Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    Brezza tesa
    Data Registrazione
    21/04/16
    Località
    RIMINI
    Messaggi
    610
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Raggi cosmici e tempo meteorologico

    Buona giornata a tutti. Ho aperto questo Thread per cercare di capire se esiste un legame tra i raggi cosmici e il tempo meteorologico che avviene sul pianeta terra. E se esiste in che modo ne viene influenzato. Grazie 🙏 a tutti.

  2. #2
    Vento fresco
    Data Registrazione
    10/08/09
    Località
    Roma 20 mt s.l.m.
    Messaggi
    2,076
    Menzionato
    1 Post(s)

    Predefinito Re: Raggi cosmici e tempo meteorologico

    Citazione Originariamente Scritto da Stella Polare Visualizza Messaggio
    Buona giornata a tutti. Ho aperto questo Thread per cercare di capire se esiste un legame tra i raggi cosmici e il tempo meteorologico che avviene sul pianeta terra. E se esiste in che modo ne viene influenzato. Grazie  a tutti.
    Che dire...ci sarebbe tanto da discutere, sono venti anni che leggo articoli sull'argomento, faccio analisi ecc...però vedo che c'è uno scetticismo crescente su tutto ciò che riguarda il sole (che è il principale modulatore dei raggi cosmici) e la sua modulazione del clima. Certamente il fatto che stia influenzando poco o per nulla (almeno così sembra) il bilancio termico globale, non ha contribuito all'interesse, quindi non ho molti stimoli nel condividere certe tematiche, almeno su questo forum...di sicuro sono argomenti molto complessi e una lettura semplicistica del fenomeno (come spesso si fa) è sempre fuorviante.

  3. #3
    Vento fresco
    Data Registrazione
    24/12/17
    Località
    Roma
    Età
    35
    Messaggi
    2,314
    Menzionato
    447 Post(s)

    Predefinito Re: Raggi cosmici e tempo meteorologico

    Il discorso è molto aperto, questi sono i due paper più rilevanti del maggiore proponente di questa teoria.

    Increased ionization supports growth of aerosols into cloud condensation nuclei | Nature Communications

    Atmospheric ionization and cloud radiative forcing | Scientific Reports

    Il meccanismo teorico, ormai abbastanza consolidato, prevede che i raggi cosmici favoriscano la formazione di nuclei di condensazione mediante la ionizzazione dell'atmosfera e questo aumenti la copertura nuvolosa.

    I dubbi riguardano la rilevanza quantitativa di questo meccanismo, come descrve lo stesso Svensmark nel suo paper dello scorso anno.

    These results do not by themselves assure that aerosols survive to cloud condensation nuclei (CCN) such that variations in ionization can change CCN concentrations and subsequently clouds. In fact, studies testing the role of ion-nucleation using global numerical aerosol models indicate that the response of CCN to changes in ionization is too small to be of any significance9,10,11,12,13,14. The reason being that any changes in ion-nucleated aerosol number density get attenuated by absorption on existing aerosols before the particles can grow to CCN.

    In condizioni eccezionali il meccanismo probabilmente diventa quantitativamente rilevante, gli studi sui forbush decrease lo hanno in parte confermato (anche se non c'è un pieno consenso su questo) ma le normali fluttuazioni dei raggi cosmici non sembrano in grado di avere un impatto climatico determinante.

  4. #4
    Vento fresco
    Data Registrazione
    10/08/09
    Località
    Roma 20 mt s.l.m.
    Messaggi
    2,076
    Menzionato
    1 Post(s)

    Predefinito Re: Raggi cosmici e tempo meteorologico

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    Il discorso è molto aperto, questi sono i due paper più rilevanti del maggiore proponente di questa teoria.

    Increased ionization supports growth of aerosols into cloud condensation nuclei | Nature Communications

    Atmospheric ionization and cloud radiative forcing | Scientific Reports

    Il meccanismo teorico, ormai abbastanza consolidato, prevede che i raggi cosmici favoriscano la formazione di nuclei di condensazione mediante la ionizzazione dell'atmosfera e questo aumenti la copertura nuvolosa.

    I dubbi riguardano la rilevanza quantitativa di questo meccanismo, come descrve lo stesso Svensmark nel suo paper dello scorso anno.

    These results do not by themselves assure that aerosols survive to cloud condensation nuclei (CCN) such that variations in ionization can change CCN concentrations and subsequently clouds. In fact, studies testing the role of ion-nucleation using global numerical aerosol models indicate that the response of CCN to changes in ionization is too small to be of any significance9,10,11,12,13,14. The reason being that any changes in ion-nucleated aerosol number density get attenuated by absorption on existing aerosols before the particles can grow to CCN.

    In condizioni eccezionali il meccanismo probabilmente diventa quantitativamente rilevante, gli studi sui forbush decrease lo hanno in parte confermato (anche se non c'è un pieno consenso su questo) ma le normali fluttuazioni dei raggi cosmici non sembrano in grado di avere un impatto climatico determinante.
    Come spesso accade per gli effetti della modulazione solare, non c'è un unico e chiaro effetto "raffreddante" dei raggi cosmici. Dipende da tanti fattori, per esempio la formazione dei nuclei di condensazione interessa quasi esclusivamente gli oceani dove le particelle hanno un diametro molto più fine rispetto alla terraferma. Anche in questo caso dunque, è facile che siano i pattern circolatori ad essere influenzati, poi certo ci può essere anche un effetto complessivo di cooling, ma dipende secondo me anche dallo stato energetico dell'atmosfera, dallo stato della criosfera e dal bilancio radiativo, che come sappiamo ora è alterato a causa dei GHG.

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •