Pagina 4 di 76 PrimaPrima ... 234561454 ... UltimaUltima
Risultati da 31 a 40 di 753

Discussione: El Ni˝o 2014/15?

  1. #31
    Uragano L'avatar di simo89
    Data Registrazione
    31/08/05
    LocalitÓ
    Rivalta (RE) 96 mslm
    EtÓ
    29
    Messaggi
    21,218
    Menzionato
    10 Post(s)

    Predefinito Re: El Ni˝o 2014/15?

    Effettivamente per˛, guardando meglio, il Nino del 1997/1998 fu assolutamente in linea con gli altri episodi di Nino post-1877/1878. Il tuo ragionamento Ŕ pienamente condivisibile, Steph.
    Curioso anche il fatto che non ci sia stata nessuna Nina forte dopo il 1877/1878, al contrario di tutti gli episodi del Nino del XX secolo.

    Grazie della segnalazione, comunque, approfondir˛.

  2. #32
    Vento teso
    Data Registrazione
    05/01/09
    LocalitÓ
    Torino
    EtÓ
    38
    Messaggi
    1,811
    Menzionato
    38 Post(s)

    Predefinito Re: El Ni˝o 2014/15?

    Ancora un appunto sull'enso di quest'anno, questo Ŕ il pattern di regressione dei gpt a 500hpa sulle precipitazioni nell'area a ridosso dell'indonesia/png, a lag 0 nell'area del nord atlantico non si supera la soglia di significativitÓ statistica(p-value<10%), nel nord pacifico invece emerge chiaramente il ben noto pattern legato alle teleconnessioni dell'enso(durante la nina) con quel persistente blocco a ridosso delle coste americane che poi a sua volta Ŕ causa del pattern delle ssta sul nord pacifico(e non il contrario):
    -g20140225_0734_21816_1.png

    A lag 1 con le precipitazioni che precedono i pattern dei gpt emerge anche un segnale in atlantico compatibile con quanto osservato quest'anno:

    -g20140225_0739_5344_2.png

    -compday.1djqs2let9.gif

  3. #33
    Banned
    Data Registrazione
    26/04/09
    LocalitÓ
    Brigodunum (NO)
    EtÓ
    29
    Messaggi
    17,857
    Menzionato
    5 Post(s)

    Predefinito Re: El Ni˝o 2014/15?

    Citazione Originariamente Scritto da steph Visualizza Messaggio


    Dubbi ne ho parecchi in entrambi i sensi della possibile connessione.
    Se le dinamiche di riscaldamento causarono questo evento, come mai nel passato (pur con tutti i caveat del caso) ci furono eventi simili (o forse anche pi¨ intensi) come il mostruoso Nino del 1877/78 senza le attuali dinamiche? Ci˛ non toglie, ovviamente, che le attuali o future dinamiche non possano contribuire a favorirne l'insorgenza e/o la sua tipologia (intensitÓ, localizzazione) attraverso condizioni al contorno diverse rispetto a prima.
    Se si ritiene che fu il Nino del 1998 a causare da solo il gradino termico col decennio successivo, mi chiedo come mai non potÚ nulla la successiva potente e protratta Nina del 1998-2001. PerchÚ mai questi anni non potrebbero a loro volta aver influenzato le temperature degli anni successivi secondo il medesimo principio?

    In ogni caso, una cosa Ŕ certa: se arriva e arriva bene (intendo dire: con sufficiente intensitÓ), il prossimo picco termico globale Ŕ servito.
    Sul dopo non me la sentirei di esprimermi.

    Domanda retorica, vero?
    PerchŔ il trend di fondo va verso il caldo...poi i Nini/Nine lo accentuano/mascherano, ma Ŕ indubbio che in questo caso prevale nettamente l'azione riscaldante del Nino
    Fossimo stati negli anni '50 probabilmente era il contrario...non a caso l'ultimo cavo d'onda nelle T globali (che abbia valenza almeno pluridecennale) risale agli anni 50-70

  4. #34
    Burrasca L'avatar di steph
    Data Registrazione
    23/08/06
    LocalitÓ
    Lugano (Svizzera ita
    Messaggi
    6,006
    Menzionato
    7 Post(s)

    Predefinito Re: El Ni˝o 2014/15?

    Citazione Originariamente Scritto da Nix novariensis Visualizza Messaggio
    Domanda retorica, vero?
    PerchŔ il trend di fondo va verso il caldo...poi i Nini/Nine lo accentuano/mascherano, ma Ŕ indubbio che in questo caso prevale nettamente l'azione riscaldante del Nino
    Fossimo stati negli anni '50 probabilmente era il contrario...non a caso l'ultimo cavo d'onda nelle T globali (che abbia valenza almeno pluridecennale) risale agli anni 50-70
    Certo

    -schermata-2013-09-03-09.02.20.png-schermata-2013-09-03-09.02.36.png


    Ma intendevo un'altra cosa.
    Non sono mica cosý sicuro che il Nino estremo del 1997/98 sia stato causato dalle dinamiche di riscaldamento attuale (leggasi: forzanti antropiche), cosý come sono tutt'altro che sicuro del fatto che quell'evento abbia da solo contribuito allo scalino decennale.
    ~~~ Always looking at the sky~~~








  5. #35
    Banned
    Data Registrazione
    26/04/09
    LocalitÓ
    Brigodunum (NO)
    EtÓ
    29
    Messaggi
    17,857
    Menzionato
    5 Post(s)

    Predefinito Re: El Ni˝o 2014/15?

    Citazione Originariamente Scritto da steph Visualizza Messaggio
    Certo

    -schermata-2013-09-03-09.02.20.png-schermata-2013-09-03-09.02.36.png


    Ma intendevo un'altra cosa.
    Non sono mica cosý sicuro che il Nino estremo del 1997/98 sia stato causato dalle dinamiche di riscaldamento attuale (leggasi: forzanti antropiche), cosý come sono tutt'altro che sicuro del fatto che quell'evento abbia da solo contribuito allo scalino decennale.

    E cosa pensi in proposito?

  6. #36
    Uragano L'avatar di simo89
    Data Registrazione
    31/08/05
    LocalitÓ
    Rivalta (RE) 96 mslm
    EtÓ
    29
    Messaggi
    21,218
    Menzionato
    10 Post(s)

    Predefinito Re: El Ni˝o 2014/15?

    Citazione Originariamente Scritto da elz Visualizza Messaggio
    Ancora un appunto sull'enso di quest'anno, questo Ŕ il pattern di regressione dei gpt a 500hpa sulle precipitazioni nell'area a ridosso dell'indonesia/png, a lag 0 nell'area del nord atlantico non si supera la soglia di significativitÓ statistica(p-value<10%), nel nord pacifico invece emerge chiaramente il ben noto pattern legato alle teleconnessioni dell'enso(durante la nina) con quel persistente blocco a ridosso delle coste americane che poi a sua volta Ŕ causa del pattern delle ssta sul nord pacifico(e non il contrario):
    -g20140225_0734_21816_1.png
    Non ho capito come sei arrivato a questa conclusione, potresti chiarirmi le idee?

  7. #37
    Vento teso
    Data Registrazione
    05/01/09
    LocalitÓ
    Torino
    EtÓ
    38
    Messaggi
    1,811
    Menzionato
    38 Post(s)

    Predefinito Re: El Ni˝o 2014/15?

    Quando ho tempo ci scrivo un td apposta, ma Ŕ un fatto ben accettato e descritto nella letteratura scientifica da oramai parecchi decenni che le ssta extratropicali sono in larga parte generate dai pattern atmosferici , inclusi il tripolo atlantico e la pdo; in breve sotto un hp si riducono i venti zonali e di conseguenza la perdita di calore latente e sensibile dall'oceano verso l'atmosfera in pi¨ il flusso di calore di ekman riscalda l'oceano, l'opposto accade nelle area con maggiore zonalitÓ ed infatti il medio atlantico quest'anno Ŕ freddo.

    Che la direzione sia questa lo provano gli spettri di varianza delle ssta che seguono fedelmente il modello proposto da Frankignoul e Hasselmann negli anni '70 in cui il forcing atmosferico genera le ssta, mentre le ssta stesse smorzano l'anomalia su scale temporali lunghe:

    -selection_064.png

  8. #38
    Uragano L'avatar di simo89
    Data Registrazione
    31/08/05
    LocalitÓ
    Rivalta (RE) 96 mslm
    EtÓ
    29
    Messaggi
    21,218
    Menzionato
    10 Post(s)

    Predefinito Re: El Ni˝o 2014/15?

    Grazie mille.

    Quindi in larga parte non Ŕ vero che le ssta condizionano i pattern atmosferici, ma il contrario? Interessante.

  9. #39
    Burrasca forte L'avatar di Lorenzo Catania
    Data Registrazione
    16/07/06
    LocalitÓ
    Livorno
    EtÓ
    40
    Messaggi
    9,841
    Menzionato
    9 Post(s)

    Predefinito Re: El Ni˝o 2014/15?

    Citazione Originariamente Scritto da simo89 Visualizza Messaggio
    Quindi in larga parte non Ŕ vero che le ssta condizionano i pattern atmosferici, ma il contrario? Interessante.
    Non ho dati, ma per esperienza diretta farei una distinzione su scala temporale, nel senso:

    - per fenomeni di poche ore come il passaggio di singoli fronti, oppure promontori interciclonici Ŕ probabilmente il mare a guidare l'atmosfera

    - per fenomeni di 3-5 giorni come il ciclo vitale di depressioni e anticicloni (e quindi magari anche la persistenza di certi venti su vaste zone) dipende anche dai gradienti atmosferici in gioco, ma si va verso una prevalenza dell'atmosfera sul mare

    - per fenomeni pi¨ lunghi (blocchi) Ŕ l'atmosfera a giocare da protagonista


    Poi ci sono le eccezioni, specie nei casi al di sotto di 2-3 giorni, ma in linea generale mi sentirei di seguire questa traccia
    "La meteorologia Ŕ una scienza inesatta, che elabora dati incompleti, con metodi discutibili per fornire previsioni inaffidabili" (A. Baroni)

  10. #40
    Burrasca L'avatar di steph
    Data Registrazione
    23/08/06
    LocalitÓ
    Lugano (Svizzera ita
    Messaggi
    6,006
    Menzionato
    7 Post(s)

    Predefinito Re: El Ni˝o 2014/15?

    Citazione Originariamente Scritto da elz Visualizza Messaggio
    Quando ho tempo ci scrivo un td apposta, ma Ŕ un fatto ben accettato e descritto nella letteratura scientifica da oramai parecchi decenni che le ssta extratropicali sono in larga parte generate dai pattern atmosferici , inclusi il tripolo atlantico e la pdo; in breve sotto un hp si riducono i venti zonali e di conseguenza la perdita di calore latente e sensibile dall'oceano verso l'atmosfera in pi¨ il flusso di calore di ekman riscalda l'oceano, l'opposto accade nelle area con maggiore zonalitÓ ed infatti il medio atlantico quest'anno Ŕ freddo.

    Che la direzione sia questa lo provano gli spettri di varianza delle ssta che seguono fedelmente il modello proposto da Frankignoul e Hasselmann negli anni '70 in cui il forcing atmosferico genera le ssta, mentre le ssta stesse smorzano l'anomalia su scale temporali lunghe:

    -selection_064.png
    Necessaria puntualizzazione, ci voleva e ci vuole sempre di tanto in tanto.

    ╚ palese (oggi) l'importanza della separazione delle scale temporali al fine di far emergere l'intrinseca stocasticitÓ delle dinamiche che coinvolgono l'atmosfera da una parte e gli oceani dall'altra, perchÚ in un sistema non lineare come quello climatico ci si deve attendere una variabilitÓ generata internamente allo stesso sistema.
    Klaus Hasselmann al Max-Planck ne parlava giÓ negli anni 70, per es. in questo seminale e pionieristico paper (fu uno dei primi ad introdurre il concetto di "forcing stocastico" nel sistma climatico)

    http://www.aos.princeton.edu/WWWPUBL...sselmann76.pdf

    Da notare come questa variabilitÓ atmosferica a corta scala temporale in grado di influenzare il pi¨ lento sistema climatico mediante interazione soprattutto con gli oceani - insieme a forzanti radiative esterne e alle interazioni di tipo non lineare interne al sistema climatico stesso su scala temporale comparabile - vada a costituire quel "calderone" che chiamiamo variabilitÓ naturale.

    Ci˛ non toglie il fatto che le SST siano in grado di giocare un ruolo chiave nella regolazione del clima e nella generazione della sua variabilitÓ, ma in particolare quelle che persistono pi¨ a lungo nel tempo e che sono meno determinate dal tempo atmosferico, cioŔ quelle tropicali.
    ~~~ Always looking at the sky~~~








Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •