Pagina 27 di 42 PrimaPrima ... 17252627282937 ... UltimaUltima
Risultati da 261 a 270 di 413
  1. #261
    Banned
    Data Registrazione
    12/12/08
    Località
    Seregno (MB)
    Età
    30
    Messaggi
    21,942
    Menzionato
    304 Post(s)

    Predefinito Re: Cambiamenti climatici e ambiente: punto centrale o "paravento" per l'establishment?

    Citazione Originariamente Scritto da MeTeo72 Visualizza Messaggio
    E quando arriverà il teletrasporto potremo dire addio a auto, treni e aerei.

    Se non si comincia non si potrà mai avere il nucleare.
    Le leggi fisiche esistono e non dipendono dai sogni degli ambientalisti, pensare di produrre tutta l’energia necessaria fino all’arrivo della fusione (molto ipotetico fino ad ora, ma non prima di 50 anni su larga scala) solo con solare ed eolico è impensabile, abbandonare i combustibili fossili senza un’alternativa egualmente efficiente, senza nucleare è utopistico, come più volte ribadito.


    Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
    fermo restando che dal 2011 ad oggi, con un esito diverso del referendum, avremmo avuto già diverse centrali funzionanti

  2. #262
    Meteorologo Centro Epson Meteo L'avatar di ldanieli
    Data Registrazione
    25/10/05
    Località
    centro epson meteo
    Messaggi
    391
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Cambiamenti climatici e ambiente: punto centrale o "paravento" per l'establishment?

    Citazione Originariamente Scritto da jack9 Visualizza Messaggio
    fermo restando che dal 2011 ad oggi, con un esito diverso del referendum, avremmo avuto già diverse centrali funzionanti
    o Olkiluoto, Finlandia, hanno iniziato a costruire il terzo reattore di nuova generazione nel 2005 e non hanno ancora finito.
    In Finlandia. E non per colpa degli ambientalisti.
    Facendo le debite proporzioni qua da noi in dieci anni non saremmo nemmeno riusciti a decidere dove progettarlo, non parliamo aprire un cantiere. Ricordiamo che il "semplice" problema del deposito delle scorie si trascina da lustri.
    Purtroppo viviamo in un mondo complicato.

  3. #263
    Vento teso
    Data Registrazione
    16/11/17
    Località
    Luino (VA) 220/310 mt
    Messaggi
    1,607
    Menzionato
    10 Post(s)

    Predefinito Re: Cambiamenti climatici e ambiente: punto centrale o "paravento" per l'establishment?

    Citazione Originariamente Scritto da ldanieli Visualizza Messaggio
    o Olkiluoto, Finlandia, hanno iniziato a costruire il terzo reattore di nuova generazione nel 2005 e non hanno ancora finito.
    In Finlandia. E non per colpa degli ambientalisti.
    Facendo le debite proporzioni qua da noi in dieci anni non saremmo nemmeno riusciti a decidere dove progettarlo, non parliamo aprire un cantiere. Ricordiamo che il "semplice" problema del deposito delle scorie si trascina da lustri.
    Purtroppo viviamo in un mondo complicato.
    Citare ogni volta le problematiche dello stesso reattore, senza considerare una media dei tempi di costruzione mondiale lo trovo poco serio. Quel singolo reattore (che è stato finalmente terminato), collegato alla rete elettrica fornirà da solo il 14% del fabbisogno di energia elettrica della Finlandia, consentendo al paese di eliminare completamente i combustibili fossili nella produzione di energia. Con un solo reattore in più, tale produzione sarà la più pulita d'Europa, persino più di quella francese, dato che possono usare l'idroelettrico per seguire il carico.
    Bisognerebbe anche dire che i finlandesi sono così abbattuti per i 15 anni necessari per la costruzione, che quest'anno inizieranno a costruire un'altra centrale per coprire l'aumento dei consumi, l'elettrificazione dei trasporti e dei riscaldamenti, e successivamente per sostituire i reattori più vecchi.

  4. #264
    Vento teso
    Data Registrazione
    16/11/17
    Località
    Luino (VA) 220/310 mt
    Messaggi
    1,607
    Menzionato
    10 Post(s)

    Predefinito Re: Cambiamenti climatici e ambiente: punto centrale o "paravento" per l'establishment?

    Citazione Originariamente Scritto da jack9 Visualizza Messaggio
    fermo restando che dal 2011 ad oggi, con un esito diverso del referendum, avremmo avuto già diverse centrali funzionanti
    Diverse centrali non credo (so che l'hai detto comunque per modo di dire), ma sicuramente se anche fossero ancora in costruzione saremmo stati in grado di decarbonizzare vari settori di gran lunga più velocemente di quanto accadrà.

  5. #265
    Tempesta violenta
    Data Registrazione
    12/06/09
    Località
    Roma
    Messaggi
    14,907
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Cambiamenti climatici e ambiente: punto centrale o "paravento" per l'establishment?

    Citazione Originariamente Scritto da MeTeo72 Visualizza Messaggio
    E quando arriverà il teletrasporto potremo dire addio a auto, treni e aerei.

    Se non si comincia non si potrà mai avere il nucleare.
    Le leggi fisiche esistono e non dipendono dai sogni degli ambientalisti, pensare di produrre tutta l’energia necessaria fino all’arrivo della fusione (molto ipotetico fino ad ora, ma non prima di 50 anni su larga scala) solo con solare ed eolico è impensabile, abbandonare i combustibili fossili senza un’alternativa egualmente efficiente, senza nucleare è utopistico, come più volte ribadito.


    Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
    Tutto vero, ma i combustibili fossili non si useranno più semplicemente eprchè finiranno, tutto qui

  6. #266
    Tempesta violenta
    Data Registrazione
    12/06/09
    Località
    Roma
    Messaggi
    14,907
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Cambiamenti climatici e ambiente: punto centrale o "paravento" per l'establishment?

    Citazione Originariamente Scritto da ldanieli Visualizza Messaggio
    o Olkiluoto, Finlandia, hanno iniziato a costruire il terzo reattore di nuova generazione nel 2005 e non hanno ancora finito.
    In Finlandia. E non per colpa degli ambientalisti.
    Facendo le debite proporzioni qua da noi in dieci anni non saremmo nemmeno riusciti a decidere dove progettarlo, non parliamo aprire un cantiere. Ricordiamo che il "semplice" problema del deposito delle scorie si trascina da lustri.
    Purtroppo viviamo in un mondo complicato.
    Pienamente d'accordo

  7. #267
    Meteorologo Centro Epson Meteo L'avatar di ldanieli
    Data Registrazione
    25/10/05
    Località
    centro epson meteo
    Messaggi
    391
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Cambiamenti climatici e ambiente: punto centrale o "paravento" per l'establishment?

    Citazione Originariamente Scritto da MarcoSarto Visualizza Messaggio
    Citare ogni volta le problematiche dello stesso reattore...
    ho già scritto che non sono pregiudizialmente sfavorevole al nucleare (anzi) e aggiungo che sono felice che i Finlandesi possono produrre energia pulita. Hanno il non piccolo vantaggio di essere in pochi in un grande territorio.
    La realtà italiana, non solo il suo territorio, comprende anche la composizione della sua società (aspetti culturali, se vuoi anche la sua arretratezza) non la puoi cambiare per legge.
    E del resto, ripeto, è innegabile che in nessuna parte del mondo sia in atto una corsa a costruire centrali nucleari, si tratta di un fatto oggettivo. E' sbagliato? può darsi. Sarebbe stato meglio se le avessero costruite invece di puntare su gas o peggio carbone? probabile. Ma è andata così e almeno per il momento non vedo (osservazione da uomo della strada) grandi segni di risveglio di questa tecnologia.
    In ogni caso abbiamo un'urgenza drammatica di decarbonizzare e accanto a progetti di lungo termine (es: nucleare) bisogna darsi da fare con ciò che abbiamo e che si può sviluppare presto: sole e vento.

  8. #268
    Bava di vento
    Data Registrazione
    11/08/20
    Località
    Mestre (VE)
    Messaggi
    231
    Menzionato
    4 Post(s)

    Predefinito Re: Cambiamenti climatici e ambiente: punto centrale o "paravento" per l'establishment?

    A proposito, qui rasentiamo il ridicolo, si parla di modelli a prevedere non più il 2100, ma il 2500
    Error - Cookies Turned Off

  9. #269
    Vento teso
    Data Registrazione
    16/11/17
    Località
    Luino (VA) 220/310 mt
    Messaggi
    1,607
    Menzionato
    10 Post(s)

    Predefinito Re: Cambiamenti climatici e ambiente: punto centrale o "paravento" per l'establishment?

    Citazione Originariamente Scritto da ldanieli Visualizza Messaggio
    ho già scritto che non sono pregiudizialmente sfavorevole al nucleare (anzi) e aggiungo che sono felice che i Finlandesi possono produrre energia pulita. Hanno il non piccolo vantaggio di essere in pochi in un grande territorio.
    La realtà italiana, non solo il suo territorio, comprende anche la composizione della sua società (aspetti culturali, se vuoi anche la sua arretratezza) non la puoi cambiare per legge.
    E del resto, ripeto, è innegabile che in nessuna parte del mondo sia in atto una corsa a costruire centrali nucleari, si tratta di un fatto oggettivo. E' sbagliato? può darsi. Sarebbe stato meglio se le avessero costruite invece di puntare su gas o peggio carbone? probabile. Ma è andata così e almeno per il momento non vedo (osservazione da uomo della strada) grandi segni di risveglio di questa tecnologia.
    In ogni caso abbiamo un'urgenza drammatica di decarbonizzare e accanto a progetti di lungo termine (es: nucleare) bisogna darsi da fare con ciò che abbiamo e che si può sviluppare presto: sole e vento.
    Sono d'accordo sul fatto che la realtà italiana sia complessa, molto: la totale disinformazione sul tema, dovuta in larga parte al disastro comunicativo, è probabilmente tra gli ostacoli più difficili da scavalcare. L'arretratezza del Paese non può più però, in un'epoca di crisi ambientale, soppiantare le evidenze scientifiche. Non dobbiamo nemmeno limitarci all'Italia, dato che in realtà nel resto del mondo la situazione è ben diversa; molti paesi si stanno avvicinando a questa tecnologia, con centrali in costruzione oppure progetti di imminente realizzazione (e in tutto questo la IAEA svolge un ottimo lavoro di accompagnamento).
    Il problema, che porta anche al rifiuto di nuove tecnologie, sta nel fatto che è ancora troppo diffusa la convinzione che sia possibile decarbonizzare utilizzando solo rinnovabili intermittenti. Importantissimo investire su eolico e solare, laddove è conveniente, così come spingere sulla ricerca legata ai sistemi di accumulo. Ma una volta raggiunta la % di saturazione, variabile da paese a paese, oggi non si può procedere oltre. O meglio, è anche possibile (Germania), ma si continueranno inevitabilmente a bruciare combustibili fossili.

  10. #270
    Tempesta violenta L'avatar di burian br
    Data Registrazione
    06/01/17
    Località
    Brindisi
    Età
    26
    Messaggi
    14,152
    Menzionato
    730 Post(s)

    Predefinito Re: Cambiamenti climatici e ambiente: punto centrale o "paravento" per l'establishment?

    Citazione Originariamente Scritto da Stefano De C. Visualizza Messaggio
    Tutto vero, ma i combustibili fossili non si useranno più semplicemente eprchè finiranno, tutto qui
    Finchè si esaurisce tutto il petrolio attualmente conosciuto serviranno almeno altri 70 anni (e non è detto che si scopriranno nuove riserve).
    Il gas naturale almeno altri 50 anni.
    Il carbone ben 300 anni.

    Hai voglia ancora...

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •