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Discussione: Inverno "42 "43.....

  1. #21
    Uragano
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    Predefinito Re: Inverno "42 "43.....

    In Italia gennaio 1943 fu freddo(in realtà più al nord) ma non è proprio fra i più freddi del secolo scorso.
    Gli altri due mesi furono miti,soprattutto al sud.
    Il 1941/42 è invece davvero un'altra storia,potrebbe stare benissimo nel cuore della PEG.
    Febbraio 1944 a sua volta freddissimo ma in un inverno meno appariscente,il 1943/44..
    Del 1944/45 non si parla abbastanza ma gennaio fu maiuscolo dall'inizio alla fine,è,il secondo mese bellico più gelido,dopo gennaio 1942...E anche dicembre fu parecchio freddo,con nevicate adriatiche.
    Il 1945/46 sfigura rispetto a cotanti giganti,pur essendo stato un discreto inverno,mentre l'ultimo bellico,il 1946/47, presenta un gradiente immenso fra nord Italia(dove dicembre e gennaio furono mastodontici) e il sud,dove la parte centrale e la seconda dell'inverno si prese non poche pause miti.
    Il 1947/48,primo inverno post bellico, partì freddo ma gennaio fu molto mite,simile a gennaio 1994.Febbraio normale, con una sola azione fredda notevole sulle adriatiche.
    Ultima modifica di Josh; 17/04/2019 alle 16:20
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

  2. #22
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    Predefinito Re: Inverno "42 "43.....

    Citazione Originariamente Scritto da Josh Visualizza Messaggio
    In Italia gennaio 1943 fu freddo(in realtà più al nord) ma non è proprio fra i più freddi del secolo scorso.
    Gli altri due mesi furono miti,soprattutto al sud.
    Il 1941/42 è invece davvero un'altra storia,potrebbe stare benissimo nel cuore della PEG.
    Febbraio 1944 a sua volta freddissimo ma in un inverno meno appariscente,il 1943/44..
    Del 1944/45 non si parla abbastanza ma gennaio fu maiuscolo dall'inizio alla fine,è,il secondo mese bellico più gelido,dopo gennaio 1942...E anche dicembre fu parecchio freddo,con nevicate adriatiche.
    Il 1945/46 sfigura rispetto a cotanti giganti,pur essendo stato un discreto inverno,mentre l'ultimo bellico,il 1946/47, presenta un gradiente immenso fra nord Italia(dove dicembre e gennaio furono mastodontici) e il sud,dove la parte centrale e la seconda dell'inverno si prese non poche pause miti.
    Il 1947/48,primo inverno post bellico, partì freddo ma gennaio fu molto mite,simile a gennaio 1994.Febbraio normale, con una sola azione fredda notevole sulle adriatiche.
    Sono appassionato di storia, e ricordo un documentario Luce in cui lessero questa citazione da una lettera di Mussolini a Galeazzo Ciano, se non sbaglio, e l'occorrenza era una nevicata di Dicembre a Roma (mi pare era tempo di Natale, fecero vedere anche dei filmati, c'era un sacco di neve sulla capitale) in tempo di guerra:

    Neve e freddo vanno benissimo, così muoiono le mezze cartucce e si migliora questa mediocre razza italiana. Una delle principali ragioni per cui ho voluto il rimboschimento del'Appennino è stata per rendere più fredda e nevosa l'Italia.

    Ricordo anche visualizzando foto della seconda guerra mondiale a Brindisi (mio nonno era militare dell'aeronautica durante la seconda guerra mondiale, e volevo vedere se nelle foto pubbliche dell'aeroporto in quel periodo lo trovassi ) casualmente ne trovai una in cui c'era della neve a terra sotto un aeroplano. La didascalia riportava che era del Dicembre 1944. Una testimonianza indiretta del freddo di quegli inverni.

  3. #23
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    Predefinito Re: Inverno "42 "43.....

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    Sono appassionato di storia, e ricordo un documentario Luce in cui lessero questa citazione da una lettera di Mussolini a Galeazzo Ciano, se non sbaglio, e l'occorrenza era una nevicata di Dicembre a Roma (mi pare era tempo di Natale, fecero vedere anche dei filmati, c'era un sacco di neve sulla capitale) in tempo di guerra:

    Neve e freddo vanno benissimo, così muoiono le mezze cartucce e si migliora questa mediocre razza italiana. Una delle principali ragioni per cui ho voluto il rimboschimento del'Appennino è stata per rendere più fredda e nevosa l'Italia.

    Ricordo anche visualizzando foto della seconda guerra mondiale a Brindisi (mio nonno era militare dell'aeronautica durante la seconda guerra mondiale, e volevo vedere se nelle foto pubbliche dell'aeroporto in quel periodo lo trovassi ) casualmente ne trovai una in cui c'era della neve a terra sotto un aeroplano. La didascalia riportava che era del Dicembre 1944. Una testimonianza indiretta del freddo di quegli inverni.
    La guerra e' stata notevolmente condizionata dalle condizioni meteo, specialmente sul fronte orientale. Dopo un autunno piovosissimo che causo' il rallentamento deciso dell' avanzata tedesca, nella prima decade di ottobre cadde la prima neve accentuando la "rasputiza", il fango della steppa. Novembre fu freddo e secco ghiacciando in parte il terreno e favorendo la ripresa dell' avanzata sul fronte centrale. Dicembre e gennaio 41-42 furono spaventosi in Russia e ostacolarono non poco le operazioni belliche della Germania meno preparata. L' esercito meccanizzato tedesco si blocco' improvvisamente per il gelo, i 133.000 casi di congelamento in dicembre e le temperature scese ai meno 40 che impedivano ai conducenti dei panzer di spegnere i motori per evitare il congelamento dell' olio, aiutarono non poco l' Armata Rossa e, in special modo, le preparate truppe siberiane che si muovevano con i piccoli pony e gli sci nella controffensiva di Mosca. L' anno successivo, il 19 novembre 42, la controffensiva del saliente di Stalingrado parti' sotto una nevicata copiosa che copri' l' avvicinamento dei corpi corazzati sovietici. Settimane dopo il corpo di spedizione italiano fu investito dalle truppe russe che attraversarono il Don completamente gelato e vi fu la ritirata in condizioni atmosferiche terribili.

  4. #24
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    Predefinito Re: Inverno "42 "43.....

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