Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    Calma di vento
    Data Registrazione
    17/04/21
    Località
    Genova Savona
    Età
    31
    Messaggi
    2
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Analisi clima zone Savona - Genova

    Salve a tutti, volevo chiedervi una mano per analizzare il tipo di clima / microclima che si ha in alcune zone del ponente genovese/Savona. Avrei infatti una mezza intenzione di trasferirmi in qualche località tra Genova e Savona e, dato che una delle mie passioni e motivi che mi muovo a fare ciò è il desiderio di vivere di più in mezzo alla natura , sto vedendo alcuni case/rustici con terreno e nell'analisi vorrei capire che tipo di clima potrei attendermi, sia per valutarne l'impatto su un eventuale attività di coltivazione, sia di vivibilità (tenuto conto che io odio il caldo , quindi bho cercavo una località che non avesse grossi estremi, così da conciliare le due esigenze (agricoltura e odio del caldo). Leggendo un po' i vari post nel forum sulla zona ligure ho un po' capito alcune cose, ma ho ancora qualche dubbio e domanda. Le zone che mi interessano maggiormente sono:
    1 - Piani di San Giacomo (tra Varazze e Cogoleto, tra i torrenti Arresta e Arenon): sono praticamente sul mare, ma cmq un pochino pi+ con il massiccio del Beigua che mi protegge a nord, quindi posso ipotizzare temperature abbastanza miti d'inverno? mentre d'estate? come piovosità son messi male?
    2 - entroterra di Varazze, località a) Pero oppure b) Gameragna (verso Celle) oppure c) nuovacasanova: mi allontano un po' dalla costa e salgo un po' di altitudine, temperature quindi più fredde d'inverno e anche d'estate? e più piovosità? l'effetto mitigante del mare fino a che distanza/altitudine si fa sentire? anche perché non mi sembrano molto riparati dal Beigua (che è più spostato ad est), soprattutto Gameragna (comune di Stella) la vedo ben lontana dal mare e non molto riparata....
    3 - Savona, località Marmorassi (terreno esposto a E/S/W): ok Savona ho capito che è più ventosa e fredda dato che non ha grandi montagne che la proteggono, però anche la zona di marmorassi è messa così male? essendo un po' laterale, non rimane un po' protetta? d'estate posso contare sul fatto che sia un po' più fresca rispetto ai Piani di San Giacomo o entroterra varazzino? e rispetto a Gameragna, dato che sarei più vicino al mare?
    Anche perché a Marmorassi avrei un terreno con sorgente d'acqua, mentre in san giacomo no (e d'estate la cosa mi sembra un po' problematica), quindi magari accetterei qualche grado in meno in inverno, ma con accesso ad abbondante acqua in estate o temperature più fresche (giusto?) ; anche perché io odio il caldo! (anche se ci vuole per le coltivazioni )

    poi, il fenomeno dell'inversione del gradiente: si verifica spesso? io ho abbastanza eliminato le zone più collinari/montuose (tipo Apicella o le Faie) perché immagino siano ben più fredde , però nelle discussione leggevo del fenomeno dell'inversione termica (che no ho be capito): è frequente? si fa sentire in queste zone?

    Poi appena possibile (sono di Milano , quindi altra regione), andrò a vedere i siti e capire meglio la zona: altri elementi da considerare per valutare il microclima?
    Un grazie anticipato a chi risponderà

    p.s. sono totalmente ignorante in, ma sto cercando di capire, quindi ogni osservazione è utile e ben accetta

    p.p.s. non centra molto col titolo della discussione... però visto che un'altra area che mi piace sarebbe la zona di Lecco, ne approfitto per chiedere anche qualche osservazione sulla differenza tra il clima ligure e quello lecchese? io ho escluso tale zona perché d'inverno il clima mi sa essere ben più rigido rispetto alla costa ligure, ma rispetto a località leggermente nell'entroterra? cioè tra Lierna (LC) ed Alpicella (più o meno stessa altitudine), c'è tanta differenza in inverno o estate? Un grazie ancora a chi risponde

  2. #2
    Vento forte
    Data Registrazione
    14/02/08
    Località
    Genova - Padova
    Messaggi
    4,946
    Menzionato
    74 Post(s)

    Predefinito Re: Analisi clima zone Savona - Genova

    Se sei di Milano, a meno che tu non viva a San Babila e non sia mai andato in vita tua oltre il Castello Sforzesco, il "freddo" ligure è MOLTO relativo. Qui "freddo" da pieno inverno, sono le temperature registrate nelle ultime due settimane in Pianura Padana; le gelate sono molto rare (anzi può passare un intero inverno senza). L'effetto mitigatore del mare può spingersi diversi km all'interno, lungo le valli sul versante meridionale dello spartiacque, anche se ovviamente una cosa è avere +10°C di prima mattina a gennaio (come in certe località litoranee particolarmente riparate) e un'altra +4°C (come a fondovalle a qualche km dal mare).
    Savona è un paio di gradi più fresca di Genova in inverno, mediamente, e rappresenta più quest'ultimo clima, con occasionali e meno rare puntate verso gli 0°C in qualche notte di calma di vento anche senza grandi irruzioni fredde; c'è da dire, però, che a Genova ci sono anche numerosi quartieri "interni" con clima simile. Savona vede anche neve con una maggiore facilità, rispetto al capoluogo regionale, dato che oltre al richiamo di "tramontana scura" dal Piemonte Occidentale è spesso favorita nelle precipitazioni con certe configurazioni. La costa non si sottrae a queste regole generali, ovviamente poi dipende dall'orografia, ma diciamo che il "fronte mare" è molto raramente freddo anche in collina - a meno che non sali oltre gli 800m, che appunto è montagna. Invece a livello di valli interne, già a 300-400m ci sono buoni periodi freddi (gelate e neve al suolo), anche se sempre interrotti dal disgelo quando arriva vento dal mare. L'inversione termica è presente nei fondovalle interni, ma senza grandi valori al suolo e solo nelle notti con vento calmo (niente nebbia né inversione di giorno). Un forumista che comunque è nativo della zona, conosce meglio di me il clima e vive in un posto che potrebbe piacerti (come clima più freddo e natura) è @galinsoga che vive a Fado-Mele (vicino al Passo del Turchino).
    Sull'estate, direi che si può riassumere in 3 fasce climatiche, con pochi ma significativi gradi e % U.R. di differenza:
    - la linea costiera: le giornate sono gradevoli, ma le notti sono spesso afose, a volte a livelli quasi padani, e comunque non c'è grande ricambio d'aria e le temperature si mantengono generalmente stabili (media minime normalmente sui +20/+22°C, massime sui +27°C);
    - le colline "fronte mare": giorni e notti gradevoli, meno calde e meno afose queste ultime; tuttavia sei esposto al sole per tutta la giornata;
    - le valli interne: caldo ma secco di giorno, normale andare vicini ai +30°C, ma le notti sono più fresche e meno afose.

    Insomma ogni zona ha i suoi pro e i suoi contro; come coltivazioni, non vedo grandi differenze, salvo che il basilico migliore lo coltivi fronte mare (e meglio in collina). Più forse la vegetazione, spontanea e non, che fa la differenza. Nelle valli interne non hai le palme delle Canarie, che invece abbondano sulla linea costiera, dove magari hai zone (es. anche sopra Arenzano-Cogoleto) di pura macchia mediterranea; mentre sui monti il passaggio a vegetazioni di climi più rigidi è rapido, proporzionale al passaggio di quota ed al lato dello spartiacque.
    Ultima modifica di FilTur; 19/04/2021 alle 09:24

  3. #3
    Vento fresco
    Data Registrazione
    18/03/19
    Località
    Mele - Fado (GE)
    Messaggi
    2,999
    Menzionato
    21 Post(s)

    Predefinito Re: Analisi clima zone Savona - Genova

    L'analisi di Filippo è completa e non ritengo sia necessario scendere molto oltre nel dettaglio. Le località che hai menzionato sono tutte abbastanza miti in inverno, compresa Gameragna, che alla fine per posizione (crinale e mezza costa collinare) ed esposizione (SSW) ha un clima poco più freddo di quello strettamente costiero, diciamo che la differenza di notte con Albisola Capo e Celle è dell'ordine dei 2-3°C raramente di più, talvolta di meno. Le altre frazioni collinari di Stella (San Martino, San Giovanni, San Bernardo) sono tutte più fredde di Gameragna, mentre Santa Giustina che è in una conca a 340 m di altitudine ha notevoli punte di freddo invernale, soprattutto notturno (una cinquantina abbondante di gelate nelle stagioni normali, qualche puntata verso i -5°C la fa quasi ogni inverno e negli ultimi vent'anni ha registrato in un paio di stagioni minime negative a 2 cifre), Rittani inferiore nonostante la bassa quota (130 m) è simile a Santa Giustina, non c'è notte invernale serena in cui non geli e a volte si scende di diversi gradi sotto lo 0°C.

    Se ti interessa la neve in inverno i Piani di San Giacomo sono assolutamente da evitare, tutta la zona compresa tra Arenzano e i Piani di Celle è ben poco nevosa e la zona Invrea-San Giacomo è ancora meno nevosa delle aree costiere immediatamente adiacenti. Direi che il problema "siccità" estiva in tutta l'area costiera da Savona a Genova è irrilevante, poi per carità, l'anno siccitoso capita, ma come capita ovunque. Tra l'altro sono tutte zone abbastanza ricche di sorgenti e i torrenti maggiori come il Teiro, l'Arrestra o il Lerone, hanno quasi sempre flusso superficiale (Teiro ed Arrestra non si sono mai asciugati, nemmeno nel 2017, che per la Liguria centrale è stato l'anno più secco dal secondo dopoguerra), il Letimbro invece è quasi sempre asciutto alla foce così come sono quasi sempre asciutti il Sansobbia e il Rio Basco (e quest'ultimo non solo in estate).

    Sul discorso invernale molto peso ha il vento, che tende ad acuire la sensazione di freddo, di fatto Gameragna, San Giovanni, San Martino e le altre località del comune di Stella (escluse Rittani e Santa Giustina) sono piuttosto/molto ventose in inverno, per cui hai poca escursione termica, gelate tutto sommato sporadiche e raramente intense e lo stesso vale per Sanda (Celle Ligure), ma il vento acuisce la sensazione di freddo.

    I circa 7°C di massima media di Stella S. Bernardo (370 m) accompagnati dal solito vento rafficato da Nord possono risultare fastidiosi più dei 5°C umidi pomeridiani di Milano centro e ovviamente se ci possono anche essere giornate molto più miti ce ne possono essere di ben più fredde, anche in inverni non particolarmente rigidi. Ancora più ventosi sono i Piani di San Giacomo, che però sono davvero molto miti (perfino più miti di Varazze e Cogoleto centro).

    Marmorassi dipende da zona, tutta l'area di fondovalle da Lavagnola in su è freddina, al Santuario che è un paio di chilometri a monte di Marmorassi a 100-110 m di quota le minime medie sono attorno a +2°C in gennaio/febbraio e le massime sui +8/+9°C ma da metà dicembre a metà febbraio basta che la notte sia serena per avere la gelata quasi certa, anche in assenza di avvezioni fredde degne di nota. Le zone di Marmorassi vicine al letto del Letimbro non sono molto diverse dal Santuario, forse 1-2°C più calde di notte, mentre in pendio, a qualche decina di metri di distana dal fondovalle, l'eposizione a SSW tende a stemperare il clima.

    In estate vale un po' il discorso opposto: Marmorassi e l'area della Valle Letimbro di giorno è piuttosto calda, ma di notte tende rinfrescare notevolmente (Santuario a metà/fine luglio ha minime medie sui +17°C e massime prossime ai 28/29°C, con massime attese sui 33-34°C che a stagione possono anche ripetersi più volte), Gameragna e le frazioni collinari di Stella hanno temperature simili ma un microclima tendenzialmente più asciutto, ventilato e meno caldo di giorno (non tanto nei valori medi quanto nelle punte estreme, che molto di rado superano i 31-32°C). I Piani di San Giacomo sono ben raggiunti dalle brezze diurne e di giorno hanno quasi sempre un clima gradevole, di notte possono a volte essere un pelino afosi (meno che Varazze o Cogoleto centro) però l'aria non è mai ferma, in compenso questa zona può diventare un forno ventilato in caso di venti di caduta da Nord con HP afro-azzorriana e massimi pressori a Nord delle Alpi.
    Ultima modifica di galinsog@; 20/04/2021 alle 17:29

  4. #4
    Vento fresco
    Data Registrazione
    18/03/19
    Località
    Mele - Fado (GE)
    Messaggi
    2,999
    Menzionato
    21 Post(s)

    Predefinito Re: Analisi clima zone Savona - Genova

    Volendo fare una comparazione tra il clima della fascia collinare insubrica e quello dell'entroterra ligure, posta che la distribuzione delle precipitazioni avviene in modo un po' diverso (nell'Insubria c'è un massimo pronunciato tra maggio e giugno, mentre nell'entroterra ligure maggio e giugno sono mesi in cui si manifesta un certo calo pluviometrico) le similitudini maggiori sono coi versanti padani e con l'area del crinale. Le zone di fondovalle hanno spesso accentuate escursioni termiche, dovute a calme di vento e irraggiamento notturno, con cielo sereno si hanno spesso forti gelate, le nebbie sono però rare e se compaiono non si prolungano molto oltre l'alba, se si esclude il periodo fine novembre/metà febbraio l'aria è inoltre piuttosto asciutta durante il giorno e ciò favorisce fortissime escursoni termiche a fine inverno/inizio primavera. In genere le temperature tendono a salire velocemente nella seconda metà della mattinata e crollano altrettanto rapidamente dopo il tramonto, se non intervengono situazioni particolari il calo prosegue abbastanza regolarmente fino all'alba. In compenso le zone di pendio hanno escursioni termiche abbastanza ridotte e un clima quasi sempre ventilato anche durante la notte, cosa che riduce abbastanza l'escursione notte/dì, inoltre un po' come in Insubria le giornate estive tendono ad essere abbastanza umide in prossimità del crinale.

  5. #5
    Calma di vento
    Data Registrazione
    17/04/21
    Località
    Genova Savona
    Età
    31
    Messaggi
    2
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Analisi clima zone Savona - Genova

    Grazie delle risposte veramente esaurienti! Adesso mi studio bene quello che mi avete detto poi appena vedo le zone e ho un'idea più precisa magari vi chiedo altre delucidazioni

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •