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Risultati da 1 a 10 di 283
  1. #1
    Vento forte L'avatar di EnnioDiPrinzio
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    Predefinito Nowcasting vegetazione 2019

    Tigli sotto casa adesso
    Nowcasting vegetazione 2019-20190105_133345.jpg

  2. #2
    Brezza tesa L'avatar di Martin MB
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione 2019

    Citazione Originariamente Scritto da EnnioDiPrinzio Visualizza Messaggio
    Tigli sotto casa adesso
    Nowcasting vegetazione 2019-20190105_133345.jpg
    Ole'! Buon anno a tutti

    "All truths are easy to understand once they're discovered. The point is to discover them." ~ Galileo Galilei / Monitoraggio climatico Bologna e provincia. ----> www.meteobolognaeprovincia.it

  3. #3
    Brezza tesa L'avatar di alnus
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione 2019

    Citazione Originariamente Scritto da EnnioDiPrinzio Visualizza Messaggio
    Tigli sotto casa adesso
    Nowcasting vegetazione 2019-20190105_133345.jpg
    Bel parchetto invernale!

  4. #4
    Vento forte L'avatar di EnnioDiPrinzio
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione 2019

    In questa foto di adesso, puntata sul monte Camicia (2500) nel gruppo del Gran Sasso si vede il limite della vegetazione arborea tra 1600 e 1700 (bosco di faggio) che è anche il limite degli arbusti poiché sul Gran Sasso non ci sono i mughi (che invece sulla Maiella costituiscono una folta fascia superiore al faggio dai 1800 ai 2200)

    Nowcasting vegetazione 2019-20190106_104001.jpg

    p.s.
    proprio al centro della foto si nota una lingua di neve che scende più delle altre nella faggeta: è la traccia superiore del bacino che ha provocato la valanga di Rigopiano......

  5. #5
    Brezza tesa L'avatar di Martin MB
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione 2019

    Ciao ragazzi scusate la domanda prolissa...io ho un bosco di circa un ettaro e mezzo in zona collinare. Questo bosco ha circa 40 anni di vita. Il punto è che abbondano i rovi ai margini e le vitalbe un po' dappertutto dato che il bosco è circondato da campi. Il problema è che i rovi non fanno crescere alberi in molti punti del bosco e le vitalbe si arrampicano sulle piante facendole soffocare. Qualche anno fa ho perciò cominciate a fare la cosiddetta "pulizia" del bosco, ovvero ho liberato varie piante da edera e vitalba, ho tagliato vaste zone con rovi dove ho piantato qualche pianta e dove ce ne erano tante altre che stavano crescendo e ho tagliato piante secche. Insomma, ho cercato di fare più spazio alle piante e meno alle piante che le fanno crescere più lentamente, oppure le fanno morire o non le fanno nascere. Quello che vi chiedo è se conviene continuare questo lavoro poiché dopo qualche nevicata e colpo di vento ho coperto che alcune delle zone che avevo pulito meglio erano più invalicabili di prima dato che sono caduti rami, alberi ecc. Non so, secondo me i boschi riescono a gestirsi benissimo da soli come hanno sempre fatto però ho paura che se non intervengo nelle zone più inaccessibili i cespugli avranno la meglio sulle piante. Ovviamente il mio intento è quello di rendere il bosco più accessibile e farlo crescere meglio e magari più velocemente...sempre con i ritmi della natura ovviamente...se mi poteste dare qualche consiglio ve ne sarei grato...grazie tanto

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  6. #6
    Burrasca L'avatar di wtrentino
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione 2019

    Mmmh, secondo me per evitare danni alle piante devi tagliare quelle adulte: diradandogli attorno non hanno più sostegno dalle piante circostanti e son soggette a cadute da vento o si spezzano i rami per varie ragioni. Una volta tagliate quelle grandi, fai crescere quelle ancora piccole nel "nuovo ambiente" pulito, queste si adatteranno di più agli spazi più ampi e cresceranno più robuste.

    Questa è la mia opinione ma non son mica un tecnico forestale, dovresti rivolgerti a uno di loro.

    Una cosa è sicura, fai bene a curare il bosco, si mantiene più vitale così. Non a caso l'abbandono del territorio include anche un deterioramento dei boschi...

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  7. #7
    Brezza tesa L'avatar di alnus
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione 2019

    La mia età ha tanti svantaggi ma in questo caso posso parlare.
    Negli ultimi 40 anni i boschi della montagna emiliana, dai 100 ai 1.600 metri, si sono espansi e soprattutto sono molto migliorati, se con ciò intendiamo la conversione da ceduo a fustaia. Motivi?
    1 - Abbandono
    2 - Aumento delle precipitazioni.
    Gli unici interventi umani di qualche rilievo sono i tagli selettivi impostati dalla Forestale, che lasciano le matricine: questi sono evidentemente deleteri ma per fortuna non troppo estesi.
    Ciò non toglie che negli ultimi anni l'edera sta crescendo troppo e presto si potrebbe assistere ad un nuovo peggioramento.
    Fossi un forestale, manderei tutti a tagliare l'edera e darei licenze per tagli rasi a piazzole.

    Tutti i dipendenti pubblici italiani che si occupano di cura dell'ambiente non capiscono nulla e stanno procurando danni terribili (pagati lautamente da noi tutti)

  8. #8
    Brezza tesa L'avatar di Martin MB
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione 2019

    Citazione Originariamente Scritto da alnus Visualizza Messaggio
    La mia età ha tanti svantaggi ma in questo caso posso parlare.
    Negli ultimi 40 anni i boschi della montagna emiliana, dai 100 ai 1.600 metri, si sono espansi e soprattutto sono molto migliorati, se con ciò intendiamo la conversione da ceduo a fustaia. Motivi?
    1 - Abbandono
    2 - Aumento delle precipitazioni.
    Gli unici interventi umani di qualche rilievo sono i tagli selettivi impostati dalla Forestale, che lasciano le matricine: questi sono evidentemente deleteri ma per fortuna non troppo estesi.
    Ciò non toglie che negli ultimi anni l'edera sta crescendo troppo e presto si potrebbe assistere ad un nuovo peggioramento.
    Fossi un forestale, manderei tutti a tagliare l'edera e darei licenze per tagli rasi a piazzole.

    Tutti i dipendenti pubblici italiani che si occupano di cura dell'ambiente non capiscono nulla e stanno procurando danni terribili (pagati lautamente da noi tutti)
    Ma nel mio caso cosa consigli?

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  9. #9
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione 2019

    Consideriamo un fatto:
    cosa accadrebbe ad un terreno abbandonato di collina,
    pianura o montagna se si potesse eliminare qualunque intervento umano (magari recintando quel terreno)?
    Io credo che prima o poi, quel terreno tornerebbe a ricoprirsi della tipica vegetazione propria del suo stato-climax ; certamente l'evoluzione verso questa condizione definitiva passa attraverso stadi progressivi in cui, in bassa collina e pianura, il terreno sarebbe coperto da una intricata boscaglia di rovi, edere ed altre infestanti, in attesa che gli alberi con la loro ombra fitta determinino l'eliminazione del sottobosco.
    Possiamo noi aspettare 30 o 50 anni in attesa che il miracolo si compia?
    Certo che no, anche perché nel frattempo quel terreno sarebbe esteticamente inguardabile.
    Meglio procedere con la creazione di un parco-bosco pulendo il sottobosco da rovi, vitalbe ,edere ecc e promuovendo la crescita delle giovani piante spontanee , lasciando le più vigorose ed eliminando le più deboli.
    Per velocizzare il processo io individuerei le piante tipiche della zona (quercie, aceri, carpini ecc.) mi procurerei i semi e vicino casa inizierei a coltivarle in vasetti da 18 cm da trapiantare al secondo-terzo anno in piena terra.
    Scusate se mi sono dilungato ma la materia mi prende e se avessi due ettari intorno casa l'avrei già fatto (invece abito in appartamento all'ottavo piano (per fortuna con un terrazzo) che mi permette di sfogarmi piantando di tutto e di più in relazione all'orientamento dei vari lati del terrazzo (passando dalle conifere montane ed i faggi fino alle essenze mediterranee).
    Passo e chiudo.

  10. #10
    Brezza tesa L'avatar di alnus
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione 2019

    Citazione Originariamente Scritto da Martin MB Visualizza Messaggio
    Ma nel mio caso cosa consigli?
    Se ho ben capito il tuo di ben due ettari e mezzo è un bosco già fatto, di alberi di 40 anni.
    Più o meno la stessa età di quelli che ho piantato io qui quando avevo 20 anni, ma solo su di un'area di 1.000 m2.
    Comunque devo più volte l'anno passare con la trincia e ai margini tagliare rovi e polloni vari. Soprattutto tagliare le edere alla base e molto lavoro mi danno anche i glicini del vialetto adiacente (non piantati da me) che se lasciati crescere abbatterebbero in pochi anni anche le farnie di 20 metri.
    Nel tuo caso, Martin, data l'estensione notevole, concentrerei i miei sforzi nella recisione dell'edera e della vitalba e porterei fuori i rami o branche che sempre cadono per vari motivi e gli alberi rimasti in ombra e seccatisi. E magari fai il possibile contro i rovi dei margini. Sarebbe già molto, al resto pensa il bosco: i diradamenti se li fa molto meglio da se, quelli che fa l'uomo indeboliscono sempre, anzichè rafforzare, gli alberi rimasti.
    Ultima modifica di alnus; 07/01/2019 alle 01:34

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