Pagina 15 di 24 PrimaPrima ... 51314151617 ... UltimaUltima
Risultati da 141 a 150 di 236
  1. #141
    Bava di vento
    Data Registrazione
    14/12/21
    Località
    Ancona
    Messaggi
    150
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Confronto sul cambiamento climatico tra appassionati di meteorologia

    Comunque ecco il post scritto da tre meteorologi di 3B, lo rimetto in maniera più leggibile con i punti salienti, sperando non faccia di nuovo casino il copia e incolla

    1. La grave siccità che ha colpito molte regioni d'Europa dall'inizio dell'anno ha subito una generale recrudescenza durante l'estate; le condizioni secche sono legate a una ampia e persistente mancanza di precipitazioni, contestualmente a un susseguirsi di ondate di caldo a partire da maggio in poi. Le alte temperature, esacerbate dai cambiamenti climatici, hanno reso più incisiva la siccità del 2022 nell'emisfero settentrionale. Le anomalie positive sono risultate da 3 a 6 volte più probabili in un contesto di riscaldamento globale legato alle attività umane.
    2. Le piogge occorse da metà agosto hanno alleviato parzialmente le condizioni di siccità, anche se per alcune aree persiste una situazione critica; a livello locale, temporali talvolta di intensità estrema hanno causato gravi danni, allagamenti, esondazioni e vittime (è il caso dell'alluvione nelle Marche dello scorso 15 settembre), limitando così gli effetti benefici delle precipitazioni.

    3. L'autunno in Europa si è mediamente scaldato a partire dagli anni 2000, anche se in misura minore rispetto alle altre stagioni. Questo perché è cambiata la circolazione con l'arrivo di aria più calda e per una maggiore presenza di anticicloni nel cuore dell'Europa.


    Il Global Warming non solo può incidere sugli estremi, ma anche sui driver meteorologici. In particolare. che secondo recenti studi sarebbero aumentate di frequenza dall'inizio dell'amplificazione artica, comportando ondate di calore più intense e durature.

    5. Sebbene eccezionali, questi eventi non sono inaspettati. Sono in linea con le prove presentate nell'ultimo rapporto di valutazione dell'IPCC (Integovernmental Panel on Climate Change), che indica un aumento sia in frequenza che in intensità delle ondate di calore. Questo trend è attribuito con alto grado di confidenza ai cambiamenti climatici indotti dall'uomo.

    A livello globale, considerando le anomalie termiche sia su terraferma che oceano, il clima risulta chiaramente votato al riscaldamento, nonostante il sistema Terra sia oggi sottoposto a variazioni climatiche molto marcate (anche in senso opposto, ossia al raffreddamento locale) che avvengono su tempi brevi. La scienza afferma che esiste una relazione di causa-effetto tra l'aumento dei gas serra di origine antropica e l'aumento delle temperature globali, come confermato dai rapporti dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC). La variabilità naturale non può spiegare da sola le rapide variazioni climatiche che stiamo registrando, né tanto meno può essere utilizzata per sminuire o peggio ancora negare l'esistenza dei cambiamenti climatici legati all'effetto antropico (ad esempio qualche giorno di temperatura sotto media, seppur anche marcata per via di un fronte freddo, indotto da un pattern meteorologico che però non ha nulla a che fare con un trend climatico).
    Il riscaldamento globale è di origine antropica e ci sono prove che questo causi effetti sulla circolazione atmosferica, sui ghiacci e sull'innalzamento del livello del mare. Sul singolo evento la questione si complica; ma più che porsi la domanda se il singolo evento estremo sia causato dal cambiamento climatico, c'è da valutare se il cambiamento climatico abbia inciso sulla sua frequenza o sulla caratteristica. Va segnalato, ad ogni modo, che in un quadro di anomalie termiche spesso positive e diffuse, non mancano anche aree del globo in cui le temperature risultano al di sotto della media.
    Tuttavia gli episodi termici sotto media sono nettamente inferiori a quelli caldi, non solo come frequenza ma anche come durata.

  2. #142
    Vento fresco L'avatar di Andrea92
    Data Registrazione
    13/02/10
    Località
    Falcone (ME)
    Età
    31
    Messaggi
    2,229
    Menzionato
    24 Post(s)

    Predefinito Re: Confronto sul cambiamento climatico tra appassionati di meteorologia

    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro1985 Visualizza Messaggio
    oggi vedo che vi siete svegliati tutti insieme voi paladini della giustizia terrestre
    da quando è stato aperto questo td io non ho fatto altro che postare dati mentre tu prima hai esordito dicendo che non serve guardarli e poi dopo essere stato il primo ad affibiarmi l'etichetta scrivi a me di farlo perchè privo di argomenti
    fatti due domande
    Tra l'altro è sempre lo stesso utente pluri-bannato che si iscrive prontamente con altri nick pensando di non essere sgamato ma puntualmente fa figure barbine (per evitare di dire altro) e usa sempre lo stesso disco rotto.

    Da domani buttiamo via dati e modelli e cominciamo a guardare le montagne per vedere se si scioglie un 1cm3 di ghiaccio


    Davis Vantage Pro 2 - Installazione urbana su tetto

    ESTREMI ASSOLUTI (dal 2010):


    Massima più alta: +43.1°C il 30/06/2017
    Minima più alta: +28.2°C il 18/08/2022
    Massima più bassa: +6.3°C il 07/01/2017
    Minima più bassa: +1.3°C il 07/01/2017
    Heat Index più alto: +45.0°C il 02/08/2015
    Windchill più basso: -5.3°C ​il 07/01/2017
    Dew Point più alto: +27.4°C il 08/08/2017
    Dew Point più basso: -8.8°C il 25/04/2013
    Accumulo maggiore in 24h: 91.2 mm il 13/10/2021
    Rain rate più alto: 218.4 mm/hr il 20/08/2018
    Livello pressione più alto: 1036.8 hPa il 17/03/2010
    Livello pressione più basso: 984.6 hPa il 23/03/2016
    Raffica di vento più forte: 119 km/h il 06/03/2013

  3. #143
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
    Data Registrazione
    20/11/15
    Località
    milano
    Età
    37
    Messaggi
    14,259
    Menzionato
    1 Post(s)

    Predefinito Re: Confronto sul cambiamento climatico tra appassionati di meteorologia

    Citazione Originariamente Scritto da LucaNee Visualizza Messaggio
    Vorrei postarti i punti salienti dell'articolo, appena posso riprovo che prima il cooia6e incolla ha fatto casino
    Comunque il sunto dell'articolo va proprio contro quello che mi hai detto l'altro giorno, scritto da professionisti e non da semplici forumisti eh.. ergo chi ne parla non è moralizzatore del GW eccetera né lo tira fuori per comodità.. credo che si accusi gli altri di portare la verità assoluta quando si fa la stessa cosa con supponenza

    Aggiungo, avevamo parlato di negazionisti e minimizzatori che per te non ci sono qui, avevi precisato che addirittura ti danno fastidio questi termini salvo poi dare a me del moralizzatore del GW, bello però che qualche post dopo tu stesso hai dovuto riprendere un utente (solito a queste uscite) che prontamente era arrivato a dire che il GW aveva rallentato e cose così..non risposi per non fare altri ot ma una risata me l'ha strappata
    sui toni con cui mi sono espresso ti ho già chiesto pubblicamente scusa, se serve altro possiamo metterci d'accordo
    i negazionisti ci sono in effetti, sono io il loro capo, cosi forse c'è gente che vive più tranquilla
    ovvio che sono intervenuto sul post di Marcoan, e se non concordo glielo faccio notare così come ho fatto con te, ma forse non ci intendiamo sul termine negazionista
    in ogni caso non mi sembra ci sia troppo da ridere no
    per il resto io ti ho solo invitato a non parlare di gw per l'ottobre che sembra maggio perchè il gw c'è sempre e la variabilità dei pattern dominanti produce le differenze maggiori su scala locale
    se questo è negazionismo me ne farò una ragione
    C'ho la falla nel cervello


  4. #144
    Bava di vento
    Data Registrazione
    14/12/21
    Località
    Ancona
    Messaggi
    150
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Confronto sul cambiamento climatico tra appassionati di meteorologia

    Citazione Originariamente Scritto da Andrea92 Visualizza Messaggio
    Tra l'altro è sempre lo stesso utente pluri-bannato che si iscrive prontamente con altri nick pensando di non essere sgamato ma puntualmente fa figure barbine (per evitare di dire altro) e usa sempre lo stesso disco rotto.

    Da domani buttiamo via dati e modelli e cominciamo a guardare le montagne per vedere se si scioglie un 1cm3 di ghiaccio
    Trovl tutto ciò imbarazzante, ecco perché prima ad essere definito "amico" di questi soggetti mi sono alterato... Fanno passare dalla parte del torto gli altri che vogliono parlare di GW, modus operandi che fatico a capire è che poi sgami subito.. davvero non capisco

  5. #145
    Uragano L'avatar di burian br
    Data Registrazione
    06/01/17
    Località
    Brindisi
    Età
    28
    Messaggi
    19,419
    Menzionato
    926 Post(s)

    Predefinito Re: Confronto sul cambiamento climatico tra appassionati di meteorologia

    Citazione Originariamente Scritto da Fede66 Visualizza Messaggio
    Certo su questo hai ragione il GW è l'aumento della temperature ossia la causa, ma quel grafico cosa dice in sostanza, ne più ne meno quello che diciamo io ed Enrico, entra nel merito come mai in quella tabella non c'è un'estate degli ultimi 38 anni? ma occupano tutte i posti delle estati più calde, in particolare le ultime 6 che occupano addirittura le prime 10 posizioni?
    Non c'è un'estate degli ultimi 38 anni perchè il bilancio termodinamico globale e soprattutto le alterazioni della circolazione emisferica indotte dal cambiamento climatico (feedback di lapse rate, tanto caro al buon @elz) impediscono, de facto, di avere estati fredde nel XXI secolo, ancor più se queste dovrebbero andarsi a collocare in una classifica in cui imperano le estati anni 70, che ricordo furono le più fredde del XX secolo in Italia assieme a quelle degli anni 10 (molto sotto la media estiva del Novecento, e da alcune reanalisi che ho visto anche tra le più fredde dall'intero Ottocento).

    Dunque, in un contesto di clima più caldo, diviene pressochè impossibile pareggiare un'estate degli anni 70.


    Inoltre 6 estati si collocano nelle prime 10 posizioni perchè le dinamiche circolatorie sono ormai tali che la varianza estiva è limitata e le ondate di caldo sempre più durature e frequenti.

    Tipico atteggiamento dei negazionisti quello di sviare il discorso senza entrare nel merito, dimmi come mai in quella tabella non ce ne è 1 delle ultime 38 estati?
    Ti ho appena risposto, e io aggiungo: e quindi? Dove vorresti arrivare?

    facciamo come lo scorso inverno tutti ad esaltarsi per l'inversioni termiche e nessuno che guardava quello che succedeva tremila metri più in alto, dove si stava con la maglietta a maniche corte, salvo poi a Maggio dire o perbacco ci sono i fiumi e bacini idrici ridotti ai minimi stagionali, ma le medie pluvio non dicono questo, non è che si è guardato come si sono fatte queste medie come è caduta la pioggia il periodo nulla di nulla solo le medie, e ci troviamo ancora in emergenza perchè c'era chi sosteneva che i temporali estivi ripianavano il tutto, continuiamo a guardare la forma non la sostanza, ho scritto che è colpa del GW che le temperature stanno aumentando invece che la causa, ma fanmi il piacere
    A 3000 m non si stava con maglietta a maniche corte, suvvia, non esageriamo, capisco che parli per iperbole però a 3000 m è già tanto stare a maniche corte in piena estate, anche oggi nel 2022, e se lo fai è solo per fare il figo perchè a 3000 m la media delle temperature estive persino sulla verticale di Brindisi, sud Italia, è sui 6-7°.
    Comunque la causa della siccità eccezionale non è neppure vero sia ascrivibile all'inverno secco vissuto, sarebbe bastato avesse piovuto in primavera, se ciò non è avvenuto la colpa è delle dinamiche circolatorie reiteranti che si stanno avendo e in cui il GW non c'entra necessariamente. Attualmente in Italia NON esiste alcun trend pluviometrico annuale.

    Detto ciò, che i ghiacciai diventano sempre meno estesi è un dato di fatto, come un dato di fatto è che molti scompariranno per la fine del secolo. Il primo ghiacciaio d'Europa a scomparire è stato quello del Pico del Veleta, Sierra Nevada, Andalusia, negli anni 50. Seguiranno altri a ruota, a partire da quello del Calderone in Abruzzo, e poi sulle Alpi.
    Il destino è questo, segnato, e solo adottando politiche globali pertinenti si riuscirà a limare i danni che comunque sono inevitabili tanto quanto lo è l'invecchiamento e la morte per un essere umano. Sta solo da capire come invecchiare e quando morire.

  6. #146
    Vento forte L'avatar di galinsog@
    Data Registrazione
    18/03/19
    Località
    Mele - Fado (GE)
    Messaggi
    4,166
    Menzionato
    70 Post(s)

    Predefinito Re: Confronto sul cambiamento climatico tra appassionati di meteorologia

    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro1985 Visualizza Messaggio
    sui toni con cui mi sono espresso ti ho già chiesto pubblicamente scusa, se serve altro possiamo metterci d'accordo
    i negazionisti ci sono in effetti, sono io il loro capo, cosi forse c'è gente che vive più tranquilla
    ovvio che sono intervenuto sul post di Marcoan, e se non concordo glielo faccio notare così come ho fatto con te, ma forse non ci intendiamo sul termine negazionista
    in ogni caso non mi sembra ci sia troppo da ridere no
    per il resto io ti ho solo invitato a non parlare di gw per l'ottobre che sembra maggio perchè il gw c'è sempre e la variabilità dei pattern dominanti produce le differenze maggiori su scala locale
    se questo è negazionismo me ne farò una ragione
    Ma perché ti sei svelato? Tra l'altro così riveli anche la nostra strategia che consiste nel negare il GW dicendo che esiste, che è causato da secoli di attività umane e che nell'ultimo decennio ha visto pure una consistente accelerazione... del resto esiste un miglior modo di negare un fenomeno che non sia quello di ammetterne l'esistenza e la gravità?

    P.S. già che ci sono sai niente del bonifico della Exxon che mi doveva arrivare ieri?

  7. #147
    Bava di vento
    Data Registrazione
    14/12/21
    Località
    Ancona
    Messaggi
    150
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Confronto sul cambiamento climatico tra appassionati di meteorologia

    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro1985 Visualizza Messaggio
    sui toni con cui mi sono espresso ti ho già chiesto pubblicamente scusa, se serve altro possiamo metterci d'accordo
    i negazionisti ci sono in effetti, sono io il loro capo, cosi forse c'è gente che vive più tranquilla
    ovvio che sono intervenuto sul post di Marcoan, e se non concordo glielo faccio notare così come ho fatto con te, ma forse non ci intendiamo sul termine negazionista
    in ogni caso non mi sembra ci sia troppo da ridere no
    per il resto io ti ho solo invitato a non parlare di gw per l'ottobre che sembra maggio perchè il gw c'è sempre e la variabilità dei pattern dominanti produce le differenze maggiori su scala locale
    se questo è negazionismo me ne farò una ragione
    Vedi però qual è il problema? subito la butti in caciara.. chi ti ha dati del negozionista? l'altro giorno ho scritto una cosa generica e tu sei arrivato a rispondermi dal nulla come se ti sentissi toccato, dandomi del moralizzatore eccetera
    Guarda infatti hai fatto bene a rispondere a Marcoan, mi ha semplicemente fatto sorridere che dopo aver detto che qui non ci sono negazionisti subito dopo sono arrivati i soliti pompieri sul gw..
    A me da fastidio più chi fa finta di non vederli e chi dice di non esserlo pur essendolo che chi lo ammette candidamente
    Poi come ti dissi sempre l'altro giorno, noto spesso si scrivano cose per ottenere consenso..

    Per quanto riguarda l'ottobre che sembra maggio, io avevo subito parlato di esperti che attribuivano a questa fase il GW, non stavo moralizzando. Di alcuni mi fido e li riporto, se poi devo leggere chi sminuisce anche loro perdonami ma non posso esimermi da scrivere quello che scrissi l'altro giorno.
    Se poi noto pure parecchia incoerenza figurati....

  8. #148
    Uragano L'avatar di burian br
    Data Registrazione
    06/01/17
    Località
    Brindisi
    Età
    28
    Messaggi
    19,419
    Menzionato
    926 Post(s)

    Predefinito Re: Confronto sul cambiamento climatico tra appassionati di meteorologia

    Citazione Originariamente Scritto da LucaNee Visualizza Messaggio
    Comunque ecco il post scritto da tre meteorologi di 3B, lo rimetto in maniera più leggibile con i punti salienti, sperando non faccia di nuovo casino il copia e incolla

    1. La grave siccità che ha colpito molte regioni d'Europa dall'inizio dell'anno ha subito una generale recrudescenza durante l'estate; le condizioni secche sono legate a una ampia e persistente mancanza di precipitazioni, contestualmente a un susseguirsi di ondate di caldo a partire da maggio in poi. Le alte temperature, esacerbate dai cambiamenti climatici, hanno reso più incisiva la siccità del 2022 nell'emisfero settentrionale. Le anomalie positive sono risultate da 3 a 6 volte più probabili in un contesto di riscaldamento globale legato alle attività umane.
    2. Le piogge occorse da metà agosto hanno alleviato parzialmente le condizioni di siccità, anche se per alcune aree persiste una situazione critica; a livello locale, temporali talvolta di intensità estrema hanno causato gravi danni, allagamenti, esondazioni e vittime (è il caso dell'alluvione nelle Marche dello scorso 15 settembre), limitando così gli effetti benefici delle precipitazioni.

    3. L'autunno in Europa si è mediamente scaldato a partire dagli anni 2000, anche se in misura minore rispetto alle altre stagioni. Questo perché è cambiata la circolazione con l'arrivo di aria più calda e per una maggiore presenza di anticicloni nel cuore dell'Europa.


    Il Global Warming non solo può incidere sugli estremi, ma anche sui driver meteorologici. In particolare. che secondo recenti studi sarebbero aumentate di frequenza dall'inizio dell'amplificazione artica, comportando ondate di calore più intense e durature.

    5. Sebbene eccezionali, questi eventi non sono inaspettati. Sono in linea con le prove presentate nell'ultimo rapporto di valutazione dell'IPCC (Integovernmental Panel on Climate Change), che indica un aumento sia in frequenza che in intensità delle ondate di calore. Questo trend è attribuito con alto grado di confidenza ai cambiamenti climatici indotti dall'uomo.

    A livello globale, considerando le anomalie termiche sia su terraferma che oceano, il clima risulta chiaramente votato al riscaldamento, nonostante il sistema Terra sia oggi sottoposto a variazioni climatiche molto marcate (anche in senso opposto, ossia al raffreddamento locale) che avvengono su tempi brevi. La scienza afferma che esiste una relazione di causa-effetto tra l'aumento dei gas serra di origine antropica e l'aumento delle temperature globali, come confermato dai rapporti dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC). La variabilità naturale non può spiegare da sola le rapide variazioni climatiche che stiamo registrando, né tanto meno può essere utilizzata per sminuire o peggio ancora negare l'esistenza dei cambiamenti climatici legati all'effetto antropico (ad esempio qualche giorno di temperatura sotto media, seppur anche marcata per via di un fronte freddo, indotto da un pattern meteorologico che però non ha nulla a che fare con un trend climatico).
    Il riscaldamento globale è di origine antropica e ci sono prove che questo causi effetti sulla circolazione atmosferica, sui ghiacci e sull'innalzamento del livello del mare. Sul singolo evento la questione si complica; ma più che porsi la domanda se il singolo evento estremo sia causato dal cambiamento climatico, c'è da valutare se il cambiamento climatico abbia inciso sulla sua frequenza o sulla caratteristica. Va segnalato, ad ogni modo, che in un quadro di anomalie termiche spesso positive e diffuse, non mancano anche aree del globo in cui le temperature risultano al di sotto della media.
    Tuttavia gli episodi termici sotto media sono nettamente inferiori a quelli caldi, non solo come frequenza ma anche come durata.
    Assolutamente condivisibile.

  9. #149
    Uragano L'avatar di burian br
    Data Registrazione
    06/01/17
    Località
    Brindisi
    Età
    28
    Messaggi
    19,419
    Menzionato
    926 Post(s)

    Predefinito Re: Confronto sul cambiamento climatico tra appassionati di meteorologia

    Citazione Originariamente Scritto da LucaNee Visualizza Messaggio
    Per quanto riguarda l'ottobre che sembra maggio, io avevo subito parlato di esperti che attribuivano a questa fase il GW, non stavo moralizzando. Di alcuni mi fido e li riporto, se poi devo leggere chi sminuisce anche loro perdonami ma non posso esimermi da scrivere quello che scrissi l'altro giorno.
    Se poi noto pure parecchia incoerenza figurati....
    Nell'articolo di 3bmeteo non si attribuisce questo Ottobre al GW, ma si attribuisce allo stesso l'estremizzazione delle anomalie, ed è normale, ogni evento caldo di oggi è record o quasi da record perchè la baseline delle temperature è più alta rispetto al passato, quindi un'ondata di caldo è mediamente più intensa.

    L'articolo parla di tendenza al riscaldamento in autunno, ma questo non significa che ogni Ottobre sarà caldo, e d'altro canto lo dimostrano Ottobre 2020 e 2021 che chiusero sotto media sull'Europa occidentale.

  10. #150
    Vento forte L'avatar di galinsog@
    Data Registrazione
    18/03/19
    Località
    Mele - Fado (GE)
    Messaggi
    4,166
    Menzionato
    70 Post(s)

    Predefinito Re: Confronto sul cambiamento climatico tra appassionati di meteorologia

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    Assolutamente condivisibile.
    Ma infatti non si capisce chi abbia negato la sostanza dei 5 punti dell'articolo. E' tutto vero e tutto scientificamente fondato. La frase conclusiva è talmente vera da essere tautologica: "Va segnalato, ad ogni modo, che in un quadro di anomalie termiche spesso positive e diffuse, non mancano anche aree del globo in cui le temperature risultano al di sotto della media. Tuttavia gli episodi termici sotto media sono nettamente inferiori a quelli caldi, non solo come frequenza ma anche come durata".

    Non è che una tendenza generale votata al forte innalzamento delle temperature possa vedere un aumento generale della frequenza delle fasi fredde o una maggiore estensione delle aree che si raffreddano è ovvio che, essendo in GW, stia accadendo esattamente l'opposto (anomalie negative che si riducono per estensione e durata e anomalie positive sempre più ampie e durature).

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •