La terza decade di Marzo è una di quelle decadi annuali che è meno cambiata nel corso dei decenni. Come scrissi un anno fa, "[...] le differenze in termini di media tra l'antica 71/00 e le ultime trentennali, persino con la media dell'ultimo periodo (2007-2021, se avessi considerato anche il 2022 non sarebbe cambiato nulla), è di solo +0,2°! Nel contesto di un Marzo che ha guadagnato quasi 1° nel passaggio tra lo scorso secolo e il nuovo, fa eccezione proprio la sua ultima decade, rimasta pressochè invariata!"
Questo trend riguarda anche la prima decade di Aprile, e in maniera speculare si rileva anche per l'ultima decade di Settembre e le prime due decadi di Ottobre, quasi come se il momento del passaggio stagionale subito dopo gli equinozi sia una fase dove l'atmosfera, per ragioni non del tutto chiare, tenda a cambiare meno sul mio settore nonostante il GW.
Sempre l'anno scorso scrivevo anche che fosse "interessante come negli ultimi 6 anni si siano avute terza decadi di Marzo quasi tutte fredde (2018, 2020, 2021, 2022; fanno eccezione il 2019 e appunto il 2023, quest'ultimo però che come visto è terminato nella norma)". Ad un anno di distanza l'ultima decade di Marzo 2024 spezza questa sequenza segnando anzi uno degli incipit stagionali più marcati dal Dopoguerra.
Le medie della terza decade di Marzo 2024 a Brindisi Casale sono state, infatti, le seguenti:
media min: 10,75° (+1,95° dalla decadale 71/00)
media max: 19,9° (+3,6° dalla decadale 71/00)
media tot: 15,3° (+2,7° dalla decadale 71/00)
E' stata la terza più calda ultima decade di Marzo dal 1951, superata soltanto da quella del 1977 (di solo +0,2° davanti) e dall'assurda terza decade di Marzo 2001 che appare del tutto sproporzionata e spropositata (+5° dalla 71/00; +4,8° da tutte le altre medie di riferimento).
Ad influire in maniera preponderante sulla media finale sono state le massime, in addirittura 7 giorni su 11 superiori ai 20° (in 6 su 11 anche sopra i 21°); ciononostante la media aritmetica risulta sotto i 20° in quanto le 4 massime restanti son state tutte tra 15,7° e 17,1° con un distacco dai 20° maggiore rispetto a quello avuto dalle altre 7 massime (sopra i 20° ma mediamente di meno di +2°).
La mediana dei valori massimi, che in questo caso diviene più rappresentativa rispetto alla media nel descrivere la decade, è stata 21,4°.
La media max è comunque rappresentativa dell'eccezionalità della decade: essa risulta infatti la terza più alta media max per l'ultima decade di Marzo dal 1951, dietro soltanto al solito 2001 (nuovamente sproporzionato con 22° di media max, quasi +6° dalla decadale 71/00!) e al 1952 (20,2°).
La media minime, differentemente dalle precedenti, non rientra invece neppure nella top 5, tuttavia ciò non deve portare a sminuirla: fino al 2004, infatti, si sarebbe trattato della quarta più alta media minime in ultima decade di Marzo dal 1951, con una media che sarebbe stato da terzo posto rispetto alla seconda metà del Novecento dietro di una manciata di decimi solamente a 1954 e 1977, di poco davanti al 1970 e al 1991.
Nel complesso, manca la top 5 per questione di un decimo, pareggiando il 2013 al sesto posto per la più alta media minime in terza decade di Marzo dal 1951 dietro (in ordine cronologico) a 1954, 1977, 2001, 2005 e 2017.
La capacità della decade di sfuggire alla top 5 è stata una caratteristica non soltanto della media minime, essendo stata comune anche ad altri due parametri:
- la massima decadale più bassa (15,7° il 21) la più elevata tra tutte le terze decadi di Marzo dal 1952, al sesto posto per appena -0,1° (davanti si ritrovano infatti il 2001, con ampio margine, il 1959 e un trio formato da 1979, 1989 e 2017 che ebbero come max più bassa in terza decade 15,8°!)
- la più alta media grezza giornaliera della decade (18,3° il 31/3) colloca la terza decade di Marzo 2024 soltanto al sesto posto tra tutte le terze decadi di Marzo dal 1952, dietro a quelle del 2001 (media della giornata più calda: 21,3°), del 1952 (media del giorno più caldo: 21,1°), del 1955 (media del giorno più caldo: 18,7°), del 1975 e 1990 (media del giorno più caldo: 18,5°)
Riesce invece ad entrare per un soffio nella top 5 la massima assoluta della decade (23,4° il 30/3), al quinto posto per la più alta max decadale in terza decade di Marzo dal 1952 dietro a 2001 (27°), 1952 (26,7°), 1955 (24°) e 1981 (23,6°). Da evidenziare che questo quinto posto vale solo considerando le massime assolute delle singole decadi, mentre se si considerassero tutte le singole massime registrate negli 803 gg complessivi delle terze decadi di Marzo dal 1952 ad oggi il dato del 30/3/2024 sarebbe "soltanto" l'ottava più alta, a pari merito con quella del 31/3/1981.
Da queste ultime classifiche è stata esclusa la terza decade di Marzo 2015 la cui presunta max assoluta (25,2°), che sarebbe superiore a quella del 2024, fu palesemente sovrastimata.
Nessun dato di rilievo invece circa la minima più bassa decadale (5,7° il 21/3) o la giornata più fredda (il 21/3 con media grezza 10,65°): in ambo i casi, infatti, si ritrovano diverse terze decadi di Marzo che ne ebbero di più alte.
Non significativa, pur rientrando al limite della top 10, la minima decadale più alta (14,4°); tuttavia la notte del 27/3, mai scesa sotto i 15.7°, costituisce la terza notte più calda di Marzo dal 1951 e la seconda più calda notte della terza decade di Marzo dal 1951 dopo quella soltanto del 26/3/2001, +0.1° dalla notte del 27/3/1970 e 25/3/2001.
Atmosfera- Caldissima non solo al suolo ma anche in atmosfera, la terza decade di Marzo segna la fine della fase "anonimamente calda" che aveva caratterizzato le prime due decadi del mese, e ne ripaga la scarsa prestazione con dati di notevole caratura storica.
Anche in quota a risaltare maggiormente sono state le medie più che gli estremi decadali, con le prime che sono state lungo l'intera colonna nella top 5 per almeno gli ultimi 50 anni.
Le medie sono state (anomalie rispetto alla mensile):
- 850 hPa: 8,1° (+5,3° dalla 81/10)
- 700 hPa: -1,8° (+4,5° dalla 81/10)
- 500 hPa: -18° (+5° dalla 81/10)
- ZT: 2715 m (+705 m dalla 81/10)
Decisamente ampio è stato in questa decade il potenziale errore per molte delle stime che ho elaborato, motivo per cui ritengo doveroso riportare, per una maggiore precisione nell'esposizione dei dati, i possibili intervalli entro cui si sono, con altissima probabilità, collocate le medie reali:
- T850 hPa da 7,8° a 8,3°
- T700 hPa da -2° a -1,6°
- T500 hPa da -18,2° a -17,8°
- ZT medio da 2672 m a 2769 m
Poste le stime delle varie medie con i potenziali errori rispettivi, si è trattato della:
- terza più calda ultima decade di Marzo dal 1974 a 850 hPa, dietro alle terze decadi di 2001 (9,9°) e 1977 (8,9°), proprio le due decadi che risultavano davanti al 2024 anche al suolo rispetto agli ultimi 74 anni
- quinta più calda ultima decade di Marzo dal 1974 a 700 hPa, dietro a 2001 (-0.2°), 1974 e 1994 (-1.4°), 1981 (-1.6°); nel caso limite in cui la media reale fosse stata -2° anzichè -1,8° sarebbe la sesta più calda, ponendosi davanti di un decimo anche la terza decade di Marzo 1989 (-1,9°)
- quinta ultima decade di Marzo con la più alta quota media dello ZT dal 1974, a pari merito con il 1977 (2714 m); l'ampio intervallo di incertezza potrebbe in realtà significare addirittura un terzo posto ex aequo col 1981 (2767 m) nel caso in cui la media reale dello ZT sia stata prossima ai 2770 m o, viceversa, un settimo posto dietro oltre che al 1977 anche al 1994!
- più calda ultima decade di Marzo dal 1974 a 500 hPa, superando il 2001 (-18,2°) che anche nel caso limite ha comunque raggiunto in un primo posto assicurato
Al livello del mare la massima della decade (23,4°) è stata una delle più alte degli ultimi decenni; analogamente anche lungo la colonna i picchi massimi rilevati alle varie quote sono stati storici:
- terzo posto per la più alta T850 hPa decadale (15,3°) in terza decade di Marzo dal 1974; videro valori più alti solo il 2001 (20,2°!!!) e il 1983 (17,2°)
- quinto posto, a pari merito però con il 1975, per la più alta T700 hPa decadale (3,4°) in terza decade di Marzo dal 1974
- sesto posto per la più alta quota di ZT decadale (3610 m) in terza decade di Marzo dal 1974
- sesto posto anche per la più alta T500 hPa decadale (-13,8°) in terza decade di Marzo dal 1974, a soli -0,1° del quinto posto (1982)
Da sottolineare come alle 00Z del 1° Aprile lo ZT viaggiava verso i 4000 m: per appena 12 h non si è pertanto stabilito il nuovo potenziale record di ZT decadale che avrebbe battuto i 3892 m di ZT registrati nel 2001!
Tecnicamente, le 00Z del 1° Aprile sono un momento di demarcazione temporale tra Marzo e Aprile, dunque quel valore si potrebbe pure farlo riferire a Marzo come se fosse una sorta di radiosondaggio 24Z del 31/3, ma se applicassi questo ragionamento compirei un'operazione illeggittima perchè allora andrebbe fatto per tutte le altre decadi annuali i cui podi e/o record verrebbero magari riscritti proprio includendo il primo radiosondaggio della decade successiva.
Infine, l'intera decade è stata caratterizzata dalla completa assenza di rientri in media, per quanto effimeri o brevi potessero essere; ciò ha determinato altri dati di rilievo storico:
- sesto posto per la più elevata T850 hPa minima (3,1°) in terza decade di Marzo dal 1974
- quinto posto per la più elevata T700 hPa minima (-6°) in terza decade di Marzo dal 1974; in realtà è possibile che il valore minimo a 700 hPa sia stato -5,7° nel qual caso potrebbe essersi trattato addirittura di un clamoroso secondo posto ex aequo con il 1977!
- secondo posto affollato (era già occupato da 2001 e 2015) per la più elevata T500 hPa minima (-23,7°) in terza decade di Marzo dal 1974
Mai come questa volta le statistiche che ho sopra elencato sarebbero potute essere differenti, sia al suolo sia in atmosfera, se il tutto fosse stato traslato di appena 24 h in avanti con la decade che fosse iniziata il 22 Marzo (rimuovendo l'anomala giornata "fredda" del 21/3, autentica nota stonata all'interno della melodia calda suonata dal resto della decade) e terminata il 1° Aprile (giornata che ha incluso una massima di quasi 25° al suolo e in quota picchi elevatissimi che meriteranno un approfondimento anche rispetto alla prima decade di Aprile nella quale sono avvenuti).
La prima decade di Aprile è pertanto iniziata caldissima e già a caccia di statistiche storiche, e dalle previsioni pare voler anch'essa tentare di riscriverne il più possibile vista la nuova fase calda che si profila nei suoi ultimi giorni. E dire che proprio la prima decade di Aprile negli scorsi 4 anni è stata la protagonista della più grande controtendenza climatologica degli ultimi tempi, ma c'è poco da fare con un clima che, dallo scorso Luglio, propone soltanto caldo e sempre più caldo senza mai concedere tregue.
Uscito il dato del CNR: appena +1,42 °C sulla 1991/2020 (cioè +1,83 °C sulla 1981-2010) e sesto marzo più caldo dal 1800, distante addirittura 1,04 °C dal primato del 2001. Secondo me ci sono aree sottostimate (Toscana interna, Umbria, Marche occidentali, Romagna, Veneto orientale, Pordenonese/Udinese) mentre altre aree potrebbero essere congruenti con i dati ARPA delle rispettive regioni ma le tonalità di colore sono al limite (ad esempio il Trentino, chiuso a +1,5 °C sulla 91/20 secondo l'ente regionale ma colorato interamente con tonalità +0,5/+1,5 °C nella mappa del CNR). Diciamo che almeno uno 0,2 °C mi sentirei di aggiungerlo al loro dato nazionale, anche se io ovviamente non sono nessuno...
Comunque è incredibile come in primavera quando fa caldo mi sembri sempre che il CNR stia troppo basso e quando fa freschino mi sembri sempre che il CNR stia troppo alto... forse la presunta sottostima generale della varianza dovuta alla grande densità di stazioni litoranee e sublitoranee, a discapito delle aree interne che sono invece molto più monitorate dalle reti di stazioni regionali, raggiunge la sua massima espressione tra marzo e aprile?
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Sai, ogni frase gira seguendo un'onda che tornerà, perché il mondo è rotondità.
In super ritardo (appena un anno), pubblico il resoconto su Marzo 2024 a Brindisi Casale.
Era già pronto per la parte relativa al suolo al 31 Maggio, poi tra impegni ed altre ricerche (a causa dell'estate tremenda) non l'ho mai completato fino ad oggi.
Marzo 2024 era iniziato apparentemente diverso rispetto ai predecessori proponendo fino all'equinozio condizioni di clima caldo ma senza eccessi, addirittura presentando una fase molto piovosa a cavallo tra prima e seconda decade in netto contrasto al trend siccitoso che perdurava da Luglio 2023. Sembrava, insomma, destinato a chiudere sì in moderato sopramedia, ma comunque ben lontano dalle prestazioni da top 5 di molti dei caldissimi mesi antecedenti.
Poi è giunta, però, l'ultima settimana, che come sarebbe parso chiaro soltanto un mese dopo era il primo capitolo di un periodo eccezionalmente caldo che avrebbe avuto il suo acme nella prima metà di Aprile. L'ultima settimana di Marzo, con le sue temperature fortemente anomale, ha cambiato il destino del mese che così, paradossalmente, è nell'arco di pochi giorni passato dall'essere quello che meno sembrava predestinato a chiudere nella top 5 dei più caldi a quello che, invece, è persino giunto sul podio (!!!), laddove invece non era stato in grado di comparire nessuno dei mesi precedenti da Novembre a Febbraio.
Di seguito le medie termiche di Marzo 2024 a Brindisi Casale:
media min: 9,6° (+1,5° dalla 81/10; +1,1° dalla 91/20)
media max: 17,8° (+2,5° dalla 81/10; +2,1° dalla 91/20)
media delle medie: 13,7° (+2° dalla 81/10; +1,6° dalla 91/20)
Con una media molto vicina ai 14° è stato il terzo Marzo più caldo dal 1951, superando di +0,2° anche il 1991 e ponendosi dietro esclusivamente ai due mesi di Marzo 2001 e 2002 che sono ancora più che saldamente al comando con uno scarto di almeno +1° circa dal 2024 (il 2001 addirittura con un distacco di +2°!).
Questo dato è assolutamente sorprendente, proprio perchè non ci sono state particolari ondate di caldo che lasciassero la loro impronta nelle classifiche storiche a parte per una notte molto calda sul finire della terza decade. In verità, proprio l'ultima decade è stata la terza più calda dal 1951, tuttavia ciò non costituisce sufficiente giustificazione per il risultato complessivo del mese per il quale si deve necessariamente sottolineare l'importante ruolo assunto dalle prime due decadi che, pur non avendo vissuto fasi sopra la media notevoli, non hanno neppure avuto il benchè minimo e classico colpo di coda invernale che di solito si verifica ogni anno almeno un paio di volte anche solo per poco tempo.
La media minime è stata tra le 10 più alte dal 1951, superata sicuramente soltanto da 3 anni (1991, 2001 e 2002) e con diversi contendenti grosso modo su quel livello (9,4-9,6°). Nonostante dunque l'anomalia apparentemente risicata, soprattutto rispetto all'ultima trentennale, è stata una media minime tra le più elevate degli ultimi decenni, è evidente comunque sia dall'anomalia in sè poco sopra i +1° sia dalla posizione nelle classifiche storiche che non sia stata la media minime la principale artefice dello straordinario e sorprendente terzo posto finale di Marzo 2024.
Molto più anomala, infatti, è risultata la media max, una caratteristica costante da Ottobre, talmente anomala da essere stata la terza più alta media max per il mese di Marzo dal 1951, dietro peraltro di solo un decimo di grado alla media max del 2002 (17,8°), rimanendo tuttavia distante ancora anni luce dall'assurdità che fu la media max del 2001 (addirittura sopra i 20° con 20.2°!).
Queste le statistiche significative del mese:
- estremi 4,8/23,4°
- 14 min ≥ 10°
- 8 max ≥ 20°
- la max più bassa dell'intero mese è stata altissima, 14.3°, ed infatti per un decimo conquista il nuovo record per la più elevata max più bassa mensile a Marzo dal 1951 battendo il 2017 di +0,1° che a sua volta aveva strappato il primato a Sua Maestà Marzo 2001 di +0,2°; costituisce il dato più importante stabilito da Marzo 2024
- terzo posto, a pari merito col 1989, per il maggior n° (10) di minime ≥ 11,6° a Marzo dal 1951
- quinto posto, a pari merito col 1977, per il maggior n° (6) di minime ≥ 12° a Marzo dal 1951
- quarto posto, a pari merito con 1962 e 1977, per il maggior n° (2) di minime ≥ 13,7° a Marzo dal 1951
- secondo posto, a pari merito col 2002, per il maggior n° (solo 8) di max ≤ 16,1° a Marzo dal 1951; davanti si trova solo il mitico 2001 (solo 2 max sotto i 16°!)
- secondo posto per il minor n° (solo 4!) di max ≤ 15,6° a Marzo dal 1951
- secondo posto, anche se è così affollato da valerne quanto un sesto, per il minor n° di max sotto i 15° (soltanto 3) a Marzo dal 1951, a pari merito con 1989, 1990, 2002 e 2017
- terzo posto, a pari merito col 2019, per il maggior n° (10) di max ≥ 18,5° a Marzo dal 1952 (1951 escluso per massime sovrastimate, lo stesso varrà per le prossime statistiche)
- secondo posto, a pari merito col 2002, per il maggior n° (9) di max > 19° a Marzo dal 1952; davanti c'è solo il 2001 che registrò addirittura 20 max superiori ai 19°!!!
- secondo posto, stavolta assolutamente non condiviso, per il maggior n° (8) di max > 20° a Marzo dal 1952; al primo posto si ritrova sempre il 2001 con ben 15 (il corrispettivo di metà mese!) max sopra i 20°!
- secondo posto anche per il maggior n° (6) di max > 21° a Marzo dal 1952; nel 2001 se ne rilevarono 11
- secondo posto per il maggior n° (5) di max > 21,5° a Marzo dal 1952
- secondo posto, a pari merito con il 2002, per il maggior n° (3) di max ≥ 22,2° a Marzo dal 1952; nel 2001 furono 8
- terzo posto, piuttosto affollato a dire il vero perchè a pari merito con 1952, 1955 e 1981, per il maggior n° (2) di max ≥ 22,8° a Marzo dal 1952; nel 2001 e nel 2002 se ne contarono 3
- quarto posto, a pari merito con il 2017, per il maggior n° di gg (18) con media grezza ≥ 13,3° a Marzo dal 1951; davanti i soliti 2001 e 2002 cui si aggiunge il 2019
- terzo posto per il maggior n° di gg (15) con media grezza > 14° a Marzo dal 1951, dietro sempre a 2001 e 2002
- terzo posto, a pari merito con il 1977, per il maggior n° di gg (12) con media grezza ≥ 14,5° a Marzo dal 1951
- terzo posto per il maggior n° di gg (9) con media grezza > 15° a Marzo dal 1951, a pari merito con 1977 e 1991
- quarto posto per il maggior n° di gg (7) con media grezza ≥ 15,5° a Marzo dal 1952 (escluso il 1951 per sovrastima in alcune max)
- terzo posto per il maggior n° di gg (5) con media grezza > 16,5° a Marzo dal 1952, appena -1 gg dal secondo posto del Marzo 2002
- terzo posto, a pari merito col 1970, per il maggior n° di gg (3) con media grezza > 17° a Marzo dal 1951
- terzo posto anche per il maggior n° di gg (2) con media grezza ≥ 17,9° a Marzo dal 1951, a pari merito con il 1952
- da menzionare come il 2 Marzo si sia registrata l'ultima di una serie di 8 minime (iniziata il 23 Febbraio) sopra i 10° che costituisce la seconda più precoce e duratura sequenza di minime sopra i 10° consecutive dell'anno dal 1951
- quarto posto per il maggior n° (23) di max consecutive ≥ 14,9° a Marzo dal 1951
- quarto posto, a pari merito col 1961, per il maggior n° (10) di max consecutive ≥ 16,4° a Marzo dal 1951, dietro al 2001 (addirittura 29!), al 1979 e 1990 (11)
- addirittura secondo posto, dietro soltanto di -2 gg al record del 2001, per il maggior n° (5) di max consecutive ≥ 21,6° a Marzo dal 1951!
- con 2 max consecutive sopra i 22,2° gli ultimi due giorni del mese, Marzo 2024 entra nell'esclusivo club formato da Marzo 2001 (che ci entra con ben 3 episodi, contro tutti gli altri che lo fanno solo con uno), 1952, 1981 e 2002 per il mese di Marzo dal 1951 con il maggior n° di max consecutive ≥ 22,2°
- quarto posto per il maggior n° (26) di gg consecutivi con media grezza > 10,5° a Marzo dal 1951, a pari merito col 1991
- quarto posto anche per il maggior n° (9) di gg consecutivi con media grezza ≥ 13,4° a Marzo dal 1951, dietro a 1977, 2001 e 2002
- terzo posto, a pari merito col 1970, per il maggior n° (6) di gg consecutivi con media grezza > 14,5° a Marzo dal 1951; davanti i soliti 2001 e 2002
- addirittura secondo posto, a pari merito col 2002, per il maggior n° (5) di gg consecutivi con media grezza ≥ 15,8° a Marzo dal 1951, mancando stavolta il 2001 di solo 1 gg!!
- secondo posto, affollato però da così tanti anni (1952, 1970 e 2002) da valerne quanto un quinto, per il maggior n° (3) di gg consecutivi con media grezza > 16,5° a Marzo dal 1951; davanti il 2001 (6)
- secondo posto infine anche per il maggior n° (2) di gg consecutivi con media grezza ≥ 17,9° a Marzo dal 1951, a pari merito con 1952 e 2002, dietro sempre al 2001 (inscalfibile con le sue 6 giornate consecutive con media grezza evidentemente non solo superiore a 15.8°, non solo superiore a 16.5°, ma superiore anche ad almeno 17.9°!)
- terza notte più calda della storia di Marzo, con 15.7° di minima, dal 1951 il 27 [1]
ZT Brindisi Marzo 2024.pngT850 hPa Brindisi Marzo 2024.pngT500 hPa Brindisi Marzo 2024.png
Atmosfera- Marzo 2024, al suolo il terzo più caldo dal 1951, in atmosfera non è stato invece tra i 5 più caldi neanche per gli ultimi 50 anni (dal 1974). L'andamento è stato dunque completamente diverso da quello tipico di quest'epoca nella quale prevalgono anomalie maggiori in quota e smorzate viceversa al suolo e in cui, di conseguenza, anche la storicità delle temperature registrate risulta più di frequente rilevante lungo la colonna che non al suolo.
Si è comunque trattato di un Marzo caldo, specialmente in ultima decade (prodromica della ben più eccezionale ondata di caldo che è stata di fatto l'intera prima metà di Aprile), che ha fatto della persistenza, più che dei picchi, il suo cavallo di battaglia.
Le medie sono state:
- 850 hPa: 5,3° (+2,5° dalla 81/10)
- 700 hPa: -4,3° (+2° dalla 81/10)
- 500 hPa: -21,5° (+1,5° dalla 81/10)
- ZT: 2291 m (+281 m dalla 81/10)
Nessuna delle medie è stata lontanamente di rilievo; merita una veloce citazione solo la media termica a 850 hPa che risulterebbe, decimo più decimo meno, in una sorta di quinto posto che in realtà corrisponde a gran parte della top 10 fuori dal podio visto che vi sono inclusi almeno 5 anni (1989, 1991, 1994, 2019 e 2024). Da dire che, tolto Marzo 2001 (che comanda con una stratosferica media di 7,6° che sarebbe persino +2° dalla media di Aprile!), nessun altro mese di Marzo ha mai rilevato medie a 850 hPa superiori ai 6°, per cui il 2024 è vero che è stato "scarso" nel suo essere tra i primi 10 più caldi, ma molto scarsa risulta essere in generale la capacità che Marzo ha avuto nei tempi moderni di riscrivere pesantemente le posizioni ai vertici. Ciò può voler dire solo due cose: o Marzo è un mese cui il GW sta in qualche maniera riducendo la varianza (cosa possibile e che anzi si è verificata effettivamente, quantomeno per le prime due decadi, negli ultimi 20 anni), o il mese potenzialmente potrebbe "esplodere" da un momento all'altro incasellando per più anni nei prossimi due decenni dei mesi ben più caldi di quelli che attualmente figurano nelle prime 10 posizioni, avvicinando e colmando quel ridicolo oceano di divario che ancora ad oggi divide Marzo 2001 da qualsiasi altro precedente. Questo divario assomiglia per certi versi a quello che esiste (esisteva?) per Giugno, mese poi "esploso" proprio negli ultimi anni con il 2024 stesso che, tre mesi dopo Marzo, è andato proprio ad erodere ulteriormente il delta col 2003, al suolo ormai "appena" di +1° in luogo dei quasi +2° esistenti fino a soli 3 anni prima (2021).
Questo il riepilogo delle anomalie e delle medie delle varie quote per ogni decade (rispetto alla mensile):
Anomalie medie Marzo 2024.png
A descrivere maggiormente quanto caldo sia stato Marzo 2024 in quota è stata però l'eccezionale durata di isoterme elevate, espressione, più che della magnitudo del caldo in sè, della totale assenza di break di clima anche solo fresco per non dire normale.
Traccia di questo peculiare andamento la si ritrova intanto in questi dati (da osservare come entrambi siano relativi allo strato limite planetario, anche lo ZT che per l'occasione si è ritrovato proprio alla quota gpt 850 hPa):
- nuovo record per la più elevata T850 minima (0,7°) a Marzo dal 1974
- secondo posto per la più elevata quota minima dello ZT (1565 m) a Marzo dal 1974
Il grosso, comunque, è rispecchiato dalle seguenti statistiche:
- terzo posto per la più lunga permanenza sopra 1,2° (23,5 gg) e sopra 1,9° (23 gg) a 850 hPa a Marzo dal 1974
- secondo posto per la più lunga permanenza sopra 3° (17 gg) a 850 hPa a Marzo dal 1974; superato il 2012 di +12 h
- terzo posto per la più lunga permanenza sopra 10,9° (2,5 gg) a 850 hPa a Marzo dal 1974
- secondo posto per la più lunga permanenza sopra 11,9° (2 gg) a 850 hPa a Marzo dal 1974, dietro solo di 12 h al 2001; se si considera un cut-off di 11,8° sarebbe terzo posto dietro anche al 2002 (2,5 gg)
- quarto posto per la più lunga permanenza sopra lo zero a 700 hPa (3 gg) nel mese di Marzo dal 1974, a pari merito col 2002
- terzo posto per la più lunga permanenza sopra 1,4° (2,5 gg) e sopra 3° (1,5 gg) a 700 hPa nel mese di Marzo dal 1974
- record per la più lunga permanenza sopra -20° a 500 hPa (8,5 gg) nel mese di Marzo dal 1974; da citare il precedente del 2017, sempre 8.5 gg ma sopra -20,1° e non -20°
- secondo posto per la più prolungata permanenza sopra -16,1° (3 gg) e sopra -15,1° (2 gg) a 500 hPa nel mese di Marzo dal 1974
- terzo posto per la più lunga persistenza sopra i 1650 m di ZT (23,5 gg) nel mese di Marzo dal 1974
- terzo posto, a pari merito col 2002, per la più lunga persistenza sopra i 3175 m di ZT (3 gg) nel mese di Marzo dal 1974; diventa un quarto posto se il cut-off viene abbassato a 3159 m poichè si aggiunge Marzo 1974 stesso
- terzo posto per la più lunga persistenza sopra i 3400 m di ZT (2,5 gg) nel mese di Marzo dal 1974
In ultima analisi, raccogliendo anche i dati visti poco sopra, emerge il quadro di un mese che è stato tanto eccezionale al suolo quanto progressivamente meno rilevante salendo lungo la colonna d'aria, fino a divenire quasi del tutto anonimo (pur restando parecchio mite) in alta troposfera: senza dubbio un profilo atipico per gli ultimi anni, quasi un caso unico nel suo genere.
Pluviometria- Marzo 2024 ha chiuso in surplus pluviometrico molto presto grazie alle piogge a cavallo tra fine prima decade ed inizio seconda decade, con un totale precipitato di almeno 75,4 mm (+20%).
13 giorni con precipitazioni segnalate, 9 dei quali con accumulo.
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