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  1. #61
    Brezza tesa
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    Predefinito Re: La lunga strada verso le emissioni zero

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    Quindi prima metti un articolo con i fondamentalisti verdi che sparano cavolate pur di attaccare le auto elettriche, poi ti lamenti delle decisioni tecniche prese senza capirci niente, ottima coerenza.


    Ribadisco per l'ennesima volta, una centrale termoelettrica alimentata a petrolio ti fa fare più km rispetto ad usare il petrolio per fare benzina e diesel, il problema non è la scarsità di energia ma la gestione dei carichi della rete. Limitare gli orari di ricarica nei momenti critici non significa impedire la ricarica, chi ricarica a casa può benissimo farlo di notte.


    Poi ovviamente in bici o coi mezzi pubblici consumi ancora meno, ma questo non c'entra niente con i confronti tra auto tradizionale ed elettriche.
    Se devi limitare il consumo vuol dire che non hai energia sufficiente, non che occorre gestirla in modo diverso, quello è metterci una pezza.
    Se il sistema va in crisi adesso con una percentuale di auto elettriche bassissima, figurarsi quando tutto sarà elettrico, visto che 1 l di carburante sono 3 kWh di corrente.

    A me da l’impressione che chi prenda le decisioni lo faccia in base ai proclami di quelli che te chiami i fondamentalisti verdi, visto che si arriva allo stesso punto.


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  2. #62
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    Predefinito Re: La lunga strada verso le emissioni zero

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    L'energia c'è, il problema è il carico in contemporanea con il picco di consumi dei condizionatori. Mica hanno proibito di ricaricare, hanno solo limitato alcune fasce orarie.


    Poi capisco che ogni scusa è buona per sparare le tue invettive, però un minimo di dignità ogni tanto non farebbe male.
    Ma quali invettive, allora dici che adesso che non c'è praticamente nulla di elettrico , ne auto ne riscaldamentie che l'energia viene prodotta in buona parte da gas e petrolio siamo gia' in difficoltà. E tu spari che in pochissimi anni saremmo in grado di alimentare senza combustibili fossili tuute le auto e tutti i riscaldamenti elettrici? Qiueslli che ragionano cosi' sono veramente fuori dal mondo, oppure sono gli estremisti verdi che vorrebbero farci tornare al 1800. Chi ci tornino loro alla "decrescita felice" senza imporlo a chi lavora e produce e da da mangiare a tutti per favore

  3. #63
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    Predefinito Re: La lunga strada verso le emissioni zero

    Citazione Originariamente Scritto da andi Visualizza Messaggio
    Ma quali invettive, allora dici che adesso che non c'è praticamente nulla di elettrico , ne auto ne riscaldamentie che l'energia viene prodotta in buona parte da gas e petrolio siamo gia' in difficoltà. E tu spari che in pochissimi anni saremmo in grado di alimentare senza combustibili fossili tuute le auto e tutti i riscaldamenti elettrici? Qiueslli che ragionano cosi' sono veramente fuori dal mondo, oppure sono gli estremisti verdi che vorrebbero farci tornare al 1800. Chi ci tornino loro alla "decrescita felice" senza imporlo a chi lavora e produce e da da mangiare a tutti per favore
    Guarda che i problemi attuali dipendono esclusivamente dal fatto che le fonti fossili non sono affidabili e di colpo si sono quasi azzerate le importazioni russe, se il sistema è costruito attorno al gas russo per gestire le oscillazioni della domanda di energia elettrica ovviamente va in crisi quando questo viene meno. La produzione di energia solare in europa invece questa estate è aumentata del 30% rispetto al 2021 e non dipende dalle paturnie dello zar.


    Capisco che la logica non sia il tuo forte, ma l'inaffidabilita delle fonti fossili non è un argomento per contrastare la transizione ad altre fonti di energia, non ci tengo a continuare a regalare centinaia di miliardi l'anno a vari sceicchi e dittatori, oltre a devastare il clima. Fa veramente ridere che invochi chi lavora e produce, se fosse diffusa una mentalità antiscientifica come la tua altro che decrescita.

  4. #64
    Uragano L'avatar di jack9
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    Predefinito Re: La lunga strada verso le emissioni zero

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    Guarda che i problemi attuali dipendono esclusivamente dal fatto che le fonti fossili non sono affidabili e di colpo si sono quasi azzerate le importazioni russe, se il sistema è costruito attorno al gas russo per gestire le oscillazioni della domanda di energia elettrica ovviamente va in crisi quando questo viene meno. La produzione di energia solare in europa invece questa estate è aumentata del 30% rispetto al 2021 e non dipende dalle paturnie dello zar.


    Capisco che la logica non sia il tuo forte, ma l'inaffidabilita delle fonti fossili non è un argomento per contrastare la transizione ad altre fonti di energia, non ci tengo a continuare a regalare centinaia di miliardi l'anno a vari sceicchi e dittatori, oltre a devastare il clima. Fa veramente ridere che invochi chi lavora e produce, se fosse diffusa una mentalità antiscientifica come la tua altro che decrescita.
    combatti, cazo, combatti!

    ovviamente è così come dici. ora siamo ancora legati al fossile ma l'obiettivo DEVE essere slegarsi ASAP.
    il sole è una sicurezza, in certi posti pure il vento, l'acqua... qualcuno già tira fuori energia dal moto ondoso.
    il limite attuale è la resa, ma che per ogni tipo di energia andrà inevitabilmente aumentando.

    Chiaro, piuttosto che il fossile e con una domanda di energia che penso sarà sempre più alta in tutto il pianeta, il nucleare ha il suo perché.

    a tala proposito, spero non sia OT:

    La Svizzera ha individuato l'area in cui depositare le sue scorie nucleari - Il Post
    Si vis pacem, para bellum.

  5. #65
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    Predefinito Re: La lunga strada verso le emissioni zero

    Citazione Originariamente Scritto da MeTeo72 Visualizza Messaggio
    Se devi limitare il consumo vuol dire che non hai energia sufficiente, non che occorre gestirla in modo diverso, quello è metterci una pezza.
    Se il sistema va in crisi adesso con una percentuale di auto elettriche bassissima, figurarsi quando tutto sarà elettrico, visto che 1 l di carburante sono 3 kWh di corrente.

    A me da l’impressione che chi prenda le decisioni lo faccia in base ai proclami di quelli che te chiami i fondamentalisti verdi, visto che si arriva allo stesso punto.


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    Tralasciando il fatto che le auto elettriche fanno circa 1-2% dei consumi anche dove sono più diffuse come in Svizzera, quindi il discorso è assolutamente pretestuoso, i razionamenti di energia elettrica e i blackout sono sempre esistiti, quando ci sono situazioni critiche ci sono varie pezze che vengono messe come le utenze interrompibili.


    Ora si parla di situazioni emergenziali per motivi climatici e geopolitici che richiedono di metterci una pezza, la ricarica delle auto elettriche è un ottimo candidato come pezza perché per lo più si tratta di un bisogno differibile, se ricarichi a casa la notte anziché al pomeriggio non ti cambia niente.


    Con la crescita delle auto elettriche si evolverà anche la rete e i metodi per gestire le oscillazioni di domanda e produzione, attaccare ora le auto elettriche per un problema che ha cause completamente diverse è puramente pretestuoso.
    Ultima modifica di snowaholic; 12/09/2022 alle 22:13

  6. #66
    Vento forte L'avatar di verza81
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    Predefinito Re: La lunga strada verso le emissioni zero

    Citazione Originariamente Scritto da jack9 Visualizza Messaggio
    combatti, cazo, combatti!

    ovviamente è così come dici. ora siamo ancora legati al fossile ma l'obiettivo DEVE essere slegarsi ASAP.
    il sole è una sicurezza, in certi posti pure il vento, l'acqua... qualcuno già tira fuori energia dal moto ondoso.
    il limite attuale è la resa, ma che per ogni tipo di energia andrà inevitabilmente aumentando.

    Chiaro, piuttosto che il fossile e con una domanda di energia che penso sarà sempre più alta in tutto il pianeta, il nucleare ha il suo perché.

    a tala proposito, spero non sia OT:

    La Svizzera ha individuato l'area in cui depositare le sue scorie nucleari - Il Post
    Ottimo, dieci minuti da dove stanno i miei cognati
    Saranno contenti La lunga strada verso le emissioni zeroLa lunga strada verso le emissioni zero


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  7. #67
    Vento forte L'avatar di verza81
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    Predefinito Re: La lunga strada verso le emissioni zero

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    Tralasciando il fatto che le auto elettriche fanno circa 1-2% dei consumi anche dove sono più diffuse come in Svizzera, quindi il discorso è assolutamente pretestuoso, i razionamenti di energia elettrica e i blackout sono sempre esistiti, quando ci sono situazioni critiche ci sono varie pezze che vengono messe come le utenze interrompibili.


    Ora si parla di situazioni emergenziali per motivi climatici e geopolitici che richiedono di metterci una pezza, la ricarica delle auto elettriche è un ottimo candidato come pezza perché per lo più si tratta di un bisogno differibile, se ricarichi a casa la notte anziché al pomeriggio non ti cambia niente.


    Con la crescita delle auto elettriche si evolverà anche la rete e i metodi per gestire le oscillazioni di domanda e produzione, attaccare ora le auto elettriche per un problema che ha cause completamente diverse è puramente pretestuoso.
    Tra l’altro grazie anche al 110 moltissimi di quelli con auto elettrica hanno relativa colonnina e batteria di accumulo in casa..


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  8. #68
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    Predefinito Re: La lunga strada verso le emissioni zero

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    Tralasciando il fatto che le auto elettriche fanno circa 1-2% dei consumi anche dove sono più diffuse come in Svizzera, quindi il discorso è assolutamente pretestuoso, i razionamenti di energia elettrica e i blackout sono sempre esistiti, quando ci sono situazioni critiche ci sono varie pezze che vengono messe come le utenze interrompibili.


    Ora si parla di situazioni emergenziali per motivi climatici e geopolitici che richiedono di metterci una pezza, la ricarica delle auto elettriche è un ottimo candidato come pezza perché per lo più si tratta di un bisogno differibile, se ricarichi a casa la notte anziché al pomeriggio non ti cambia niente.


    Con la crescita delle auto elettriche si evolverà anche la rete e i metodi per gestire le oscillazioni di domanda e produzione, attaccare ora le auto elettriche per un problema che ha cause completamente diverse è puramente pretestuoso.

    Ma di cosa staiamo parlando? per forza le auto elettriche incidono poco, sono adesso 1 per mille del parco circolante, io sto parlando di quando con l'imposizione estremista politica di eliminare i motori termici saranno la maggioranza, e con l'idea folle di aggiungerci i riscaldamenti elettrici! hai voglia di produrre energie rinnovabili! neanche se mettiamo tutta la popolazione a pedalare tutto il giorno

  9. #69
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    Predefinito Re: La lunga strada verso le emissioni zero

    Citazione Originariamente Scritto da jack9 Visualizza Messaggio
    combatti, cazo, combatti!

    ovviamente è così come dici. ora siamo ancora legati al fossile ma l'obiettivo DEVE essere slegarsi ASAP.
    il sole è una sicurezza, in certi posti pure il vento, l'acqua... qualcuno già tira fuori energia dal moto ondoso.
    il limite attuale è la resa, ma che per ogni tipo di energia andrà inevitabilmente aumentando.

    Chiaro, piuttosto che il fossile e con una domanda di energia che penso sarà sempre più alta in tutto il pianeta, il nucleare ha il suo perché.

    a tala proposito, spero non sia OT:

    La Svizzera ha individuato l'area in cui depositare le sue scorie nucleari - Il Post
    No, il sole ed il vento non sono una sicurezza, non sono garantiti, possono non esserci.
    È come si è visto quest estate neppure l’acqua.

    Infatti, per ovviare a questi problemi, si tende a sovradimensionate la capacità produttiva degli impianti.
    Ma questo fa sì che la coperta sia sempre corta…


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  10. #70
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    Predefinito La lunga strada verso le emissioni zero

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    Tralasciando il fatto che le auto elettriche fanno circa 1-2% dei consumi anche dove sono più diffuse come in Svizzera, quindi il discorso è assolutamente pretestuoso, i razionamenti di energia elettrica e i blackout sono sempre esistiti, quando ci sono situazioni critiche ci sono varie pezze che vengono messe come le utenze interrompibili.


    Ora si parla di situazioni emergenziali per motivi climatici e geopolitici che richiedono di metterci una pezza, la ricarica delle auto elettriche è un ottimo candidato come pezza perché per lo più si tratta di un bisogno differibile, se ricarichi a casa la notte anziché al pomeriggio non ti cambia niente.


    Con la crescita delle auto elettriche si evolverà anche la rete e i metodi per gestire le oscillazioni di domanda e produzione, attaccare ora le auto elettriche per un problema che ha cause completamente diverse è puramente pretestuoso.
    Il discorso non è pretestuoso, ma è un dato di fatto attuale, visto le decisioni che si vogliono prendere sui limiti alle ricariche.

    E sarà sempre peggio se tutto il carburante (trazione, riscaldamento e produzione di energia) dovesse essere vietato.
    Come dici te siamo se con qualche punto % di elettrico già ci sono problemi, figurarsi quando sarà preponderante.


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    Ultima modifica di MeTeo72; 13/09/2022 alle 14:57

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