza di valori molto alti, ma ero totalmente all'oscuro della reale portata delle anomalie, a quanto pare anche nel mio stesso territorio.
    @Perlecano ha scoperto, analizzando i dati di alcune stazioni AM/ENAV centro-meridionali, che molte di queste hanno visto Giugno 2022 battere Giugno 2003. E, la cosa più sconvolgente per il sottoscritto, tra quelle che stanno per farlo (se non lo hanno già fatto) ci sono anche le pugliesi Bari Palese e Lecce Galatina!

    Sono sconvolto e senza parole, soprattutto per la vicinanza territoriale delle anomalie record. Brindisi non è stata interessata, qui Giugno 2003 resterà lontanissimo, e negli ultimi giorni non è andata affatto così male, con minime sui 23° e massime mai sopra i 33° all'aeroporto (e mai sopra i 35° in periferia, solo oggi siamo riusciti a superarli per un paio d'ore, poi è sopraggiunta della nuvolosità e si è scesi sotto i 35° anche in campagna ed estrema periferia).
    Limitandomi negli ultimi giorni a controllare solo la situazione nel mio orticello non avevo compreso per nulla che cosa stesse bollendo (è il caso di dirlo) in pentola.


    Per rispetto a @Perlecano (che ringrazio nuovamente anche se l'ho già ringraziato per avermi delucidato sulla situazione in atto) lascerò che sia lui a condurre eventuali approfondimenti sulle stazioni meteorologiche in cui questo straordinario risultato è stato conseguito.
    Una cosa è certa: per una fetta d'Italia l'estate 2003 è davvero a rischio, considerando che Luglio 2003 vide una "pausa" dal caldo estremo mentre in quest'estate 2022 una pausa, al momento, non compare concretamente in nessun modello.
    Notevolissimo tutto ciò !!!

    Però non vorrei che il fatto che Luglio 2003 sia stato messo in ombra da Giugno e Agosto di quello stesso anno, faccia passare questo mese come un mese quasi non caldo: Luglio 2003 è stato anch'esso un mese FOLLE, avendo chiuso a +1,8 dalla 1981/2010 sul quadro Italia ! Stiamo comunque parlando di quello che ad oggi mi sembra sia il 3° Luglio più caldo dal dopoguerra ecco...non è che sia stato tutta sta frescura con cui ultimamente mi sembra che venga dipinto.
    «L'Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi, che non fanno nulla, spendono e se la godono» (Giuseppe Prezzolini, 1921)

  7. #87
    Uragano L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Giugno 2022: anomalie termiche e pluviometriche

    Citazione Originariamente Scritto da Friedrich 91 Visualizza Messaggio
    Notevolissimo tutto ciò !!!

    Però non vorrei che il fatto che Luglio 2003 sia stato messo in ombra da Giugno e Agosto di quello stesso anno, faccia passare questo mese come un mese quasi non caldo: Luglio 2003 è stato anch'esso un mese FOLLE, avendo chiuso a +1,8 dalla 1981/2010 sul quadro Italia ! Stiamo comunque parlando di quello che ad oggi mi sembra sia il 3° Luglio più caldo dal dopoguerra ecco...non è che sia stato tutta sta frescura con cui ultimamente mi sembra che venga dipinto.
    Assolutamente, e io non posso dimenticarlo: Luglio 2003, per via del mare bollente eredità di Maggio e Giugno, è ancora oggi il mese più caldo di Luglio della serie storica a Brindisi, giocandosela con il 1994 (un decimo dietro) e a pari merito con il Luglio 2012.

    Praticamente ogni singolo mese dell'estate 2003 qui è record assoluto, e a Maggio lo è la media minime.

  8. #88
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    Predefinito Re: Giugno 2022: anomalie termiche e pluviometriche

    Citazione Originariamente Scritto da Friedrich 91 Visualizza Messaggio
    Notevolissimo tutto ciò !!!

    Però non vorrei che il fatto che Luglio 2003 sia stato messo in ombra da Giugno e Agosto di quello stesso anno, faccia passare questo mese come un mese quasi non caldo: Luglio 2003 è stato anch'esso un mese FOLLE, avendo chiuso a +1,8 dalla 1981/2010 sul quadro Italia ! Stiamo comunque parlando di quello che ad oggi mi sembra sia il 3° Luglio più caldo dal dopoguerra ecco...non è che sia stato tutta sta frescura con cui ultimamente mi sembra che venga dipinto.
    Luglio 2003 è anzi il secondo luglio più caldo di sempre, dietro ovviamente al 2015 (peraltro di un 1,0-1,1 °C, quindi davvero di tanto). Fino a 7 anni fa, dunque, tutti i mesi del 2003 da maggio ad agosto costituivano il record di tutti i tempi per anomalia termica positiva...
    Sai, ogni frase gira seguendo un'onda che tornerà, perché il mondo è rotondità.

  9. #89
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    Predefinito Re: Giugno 2022: anomalie termiche e pluviometriche

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    Tutto il merito di quanto sto per accennare va al buon @Perlecano, che stamattina mi ha fatto letteralmente cadere dal pero. Studiando parecchio in questi giorni non ho seguito molto l'andamento meteorologico a livello europeo o nazionale, anche se avevo contezza di valori molto alti, ma ero totalmente all'oscuro della reale portata delle anomalie, a quanto pare anche nel mio stesso territorio.
    @Perlecano ha scoperto, analizzando i dati di alcune stazioni AM/ENAV centro-meridionali, che molte di queste hanno visto Giugno 2022 battere Giugno 2003. E, la cosa più sconvolgente per il sottoscritto, tra quelle che stanno per farlo (se non lo hanno già fatto) ci sono anche le pugliesi Bari Palese e Lecce Galatina!

    Sono sconvolto e senza parole, soprattutto per la vicinanza territoriale delle anomalie record. Brindisi non è stata interessata, qui Giugno 2003 resterà lontanissimo, e negli ultimi giorni non è andata affatto così male, con minime sui 23° e massime mai sopra i 33° all'aeroporto (e mai sopra i 35° in periferia, solo oggi siamo riusciti a superarli per un paio d'ore, poi è sopraggiunta della nuvolosità e si è scesi sotto i 35° anche in campagna ed estrema periferia).
    Limitandomi negli ultimi giorni a controllare solo la situazione nel mio orticello non avevo compreso per nulla che cosa stesse bollendo (è il caso di dirlo) in pentola.


    Per rispetto a @Perlecano (che ringrazio nuovamente anche se l'ho già ringraziato per avermi delucidato sulla situazione in atto) lascerò che sia lui a condurre eventuali approfondimenti sulle stazioni meteorologiche in cui questo straordinario risultato è stato conseguito.
    Una cosa è certa: per una fetta d'Italia l'estate 2003 è davvero a rischio, considerando che Luglio 2003 vide una "pausa" dal caldo estremo mentre in quest'estate 2022 una pausa, al momento, non compare concretamente in nessun modello.
    Premetto che in teoria andrebbe aggiunto quasi un decimo di grado a tutti i valori di giugno 2022 di cui parlerò ora (tranne a quello leccese) poichè nella giornata del 26 giugno buona parte delle rilevazioni diurne della rete AM/ENAV sono saltate e dunque la media integrale giornaliera è risultata sottostimata di 2-3 gradi:

    Lecce Galatina, fino ai dati dell'altro ieri, sembrava solo 0,2 °C circa sotto la media finale di giugno 2003 stando alle medie grezze (improponibile il confronto tra medie integrali, dato che ci sono 3 gradi di differenza dovuti all'annoso problema dell'AM secondo cui, periodicamente, varie stazioni meteo finiscono a non rilevare le temperature tra le ore 20 e le ore 8 - ora legale - oppure tra le ore 19 e le ore 7 - ora solare; era successo a Falconara nel 2018 e nel 2019, succede tuttora a Bolzano e in varie stazioni collinari o montane del Centro-Sud, così come a Novara, a Ferrara, eccetera).

    Bari Palese è già 0,2 °C sopra la finale di giugno 2003 con i dati aggiornati a ieri: tra oggi e i prossimi due giorni il divario con giugno 2003 ovviamente aumenterà.

    Napoli Capodichino potrà avere delle discontinuità della serie storica, è vero, ma a ieri stava già a +0,6 °C sulla finale di giugno 2003; alla peggio, ammettendo una discontinuità grave, il parziale 1-27 giugno 2022 eguaglia sostanzialmente la media finale di giugno 2003; non meno.

    Grazzanise, a ieri, era già 0,4 °C sopra la media finale di giugno 2003; qui sinceramente non ravvedo grosse discontinuità, anche se ce ne fossero ciò non impedirebbe al mese di competere perfettamente con giugno 2003 e, probabilmente, di superarlo tra oggi e i prossimi 2 giorni.

    Roma Ciampino era, a ieri, 0,4 °C sotto la media finale di giugno 2003, ma se non vado errato c'erano leggere sovrastime alla stazione capitolina 19 anni fa (notai ad esempio che la media annuale del 2003 risultava identica a quella del 2018 ma forse è un po' sospetta la cosa, dato che per quanto l'anno 2003 sia stato più anomalo che altrove tra Toscana e Lazio, forse eguagliare il 2018 è eccessivo) e dunque secondo me giugno 2022 ha, in realtà, già praticamente agguantato giugno 2003; del resto, a Roma Fiumicino, il parziale 1-27 giugno 2022 è già un decimo di grado superiore alla media finale di giugno 2003 (24,7 °C vs 24,6 °C).

    Ma veniamo allo "scempio" di Trapani Birgi, stazione che secondo me ha quasi sempre funzionato bene nella sua storia: a fronte di una media di giugno 2003 di 24,3 °C, giugno 2022 è già a 25,7 °C (e manca anche la bollente giornata di ieri, oltre a quella di oggi e alle prossime due), dunque il vantaggio è già di 1,4 °C e il divario tra i due mesi sfiorerà i due gradi a "favore" del 2022, a mese concluso!

    A Palermo Punta Raisi (parziale fino all'altro ieri) giugno 2022 è ancora sotto di 0,4 °C rispetto a giugno 2003 nella media integrale, tuttavia nella media grezza l'appaiamento a 19 anni fa è già avvenuto e si è verificato di sicuro un superamento tra ieri e oggi, che verrà confermato nei prossimi due giorni (quando secondo me anche giugno 2022 passerà in definitivo vantaggio anche nella media integrale).

    L'ASSAM (ente agrometeorologico di riferimento per la regione Marche), nel suo sito ufficiale, dichiara che la temperatura media regionale finora è stata di 24,0 °C in questo mese di giugno, ossia +3,6 °C sulla media 1981-2010, a soli tre decimi dal record assoluto di giugno 2003, che chiuse appunto a +3,9 °C sulla trentennale con 24,3 °C di media regionale.

    Il secondo me sottovalutato Nordovest (protagonista di una seconda decade FOLLE, con media massime localmente anche a +6,0/+6,5 °C sulla 1981-2010 decadale, ma con un netto sopramedia anche in prima e in terza decade), presenta dati clamorosi nelle alte pianure, che si sono arroventate come e più (anche in termini assoluti!) delle pianure medio-basse: Milano Malpensa finora ha avuto una media integrale di 24,7 °C, a soli 0,6 °C da giugno 2003: lo scarto tra i due mesi non è irrisorio, ma si consideri che l'epicentro delle anomalie calde mensili, 19 anni fa, fu proprio localizzato tra le province di Como, Varese, Lecco, Monza e nell'alto Milanese (sulla 1981-2010 tra i +5,0 °C di certe aree ai +5,4 °C della centralina di Varese Centro Geofisico Prealpino, passando per i +5,2 °C della stessa Malpensa); dunque, in termini assoluti, l'anomalia di questo mese di giugno supera ampiamente i +4 °C ed è localmente attorno ai +4,5 °C sulla 1981-2010.

    Rimanendo all'alta pianura del Nordovest, abbiamo Torino Caselle che presenta un'integrale di 24,4 °C, superiore di due decimi all'integrale di giugno 2003. Va detto a onor del vero che, come spiegato da fonti autorevoli (ad esempio il libro "Il Clima di Torino" di Mercalli & Di Napoli), le temperature estive diurne di Caselle in quegli anni erano sottostimate di circa un grado (@ale97;) per cui è ragionevole pensare che l'integrale di Caselle del 2003 rimanga effettivamente superiore, seppur solo di pochi decimi, all'integrale che giugno 2022 presenterà a fine mese.
    Sai, ogni frase gira seguendo un'onda che tornerà, perché il mondo è rotondità.

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    Predefinito Re: Giugno 2022: anomalie termiche e pluviometriche

    Citazione Originariamente Scritto da Perlecano Visualizza Messaggio
    Premetto che in teoria andrebbe aggiunto quasi un decimo di grado a tutti i valori di giugno 2022 di cui parlerò ora (tranne a quello leccese) poichè nella giornata del 26 giugno buona parte delle rilevazioni diurne della rete AM/ENAV sono saltate e dunque la media integrale giornaliera è risultata sottostimata di 2-3 gradi:

    Lecce Galatina, fino ai dati dell'altro ieri, sembrava solo 0,2 °C circa sotto la media finale di giugno 2003 stando alle medie grezze (improponibile il confronto tra medie integrali, dato che ci sono 3 gradi di differenza dovuti all'annoso problema dell'AM secondo cui, periodicamente, varie stazioni meteo finiscono a non rilevare le temperature tra le ore 20 e le ore 8 - ora legale - oppure tra le ore 19 e le ore 7 - ora solare; era successo a Falconara nel 2018 e nel 2019, succede tuttora a Bolzano e in varie stazioni collinari o montane del Centro-Sud, così come a Novara, a Ferrara, eccetera).

    Bari Palese è già 0,2 °C sopra la finale di giugno 2003 con i dati aggiornati a ieri: tra oggi e i prossimi due giorni il divario con giugno 2003 ovviamente aumenterà.

    Napoli Capodichino potrà avere delle discontinuità della serie storica, è vero, ma a ieri stava già a +0,6 °C sulla finale di giugno 2003; alla peggio, ammettendo una discontinuità grave, il parziale 1-27 giugno 2022 eguaglia sostanzialmente la media finale di giugno 2003; non meno.

    Grazzanise, a ieri, era già 0,4 °C sopra la media finale di giugno 2003; qui sinceramente non ravvedo grosse discontinuità, anche se ce ne fossero ciò non impedirebbe al mese di competere perfettamente con giugno 2003 e, probabilmente, di superarlo tra oggi e i prossimi 2 giorni.

    Roma Ciampino era, a ieri, 0,4 °C sotto la media finale di giugno 2003, ma se non vado errato c'erano leggere sovrastime alla stazione capitolina 19 anni fa (notai ad esempio che la media annuale del 2003 risultava identica a quella del 2018 ma forse è un po' sospetta la cosa, dato che per quanto l'anno 2003 sia stato più anomalo che altrove tra Toscana e Lazio, forse eguagliare il 2018 è eccessivo) e dunque secondo me giugno 2022 ha, in realtà, già praticamente agguantato giugno 2003; del resto, a Roma Fiumicino, il parziale 1-27 giugno 2022 è già un decimo di grado superiore alla media finale di giugno 2003 (24,7 °C vs 24,6 °C).

    Ma veniamo allo "scempio" di Trapani Birgi, stazione che secondo me ha quasi sempre funzionato bene nella sua storia: a fronte di una media di giugno 2003 di 24,3 °C, giugno 2022 è già a 25,7 °C (e manca anche la bollente giornata di ieri, oltre a quella di oggi e alle prossime due), dunque il vantaggio è già di 1,4 °C e il divario tra i due mesi sfiorerà i due gradi a "favore" del 2022, a mese concluso!

    A Palermo Punta Raisi (parziale fino all'altro ieri) giugno 2022 è ancora sotto di 0,4 °C rispetto a giugno 2003 nella media integrale, tuttavia nella media grezza l'appaiamento a 19 anni fa è già avvenuto e si è verificato di sicuro un superamento tra ieri e oggi, che verrà confermato nei prossimi due giorni (quando secondo me anche giugno 2022 passerà in definitivo vantaggio anche nella media integrale).

    L'ASSAM (ente agrometeorologico di riferimento per la regione Marche), nel suo sito ufficiale, dichiara che la temperatura media regionale finora è stata di 24,0 °C in questo mese di giugno, ossia +3,6 °C sulla media 1981-2010, a soli tre decimi dal record assoluto di giugno 2003, che chiuse appunto a +3,9 °C sulla trentennale con 24,3 °C di media regionale.

    Il secondo me sottovalutato Nordovest (protagonista di una seconda decade FOLLE, con media massime localmente anche a +6,0/+6,5 °C sulla 1981-2010 decadale, ma con un netto sopramedia anche in prima e in terza decade), presenta dati clamorosi nelle alte pianure, che si sono arroventate come e più (anche in termini assoluti!) delle pianure medio-basse: Milano Malpensa finora ha avuto una media integrale di 24,7 °C, a soli 0,6 °C da giugno 2003: lo scarto tra i due mesi non è irrisorio, ma si consideri che l'epicentro delle anomalie calde mensili, 19 anni fa, fu proprio localizzato tra le province di Como, Varese, Lecco, Monza e nell'alto Milanese (sulla 1981-2010 tra i +5,0 °C di certe aree ai +5,4 °C della centralina di Varese Centro Geofisico Prealpino, passando per i +5,2 °C della stessa Malpensa); dunque, in termini assoluti, l'anomalia di questo mese di giugno supera ampiamente i +4 °C ed è localmente attorno ai +4,5 °C sulla 1981-2010.

    Rimanendo all'alta pianura del Nordovest, abbiamo Torino Caselle che presenta un'integrale di 24,4 °C, superiore di due decimi all'integrale di giugno 2003. Va detto a onor del vero che, come spiegato da fonti autorevoli (ad esempio il libro "Il Clima di Torino" di Mercalli & Di Napoli), le temperature estive diurne di Caselle in quegli anni erano sottostimate di circa un grado (@ale97;) per cui è ragionevole pensare che l'integrale di Caselle del 2003 rimanga effettivamente superiore, seppur solo di pochi decimi, all'integrale che giugno 2022 presenterà a fine mese.
    Della Sardegna che mi dici?
    Immagino che al NE le anomalie siano state inferiori non avendolo citato.


    Comunque c'è poco da commentare, davvero straordinario tutto ciò.

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