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  1. #81
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di 4ecast
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    Predefinito Re: Oscillazione Artica (AO): indicazioni per lo shift climatico

    Citazione Originariamente Scritto da Porano444 Visualizza Messaggio
    Dall'orrendo disegno qui sotto postato vorrei spiegare la mia posizione.
    Se come detto da te Andrea non si può ricavare un driver univoco per connotare il comportamento/dislocamento del VP è altrettanto vero che AD e l'andamento AO hanno molte cose in comune.
    Maggiori oscillazioni dell'indice, maggiore decentramento/accorpamento del VP.

    Allegato 403024
    In nero prima dell'ammanco artico
    In rossi dopo l'ammanco artico
    Ovviamente il disegno è puramente indicativo e non riassuntivo di dati.....


    Si Giuseppe ho capito il senso, ma secondo me si ricade semplicemente nell'AO- perchè è difficile prevedere una "posizione media" di quell'anomalia per guidare concretamente una previsione stagionale
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  2. #82
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di mat69
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    Predefinito Re: Oscillazione Artica (AO): indicazioni per lo shift climatico

    Citazione Originariamente Scritto da 4ecast Visualizza Messaggio
    Credo tu stia parlando a proposito dell'Artic Dipole. Ci sono stati molte analisi negli ultimi 3 anni di vari longers e, a detta di molti di loro, non hanno trovato una coerenza su questo indice. C'è mio avviso un forte difetto di comprensione su tale indice che ci esclude al momento di utilizzarlo come driver mentre quello che ci sta dietro, l'Amplificazione Artica, è la base più solida per le analisi di change climatico.
    Volendo azzardare una speculazione (quasi un sillogismo aristotelico ) si potrebbe arrivare alla conclusione che mentre le anomalìe artiche sono ben descritte dalla problematica dell'Amplificazione Artica, il dipolo sia correlato al geomagnetismo terrestre.
    Questo il sillogismo fondato su di una correlazione già vista in passato (e probabilmente da aggiornare):

    Ap correlaz. diretta con NAO correlazione diretta con AD

    Benché la proiezione dei 2 indici non sia sovrapponibile è piuttosto intuitivo riscontrare configurazioni emisferiche AD+ in concomitanza di NAO+ e viceversa.

    Matteo

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  3. #83
    Vento teso L'avatar di Sandro58
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    Predefinito Re: Oscillazione Artica (AO): indicazioni per lo shift climatico

    Citazione Originariamente Scritto da mat69 Visualizza Messaggio
    Volendo azzardare una speculazione (quasi un sillogismo aristotelico ) si potrebbe arrivare alla conclusione che mentre le anomalìe artiche sono ben descritte dalla problematica dell'Amplificazione Artica, il dipolo sia correlato al geomagnetismo terrestre.
    Questo il sillogismo fondato su di una correlazione già vista in passato (e probabilmente da aggiornare):

    Ap correlaz. diretta con NAO correlazione diretta con AD

    Benché la proiezione dei 2 indici non sia sovrapponibile è piuttosto intuitivo riscontrare configurazioni emisferiche AD+ in concomitanza di NAO+ e viceversa.

    Quoto il discorso relativo al dipolarismo magnetico, ma non trovo affatto che le anomalie artiche descrivano bene l'amplificazione artica al livello dei ghiacci, io c'ho trovato fin qui ben poca cosa e piuttosto variabile e quindi poco correlata ai ghiacci sottostanti.

  4. #84
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di mat69
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    Predefinito Re: Oscillazione Artica (AO): indicazioni per lo shift climatico

    Citazione Originariamente Scritto da Sandro58 Visualizza Messaggio
    Quoto il discorso relativo al dipolarismo magnetico, ma non trovo affatto che le anomalie artiche descrivano bene l'amplificazione artica al livello dei ghiacci, io c'ho trovato fin qui ben poca cosa e piuttosto variabile e quindi poco correlata ai ghiacci sottostanti.
    Neppure io la sottoscrivo.
    Si tratta di un feed back molto più lungo nel quale la fusione dei ghiacci rappresenta la "coda del problema" benché ne prolunghi certamente gli effetti nel tempo.
    Matteo

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  5. #85
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di 4ecast
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    Predefinito Re: Oscillazione Artica (AO): indicazioni per lo shift climatico

    Citazione Originariamente Scritto da neve90 Visualizza Messaggio
    Io non me ne intendo per niente...pero mi pare di capire che se il getto in africa si rinforza, tutto il caldo rimane nella "pentola a pressione" africana. Al primo affondo o comunque al cambio di pattern...a mio modesto parere...ne dovremmo vedere di belle(caldo), sbaglio?
    Quando il getto atlantico si rinforza sull'Africa settentrionale, a sud di esso diventa una caldera con cella subtropicale che concentrandosi in una fascia longitudinale più stretta diventa esplosiva. Ciò però avviene su sulle aree più centrali del Sahara, perchè la componente dinamica in ingresso al nord Africa da fastidio all'affermarsi della stessa su ovest Africa.



    Quando poi la cella si sgonfia perchè vengono meno le cause che l'hanno determinata, l'energia accumulata si diluisce verso nord e quelli sono i momenti in cui potremmo risentirne noi o con prefrontali (tipo WR3) oppure con l'affermarsi di un HP afro-azzorriano (tipo WR2)
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  6. #86
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    Predefinito Re: Oscillazione Artica (AO): indicazioni per lo shift climatico

    Volevo solo dire che gli studi sull'AA sono sicuramente più solidi e che l'incoerenza dell'AD si manifesta attraverso: 1) mancanza di stabilità intrastagionale, 2) forte rumore di terze armoniche che portano alla mancanza di predicibilità dell'anomalia termico-precipitativa in Europa.
    In sostanza era un discorso legato al fattore AD se utlilizzato come predictor (driver) estivo. Tutto lì: in particolare non ho detto che "le anomalìe artiche sono ben descritte dalla problematica dell'Amplificazione Artica"
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  7. #87
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    Predefinito Re: Oscillazione Artica (AO): indicazioni per lo shift climatico

    Il gradiente tropici-polo mentre si è ridotto al suolo potrebbe in effetti essere aumentato in modo significativo in alta atmosfera, almeno secondo questa nuova versione di un dataset basato sui dati da radiosonda nel periodo 1960-2012 da cui si nota (come atteso) per un gradiente adiabatico saturo il massimo riscaldamento nell'alta troposfera tropicale:

    Atmospheric changes through 2012 as shown by iteratively homogenized radiosonde temperature and wind data (IUKv2) - IOPscience

  8. #88
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    Predefinito Re: Oscillazione Artica (AO): indicazioni per lo shift climatico

    Sono piuttosto perplesso da quello studio. E' vero che in periodi di afflussi caldi dalla superficie (enso+, aumento generale tropicale) le alte quote tendono a riscaldarsi relativamente di piu' ... pero' la cosa, con la visione dei dati NOAA, appare diversa:

    Queste le anmalie di temperatura a varie quote, epoca dei satelliti:
    Oscillazione Artica (AO): indicazioni per lo shift climatico-tropici-quote.jpg

    Si nota bene che durante le fasi di Nino a 300hpa si hanno maggiori anomalie e con Nina invece a 300hpa si hanno le anomalie + basse o quasi. Dividendo il periodo in 3 sotto periodi, 79-89, 90-99 e 2000-2015 possiamo vedere la distribuzione:

    Oscillazione Artica (AO): indicazioni per lo shift climatico-tropici-quote-vert.jpg

    Innanzi tutto oviamente le medie degli ultimi 15 anni appaiono mediamente + alte (ma gia si vedeva nel grafico generale), ma quello che notiamo e' una maggiore estensione sui 700hpa, anche a 300hpa si e' avuto un aumento maggiore che a 500 o 925hpa, ma certamente ben meno che a 700hpa. Le anomalie appiano opposte a quelle dei due sotto-periodi precedenti.

    Quindi non saprei come collocare eventuali idee di diversi comportamenti a diverse quote tra tropici e polo, le situazioni appaiono molto mixate con 500hpa meno snsibile, 300 + sensibile, 700 di piu' e 925 meno ..... mha.

    Aggiungo l'andamento nei tre periodi alle varie quote e si notano i lievi cali negli anni 90 e i forti aumenti anni 2000 con massimi a 700hpa, seguito da 300hpa e poi a 925hpa:

    Oscillazione Artica (AO): indicazioni per lo shift climatico-tropici-quote-quote.jpg
    Ultima modifica di Sandro58; 21/05/2015 alle 22:16

  9. #89
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    Predefinito Re: Oscillazione Artica (AO): indicazioni per lo shift climatico

    Le reanalisi(e le vecchie analisi da radiosonda) nella troposfera tropicale non sono credibili; ho postato i dati qualche pagina indietro, le varie reanalisi sono una diversa dall'altra e non possono essere corretti allo stesso tempo dati che vedono un aumento di quasi 0.5°C/decennio ed altri che hanno un terzo del riscaldamento; secondo le era-interim non c'è stato nessun aumento a 700hpa e la differenza 300hpa-700hpa è positiva in tutte le reanalisi tranne ncep-ncar, positiva per tutti tra le temperature a 2m e 300hpa.

    Tra 20N e 20S 1979-2010

    300hpa:
    cfsr :0.49
    ncep-ncar:0.14
    merra:0.33
    era:0.24
    jra:0.15

    700hpa:
    cfsr :0.33
    ncep-ncar:0.16
    merra:0.26
    era:0.00
    jra:0.13

    differenza 300hpa - 700hpa:
    cfsr :0.16
    ncep-ncar:-0.02
    merra:0.07
    era:0.24
    jra:0.02

    differenza 300hpa - t2m:
    cfsr :0.31
    ncep-ncar:0.06
    merra:0.23
    era:0.16
    jra:0.10

    per non parlare dell'umità specifica che è ovviamente correlata all'aumento termico in alta atmosfera, in leggero declino secondo le reanalisi ncep-ncar mentre gli ocean tropicali si riscaldavano...:

    Oscillazione Artica (AO): indicazioni per lo shift climatico-nclizyyuy3bcc.tmpqq.gif

    Ma in forte aumento secondo cfsr:

    Oscillazione Artica (AO): indicazioni per lo shift climatico-nclcspbdb5qzy.tmpqq.gif

    Non saranno di sicuro le reanalisi a fornire dettagli sulla struttura verticale del riscaldamento, per questo servono più analisi fatte apposta come quella postata sopra.
    Ultima modifica di elz; 22/05/2015 alle 07:08

  10. #90
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    Predefinito Re: Oscillazione Artica (AO): indicazioni per lo shift climatico

    Mha, certo e' assurdo che nell'epoca dei satelliti non possiamo sapere un cactus di quello che accade in atmosfera, nella zona tropicale sono scarsissimi i punti di radiosondaggi ... effettivamente dai dati che mostri c'e' uno spread esagerato tra le varie reanalisi, assolutamente inaffidabili.
    Pero' a me pare che stanno diventando inaffidabili anche i radiosondaggi, mi sono andato a guardare la nuova versione RATPAC e ho scoperto che stanno mettendo dei "delta" nei dati dal 98 a oggi, specie al suolo con valori anche forti (anche fino a +0,2° medi, aggiustamenti meno evidenti in quota) ... ho riportato qui una piccola analisi comparata: Mtg Forum Meteo Giornale Leggi argomento - nuovo td Global Warming e dintorni: dati e analisi

    ... il NOAA mi ha detto che ci guarderanno dentro Mtg Forum Meteo Giornale Leggi argomento - nuovo td Global Warming e dintorni: dati e analisi ... ho visto a campione che questo delta e' variabile e mediamente positivo, ma ho trovato anche un paio di situazioni leggermente negative. Mi faranno sapere.

    A me pero' cascano le braccia, non possiamo avere nessuna certezza sui dati, specie quelli al suolo, ma purtroppo anche quelli in quota.

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