Purtroppo il "caldo" è strutturale. Nel senso che mediamente circolano isoterme più alte che in passato e basta una semplice palude barica per finire anche 2-3 gradi sopramedia parlando di scarti giornalieri. Che poi è tanto se consideriamo che siamo in assenza di un pattern caldofilo.
Naturalmente con una vera e propria avvezione calda, finisci anche a +6/+7 giornalieri.
Il concetto che è "normale essere fuori norma (verso l'alto)" sarà dialetticamente improprio ma è vero.
Il tutto è più evidente in estate. La stagione fredda può portare, anche se più raramente che in passato, regimi inversonali in grado ancora di mascherare questo substrato di sopramedia (fino a un certo punto).
La nostra speranza è che l'estate non si incazzi più di tanto. Perché quando lo fa veramente, sono dolori. E col minimo sforzo
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