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Discussione: Segnali discordanti

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  1. #1
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di mat69
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    A dispetto di una Qbo ancora caparbiamente occidentale sia a 30 che a 50 hpa (benchè in graduale discesa):



    l Vps mantiene, del resto come avevamo previsto, una conformazione sostanzialmente ellittica con assi Siberia - Canada ormai da quasi 2 mesi nonostante le naturali accellerazioni fisiologiche tipiche di questo momento stagionale.
    L'evidente risultato sono 2 evidenti noccioli gelidi dislocati proprio sulle zone suddette ben conservati e intensificati da un'evidente capacità contenitiva del vortice in questa fase.
    Quello che è venuto a mancare specie nell'ultimo mese e mezzo, sempre a causa dell'aumento di intensità del vortice, sono le retrogressioni continentali soventi caratterizzanti l'inverno scorso (grazie anche a una qbo decisamente orientale) e gran parte del semestre estivo con peculiarità ormai "usualmente anomale" in questi ultimi anni caratterizzati da una patologica debolezza dell'impianto atlantico.
    La persistenza del blocco anticiclonico che continua a insistere su gran parte dell'Europa centro orientale è la complementare risultante di queste due situazioni ovvero la capacità contenitiva del Vp nei confronti delle gelide masse russo - siberiane e la difficoltà della ruota atlantica a dominare l'europa tutta con situazione di NAO+++.
    Singolare il fatto che in condizioni di Qbo + e di accellerazione del Vps non si siano neppure ancora episodicamente verificati situazioni di NAO nettamente positiva.
    Una forecast stratosferica a 30 e 100 hpa evidenzia un 'altra inusuale situazione:







    una situazione nettamente favorevole a un deciso blocking in area atlantica con probabile graduale estensione verso la penisola scandinava in modo tale da realizzare a partire direi dalla 1a decade di dicembre una situazione assai interessante e decisamente evolutiva rispetto a quella attuale.
    Direi una situazione favorevole alle piogge su gran parte della penisola e nevicate a quote piuttosto basse.
    Ma per il momento si tratterà a mio avviso di freddo "stagionale" e non ancora del gelo tipico di un inverno maturo per il quale dovranno andare a posto ancora diversi tassellini.

    Il tutto senza perdere d'occhio le logiche circolatorie troposferiche con le quali dobbiamo comunque confrontarci per non correre il rischio di svolazzare troppo in alto.

    Ultima modifica di mat69; 25/11/2006 alle 07:04
    Matteo



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