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  1. #281
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro1985 Visualizza Messaggio
    facciamo un pò di reanalisi sul comportamento del getto polare
    partendo da un inverno preso estemporaneamente di un periodo molto precedente la crisi artica e uno successivo
    entrambi di ao- sostenuta

    Allegato 512374

    Allegato 512375

    dinamiche piuttosto coerenti
    il getto polare debole ed estremamente basso di latitudine che va a stimolare quello subtropicale
    ora vediamo le linee d'andamento

    Allegato 512376

    Allegato 512377

    più oscillante nel '70
    le fasi pdo ed enso sono in linea
    ovviamente non la fase amo

    vediamo ora un inverno dello stesso periodo con ao + e fasi analoghe enso pdo (anche se nino molto più intenso)

    Allegato 512379

    Allegato 512380

    ovviamente si ribalta l'intensità delle correnti, ed è piuttosto lineare come nelle attese
    vediamo un inverno con le stesse caratteristiche immediatamente post crisi

    Allegato 512381

    Allegato 512382

    le differenze saltano subito all'occhio
    fase pdo simile, ma enso opposto


    ora invece con ao-

    Allegato 512383

    Allegato 512384

    non cambia la solfa, andamento "convettivo" in entrambi nonostante il segno ao opposto
    nel secondo l'enso è neutro ma se andiamo a prendere un inverno con ao positiva (come nel 2008) e con enso+ come il '15 ritroviamo lo stesso andamento
    in sostanza, tolta l'eccezione del 2010, l'andamento degli anni post crisi a prescindere dal segnale enso rispecchia un andamento peculiare
    i casi di ao+ ovviamente sono i più interessanti perché non legati a oscillazioni meridiane profonde in un contesto di debolezza della cella polare (abbiamo visto che l'intensità non varia sostanzialmente nel tempo) ma perché tale intensità viene veicolata in tutt'altro modo
    l'andamento spiraliforme l'ho definito metaforicamente convettivo in rapporto al discorso precedente
    ammanco glaciale, sst in aumento e maggiore disponibilità di vapore latente enfatizzano tali moti in bassa troposfera e si riflettono anche in quota isolando la circolazione a livello oceanico per ovvie ragioni termodinamiche
    paradossalmente l'ao+ esacerba questa condizione di isolamento
    di contro maggiormente spinta sarà l' ao- più risulterà lineare l'andamento come nel caso del 2010 sfruttando l'intensità del getto subtropicale
    attendo vostre osservazioni e/o correttivi
    recupero questo post per evidenziare un aspetto importante stimolato dall'intervento di Matteo
    credo che la condizione che ho provato a descrivere qui si rifletta sulla necessità di avere una maggior variabilità a priori rispetto a schemi consolidati, variabilità che la circolazione troposferica fa più fatica a mostrare anche nel breve termine
    l'inusuale condizione del pacifico contesa tra due stati enso opposti, con evidenti e già discussi riflessi anche sulla convezione, ha prodotto una distribuzione inusuale e di fatto poco caratterizzata nell'area settentrionale
    questa situazione ha veicolato peculiarmente l'eccesso di calore in loco producendo una localizzazione spaziale sst che di fatto oltre ad accentuare la variabilità del segno pna imposta una distribuzione dei flussi con una maggior componente meridiana e centrale rispetto a quello che avviene in una situazione da pdo npm+ già nel pacifico oltre alle ovvie conseguenze sulla circolazione del nord atlantico già evidenziate da Matteo





    il fatto che in tale contesto si venisse da una tarda primavera capace di ribaltare il ciclo nao di lungo termine con una intensità e continuità inedite rispetto all'annata che ha dato il via a questa condizione di fondo può agevolare la convergenza dei flussi anche in questo settore
    resta il punto giustamente evidenziato sullo slittamento della maturazione e di conseguenza sull'incidenza della circolazione ottobrina che potrebbe demandare ancor più a novembre il ruolo di imprinting circolatorio se non su tutti quantomeno su alcuni parametri di base
    non resta che seguire con grande attenzione l'evoluzione del mese entrante per farci un'idea più precisa in merito

  2. #282
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    ultimo aggiornamento sul super stratwarming australe che alla fine è andato a segno in pieno



    è lecito immaginare che senza l'eredità del ciclo nao la somiglianza sarebbe stata ancor più impressionante


  3. #283
    Burrasca L'avatar di Gio83Gavi
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da Porano444 Visualizza Messaggio
    Quello a cui accennava il buon Cavaz qualche settimana fa in merito al west coast.
    Parimenti Matteo possiamo dire che nella trasmissione di vorticità dall'alto verso il basso la troposfera sta mostrando una connotazione ben diversa sia in Pacifica sia in un quell'Atlantica.
    Vedremo come evolverà NovembreImmagine
    Citazione Originariamente Scritto da cavaz Visualizza Messaggio
    Sicuramente ha la sua influenza però, come spiegato da Alessandro pochi giorni fa, negli ultimi anni partiamo da una strato più avvezza ai SC precoci. Tornando alla troposfera, abbiamo caratteristiche diverse quest’anno rispetto agli ultimi, vediamo tutti questi elementi come si mescoleranno è che risultato daranno, certamente anche a sto giro ci sarà molto da imparare
    Che poi novembre è anche il mese in cui si potrà verificare, dati alla mano, il grado di condizionamento troposferico in base all'interessante lavoro che avete fatto:

    Ipotesi e previsioni di condizionamento troposferico in caso di superamento soglia NAM +1,5 - MeteoNetwork

    Anche se, chissà, forse quest'anno non ci toccherà aspettare l'inizio dell'inverno per vederne le conseguenze in troposfera, dato che forse a metà/terza decade di novembre vedremo già qualcosa.
    Questo è il trasporto di ozono:

    Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20-immagine.jpg


    IEMILIAR66 su Weather Underground.
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  4. #284
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    La carta in allegato, per la verità opposta a quella del run 00, sembra indicare una via: SC in propagazione. Chiusura in prima armonica, circolazione basso continentale......
    Possiamo dire che il "bivio previsionale" per la prima parte dell'inverno si avvicina.....

    Ovviamente il tutto non ha la pretesa di avere valore predittivo ma per sottolineare che siamo non troppo lontani da un bivio
    Anteprime Allegate Anteprime Allegate Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20-gfsnh-0-372.png  
    #SAVETHEBEAR

  5. #285
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da Gio83Gavi Visualizza Messaggio
    Che poi novembre è anche il mese in cui si potrà verificare, dati alla mano, il grado di condizionamento troposferico in base all'interessante lavoro che avete fatto:

    Ipotesi e previsioni di condizionamento troposferico in caso di superamento soglia NAM +1,5 - MeteoNetwork

    Anche se, chissà, forse quest'anno non ci toccherà aspettare l'inizio dell'inverno per vederne le conseguenze in troposfera, dato che forse a metà/terza decade di novembre vedremo già qualcosa.
    Questo è il trasporto di ozono:

    Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20-immagine.jpg
    Avevo proprio intenzione di ri-tirare fuori proprio quello studio per ricordare che non tutti gli ese cold hanno gli stessi effetti in troposfera. Quest’anno se avverrà il superamento della soglia NAM sembra proprio che lo farà entro fine novembre quindi non so quanto possa valere la correlazione con la BDC proprio del mese di novembre, forse andrebbe presa quella del mese di ottobre . In ogni caso vediamo come evolverà, sempre in quel lavoro era emerso il fatto che un SC che non porta effetti in troposfera vada poi a sfociare in un T-S-T event di tipo opposto

  6. #286
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da Porano444 Visualizza Messaggio
    La carta in allegato, per la verità opposta a quella del run 00, sembra indicare una via: SC in propagazione. Chiusura in prima armonica, circolazione basso continentale......
    Possiamo dire che il "bivio previsionale" per la prima parte dell'inverno si avvicina.....

    Ovviamente il tutto non ha la pretesa di avere valore predittivo ma per sottolineare che siamo non troppo lontani da un bivioImmagine
    Andasse realmente così, molti dei discorsi fatti fino a qui andrebbero a farsi benedire VPT sbilanciato nuovamente verso il settore groenlandese con NAO ultra positiva che ci accompagnerebbe nuovamente per almeno buona parte della prima metà dell’inverno

  7. #287
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Daniele chissà......Di sicuro abbiamo un target troposferico da scrutare per osservare il setting troposferico di inizio inverno.....
    #SAVETHEBEAR

  8. #288
    Vento fresco L'avatar di Cloover
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da Porano444 Visualizza Messaggio
    La carta in allegato, per la verità opposta a quella del run 00, sembra indicare una via: SC in propagazione. Chiusura in prima armonica, circolazione basso continentale......
    Possiamo dire che il "bivio previsionale" per la prima parte dell'inverno si avvicina.....

    Ovviamente il tutto non ha la pretesa di avere valore predittivo ma per sottolineare che siamo non troppo lontani da un bivioImmagine
    Potrebbe essere un'ottima base di partenza questa carta
    Filippo Casciani previsore di Meteodue.it/

  9. #289
    Tempesta L'avatar di Fabry18
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    la cosa positiva è che anche ci fosse la propagazione a questo giro avviene a fine novembre e non a natale capodanno
    quindi i famosi 45 giorni ci portano a metà gennaio...che è ben prima del 2017/2018 per dire
    No spoken word....Just a scream

  10. #290
    Tempesta L'avatar di Fabry18
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da Cloover Visualizza Messaggio
    Potrebbe essere un'ottima base di partenza questa carta
    per la divergenza in zona scandinava con raffreddamento asiatico..russo?
    No spoken word....Just a scream

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