Pagina 211 di 227 PrimaPrima ... 111161201209210211212213221 ... UltimaUltima
Risultati da 2,101 a 2,110 di 2264
  1. #2101
    Vento fresco L'avatar di BigWhite
    Data Registrazione
    07/01/10
    Località
    Bologna (BO)
    Messaggi
    2,274
    Menzionato
    4 Post(s)

    Predefinito Re: Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18

    Citazione Originariamente Scritto da pubblico Visualizza Messaggio
    Caro big allora rimarrà i deluso anche di Neo...
    Non ho letto cosa ha scritto Neo. Forse “deluso” non e’ stata un’espressione felice. Meglio sorpreso....calza di piu’. Sorpreso del fatto che nonostante l’analisi della letteratura mostri l’ incertezza e difficolta’ di prevedere gli effetti di un MMW in troposfera, si siano sbilanciati cosi’ tanto. Tutto qua.

    Nel mio piccolo mi sono dedicato all’argomento durante gli anni e l’ho approfondito nei limiti delle mie capacita’. E nonostante vedere un MMW split abbia stuzzicato anche la mia fantasia, visto l’asse rispetto cui avverra’ lo split, il posizionamento dei due lobi del VpS, mi e’ sembrato chiaro che il comparto Mediterraneo non avrebbe beneficiato in modo “storico” o rilevante da esso.
    fu Adrenaline...bannato a vita, colpevole di aver definito la meteorologia una scienza, quando evidentemente è materiale da chiacchiere da bar...
    Val di Fassa, sei entrata nel mio cuore!

  2. #2102
    Vento forte L'avatar di Cristiano96
    Data Registrazione
    12/09/12
    Località
    Fasano
    Età
    22
    Messaggi
    4,464
    Menzionato
    1 Post(s)

    Predefinito Re: Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18

    Citazione Originariamente Scritto da BigWhite Visualizza Messaggio
    Non ho letto cosa ha scritto Neo. Forse “deluso” non e’ stata un’espressione felice. Meglio sorpreso....calza di piu’. Sorpreso del fatto che nonostante l’analisi della letteratura mostri l’ incertezza e difficolta’ di prevedere gli effetti di un MMW in troposfera, si siano sbilanciati cosi’ tanto. Tutto qua.

    Nel mio piccolo mi sono dedicato all’argomento durante gli anni e l’ho approfondito nei limiti delle mie capacita’. E nonostante vedere un MMW split abbia stuzzicato anche la mia fantasia, visto l’asse rispetto cui avverra’ lo split, il posizionamento dei due lobi del VpS, mi e’ sembrato chiaro che il comparto Mediterraneo non avrebbe beneficiato in modo “storico” o rilevante da esso.
    Sai, questi non l'ho mai capito in effetti. Ma come devono posizionarsi?
    "Nella meteo diffida di ottimisti e pessimisti: non sono mai obiettivi."

  3. #2103
    Vento fresco L'avatar di Fabri93
    Data Registrazione
    19/04/09
    Località
    Empoli (FI)
    Messaggi
    2,950
    Menzionato
    4 Post(s)

    Predefinito Re: Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18

    Evento stratosferico estremo di tipo warm in stratosfera ma come potrebbe rispondere la troposfera ?? (Piccola analisi sulla seconda parte di Febbraio)

    Molto avete detto voi però noto ancora tanta confusione quindi guardiamo di fare assieme un po' di chiarezza.
    Nei prossimi giorni andremo verso un ESE Warm classificabile al momento come Major Warming, direi SSW visto che le temperature a 10 hpa sono previste salire parecchio inoltre sono quasi convinto che diventerà anche un Final Warming ovvero il riscaldamento finale che porta al graduale indebolimento del vortice polare. Pochi dubbi sul valore del NAM che probabilmente raggiungerà i - 3.0 se non di più. SSW di tipo split previsto partire dalla Groenlandia, una dinamica diciamo rara.
    Qui sotto lo vediamo rappresentato a 10 hpa.

    C'è da dire però che nonostante quest'ultimo riscaldamento previsto possa risultare il più intenso della serie dal 1 Dicembre 2017 come potete ben notare sotto ancora una volta non mostra nemmeno sul finale segni di convergenza netta verso il polo.
    Praticamente ecco spiegata la situazione che stiamo vivendo quest'Inverno purtroppo in parte toppato anche nella mia personale analisi invernale, non voglio negarlo.
    Abbiamo avuto sì un Dicembre discreto, addirittura già il 13 Novembre 2017 prima neve a Bologna però poi successivamente a causa dell'azione di svariati warming divergenti dal polo quest'ultimo si è raffreddato in maniera netta andando verso un SC con sfondamento della soglia NAM a 10 hpa in varie occasioni che ci stiamo portando dietro finora.
    La troposfera comunque nel frattempo diciamo che è rimasta reattiva (decoupling stra-tropo) con un clima in Italia non troppo insulso almeno sulle regioni settentrionali-centrali anche se parecchio piovoso.

    Però adesso dopo questo discorso, dopo aver detto che lassù (Stratosfera) nei prossimi giorni andremo verso un SSW di tipo split a noi quello che ci interessa è ciò che potrebbe avvenire in troposfera. Dai 100 ai 1000 hpa.

    Come potrebbe rispondere la troposfera al SSW di tipo split, quali sono i suoi benefici per noi terreni ?

    Tutto dipenderà dall'invadenza o meno del vortice polare canadese (che schiaccia l'azzorriano o ne rompe la radice) e ovviamente dal posizionamento dei 2 lobi polari scissi dallo split.

    Analizzando i 100 ed i 500 hpa questo è quello che potrebbe succedere.

    Sono 2 carte a lungo termine però mostrano già diciamo il probabile impianto configurativo che potremo avere a queste quote post SSW.
    Scissione dei 2 lobi del vortice polare frutto dello split con uno che si porta sul N-America e l'altro presso il Mare di Bering mentre l'Europa e l'Italia potrebbe venirsi a trovare sotto tiro di correnti fredde continentali più o meno intense.

    Per farla breve....

    La situazione è sì interessante però come al solito e come già ha mostrato l'Inverno le scorse volte va analizzata gradualmente.

    Rimaniamo in quello che è previsto entro le 120 h, per il dopo i modelli mostrano una notevole confusione che molto probabilmente si sbroglierà quando lo split del VP per mezzo del SSW sarà alle battute finali. E tutto questo lo sapremo tra il 15 (inizieremo a vederlo sui modelli deterministici) e diciamo il 28 di Febbraio.

    2 paroline sull'inizio primaverile.

    E' risaputo che forti eventi stratosferici estremi di tipo warm a fine Inverno possono avere conseguenze anche sul periodo primaverile, volendo dire 2 parole senza troppe pretese potremo avere un Marzo ed un Aprile diversi, abbastanza dinamici e forse freddi.

    ••• Perdonatemi se mi sono esposto un po' troppo, se ho scoperto le carte però diciamo a grandi linee che questo è il mio pensiero da prendere ovviamente con le dovute cautele del caso.
    Ultima modifica di Fabri93; 10/02/2018 alle 15:53 Motivo: Errore di ortografia

  4. #2104
    Brezza tesa L'avatar di SnowBurian
    Data Registrazione
    06/01/17
    Località
    Sfigolandia(TE),TE sta per terranov
    Età
    21
    Messaggi
    764
    Menzionato
    2 Post(s)

    Predefinito Re: Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18

    Citazione Originariamente Scritto da Fabri93 Visualizza Messaggio
    Evento stratosferico estremo di tipo warm in stratosfera ma come potrebbe rispondere la troposfera ?? (Piccola analisi sulla seconda parte di Febbraio)

    Molto avete detto voi però noto ancora tanta confusione quindi guardiamo di fare assieme un po' di chiarezza.
    Nei prossimi giorni andremo verso un ESE Warm classificabile al momento come Major Warming, direi SSW visto che le temperature a 10 hpa sono previste salire parecchio inoltre sono quasi convinto che diventerà anche un Final Warming ovvero il riscaldamento finale che porta al graduale indebolimento del vortice polare. Pochi dubbi sul valore del NAM che probabilmente raggiungerà i - 3.0 se non di più. SSW di tipo split previsto partire dalla Groenlandia, una dinamica diciamo rara.
    Qui sotto lo vediamo rappresentato a 10 hpa. Immagine


    C'è da dire però che nonostante quest'ultimo riscaldamento previsto possa risultare il più intenso della serie dal 1 Dicembre 2017 come potete ben notare sotto ancora una volta non mostra nemmeno sul finale segni di convergenza netta verso il polo.
    Praticamente ecco spiegata la situazione che stiamo vivendo quest'Inverno purtroppo in parte toppato anche nella mia personale analisi invernale, non voglio negarlo.
    Abbiamo avuto sì un Dicembre discreto, addirittura già il 13 Novembre 2017 prima neve a Bologna però poi successivamente a causa dell'azione di svariati warming divergenti dal polo quest'ultimo si è raffreddato in maniera netta andando verso un SC con sfondamento della soglia NAM a 10 hpa in varie occasioni che ci stiamo portando dietro finora.
    La troposfera comunque nel frattempo diciamo che è rimasta reattiva (decoupling stra-tropo) con un clima in Italia non troppo insulso almeno sulle regioni settentrionali-centrali anche se parecchio piovoso. Immagine


    Però adesso dopo questo discorso, dopo aver detto che lassù (Stratosfera) nei prossimi giorni andremo verso un SSW di tipo split a noi quello che ci interessa è ciò che potrebbe avvenire in troposfera. Dai 100 ai 1000 hpa.

    Come potrebbe rispondere la troposfera al SSW di tipo split, quali sono i suoi benefici per noi terreni ?

    Tutto dipenderà dall'invadenza o meno del vortice polare canadese (che schiaccia l'azzorriano o ne rompe la radice) e ovviamente dal posizionamento dei 2 lobi polari scissi dallo split.

    Analizzando i 100 ed i 500 hpa questo è quello che potrebbe succedere. Immagine
    Immagine


    Sono 2 carte a lungo termine però mostrano già diciamo il probabile impianto configurativo che potremo avere a queste quote post SSW.
    Scissione dei 2 lobi del vortice polare frutto dello split con uno che si porta sul N-America e l'altro presso il Mare di Bering mentre l'Europa e l'Italia potrebbe venirsi a trovare sotto tiro di correnti fredde continentali più o meno intense.

    Per farla breve....

    La situazione è sì interessante però come al solito e come già ha mostrato l'Inverno le scorse volte va analizzata gradualmente.

    Rimaniamo in quello che è previsto entro le 120 h, per il dopo i modelli mostrano una notevole confusione che molto probabilmente si sbroglierà quando lo split del VP per mezzo del SSW sarà alle battute finali. E tutto questo lo sapremo tra il 15 (inizieremo a vederlo sui modelli deterministici) e diciamo il 31 di Febbraio.

    2 paroline sull'inizio primaverile.

    E' risaputo che forti eventi stratosferici estremi di tipo warm a fine Inverno possono avere conseguenze anche sul periodo primaverile, volendo dire 2 parole senza troppe pretese potremo avere un Marzo ed un Aprile diversi, abbastanza dinamici e forse freddi.

    ••• Perdonatemi se mi sono esposto un po' troppo, se ho scoperto le carte però diciamo a grandi linee che questo è il mio pensiero da prendere ovviamente con le dovute cautele del caso.
    I tuoi interventi sono gioia oculare.

  5. #2105
    Vento moderato L'avatar di fresh
    Data Registrazione
    21/02/09
    Località
    prov.benevento
    Messaggi
    1,028
    Menzionato
    2 Post(s)

    Predefinito Re: Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18

    Citazione Originariamente Scritto da Fabri93 Visualizza Messaggio
    Evento stratosferico estremo di tipo warm in stratosfera ma come potrebbe rispondere la troposfera ?? (Piccola analisi sulla seconda parte di Febbraio)

    Molto avete detto voi però noto ancora tanta confusione quindi guardiamo di fare assieme un po' di chiarezza.
    Nei prossimi giorni andremo verso un ESE Warm classificabile al momento come Major Warming, direi SSW visto che le temperature a 10 hpa sono previste salire parecchio inoltre sono quasi convinto che diventerà anche un Final Warming ovvero il riscaldamento finale che porta al graduale indebolimento del vortice polare. Pochi dubbi sul valore del NAM che probabilmente raggiungerà i - 3.0 se non di più. SSW di tipo split previsto partire dalla Groenlandia, una dinamica diciamo rara.
    Qui sotto lo vediamo rappresentato a 10 hpa. Immagine


    C'è da dire però che nonostante quest'ultimo riscaldamento previsto possa risultare il più intenso della serie dal 1 Dicembre 2017 come potete ben notare sotto ancora una volta non mostra nemmeno sul finale segni di convergenza netta verso il polo.
    Praticamente ecco spiegata la situazione che stiamo vivendo quest'Inverno purtroppo in parte toppato anche nella mia personale analisi invernale, non voglio negarlo.
    Abbiamo avuto sì un Dicembre discreto, addirittura già il 13 Novembre 2017 prima neve a Bologna però poi successivamente a causa dell'azione di svariati warming divergenti dal polo quest'ultimo si è raffreddato in maniera netta andando verso un SC con sfondamento della soglia NAM a 10 hpa in varie occasioni che ci stiamo portando dietro finora.
    La troposfera comunque nel frattempo diciamo che è rimasta reattiva (decoupling stra-tropo) con un clima in Italia non troppo insulso almeno sulle regioni settentrionali-centrali anche se parecchio piovoso. Immagine


    Però adesso dopo questo discorso, dopo aver detto che lassù (Stratosfera) nei prossimi giorni andremo verso un SSW di tipo split a noi quello che ci interessa è ciò che potrebbe avvenire in troposfera. Dai 100 ai 1000 hpa.

    Come potrebbe rispondere la troposfera al SSW di tipo split, quali sono i suoi benefici per noi terreni ?

    Tutto dipenderà dall'invadenza o meno del vortice polare canadese (che schiaccia l'azzorriano o ne rompe la radice) e ovviamente dal posizionamento dei 2 lobi polari scissi dallo split.

    Analizzando i 100 ed i 500 hpa questo è quello che potrebbe succedere. Immagine
    Immagine


    Sono 2 carte a lungo termine però mostrano già diciamo il probabile impianto configurativo che potremo avere a queste quote post SSW.
    Scissione dei 2 lobi del vortice polare frutto dello split con uno che si porta sul N-America e l'altro presso il Mare di Bering mentre l'Europa e l'Italia potrebbe venirsi a trovare sotto tiro di correnti fredde continentali più o meno intense.

    Per farla breve....

    La situazione è sì interessante però come al solito e come già ha mostrato l'Inverno le scorse volte va analizzata gradualmente.

    Rimaniamo in quello che è previsto entro le 120 h, per il dopo i modelli mostrano una notevole confusione che molto probabilmente si sbroglierà quando lo split del VP per mezzo del SSW sarà alle battute finali. E tutto questo lo sapremo tra il 15 (inizieremo a vederlo sui modelli deterministici) e diciamo il 31 di Febbraio.

    2 paroline sull'inizio primaverile.

    E' risaputo che forti eventi stratosferici estremi di tipo warm a fine Inverno possono avere conseguenze anche sul periodo primaverile, volendo dire 2 parole senza troppe pretese potremo avere un Marzo ed un Aprile diversi, abbastanza dinamici e forse freddi.

    ••• Perdonatemi se mi sono esposto un po' troppo, se ho scoperto le carte però diciamo a grandi linee che questo è il mio pensiero da prendere ovviamente con le dovute cautele del caso.
    Beh analisi condivisibile grazie...ma senza aspettarsi l evento che come ben sappiamo sono rari e di difficile realizzazione sul Mediterraneo...l ultimo risale a 33 anni fa.poi febbraio magari si fa prestare 3 gg da marzo e diventano 31beh allora qualcosa potrebbe succedere

  6. #2106
    Burrasca L'avatar di Marcoan
    Data Registrazione
    02/09/03
    Località
    Portogruaro (VE)
    Messaggi
    7,069
    Menzionato
    54 Post(s)

    Predefinito Re: Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18

    Per ora I gm "terreni" purtroppo mostrano ben poco... Io personalmente mi dò 3 max 4 giorni x vedere se qualcosa cambierà altrimenti getto la spugna

  7. #2107
    Vento teso L'avatar di Sandro58
    Data Registrazione
    28/10/08
    Località
    Roma
    Età
    60
    Messaggi
    1,891
    Menzionato
    1 Post(s)

    Predefinito Re: Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18

    Al momento, Fabry ...
    Nei prossimi giorni andremo verso un ESE Warm classificabile al momento come Major Warming, direi SSW visto che le temperature a 10 hpa sono previste salire parecchio inoltre sono quasi convinto che diventerà anche un Final Warming ovvero il riscaldamento finale che porta al graduale indebolimento del vortice polare
    ... sembra essere escluso che si possa prolungare come Final Warming ... in effetti sarebbe esageratamente early ... Inoltre appare come uno dei 4 eventi piu' forti mai capitati da quando vengono misurati ... basta osservare a che livello di antizonalità arriva.


  8. #2108
    Burrasca forte L'avatar di Gangi
    Data Registrazione
    08/12/09
    Località
    Gangi(pa) 1011 m.l.m
    Età
    33
    Messaggi
    7,769
    Menzionato
    19 Post(s)

    Predefinito Re: Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18

    Citazione Originariamente Scritto da Marcoan Visualizza Messaggio
    Per ora I gm "terreni" purtroppo mostrano ben poco... Io personalmente mi dò 3 max 4 giorni x vedere se qualcosa cambierà altrimenti getto la spugna
    Se diventi pessimista tu allora la situazione è davvero difficile...
    Scherzo Marco, anzi il tuo ottimismo nell'affrontare le discussioni è invidiabile.

  9. #2109
    Vento fresco L'avatar di Fabri93
    Data Registrazione
    19/04/09
    Località
    Empoli (FI)
    Messaggi
    2,950
    Menzionato
    4 Post(s)

    Predefinito Re: Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18

    Si praticamente ero rimasto a Gennaio che ne aveva 31, comunque corretto

  10. #2110
    Vento fresco L'avatar di Fabri93
    Data Registrazione
    19/04/09
    Località
    Empoli (FI)
    Messaggi
    2,950
    Menzionato
    4 Post(s)

    Predefinito Re: Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18

    Citazione Originariamente Scritto da SnowBurian Visualizza Messaggio
    I tuoi interventi sono gioia oculare.
    Non ha senso fare analisi troppo tecniche se poi te le leggono 10 persone su 50, facendole semplici e complesse allo stesso tempo il messaggio arriva più forte e chiaro a tutti.

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •