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  1. #101
    Uragano L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Giugno 2024 Puglia: pronti alla sofferenza?

    Brindisi ha continuato oggi a costituire una vera e propria oasi climatica, e non solo per le temperature che sono rimaste nettamente più contenute rispetto a quelle che si misuravano nel resto della Puglia: tra vento di maestrale moderato/forte e l'umidità rimasta sorprendentemente "bassa" nonostante la ventilazione in apparenza sfavorevole, infatti, l'intera giornata è stata fisicamente tollerabile, un fatto in fortissimo contrasto con l'intera regione, come detto, nonchè con la massa d'aria in atmosfera, talmente calda che alle 12Z i radiosondaggi di Galatina rilevavano temperature a 850 hPa superiori ai 24°.



    Protagonista indiscusso della giornata di oggi è stato il vento settentrionale il quale ha soffiato per tutta la notte e per tutto il giorno senza una vera soluzione di continuità con la brezza di mare della giornata di ieri. Proprio ieri sera, in effetti, commentavo stupito come il vento persistesse da NW ancora in tardissima serata, avanzando l'ipotesi che questo fosse dovuto all'entroterra ancora troppo caldo da generare una adeguata brezza di terra. In realtà a determinare quell'eccezionale persistenza era la presenza di una forzante sinottica che stava per il momento facendo reggere una blanda ventilazione dai quadranti settentrionali sfruttando in parte anche quel meccanismo termico che avevo spiegato. Una brevissima fase di brezza di terra, da WNW, si è in effetti avuta alle 23 stando ai dati dell'aeroporto, della durata di qualche minuto, questo a dimostrazione del fatto che il momento in cui la forzante sinottica si è palesata è stato proprio attorno a quell'ora, ed infatti alle 23:30 soffiava di nuovo un blando vento da NW. Tale forzante è divenuta evidente mezz'ora dopo, a mezzanotte, con il maestrale che ha subito un lieve rinforzo, svelando in tal modo la reale natura del vento stesso.


    Tutta la notte è trascorsa con una tramontana da NNW leggera, con temperatura che non è mai scesa sotto i 24°: la minima all'aeroporto, infatti, è risultata essere 24,4°. Questo dato, associato al vento dal mare, non dovrebbe sorprendere in estate, tuttavia lo ha fatto considerando che si è ancora al solstizio e il mare non è semplicemente ancora così caldo da permettere una simile minima: vale grossomodo la regola, infatti, per cui sotto vento dal mare la temperatura non potrà mai essere più alta delle SST, di solito almeno 1° inferiore, e tanto più la temperatura dell'aria si avvicina a quella del mare, tanto più l'umidità deve essere prossima alla saturazione.
    Ebbene, non solo la minima è stata simile alle SST del mare aperto, ma l'ur per tutta la notte non è stata nemmeno elevata, restando sul 70%. Era evidente che non si trattava di un vero maestrale, ed infatti l'analisi dei modelli ha rivelato che fosse un "falso" vento dal mare: sinteticamente, il flusso d'aria non proveniva dalle profondità dell'Adriatico, la sua origine in realtà era molto più prossimale, dall'entroterra barese e alto brindisino, per poi piegare da NW e investire Brindisi in virtù della sporgenza dove sorge. Poichè il vento originava dall'entroterra pugliese, laddove le temperature sono sempre rimaste sopra i 24/25°, e poichè sul mare percorreva effettivamente solo qualche decina di km, il maestrale non ha mai avuto modo di umidificarsi a sufficienza (e dunque raffreddarsi tendendo alle temperature della superficie marina) e pertanto è giunto caldo.

    La minima (24,4°) è stata tale da rendere la notte scorsa una delle 30 notti più calde di Giugno dal 1951, nonchè una delle più precoci mai registrate sopra i 24° se si escludesse la follia che fu il 2003.


    L'alba ha rivelato un cielo biancastro, altra sorpresa inattesa. Quella che però sembrava nuvolosità alta era però una coltre di sabbia ancora più fitta del solito. Era così densa che il sole non ha mai brillato nemmeno in pieno pomeriggio, e fino alle 11 circa sembrava che il sole fosse coperto da nuvole!
    La copertura di sabbia è rimasta tutto il giorno fino al tramonto, momento in cui mi ha permesso di osservare, con un binocolo, le macchie solari: ve ne era un complesso molto esteso e numeroso, così tanto che pareva come muffa sul pane, verso il polo inferiore del disco solare.



    La giornata è trascorsa calda ma lontana dagli eccessi che si sono invece avuti nel resto della Puglia: nell'entroterra provinciale si sono ovunque superati i 34°, estesamente anche i 35°, e addirittura fin sulla costa ionica si sono raggiunti ovunque i 36/37° con punte superiori ai 39° a Maruggio, sulla costa tarantina!
    Non che sulla costa adriatica facesse meno caldo: a Bari Palese superati i 35°, e anche in molte località costiere si sono raggiunti i 33°.
    Brindisi è stata un'autentica anomalia in questo panorama: le massime di giornata sono state infatti di appena 30° all'aeroporto (ottava giornata di calore) e 30,9° a S.Elia (decima giornata di calore), nettamente inferiori a qualsiasi altra misurata nell'intera regione! E' probabile, alla luce di questi dati, che sulla costa vera e propria, sferzata dal maestrale rimasto sempre attorno ai 30 km/h, si siano persino rimasti sotto i 30°!

    Come detto in apertura, non solo meno caldo, ma anche poco sofferto: nonostante il vento di maestrale forte, infatti, l'ur è sempre rimasta sotto il 70%, persino sotto il 60%, con il dp mai sopra i 20,5° fino a sera quando si è portato a 21°.




    La notte appena iniziata, intanto, è surreale: la temperatura, anzichè diminuire, sta aumentando, si è riportata tra i 27,5° e i 28° in tutta la città, il tutto mentre soffia un moderato/forte maestrale. E' tutto così illogico ed insensato, non dovrebbe aversi questa temperatura sotto maestrale, non dovrebbe di certo aversi con il mare ancora così "fresco, non dovrebbe di certo aversi con l'ur sotto il 70%!
    Ancora una volta, nel resto della Puglia è anche peggio: quasi all'1 si registrano ancora diffusamente valori sopra i 30/31° specialmente sul versante ionico!
    Tutto questo non è maestrale, è un falso maestrale, un vento che in realtà viene da terra, secco in origine o favonizzato non so, ma è certo che piega da NW vestendo i panni apparenti del maestrale pur non essendolo.

    In tanti anni di passione, è la notte più assurda che abbia mai vissuto a Giugno per tutto il complesso di elementi meteorologici che vanno contro l'esperienza acquisita.

  2. #102
    Vento teso L'avatar di zimbazomba
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    Predefinito Re: Giugno 2024 Puglia: pronti alla sofferenza?

    Minima 29.3°

  3. #103
    Burrasca L'avatar di FaBrYxX
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    Predefinito Re: Giugno 2024 Puglia: pronti alla sofferenza?

    Nottata caldissima, min 27.9°

  4. #104
    Uragano L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Giugno 2024 Puglia: pronti alla sofferenza?

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    La notte appena iniziata, intanto, è surreale: la temperatura, anzichè diminuire, sta aumentando, si è riportata tra i 27,5° e i 28° in tutta la città, il tutto mentre soffia un moderato/forte maestrale. E' tutto così illogico ed insensato, non dovrebbe aversi questa temperatura sotto maestrale, non dovrebbe di certo aversi con il mare ancora così "fresco, non dovrebbe di certo aversi con l'ur sotto il 70%!
    Ancora una volta, nel resto della Puglia è anche peggio: quasi all'1 si registrano ancora diffusamente valori sopra i 30/31° specialmente sul versante ionico!
    Tutto questo non è maestrale, è un falso maestrale, un vento che in realtà viene da terra, secco in origine o favonizzato non so, ma è certo che piega da NW vestendo i panni apparenti del maestrale pur non essendolo.

    In tanti anni di passione, è la notte più assurda che abbia mai vissuto a Giugno per tutto il complesso di elementi meteorologici che vanno contro l'esperienza acquisita.

    La minima della notte è stata 26,0° all'aeroporto di Brindisi, per la terza notte più calda di Giugno dal 1951 a pari merito con la notte del 16/6/2003. Minime aberranti si sono viste in tutto il Salento, Brindisi anzi è stata ancora una volta la località paradossalmente più fresca: praticamente ovunque le minime, infatti, sono state tra i 27° e i 28°, e sull'arco ionico salentino addirittura superiori ai 29°!



    Affermare che la notte di oggi è stata storica è un'ovvietà, vorrei dunque concentrarmi in questo commento più che altro su quanto la notte di oggi sia stata una delle più strane della mia vita da appassionato, perchè il senso di alienazione che la notte scorsa ha portato con sè non ha davvero eguali, eppure di notti impensabili se ne son vissute parecchie negli ultimi anni ma quella appena terminata è andata ben oltre.


    In tutti i casi, e anche quello di stanotte non fa eccezione, il senso di alienazione nasce dal contrasto tra le condizioni che si è costretti a vivere e l'esperienza che la persona ha del clima di quel dato periodo dell'anno, frutto di anni e anni di memorie che il cervello trasforma, più o meno inconsciamente, in regola. E' il meccanismo con cui l'essere umano acquisisce informazioni e le elabora per costruirsi un'idea del mondo che lo circonda. Quando, pertanto, qualcosa non va secondo gli schemi che la persona si è gradualmente costruita nell'arco di svariati anni subentra un senso di smarrimento, di disorientamento, cui si sovrappone la confusione generata dal fatto che la memoria richiama altre esperienze vissute in altri posti o in altri periodi dell'anno. La sensazione che deriva dalla mescolanza di tutti questi elementi è ciò che io chiamo "alienazione", proprio perchè è come sentire di non trovarsi nel luogo o nel tempo dove si sa invece di essere. Fondamentalmente, l'alienazione è una forma di illusione, l'illusione di essere altrove (nel tempo o nello spazio) pur sapendo che ciò sia falso.

    L'alienazione climatica, però, differisce da una classica illusione in quanto si conoscono quali siano i meccanismi che la spiegano. Anche se infatti, ad esempio, oggi la temperatura "mi sembra" quella di una notte di Luglio pur essendo a Settembre, le cause dietro quest'anomalia sono perfettamente comprensibili (il mare caldo, una forte ondata di calore, ecc). La presenza di una spiegazione argina, in qualche modo, il senso di alienazione.
    Stanotte, però, così non è avvenuto.



    Alle 2 di notte, poco prima di dormire, sono uscito fuori sul balcone. Devo ammettere che non si stava in realtà male, la temperatura era sui 27°, l'umidità era relativamente bassa per gli standard di Brindisi (inferiore al 70%), il vento forte di maestrale movimentava l'aria e impediva di provare disagio. La luce della luna era più diffusa del solito, come se venisse riflessa su una superficie più ampia da qualcosa presente in cielo, ed in effetti questo qualcosa era la cappa di sabbia sahariana.
    Sembrava una notte di inizio Agosto, di quelle con maestrale caldo che soffia a tutta intensità. Ma, ed eccolo il senso di alienazione, era la notte del solstizio estivo. Questa banale osservazione in realtà banale non era: il mare era ancora troppo fresco per giustificare quella temperatura, il vento così forte da maestrale dovrebbe essere umido, la temperatura in generale non dovrebbe essere così alta perchè in quota si rilevava comunque "solo" una +24, e a Giugno non fa mai così caldo con una +24 neppure se soffia il favonio in piena notte. A differenza di tante altre notti assurde, dunque, stanotte non avevo spiegazioni solide per comprendere ciò che stava succedendo.

    Ho elaborato alcune ipotesi, ma devo vagliarle: il maestrale, in realtà, pescava dal Gargano o dall'entroterra pugliese e poi piegava da NW investendo Brindisi, dunque non aveva tempo di umidificarsi; l'aria in origine era molto secca lungo l'intera colonna atmosferica (mai sopra il 45% di ur fino all'alta troposfera), dunque pur non trattandosi di favonio il risultato poteva essere equiparabile; lo stesso forte vento stava impedendo un'inversione termica adeguata; la cappa di sabbia ostacolava ulteriormente l'inversione termica assolvendo de facto la stessa funzione della nuvolosità alta. Non ho idea di quale o quali ipotesi siano adatte a spiegare quanto accaduto, ciò non toglie che resta da spiegare come mai quanto avvenuto stanotte non sia così frequente, ed è questo il vero mistero. Qualcosa di simile, in realtà, era accaduto anche due mesi fa, in un paio di notti ad inizio seconda decade di Aprile, ma ciò non fa altro che far nascere ulteriori domande, ad esempio: "perchè quest'anno sta accadendo più volte?", "perchè non succede praticamente mai?", "diverrà frequente?".


    La notte scorsa è stata un autentico mistero che necessita di una spiegazione, troppi sono stati gli elementi che hanno fatto apertamente a cazzotti con le più basilari regole della meteorologia locale da poter ignorare quanto successo.

  5. #105
    Uragano L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Giugno 2024 Puglia: pronti alla sofferenza?

    Dopo la notte più assurda di sempre a Giugno, il giorno non è stato da meno.
    Poco dopo l'alba, infatti, il maestrale è tornato ad essere il classico vento dal mare che si conosce, portatore di umidità ed elevatore dei dew point, un evento che avrebbe plasmato il resto della giornata. Sia la mattina sia il pomeriggio, dunque, son trascorsi a Brindisi sotto un maestrale moderato e, differentemente dall'altro ieri e (soprattutto) da ieri, molto umido. Il momento in cui è avvenuta la trasformazione del maestrale da falso vento dal mare ad autentico vento dal mare è coinciso con il primo mattino, allorquando l'ur, anzichè scendere come avrebbe dovuto, è invece aumentata di pari passo a quanto ha fatto il dp.

    Tutto il giorno è passato pertanto con valori di ur prossimi al 75% e dew point tra i 22° e i 23°. Con tutta questa umidità non stupisce che Brindisi abbia visto quest'oggi massime addirittura più contenute dei giorni scorsi, con l'aeroporto che è stavolta riuscito davvero a restare sotto i 30° (29,6°). In periferia la stazione di S.Elia, invece, strappa una massima di 31,4° (11esima giornata di calore) che è appena superiore a quella di ieri (30,9°).

    La combinazione tra alto dp e ur è stata micidiale, con notevole disagio fisico per via del sudore che era rapido a prodursi e non evaporava. In compenso, la ventilazione muoveva l'aria che non era poi così calda, un quadro che ancora una volta ha reso Brindisi in fortissimo contrasto col resto del Salento dove invece per l'ennesima giornata consecutiva le temperature hanno ampiamente superato i 35° sfiorando addirittura i 39° nell'entroterra ionico leccese. Come detto, a Brindisi invece le zone più vicine alla costa non hanno neppure superato i 30°!


    La situazione di forte disagio fisico ha assunto connotati eccezionali al tramonto, quando è subentrato il fisiologico aumento dell'ur che si accompagna all'avvento della sera: il dp, già sopra i 23° nel pomeriggio, è riuscito a varcare i 24° (picco max 24,3° all'aeroporto), un valore che lo pone automaticamente tra i più precoci di sempre dp sopra i 24°, forse addirittura il più precoce di sempre considerando che dei dp rilevati da AM fino al 2017 non mi fido e ritengo fossero sovrastimati.

    La serata è passata umidissima (ur circa 90%), mentre la temperatura faticava a scendere. Da circa un paio d'ore il calo è ricominciato, seppur lentamente, e ora si registrano 24°. Soffia una sottile brezza da W che ha soppiantato definitivamente il maestrale.

  6. #106
    Uragano L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Giugno 2024 Puglia: pronti alla sofferenza?

    Dopo la notte più assurda di sempre a Giugno, il giorno non è stato da meno.
    Poco dopo l'alba, infatti, il maestrale è tornato ad essere il classico vento dal mare che si conosce, portatore di umidità ed elevatore dei dew point, un evento che avrebbe plasmato il resto della giornata. Sia la mattina sia il pomeriggio, dunque, son trascorsi a Brindisi sotto un maestrale moderato e, differentemente dall'altro ieri e (soprattutto) da ieri, molto umido. Il momento in cui è avvenuta la trasformazione del maestrale da falso vento dal mare ad autentico vento dal mare è coinciso con il primo mattino, allorquando l'ur, anzichè scendere come avrebbe dovuto, è invece aumentata di pari passo a quanto ha fatto il dp.

    Tutto il giorno è passato pertanto con valori di ur prossimi al 75% e dew point tra i 22° e i 23°. Con tutta questa umidità non stupisce che Brindisi abbia visto quest'oggi massime addirittura più contenute dei giorni scorsi, con l'aeroporto che è stavolta riuscito davvero a restare sotto i 30° (29,6°). In periferia la stazione di S.Elia, invece, strappa una massima di 31,4° (11esima giornata di calore) che è appena superiore a quella di ieri (30,9°).

    La combinazione tra alto dp e ur è stata micidiale, con notevole disagio fisico per via del sudore che era rapido a prodursi e non evaporava. In compenso, la ventilazione muoveva l'aria che non era poi così calda, un quadro che ancora una volta ha reso Brindisi in fortissimo contrasto col resto del Salento dove invece per l'ennesima giornata consecutiva le temperature hanno ampiamente superato i 35° sfiorando addirittura i 39° nell'entroterra ionico leccese. Come detto, a Brindisi invece le zone più vicine alla costa non hanno neppure superato i 30°!


    La situazione di forte disagio fisico ha assunto connotati eccezionali al tramonto, quando è subentrato il fisiologico aumento dell'ur che si accompagna all'avvento della sera: il dp, già sopra i 23° nel pomeriggio, è riuscito a varcare i 24° (picco max 24,3° all'aeroporto), un valore che lo pone automaticamente tra i più precoci di sempre dp sopra i 24°, forse addirittura il più precoce di sempre considerando che dei dp rilevati da AM fino al 2017 non mi fido e ritengo fossero sovrastimati.

    La serata è passata umidissima (ur circa 90%), mentre la temperatura faticava a scendere. Da circa un paio d'ore il calo è ricominciato, seppur lentamente, e ora si registrano 24°. Soffia una sottile brezza da W che ha soppiantato definitivamente il maestrale.

  7. #107
    Brezza tesa L'avatar di Gianfranco
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    Predefinito Re: Giugno 2024 Puglia: pronti alla sofferenza?

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    Dopo la notte più assurda di sempre a Giugno, il giorno non è stato da meno.
    Poco dopo l'alba, infatti, il maestrale è tornato ad essere il classico vento dal mare che si conosce, portatore di umidità ed elevatore dei dew point, un evento che avrebbe plasmato il resto della giornata. Sia la mattina sia il pomeriggio, dunque, son trascorsi a Brindisi sotto un maestrale moderato e, differentemente dall'altro ieri e (soprattutto) da ieri, molto umido. Il momento in cui è avvenuta la trasformazione del maestrale da falso vento dal mare ad autentico vento dal mare è coinciso con il primo mattino, allorquando l'ur, anzichè scendere come avrebbe dovuto, è invece aumentata di pari passo a quanto ha fatto il dp.

    Tutto il giorno è passato pertanto con valori di ur prossimi al 75% e dew point tra i 22° e i 23°. Con tutta questa umidità non stupisce che Brindisi abbia visto quest'oggi massime addirittura più contenute dei giorni scorsi, con l'aeroporto che è stavolta riuscito davvero a restare sotto i 30° (29,6°). In periferia la stazione di S.Elia, invece, strappa una massima di 31,4° (11esima giornata di calore) che è appena superiore a quella di ieri (30,9°).

    La combinazione tra alto dp e ur è stata micidiale, con notevole disagio fisico per via del sudore che era rapido a prodursi e non evaporava. In compenso, la ventilazione muoveva l'aria che non era poi così calda, un quadro che ancora una volta ha reso Brindisi in fortissimo contrasto col resto del Salento dove invece per l'ennesima giornata consecutiva le temperature hanno ampiamente superato i 35° sfiorando addirittura i 39° nell'entroterra ionico leccese. Come detto, a Brindisi invece le zone più vicine alla costa non hanno neppure superato i 30°!


    La situazione di forte disagio fisico ha assunto connotati eccezionali al tramonto, quando è subentrato il fisiologico aumento dell'ur che si accompagna all'avvento della sera: il dp, già sopra i 23° nel pomeriggio, è riuscito a varcare i 24° (picco max 24,3° all'aeroporto), un valore che lo pone automaticamente tra i più precoci di sempre dp sopra i 24°, forse addirittura il più precoce di sempre considerando che dei dp rilevati da AM fino al 2017 non mi fido e ritengo fossero sovrastimati.

    La serata è passata umidissima (ur circa 90%), mentre la temperatura faticava a scendere. Da circa un paio d'ore il calo è ricominciato, seppur lentamente, e ora si registrano 24°. Soffia una sottile brezza da W che ha soppiantato definitivamente il maestrale.


    Cattura.PNG


    Ecco le condizioni di ieri pomeriggio a Barletta, 31°C col 68-70% di umidità, qualcosa di aberrante con dp a 25°C. Forse anche peggio dei 27.5°C di dp raggiunti a Luglio 2023, con qualche grado in meno ma più ur.

    Per tutta la serata di ieri 25.5°C/26°C col 85/90% e assenza di vento..

  8. #108
    Uragano L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Giugno 2024 Puglia: pronti alla sofferenza?

    Citazione Originariamente Scritto da Gianfranco Visualizza Messaggio
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    Ecco le condizioni di ieri pomeriggio a Barletta, 31°C col 68-70% di umidità, qualcosa di aberrante con dp a 25°C. Forse anche peggio dei 27.5°C di dp raggiunti a Luglio 2023, con qualche grado in meno ma più ur.

    Per tutta la serata di ieri 25.5°C/26°C col 85/90% e assenza di vento..
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    Ricordo che ieri sera già solo stare fermi era una tortura non appena il vento scompariva, diventava una sauna. Senza vento eri un bagno di sudore più di quanto già non lo si fosse.

  9. #109
    Brezza tesa L'avatar di Gianfranco
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    Predefinito Re: Giugno 2024 Puglia: pronti alla sofferenza?

    Dopo una massima odierna di 34.4°C raggiunta alle 13.47 con ur al 45% e Heat Index a ben 40°C, fa ingresso una forte brezza marina, molto più omogenea nella sua mitigazione rispetto i giorni scorsi.

    Attuali 26.8°C ur 82%, ed è ancora in calo. In pratica abbiamo perso 7.5°C in meno di 3h e siamo a soli 2.5°C dalla minima registrata oggi.

    In questi casi il clima costiero è veramente pazzesco. Vi allego un paio di foto del cielo di ieri, sembrava di essere piombati su Marte..

    Cattura1.jpg Schedule_20240621-205150.jpg

  10. #110
    Uragano L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Giugno 2024 Puglia: pronti alla sofferenza?

    Citazione Originariamente Scritto da Gianfranco Visualizza Messaggio
    Dopo una massima odierna di 34.4°C raggiunta alle 13.47 con ur al 45% e Heat Index a ben 40°C, fa ingresso una forte brezza marina, molto più omogenea nella sua mitigazione rispetto i giorni scorsi.

    Attuali 26.8°C ur 82%, ed è ancora in calo. In pratica abbiamo perso 7.5°C in meno di 3h e siamo a soli 2.5°C dalla minima registrata oggi.

    In questi casi il clima costiero è veramente pazzesco. Vi allego un paio di foto del cielo di ieri, sembrava di essere piombati su Marte..

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    Se hai un binocolo, ti consiglio da una mezz'ora prima del tramonto, quando vedere il sole ad occhio nudo non nuoce, di provare a guardare il disco solare: vedrai le macchie solari.
    Questo non so se si potrà fare domani, funziona solo quando c'è abbastanza sabbia in cielo che così funge da filtro.

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