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Risultati da 31 a 40 di 63
  1. #31
    Brezza tesa L'avatar di Martin MB
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    Predefinito Re: Alberi tipici delle regioni italiane

    Citazione Originariamente Scritto da alnus Visualizza Messaggio
    Esatto, è questo che intendevo: se ti metti a cercare la specie più diffusa, finisci per avere la stessa specie (faggio o cerro od ostrya) in molte regioni.
    Invece il pino domestico esemplifica egregiamente il Lazio; io lo ho visto non solo a Roma, ma anche come albero tipico a fianco delle case coloniche.
    A proposito, avete notato come quelli piantati al Norditalia rimangano piccoli? Se la cavano bene, ma proprio non riescono a crescere in altezza, sembrano un'altra specie!
    Invece sui litorali del Centroitalia raggiungono dimensione e portamento davvero imponenti ed eleganti!
    Vero alnus, alcuni si sono anche adattati al clima assumendo un portamento quasi da pino silvestre con pochissimi aghi e rami, però danno "fastidio" lo stesso, danno l'idea di una mediterraneità che da noi non ha senso

    "All truths are easy to understand once they're discovered. The point is to discover them." ~ Galileo Galilei / Monitoraggio climatico Bologna e provincia. ----> www.meteobolognaeprovincia.it

  2. #32
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    Predefinito Re: Alberi tipici delle regioni italiane

    Citazione Originariamente Scritto da alnus Visualizza Messaggio
    Esatto, è questo che intendevo: se ti metti a cercare la specie più diffusa, finisci per avere la stessa specie (faggio o cerro od ostrya) in molte regioni.
    Invece il pino domestico esemplifica egregiamente il Lazio; io lo ho visto non solo a Roma, ma anche come albero tipico a fianco delle case coloniche.
    A proposito, avete notato come quelli piantati al Norditalia rimangano piccoli? Se la cavano bene, ma proprio non riescono a crescere in altezza, sembrano un'altra specie!
    Invece sui litorali del Centroitalia raggiungono dimensione e portamento davvero imponenti ed eleganti!
    Lo si trova però nelle pianure litoranee, già sulle colline un po' più interne si vede di meno.
    Il lazio mica è solo Roma o l'Agro Pontino.
    Pinete estese sono presenti anche in Toscana anche in Toscana

  3. #33
    Vento forte L'avatar di paxo
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    Predefinito Re: Alberi tipici delle regioni italiane

    Citazione Originariamente Scritto da Stefano De C. Visualizza Messaggio
    Lo si trova però nelle pianure litoranee, già sulle colline un po' più interne si vede di meno.
    Il lazio mica è solo Roma o l'Agro Pontino.
    Pinete estese sono presenti anche in Toscana anche in Toscana
    Infatti il Pino domestico può rappresentare solo zone pianeggianti e costiere del Lazio non l'intera regione.
    Su Wikipedia dice che tollera il freddo ma non la neve abbondante che può romperli e cresce male sui terreni argillosi.

  4. #34
    Brezza leggera L'avatar di alnus
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    Predefinito Re: Alberi tipici delle regioni italiane

    Il mio era solo un esempio.
    Se il pino domestico in Lazio non lo volete, datelo a qualche altra regione.
    Però qualcuno deve prenderselo, è troppo importante in Italia!
    E poi i paesaggi umani sono di pianura in tutte le regioni: in montagna abbiamo suppergiù tutti i faggi, i cerri ecc.
    Anche platani, pioppi e cipressi mica sono in montagna.
    Ultima modifica di alnus; 23/06/2018 alle 15:30

  5. #35
    Brezza tesa L'avatar di Martin MB
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    Predefinito Re: Alberi tipici delle regioni italiane

    Citazione Originariamente Scritto da alnus Visualizza Messaggio
    Il mio era solo un esempio.
    Se il pino domestico in Lazio non lo volete, datelo a qualche altra regione.
    Però qualcuno deve prenderselo, è troppo importante in Italia!
    E poi i paesaggi umani sono di pianura in tutte le regioni: in montagna abbiamo suppergiù tutti i faggi, i cerri ecc.
    Anche platani, pioppi e cipressi mica sono in montagna.
    OK ragazzi, partiamo dal presupposto che o mettiamo come albero tipico di ogni regione quello selvaticamente più presente, che finirà ad essercene molti uguali per diverse regioni, o quelli che caratterizzano di più il paesaggio....è ovvio che questi mancheranno nelle aree dove è meno presente l'impronta umana come d'altronde abeti faggi cerri ecc non ci sono nelle aree più basse

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  6. #36
    Vento forte L'avatar di paxo
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    Predefinito Re: Alberi tipici delle regioni italiane

    Citazione Originariamente Scritto da Martin MB Visualizza Messaggio
    Bellissimi, qual è il limite dei faggi in Abruzzo? 1000-2000?
    Comunque davvero, chiunque abbia l'inventario forestale dell'emilia Romagna lo alleghi qua perché l'ho trovato per praticamente tutti le regioni ma non lo trovo per la mia
    Oggi ho scoperto che anche nei pressi dell'eremo di Santo Spirito a Maiella (Roccamorice-PE) c'è una faggeta che parte dagli 800 metri di altitudine (versante esposto a nord).

  7. #37
    Vento forte L'avatar di paxo
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    Predefinito Re: Alberi tipici delle regioni italiane

    Questa l'ho scattata sempre vicino l'eremo ma ad una quota di 1180 metri Alberi tipici delle regioni italiane-img_20180629_115433_hdr.jpg

  8. #38
    Brezza tesa L'avatar di Martin MB
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    Predefinito Re: Alberi tipici delle regioni italiane

    Citazione Originariamente Scritto da paxo Visualizza Messaggio
    Oggi ho scoperto che anche nei pressi dell'eremo di Santo Spirito a Maiella (Roccamorice-PE) c'è una faggeta che parte dagli 800 metri di altitudine (versante esposto a nord).
    Veramente bella e anche piuttosto giovane!

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  9. #39
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    Predefinito Re: Alberi tipici delle regioni italiane

    Qui a Nord di Domodossola credo sia l'abete rosso, oppure il larice.
    Il primo comincia ad infiltrarsi nel bosco di quercia e castagno fin dai 400 metri, e sale a tratti fino a 1800 metri.
    Il secondo è difficile da trovare sotto i 900 metri, ma dai 1400 in su si trovano praticamente soltanto boschi di larice, fin verso i 2000 metri. Larici isolati fino a 2150 .

  10. #40
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    Predefinito Re: Alberi tipici delle regioni italiane

    Vorrei capire come si fa a determinare quale sia l'albero tipico di una regione padana, prendo ad esempio la Lombardia, nel momento in cui la superficie boscata semi-naturale della zona di pianura raggiunge (a stento direi) l'1%? A nessuno viene in mente il fatto che, se i boschi planiziali e quelli di fondovalle non esistono quasi più, probabilmente nel determinare la frequenza delle essenze boschive sia (inevitabilmente) il fatto che le maggiori superfici boscate si trovano in aree montuose? Non lo dico a caso, la maggioranza relativa del territorio lombardo è costituito da pianura (47,4% ) se si eccettuano qualche lembo relitto di foresta (penso al Bosco Fontana e all'area del Parco del Ticino) gran parte delle formazioni arboree è rappresentata da pioppeti di impianto artificiale.

    E va perfino peggio se prendiamo le regioni del Sud... La Puglia ha il 7% di territorio coperto da boschi e la gran parte di tali boschi si trova nel Gargano e nella Daunia, quindi bene o male in altura... Ha senso da un punto di vista fitogeografico trovare l'albero "caratteristico" del territorio pugliese, nel momento in cui gran parte di quel territorio (prevalentemente pianeggiante), boschi non ne ha più da secoli? Qualcuno mi potrà sempre rispondere che è l'ulivo. Sì, è vero, ma l'ulivo è pianta quasi sempre coltivata...
    Ultima modifica di galinsoga; 30/06/2018 alle 16:28

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