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  1. #91
    Uragano L'avatar di Heinrich
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    Predefinito Re: Alto Adige / Südtirol, Novembre - Dicembre 2019

    Val Venosta completamente innevata invece. Dalla V.Isarco verso Ovest QN fino a fondovalle, accumula (palta) dai 300m.!
    Merano torna a imbiancarsi!
    Qui S.Paolo di Appiano, porte di Bz:
    -400.jpg

    Esagerata, giornata folle.
    Parlo di cose scomode: tipo ciglia negli occhi, vecchine alla guida o quando sbagli col sale...



  2. #92
    Uragano L'avatar di Heinrich
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    neve Re: Alto Adige / Südtirol, Novembre - Dicembre 2019

    L'intera Venosta è imbiancata. Badia e Gardena stentano invece.

    Neve da Salorno al passo Resia, da Bolzano al Brennero ma non in tutta la Gardena e Badia. Brunico pochi accumuli e precipitazioni anche lì ancora deboli.
    Moltissimi disagi però in Pusteria per cadute alberi e anche alcune colate.

    80-90% della provincia sotto nevone, accumula dai fondovalle dai 300m. Metà novembre ehh

    Giornata buissima fra l'altro questa!

    Qui Rablà, dopo Merano, neanche 400m.
    Parlo di cose scomode: tipo ciglia negli occhi, vecchine alla guida o quando sbagli col sale...



  3. #93
    Vento fresco L'avatar di nevearoma
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    Predefinito Re: Alto Adige / Südtirol, Novembre - Dicembre 2019

    Sostanziale perfetta omotermia in Alto Adige, con Merano e Bolzano che segnano le stesse temperature di Dobbiaco e Curon Venosta.
    Notevole anche il confronto con le vicine aree a bassa quota: 5°C sul Garda, 8° in Valtellina, 10°-11° nel Bellunese e nelle pianure venete e lombarde. Fa più caldo persino in Tirolo, dove piove fino a 1300 m e Innsbruck segna 6°C. La prova che in certi contesti l'Alto Adige può dare grandi soddisfazioni
    "In Africa non cresce il cibo. Non crescono i primi. Loro non hanno i contorni. Una fetta di carne magari la trovi, ma hanno un problema con i contorni. Per non parlare della frutta."

  4. #94
    Burrasca L'avatar di naiva
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    Predefinito Re: Alto Adige / Südtirol, Novembre - Dicembre 2019

    Temperatura di 0.3°c a Gargazzone in diminuzione.
    Merano e Santa Walburga con la stessa stessa temperatura di 0.5°c!
    Webcam di Lana con il paese leggermente imbiancato

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  5. #95
    Vento fresco L'avatar di Adriano90
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    Predefinito Re: Alto Adige / Südtirol, Novembre - Dicembre 2019

    -webcam-bolzano.jpg

    Piazza Walter sotto fiocchi giganti!
    Always looking at the sky.
    http://www.flickr.com/photos/76502887@N06/
    https://uniroma1.academia.edu/AdrianoDirri
    https://www.researchgate.net/profile/Adriano_Dirri

  6. #96
    Uragano L'avatar di Heinrich
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    neve Re: Alto Adige / Südtirol, Novembre - Dicembre 2019

    Da quasi dieci minuti stanno cadendo palle dal cielo, bellissime!!


    Bufera epocale al Renon:
    -400.jpg
    Parlo di cose scomode: tipo ciglia negli occhi, vecchine alla guida o quando sbagli col sale...



  7. #97
    Uragano L'avatar di Heinrich
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    pioggia e neve Re: Alto Adige / Südtirol, Novembre - Dicembre 2019

    +1.1°C Bz Ovest, dieci minuti o poco più di fazzolettoni. Velo sulle auto, accenno sui prati.
    Giornata da annali. Val d'Adige bianca da Gargazzone-Lana in su, Merano anche tracce.. Venosta imbiancata..

    Delirio...specialmente qui dove i LAM davan 15mm...siamo a 40mm e oltre in città..


    Nuovamente da prp mista a sola neve fradicia adesso neve forte pesante!
    Parlo di cose scomode: tipo ciglia negli occhi, vecchine alla guida o quando sbagli col sale...



  8. #98
    Burrasca L'avatar di naiva
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    Predefinito Re: Alto Adige / Südtirol, Novembre - Dicembre 2019

    Fatica ma ci prova.
    A Fontana Bianca con 70 mm dalla mezzanotte quanta ne avrà buttata giù?

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  9. #99
    Brezza tesa
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    Predefinito Re: Alto Adige / Südtirol, Novembre - Dicembre 2019

    In Gardena ha nevicato sempre dai 1900-2000m in su, mentre ha iniziato prima ad Ortisei (dove nevica dalle 11 più o meno) che a Selva.
    In generale il rebus è di difficilissima soluzione.
    Le componenti sono: vento ed intensità delle precipitazioni, le temperature sono pressoché ininfluenti (entro certi limiti sia chiaro)
    L'AA ha bisogno di correnti sparate in quote, ma davvero sparate, altrimenti le precipitazioni non sfondano.
    D'altro canto se il modello vede 100km/h a 800hPa, come minimo vedrà lo zero termico a 2000 2200m. Poi magari un buon modello rivede le 0 a 850 se e solo se quella specifica valle è in calma di vento o quasi.
    Per il modello, quindi, è impossibile risolvere l'equazione. Correnti tese = forti precipitazioni, correnti tese = grande scaldata in quota = prevedo pioggia.
    Se poi andiamo su modelli ad alta risoluzione apriti cielo. Vedono perennemente ombre pluviometriche nei fondovalle, vedono perennemente venti di caduta. Ovviamente correnti sparate a 100km/h in quota non fanno altro che peggiorare la situazione.
    Ecco perchè i lam davano 15mm a Bolzano, ecco perchè le temperature previste erano mooolto più alte.

    Nella realtà serve una botta di culo non indifferente, ossia il perfetto compromesso tra vento teso, instabilità della colonna d'aria e precipitazioni forti.
    Il vento teso in quota serve a far salire fino alle desertiche lande sud tirolesi ( o altoatesine) precipitazioni degne di questo nome, altrimenti solite miserie.
    L'instabilità della colonna d'aria fa si che l'aria perduri il suo galleggiamento, senza mai cadere in valle. In questo caso aiuta moltissimo il transito della WCB, ma anche il transito frontale.
    Ovviamente il tutto assieme a precipitazioni forti, in grado di portare omotermia grazie al rovesciamento dell'aria fredda dall'alto, grazie al calore latente di evaporazione (ad inizio precipitazioni), grazie al calore latente di condensazione e grazie alla calma di vento in valle.

    Esempio lampante: questa mattina in alta Gardena pioveva forte, non erano affatto pioviggini, con una lama d'aria calda dai 1600m ai 2000m. Lama calda dettata da vento forte. Più che lama calda, sarebbe più corretto dire che col rimescolamento, l'aria mostrava le sue vere caratteristiche, ossia aria molto calda.
    Al Larcinuei raffica di 40km/h, al Tublà di 68km/h, al Seceda 88km/h.
    Poi con l'approssimarsi del fronte, il vento è drasticamente calato e ha avuto inizio la magia: aria marcia, calda e umida diventa via via aria sempre più fredda e la quota neve, dai e dai, con precipitazioni forti e calma di vento, ti scende anche di 1500m.

    Nessun modello al mondo vede correttamente queste situazioni: i GM vedono sempre vento debole dentro le Alp e magari si avvicinano di più con le temperature, complice anche l'orografia semplificata, con Bolzano che viaggia a non meno di 800/1000m. I LAM vedono meglio il vento, ma vedono peggio le temperature. L'unico modo per venirne a capo è avere un Lam che veda correttamente il vento e un meteorologo che capisca se transiterà la WCB e se si tratterà di un lungo prefrontale o se il fronte sarà lì a darci una mano.

    Di seguito, un esempio di temperatura misurata a 1500m circa sulle Prealpi veronesi, con crollo della temperatura dettato solamente dal calo del vento, dettato a sua volta dal transito frontale. La direzione del vento è rimasta la stessa. A fronte transitato, ecco il rialzo termico. Le precipitazioni sono sempre state moderate, nessuna modifica sostanziale.
    Ed ecco il modello NEMS4 che, a botta di culo, coglie alla perfezione il calo del vento e il calo termico e il successivo rialzo.
    Se nelle Prealpi c'è qualche speranza di beccarlo, in mezzo alle Alpi è pura utopia.


    tempdaycomp — imgbb.com

    meteogram-air — imgbb.com
    Immagini Allegate Immagini Allegate -tempdaycomp.png -meteogram-air.png 

  10. #100
    Burrasca forte L'avatar di Marcoan
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    Predefinito Re: Alto Adige / Südtirol, Novembre - Dicembre 2019

    Citazione Originariamente Scritto da Angelo_81 Visualizza Messaggio
    In Gardena ha nevicato sempre dai 1900-2000m in su, mentre ha iniziato prima ad Ortisei (dove nevica dalle 11 più o meno) che a Selva.
    In generale il rebus è di difficilissima soluzione.
    Le componenti sono: vento ed intensità delle precipitazioni, le temperature sono pressoché ininfluenti (entro certi limiti sia chiaro)
    L'AA ha bisogno di correnti sparate in quote, ma davvero sparate, altrimenti le precipitazioni non sfondano.
    D'altro canto se il modello vede 100km/h a 800hPa, come minimo vedrà lo zero termico a 2000 2200m. Poi magari un buon modello rivede le 0 a 850 se e solo se quella specifica valle è in calma di vento o quasi.
    Per il modello, quindi, è impossibile risolvere l'equazione. Correnti tese = forti precipitazioni, correnti tese = grande scaldata in quota = prevedo pioggia.
    Se poi andiamo su modelli ad alta risoluzione apriti cielo. Vedono perennemente ombre pluviometriche nei fondovalle, vedono perennemente venti di caduta. Ovviamente correnti sparate a 100km/h in quota non fanno altro che peggiorare la situazione.
    Ecco perchè i lam davano 15mm a Bolzano, ecco perchè le temperature previste erano mooolto più alte.

    Nella realtà serve una botta di culo non indifferente, ossia il perfetto compromesso tra vento teso, instabilità della colonna d'aria e precipitazioni forti.
    Il vento teso in quota serve a far salire fino alle desertiche lande sud tirolesi ( o altoatesine) precipitazioni degne di questo nome, altrimenti solite miserie.
    L'instabilità della colonna d'aria fa si che l'aria perduri il suo galleggiamento, senza mai cadere in valle. In questo caso aiuta moltissimo il transito della WCB, ma anche il transito frontale.
    Ovviamente il tutto assieme a precipitazioni forti, in grado di portare omotermia grazie al rovesciamento dell'aria fredda dall'alto, grazie al calore latente di evaporazione (ad inizio precipitazioni), grazie al calore latente di condensazione e grazie alla calma di vento in valle.

    Esempio lampante: questa mattina in alta Gardena pioveva forte, non erano affatto pioviggini, con una lama d'aria calda dai 1600m ai 2000m. Lama calda dettata da vento forte. Più che lama calda, sarebbe più corretto dire che col rimescolamento, l'aria mostrava le sue vere caratteristiche, ossia aria molto calda.
    Al Larcinuei raffica di 40km/h, al Tublà di 68km/h, al Seceda 88km/h.
    Poi con l'approssimarsi del fronte, il vento è drasticamente calato e ha avuto inizio la magia: aria marcia, calda e umida diventa via via aria sempre più fredda e la quota neve, dai e dai, con precipitazioni forti e calma di vento, ti scende anche di 1500m.

    Nessun modello al mondo vede correttamente queste situazioni: i GM vedono sempre vento debole dentro le Alp e magari si avvicinano di più con le temperature, complice anche l'orografia semplificata, con Bolzano che viaggia a non meno di 800/1000m. I LAM vedono meglio il vento, ma vedono peggio le temperature. L'unico modo per venirne a capo è avere un Lam che veda correttamente il vento e un meteorologo che capisca se transiterà la WCB e se si tratterà di un lungo prefrontale o se il fronte sarà lì a darci una mano.

    Di seguito, un esempio di temperatura misurata a 1500m circa sulle Prealpi veronesi, con crollo della temperatura dettato solamente dal calo del vento, dettato a sua volta dal transito frontale. La direzione del vento è rimasta la stessa. A fronte transitato, ecco il rialzo termico. Le precipitazioni sono sempre state moderate, nessuna modifica sostanziale.
    Ed ecco il modello NEMS4 che, a botta di culo, coglie alla perfezione il calo del vento e il calo termico e il successivo rialzo.
    Se nelle Prealpi c'è qualche speranza di beccarlo, in mezzo alle Alpi è pura utopia.


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    Bellissima analisi, complimenti.

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