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  1. #251
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    Predefinito Re: Ottobre 2023,anomalie termiche e pluviometriche.

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    A Decimomannu media max finale di 29,3°. Peccato non sia record europeo di media max di Ottobre, l'anno scorso in Andalusia Moron e Jerez de la Frontera ne ebbero addirittura una sopra i 30°.
    E' comunque sicuramente la più alta media max di Ottobre mai fatta in Italia da una stazione ufficiale, sarebbe interessante scoprire se qualche stazione sarda interna è riuscita persino a stare sui 30° perchè l'anno scorso segnalasti medie max sopra i 28°, e quest'anno è stato più caldo.

    Commento di un anno fa ai dati che esponesti:

    Ottobre 2022: anomalie termiche e pluviometriche
    https://www.sar.sardegna.it/pubblica...go.2023.10.pdf
    Screenshot 2023-11-26 105339.jpg
    Screenshot delle temperature massime medie e delle anomalie registrate
    28°C superati su un'area più vasta, l'anno scorso solo nella valle del Tirso e parte del Sulcis, quest'anno anche su tutto il Campidano, la valle del Cixerri, del Flumendosa, del Coghinas. Praticamente un terzo della regione ad occhio

  2. #252
    Uragano L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Ottobre 2023,anomalie termiche e pluviometriche.

    Citazione Originariamente Scritto da SsNo Visualizza Messaggio
    https://www.sar.sardegna.it/pubblica...go.2023.10.pdf
    Screenshot 2023-11-26 105339.jpg
    Screenshot delle temperature massime medie e delle anomalie registrate
    28°C superati su un'area più vasta, l'anno scorso solo nella valle del Tirso e parte del Sulcis, quest'anno anche su tutto il Campidano, la valle del Cixerri, del Flumendosa, del Coghinas. Praticamente un terzo della regione ad occhio
    Grazie! Lo sai che proprio l'altro ieri stavo pensando a questo dato? Mi chiedevo se me ne avresti più parlato.
    Grazie ancora!

  3. #253
    Uragano L'avatar di Alessandro(Foiano)
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    Predefinito Re: Ottobre 2023,anomalie termiche e pluviometriche.

    Il mese ha chiuso con media di 18,3°C anomalia positiva di +3°C rispetto al trentennio 1961/1990

    non battuto il record di ottobre 1988 a 18,6°C
    uguagliato ottobre 1983 a 18,3°C
    Battuto ottobre 1990 a 18,2°C

  4. #254
    Uragano L'avatar di burian br
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    Predefinito L'infinita estate di Ottobre 2023 (parte 1)

    Si conclude questo immenso approfondimento su Settembre, e la sua lunghezza è di per sè la migliore prova di quanto rilevante esso sia stato.
    L'estate è proseguita anche nella prima metà di Ottobre, mese che pare voler terminare come il suo predecessore quale uno dei più caldi dal 1951. Per il momento è sulla buona strada per riuscirci, e dai modelli nulla lascia intendere che entro fine mese vi sia un calo significativo delle temperature, si corre anzi il rischio di altri prefrontali caldi.
    Se sul lato termico il risultato pare scontato la speranza è che non sia altrettanto per quello pluviometrico: sono 4 mesi, infatti, che di fatto non piove, con l'unico accumulo serio tra 17 Giugno e 16 Ottobre rappresentato appunto da quella decina di mm precipitati a mezzanotte del 24/9.

    Questo commento, inedito, sarebbe dovuto essere in origine il paragrafo conclusivo del resoconto di Settembre. Scritto il 16 Ottobre come evidente dal richiamo sull'aspetto pluviometrico, non compare nella pubblicazione finale del resoconto settembrino che pertanto si chiude senza conclusione, uno dei pochissimi a presentare questa caratteristica.
    La scelta di rimuoverlo, inizialmente non nei piani, è parsa tuttavia necessaria a seguito dell'estremo ritardo con il quale ho pubblicato l'analisi di Settembre, a pochi giorni dalla fine di Ottobre e ad esito del mese ormai scontato, che aveva reso del tutto fuori contesto il suo contenuto.

    Anzichè cancellarlo, però, decisi di "ibernarlo" come testimone del tempo, un messaggio estratto da un mese storico ancora in corso proprio nel suo momento più interessante perchè già a metà dello stesso ma al tempo stesso ancora lungi dalla sua fine.
    Quelle poche righe, così, sono fin da subito diventate più che uno spunto di riflessione, gettando uno sguardo proprio dentro ciò che erano le aspettative e le prime impressioni di quello che doveva avvenire e di quello che era già successo.


    Quello che doveva essere l'ultimo pezzo del resoconto di Settembre è così paradossalmente divenuto l'inizio di questo dedicato ad Ottobre, un mese assolutamente eccezionale sotto ogni verso lo si analizzi capitato proprio nella mensilità che, fino a solo un anno fa, era assieme a Dicembre (altro baluardo crollato recentemente, nel 2022), una delle due a non aver mai oltrepassato mai i +2° dalla 81/10 a Brindisi. [1]




    Nel panorama europeo Brindisi, come spesso accade, si distingue. Non sempre e non stavolta però, perchè anche a Brindisi Ottobre 2023 termina come il più caldo Ottobre dal 1951.


    Ottobre 2023 è stato fin dal principio in ritardo di un mese sul calendario climatico: la prima metà del mese, ben lontana dall'assumere vesti autunnali, è stata totalmente tardo-estiva sotto ogni aspetto (stato del cielo, temperature al suolo e in quota, gpt, assenza di precipitazioni), assomigliando fortemente ad una perpetua metà di Settembre. A parte il fattore astronomico, immutabile, gli unici elementi autunnali che si sono intravisti in questa prima lunga fase del mese sono state alcune minime ad inizio seconda decade, che grazie all'inversione termica consentita dalla stasi dei venti e dallo stesso limite astronomico immodificabile sono state addirittura sotto la media del periodo.

    Con l'inizio della seconda metà del mese lo scenario meteorologico è radicalmente cambiato sullo scacchiere euromediterraneo, e tutto sembrava suggerire che nell'arco delle due successive settimane si potesse gradualmente affermare un contesto finalmente più autunnale anche sul fronte termico dopo che il cambiamento aveva inizialmente riguardato le configurazioni sinottiche su scala continentale.
    E' stata, però, soltanto una ingenua illusione: tolti tre giorni tra 16 e 18 Ottobre, gli unici vagamente o seriamente autunnali dell'intera stagione fino addirittura al 7 Novembre, la seconda metà di Ottobre è stata addirittura più anomala della prima metà mensile, con temperature assurde e senza precedenti di quella intensità e soprattutto costanza durante il giorno, in un contesto spesso ventoso e/o frequentemente nuvoloso ma associato a scarse o nulle precipitazioni.

    L'infinita estate del versante adriatico e del centro-sud nell'ultima decade di Ottobre, riprendendo e fondendo i titoli di due articoli che descrivevano la situazione in atto su quei settori della penisola, è stata la diretta conseguenza, paradossale in fondo, proprio delle nuove condizioni sinottiche sul continente, con un forte flusso atlantico che però spesso affondava sulla penisola iberica sollevando, in risposta sul lato orientale di tali depressioni, imponenti afflussi d'aria calda se non molto calda per il periodo a tutte le quote, con uno schema ripetitivo che ha inevitabilmente significato il susseguirsi di prefrontali e il perpetuarsi di condizioni tardo-estive soprattutto sui versanti orientali dove al caldo portato dalle stesse configurazioni si sommava pure l'effetto favonico dei venti di caduta, secchi per di più.


    L'unione dunque tra una prima metà anticiclonica pienamente estiva e una seconda metà effettivamente autunnale ma proprio di quello stampo più deleterio ha causato un totale arresto del naturale decadimento termico stagionale sia al suolo sia in quota, che già molto rallentato fin da Settembre (il terzo più caldo della storia, sul livello di un normale Agosto 51-90!) ha finito per essere ancora più lento fino addirittura a bloccarsi/parzialmente invertirsi (!!!) in ultima decade, le cui medie sono state più alte di quelle della seconda e nel caso delle medie max e di quelle in quota persino più elevate (!!) o sul medesimo livello di quelle della prima decade!
    Ottobre ha mantenuto anche nella sua seconda metà pertanto quel ritardo di un mese che aveva ricevuto in eredità da Settembre, un peso che ancora non si era tolto Novembre fin quasi al 10 visto e considerato che le temperature durante la prima decade sono state molto spesso superiori persino a quelle che sarebbero normali per Ottobre!





    L'ambito principale sul quale cui Ottobre 2023 ha scolpito la sua impresa è la temperatura.
    Di seguito le medie termiche di Ottobre 2023 a Brindisi Casale:

    media min: 16,8° (+1,7° dalla 81/20)
    media max: 24,5° (+2,4° dalla 81/20)
    media delle medie: 20,7° (+2,1° dalla 81/20)


    Come già detto è stato l'Ottobre più caldo dal 1951, superando il precedente record, condiviso da 2001 e 2004, di quasi +0,3°. E' un aumento notevole per una località a bassa varianza come Brindisi, specialmente per un mese quale Ottobre che prima di oggi non aveva mai superato i +2° di anomalia dalla 81/10-91/20 (le medie sono identiche). Proporzionando il tutto alla media e alla varianza avuta da Ottobre negli ultimi 40 anni (dal 1981), la probabilità che potesse verificarsi un Ottobre con una media almeno pari a 20,7° era dell'1.5%, equivalente ad un tempo di ritorno di 65 anni. In sintesi, non impossibile ma alquanto improbabile, anche se questo discorso riguarda solo la media grezza.


    La media minime è stata la meno anomala, cionondimeno nemmeno essa si sottrae al record raggiungendo la media minime record per Ottobre dal 1951 già conquistata da 1987 e 2004.
    Il fatto che sia record anche la media minime in un Ottobre nel quale proprio le minime sono state il punto debole (a differenza di quanto avvenne nel 1987 e nel 2004) dell'anomalia complessiva credo sia la migliore dimostrazione della serie superiore nella quale ha giocato Ottobre 2023.
    Curioso come l'anno scorso la media minime sia stata sempre superiore ai 16°, e non capitasse dal biennio 1992-1993 di avere due Ottobre consecutivi con media minime superiore ai 16°. Oltre che nel biennio 2022-23 e 1992-93 era successo anche nel 1966-67.


    Il vero fulcro delle anomalie, essa stessa anzi la prima e più fondamentale anomalia del mese, è stata tuttavia la media max, che batte di +0,25° il precedente record del 2001 imponendosi quale più alta media massime di Ottobre dal 1951.
    La probabilità che si verificasse una media max così elevata, considerando la media e la varianza degli ultimi 40 anni, era dell'1.2%, equivalente ad un tempo di ritorno di 81 anni. Si sarebbe vissuto, dunque, un Ottobre secolare sulla base di questo calcolo delle probabilità, e in quanto tale dovrebbe ripetersi non prima del 2100 in media. Sarà interessante valutare come evolverà questa stima già solo entro i prossimi due decenni considerato il GW.

    E' la seconda volta che in un mese di Ottobre negli ultimi 73 anni la media max supera i 24°. Teoricamente dovrebbe essere l'ultima o al più la penultima almeno per questo secolo.





    Numerose le statistiche significative del mese, tutte relative al caldo:

    • estremi 13,9/29°
    • 4 minime tropicali
    • 7 notti tropicali
    • la notte del 21 Ottobre, con una minima di 23.4°, è stata la più calda notte di Ottobre dal 1951, superando di +0,2° il record del 1/10/1991 e di +0,4° il secondo posto del 1/10/1952; anche se la minima giornaliera del 21 è stata alla fine di 15° l'impresa compiuta quella notte resterà scolpita come il record di caldo più schiacciante e umiliante di questi anni visto e considerato che nel 1991 e nel 1952 (i precedenti detentori del primato) la notte sopra i 23° quasi sfuggiva se solo il tutto fosse accaduto meno di 24 h mentre invece nel 2023 questa è stata fatta ben 3 settimane dopo!
    • è dunque anche record per la notte più tardiva dell'anno con minima sopra i 23°
    • la minima mensile è stata la seconda più alta minima assoluta per un mese di Ottobre dal 1951, dietro al 2004 (14.2°) di soli -0.3°; Ottobre 2022, che con una minima assoluta mensile di 12.5° aveva preso possesso del quarto posto, deve pertanto già retrocedere al quinto
    • la massima più bassa (19,5°) è stata l'unica sotto i 20°, e vale al 2023 il settimo posto per la max più bassa la più alta ad Ottobre dal 1951; nel 2022 la max fu addirittura sopra i 20° e in generale ben 3 degli ultimi 5 mesi di Ottobre (2019, 2022 e 2023) figurano nella top 7 per la max più bassa mensile
    • la giornata più fredda del mese (il 18) ha avuto una media grezza appena sotto i 18° (17.95), ciò vale al 2023 il secondo posto per la più alta media grezza della giornata più fredda di un mese di Ottobre dal 1951, dietro solo al 2004 di qualche decimo
    • da evidenziare come 2004 e 2023 siano gli unici due anni in cui Ottobre non ha avuto almeno una giornata con media grezza ≤ 16°, il che significa che quest'Ottobre raggiunge il 2004 sui record per il maggior n° di giornate con media grezza giornaliera > 16°, > 17° e > 17,9° ad Ottobre dal 1951; Ottobre 2022, che aveva guadagnato il secondo posto per aver avuto una sola giornata con media grezza sotto i 17°, deve dunque già retrocedere al terzo dopo solo un anno
    • la massima più alta del mese (29°) non è invece eccezionale, pur risultando la 12esima più alta ad Ottobre dal 1951
    • e tuttavia tale massima è avvenuta non ad inizio mese, come è sempre successo in passato, ma addirittura alle porte della terza decade giorno 20 Ottobre: indiscutibilmente, è stata la più tardiva max dell'anno e di Ottobre ≥ 28° e ≥ 29° dal 1951
    • la giornata più calda del mese (lo stesso 20 Ott, con una media grezza di 25,4°) è stata non soltanto la più tardiva giornata dell'anno e di Ottobre la cui media grezza è stata sopra i 25° dal 1951, ma addirittura la quinta giornata più calda di Ottobre dal 1951 riuscendo ad entrare dunque in una top 5 che fino a quel momento vedeva esclusivamente date della prima settimana di Ottobre (più di due settimane prima!)
    • sempre il 20 Ottobre è stata rilevata la minima più alta del mese (21,8°) che rappresenta la seconda più tardiva minima di Ottobre e dell'anno sopra i 21,5° dal 1951 (al primo posto resta la min del 29/10/1994 con ben 22°!) e la sesta minima mensile più alta per un mese di Ottobre dal 1951, a pari merito in quest'ultimo caso con Ottobre 1979 che ebbe come minima più alta appunto 21,8°
    • record per il minor n° di max sotto i 21° ad Ottobre dal 1951, solo una, come nel 2004 e nel 2019
    • record per il minor n° (29) di max < 22° e < 22,5° ad Ottobre dal 1951; battuto di +3 gg il 1967
    • record per il minor n° (27) di max < 23° ad Ottobre dal 1951
    • record per il maggior n° (25) di max ≥ 23,8° ad Ottobre dal 1951
    • record per il maggior n° (23) di max ≥ 24° ad Ottobre dal 1951
    • record per il maggior n° (19) di max ≥ 24,5° ad Ottobre dal 1951
    • record per il maggior n° (14, esclusa la massima del 6/10 per sovrastima di +1°) di max ≥ 25° ad Ottobre dal 1951, a pari merito con il 2001
    • nuovi record per il maggior n° di max ≥ 22°, ≥ 23°, ≥ 24°, ≥ 25° e ≥ 26,5° nella seconda metà di Ottobre dal 1951.
    • secondo posto per il minor n° di min < 14° ad Ottobre dal 1951 (solo 1), dietro al 2004 che ebbe 31 gg su 31 con minime superiori come già visto
    • terzo posto per il maggior n° (27) di minime ≥ 14,6° ad Ottobre dal 1951; davanti il 2004 (29) e l'insospettabile 1957 (28)
    • migliorato (di +1 gg) dopo solo un anno il record, conquistato dal 2022, per il maggior n° (9) di minime > 18° ad Ottobre dal 1951
    • nuovo record per il maggior n° (8) di min ≥ 18,7° ad Ottobre dal 1951
    • nuovo record per il maggior n° (7) di min ≥ 19,2° ad Ottobre dal 1951
    • pareggiato il record, già condiviso da 4 anni (1979, 1987, 1992, 2001), per il maggior n° (5)di min ≥ 19,5° ad Ottobre dal 1951
    • terzo posto per il maggior n° (4) di minime tropicali ad Ottobre dal 1951, a pari merito con 1973 e 1992 e dietro soltanto di 1 gg al record condiviso da 1979 e dal 2001
    • record per il maggior n° (27) di giornate con media grezza ≥ 19,2° ad Ottobre dal 1951; la scelta del cut-off serve a rimarcare ulteriormente la prestazione di Ottobre 2023, perchè scegliendo un più "canonico" 19° sarebbe stato sempre da record ma non assoluto in quanto già stabilito da Ottobre 2004 il quale, però, vide due delle 27 giornate con una media grezza di 19,1° a differenza del 2023 che invece non ne ha vista nemmeno una
    • record per il maggior n° (23) di giornate con media grezza ≥ 20° ad Ottobre dal 1951, schiacciante perchè ha migliorato di +5 gg il precedente primato (18 gg) condiviso da 1992 e 2001
    • record anche per il maggior n° (13) di giornate con media grezza ≥ 21° ad Ottobre dal 1951, +1 gg dal precedente primato del 2001
    • secondo posto, estremamente affollato da valerne però quanto un quinto o sesto, per il maggior n° (7) di giornate con media grezza ≥ 21,8° ad Ottobre dal 1951, a pari merito con 1960, 1966, 1979 e 1992; davanti solo il 2001 di +1 gg (8)
    • nessun dato significativo invece, nemmeno da top 5, per n° di gg con medie grezze sopra i 22° o i 23°: la dominanza infatti dei venti da nord nella prima metà del mese, quella più calda, ha impedito questo scenario, e seppure nella seconda metà hanno prevalso i venti da sud il calo termico stagionale, specialmente la notte ma sensibile anche di giorno, non ha permesso di rilevare giornate così calde che sarebbero state abnormemente sopra la media, molto più di quanto già non sia avvenuto (l'ultima decade di Ottobre ha chiuso nella norma per l'ultima decade di Settembre, +3° anche rispetto alle medie più recenti come quella dello scorso decennio!)
    • secondo posto per il maggior n° (13) di max consecutive ≥ 24° ad Ottobre dal 1951; davanti il 2001 che ne contò 16
    • secondo posto per il maggior n° (15, l'intera prima metà del mese) di max consecutive ≥ 23,5° ad Ottobre dal 1951
    • terzo posto per il maggior n° (16) di max consecutive ≥ 22,5° ad Ottobre dal 1951, dietro a 2001 (24!) e 1967 (17)
    • secondo posto per il maggior n° (13) di giornate con media grezza ≥ 19,2° ad Ottobre dal 1951, dietro al solito 2001 (18) e davanti al 1992 di +1 gg appena
    • record per il maggior n° (10) giorni consecutivi con media grezza ≥ 19,2° nella seconda metà di Ottobre
    • terzo posto per il maggior n° (16) di giorni consecutivi con media grezza ≥ 18,8° ad Ottobre dal 1951; fecero più giorni soltanto il 2001 (24) e il 1967 (17)
    • record per il maggior n° (10) di gg consecutivi con media grezza ≥ 18,8° nella seconda metà di Ottobre dal 1951; sfugge di mano dopo quasi 20 anni al 2004 che se non fosse stato per il 25/10 la cui media giornaliera fu 18,6° avrebbe ancora saldamente tale record poichè quella fu l'unica giornata dell'intera seconda metà di Ottobre sotto i 19° di media grezza
    • nonostante tutti i dati finora esposti evidenzino quanto calda sia stata la seconda metà di Ottobre 2023, essa non è stata la più calda in assoluto per media grezza; tale titolo appartiene ancora alla seconda metà di Ottobre 2004, motivo per cui il 2023 deve accontentarsi del secondo posto (comunque straordinario) per la più calda seconda metà di Ottobre dal 1951
    • la seconda metà di Ottobre 2023 è stata però la più calda per la media max, e d'altronde non poteva essere diversamente alla luce dei vari record per n° di max (vedasi sopra)





    ZT Brindisi Ottobre 2023.pngT850 hPa Brindisi Ottobre 2023.pngT500 hPa Brindisi Ottobre 2023.png


    Atmosfera-
    Ottobre 2022, pur essendo stato anonimo al suolo chiudendo appena sopra la 81/20, era stato eccezionalmente caldo in atmosfera: aveva infatti sfiorato, entrando nel podio, i record delle medie termiche più elevate a tutte le quote, e se su questo fronte aveva fallito così non era stato per le altezze gpt medie, da record lungo l'intera colonna d'aria; alle medie eccezionali si aggiunsero innumerevoli statistiche riscritte su vari parametri, sia per gpt sia per temperature. Fu, insomma, un mese assolutamente straordinario in atmosfera, che per la mole di dati sembrava difficile poter anche soltanto avvicinare in termini di prestazioni negli anni successivi. Ricordo distintamente lo stupore nel rendermi conto di quanto scoprivo di volta in volta indagando e spulciando gli archivi dei radiosondaggi, e ricordo anche la sorpresa quando capiì che sarebbero bastati pochi decimi per eguagliare le medie record. Di fronte a tanta meraviglia, si insinuò però anche un pensiero "sovversivo": le medie record di Ottobre erano infatti incredibilmente basse, nessuna di esse infatti superava i +3° dalla 81/10 come anomalia sulla mensile finale. Era qualcosa che non destava incredulità di per sè considerando che anche al suolo l'Ottobre più caldo non aveva superato i +2° dalla 81/10, quindi l'andamento in quota era conforme e coerente con quello già individuato al suolo, tuttavia confrontando quest'informazione con gli altri 11 mesi dell'anno (Dicembre incluso, e non era ancora avvenuto Dicembre 2022!) era evidente la fortissima dissonanza visto che qualunque tra essi aveva rilevato almeno una volta un'anomalia decisamente superiore. Ebbi la spiacevole, ma profetica, sensazione che quei record, così "patetici", sarebbero stati presto divorati dal trend climatico in atto, ma soffocai il tutto come si fa con tanti pensieri che scorrono nella mente.



    Ebbene, ancora una volta mi ritrovo a dover accantonare lo stupore che avevo provato in passato, umiliato di fronte ad una realtà che ha reso ciò per cui mi era tanto sbalordito poco tempo prima qualcosa di vecchio e superato. Ottobre 2023 rende infatti arcaica l'impresa del predecessore (2022), e come già avevano fatto Luglio 2023 e Dicembre 2022 va ad imporsi in cima alle classifiche come l'Ottobre più estremo a tutte le quote della serie storica.


    Le medie (ricostruite) sono state:
    • 850 hPa: 13,9° (+3,7° dalla 81/10)
    • 700 hPa: (+2,8° dalla 81/10)
    • 500 hPa: -12,6° (+2,6° dalla 81/10)
    • ZT: 3792 m (+489 m dalla 81/10)

    Tali medie costituiscono tutte i nuovi record per Ottobre a 850, 700, 500 hPa e per ZT almeno dal 1974. Viene detronato dopo 4 anni il 2019, che deteneva tutti i primati tranne che a 850 hPa (quota alla quale resisteva, prima di oggi, un insolito 1985), e viene relegato ad un terzo posto il 2022, che dopo un solo anno ha visto sminuita in tal modo la sua prestazione.


    Con l'eccezione della media termica a 850 hPa, l'intero podio dei più caldi lungo la colonna troposferica appartiene ora per Ottobre ad esponenti degli ultimi 5 anni. Il 2023 ha dunque completato quanto 2019 e 2022 avevano iniziato. Fondamentalmente, dal 2019, ogni volta che Ottobre non ha chiuso sotto la media (è successo nel 2020 e nel 2021) è entrato nel podio dei più caldi. Si tratta di un trend recente davvero stupefacente, probabilmente frutto del caso ma che ciononostante resta difficile da comprendere e realizzare ancor più perchè è forse il più importante trend di caldo degli ultimi anni, superiore persino a quelli in atto in estate.



    Ottobre 2023 non riesce però a superare il 2022 per le altezze medie gpt, eppure compare nei podi per due di queste. Considerando come, a differenza del 2022 che fu prevalentemente anticiclonico, l'intera seconda metà mensile di Ottobre 2023 è stata perturbata e depressa nel Mediterraneo centrale, aver raggiunto tali posizioni di vertice è assolutamente incredibile.

    Le medie gpt sono state:
    • 850 hPa: 1536 m
    • 700 hPa: 3143 m
    • 500 hPa: 5795 m

    Di queste:
    • l'altezza media gpt 700 hPa è la terza più elevata ad Ottobre dal 1974, dietro a 2022 e 1985
    • l'altezza media gpt 500 hPa è la seconda più elevata ad Ottobre dal 1974, dietro solo all'anno scorso

    Esaminando il mese si scopre che questo risultato è frutto di una prima metà "super-anticiclonica", dominata da un anticiclone dalle caratteristiche totalmente estive che ha dettato il tempo fino al 15 Ottobre, proponendo oltre che isoterme elevate soprattutto altezze gpt mostruosamente alte. E' stata, infatti, la prima metà di Ottobre con le più elevate altezze medie gpt a tutte le quote troposferiche almeno dal 1974.




    Prima di proseguire, è utile buttare uno sguardo rapido sull'evoluzione intramensile attraverso questo riepilogo delle anomalie e delle medie delle varie quote per ogni decade (rispetto alla mensile):

    Anomalie medie Ottobre 2023.png



    Come già Ottobre 2022, anche Ottobre 2023 riscrive numerose "statistiche di continuità", vale a dire statistiche che si riferiscono alla persistenza di una particolare condizione (termica, gpt, ecc).
    Il primo modo per indagare la persistenza di una condizione è esaminare quale sia stato il valore più basso mensile, fattore che fornisce un primo elemento di valutazione. Si scopre così che:

    • a 850 hPa la temperatura più bassa che ho stimato è stata 10° (stima minima possibile: 9°); è record per la più alta temperatura minima a 850 hPa per un mese di Ottobre dal 1974, anche se potrebbe essere stato in realtà un secondo posto nel caso limite in cui il picco minimo effettivamente verificato fosse stato di 9°, appena sotto in quest'eventualità al 2004 (picco min 9,2°)
    • a 700 hPa la temperatura più bassa è stata -0,1°; è record per la più alta temperatura minima a 700 hPa per un mese di Ottobre dal 1974, superando di appena +0,2° il record stabilito appena un anno fa dal 2022; da evidenziare come per un solo decimo Ottobre 2023 non è divenuto l'unico Ottobre della storia a non essere mai sceso sotto lo zero a 700 hPa
    • a 500 hPa il valore più basso è stato -16°; è record, stavolta indiscusso (al secondo posto, distante con -16.9°, si ritrova Ottobre 2015), per la più alta temperatura minima a 500 hPa per un mese di Ottobre dal 1974
    • lo ZT non è mai sceso sotto i 3200; record per il più alto ZT minimo per qualunque mese di Ottobre dal 1974, superando il record di ben +200 m (!!) che deteneva proprio il 2022; l'anno scorso fu la prima volta nella storia che un intero mese di Ottobre non vide la quota dello ZT mai scendere sotto i 3000 m, il 2023 non solo aggiunge un altro Ottobre alla lista ma alza ulteriormente l'asticella già portata su un livello senza precedenti dal 2022!
    • la quota gpt 700 hPa più bassa è stata 3049 m; quarto posto per la più alta quota gpt 700 hPa minima per un mese di Ottobre dal 1974
    • la quota gpt 500 hPa più bassa è stata 5690 m; è addirittura record, a pari merito con l'Ottobre 1985, per il più alto picco minimo della quota gpt 500 hPa per un mese di Ottobre dal 1974!

    Come evidente dalla presenza, tra i dati significativi, anche delle quote gpt 500 e 700 hPa, nonostante la seconda metà mensile sia stata depressa non lo è mai stata, in verità, in maniera eccessiva, quantomeno sulla Puglia. I gpt non sono infatti mai diminuiti come avrebbero potuto e dovuto, portando quindi al paradosso di aver avuto una terza decade nella media per altezze gpt ma al tempo stesso un mese senza alcun evento associato ad un calo pronunciato degli stessi come invece è quasi sempre accaduto, almeno una volta, ad Ottobre negli ultimi 50 anni.



    Sempre rientranti tra le statistiche di continuità sono anche i seguenti dati significativi di persistenza sopra determinati valori, altra eredità diretta e dimostrazione della totale mancanza di una pausa, seppur breve, al completo stradominio del caldo per l'intera durata del mese e di una coriacea alta pressione a tutte le quote nella sua prima metà:

    • record per il più lungo intervallo di tempo sopra 8,9° a 850 hPa ad Ottobre dal 1974; Ottobre 2023 è il secondo mese dal 1974 a cimentarsi e riuscire in tale impresa dopo Ottobre 2004
    • secondo posto per il più lungo intervallo di tempo sopra 10,6° e sopra 11,2° a 850 hPa (16 gg) ad Ottobre dal 1974; davanti di +1 gg solo il 1993
    • record per il più lungo intervallo di tempo sopra i 18° (2 gg, 20 e 21) a 850 hPa nella seconda metà di Ottobre dal 1974
    • quarto posto per il più lungo intervallo di tempo sopra 1° a 700 hPa (16 gg) ad Ottobre dal 1974; è tuttavia doveroso considerare che se non fosse per un singolo dato (00Z del 17/10) l'intero mese sarebbe trascorso sopra 1° a 700 hPa: record per maggior n° di gg (30,5) sopra 1° a 700 hPa ad Ottobre dal 1974
    • secondo posto per il più lungo intervallo di tempo sopra 2° a 700 hPa (14,5 gg) ad Ottobre dal 1974; solo il 1993 fece di più (16 gg)
    • record per il più lungo intervallo di tempo sopra i -15,9° a 500 hPa ad Ottobre dal 1974, ben 28 gg ma potrebbe essere stato l'intero mese poichè il valore più basso di tutto Ottobre è stato -16° ed è affetto da un possibile errore di sottostima
    • terzo posto per il più lungo intervallo di tempo sopra i 3400 m di ZT (15,5 gg) ad Ottobre dal 1974
    • secondo posto per persistenza (14 gg) sopra i 1537 m di altezza gpt 850 hPa ad Ottobre dal 1973; davanti il 2022 con 16 gg
    • secondo posto per persistenza (14 gg) sopra i 3137 m di altezza gpt 700 hPa ad Ottobre dal 1973; davanti sempre il 2022 (16 gg)
    • secondo posto per persistenza (14,5 gg) sopra i 5790 m di altezza gpt 500 hPa ad Ottobre dal 1973; come sopra
    • eguagliato il record dello scorso anno per persistenza (8,5 gg) sopra i 3175 m di altezza gpt 700 hPa; il record diviene assoluto dal 1974 considerando un cut-off di 3172 m (la sequenza temporale aumenta infatti di +4 gg, fino a 12,5!)
    • record assoluto per persistenza sopra i 5800 m (14,5 gg) e sopra i 5810 m (14 gg) di altezza gpt 500 hPa ad Ottobre dal 1974
    • record assoluto per persistenza sopra i 3157 m (14 gg) e sopra i 3164 m (13,5 gg) di altezza gpt 700 hPa ad Ottobre dal 1974
    • record assoluto per persistenza sopra i 1560 m (13,5 gg) e sopra i 1569/1570 m (13 gg) di altezza gpt 850 hPa ad Ottobre dal 1974




    Ottobre 2023 non ha esaurito la sua prestazione puntando solo al mantenimento di un regime termico e pressorio ai limiti dei record per lo standard di tale mese. In ultima decade di Ottobre, infatti, ha persino tentato di battere i record mensili di caldo a tutte le quote, proprio come aveva già provato (e riuscito) a fare il 2022 con la piccola quanto cruciale differenza che stavolta il tutto è avvenuto con ben 3 settimane di ritardo, quando si era ormai a poco più di una settimana da Novembre e non a poche ore o giorni dagli ultimi attimi di Settembre! C'è una sostanziale e profonda diversità di significato tra le due imprese, ed è da sottolineare in quanto un dato eccezionale in terza decade di Ottobre capace di competere se non persino superare un dato della prima decade ha evidentemente uno scostamento dalla media molto maggiore, e dunque una rarità (impossibilità?) ancora più accentuata.


    Nell'Ottobre 2022 l'attentato ai record avvenne in alta troposfera in una sola ondata il 2, interessando le quote dello ZT e la T500; nel 2023 il tentativo è stato portato avanti a tutte le quote, dal suolo all'alta troposfera, nell'arco di due ondate successive in 4 giorni, risultando fruttuoso sempre in alta troposfera piuttosto che in quella bassa.

    Al livello del mare il dato eccezionale è stato già più che analizzato, si tratta della massima più tardiva dell'anno sopra i 29° nonchè della quinta giornata più calda di Ottobre dal 1951, a qualche decimo dal secondo posto pur essendo avvenuta, a differenza di tutti gli altri esponenti nella top 10, non nei primi giorni del mese!

    A 850 hPa è stato stabilito il record decadale e il picco massimo raggiunto (21°) rende quella che è una vera e propria ondata di caldo anche per lo standard estivo (secondo la classica definizione che prevede il superamento della soglia dei +20) il sesto episodio più intenso degli ultimi 50 anni.

    In medio-alta troposfera, infine:

    • secondo posto per la più alta T700 (9,5° secondo la mia stima) dell'intero mese di Ottobre dal 1974; è possibile che il valore reale sia stato di poco inferiore, cosa che renderebbe il dato non secondo ma terzo se non quarto a livello mensile
    • record di più alta T500 (-7,3°) dell'intero mese di Ottobre dal 1974, superando il primato che era stato stabilito appena un anno fa (!!); da evidenziare come questo record riguarda le rilevazioni, che vengono compiute due volte al giorno, e lo scorso anno i radiosondaggi furono lanciati fuori dagli orari di massima intensità dell'ondata, contrariamente a quanto accaduto quest'anno in cui il lancio dei radiosondaggi è avvenuto proprio nel clou dell'ondata in quota; detto in altre parole, nel 2022 i dati hanno mancato il momento più intenso dell'ondata, nel 2023 invece lo hanno fotografato per cui un confronto equilibrato tra i due eventi è imprescindibile questa considerazione
    • terzo posto, stavolta senza discussioni, per il più alto ZT mensile ad Ottobre dal 1974




    In 23 delle statistiche sopra citate il 2023 ha surclassato il 2022, facendogli perdere una posizione. In totale, 25 statistiche di quelle sopra avevano visto il 2022 inserirsi nella top 5.
    Ultima modifica di burian br; 30/11/2023 alle 04:31

  5. #255
    Uragano L'avatar di burian br
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    Predefinito L'infinita estate di Ottobre 2023 (parte 2)



    Pluviometria-
    Ottobre 2023 ha chiuso con 58,2 mm (-20,8% dalla 81/10), dei quali però ben 45 (il 77%) sono caduti nella sola giornata del 21 Ottobre, 40 mm (il 69%) in meno di un paio d'ore per un ennesimo temporale autorigenerante estremamente violento.
    Solo 4 giorni con precipitazioni segnalate, 3 dei quali con accumulo. 0,2 mm di condensa la notte del 27.



    La questione dell'autorigenerante merita un proprio approfondimento: si è trattato del quarto autorigenerante dell'anno dopo quelli della notte di Pasquetta, di domenica 16 Aprile e del 15 Giugno. Di questi, i più intensi son stati quelli del 16/4, 15/6 e 21/10, che hanno cumulato assieme un totale di ben 200 mm in meno di 6 h (2 h e mezza per i temporali del 16/4 e 15/6, 1 h e mezza per il 21/10), 108 dei quali nell'evento del 15/6. Alla data del 31 Ottobre, quasi il 40% della pioggia annuale era ascrivibile a quei solo eventi durati nel complesso 6 h circa.
    Dall'analisi degli archivi risulta che mai prima del 2023 era successo che 3 giorni nei primi 10 mesi dell'anno totalizzassero oltre 200 mm: è record per il maggior quantitativo di pioggia caduta su 3 gg da Gennaio ad Ottobre dal 1951, superando il precedente primato di oltre +40 mm!

    Qui la cronaca dell'autorigenerante subito dopo la sua conclusione:
    https://forum.meteonetwork.it/nowcas...post1061745851



    La pioggia del 16 Ottobre mette fine ad un lungo periodo siccitoso durato nel complesso 4 mesi esatti, da quel 17 Giugno che vide 8 mm il giorno successivo all'autorigenerante più estremo dell'ultimo secolo con 109 mm precipitati all'aeroporto.
    Stride fortemente la dissonanza tra quell'accumulo senza precedenti in appena 2 h e mezza e quello invece molto scarso dei successivi 4 mesi: ciò che il 16 Giugno era precipitato in meno di 20 minuti ha richiesto infatti un tempo oltre 8500 volte superiore (!!!) per cadere nei mesi successivi. Dal 18 Giugno al 15 Ottobre, infatti, il totale precipitato è stato meno di 13 mm, dei quali 11 mm nel temporale della mezzanotte del 24 Settembre. Escludendo quell'episodio, nei restanti 117 giorni sono caduti appena 1,6 mm, tutti peraltro il 5 Agosto.
    In sintesi, nei 118 gg tra 18 Giugno e 15 Ottobre ha piovuto solo due giorni (il 2% del totale), con il 90% della pioggia in 1 h circa a cavallo tra 23 e 24 Settembre.
    13 mm è appena superiore al quantitativo medio di Luglio (11 mm circa), mese che peraltro nel 2023 non ha visto cadere che sparute gocce di pioggia portate dal vento alle 2 di notte del 26.

    Nonostante sia notevole aver misurato appena 13 mm in 4 mesi, non è l'unico caso:

    • dal 21/5 al 3/10/1961 (136 gg) caddero appena 11,5 mm di pioggia
    • dal 6/5 al 12/10/1962 (159 gg) caddero solo 14,3 mm di pioggia
    • dall'8/5 al 5/9/1965 (120 gg) caddero 13 mm di pioggia, e furono 19 mm fino al 12/10 (157 gg)!
    • dal 13/5 al 1/9/1971 (119 gg) caddero appena 14,2 mm
    • dal 31/5 al 15/10/1985 (138 gg) caddero 14 mm, 15.4 mm dal 10/5 (159 gg)
    • dal 15/5 al 4/9/1993 (112 gg) caddero solo 4,9 mm (!!!)
    • dall'11/5 al 18/9/1994 (130 gg) caddero 14 mm
    • dal 16/5 al 5/10/2021 (142 gg) caddero 15 mm

    La lunga fase siccitosa di questi 4 mesi non è dunque senza precedente in 70 anni, l'ultima risale a soli due anni fa. In elenco tutti gli episodi con meno di 15 mm su almeno 4 mesi dal 1951.
    Ad ogni modo, è una magra consolazione: rientra pur sempre tra i 10 più duraturi episodi siccitosi intensi degli ultimi decenni, e rispetto ad essi esalta ancor di più perchè va a collocarsi in un anno che terminerà pluviometricamente sopra la media a causa dei vari autorigeneranti avuti, e di tutti quelli sopra solo il 1993 ebbe un epilogo analogo.

    In nessun caso tra quelli però suona più forte il contrasto tra abbondanza e miseria che nel 2023, perchè paradossalmente ad inaugurare i 4 mesi "senza piogge" di quest'anno è stato niente meno che l'evento pluviometrico più estremo dell'ultimo secolo!
    E così il 2023, anno che sul lato pluviometrico sembrerà a prima vista, dalla sola lettura dell'accumulo annuale, aver goduto di buona salute, passerà alla storia come l'anno più estremo della serie storica dal 1951, nel quale hanno convissuto contrasti pazzeschi tra sovrabbondanza (Aprile e Giugno record dal 1951) e penuria idrica, tra singoli istanti dove di acqua si è stati affogati e lunghissimi periodi in cui di acqua si è stati assetati.






    Confronti e conclusioni


    E' stato un Ottobre sensazionale, che ha infranto per l'ennesima volta quella sfera di vetro in cui sicuro avevo riposto le mie credenze climatologiche.

    Da quando pronunciai queste parole, nel Dicembre 2022 (il primo della serie di mesi eccezionali dell'ultimo anno), sono praticamente caduti ben due mesi:

    L'assenza di mesi con anomalie positive oltre i +4° dalla 81/10 da Maggio a Novembre colpisce in ogni caso, specialmente considerando il riscaldamento estivo.
    Trovare una spiegazione è complesso: nel caso di Maggio si può ipotizzare che c'entri l'inversione di tendenza negli anni 2010; nel caso dell'estate il fatto che il riscaldamento fosse già iniziato negli anni 90, quindi che la media 1981-2010 parta già da una baseline elevata, inoltre è difficile avere isoterme a +4° dalla media per periodi di tempo molto lunghi perchè queste di solito giungono a seguito di affondi perturbati sull'ovest del Continente che non sono frequenti e soprattutto duraturi; nel caso di Settembre il fatto di essere ancora oggi molto variabile in ultima decade, che non si è scaldata nel corso dei decenni; nel caso di Ottobre per via della sua apparente resistenza al warming; nel caso di Novembre per la sua variabilità che impedisce prolungate fasi in folle sopra media (è accaduto comunque nel 2015, poi compensata decisamente dall'ultima decade).
    In verità, nè Luglio nè Ottobre hanno chiuso sopra i +4° dalla 81/10 a 850 hPa, però è un dato mancato di poco: Luglio chiuse a +3,8° mentre Ottobre è stato a +3,7°. Considerando che hanno superato i precedenti record di svariati decimi, e nel caso di Ottobre di +1°, poco cambia che la soglia dei +4° non sia stata raggiunta: probabilisticamente, queste anomalie sono infatti paragonabili se confrontati alla scarsa varianza dimostrata da questi mesi anche in quest'epoca.
    Ai già citati si dovrebbe aggiungere Giugno 2022, che terminò a +3,9°.


    La seconda certezza che è crollata riguarda la resistenza al GW di Ottobre stesso. L'anno scorso commentavo il successo del mese al suolo formulando queste spiegazioni:

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    Ci si può domandare, a questo punto, quali siano i fattori macrogeografici che abbiano remato a favore della Puglia:

    • il primo di questi fattori è stata la configurazione sinottica, con anticicloni sbilanciati a ovest che rendono la Puglia più esposta a correnti da nord che provengono dal migliore termostato della natura, il mare
    • il mare, appunto, rappresenta il secondo fattore che da sempre protegge la regione, specialmente il versante adriatico; la sua posizione naturale a settentrione consente allo stesso di esercitare il suo potere mitigatore sulla regione data la netta prevalenza dei venti settentrionali sul nostro settore, ulteriormente esacerbata questo mese (come vedremo nella sezione relativa all'anemometria) dalle configurazioni sinottiche già dette
    • il terzo fattore altrettanto fondamentale è stata l'assenza di risalite calde da sud; i venti meridionali non solo vengono dall'Africa, ma subiscono anche favonizzazione transitando attraverso gli Appennini meridionali
    • il quarto fattore è stato dato dalle tempistiche: ogni cosa infatti, se fatta al tempo giusto, può essere esaltata o viceversa attutita, in maniere spesso sorprendenti! Nel caso in questione, l'unica risalita calda da sud si è avuta in ultima decade di Ottobre, e per via dell'avanzamento stagionale le isoterme in quota e le temperature raggiunte al suolo sono state sì notevoli per la decade in cui si sono viste, ma ben lontane da quelle che sarebbero potute giungere se solo la risalita calda fosse giunta nei primi di Ottobre!! Ancora, nelle prime due decadi ci sono stati solo condizioni anticicloniche o flussi da nord che hanno consentito di attivare le inversioni notturne e hanno calmato le temperature massime. La totale assenza di flussi da sud nelle prime due decadi (quando avrebbero condizionato maggiormente la media mensile) e la loro comparsa fugace solo in terza decade (quando il suolo consente buone inversioni notturne e massime giornaliere non alte nonostante masse d'aria ben calde in atmosfera) hanno avuto dunque un'influenza fondamentale: come dico sempre, nei mesi autunnali è meglio avere caldo in ultima decade che non nella prima, perchè il caldo della prima decade è così intenso che viene difficilmente compensato
    • l'ultimo fattore è legato anche alle masse d'aria in sè: in prima e seconda decade, infatti, ho evidenziato pocanzi come le anomalie positive fossero progressivamente più blande (e dunque le temperature erano sempre più vicine alla media) man mano che si scendeva di quota, questo significa che se le anomalie erano già sotto i +1° dalle medie decadali a 850 hPa allora al suolo sarebbero state praticamente in media, e così infatti è stato


    Ricapitolando: la posizione del mare a nord della Puglia, i venti prevalenti da nord per via delle configurazioni sinottiche su scala continentale, l'assenza di rimonte calde nelle prime due decadi, la reale presenza in bassa troposfera durante le prime due decadi di aria poco sopra media.
    Tutti questi fattori si sono tra loro associati e potenziati, in un circolo "virtuoso" che spiega la peculiarità del quadro pugliese rispetto al resto d'Europa Occidentale.
    Ebbene, molti di questi fattori che avevo citato come motivo di buona resa al suolo nel 2022 nonostante temperature in atmosfera vicine ai record (di allora) si sono verificati anche nel 2023, ma ciò non ha impedito di annientare la barriera del record anche al suolo.
    In verità, due fattori sono stati disattesi:

    • l'intera terza decade è trascorsa sotto ripetute ed intense (da riscrivere record decadali e persino mensili a tutte le quote come si è già analizzato) risalite d'aria calda da sud; l'anno scorso ci fu una sola risalita d'aria da meridione ma solo per un paio di giorni sempre in terza decade
    • le masse d'aria sopraggiunte nelle prime due decadi, lo scorso anno, presentavano blande anomalie positive (a tratti nulle o persino negative) in bassa troposfera; quest'anno ciò non è stato affatto vero, con una colonna omogeneamente calda e non spezzata in strati ad andamento differente


    E' proprio in questi due fattori che si consuma l'apparente smentita dell'intero apparato di spiegazioni che avevo formulato: in effetti, se si confrontano le medie a 850 hPa e al suolo tra 2022 e 2023, si scopre che entrambe differiscono quasi della stessa quantità.

    OTTOBRE
    2022
    2023
    Differenza
    Suolo
    19,1 20,7 +1,6
    850 hPa
    12,4 13,7 +1,3

    Nel 2022 tra suolo e 850 hPa la differenza è stata di 6,7°. Nel 2023 è stata 7°.
    Ad una media a 850 hPa nel 2023 pari a +1,3° quella del 2022 è corrisposto al suolo un incremento di +1,6°.


    In altre parole, le spiegazioni che avevo già individuato e addotto nell'Ottobre 2019 e che avevo raffinato l'anno scorso sono state valide anche nell'Ottobre 2023: per quanto incredibile, anche se è stato stabilito l'Ottobre più caldo degli ultimi 70 anni, l'anomalia ottenuta è stata nettamente inferiore alle potenzialità deducibili dai valori in quota!
    A dimostrazione di quanto ciò sia vero, basta confrontare i primi 20 giorni delle due decadi di Ottobre 2022 e 2023:

    1-20 OTTOBRE Suolo 850 hPa
    2022 18,95 11,2
    2023 20,1 13,8
    Differenza +1,15 +2,6

    Si nota bene come a fronte di una media a 850 hPa nelle prime tre settimane di Ottobre nel 2023 quasi a +3° dal 2022, al suolo il 2023 è stato però solo +1.15° più caldo. Questo proprio perchè ha prevalso l'anticiclone, con regime di brezza o al massimo venti settentrionali che hanno inibito le risalite d'aria dai quadranti meridionali consentendo in questo modo al mare di esprimere in piena forza il suo effetto mitigatore, pur essendo molto più caldo del normale (a livelli record).


    Questo disaccoppiamento tra quota e suolo si è completamente perso in ultima decade. Ripetendo lo stesso studio, si ottengono i seguenti risultati:

    21-31 OTTOBRE Suolo 850 hPa
    2022 19,4 14,5
    2023 20,3 14,1
    Differenza +0,9 -0,4

    A 850 hPa la terza decade di Ottobre 2022 fu addirittura più calda (!!) della già estrema terza decade di quest'anno. Al suolo invece non c'è stato paragone: la terza decade del 2023 è stata 1° più calda.
    Questo proprio perchè, diversamente dal 2022, quest'anno hanno predominato correnti da S/SSW, che non solo non risentono di effetto mitigatore del mare (se non quello indiretto dello Ionio), ma sono anche favonizzate esaltando le temperature già elevate per antonomasia vista la provenienza della massa d'aria.



    In conclusione, tutti i fattori che hanno aiutato Brindisi nel 2019 e nel 2022 ad evitare che isoterme eccezionali in atmosfera si traducessero al suolo in altrettanti valori eccezionali hanno funzionato e lavorato a pieno regime anche quest'anno. Non è stato sufficiente però, semplicemente perchè l'entità delle anomalie è stata tale che era praticamente impossibile stemperarle ulteriormente.
    A dimostrazione di ciò, ipotizzando che al suolo anche la terza decade si fosse comportata analogamente alle prime due e come la rispettiva del 2022 (regime di brezza prevalente, anzichè costante flusso caldo da SSW) visto che a 850 hPa l'andamento è stato simile (anzi è stata anche più calda), il mese di Ottobre avrebbe comunque chiuso con una media di 20.3°, appena -0.4° dalla media effettivamente registrata nel 2023. Il record, dunque, sarebbe stato comunque agguantato (ricordo che spettava all'Ottobre 2004, con 20.4° di media), ed eppure si sarebbe forse riusciti a restare un pelo al di sotto, a ulteriore dimostrazione di quanto quei fattori funzionino egregiamente nello smorzare la portata della massa d'aria in quota.


    Resta da chiedersi cosa sarebbe potuto essere del mese se anzichè un regime anticiclonico nella prima metà si fosse avuto lo stesso pattern dell'ultima decade. La risposta è davvero spaventosa, perchè azzardando qualche calcolo ne uscirebbe un Ottobre stimato a +3,2° dalla 81/10, vale a dire con una media grezza di 21,9° ovvero +1,2° dal 2023. Praticamente un normale Giugno o Settembre della seconda metà del Novecento.




    Con Ottobre crolla anche l'ultimo mese mito, l'ultimo baluardo di resistenza al GW che sembrava riuscire ancora a reggere dopo la rovinosa disfatta di Dicembre dal 2019, disfatta il cui apice è arrivato nel 2022.
    A seguito di questi due mesi nulla è più come prima: era da 20 anni esatti che non si verificavano a Brindisi due mensilità record di caldo in meno di un anno, dalla famosa estate 2003 quando tutti i mesi risultarono da record.

    E' la prima volta dunque da due decenni che la classica bilancia tra mesi caldi e mesi freschi a Brindisi inizia a perdere il suo già precario equilibrio, un segnale minaccioso che il quadriennio 2000-2003, che vide le annate più calde dal 1951 per eccezionali configurazioni penalizzanti in un'epoca climatica globale assolutamente immatura, inizia a veder scricchiolare il suo primato. 20 anni di GW, in effetti, sono fin troppi, ed è un vero e proprio miracolo che anche il 2023 vedrà sopravvivere come anni più caldi il 2001 e il 1994 al suolo.
    Con un mondo sempre più caldo che fissa la baseline anche a livello locale su valori più elevati rispetto ai decenni scorsi, persino nelle località più resistenti al trend non si potrà sfuggire ancora a lungo: è solo questione di tempo. Ed il tempo, lo si sa, è galantuomo.
    Ultima modifica di burian br; 30/11/2023 alle 04:32

  6. #256
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    Predefinito Re: Ottobre 2023,anomalie termiche e pluviometriche.

    Resuscito il thread perché da qualche giorno, con l'aiuto di @burian br, ho realizzato che le mie medie di riferimento sulle quali calcolavo le anomalie per S.Maria di Catanzaro erano sovrastimate, dandomi anomalie risicate rispetto alla realtà. Ho ricostruito una media più attendibile basandomi sui dati di stazioni vicine in modo da ottenere una '91-20 più verosimile possibile. Il risultato è stato che ottobre 2023 risalta come mese più anomalo di tutti, con una +3 tonda, verosimilmente maggiore rispetto a quella di ottobre 1999, che fino ad ora deteneva il record.

    Il valore assoluto della media di ottobre 2023, ovvero 22°C, è solo quattro decimi di grado inferiore a quello del giugno 2020, inoltre in questo mese si sono contate 16 notti tropicali (T°>20°C), più varie sub-tropicali (T°>19°C). Grazie alla scarsa ventilazione, solo una gironata ha sfoggiato un trentello, giorno 11, con massima 30.2°C. Tutti gli altri giorni si sono mantenuti fra i 22.7°C e i 27.8°C di massima. La minima più bassa, invece, è stata 14.8°C giorno 30,
    Massimo DP 22.5, registrato giorno 21. Piovosità molto sottomedia, con 18mm totali.

    Sotto ogni parametro che riesco a immaginare, ottobre 2023 è stato un mese del tutto eccezionale.
    Estremi storici S.Maria di Catanzaro (1981-2023):
    +43.6°C, 25 luglio 2023
    -3.4°C, 9 dicembre 1991

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