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  1. #351
    Vento forte L'avatar di EnnioDiPrinzio
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione 2019

    Aspetti di vegetazione a galleria che sta colonizzando il tratto dismesso della ferrovia adriatica, presso la Costa dei Trabocchi nel basso chietino ( Abruzzo).
    Il tracciato è proprio bordo spiaggia ( ed è per questo che è dtato sostituito con un tracciato più interno).
    Canne, olmi, robinie,roverelle,viti selvatiche, felci aquiline, crescono in modo intricato proprio a ridosso della spiaggia, approfittando della falda nolto superficiale di questa costa alta ricca di sorgenti.

    Nowcasting vegetazione 2019-img_20190719_201626.jpg

    Nowcasting vegetazione 2019-img_20190719_201613.jpg

  2. #352
    Vento teso L'avatar di Welfl
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione 2019

    Citazione Originariamente Scritto da EnnioDiPrinzio Visualizza Messaggio
    Credo che in fondovalle non ci siano molte alternative alla trachycarpus fortunei, invece su qualche costone roccioso ben esposto ed alto sul fondovalle, la palma nana potrebbe superare l'inverno senza troppi problemi.
    Ma vale la pena di inserire le palme sotto le Alpi?
    Per me equivale a violentare il paesaggio.
    La zona di Bolzano e Merano a livello di paesaggio è estremamente mediterraneizzata già con cactus palme e cipressi un po’ ovunque quindi Palma più o Palma meno anche se siamo nel bel mezzo delle Alpi non fa la differenza.
    Pensavo di comprare qualche seme di Washingtonia Robusta e vedere se resiste la Washingtonia filiera è già più delicata credo.
    La fortuna del clima di Bolzano è che anche se fa parecchio freddo in inverno è solitamente molto secco quindi le piante soffrono molto meno. Non piove/nevica per settimane e se arrivano correnti fredde da nord si trasformano in un tiepido vento di Föhn.

  3. #353
    Tempesta violenta
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione 2019

    Citazione Originariamente Scritto da Welfl Visualizza Messaggio
    La zona di Bolzano e Merano a livello di paesaggio è estremamente mediterraneizzata già con cactus palme e cipressi un po’ ovunque quindi Palma più o Palma meno anche se siamo nel bel mezzo delle Alpi non fa la differenza.
    Pensavo di comprare qualche seme di Washingtonia Robusta e vedere se resiste la Washingtonia filiera è già più delicata credo.
    La fortuna del clima di Bolzano è che anche se fa parecchio freddo in inverno è solitamente molto secco quindi le piante soffrono molto meno. Non piove/nevica per settimane e se arrivano correnti fredde da nord si trasformano in un tiepido vento di Föhn.
    La Nannorrhops ritchiana puoi provare, è originaria di zone montuose dell'Iran e Pakistan, sopporta gli inverni gelidi e nevosi e le estati calde e secche.
    La Washingtonia filifera può reggere fino a -8°C, buona resistenza ha mostrato in Valpadana anche la Jubaea chilensis.
    Puoi provare anche il Sabal minor

  4. #354
    Vento forte L'avatar di EnnioDiPrinzio
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione 2019

    Citazione Originariamente Scritto da Welfl Visualizza Messaggio
    La zona di Bolzano e Merano a livello di paesaggio è estremamente mediterraneizzata già con cactus palme e cipressi un po’ ovunque quindi Palma più o Palma meno anche se siamo nel bel mezzo delle Alpi non fa la differenza.
    Pensavo di comprare qualche seme di Washingtonia Robusta e vedere se resiste la Washingtonia filiera è già più delicata credo.
    La fortuna del clima di Bolzano è che anche se fa parecchio freddo in inverno è solitamente molto secco quindi le piante soffrono molto meno. Non piove/nevica per settimane e se arrivano correnti fredde da nord si trasformano in un tiepido vento di Föhn.
    Resta il fatto che le palme in italia sono orrende al di fuori dei contesti di lungomare e/o di collina del meridione estremo.
    Dalle mie parti in bassa val di sangro una notte ( mi sembra dic 2010) si scese a -16° ( a pochi km.dal mare) e si seccarono le palme delle canarie introdotte nei giardini.
    Oggi invece il punteruolo rosso sta facendo un ottimo lavoro di pulizia paesaggistica.
    Ripiantiamo le quercie davanti casa, altro che le palme.

  5. #355
    Brezza tesa L'avatar di Martin MB
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione 2019

    Citazione Originariamente Scritto da EnnioDiPrinzio Visualizza Messaggio
    Resta il fatto che le palme in italia sono orrende al di fuori dei contesti di lungomare e/o di collina del meridione estremo.
    Dalle mie parti in bassa val di sangro una notte ( mi sembra dic 2010) si scese a -16° ( a pochi km.dal mare) e si seccarono le palme delle canarie introdotte nei giardini.
    Oggi invece il punteruolo rosso sta facendo un ottimo lavoro di pulizia paesaggistica.
    Ripiantiamo le quercie davanti casa, altro che le palme.
    Si veramente....in Valle da me hanno piantato tre palme alte poco più di una persona e in meno di un anno sono seccate, ora rimane solo il tronco...senza che ci siano stati valori estremi per la zona

    "All truths are easy to understand once they're discovered. The point is to discover them." ~ Galileo Galilei / Monitoraggio climatico Bologna e provincia. ----> www.meteobolognaeprovincia.it

  6. #356
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione 2019

    Riporto alcuni articoli interessanti su quanto sta accadendo negli ultimi anni nelle foreste Europee e Nord Americane, forse esulano dallo stretto nowcasting sulla vegetazione, ma mi sembra la discussione più adatta.
    L'innalzamento delle temperature sta rendendo molte foreste temperate più soggette alla siccità e quindi più deboli, parallelamente gli insetti godono di estati più lunghe e riescono a fare anche tre cicli vitali in un'anno. Questo, unito a pratiche di gestione forestale non sempre ottimali - ad esempio la lotta totale agli incendi che ciclicamente colpivano le foreste delle Rocky Mountains, oppure la sostituzione delle foreste miste di bassa quota (faggio, abete rosso e abete bianco) in peccete pure in centro Europa - ha portato e sta portando a enormi proliferazioni di insetti scolitidi che uccidono migliaia di ettari all'anno. E la situazione sta peggiorando di anno in anno.

    The Bug That’s Eating the Woods

    Climate change to blame as bark beetles ravage central Europe's forests - Reuters
    Belarus forests face beetle 'catastrophe' - BBC News

  7. #357
    Vento teso L'avatar di Welfl
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    Citazione Originariamente Scritto da EnnioDiPrinzio Visualizza Messaggio
    Resta il fatto che le palme in italia sono orrende al di fuori dei contesti di lungomare e/o di collina del meridione estremo.
    Dalle mie parti in bassa val di sangro una notte ( mi sembra dic 2010) si scese a -16° ( a pochi km.dal mare) e si seccarono le palme delle canarie introdotte nei giardini.
    Oggi invece il punteruolo rosso sta facendo un ottimo lavoro di pulizia paesaggistica.
    Ripiantiamo le quercie davanti casa, altro che le palme.

    Qui in zona le palme ci sono sempre state. Mostro qualche Carolina di fine 800 di Bolzano e Merano.


    Ripeto qui in inverno si scende quotidianamente sotto 0 per circa 90/100 giorni l’anno ma l’umidità è talmente bassa che importa poco alle piante.


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  8. #358
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    Citazione Originariamente Scritto da Welfl Visualizza Messaggio
    Qui in zona le palme ci sono sempre state. Mostro qualche Carolina di fine 800 di Bolzano e Merano.
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    Ripeto qui in inverno si scende quotidianamente sotto 0 per circa 90/100 giorni l’anno ma l’umidità è talmente bassa che importa poco alle piante.


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    Conosco Merano ed il suo microclima:
    finché le palme sono confinate nei giardini urbani pubblici e privati ci può stare per rimarcare quella particolare condizione di clima protetto, tuttavia quello che intendo dire è che la diffusione massiccia delle palme, fuori dal loro contesto, risulta un elemento di disturbo paesaggistico.
    Immaginate ogni fondovalle alpino con palme ed ulivi....

  9. #359
    Bava di vento L'avatar di natale2008
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione 2019

    Nowcasting vegetazione 2019-20190723_171723.jpg
    Grazie siccità, se nè andato anche l'albicocco che riempiva la corte dei miei nonni con fiori rosa da 40 anni. Dalla siccità del 2012 non si era più ripreso molto bene, nel 2017 altra batosta e stavolta sembra proprio finita. Non è l'unico, pioppi, roveri e ciliegi sono anche loro in difficoltà (piante autoctone in mezzo al bosco). Assieme a qualche abete da giardino che una volta resisteva ma ultimamente non sopporta più il caldo.

  10. #360
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione 2019

    Citazione Originariamente Scritto da EnnioDiPrinzio Visualizza Messaggio
    Conosco Merano ed il suo microclima:
    finché le palme sono confinate nei giardini urbani pubblici e privati ci può stare per rimarcare quella particolare condizione di clima protetto, tuttavia quello che intendo dire è che la diffusione massiccia delle palme, fuori dal loro contesto, risulta un elemento di disturbo paesaggistico.
    Immaginate ogni fondovalle alpino con palme ed ulivi....
    Se ci possono stare, epr me non è mai stato un problema.
    Tanto il problema non si pone perchè gli olivi in molte zone alpine non sopravvivono

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