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  1. #1
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    Predefinito Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Mi prendo la briga di aprire un post giusto come segnale e con qualche spunto di riflessione con grande rispetto e ammirazione per i maestri MAT /4ECAST e CTS tutto. Son molti mesi che L ' AO non vuole scendere , e mi pare nei vari forecast NCEP sia sempre rivista al rialzo..indicherebbe una maturazione diversa e piu stabile del VP evitando dinamiche deleterie? altra cosa mi pare ci sia una bella differenza di tenuta tra il lato siberiano-russo ed il lato americano (a favore di quest' ultimo ) ...in genere forse " se non erro " mostrerebbero Nao- invernale...buon lavoro a tutti e spero il buon bugi ci dia dentro altra cosa mi pare eltz indicasse che dove si formava il VPS indicasse la sua forza o debolezza. un caro saluto
    Ultima modifica di sponsi; 08/09/2018 alle 17:40

  2. #2
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di mat69
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da sponsi Visualizza Messaggio
    Mi prendo la briga di aprire un post giusto come segnale e con qualche spunto di riflessione con grande rispetto e ammirazione per i maestri MAT /4ECAST e CTS tutto. Son molti mesi che L ' AO non vuole scendere , e mi pare nei vari forecast NCEP sia sempre rivista al rialzo..indicherebbe una maturazione diversa e piu stabile del VP evitando dinamiche deleterie? altra cosa mi pare ci sia una bella differenza di tenuta tra il lato siberiano-russo ed il lato americano (a favore di quest' ultimo ) ...in genere forse " se non erro " mostrerebbero Nao- invernale...buon lavoro a tutti e spero il buon bugi ci dia dentro altra cosa mi pare eltz indicasse che dove si formava il VPS indicasse la sua forza o debolezza. un caro saluto
    Buongiorno carissimo

    maestro è decisamente eccessivo

    Osservazioni condivisibilissime e che del resto fanno il paio con una buona parte di studi atti a dimostrare che in epoca di Gw la stratosfera sia mediamente più fredda.
    La ragione principale è proprio quella che tu hai individuato ovvero la ritardata maturazione del vortice troposferico che risulta più debole del normale nel momento in cui la stratosfera, a cominciare dai piani medio-alti, riprende il suo cammino verso il raffreddamento radiativo.
    E' proprio questa la fase, collocabile tra il mese di ottobre ed inizio novembre, che segna un equilibrio tra i vari piani del vortice polare ove le onde planetarie e i conseguenti flussi di calore devono ad andare a bilanciare dal basso la diminuzione dell'irraggiamento diurno in stratosfera… e si sa che per questo occorre un certo gradiente (benché non eccessivo).
    Sulla NAO poco mi pronuncio almeno per il momento in quanto arrivano segnali ancora contraddittori benché come rilevato altrove da @Alessandro1985, uno dei predictor più significativi, l'Ap index, deporrebbe in effetti per un indice negativo.
    Al momento non abbiamo soluzione di continuità invece rispetto le SSTA ove il dipolo ATH propende per il mantenimento di una fase positiva identificabile anche dal tripolo ATL -/+/-.

    Per ora è d'uopo attendere caro sponsi in quanto ottobre sarà, come spesso accade, un buon banco di verifica.
    Matteo

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  3. #3
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da mat69 Visualizza Messaggio
    Buongiorno carissimo

    maestro è decisamente eccessivo

    Osservazioni condivisibilissime e che del resto fanno il paio con una buona parte di studi atti a dimostrare che in epoca di Gw la stratosfera sia mediamente più fredda.
    La ragione principale è proprio quella che tu hai individuato ovvero la ritardata maturazione del vortice troposferico che risulta più debole del normale nel momento in cui la stratosfera, a cominciare dai piani medio-alti, riprende il suo cammino verso il raffreddamento radiativo.
    E' proprio questa la fase, collocabile tra il mese di ottobre ed inizio novembre, che segna un equilibrio tra i vari piani del vortice polare ove le onde planetarie e i conseguenti flussi di calore devono ad andare a bilanciare dal basso la diminuzione dell'irraggiamento diurno in stratosfera… e si sa che per questo occorre un certo gradiente (benché non eccessivo).
    Sulla NAO poco mi pronuncio almeno per il momento in quanto arrivano segnali ancora contraddittori benché come rilevato altrove da @Alessandro1985, uno dei predictor più significativi, l'Ap index, deporrebbe in effetti per un indice negativo.
    Al momento non abbiamo soluzione di continuità invece rispetto le SSTA ove il dipolo ATH propende per il mantenimento di una fase positiva identificabile anche dal tripolo ATL -/+/-.

    Per ora è d'uopo attendere caro sponsi in quanto ottobre sarà, come spesso accade, un buon banco di verifica.
    prima di tutto buona sera (lo sei lo sei maestro burian56 bis anticipato su tutti aggiungo altro) , nelle scorse settimane mi chiedevo se stessi bene e rileggerti mi conforta. Nel mio pezzo confermo vedendo gli ultimi grafici come L AO sistematicamente sia rivista al rialzo..non e' che magari sia una miglior base di partenza per un VPT piu pimpante ed equilibrato da sfogarsi sino dicembre ps cosa si intende per gradiente ma non eccessivo?

  4. #4
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di 4ecast
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da sponsi Visualizza Messaggio
    Mi prendo la briga di aprire un post giusto come segnale e con qualche spunto di riflessione con grande rispetto e ammirazione per i maestri MAT /4ECAST e CTS tutto. Son molti mesi che L ' AO non vuole scendere , e mi pare nei vari forecast NCEP sia sempre rivista al rialzo..indicherebbe una maturazione diversa e piu stabile del VP evitando dinamiche deleterie? altra cosa mi pare ci sia una bella differenza di tenuta tra il lato siberiano-russo ed il lato americano (a favore di quest' ultimo ) ...in genere forse " se non erro " mostrerebbero Nao- invernale...buon lavoro a tutti e spero il buon bugi ci dia dentro altra cosa mi pare eltz indicasse che dove si formava il VPS indicasse la sua forza o debolezza. un caro saluto
    Molto eccessivo anche nel mio caso

    Il momento cruciale del disturbo tra i vari piani isobarici è come ha detto Matteo il mese di ottobre e in parte di novembre dove avere un decoupling si è dimostrato deleterio per tutta la stagione. Tempo fa abbiamo scritto parecchio su questo. Quest'anno si arriva come hai giustamente osservato da un AO positiva per quasi tutta la stagione estiva ma questo non è sufficiente ad evitare quanto abbiamo detto prima. Infatti nonostante questa fase che sarebbe stata normale per preservare la qualità dei ghiacci artici tempo fa quando ancora l'Artico ne era coperto interamente, adesso questo non basta davvero più avendo perso un 40% del ghiaccio più vecchio, quello che resiste bene alle intrusioni calde dalle medie latitudini. Questo significa partire sempre tutte le stagioni ad handicap con uno sbilanciamento radiativo positivo che tende a minare alle fondamenta il VP.
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  5. #5
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da 4ecast Visualizza Messaggio
    Molto eccessivo anche nel mio caso

    Il momento cruciale del disturbo tra i vari piani isobarici è come ha detto Matteo il mese di ottobre e in parte di novembre dove avere un decoupling si è dimostrato deleterio per tutta la stagione. Tempo fa abbiamo scritto parecchio su questo. Quest'anno si arriva come hai giustamente osservato da un AO positiva per quasi tutta la stagione estiva ma questo non è sufficiente ad evitare quanto abbiamo detto prima. Infatti nonostante questa fase che sarebbe stata normale per preservare la qualità dei ghiacci artici tempo fa quando ancora l'Artico ne era coperto interamente, adesso questo non basta davvero più avendo perso un 40% del ghiaccio più vecchio, quello che resiste bene alle intrusioni calde dalle medie latitudini. Questo significa partire sempre tutte le stagioni ad handicap con uno sbilanciamento radiativo positivo che tende a minare alle fondamenta il VP.
    Indubbiamente hai ragione.....
    Ma partimenti vero è che da qualche parte dobbiamo partire e sicuramente non è così "monnezza" come il trittico che ci ha regalato 3 inverni osceni.
    Dunque credo che le forzanti climatiche faranno la differenza ed andranno a modulare un VP più strutturato .
    Sono confidente anche in una buona influenza del magnetismo terrestre sulla NAO negativa.....
    Vedremo.....
    Stiamo parlando così......
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  6. #6
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    prosegue la notevole similitudine con l'andamento del 2013





    anche allora dopo l'estate si ebbe una fase di calo nel mese di settembre




    disposizione delle anomalie ai 10hpa ribaltata in alcuni punti chiave per questo scorcio di settembre


    Vpt/vps  2018/19 ed il futuro inverno-schermata-2018-09-20-alle-12.03.18.png

    Vpt/vps  2018/19 ed il futuro inverno-schermata-2018-09-20-alle-12.04.33.png

  7. #7
    Burrasca L'avatar di Marcoan
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro1985 Visualizza Messaggio
    prosegue la notevole similitudine con l'andamento del 2013

    Immagine




    anche allora dopo l'estate si ebbe una fase di calo nel mese di settembre

    Immagine



    disposizione delle anomalie ai 10hpa ribaltata in alcuni punti chiave per questo scorcio di settembre


    Vpt/vps  2018/19 ed il futuro inverno-schermata-2018-09-20-alle-12.03.18.png

    Vpt/vps  2018/19 ed il futuro inverno-schermata-2018-09-20-alle-12.04.33.png
    Speriamo che il seguito non vada nello stesso modo !

  8. #8
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da 4ecast Visualizza Messaggio
    Molto eccessivo anche nel mio caso

    Il momento cruciale del disturbo tra i vari piani isobarici è come ha detto Matteo il mese di ottobre e in parte di novembre dove avere un decoupling si è dimostrato deleterio per tutta la stagione. Tempo fa abbiamo scritto parecchio su questo. Quest'anno si arriva come hai giustamente osservato da un AO positiva per quasi tutta la stagione estiva ma questo non è sufficiente ad evitare quanto abbiamo detto prima. Infatti nonostante questa fase che sarebbe stata normale per preservare la qualità dei ghiacci artici tempo fa quando ancora l'Artico ne era coperto interamente, adesso questo non basta davvero più avendo perso un 40% del ghiaccio più vecchio, quello che resiste bene alle intrusioni calde dalle medie latitudini. Questo significa partire sempre tutte le stagioni ad handicap con uno sbilanciamento radiativo positivo che tende a minare alle fondamenta il VP.
    leggerti qui da gioia non aggiungo altro . in pratica il danno e' talmente vasto che sono cose effimere su un trend consolidato ..osserveremo allora ottobre e novembre aspettando le tue preziose dritte

  9. #9
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Mah.... Per carità la situazione è quella che è, ma di irrecuperabile non vedo nulla..... Soprattutto direi che la predicibilita' delle dinamiche polari invernali è veramente difficile....

  10. #10
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di 4ecast
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    Predefinito Re: Vpt/vps 2018/19 ed il futuro inverno

    Citazione Originariamente Scritto da sponsi Visualizza Messaggio
    leggerti qui da gioia non aggiungo altro . in pratica il danno e' talmente vasto che sono cose effimere su un trend consolidato ..osserveremo allora ottobre e novembre aspettando le tue preziose dritte
    Il danno è importante ma mi sono perso un pezzo perchè il 40% in meno è relativo solo all'Artico Europeo (da Groenlandia a Nova Zemljia, centrato Svalbard), altrove è fortunatamente di meno.
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