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Risultati da 911 a 920 di 1279
  1. #911
    Vento fresco L'avatar di Alessandro669
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da valdoman Visualizza Messaggio
    E non le discese artiche del 2004/2005?


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    Mi aspetto in alta pressione allungata verso NE con un asse del vpt stile febbraio 2012 e lobo siberiano puntare l’Europa .. ma questo tra 15-20 gennaio o poco dopo .. poi questo non esclude il fatto che noi si possa essere interessati o meno .. è una mia idea

  2. #912
    Vento fresco L'avatar di Alessandro669
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Scenari estremamente interessanti


  3. #913
    Staff MeteoNetwork L'avatar di Eltara
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Notavo però che l'ultimo aggiornamento delle fu Berlin hanno ridotto drasticamente l'attività della w2, che sembrava ripartire tra 6-8 gg.

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  4. #914
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di mat69
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da Eltara Visualizza Messaggio
    Notavo però che l'ultimo aggiornamento delle fu Berlin hanno ridotto drasticamente l'attività della w2, che sembrava ripartire tra 6-8 gg.

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    Era molto tirata per la giacca quella ripartenza data la fase propagativa dell'ese w.
    Matteo

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  5. #915
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di 4ecast
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Intanto in troposfera arriva il primo effetto dell'inversione del gradiente termico a cui è seguito un inizio di separazione dei lobi in alta stratosfera mentre ancora si osserva lo stretching del VP a 10 hpa e inferiori. La risonanza a livello della tropopausa fa emergere una saccatura sulla Groenlandia che entra da nord e percorre l'isola artica da nord a sud.
    In troposfera siamo ormai in fase di pre-nowcasting per il distacco di un nucleo di aria artica che ha avuto modo di sostare da inizio dicembre sopra il plateau groenlandese a 3000 m di altitudine. Ormai i modelli sono praticamente concordi sull'obiettivo che raggiungerà questo nucleo, e stavolta sarà molto a sud, intorno ai 35°N del Mediterraneo orientale. Quindi isole dell'Egeo, sud Anatolia, Creta e Cirenaica saranno le zone con tempi di ritorno neve di 2 o 3 decine d'anni candidate ad essere prese in pieno.
    L'ESE warm di tipo split sarà complesso a vedere le uscite dei modelli strato, nel senso che le date di massima inversione dei venti zonali e dell'inversione del gradiente termico non solo non corrisponderanno ma nemmeno saranno entro i 3-4 giorni. Lo split è solo iniziato e raggiungerà la data di massima inversione dei venti zonali a 60° N e a 10 hpa non prima dell'Epifania. Quindi siamo di fronte ad un'azione progressiva, lunga e prolungata che parrebbe molto diluita rispetto alla media delle tipologie di MMW.
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  6. #916
    Burrasca forte L'avatar di Marcoan
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da 4ecast Visualizza Messaggio
    Intanto in troposfera arriva il primo effetto dell'inversione del gradiente termico a cui è seguito un inizio di separazione dei lobi in alta stratosfera mentre ancora si osserva lo stretching del VP a 10 hpa e inferiori. La risonanza a livello della tropopausa fa emergere una saccatura sulla Groenlandia che entra da nord e percorre l'isola artica da nord a sud.
    In troposfera siamo ormai in fase di pre-nowcasting per il distacco di un nucleo di aria artica che ha avuto modo di sostare da inizio dicembre sopra il plateau groenlandese a 3000 m di altitudine. Ormai i modelli sono praticamente concordi sull'obiettivo che raggiungerà questo nucleo, e stavolta sarà molto a sud, intorno ai 35°N del Mediterraneo orientale. Quindi isole dell'Egeo, sud Anatolia, Creta e Cirenaica saranno le zone con tempi di ritorno neve di 2 o 3 decine d'anni candidate ad essere prese in pieno.
    L'ESE warm di tipo split sarà complesso a vedere le uscite dei modelli strato, nel senso che le date di massima inversione dei venti zonali e dell'inversione del gradiente termico non solo non corrisponderanno ma nemmeno saranno entro i 3-4 giorni. Lo split è solo iniziato e raggiungerà la data di massima inversione dei venti zonali a 60° N e a 10 hpa non prima dell'Epifania. Quindi siamo di fronte ad un'azione progressiva, lunga e prolungata che parrebbe molto diluita rispetto alla media delle tipologie di MMW.
    Esatto Andrea ed è quello di cui stiamo parlando e discutendo con Mat in merito alla classificazione di DEEP STRAROSFERIC WARMING.

  7. #917
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da 4ecast Visualizza Messaggio
    Intanto in troposfera arriva il primo effetto dell'inversione del gradiente termico a cui è seguito un inizio di separazione dei lobi in alta stratosfera mentre ancora si osserva lo stretching del VP a 10 hpa e inferiori. La risonanza a livello della tropopausa fa emergere una saccatura sulla Groenlandia che entra da nord e percorre l'isola artica da nord a sud.
    In troposfera siamo ormai in fase di pre-nowcasting per il distacco di un nucleo di aria artica che ha avuto modo di sostare da inizio dicembre sopra il plateau groenlandese a 3000 m di altitudine. Ormai i modelli sono praticamente concordi sull'obiettivo che raggiungerà questo nucleo, e stavolta sarà molto a sud, intorno ai 35°N del Mediterraneo orientale. Quindi isole dell'Egeo, sud Anatolia, Creta e Cirenaica saranno le zone con tempi di ritorno neve di 2 o 3 decine d'anni candidate ad essere prese in pieno.
    L'ESE warm di tipo split sarà complesso a vedere le uscite dei modelli strato, nel senso che le date di massima inversione dei venti zonali e dell'inversione del gradiente termico non solo non corrisponderanno ma nemmeno saranno entro i 3-4 giorni. Lo split è solo iniziato e raggiungerà la data di massima inversione dei venti zonali a 60° N e a 10 hpa non prima dell'Epifania. Quindi siamo di fronte ad un'azione progressiva, lunga e prolungata che parrebbe molto diluita rispetto alla media delle tipologie di MMW.
    Chiamatelo CAPOLAVORO . Applausi.

  8. #918
    Tempesta L'avatar di Fabry18
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da 4ecast Visualizza Messaggio
    Intanto in troposfera arriva il primo effetto dell'inversione del gradiente termico a cui è seguito un inizio di separazione dei lobi in alta stratosfera mentre ancora si osserva lo stretching del VP a 10 hpa e inferiori. La risonanza a livello della tropopausa fa emergere una saccatura sulla Groenlandia che entra da nord e percorre l'isola artica da nord a sud.
    In troposfera siamo ormai in fase di pre-nowcasting per il distacco di un nucleo di aria artica che ha avuto modo di sostare da inizio dicembre sopra il plateau groenlandese a 3000 m di altitudine. Ormai i modelli sono praticamente concordi sull'obiettivo che raggiungerà questo nucleo, e stavolta sarà molto a sud, intorno ai 35°N del Mediterraneo orientale. Quindi isole dell'Egeo, sud Anatolia, Creta e Cirenaica saranno le zone con tempi di ritorno neve di 2 o 3 decine d'anni candidate ad essere prese in pieno.
    L'ESE warm di tipo split sarà complesso a vedere le uscite dei modelli strato, nel senso che le date di massima inversione dei venti zonali e dell'inversione del gradiente termico non solo non corrisponderanno ma nemmeno saranno entro i 3-4 giorni. Lo split è solo iniziato e raggiungerà la data di massima inversione dei venti zonali a 60° N e a 10 hpa non prima dell'Epifania. Quindi siamo di fronte ad un'azione progressiva, lunga e prolungata che parrebbe molto diluita rispetto alla media delle tipologie di MMW.
    e ho come l'idea che questa lentezza non giochi a nostro favore...
    No spoken word....Just a scream

  9. #919
    Burrasca forte L'avatar di Marcoan
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da Fabry18 Visualizza Messaggio
    e ho come l'idea che questa lentezza non giochi a nostro favore...
    Veramente io penso l'esatto contrario :normalmente gli effetti di un MMW split durano un 15/20 gg in tropo, in questo caso potrebbero durare ben di più.

  10. #920
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Giusto un esempio di quanto sia forte il divario tra forecast mjo su base reading e GFS, per una volta a favore dell'americano.
    Vpt/vps  2018/19 ed il futuro inverno-b7546960-59e6-4b42-ba56-86f250d0297d.jpg

    Vpt/vps  2018/19 ed il futuro inverno-ensplume_small.gif


    Vpt/vps  2018/19 ed il futuro inverno-ensplume_full.gif

    La previsione gfs è precisissima a 10 giorni, quella Reading ha spaghi che vanno in tutte le direzioni e nemmeno uno che si avvicini allla traiettotia reale.

    Questo non esclude che l'interessante meccanismo proposto da @mat69 possa avere un ruolo importante nei prossimi giorni e che GFS riveda al ribasso le previsioni (lo vedremo presto) ma dubito che i forecast Reading siano così raffinati da tenerne conto.

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