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  1. #1151
    Vento teso
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Eppure in tropo vedo più un DISPLACEMENT...

  2. #1152
    Bava di vento
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da Marcoan Visualizza Messaggio
    La strato ha fatto tutto quello che doveva fare, la propagazione DELL'MMW sarà in corso nei prox giorni, ora si giocherà tutto in troposfera.
    Intendi che i flussi zonali sono ripartiti su tutti gli strati? e che in tropo si ha avuto il riflesso antizonale fino alle quote più basse? o qualcosa si è perso nel frattempo?

  3. #1153
    Vento fresco L'avatar di Dago
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    effettivamente a guardare le emisferiche tropo si nota come il VPT si avvinghi su se stesso ed inizi a sviluppare disordinati movimenti antiorari già a 180 ore. Nel comparto europeo si nota come il flusso zonale, ancora sparato in uscita dal nord Atlantico, si getti in mediterraneo non riuscendo a superare i Balcani, con veloci e strette seccature di difficile collocazione. Speriamo, quando il treno invertirà completamente la marcia, di trovarci sul lato giusto
    le nuvole alte non portano la pioggia. Papa Luciani

  4. #1154
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di mat69
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da sponsi Visualizza Messaggio
    Eppure in tropo vedo più un DISPLACEMENT...

    In troposfera il displacement può residuare, quale dinamica assimilabile, solo da effetti indiretti e non derivante da sequenza t-s-t in quanto non esiste una propagazione di momento easterlies in quel caso.
    Può invece esserci un effetto derivante dal disturbo residuo, che resta nella media ed alta stratosfera e che va in via di risoluzione a partire dai piani bassi (tipica dinamica del displacement), sul comportamento delle Rossby a causa del gradiente ridotto dal disturbo stratosferico.
    Spiegazioni alternative ad una dinamica di split non ne trovo, sebbene la stessa sia stata resa di difficile lettura dalla precedente e quasi contestuale simile ad un displacement e dal forte ritardo di ricostituzione del vps:

    Vpt/vps  2018/19 ed il futuro inverno-zonal_gph_anomaly_time_series_mean.png
    Matteo

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  5. #1155
    Bava di vento
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Dovessi commentare solamente il graifco che hai postato, mi verrebbe da dire/pensare che il determinismo ancora deve elaborare il riscaldamento troposferico che sta per arrivare e di conseguenza qualsiasi congettura sui prossimi 20 giorni (fatta adesso) puo essere stravolta.. sbaglio?
    Ovviamente non sto parlando nè del mio orticello, nè dell'italia in generale, ma piuttosto come NH/Continente europeo..

  6. #1156
    Vento teso
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Fino ad ora abbiamo "subito" diversi comportamenti atmosferici ed in particolare:

    - L'ereditarietà della circolazione atlantica nao+/like dovuta anche ad una certa inerzia stagionale con la tendenza a coriacei promontori anticiclonici a ridosso dell'Europa sudoccidentale.
    - Effetti di compressione del fronte polare in area euro-atlantica dovuta al primo impulso stratosferico (displacement) il quale ha creato una forte inerzia tra i vari piani isoentropici. Questo spiega anche la forte accelerazione dell'indice zonale avutasi in Europa e dei geopotenziali bassi ad essa collegati e conseguentemente la perdita vistosa della predicibilità temporale (le carte a sole 72 ore cambiano vistosamente per tutti i modelli)
    - Effetti di una divergenza sempre più presente del getto in area russa perchè in troposfera, vista la situazione precedentemente descritta, la wave3 seppur debolmente ha prevalso imprimendo anche una divergenza del getto in area asiatica. Questa viene vista sempre più presente grazie alla presenza di una vasta pozza di aria gelida nei bassi strati che sta crescendo di giorno in giorno.

    Detto tutto questo, l'impulso stratosferico successivo, che dovrebbe imprimere un calo in troposfera degli indici nao/ao, trova il terreno spianato ed una certa "configurazione" già "lavorata" dalla troposfera. Quindi il segnale seppur molto sfumato perchè corroso da una evoluzione troppo diluita nel tempo, probabilmente riuscirà ad incidere fortemente nei prossimi due mesi con la destrutturazione parziale o addirittura completa del vortice polare troposferico.

    Teoricamente la tendenza ad avere invasioni di aria gelida su tutta l'Europa centro-occidentale a partire da febbraio è cosa quasi certa. Però aggiungerei la possibilità di una certa continuità comportamentale dell'atmosfera la quale potrà spingere le masse gelide anche più a sudest interessando praticamente tutto il mediterraneo.

    Quindi probabilmente a partire da febbraio lo scivolo nordoccidentale per le cause dei primi due punti sarà sostituito da correnti nordorientali su tutta l'Europa compresa l'Italia.

    Quote neve, posizione dei minimi, favoriti e sfavoriti li rimandiamo a 72 ore prima degli eventuali episodi


  7. #1157
    Bava di vento L'avatar di davegahn
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da fabio.campanella Visualizza Messaggio
    Fino ad ora abbiamo "subito" diversi comportamenti atmosferici ed in particolare:

    - L'ereditarietà della circolazione atlantica nao+/like dovuta anche ad una certa inerzia stagionale con la tendenza a coriacei promontori anticiclonici a ridosso dell'Europa sudoccidentale.
    - Effetti di compressione del fronte polare in area euro-atlantica dovuta al primo impulso stratosferico (displacement) il quale ha creato una forte inerzia tra i vari piani isoentropici. Questo spiega anche la forte accelerazione dell'indice zonale avutasi in Europa e dei geopotenziali bassi ad essa collegati e conseguentemente la perdita vistosa della predicibilità temporale (le carte a sole 72 ore cambiano vistosamente per tutti i modelli)
    - Effetti di una divergenza sempre più presente del getto in area russa perchè in troposfera, vista la situazione precedentemente descritta, la wave3 seppur debolmente ha prevalso imprimendo anche una divergenza del getto in area asiatica. Questa viene vista sempre più presente grazie alla presenza di una vasta pozza di aria gelida nei bassi strati che sta crescendo di giorno in giorno.

    Detto tutto questo, l'impulso stratosferico successivo, che dovrebbe imprimere un calo in troposfera degli indici nao/ao, trova il terreno spianato ed una certa "configurazione" già "lavorata" dalla troposfera. Quindi il segnale seppur molto sfumato perchè corroso da una evoluzione troppo diluita nel tempo, probabilmente riuscirà ad incidere fortemente nei prossimi due mesi con la destrutturazione parziale o addirittura completa del vortice polare troposferico.

    Teoricamente la tendenza ad avere invasioni di aria gelida su tutta l'Europa centro-occidentale a partire da febbraio è cosa quasi certa. Però aggiungerei la possibilità di una certa continuità comportamentale dell'atmosfera la quale potrà spingere le masse gelide anche più a sudest interessando praticamente tutto il mediterraneo.

    Quindi probabilmente a partire da febbraio lo scivolo nordoccidentale per le cause dei primi due punti sarà sostituito da correnti nordorientali su tutta l'Europa compresa l'Italia.

    Quote neve, posizione dei minimi, favoriti e sfavoriti li rimandiamo a 72 ore prima degli eventuali episodi

    Fabio ti aspetti forti azioni di aria continentale ???
    Beato colui che nulla si aspettava....... perché non rimarra' deluso!(Il maggiore John Urgayle )

  8. #1158
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da davegahn Visualizza Messaggio
    Fabio ti aspetti forti azioni di aria continentale ???
    Decisamente sì. Il problema sarà il dove e quindi come si andranno a modulare le teleconnessioni a noi care AO e NAO.
    Questo dipenderà sia dalle magnitudo delle convenzioni tropicali che dal tipo di trasferimento di momento easterlies al di sotto dei 300 hPa. Un incastro che solamente a giochi quasi fatti sarà possibile inquadrare.

    Per ora i vari modelli deterministici vedono spostarsi i centri di azione verso ovest europa e quindi il freddo scorrerebbe almeno in un primo momento ad ovest dell'Italia (come target)
    Poi se, come detto, l'imprinting stagionale continuerà a dettare un certo tipo di circolazione allora possiamo aspettarci cali meno intensi della NAO e un successivo spostamento verso levante delle masse d'aria gelide in discesa dal polo.

    Ad oggi secondo me è difficilissimo andare oltre i 3/4 giorni visto che anche in questo range temporale il determinismo barcolla.

  9. #1159
    Bava di vento L'avatar di davegahn
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da fabio.campanella Visualizza Messaggio
    Decisamente sì. Il problema sarà il dove e quindi come si andranno a modulare le teleconnessioni a noi care AO e NAO.
    Questo dipenderà sia dalle magnitudo delle convenzioni tropicali che dal tipo di trasferimento di momento easterlies al di sotto dei 300 hPa. Un incastro che solamente a giochi quasi fatti sarà possibile inquadrare.

    Per ora i vari modelli deterministici vedono spostarsi i centri di azione verso ovest europa e quindi il freddo scorrerebbe almeno in un primo momento ad ovest dell'Italia (come target)
    Poi se, come detto, l'imprinting stagionale continuerà a dettare un certo tipo di circolazione allora possiamo aspettarci cali meno intensi della NAO e un successivo spostamento verso levante delle masse d'aria gelide in discesa dal polo.

    Ad oggi secondo me è difficilissimo andare oltre i 3/4 giorni visto che anche in questo range temporale il determinismo barcolla.
    cmq anche se nel fanta quando vedo certe configurazioni...Vpt/vps  2018/19 ed il futuro inverno-gfsnh-0-360.png con hp esteso dalla scandinavia alla russia asiatica.....
    Beato colui che nulla si aspettava....... perché non rimarra' deluso!(Il maggiore John Urgayle )

  10. #1160
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da davegahn Visualizza Messaggio
    cmq anche se nel fanta quando vedo certe configurazioni...Vpt/vps  2018/19 ed il futuro inverno-gfsnh-0-360.png con hp esteso dalla scandinavia alla russia asiatica.....
    Te lo stavo per scrivere. E' proprio questo che mi aspetto ed è proprio questo quello che potrebbe accadere con un entrata direi perfetta per tutte le nostre zone.
    L'onda divergente in eurasia in formazione avrà sempre più da dire nei prossimi giorni, il tunnelling nordatlantico garantisce un mantenimento dell'aria gelida anche sui Balcani, l'alta pressione azzorriana frutto di imprinting stagionale tende a distendersi un pò e ad essere quando può sempre più orientale possibile... insomma, si rischia per febbraio un episodio continentale di forte intensità... ma è tutto da costruire, sistemare e constatare giorno per giorno. I presupposti ci sono tutti.

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