Pagina 3 di 4 PrimaPrima 1234 UltimaUltima
Risultati da 21 a 30 di 32
  1. #21
    Brezza tesa L'avatar di Gigi90
    Data Registrazione
    09/12/12
    Località
    Ostuni
    Età
    29
    Messaggi
    677
    Menzionato
    1 Post(s)

    Predefinito Re: ASE...(discussione di approfondimento)

    orticello alla mano, rimpiango ancora il 15 dicembre 2007

  2. #22
    Tempesta L'avatar di Gianluigi
    Data Registrazione
    23/08/02
    Località
    Locorotondo (BA) 410
    Età
    41
    Messaggi
    12,451
    Menzionato
    6 Post(s)

    Predefinito Re: ASE...(discussione di approfondimento)

    Dalle mie parti irruzione storica per il freddo e le temperature minime (mai raggiunti in paese - centro storico -5° almeno dal 1987, nel 93 -4). Quasi inesistente per accumulo, decine e decine di episodi migliori. Per sottolineare il freddo incredibile (7 giorni consecutivi con minime ampiamente negative in centro storico e due di ghiaccio), a fine irruzione si contano ancora i danni. Migliaia i contatori "scoppiati" per il gelo, la rete idrica in valle d'itria è al collasso: per le perdite di acqua si sono praticamente svuotate le vasche di raccolta presenti nell'impianto elevatore presente tra Cisternino e Locorotondo, l'erogazione del servizio è a singhiozzo e la pressione al minimo. Devo chiedere ai più anziani se si ricordano un'episodio del genere durante le irruzioni storiche, tipo nel 1987.

    Gianluigi D'Onofrio

    Il tempo in Valle d'itria qui

    http://www.meteovalleditria.it/

  3. #23
    Vento forte L'avatar di Stefano83
    Data Registrazione
    08/11/07
    Località
    Galàtone (LE)
    Età
    36
    Messaggi
    4,134
    Menzionato
    10 Post(s)

    Predefinito Re: ASE...(discussione di approfondimento)

    Citazione Originariamente Scritto da flavus Visualizza Messaggio
    Ipotizzo senza pretese alcune banali considerazioni sui mancati fenomeni precipitativi in VDI e zone limitrofe: si potrebbe pensare che le intense correnti hanno piegato troppo la street cloud in uscita dalla sponda adriatica estera, favorendo quindi il basso Salento piuttosto che l'alto Salento.
    2. L'insistenza delle precipitazioni nella zona dell'ovest barese ed estremo tarantino occidentale potrebbe essere stata accentuata dall'effetto stau dei rilievi lucani ma allo stesso tempo analizzando la foto satellitare odierna è palese come il maggiore innevamento interessi i versanti sottovento, ovvero quelli compresi tra l'Alta Murgia e la Basilicata (Altamura, Gravina, Matera, Ginosa, Laterza, Santeramo). Mentre nel Salento oltre l'innevamento che ha interessato le Serre Salentine (ovvero l'estremo settore meridionale orientale) è singolare l'innevamento che presente lungo la linea ideale che unisce Mesagne a Gallipoli, forse a conferma che la minore esposizione ai furiosi venti abbia favorito l'accumulo precipitativo.
    Che ne pensate?
    spunti interessanti, quoto alcuni punti, come l'effetto stau dei rilievi lucani ed il maggior innevamento nelle aree sottovento, per quanto riguarda l'Alta Murgia.
    Sul Salento, le aree che sembrano abbiano ricevuto maggiore nevosità, in realtà non corrispondono proprio alla serre salentine visto che sono poste un pò più ad ovest del nucleo più "brillante" (neve al suolo presente) di quella mappa.
    Per cui la questione altitudine a mio avviso, in questo caso, è relativa; riguardo il vento, si e no, visto che era per lo più teso quasi ovunque.
    Secondo me molto è dipeso dalla formazione dei trenini (anzi, trenoni) in adriatico e quindi dalle correnti in uscita dalle Alpi Dinariche che hanno formato le street clouds adriatiche intervallate da dry-line, e dalla "geometria" delle correnti ai vari piani isobarici.
    Molto difficile fare una previsione in questi casi.

    Il mio sito: Meteosts

    Reti: MNW - WU - Sup.

    Webcams - Stream


    "Colui che segue la folla non andrà mai più lontano della folla. Colui che va da solo sarà più probabile che si troverà in luoghi dove nessuno è mai arrivato" ​(Albert Einstein)

  4. #24
    Bava di vento L'avatar di flavus
    Data Registrazione
    18/02/09
    Località
    Crispiano (TA)
    Età
    40
    Messaggi
    209
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: ASE...(discussione di approfondimento)

    Salve tutti, continuando nella discussione, sarebbe interessante capire quali sono i fattori che influiscono sulla larghezza delle street clouds e quindi sull'ampiezza delle dry-lines. Ho provato a sovrapporre le immagini degli eventi 31/12/2014, 17/01/2016, e 07/01/2017 ed ecco i risultati. Sembrerebbe che i punti di generazione delle street clouds in media rimangono molto simili come posizionamento in longitudine, ma varia il posizionamento in latitudine, ovvero si allontanano e si avvicinano alle coste dinariche. Un'altro aspetto particolare che probabilmente ha influito sulla mancanza di innevamento in VDI e la zona secca che si viene a creare in mare a nord ovest di Bari. Infatti analizzando l'immagine relativa al 31/12/2014 si evince chiaramente come l'ASE sia molto produttivo in questa porzione di mare rispetto agli eventi 2016 e 2017 quando invece si è registrata una zona di sereno. Si nota anche che nel 2014 la direzione delle correnti è molto più orientale rispetto al 2016 e 2017. Allego le immagini e relative elaborazioni.ASE...(discussione di approfondimento)-collage.jpgASE...(discussione di approfondimento)-confronto.jpgASE...(discussione di approfondimento)-zone_secche_e_2014.jpg
    Che ne pensate?
    Anteprime Allegate Anteprime Allegate ASE...(discussione di approfondimento)-unione.jpg  
    Ultima modifica di flavus; 14/01/2017 alle 16:49

  5. #25
    Tempesta L'avatar di Gianluigi
    Data Registrazione
    23/08/02
    Località
    Locorotondo (BA) 410
    Età
    41
    Messaggi
    12,451
    Menzionato
    6 Post(s)

    Predefinito Re: ASE...(discussione di approfondimento)

    Citazione Originariamente Scritto da flavus Visualizza Messaggio
    Salve tutti, continuando nella discussione, sarebbe interessante capire quali sono i fattori che influiscono sulla larghezza delle street clouds e quindi sull'ampiezza delle dry-lines. Ho provato a sovrapporre le immagini degli eventi 31/12/2014, 17/01/2016, e 07/01/2017 ed ecco i risultati. Sembrerebbe che i punti di generazione delle street clouds in media rimangono molto simili come posizionamento in longitudine, ma varia il posizionamento in latitudine, ovvero si allontanano e si avvicinano alle coste dinariche. Un'altro aspetto particolare che probabilmente ha influito sulla mancanza di innevamento in VDI e la zona secca che si viene a creare in mare a nord ovest di Bari. Infatti analizzando l'immagine relativa al 31/12/2014 si evince chiaramente come l'ASE sia molto produttivo in questa porzione di mare rispetto agli eventi 2016 e 2017 quando invece si è registrata una zona di sereno. Si nota anche che nel 2014 la direzione delle correnti è molto più orientale rispetto al 2016 e 2017. Allego le immagini e relative elaborazioni.ASE...(discussione di approfondimento)-collage.jpgASE...(discussione di approfondimento)-confronto.jpgASE...(discussione di approfondimento)-zone_secche_e_2014.jpg
    Che ne pensate?
    Nel 2014 qui le precipitazioni si sono avute di notte, dalle 20.30 al mattino seguente. Quelle immagini si riferiscono al sat visibile, quindi alle ore diurne?

    Gianluigi D'Onofrio

    Il tempo in Valle d'itria qui

    http://www.meteovalleditria.it/

  6. #26
    Vento forte L'avatar di Stefano83
    Data Registrazione
    08/11/07
    Località
    Galàtone (LE)
    Età
    36
    Messaggi
    4,134
    Menzionato
    10 Post(s)

    Predefinito Re: ASE...(discussione di approfondimento)

    Citazione Originariamente Scritto da flavus Visualizza Messaggio
    Salve tutti, continuando nella discussione, sarebbe interessante capire quali sono i fattori che influiscono sulla larghezza delle street clouds e quindi sull'ampiezza delle dry-lines. direzione delle correnti è molto più orientale rispetto al 2016 e 2017. Allego le immagini e relative elaborazioni.
    [...]
    Che ne pensate?
    Dovrebbe essere il fetch marino un fattore molto importante. Lunghi percorsi esaltano l'umidificazione e aumentano lo spessore verticale delle street clouds, ed in secondo luogo anche l'ampiezza quando il flusso umido diverge se ai vari livelli abbiamo correnti orientate in modo differente.
    Nel 2014 come dici le correnti erano maggiormente a componente orientale e ciò potrebbe aver giovato alla VdI (e penalizzato il salento per il minor fetch), ma secondo me è troppo riduttivo giustificare il grande evento notturno del 31/12/2014 solo con l'ase, piuttosto bisogna tirare in causa anche una poderosa avvezione umida negli strati medi da ESE (con successivo aumento termico a 850hPa ma con un materasso freddo in basso).

    Il mio sito: Meteosts

    Reti: MNW - WU - Sup.

    Webcams - Stream


    "Colui che segue la folla non andrà mai più lontano della folla. Colui che va da solo sarà più probabile che si troverà in luoghi dove nessuno è mai arrivato" ​(Albert Einstein)

  7. #27
    Tempesta L'avatar di Gianluigi
    Data Registrazione
    23/08/02
    Località
    Locorotondo (BA) 410
    Età
    41
    Messaggi
    12,451
    Menzionato
    6 Post(s)

    Predefinito Re: ASE...(discussione di approfondimento)

    Citazione Originariamente Scritto da Stefano83 Visualizza Messaggio
    Dovrebbe essere il fetch marino un fattore molto importante. Lunghi percorsi esaltano l'umidificazione e aumentano lo spessore verticale delle street clouds, ed in secondo luogo anche l'ampiezza quando il flusso umido diverge se ai vari livelli abbiamo correnti orientate in modo differente.
    Nel 2014 come dici le correnti erano maggiormente a componente orientale e ciò potrebbe aver giovato alla VdI (e penalizzato il salento per il minor fetch), ma secondo me è troppo riduttivo giustificare il grande evento notturno del 31/12/2014 solo con l'ase, piuttosto bisogna tirare in causa anche una poderosa avvezione umida negli strati medi da ESE (con successivo aumento termico a 850hPa ma con un materasso freddo in basso).
    Esatto, è stato proprio il contributo umido da ESE a generare tutte quelle precipitazioni, in condizioni favorevoli sia a 500 hpa che a 850.

    Gianluigi D'Onofrio

    Il tempo in Valle d'itria qui

    http://www.meteovalleditria.it/

  8. #28
    Bava di vento L'avatar di flavus
    Data Registrazione
    18/02/09
    Località
    Crispiano (TA)
    Età
    40
    Messaggi
    209
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: ASE...(discussione di approfondimento)

    Citazione Originariamente Scritto da Gianluigi Visualizza Messaggio
    Nel 2014 qui le precipitazioni si sono avute di notte, dalle 20.30 al mattino seguente. Quelle immagini si riferiscono al sat visibile, quindi alle ore diurne?
    Si, ore della mattina
    Ultima modifica di flavus; 14/01/2017 alle 19:52

  9. #29
    Brezza tesa L'avatar di onlysnow
    Data Registrazione
    24/12/13
    Località
    BARI JAPIGIA MT.21
    Messaggi
    539
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: ASE...(discussione di approfondimento)

    Stiamo analizzando l'Ase in base agli effetti delle ultime situazioni . Ma se andassimo indietro, oltre i dieci anni, avremmo un campione maggiormente rappresentativo e scopriremmo episodi in cui gli accumuli nevosi sono stati esattamente opposti nella loro distribuzione territoriale. Non me la sento, pertanto, di standardizzare la causa dell'orografia sulla sponda opposta dell'Adriatico. Se avessimo un campione sufficientemente lungo di osservazioni troveremmo una nevosita decrescente man mano che si procede verso sud sulla costa adriatica pugliese. Così come decisamente meno nevosa risulterebbe la costa Jonica.

  10. #30
    Vento forte L'avatar di antoniostuni
    Data Registrazione
    24/11/04
    Località
    Ostuni mt 240 slm
    Età
    43
    Messaggi
    3,356
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: ASE...(discussione di approfondimento)

    La mia idea sulla questione mette in risalto dapprima dove avviene l'uscita dell'aria oltre Adriatico.Chiaramente questo è influito dalla direzione del vento sia a 850 che a 500 perché come qualcuno ha scritto , il grosso sta' nella " strada" che la massa d'aria deve percorrere prima di toccare terra.

    Dati Davis Vp2 :estremi ad Ostuni dal 25/2/07

    max + 42,8° ( 24/07/07)
    min piu' alta + 30,0° (24/07/07)
    max piu' bassa + 1,0° ( 15/12/07)
    min - 2,0° (15/12/07)
    pioggia max 70,1 mm ( 28/11/08)
    neve max 30 cm (15/12/07)

    *** www.meteovalleditria.it ***
    *** www.apuliaimmobiliare.it***

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •