Citazione Originariamente Scritto da EnnioDiPrinzio Visualizza Messaggio
All'incirca alla stessa quota, in Abruzzo, ai confini del Molise ( comuni di Rojo del Sangro, Rosello e Borrello) ci sono popolamenti originari di abeti bianchi , talvolta di dimensioni colossali nelle forre umide.
Mam mano che si sale di quota gli abeti si mischiano al faggio oppure in popolamenti puri, cmq. sono più piccoli dei giganti di prima.
Colonizzano quei monti sino ai crinali ma limitatamente ai versanti nord ed est.

Quello che c'è qui, nel bosco alle porte della città, è un piccolo gruppi di abeti bianchi piantati a fine secolo scorso da Giuseppe Altobello, in origine medico ma appassionato di botanica e naturalista di Campobasso, che fece molti studi sulla fauna appenninica.

In realtà in alto Molise fino al confine con l'Abruzzo ci sono abetaie molto più importanti.
In particolare è un vero piacere risalire da Pescopennataro, appena sopra Rosello, verso Prato gentile, dove stanno le piste da sci di Capracotta. Si passa da abetaia pura al misto con faggio fino alla pura faggeta.
Ma anche andando sempre da Pescopennataro verso Agnone, abetaia mista a metà tra Abruzzo e Molise.
Da segnalare poi la riserva integrale di Collemeluccio e Montedimezzo
Riserva naturale Collemeluccio - Wikipedia
dove tuttora credo ci sia personale addetto che raccoglie le pigne con i semi salendo direttamente sugli alberi.
Ho conosciuto un persona che lo faceva anni fa.

Sul matese invece l'abete bianco è più raro. Si vedono lungo la strada che sale a Campitello, sicuramente piantati.
Ma occasionalmente ho trovato qualche gruppo nel pieno della faggeta la cui origine mi pare molto più incerta.