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Risultati da 41 a 50 di 116

Discussione: Monitoraggio cicale

  1. #41
    Uragano L'avatar di jack9
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    Predefinito Re: Monitoraggio cicale

    Citazione Originariamente Scritto da MeTeo72 Visualizza Messaggio
    Nella vecchia casa (ho cambiato appartamento 6 anni fa) ho chiamato il vicino siciliano perché c'era un geco sul soffitto, io mai visti prima, per lui normale.
    Non ti so dire con esattezza l'anno, ma prima del 2017.

    Forse lui come le cicale e molti altri animali, si diffondono sia per i cambiamenti climatici che per gli scambi che avvengono probabilmente più di frequente al giorno d'oggi.
    Questo fa si che si diffondano e colonizzino nuovi territori specie un tempo estranee.
    Per esempio lo scoiattolo grigio sta soppiantando lo scoiattolo rosso nelle nostre zone, non per i cambiamenti climatici, ma perché introdotto dall'uomo probabilmente involontariamente.
    qui lo scoiattolo americano ha già soppiantato il nostrano, non ce ne sono più.
    per quanto riguarda ill geco, a me pare come per le cicale, è roba relativamente nuova. chiaramente introdotto dall'uomo involontariamente che trova però terreno fertile.
    per quanto riguarda le cicale, essendo insetti, l'uomo c'entra poco. basta il vento, per dire
    però se mi dite che c'erano anche prima alzo le mani, io non ne ricordo, i miei anziani nemmeno.
    Si vis pacem, para bellum.

  2. #42
    Vento forte L'avatar di Tarcii
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    Predefinito Re: Monitoraggio cicale

    Citazione Originariamente Scritto da jack9 Visualizza Messaggio
    qui lo scoiattolo americano ha già soppiantato il nostrano, non ce ne sono più.
    per quanto riguarda ill geco, a me pare come per le cicale, è roba relativamente nuova. chiaramente introdotto dall'uomo involontariamente che trova però terreno fertile.
    per quanto riguarda le cicale, essendo insetti, l'uomo c'entra poco. basta il vento, per dire
    però se mi dite che c'erano anche prima alzo le mani, io non ne ricordo, i miei anziani nemmeno.
    A quanto pare chiedendo ad alcuni cinquantenni, in pianura qui le cicale ricordano di averle sentite anche da giovani, vicino alle conifere. Ma magari si riferivano agli anni '90 o primi 2000, quando stavano arrivando.

    Oggi però, non scherzo, ne ho sentita una in Valle Imagna a 1100 metri. Ecco, forse così in alto non dovrebbero esserci.
    Per i gechi qui non ne ho mai visti, ma non credo troverebbero difficoltà se introdotti.

    Invece di lucciole ricordo di averne viste parecchie due anni fa nelle valli sulle colline di Ambivere, erano davvero belle, raramente anche nell'orto di casa. Poi qualcuno ha anche nominato i maggiolini, negli ultimi tre o quattro anni sono quasi troppi, stavo bevendo una birra all'aperto e me ne sono ritrovato uno immerso. Fortuna che volano tra giugno e luglio e basta, qualche ora la sera.
    Ultima modifica di Tarcii; 19/07/2023 alle 23:11
    Tu mi dici, "Ti guardi? Sbagli a paragonarti"

  3. #43
    Vento fresco L'avatar di MicheleSbig
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    Predefinito Re: Monitoraggio cicale

    Da qualche giorno hanno cominciato anche qui, e vorrei vedere
    "E che prosegua così, muoiano le retrogressioni da Est: avanzi l'Atlantico"
    Heinrich (16 ottobre 2023)

  4. #44
    Vento fresco L'avatar di MicheleSbig
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    Predefinito Re: Monitoraggio cicale

    Citazione Originariamente Scritto da jack9 Visualizza Messaggio
    qui lo scoiattolo americano ha già soppiantato il nostrano, non ce ne sono più.
    per quanto riguarda ill geco, a me pare come per le cicale, è roba relativamente nuova. chiaramente introdotto dall'uomo involontariamente che trova però terreno fertile.
    per quanto riguarda le cicale, essendo insetti, l'uomo c'entra poco. basta il vento, per dire
    però se mi dite che c'erano anche prima alzo le mani, io non ne ricordo, i miei anziani nemmeno.
    ma guarda, secondo me noi facciamo poco testo, i nostri anni sono pochi rispetto alle ere

    per quanto riguarda i gechi il primo contatto qui da me l'ho avuto intorno alla ventina di anni fa, forse qualche anno in più, ora ce ne sono tantissimi, che tengono a bada anche l'enorme mole di zanzare e insetti notturni

    scoiattoli qui nulla, ghiri e moscardini invece a volontà
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    Heinrich (16 ottobre 2023)

  5. #45
    Uragano L'avatar di jack9
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    Predefinito Re: Monitoraggio cicale

    Citazione Originariamente Scritto da Tarcii Visualizza Messaggio
    A quanto pare chiedendo ad alcuni cinquantenni, in pianura qui le cicale ricordano di averle sentite anche da giovani, vicino alle conifere. Ma magari si riferivano agli anni '90 o primi 2000, quando stavano arrivando.

    Oggi però, non scherzo, ne ho sentita una in Valle Imagna a 1100 metri. Ecco, forse così in alto non dovrebbero esserci.
    Per i gechi qui non ne ho mai visti, ma non credo troverebbero difficoltà se introdotti.

    Invece di lucciole ricordo di averne viste parecchie due anni fa nelle valli sulle colline di Ambivere, erano davvero belle, raramente anche nell'orto di casa. Poi qualcuno ha anche nominato i maggiolini, negli ultimi tre o quattro anni sono quasi troppi, stavo bevendo una birra all'aperto e me ne sono ritrovato uno immerso. Fortuna che volano tra giugno e luglio e basta, qualche ora la sera.
    ecco, su quello sono CERTO che non ci siano mai state.
    Si vis pacem, para bellum.

  6. #46
    Vento forte L'avatar di galinsog@
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    Predefinito Re: Monitoraggio cicale

    Citazione Originariamente Scritto da jack9 Visualizza Messaggio
    non so, a me raccontano tutti i miei anziani che non c'erano, ma magari sbagliano.

    un'altra curiosità, ma il geco?
    perché ad esempio io ricordi di averli visti sempre e solo al Sud, ne ho uno adesso nel casotto dove c'è il cancello d'ingresso.
    non ricordo di averne mai visto uno qui. ma appunto, è una sensazione.
    la mia mente associa il geco alla puglia, lì ne ho sempre visti parecchi.
    I gechi (Tarentola mauritanica) a differenza delle cicale hanno una distribuzione strettamente mediterrane e anche sulle sponde settentrionali del Mar Mediterraneo tendono a essere sinantropici, ossia vivono quasi esclusivamente in ambienti urbanizzati, quindi probabilmente sono nativi solo delle isole e delle coste Peninsulari dalla Maremma all'Abruzzo. In Pianura Padana ci soni sporadiche segnalazioni fin dai primi del '900 ma riguardano animali importati accidentalmente da zone più a Sud, recentemente c'è stata anche qualche segnalazione di esemplari ormai naturalizzati in alcune città come Cuneo e Trento.

  7. #47
    Brezza tesa L'avatar di alexeia
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    Predefinito Re: Monitoraggio cicale

    Citazione Originariamente Scritto da Tarcii Visualizza Messaggio
    Invece di lucciole ricordo di averne viste parecchie due anni fa nelle valli sulle colline di Ambivere, erano davvero belle, raramente anche nell'orto di casa. Poi qualcuno ha anche nominato i maggiolini, negli ultimi tre o quattro anni sono quasi troppi, stavo bevendo una birra all'aperto e me ne sono ritrovato uno immerso. Fortuna che volano tra giugno e luglio e basta, qualche ora la sera.
    Curioso tutto ciò... non sei moto distante da Clusone, che dal punto di vista ambientale, almeno nella piana, non si può proprio definire fra i monti. Qui in effetti sono anni che non si vedono se non sporadicamente; fino a una decina di anni fa l'ultima settimana di maggio era pieno, ti sbattevano addosso se uscivi nei campi... sono scesi di quota con l'aumento delle temperature? o magari è stato sparso qualche maggiolinicida involontario?

    Intanto, a San Donato MIlanese le grandi assenti continuano a essere le zanzare... non che mi lamenti, però...

  8. #48
    Vento forte L'avatar di Tarcii
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    Predefinito Re: Monitoraggio cicale

    Citazione Originariamente Scritto da alexeia Visualizza Messaggio
    Curioso tutto ciò... non sei moto distante da Clusone, che dal punto di vista ambientale, almeno nella piana, non si può proprio definire fra i monti. Qui in effetti sono anni che non si vedono se non sporadicamente; fino a una decina di anni fa l'ultima settimana di maggio era pieno, ti sbattevano addosso se uscivi nei campi... sono scesi di quota con l'aumento delle temperature? o magari è stato sparso qualche maggiolinicida involontario?

    Intanto, a San Donato MIlanese le grandi assenti continuano a essere le zanzare... non che mi lamenti, però...
    Devo dire che fino a qualche anno fa mia madre ricordava invece come i maggiolini fossero maggiormente presenti quando era più giovane, poi erano quasi scomparsi, sia qui che nei dintorni del capoluogo. Evidentemente con il minore inquinamento riescono a vivere meglio nel sottosuolo.

    Stasera invece nei campi era un'invasione di moscerini, andavano in sciami, senza contare le zanzare.
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  9. #49
    Uragano L'avatar di jack9
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    Predefinito Re: Monitoraggio cicale

    Citazione Originariamente Scritto da galinsog@ Visualizza Messaggio
    I gechi (Tarentola mauritanica) a differenza delle cicale hanno una distribuzione strettamente mediterrane e anche sulle sponde settentrionali del Mar Mediterraneo tendono a essere sinantropici, ossia vivono quasi esclusivamente in ambienti urbanizzati, quindi probabilmente sono nativi solo delle isole e delle coste Peninsulari dalla Maremma all'Abruzzo. In Pianura Padana ci soni sporadiche segnalazioni fin dai primi del '900 ma riguardano animali importati accidentalmente da zone più a Sud, recentemente c'è stata anche qualche segnalazione di esemplari ormai naturalizzati in alcune città come Cuneo e Trento.
    quindi è roba recente... io è il primo che vedo qui...
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  10. #50
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    Predefinito Re: Monitoraggio cicale

    Visto il primo geco della mia vita l'estate scorsa sul muro della chiesa della mia parrocchia, un adulto. Poi anche il figlioletto.

    Quest'anno ne ho visto solo uno, sempre sullo stesso muro, sempre attorno alla stessa grondaia; sarà il figlioletto cresciuto


    Nel frattempo le cicale fanno un baccano assordante qui, dove si sentono più che in centro città, suppongo per la maggior presenza di boschetti vicino e anche perché questi boschetti hanno tanti alberi (robinie, olmi) deperienti e/o direttamente stecchiti.
    Sto notando che anche nei giardini, di solito, quando provo a imbroccare la direzione precisa del rumore delle cicale mi ritrovo sotto alberi presi male, con chioma piuttosto aperta per motivi patologici.

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