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  1. #1
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    Predefinito Clima locale (su base mensile, stagionale e annuale) dal 1946 ad oggi

    Ho cercato di ricostruire, basandomi sulle serie omogeneizzate di stazioni meteo distanti al massimo qualche decina di km da casa mia, il clima della mia zona dal 1946 dal punto di vista termometrico. Ritengo che il margine di incertezza sui singoli mesi sia di circa 0,30 °C - sia in eccesso che in difetto - per il periodo precedente al 1982, mentre è di circa 0,15 °C per il periodo che va dal 1982 ai giorni nostri. La media di riferimento, per tutti i dati che ho calcolato e tutti i grafici che conseguentemente ho creato, è la trentennale 1981-2010.

    Iniziamo con il mese di GENNAIO:
    - Media "decennale" più bassa: quinquennio 1946-1950 (-2,09 °C dalla 1981-2010)
    - Media "decennale" più alta: triennio 2021-2023 (+1,55 °C sulla 1981-2010, nel grafico compare in giallo per sottolineare la provvisorietà del dato, mancando ancora ben 7 mesi di gennaio a completare il decennio in corso)
    Includendo solo i decenni "completi", il più freddo risulta il 1961-1970, con -1,48 °C di anomalia media; il più caldo, invece, è il 2011-2020, con +1,14 °C di anomalia.

    Possiamo notare la controtendenza del decennio dei Duemila rispetto agli anni Novanta, con un calo di ben sei decimi di grado.

    gennaio 1946 2023 decennale.png


    Passando ora all'analisi dei singoli mesi, si nota come il più freddo sia stato gennaio 1947, con un'anomalia di ben -5,70 °C sulla 1981-2010 (in altri osservatori del Nordovest fu ancora più freddo, ad esempio a Torino Centro, dove si sfiorarono i -7 °C di anomalia); questo valore costituisce anche la seconda anomalia più forte in assoluto dal 1946 ad oggi per la mia area, essendo meno intensa solo di quella - veramente folle - del febbraio 1956, che verrà mostrata nel prossimo post. Il secondo gennaio più freddo è quello del 1985, con un'anomalia di ben -4,75 °C sulla trentennale.

    Considerando il periodo pre-local warming, che farei terminare al 1981 compreso per il semestre caldo e al 1987 compreso per il semestre freddo, il gennaio più caldo è stato quello del 1983, con +1,65 °C sulla 1981-2010; lo scarto positivo più alto dell'intera serie di gennaio, invece, appartiene al 2007, con +3,15 °C: gennaio 2007, gennaio 2018 (+3,10 °C) e gennaio 2023 (+2,75 °C) sono senza dubbio i tre più caldi degli ultimi 200 anni almeno, mentre il quarto posto dal 1946, appartenente al 2014 con +2,25 °C, diventerebbe probabilmente quinto posto se allungassimo retrospettivamente la serie fino a includere il gennaio 1920, che dalle mie parti fu veramente molto mite, ben più del gennaio 1936 che in Italia è ancora il più caldo della storia, ma che manifestò altrove le anomalie più forti. Il gennaio più freddo del periodo di local warming già avviato (considerando dunque, ripeto, solo gli anni dal 1988 in avanti) è quello del 2006, con un'anomalia di -1,85 °C.

    gennaio dal 1946 Carbonate.png

    I 10 mesi di gennaio più caldi dal 1946 nella mia zona:

    1) 2007 +3,15 °C sulla 1981-2010
    2) 2018 +3,10 °C
    3) 2023 +2,75 °C
    4) 2014 +2,25 °C
    5) 1988, 2008 e 2015 +1,80 °C
    7) 2020 +1,75 °C
    9) 2013 e 1994 +1,70 °C


    I 10 mesi di gennaio più freddi dal 1946 nella mia zona:

    1) 1947 -5,70 °C sulla 1981-2010
    2) 1985 -4,75 °C
    3) 1963 -3,90 °C
    4) 1979 -3,80 °C
    5) 1946 -2,85 °C
    6) 1966 -2,80 °C
    7) 1954 -2,70 °C
    8) 1971 -2,60 °C
    9) 1961 -2,50 °C
    10) 1952 -2,30 °C


    L'ultima annotazione riguarda le medie trentennali locali per gennaio:
    - La 1971-2000 è più fredda della 1981-2010 di 0,30 °C.
    - La 1961-1990 è più fredda della 1981-2010 di 1,00 °C.
    - La 1951-1980 è più fredda della 1981-2010 di 1,21 °C.
    - La 1991-2020 è invece più calda della 1981-2010 di 0,59 °C.
    Ultima modifica di Perlecano; 21/10/2023 alle 14:23
    Sai, ogni frase gira seguendo un'onda che tornerà, perché il mondo è rotondità.

  2. #2
    Uragano L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Clima locale (su base mensile, stagionale e annuale) dal 1946 ad oggi

    Citazione Originariamente Scritto da Perlecano Visualizza Messaggio
    Ho cercato di ricostruire, basandomi sulle serie omogeneizzate di stazioni meteo distanti al massimo qualche decina di km da casa mia, il clima della mia zona dal 1946 dal punto di vista termometrico. Ritengo che il margine di incertezza sui singoli mesi sia di circa 0,30 °C - sia in eccesso che in difetto - per il periodo precedente al 1982, mentre è di circa 0,15 °C per il periodo che va dal 1982 ai giorni nostri. La media di riferimento, per tutti i dati che ho calcolato e tutti i grafici che conseguentemente ho creato, è la trentennale 1981-2010.

    Iniziamo con il mese di GENNAIO:
    - Media "decennale" più bassa: quinquennio 1946-1950 (-2,09 °C dalla 1981-2010)
    - Media "decennale" più alta: triennio 2021-2023 (+1,55 °C sulla 1981-2010, nel grafico compare in giallo per sottolineare la provvisorietà del dato, mancando ancora ben 7 mesi di gennaio a completare il decennio in corso)
    Includendo solo i decenni "completi", il più freddo risulta il 1961-1970, con -1,48 °C di anomalia media; il più caldo, invece, è il 2011-2020, con +1,14 °C di anomalia.

    Possiamo notare la controtendenza del decennio dei Duemila rispetto agli anni Novanta, con un calo di ben sei decimi di grado.

    gennaio 1946 2023 decennale.png


    Passando ora all'analisi dei singoli mesi, si nota come il più freddo sia stato gennaio 1947, con un'anomalia di ben -5,70 °C sulla 1981-2010 (in altri osservatori del Nordovest fu ancora più freddo, ad esempio a Torino Centro, dove si sfiorarono i -7 °C di anomalia); questo valore costituisce anche la seconda anomalia più forte in assoluto dal 1946 ad oggi per la mia area, essendo meno intensa solo di quella - veramente folle - del febbraio 1956, che verrà mostrata nel prossimo post. Il secondo gennaio più freddo è quello del 1985, con un'anomalia di ben -4,75 °C sulla trentennale.

    Considerando il periodo pre-local warming, che farei terminare al 1981 compreso per il semestre caldo e al 1987 compreso per il semestre freddo, il gennaio più caldo è stato quello del 1983, con +1,65 °C sulla 1981-2010; lo scarto positivo più alto dell'intera serie di gennaio, invece, appartiene al 2007, con +3,15 °C: gennaio 2007, gennaio 2018 (+3,10 °C) e gennaio 2023 (+2,75 °C) sono senza dubbio i tre più caldi degli ultimi 200 anni almeno, mentre il quarto posto dal 1946, appartenente al 2014 con +2,25 °C, diventerebbe probabilmente quinto posto se allungassimo retrospettivamente la serie fino a includere il gennaio 1920, che dalle mie parti fu veramente molto mite, ben più del gennaio 1936 che in Italia è ancora il più caldo della storia, ma che manifestò altrove le anomalie più forti. Il gennaio più freddo del periodo di local warming già avviato (considerando dunque, ripeto, solo gli anni dal 1988 in avanti) è quello del 2006, con un'anomalia di -1,85 °C.

    gennaio dal 1946 Carbonate.png

    I 10 mesi di gennaio più caldi dal 1946 nella mia zona:

    1) 2007 +3,15 °C sulla 1981-2010
    2) 2018 +3,10 °C
    3) 2023 +2,75 °C
    4) 2014 +2,25 °C
    5) 1988, 2008 e 2015 +1,80 °C
    7) 2020 +1,75 °C
    9) 2013 e 1994 +1,70 °C


    I 10 mesi di gennaio più freddi dal 1946 nella mia zona:

    1) 1947 -5,70 °C sulla 1981-2010
    2) 1985 -4,75 °C
    3) 1963 -3,90 °C
    4) 1979 -3,80 °C
    5) 1946 -2,85 °C
    6) 1966 -2,80 °C
    7) 1954 -2,70 °C
    8) 1971 -2,60 °C
    9) 1961 -2,50 °C
    10) 1952 -2,30 °C


    L'ultima annotazione riguarda le medie trentennali locali per gennaio:
    - La 1971-2000 è più fredda della 1981-2010 di 0,30 °C.
    - La 1961-1990 è più fredda della 1981-2010 di 1,00 °C.
    - La 1951-1980 è più fredda della 1981-2010 di 1,21 °C.
    - La 1991-2020 è invece più calda della 1981-2010 di 0,59 °C.

    Ottima analisi! Sono curioso di leggere le successive.

  3. #3
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    Predefinito Re: Clima locale (su base mensile, stagionale e annuale) dal 1946 ad oggi

    Andiamo ora a febbraio: il più caldo in assoluto è febbraio 2020, con +3,55 °C sulla 1981-2010; al secondo posto abbiamo, ex aequo, il 1990 e il 2021, con +3,35 °C. Lato freddo, invece, abbiamo il leggendario febbraio 1956 su livelli pazzeschi: si tratta - oltre che del mese con temperatura media più bassa in assoluto, stimata attorno ai -3 °C - del mese più anomalo in assoluto dal 1946 nella mia zona, con un'anomalia shock di -7,90 °C sulla 1981-2010; il secondo mese in assoluto più sottomedia sulla trentennale è gennaio 1947, con -5,70 °C, dunque ben 2,2 °C meno anomalo di febbraio 1956... altri mesi di febbraio freddissimi, sul podio per febbraio dal 1946, sono stati il 1947 (con -4,05 °C) e il 1954 (con -3,85 °C). Le due top ten per l'ultimo mese dell'inverno meteorologico dal 1946, su scala locale, sono le seguenti.

    Caldo:
    1) 2020 +3,55 °C sulla 1981-2010
    2) 1990 e 2021 +3,35 °C
    4) 1998 +3,10 °C
    5) 2007 +3,05 °C
    6) 2022 +2,95 °C
    7) 1966 +2,90 °C
    8) 2023 +2,55 °C
    9) 2014 +2,50 °C
    10) 2019 +2,45 °C

    Freddo:
    1) 1956 -7,90 °C
    2) 1947 -4,05 °C
    3) 1954 -3,85 °C
    4) 1969 -3,55 °C
    5) 1986 -3,50 °C
    6) 1963 -3,40 °C
    7) 1978 -3,30 °C
    8) 1983 -3,10 °C
    9) 2012 -2,90 °C (esso e il dicembre 2005 sono gli unici mesi del nuovo secolo a comparire nelle top ten del freddo locali dal 1946)
    10) 1985 -2,80 °C

    Ecco il grafico che mostra l'andamento locale di ciascun mese di febbraio del periodo esaminato:
    febbraio a Carbonate dal 1946.png

    Le medie decennali per l'ultimo mese dell'inverno meteorologico risultano invece essere le seguenti (in giallo in triennio 2021-2023 per segnalare l'incompletezza del decennio in corso); si nota il decennio dei '50 molto freddo, che sarebbe stato il decennio con media più bassa anche se non fosse esistito il 1956 (gli altri 9 mesi di febbraio hanno uno scarto medio di -1,16 °C sulla 1981-2010). È altresì visibile la controtendenza degli anni Duemila rispetto agli anni Novanta, seppur meno marcata che in altre zone d'Italia. Non si riscontra, inoltre, una media 1981-2010 inferiore alla 1971-2000, cosa che invece si osserva in buona parte del Paese.

    febbraio anomalie decennali.png

    Tornando al discorso delle medie trentennali, osserviamo che:
    - La 1971-2000 è più fredda della 1981-2010 di 0,20 °C.
    - La 1961-1990 è più fredda della 1981-2010 di 0,63 °C.
    - La 1951-1980 è più fredda della 1981-2010 di 0,94 °C.
    - La 1991-2020 è invece più calda della 1981-2010 di 0,64 °C.
    Sai, ogni frase gira seguendo un'onda che tornerà, perché il mondo è rotondità.

  4. #4
    Uragano L'avatar di Marcoan
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    Predefinito Re: Clima locale (su base mensile, stagionale e annuale) dal 1946 ad oggi

    Sempre detto che i primi 10 anni del 2000 furono buoni , in particolare per gli inverni ma anche le estati ,salvo 2/3 eccezioni che, a parte la 2003 fuori quota, oggi farebbero ridere . ..comunque visto che si va x cicli decennali, mi auguro che anche questo appena trascorso lo sua seppur inquadrato in un trend medio al rialzo ma che magari è stato particolarmente accentuato in questo ultimo decennio ....speranza vana dirà qualcuno ma , ricordo, lo si diceva anche a fine anni 90...

  5. #5
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    Predefinito Re: Clima locale (su base mensile, stagionale e annuale) dal 1946 ad oggi

    Quello che mi colpisce è il Febbraio 2012, solo al nono posto questo nonostante l'ondata di freddo eccezionale, e questo non fa altro che rimarcare che ormai il freddo è episodico e non più strutturato continuativo.

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  6. #6
    Uragano L'avatar di Dream Designer
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    Predefinito Re: Clima locale (su base mensile, stagionale e annuale) dal 1946 ad oggi

    Citazione Originariamente Scritto da glozzi Visualizza Messaggio
    Quello che mi colpisce è il Febbraio 2012, solo al nono posto questo nonostante l'ondata di freddo eccezionale, e questo non fa altro che rimarcare che ormai il freddo è episodico e non più strutturato continuativo.

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    Bhe, è un dato locale eh, anche perché al NW in quello stesso mese si ebbe la sfiga di avere una portentosa sfavionata in terza decade che "rovinò" (si fa per dire) il mese, perché in Italia nel complesso fu il terzo Febbraio più freddo dal Dopoguerra.

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    NAPOLI, Febbraio 2018: IO C'ERO !!!
    Inizio rilevazioni Gennaio 2002, estremi: -3.6 (2014) +38.3 (2007)


  7. #7
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    Predefinito Re: Clima locale (su base mensile, stagionale e annuale) dal 1946 ad oggi

    Citazione Originariamente Scritto da Dream Designer Visualizza Messaggio
    Bhe, è un dato locale eh, anche perché al NW in quello stesso mese si ebbe la sfiga di avere una portentosa sfavionata in terza decade che "rovinò" (si fa per dire) il mese, perché in Italia nel complesso fu il terzo Febbraio più freddo dal Dopoguerra.

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    Adesso si che mi torna, mi era sfuggito che si tratta di un dato locale

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  8. #8
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    Predefinito Re: Clima locale (su base mensile, stagionale e annuale) dal 1946 ad oggi

    Citazione Originariamente Scritto da Dream Designer Visualizza Messaggio
    Bhe, è un dato locale eh, anche perché al NW in quello stesso mese si ebbe la sfiga di avere una portentosa sfavionata in terza decade che "rovinò" (si fa per dire) il mese, perché in Italia nel complesso fu il terzo Febbraio più freddo dal Dopoguerra.

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    Oltretutto anche il 1956 vide foehn le ultime 24-36 ore, con una massima piuttosto alta il giorno 29; senza quell'evento, il mese avrebbe chiuso ampiamente oltre gli 8 gradi di anomalia negativa...
    Ultima modifica di Perlecano; 22/10/2023 alle 00:13
    Sai, ogni frase gira seguendo un'onda che tornerà, perché il mondo è rotondità.

  9. #9
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    Predefinito Re: Clima locale (su base mensile, stagionale e annuale) dal 1946 ad oggi

    Procediamo con marzo: il primo mese della primavera meteorologica si è scaldato improvvisamente nel 1989, con un grande salto a cui ha fatto seguito una sostanziale stasi solo parzialmente "perturbata" dal 2012 in avanti. Questo andamento è visibile anche su scala nazionale, ma è particolarmente evidente nei dati svizzeri e dell'arco alpino in generale, dove si osserva, ancor più che nella mia macroarea, il 1989 come spartiacque. In alcune aree alpine e transalpine tale salto marzolino è in grado addirittura di condizionare pesantemente il grafico relativo alla primavera nella sua interezza (che somiglia molto a quello di marzo preso singolarmente), mentre la sua influenza nell'andamento primaverile dell'alta Valpadana è meno marcata, pur essendo comunque apprezzabile.

    Gli scarti decennali negativi dal 1946 in avanti sulla 1981-2010 sono mediamente amplissimi, con addirittura un -1,94 °C per gli anni Cinquanta e un -1,80 °C per gli anni Settanta; sarebbero stati sotto il -1 °C (oltre agli anni Quaranta e agli anni Sessanta) anche gli anni Ottanta, se ad alzare la media non ci avesse pensato il caldissimo biennio 1989-1990, apripista del nuovo standard climatico marzolino:
    marzo dal 1946 decennali.png

    Per quanto riguarda le singole mensilità di marzo, ecco la top ten del caldo e del freddo dal 1946:

    Caldo:
    1) 2012 +3,35 °C sulla 1981-2010
    2) 1994 +3,15 °C
    3) 2017 +2,95 °C
    4) 1997 +2,45 °C
    5) 1990 +2,40 °C
    6) 2014 +2,25 °C
    7) 1948 +2,15 °C (dall'Ottocento fino al 1988, fu il marzo termicamente più vicino ai mesi di marzo più caldi occorsi dal 1989 in poi)
    8) 1989 +2,05 °C
    9) 2002 e 1961 +1,95 °C

    Freddo:
    1) 1971 -4,35 °C
    2) 1962 -4,20 °C
    3) 1987 -4,00 °C
    4) 1958 -3,95 °C
    5) 1951 -3,65 °C
    6) 1955 -3,40 °C
    7) 1949 -3,35 °C
    8) 1970 -3,20 °C
    9) 1956 -3,15 °C
    10) 1975 -2,70 °C


    Per quanto marzo sia un mese a varianza relativamente alta, il divario tra il marzo più freddo e il marzo più caldo dal 1946 è di 7,70 °C, non poi enorme; questo perchè sono mancati outlier veri e propri, sia caldi sia freddi, a favore di tanti "semi-outlier" che, tra le altre cose, hanno determinato un po' di sovraffollamento nella parte apicale sia della classifica del caldo che di quella del freddo. Questo il grafico con i dati per ciascun mese di marzo:
    marzo 1946-2023.png

    Si noti che, se dal 1946 al 1987 ben 21 mesi di marzo su 42 (esattamente la metà) chiusero dal -2 °C sulla 1981-2010 in giù, nei successivi 36 anni (periodo 1988-2023) c'è stato un solo marzo in grado di scendere sotto il -2 °C, tra l'altro fermandosi appena oltre questa soglia (cioè a -2,10 °C), ossia quello del 1996. Un'incidenza del 50% di un anomalia negativa di 2 o più gradi nel primo macroperiodo che diventa un'incidenza del 2,8% nel macroperiodo immediatamente successivo...


    Vediamo ora i differenziali tra le medie trentennali relative al mese di marzo:

    - La 1971-2000 è più fredda della 1981-2010 di 0,73 °C.
    - La 1961-1990 è più fredda della 1981-2010 di 1,40 °C (il più alto differenziale esistente, su scala mensile, tra queste due trentennali).
    - La 1951-1980 è più fredda della 1981-2010 di 1,75 °C (potrebbe anche questo essere il maggior differenziale esistente tra le due trentennali in esame, ma per stabilirlo devo ancora controllare gli altri mesi dell'anno).
    - La 1991-2020 è invece più calda della 1981-2010 di 0,61 °C.
    Ultima modifica di Perlecano; 22/10/2023 alle 00:06
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  10. #10
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    Predefinito Re: Clima locale (su base mensile, stagionale e annuale) dal 1946 ad oggi

    Per quanto riguarda aprile, bisogna segnalare la già risaputa ascesa brusca a partire dal 2006 e un'ulteriore ascesa nel 2011, da cui una stabilizzazione su livelli molto alti fino al 2020, con successiva decrescita nell'ultimo triennio; tale discesa incide poco sul coefficiente angolare della linea di trend dal 1946 ad oggi, trattandosi per ora solo di 3 annate (diciamo 4 su 5 con anomalia inferiore al +1 °C, se consideriamo il periodo 2019-2023), tuttavia potrebbe essere un segnale che il mese centrale della primavera meteorologica possa andare in temporanea controtendenza - similmente a quando accaduto con il mese di maggio dal 2010 in poi - riacquisendo in parte quel clima a tratti molto fresco, quasi frizzante, che fino al 2005 regolarmente presentava.

    Spesso, notando l'ascesa termica esasperata di aprile fino al 2018 e la controtendenza intrapresa da maggio dopo il 2009, si è parlato di grande riscaldamento per aprile e di scarso riscaldamento per maggio sui macroperiodi; sia i dati locali che i dati nazionali mostrano in realtà che, facendo partire le serie storiche dagli anni '50 o dagli anni '40 (o da prima ancora), il riscaldamento maggiolino sembra essere grossomodo paragonabile a quello di aprile, con una differenza di qualche decimo in più o in meno tra i due mesi a seconda dell'area d'Italia considerata. Questa dispercezione è data anche dal fatto che la 1981-2010 relativa a maggio abbia uno stacco molto ampio (anche ben superiore al grado) rispetto a trentennali più antiche come la 1961-1990 e la 1951-1980 e ben superiore ai differenziali su base annua, mentre il differenziale tra la 1981-2010 e la 1961-1990 o la 1951-1980 relativa al mese di aprile è un pelo inferiore al differenziale tra le trentennali su base annua; per cui, su un periodo sufficientemente lungo, si nota come aprile e maggio si stiano scaldando complessivamente con un ritmo simile, tuttavia viaggiano in modo molto indipendente l'uno dall'altro (nonostante la contiguità sul piano temporale all'interno dell'anno) e, dunque, in certi microperiodi sviluppano trend temporanei molto diversi e, talvolta (come dal 2010 in avanti), diametralmente opposti (da allora aprile si è scaldato più di quanto si sia raffreddato maggio, ma è fisiologico, visto l'aumento termico generalizzato nel contesto del GW).

    Ecco le anomalie locali sulla 1981-2010 decennio per decennio: si nota il sopramedia del quinquennio 1946-1950, che contiene ben 3 aprile su 5 sopra il +1 °C sulla trentennale di riferimento (1946, 1947 e soprattutto 1949), solo in parte compensati da un aprile 1950 molto sottomedia; per inciso, anche l'anno subito prima dell'inizio della serie, cioè il 1945, vide un aprile ben sopramedia. Nel grafico qui sotto, che nel titolo recita erroneamente "1961" anziché "1946", si noti anche la mancanza di un trend chiaro fino grossomodo alla metà degli anni '90 (in altre aree d'Italia a dire il vero non si era ravvisato un trend chiaro per aprile fino alla metà degli anni Duemila, credo):

    aprile decennali carbonate.png

    Osservando aprile nelle singole annate dal 1946 ad oggi, le top ten locali del caldo e del freddo risultano le seguenti:

    Caldo:
    1) 2007 +4,50 °C (senza dubbio il più caldo degli ultimi secoli al Nordovest)
    2) 2011 +4,15 °C
    3) 2018 +3,20 °C
    4) 2016 +2,45 °C
    5) 2014 +2,25 °C
    6) 1949 +2,00 °C
    7) 2017 +1,70 °C
    8) 2020 +1,55 °C
    9) 2015 +1,50 °C
    10) 1961 e 1947 +1,40 °C

    Freddo:
    1) 1958 -3,40 °C
    2) 1973 -2,90 °C
    3) 1956 -2,85 °C
    4) 1979 -2,45 °C
    5) 1950 e 1978 -2,40 °C
    7) 1970 -2,30 °C
    8) 1991 -2,20 °C
    9) 1983 -2,05 °C
    10) 1986 -1,95 °C

    Si noti come soltanto 9 mensilità su 78 siano finite sotto il -2 °C dalla 1981-2010, come soltanto 3 di queste 9 abbiano avuto uno scarto negativo superiore a 2,5 °C e soltanto una di esse sia andata oltre i 3 gradi di sottomedia. Questo non si spiega solo con la varianza, più bassa che in altri mesi dell'anno (ma comunque non bassissima), ma soprattutto con il discorso fatto prima: la media 1981-2010 non è particolarmente alta per il mese di aprile, rispetto alle trentennali immediatamente precedenti.

    Il grafico completo è il seguente:
    aprile dal 1946 anno per anno.png


    Vediamo ora la differenza tra le medie trentennali per il mese di aprile, sempre su scala locale:
    - La 1971-2000 è più fredda della 1981-2010 di 0,72 °C.
    - La 1961-1990 è più fredda della 1981-2010 di 0,84 °C.
    - La 1951-1980 è più fredda della 1981-2010 di 0,91 °C.
    - La 1991-2020 è invece più calda della 1981-2010 di ben 0,87 °C.
    Sai, ogni frase gira seguendo un'onda che tornerà, perché il mondo è rotondità.

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