Pagina 40 di 126 PrimaPrima ... 3038394041425090 ... UltimaUltima
Risultati da 391 a 400 di 1256
  1. #391
    Vento teso
    Data Registrazione
    08/09/14
    Località
    ancona
    Età
    63
    Messaggi
    1,520
    Menzionato
    16 Post(s)

    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da zago remigio Visualizza Messaggio
    Chiedo scusa alla moderazione per il mio precedente intervento palesemente off-topic.

    In effetti guardo pochissime carte, il tempo è poco tra lavoro e famiglia. Ma mi tengo informato, leggo qua e la, osservo la natura e il nostro clima, con particolare riguardo a quello che succede sopra il 30° nord.

    Ad esempio vedo lunghissime fasi di AO+, NAO+, EA+, AD+

    E leggo di Atlantification del Mare di Barents.....

    Al netto di stratosfera et al. prende sempre più piede l'idea del "non inverno" 2018/19.

    Grazie Remigio se avrai novità facci sapere

  2. #392
    Vento fresco L'avatar di Cloover
    Data Registrazione
    31/07/06
    Località
    montecatini(pt)
    Età
    42
    Messaggi
    2,056
    Menzionato
    3 Post(s)

    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    VorticitÃ* su Alaska, getto in uscita su RM, flusso atlantico basso, HP Russo, squilibrio termico su Eurasia..... Ho visto non inverni partire molto peggio( tipo con westerlies da Labrador sin nel cuore Russo a metÃ* Dicembre, o con le -30 a spasso per il Canada...) cmq vediamo


    Filippo Casciani previsore di Meteodue.it/

  3. #393
    Vento forte
    Data Registrazione
    14/02/08
    Località
    Mantova - Padova
    Messaggi
    3,074
    Menzionato
    39 Post(s)

    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da zago remigio Visualizza Messaggio
    E leggo di Atlantification del Mare di Barents.....
    Che però significa tutt'altro Non è un fattore attualmente da tenere in considerazione, o meglio: anche non ci fosse nessuna "atlantificazione" in corso, cambierebbe nulla, dato che il fattore eventualmente determinante sarebbe l'estensione dei ghiacci artici.



    EA: è prevalentemente positivo da 20 anni, e la correlazione con inverni rigidi/miti da noi è debole per non dire di meno Per dire, era prevalentemente negativo anche negli anni '90; era molto negativo tanto nei peggiori inverni degli anni '70, quanto nei migliori inverni degli anni '50-'60.

    AD: la definizione è recente e la correlazione con AO e NAO e l'influenza sugli inverni europei è ancora in via di definizione. AD positivo dovrebbe creare schemi più favoreli a inverno secco sul Nord Europa ed umido sul Sud Europa - che può avvenire sia in NAO positiva, con anticicloni settentrionali, che in NAO negativa - e ad un rafforzamento dell'anticiclone siberiano: eventi non propriamente negativi per il nostro inverno, specie nella seconda metà. Se vogliamo un rapporto più diretto, è più un perturbatore dell'AO, che altro. Invece appare ben più netta l'influenza primaverile-estiva, accrescendo la perdita di ghiacci artici e diminuendo la forza del flusso atlantico alle medie latitudini.

    AO e NAO: soprattutto quest'ultima è la vera incognita. O meglio, come scritto sopra, l'indice AO potrebbe avere ormai perso d'importanza in presenza di un AD nettamente positivo (o negativo). La NAO potrebbe andare per conto suo e "giocare" con l'AD, invece che seguire l'AO com'era definita una volta.



    Ridurrei quindi l'analisi agli indici AD e NAO, che anche io mi attendo tendenzialmente positivi, anche se il primo più del secondo, che vedo più perturbato. Mi attenderei quindi un inverno con caratteristiche piuttosto "ballerine", e che ci espone a influenze totalmente diverse, molto miti come molto fredde.

  4. #394
    Fulviots
    Ospite

    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Visto che sono stati citati in alcune occasioni sia l'84 che il 39, come probabili similitudini a livello emisferico, io noto per l'84 delle differenze non indifferenti sul pacifico e in generale per tutti i due anni, una meno invadenza atlantica del lobo canadese che avverrebbe dopo le date postate sotto. Per non parlare del siberiano, nettamente più esteso in quegli anni. Sembrano inezie, ma possono far trasformare un futuro inverno memorabile in un "non" inverno.
    Tutte le ipotesi sono aperte, solo che alcune hanno il 90% di probabilità, altre lo 0.0% periodico...
    Del resto, nel determinismo odierno dei modelli, è stata cancellata in toto la prossima irruzione...con correnti atlantiche in cattedra

    Vpt/vps  2018/19 ed il futuro inverno-archivesnh-1939-12-8-0-0.pngVpt/vps  2018/19 ed il futuro inverno-archivesnh-1984-12-13-0-0.pngVpt/vps  2018/19 ed il futuro inverno-gensnh-21-1-132.png

  5. #395
    Comitato Tecnico Scientifico
    Data Registrazione
    02/01/14
    Località
    Palanzano (PR)
    Età
    29
    Messaggi
    1,588
    Menzionato
    14 Post(s)

    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Va
    Citazione Originariamente Scritto da Fulviots Visualizza Messaggio
    Visto che sono stati citati in alcune occasioni sia l'84 che il 39, come probabili similitudini a livello emisferico, io noto per l'84 delle differenze non indifferenti sul pacifico e in generale per tutti i due anni, una meno invadenza atlantica del lobo canadese che avverrebbe dopo le date postate sotto. Per non parlare del siberiano, nettamente più esteso in quegli anni. Sembrano inezie, ma possono far trasformare un futuro inverno memorabile in un "non" inverno.
    Tutte le ipotesi sono aperte, solo che alcune hanno il 90% di probabilità, altre lo 0.0% periodico...
    Del resto, nel determinismo odierno dei modelli, è stata cancellata in toto la prossima irruzione...con correnti atlantiche in cattedra

    Vpt/vps  2018/19 ed il futuro inverno-archivesnh-1939-12-8-0-0.pngVpt/vps  2018/19 ed il futuro inverno-archivesnh-1984-12-13-0-0.pngVpt/vps  2018/19 ed il futuro inverno-gensnh-21-1-132.png
    Non capisco il senso di paragonare una carta di previsione a medio termine di un modello dalle scarse prestazioni con reanalisi, soprattutto in un momento di grande incertezza modellistica come questo tra l’altro dopo aver inquinato già il thread sui modelli non mi sembra il caso di venire anche in questa stanza ad esternare i soliti lamenti

  6. #396
    Moderatore MeteoNetwork Forum
    Data Registrazione
    04/06/02
    Località
    MeteoNetwork
    Messaggi
    1,274
    Menzionato
    8 Post(s)

    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da Fulviots Visualizza Messaggio
    Visto che sono stati citati in alcune occasioni sia l'84 che il 39, come probabili similitudini a livello emisferico, io noto per l'84 delle differenze non indifferenti sul pacifico e in generale per tutti i due anni, una meno invadenza atlantica del lobo canadese che avverrebbe dopo le date postate sotto. Per non parlare del siberiano, nettamente più esteso in quegli anni. Sembrano inezie, ma possono far trasformare un futuro inverno memorabile in un "non" inverno.
    Tutte le ipotesi sono aperte, solo che alcune hanno il 90% di probabilità, altre lo 0.0% periodico...
    Del resto, nel determinismo odierno dei modelli, è stata cancellata in toto la prossima irruzione...con correnti atlantiche in cattedra

    Vpt/vps  2018/19 ed il futuro inverno-archivesnh-1939-12-8-0-0.pngVpt/vps  2018/19 ed il futuro inverno-archivesnh-1984-12-13-0-0.pngVpt/vps  2018/19 ed il futuro inverno-gensnh-21-1-132.png
    Vi invito nuovamente (dopo ieri pomeriggio) ad attenersi STRETTAMENTE al tema della stanza, grazie.
    Moderatore MeteoNetwork Forum

  7. #397
    Comitato Tecnico Scientifico
    Data Registrazione
    23/05/04
    Località
    Porano (TR)
    Messaggi
    4,245
    Menzionato
    20 Post(s)

    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    buongiorno a tutti.
    Purtroppo in occasioni che c'interessano da vicino e ci appassionano è sempre molto difficile cercare di tenere un certo distacco nelle valutazioni obiettive di quello che accade e accadrà.
    Come detto ieri le linee di medio termine confermano quello che pensavamo ossia la tendenza ad avere un primo blocco alla circolazione atlantica attorno al 10 del mese.
    Abbiamo parimenti capito che l'azione a due onde non sarà quella che "smonterà" il vps ma un'eventuale "assalto" al Vps necessiterà un altro giro di giostra con rotazione dello stesso.
    Sta di fatto che tutti i parametri in nostro pos***** e che c'inducono a fare delle valutazioni sullo stato del VP ci mostrano una struttura debole su tutta la colonna.
    Ed è quindi lecito attendersi la tendenza ad avere un VP polare che sarà via via più disturbato.

    Poi le sensazioni, la sfiga e tutto il resto possono farci pensare ad altro ma un esame analitico su ciò che conosciamo ci fa emettere questa tendenza.
    Tra l'altro i forecast a 10 gg delle ECMWF non sono male per nulla con forte presa di vorticità in Alaska figlia degli attriti del SH....
    Appunto come dicevo ieri vediamo come modulerà il getto quella presa di vorticità.
    Ciao.

    #SAVETHEBEAR

  8. #398
    Vento forte
    Data Registrazione
    14/02/08
    Località
    Mantova - Padova
    Messaggi
    3,074
    Menzionato
    39 Post(s)

    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da Fulviots Visualizza Messaggio
    Visto che sono stati citati in alcune occasioni sia l'84 che il 39, come probabili similitudini a livello emisferico, io noto per l'84 delle differenze non indifferenti sul pacifico e in generale per tutti i due anni, una meno invadenza atlantica del lobo canadese che avverrebbe dopo le date postate sotto. Per non parlare del siberiano, nettamente più esteso in quegli anni. Sembrano inezie, ma possono far trasformare un futuro inverno memorabile in un "non" inverno.
    Tutte le ipotesi sono aperte, solo che alcune hanno il 90% di probabilità, altre lo 0.0% periodico...
    Del resto, nel determinismo odierno dei modelli, è stata cancellata in toto la prossima irruzione...con correnti atlantiche in cattedra

    Vpt/vps  2018/19 ed il futuro inverno-archivesnh-1939-12-8-0-0.pngVpt/vps  2018/19 ed il futuro inverno-archivesnh-1984-12-13-0-0.pngVpt/vps  2018/19 ed il futuro inverno-gensnh-21-1-132.png
    1) Se guardi bene le carte, "Per non parlare del siberiano, nettamente più esteso in quegli anni" proprio no, semmai il contrario: erano meno estesi ma con valori di pressione maggiori al suolo;

    2) "invadenza atlantica del lobo canadese" è una mania della quale non se ne può più da anni: un anno, se non c'è il canadese niente blocchi atlantici; l'anno dopo, se c'è il canadese niente blocchi atlantici; forse dovremmo solo accettare che un semplice indice o una singola figura barica non hanno un effetto chiaro, lineare e sempre uguale da un anno a un altro (o anche da un episodio a un altro), e comunque non c'è nessun canadese dato che quel "lobo" 2018 è tra Groenlandia e Islanda che non sono Canada nemmeno per sbaglio (e semmai è questa la grossa differenza con 1939 e 1984: che lì è proprio "canadese");

    3) lasciando anche perdere che sia OT, ma cosa ci entra il caso particolare europeo se non italiano di una possibile irruzione fredda la prossima settimana (fallita o meno che sia), con il discorso del VPT/VPS?

  9. #399
    Moderatore MeteoNetwork Forum
    Data Registrazione
    04/06/02
    Località
    MeteoNetwork
    Messaggi
    1,274
    Menzionato
    8 Post(s)

    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da FilTur Visualizza Messaggio
    1) Se guardi bene le carte, "Per non parlare del siberiano, nettamente più esteso in quegli anni" proprio no, semmai il contrario: erano meno estesi ma con valori di pressione maggiori al suolo;

    2) "invadenza atlantica del lobo canadese" è una mania della quale non se ne può più da anni: un anno, se non c'è il canadese niente blocchi atlantici; l'anno dopo, se c'è il canadese niente blocchi atlantici; forse dovremmo solo accettare che un semplice indice o una singola figura barica non hanno un effetto chiaro, lineare e sempre uguale da un anno a un altro (o anche da un episodio a un altro), e comunque non c'è nessun canadese dato che quel "lobo" è tra Groenlandia e Islanda che non sono Canada nemmeno per sbaglio;

    3) lasciando anche perdere che sia OT, ma cosa ci entra il caso particolare europeo se non italiano di una possibile irruzione fredda la prossima settimana (fallita o meno che sia), con il discorso del VPT/VPS?
    Ma li leggete i miei interventi o no?????
    Moderatore MeteoNetwork Forum

  10. #400
    Vento forte
    Data Registrazione
    14/02/08
    Località
    Mantova - Padova
    Messaggi
    3,074
    Menzionato
    39 Post(s)

    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da Moderatore Visualizza Messaggio
    Ma li leggete i miei interventi o no?????
    Sig. Moderatore, mi scusi, ma il VPT ha stretti legami con la situazione barica su Eurasia e Nord America come facciamo a commentare lo stato del VPT senza parlare di anticiclone siberiano o alta/bassa pressione sul Canada?

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •