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  1. #171
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: il td della paleoclimatologia

    quindi ricapitolando
    un globo mediamente caldo sia in atmosfera con una maggior presenza di evaporazione al netto di altri fattori favorisce la proliferazione degli organismi fotosintetici a terra
    nei mari stante la buona risposta del fitoplancton a temperature sino a 26 c'è ugualmente più sensibilità all'assorbimento della co2, a questo si contrappone la minore solubilità in acqua calda
    la presenza di polveri abbondante nei periodi di massimo secchi e ventosi quindi anche ben redistribuita, in calo progressivo con l'aumentare progressivo dell'evaporazione, delle superfici marine libere dai ghiacci e delle prc su fasce latitudinali sempre maggiori
    copertura nuvolosa come avevamo detto via via in aumento ma controbilanciata da un'atmosfera più pulita in minor presenza di nuclei di condensazione
    sui parametri orbitali comunque c'è da considerare che l'eccentricità con i suoi cicli superiori da te ottimamente esposti potrebbe trovare allineamenti favorevoli con gli altri cicli su tempi ben superiori a quello del suo ciclo primario dei 100000

  2. #172
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    Predefinito Re: il td della paleoclimatologia

    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro1985 Visualizza Messaggio
    quindi ricapitolando
    un globo mediamente caldo sia in atmosfera con una maggior presenza di evaporazione al netto di altri fattori favorisce la proliferazione degli organismi fotosintetici a terra
    nei mari stante la buona risposta del fitoplancton a temperature sino a 26 c'è ugualmente più sensibilità all'assorbimento della co2, a questo si contrappone la minore solubilità in acqua calda
    la presenza di polveri abbondante nei periodi di massimo secchi e ventosi quindi anche ben redistribuita, in calo progressivo con l'aumentare progressivo dell'evaporazione, delle superfici marine libere dai ghiacci e delle prc su fasce latitudinali sempre maggiori
    copertura nuvolosa come avevamo detto via via in aumento ma controbilanciata da un'atmosfera più pulita in minor presenza di nuclei di condensazione
    sui parametri orbitali comunque c'è da considerare che l'eccentricità con i suoi cicli superiori da te ottimamente esposti potrebbe trovare allineamenti favorevoli con gli altri cicli su tempi ben superiori a quello del suo ciclo primario dei 100000
    Non abbiamo citato un altro fattore, anche se è molto dibattuto non essendoci stati studi che ne misurassero con precisione l'entità. Sto parlando dell'upwelling oceanico.
    In effetti l'upwelling è scatenato dal vento. In un modello ideale di avvio di una glaciazione l'abbassamento dei fronti perturbati dovrebbe esporre a forti venti aree prima interessate prevalentemente dalla fascia di anticicloni subtropicali, causando quindi risalita delle acque più fredde in profondità. In teoria ciò dovrebbe accelerare il raffreddamento delle latitudini temperate.

    Durante l'inizio di un interglaciale, invece, configurazioni più stabili dovrebbero ridurre l'upwelling, e facilitare dunque il riscaldamento per minore rimescolamento con le acque profonde.

    Ho letto anche di ipotesi (non suffragate da prove però, pure speculazioni) che immaginavano come la glaciazione potrebbe, a un certo punto, produrre un pattern atmosferico stabile che tuttavia limita l'upwelling, innescando un riscaldamento nel momento in cui il forcing orbitale diventa positivo.
    Ultima modifica di burian br; Oggi alle 00:19

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